Partiranno il 2 gennaio al Palaroma di Montesilvano le “FinalFour” di Calcio a 5, la ormai nota festa del futsal abruzzese che decreterà le finaliste della fase regionale della Coppa Italia e l’accesso alla fase nazionale.
La manifestazione avrà quest’anno un format ridotto, che prevede la partecipazione delle sole categorie legate ai due campionati apicali del settore – la C1 e la C Femminile – mentre per le altre, che disputano la Coppa Abruzzo – C2, D, U19, U17 e U15 – è stato deciso di rimandare le gare ad un secondo momento, non essendoci una scadenza legata alla fase nazionale. Una decisione che il Consiglio Direttivo della LND Abruzzo ha preso alla luce del particolare momento di risalita dei contagi da Covid-19 e in accordo con i club delle otto squadre di C1 – Sport Center C5, Futsal Celano, Atletico Silvi e Città di Chieti – e C Femminile – Giulianova Calcio, Es Chieti Calcio A 5, La Fenice Calcio A 5 e Nora Calcio Femminile – coinvolte nella Coppa Italia.
Il programma delle semifinali e delle finalissime delle due categorie apicali, C1 e Femminile, prevede tre pomeriggi di gare: 2 gennaio C1, 4 gennaio C Femminile per terminare il 6 gennaio con le finali.
“È un momento di difficoltà, ma non dobbiamo abbatterci – spiega il presidente LND Abruzzo, Concezio Memmo – seguendo l’esempio delle società, che ci hanno comunicato con determinazione la loro volontà di scendere in campo. Lo faremo, anche per il Responsabile regionale Salvatore Vittorio che, pur momentaneamente assente per problemi di salute, ha profuso tutte le proprie energie per questo grande evento. Ringrazio sin da ora volontari e collaboratori, che anche sacrificando intere giornate di festa, stanno rendendo possibile l’organizzazione della FinalFour”.
L’evento sarà chiuso al pubblico (ingresso riservato ai soli “gruppi squadra”),ma sarà possibile seguire tutte le gare, le interviste e le premiazioni in streaming attraverso la pagina Facebook ufficiale del Comitato Regionale Abruzzo: https://www.facebook.com/LndAbruzzo
I
ncredibile, mai successa una cosa del genere. Il virus sta terremotando la stagione della Lux Chieti Basket. Stasera non si gioca Allianz San Severo-Lux Chieti (alle 20.30). La gara è stata rinviata per la seconda volta causa Covid. Lo annuncia un comunicato del club biancorosso. “A seguito della positività al Covid 19 – si legge nella nota – riscontrata in un componente, l’intero gruppo squadra è stato sottoposto nuovamente a quarantena domiciliare a partire dal 29 dicembre e per i successivi sette giorni. Per questo motivo la gara in programma questa sera contro la Cestistica San Severo è stata rinviata a data da destinarsi”.
Sarà pubblicato domani, venerdì 31 dicembre sul Burat, dopo l’approvazione di ieri, giovedì 30, in Giunta, della relativa delibera proposta dall’assessore al Turismo e allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, l’Avviso pubblico riguardante l’erogazione di contributi in favore delle imprese turistiche localizzate nei Comuni ubicati all’interno di comprensori per i danni subiti a causa delle misure restrittive che ha introdotto il governo per limitare la diffusione del Covid-19, vietando l’accesso del pubblico agli impianti sciistici tra dicembre 2020 ed il 30 aprile 2021. Destinatari dell’avviso sono le micro, piccole, medie e grandi imprese riconducibili alle attività esercitate in forma imprenditoriale, le cui sedi operative ricadono nei territori dei comuni dei comprensori sciistici di Alfedena, Barrea, Campo di Giove, Cappadocia, Castel di Sangro, L’Aquila, Lucoli, Opi, Ovindoli, Pacentro, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Roccaraso, Scanno, Tagliacozzo, Gamberale, Palena, Pizzoferrato Pretoro, Rapino, Carpineto della Nora, Roccamorice, Serramonacesca, Villa Celiera, Civitella del Tronto, Fano Adriano, Pietracamela e Valle Castellana.I contributi, a fondo perduto, vanno dai 3.000 ai 35.000 euro, a seconda della tipologia delle attività. “Si è trattato di un percorso particolarmente impegnativo per gli uffici – ha sottolineato l’assessore D’Amario – ai quali va dato atto di aver bruciato le tappe per mettere a disposizione del tessuto imprenditoriale operante nei comprensori sciistici questa importante misura di sostegno. I disagi sono stati tanti e continuano ad esserci, era importante dare subito un segnale di attenzione ai territori”. L’avviso pubblico prevede le modalità di presentazione delle domande attraverso la piattaforma informatica a partire dalle ore 15:00 del 19 gennaio 2022 fino alle ore 15:00 del 28 febbraio 2022. “La dotazione finanziaria complessiva – ha affermato l’assessore D’Amario – è pari a € 9.610.222,00. Si tratta di risorse statali rientranti nel Quadro temporaneo per le misure di Aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19.”. Tale misura di sostegno è rivolta ai titolari di attività (devono averla avviata a partire dal primo gennaio 2019 ed entro il 23 marzo 2021, data di entrata in vigore del decreto legge n 41) che abbiano avuto un calo del fatturato pari ad almeno il 30% con riferimento al periodo compreso tra il primo novembre 2020 ed il 30 aprile 2021, rispetto al medesimo periodo della stagione sciistica 2018/2019.
“Dalla giornata di ieri in Abruzzo non è più possibile effettuare tamponi molecolari di conferma per la positività al Covid 19 riscontrata attraverso un test antigenico. Una decisione gravissima presa per di più in un periodo delicato, con l’aggravarsi dei contagi, che rischia di mettere seriamente in pericolo i cittadini abruzzesi. Questa decisione non fa che dimostrare quanto la Regione Abruzzo sia ormai allo sbando: la giunta Marsilio è totalmente inadeguata e non riesce a garantire nemmeno i servizi essenziali per affrontare l’emergenza Covid”. Lo scrive in una nota Daniela Torto, deputata abruzzese del MoVimento 5 Stelle. “Sappiamo benissimo che non sono rari i casi di falsi positivi con i tamponi rapidi e una quarantena per un eventuale falso positivo può determinare anche un danno, sia individuale che per la comunità. Ecco perché le conseguenze di questa decisione possono essere devastanti: immaginiamo infatti quanti falsi positivi potrebbero intasare i centralini delle asl e i pronto soccorso perché allarmati da sintomi di altre patologie riconducibili al Covid. La Giunta regionale non può lavarsene le mani in questo modo, scaricando le proprie responsabilità su altri enti, come accaduto con il direttore generale della Asl di Chieti Schael che recentemente ha inviato una comunicazione ad alcuni sindaci per chiedere ai comuni di organizzare degli screening covid di massa. Siamo di fronte al disastro totale di una politica delle chiacchiere che si defila in un momento critico per il Paese. Non possiamo accettarlo! La Regione – conclude Torto – torni subito indietro e cominci ad assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini”.
A poche ore ormai da Capodanno, i sindaci Alessandro Monaco (Casacanditella), Arturo Scopino (Montelapiano) e Alessio Monaco (Rosello) scelgono di tutelare la salute e il benessere degli animali con un’ordinanza congiunta che vieta l’uso non autorizzato di materiale pirotecnico. “La voglia di festeggiare l’arrivo del nuovo anno deve essere contemperata con la sicurezza dei cittadini e degli animali, domestici e non – dicono i sindaci. Per questo motivo abbiamo deciso di consentire il solo utilizzo di fuochi d’artificio di ridotte dimensioni, privi di effetti dirompenti, vietando invece l’uso di qualsiasi altra categoria di materiale pirotecnico in strade, piazze, giardini e parchi pubblici in tutto l’ambito urbano dei nostri Comuni. Al fine, però, di consentire anche i festeggiamenti più tradizionali abbiamo stabilito che eventuali spettacoli pirotecnici dovranno essere preventivamente autorizzati, così da garantire la quiete pubblica e l’incolumità delle persone, evitando il danneggiamento del patrimonio pubblico e privato, preservando gli animali da traumi che potrebbero subire in virtù dell’uso indiscriminato di fuochi d’artificio. Infine facciamo un appello alla responsabilità individuale ed alla sensibilità collettiva affinché ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che i propri comportamenti possono avere per la sicurezza propria e degli altri”.


È Giuliano Mazzoccante il nuovo direttore artistico del Teatro Marrucino. La notizia è stata ufficializzata, stamattina, durante la conferenza tenutasi nel foyer del Teatro, in presenza del Sindaco Diego Ferrara, del vicesindaco Paolo De Cesare, del presidente del Cda della Deputazione Teatrale, Giustino Angeloni e dei componenti Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti. Una scelta identitaria, è stata definita dal Cda, Mazzoccante è teatino, è riconosciuto a livello internazionale come uno dei migliori pianisti italiani della sua generazione ed ha calcato importanti palcoscenici del mondo. A lui il compito di far volare ancora più in alto il teatro, aprendolo ancora di più alla città e alle giovani generazioni, affinché conoscano, frequentino e, con la loro presenza, promuovano il prestigio dei luoghi culturali di casa.
Anche quest’anno, nelle graduatorie delle Borse di Studio, sono 1330 gli studenti idonei non beneficiari dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti- Pescara. “Come rappresentanti degli studenti ci aspettiamo che la Regione Abruzzo decida di stanziare tutti i fondi necessari per la copertura totale delle borse di studio – si legge in una nota della associazione 360 gradi- Chiediamo che si impegni a versare tali contributi nel minor tempo possibile, evitando di ripetere la disastrosa situazione dell’anno corrente che vede, al 29/12, da ben 9 mesi, studenti idonei ancora con le tasche vuote. La borsa di studio è un diritto. Gli studenti con difficoltà economiche non possono preoccuparsi di come far fronte alle spese che lo studio universitario comporta e rischiare, come successo in passato, di rinunciare ad un percorso di studio solo perché presi nella morsa di un sistema burocratico lento e disorganizzato di idonei non beneficiari. Proprio tramite il supporto della Regione – conclude la nota-possono essere appianate queste differenze e possono essere garantite a tutti pari opportunità. La Regione ha, quindi, la responsabilità e il dovere di rispondere a questi bisogni e alle richieste della comunità studentesca tutta”.
Domani sera la Lux Chieti Basket torna su un parquet dopo tre settimane di stop forzato. L’ultima gara risale infatti al 5 dicembre (trasferta a Ferrara). Prima di Ferrara, un rinvio (partita a Cento) per la convocazione di Rebec in nazionale (lo sloveno ha rescisso il contratto con la Lux) e, dopo, altre due partite rinviate causa Covid (Stella Azzurra in casa e San Severo fuori). Adesso con un rimescolamento di carte è stato ufficializzato il calendario dei tre recuperi, si parte giovedì sera con la gara al “Falcone e Borsellino” di San Severo, seguiranno Cento (5 gennaio) e Stella Azzurra (19 gennaio). In mezzo da ricordare l’impegno di domenica prossima al PalaTriclle contro Fabriano.
Stop da oggi al tampone molecolare di conferma per la positività al Covid 19 riscontrata attraverso un test antigenico. Lo comunica pomeriggio alle Asl abruzzesi. “Si raccomanda ai Dipartimenti di Prevenzione territorialmente competenti – si legge nel documento – di riservare il test di conferma alle sole condizioni ritenute indispensabili”, come ad esempio la necessità di effettuare una valutazione preliminare per la possibile presenza di variante Omicron. Alla ricezione del referto di positività attraverso il sistema telematico Attra-2, l’autorità di sanità pubblica dovrà provvedere solo alla prenotazione del tampone molecolare di fine isolamento per il soggetto positivo e di fine quarantena per i suoi contatti, secondo le tempistiche già previste dai protocolli sanitari vigenti. La disposizione regionale si è resa necessaria alla luce dell’insostenibile sovraccarico operativo che si registra in tutte le strutture negli ultimi giorni e tiene conto del perfezionamento delle performance analitiche dei test antigenici attualmente in uso, che rende meno rilevante l’eventualità di falsi negativi.
Giovedì 30 dicembre, in occasione della Giornata della cittadinanza e del volontariato nella lotta al Covid 19, la presentazione della cartolina e dell’annullo filatelico dedicati al Comune di Roccamontepiano.
I disagi che si sono registrati al Drive-In di Lanciano nelle ultime ore hanno indotto la Direzione Asl a emanare un provvedimento finalizzato a disciplinare l’accesso alle diverse postazioni, anche se le difficoltà si sono avute solo nell’area Frentana. Un principio è stato sottolineato con forza: è necessario che tutti i cittadini siano in possesso della prescrizione del medico, del pediatra o del Dipartimento Prevenzione, senza la quale è inutile mettersi in fila. I numeri di questi giorni, infatti, non consentono agli operatori del Drive-In di provvedere alla registrazione dei dati anagrafici sul sistema. Pertanto all’ingresso dell’area sarà verificato il possesso di tale requisito per poter essere sottoposti al test. Resta l’accesso esclusivo, tutti i giorni, dalle ore 8.00 alle ore 9.00 di minorenni e persone con esito positivo al tampone antigenico, che potranno eseguire il tampone anche nel prosieguo della giornata insieme agli altri utenti regolarmente prenotati. In sintesi: al Drive-In hanno accesso libero ma con prescrizione del medico minori e positivi al tampone antigenico, documentato da referto, e gli altri utenti solo con prenotazione. Nella disposizione di servizio inviata questa mattina agli operatori del 118 è stato chiesto anche di strutturare una doppia fila per distinguere i prenotati dagli altri a cui viene consentito l’accesso libero. La verifica dei requisiti ai cancelli è a cura della Protezione civile o di operatori messi a disposizione dai Comuni. “Abbiamo voluto ampliare la nostra offerta per agevolare l’identificazione dei casi positivi – chiarisce il Direttore generale della Asl Thomas Schael – ma questo non può autorizzare l’accesso indiscriminato, o l’assalto al Drive-In come è accaduto a Lanciano. La buona volontà e l’impegno dei nostri operatori a non rimandare indietro nessuno non è bastato, e le attese sono diventate lunghissime, determinate anche dal tempo richiesto per la registrazione dei dati alle centinaia di persone che si sono presentate senza la prescrizione. I paletti, dunque, sono necessari e abbiamo bisogno della collaborazione di tutti per rendere un buon servizio alla popolazione che si sta riversando in queste ore nei Drive-In. L’accesso disciplinato alle postazioni per l’esecuzione dei tamponi è una garanzia per tutti, e ciascuno è chiamato a fare la propria parte. Anche medici e pediatri nella fondamentale prescrizione”. Alla luce dei numeri, e delle migliaia di tamponi che il Laboratorio dell’Università D’Annunzio si trova a processare, i referti saranno disponibili entro 48 ore, grazie allo straordinario lavoro e all’impegno profuso anche in questi giorni di festa dai professionisti guidati da Liborio Stuppia.
Con la risalita dei contagi e la nuova emergenza sanitaria derivante dal propagarsi della nuova variante Covid, l’Amministrazione comunale comunica che è ad oggi ancora attivo il Centro Operativo Comunale. Il Coc ha un centralino che risponde al numero 0871/307127 a cui ci si potrà telefonare dalle 8 alle 14, per avere informazioni e richiedere interventi per il pronto spesa e il pronto farmaci che saranno effettuati nel resto della giornata, per i contagiati che non hanno opportunità di appoggiarsi a famigliari e conoscenti per fare acquisti. “Si tratta di servizi che riguardano in modo particolare famiglie che hanno pazienti covid o in quarantena – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Sanità Fabio Stella – e persone del territorio che si trovano in isolamento fiduciario e dunque non possono uscire perché non sanno se sono positivi o, essendo contagiati, per non incorrere nelle durissime sanzioni previste dalle normative governative per chi viola quarantene. Telefonando al numero della centrale operativa del Coc, la cui sede è resta ubicata nei locali dell’associazione di protezione civile Valtrigno Chieti, gli interessati potranno usufruire dei servizi Pronto farmaco e Pronto spesa e ottenere così la consegna a domicilio di medicinali e viveri necessari. È un servizio gratuito che i volontari svolgono su tutto il territorio cittadino, per essere da supporto a chi è costretto a stare in casa per curarsi o capire se è stato contagiato. Va ricordato che tale servizio è stato istituito per evitare qualsiasi rischio sanitario e anche qualsiasi violazione delle misure di contenimento previste nei vari decreti volti a contrastare l’epidemia in corso. Non rispettare le prescrizioni legislative vigenti prevede l’erogazione di una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, che scende a 280 euro se si paga entro 5 giorni. Invece, l’uscire di casa se si è positivi al Covid, oltre al rischio di contagiare altre persone, potrebbe far scattare il reato di epidemia colposa, per cui è prevista una pena da sei mesi a tre anni di reclusione. Negli altri casi, chi non rispetta la quarantena rischia la reclusione da 3 a 18 mesi, oltre a un’ammenda da 500 a 5.000 euro, come previsto dalla normativa vigente. La violazione dell’isolamento fiduciario, in caso di attesa del tampone o di contatto ritenuto a rischio, rientrerebbe invece nelle sanzioni amministrative e non penali. Facciamo appello al buon senso dei cittadini e al senso di comunità, visto che i contagi aumentano e chiediamo di rispettare tutte le norme in vigore, per uscire al meglio da questa nuova situazione emergenziale”.
Il 15 dicembre scorso i militari del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri hanno eseguito a Bari un decreto di fermo della Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di L’Aquila nei confronti del 31enne pakistano Arslan Faiz. Il fermo è stato convalidato dal giudice e il Gip di L’Aquila, su richiesta della Procura, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare a carico del FAIZ, con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo. Faiz, già residente a Francavilla al Mare da circa 3 anni ed impiegato come autolavaggista, era stato precedentemente colpito, il 18 agosto scorso, dal provvedimento di espulsione dal territorio nazionale per ordine e sicurezza pubblica, emesso dal Prefetto di Chieti, e si trovava perciò in attesa dell’esecuzione del rimpatrio coattivo. La misura cautelare è il frutto di una complessa ed articolata attività di indagine dei Carabinieri del ROS, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo dell’Aquila, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica dottor Michele Renzo e del sostituto procuratore Simonetta Ciccarelli, durante la quale si dimostrava un rapido ed intenso processo di “autoradicalizzazione” islamica del pakistano, che aveva assunto connotazioni estremiste di natura salafita. Indizio, quest’ultimo, che spingeva gli inquirenti a svolgere ulteriori attività investigative nei confronti del Faiz, che riuscivano a documentare una sua continua attività di propaganda apologetica, tramite Facebook, consistente in “post” e commenti a favore dei metodi terroristici e delle vittorie delle milizie talebane. Gli inquirenti hanno altresì dimostrato come Faiz abbia inoltrato a più persone, via WhatsApp, video e fotogrammi di propaganda jihadista, palesando un’esplicita attività di istigazione a commettere i delitti di partecipazione ad associazioni con finalità di terrorismo ed attentati terroristici. Faiz si rivolgeva in lingua urdu ai propri concittadini, sia quelli residenti in Italia che in Pakistan, tentando di influenzarli in senso radicale, pubblicando immagini elogiative dei talebani, e in particolare dell’organizzazione terroristica Tehrik-i-Taliban Pakistan (TTP). Sul suo telefono, precedentemente sequestrato, sono stati infatti rinvenuti molti video e fotografie, alcuni dei quali anche pubblicati e condivisi sui social, dei campi di addestramento in Afghanistan, di miliziani armati, effigi di Osama Bin Laden e dei leader talebani, con espressioni elogiative nei confronti delle organizzazioni jihadiste, invitanti anche esplicitamente al martirio contro gli “infedeli”. Il processo penale che dovrà stabilire l’eventuale responsabilità penale del Faiz rispetto alle accuse mosse dalla Procura Distrettuale sarà incardinato dinanzi al Tribunale di L’Aquila.
Pubblicato il calendario 2022 per la raccolta differenziata sul territorio della città. “Pronto a entrare in vigore il nuovo calendario della raccolta differenziata, stabilito da Formula Ambiente che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2022 – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Chiara Zappalorto – Restano immutati i giorni destinati a ciascun materiale, alcune variazioni riguardano solo il vetro, che sarà raccolto ogni 15 giorni alle date stabilite nei calendari di riferimento che sono due, quante le zone in cui sono ripartite le vie della città e che differiscono di pochi giorni l’uno dall’altro. Altra piccola novità riguarda il conferimento di materiali con furgoni al centro di raccolta di via Aterno 183: per poter accedere al servizio bisogna prenotare, in modo da evitare affollamenti o disguidi di natura logistica legati all’organizzazione della struttura. Va ricordato che il centro è operativo dal lunedì al sabato dalle 14 alle 18.30 e il sabato e domenica anche dalle ore 8 alle 12.30. In via Aterno possono essere portati gratuitamente diverse tipologie di rifiuti: armadi, reti da letto, materassi, mobili, TV e monitor, pc, rifiuti elettronici, lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, sfalci d’erba, toner e cartucce, olio vegetale e minerale, abiti usati, piccole quantità di inerti, ingombranti vari (arredi in plastica, giocattoli). Per gli ingombranti va prenotato il ritiro, chiamando il numero 800688532 se da rete fissa o allo 0871/455742 se da cellulare, attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30 (negli altri orari è attivo un risponditore automatico). È possibile anche mandare una mail a cdr.chieti@formulambiente.it o chieti@formulambiente.it . Questi i nuovi parametri della nostra differenziata che è in crescita, tanto da mantenere Chieti fra i Comuni più ricicloni d’Italia, secondo la statistica di Legambiente. Raccomandiamo ai cittadini di seguire le regole per il conferimento e rispettare i giorni stabiliti anche per il 2022, in questo modo potranno collaborare a rendere la città più pulita e a far crescere ancora i dati sulla differenziata, perché la tutela dell’ambiente è una delle priorità di riferimento dell’operato della nostra Amministrazione”.
La Misericordia di Chieti si rivolge a tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni che hanno il desiderio di svolgere attività di volontariato come operatori Servizio Civile Universale. Il 14 dicembre scorso è stato pubblicato il Bando per la selezione di 56205 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale con scadenza 26 gennaio 2022 ore 14.00 . Presso la Misericordia di Chieti ODV sono a disposizione numero quattro posti di cui uno destinato a giovani con minori opportunità con bassa scolarità per il progetto denominato “Misericordie Assistenza e Solidarietà” facente parte del programma Abruzzo in Rete per una piena cittadinanza – area d’intervento del progetto settore Assistenza – Come fare per fare domanda e partecipare al bando, gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi. Cosa molto importante essere in possesso dello SPID.
Sono 696 (di età compresa tra 1 e 94 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 97712. Il totale risulta inferiore in seguito a riallineamenti. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso (si tratta di una 91enne della provincia di Chieti) e sale a 2631. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 85188 dimessi/guariti (+215 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 9893* (+482 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 2807 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 160 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 24 (+3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9709 (+470 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 5025 tamponi molecolari (1706692 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 29836 test antigenici (1694896). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.99 per cento. Del totale dei casi positivi, 24086 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+84 rispetto a ieri), 24819 in provincia di Chieti (+198), 23297 in provincia di Pescara (+258), 24524 in provincia di Teramo (+130), 798 fuori regione (+12) e 188 (+13) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Definito il calendario dei tre recuperi che renderanno frenetico per la Lux Chieti Basket il periodo tra fine anno e prossimo gennaio. Queste le date:





Si profila un aumento del 15 per cento della tariffa per i rifiuti. A lanciare l’allarme è il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente. “La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno” – commenta Di Clemente. “Dal 1 Gennaio 2022 il costo per il conferimento dei rifiuti a carico dei Comuni passa da 128 a 152 euro a tonnellata. Questo vuol dire che l’amministrazione comunale si vedrà costretta ad un aumento sulle tariffe TARI sia per i cittadini che per le imprese. Attraverso una semplice missiva ricevuta prima delle festività di Natale ci hanno dato comunicazione di questo aumento. Riteniamo che sia una situazione incresciosa e scorretta, per il nostro e per tutti i comuni abruzzesi che conferiscono i rifiuti indifferenziati all’impianto di trattamento-meccanico-biologico di Casoni a Chieti. Ci tengo a prendere le distanze da tale aumento imposto dalla nuova gestione ACEA-DECO, perché come Sindaco e come Amministrazione ritengo che siamo tenuti a salvaguardare la situazione economica dei cittadini, che dal nuovo anno si vedranno già costretti a gestire gli aumenti delle tariffe di Luce e Gas. Intervenire anche con aumenti della Tassa sui Rifiuti sarebbe davvero un colpo basso in questo momento di grande difficoltà economica dettata dagli effetti di una pandemia che stiamo ancora combattendo. Ci aspettiamo che la Regione Abruzzo intervenga in maniera tempestiva per bloccare questi aumenti indiscriminati e nel contempo invito i miei colleghi Sindaci degli altri comuni coinvolti, a riflettere su quanto sta accadendo, provando insieme a sviluppare possibili idee sinergiche per uno sviluppo di impianti di smaltimento rifiuti, gestendo anche eventuali fondi dal Ministero, per non doversi trovare di fronte a imposizioni di gestori privati che arrivano come sentenze senza appello dall’alto”.
Il presidente della giunta regionale abruzzese, Marco Marsilio, di FdI, il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Fi, per la maggioranza di centrodestra, e il capogruppo del M5S, Sara Marcozzi, per le opposizioni, pentastellata e del centrosinistra. Sono questi i tre designati della Regione Abruzzo ad eleggere il presidente della Repubblica nel prossimo mese di marzo. “È un onore per me essere stata scelta dal Consiglio regionale tra i delegati che parteciperanno alla votazione per eleggere il prossimo Presidente della Repubblica, e voglio ringraziare i colleghi Consiglieri per la fiducia che mi è stata accordata – dice Marcozzi. I prossimi sette anni saranno decisivi per il futuro del nostro Paese, a partire dalle sfide che l’augurata uscita dalla pandemia ci porterà ad affrontare. Sarà mio dovere svolgere il compito che mi è stato assegnato nel massimo rispetto delle Istituzioni dello Stato, consapevole della grande responsabilità che la scelta del Consiglio comporta“.
“Il Consiglio regionale ha approvato l’emendamento presentato come primo firmatario al progetto di legge 230/2021, Assestamento al Bilancio di previsione 2021-2023 ex art. 50, d.lgs. 118/2011 smi, con modifiche di leggi regionali, che stanzia risorse per 400.000 euro destinate a definire la vertenza tra proprietà della società La Panoramica e i lavoratori sul mancato rinnovo degli incentivi del contratto di secondo livello”.Lo ha reso noto il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “L’emendamento è stato sottoscritto dal sottosegretario con delega ai trasporti Umberto D’Annuntiis, a nome del Governo, e dai colleghi Sara Marcozzi, Silvio Paolucci, Roberto Santangelo e Sabrina Bocchino, che ringrazio. Spiace invece verificare l’astensione del collega Pietrucci (Pd) – aggiunge Febbo.L’intervento si è reso necessario in quanto ci troviamo di fronte al mancato rispetto di un accordo economico non obbligatorio, ad una impresa privata (e non pubblica) e quindi soggetta a norme europee sulla concorrenza e, non ultimo, all’applicazione di motivazione non legate a maggiore percorrenza di Tpl, anzi esattamente il contrario. Cioè il Comune di Chieti ha ridotto sia le corse, lasciando inspiegabilmente quella diretta al centro commerciale Megalò, sia il suo contributo, riducendolo drasticamente a solo € 25,00 (delibera di Consiglio comunale del 23.09.2021). In sostanza, il Tpl nella Città di Chieti è pagato interamente dalla Regione Abruzzo. Chiaramente – conclude Febbo – da questa situazione i primi ad essere colpiti, unitamente ai cittadini che si sono visti una contrazione importante del servizio, sono stati i lavoratori che nonostante questo lungo e difficile periodo di emergenza dovuto alla pandemia non hanno fatto mai mancare il loro contributo e la presenza sul lavoro”.
Da oggi gli azzurri lavorano ne “La Casa della Pallamano” a Chieti Scalo in vista delle amichevoli in programma per la “Emoter Adriatic Cup”. Le gare sono in preparazione per le prossime qualficazioni ai Campionati mondiali del 2023. Al triangolare partecipano le nazionali di Belgio e Arabia Saudita. Questo il programma del torneo.
Le giornate di festa del Natale lasciano un carico pesante sul fronte Covid-19 in provincia di Chieti. Oltre alle centinaia di tamponi molecolari già eseguiti e in fase di lavorazione, si sta affrontando in queste ore il tema dei 430 antigenici con esito positivo effettuati nelle farmacie. Visto il numero esorbitante, che supera ogni precedente e impone una modalità di gestione diversa da quella adottata finora, la Direzione della Asl ha codificato in urgenza una procedura che possa garantire e validare l’accertamento. Pertanto gli utenti che in questi giorni si sono sottoposti a un tampone antigenico, eseguito in farmacia o nei laboratori autorizzati, possono presentarsi con prescrizione del proprio medico e senza prenotazione ai drive-in per un test molecolare di conferma tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 9.00 e nelle giornate del 28 e 29 dicembre 2021 anche dalle ore 14.15 alle 17.15. Basterà esibire il referto dell’antigenico rilasciato dalla farmacia o laboratorio. “Per superare questo ingorgo abbiamo strutturato un percorso che fosse più semplice possibile – sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael -. La positività rilevata dai test antigenici, infatti, va confermata con un molecolare, ma i numeri altissimi di questi giorni mettono in crisi il sistema delle prenotazioni dei tamponi, per cui abbiamo superato la difficoltà consentendo agli utenti di presentarsi alle postazioni drive-in attive sul territorio, senza appuntamento e con documenti alla mano, nella fascia oraria lasciata libera dai ragazzi delle scuole, fortunatamente in vacanza, e nelle due sedute speciali pomeridiane attivate espressamente. Ma in considerazione della situazione incandescente di questi giorni e dei drive-in presi d’assalto, è opportuno che le persone con un semplice sospetto di positività si sottopongano prioritariamente a test antigenici, così da evitare un ulteriore sovraffollamento e la congestione del sistema diagnostico già in affanno. Il nostro Dipartimento di prevenzione è letteralmente schiacciato dalle centinaia di nuovi casi che registriamo ogni giorno e che mettono a dura prova anche un sistema di contact tracing organizzato ed efficiente come il nostro. Gli operatori fanno il massimo, anche in queste giornate di festa, ma i numeri sono tali da richiedere qualche aggiustamento rispetto alle modalità finora adottate, compresa la richiesta agli utenti di seguire le nostre indicazioni per i test, che restano fondamentali. Occorre, però, fare fronte tutti insieme, con spirito di collaborazione, a una situazione delineata in questi giorni da numeri preoccupanti”.
Mercoledì 29 dicembre 2021 saranno celebrati i cento anni dalla realizzazione della facciata del Santuario di San Camillo in Bucchianico. A presiedere la solenne Celebrazione eucaristica, alle ore 18:00, sarà il M.R.P. Felice De Miranda, Consultore generale dell’Ordine dei Camilliani. Inoltre, per questa felice occasione è stata realizzata una cartolina per Poste Italiane con un’opera contemporanea dipinta dal giovane pittore Massimiliano Ferragina che rappresenta il Santuario come “Fonte di Grazia” per quanti vi entrano. Dalle 18:00 alle 20:00, presso il Chiostro del Santuario, si svolgerà il Servizio Temporaneo di Filatelia con il bollo speciale di Poste Italiane. I lavori per la realizzazione della facciata iniziarono nel 1914, in occasione del III Centenario della morte del Santo. Leggendo la cronaca del tempo colpiscono le somiglianze che vi sono con il periodo pandemico che stiamo vivendo; allora iniziava il primo conflitto mondiale. Nel testo si legge infatti che le feste di San Camillo furono vissute in tono minore, addirittura si chiese il permesso al prefetto per poter uscire con una piccola processione attorno alla piazza del paese. Solo nel 1921 si poté realizzare la grandiosa opera, frutto della devozione e dell’affetto dei bucchianichesi per San Camillo. Grandi e solenni furono i festeggiamenti; tutto il cerimoniale della festa di luglio venne ripetuto in pieno inverno. Commovente è leggere la lettera che la Comunità religiosa camilliana di Bucchianico inviò agli emigrati in America per chiedere offerte. Tanti furono gli abruzzesi che per necessità ed affetti lasciarono il loro paese per trovare fortuna e realizzare i propri sogni, senza però dimenticare le origini e la devozione al Santo patrono d’Abruzzo. In questo specifico tempo storico abbiamo tutti bisogno di riscoprire ciò che ci unisce e che fa parte della nostra storia più intima. Il rapporto che i cittadini di Bucchianico hanno con San Camillo è particolare e profondo, è uno di famiglia ed è proprio questo aspetto che colpisce chi visita il Santuario. Il Rettore P. Germano Santone ci ricorda che “abbiamo bisogno di una spiritualità che riesca ad arrivare all’essenziale dell’esperienza di fede e quindi all’incontro con Cristo, che è stato il motivo per il quale Camillo ha giocato letteralmente la sua esistenza, divenendo il gigante di Carità. Non vi sono motivi filantropici o filosofici, ma semplicemente la concretezza di una vita di fede vissuta fino in fondo. Questo è ciò che rapisce di Camillo, la praticità della sua azione rivolta a tutto l’uomo, nella sua complessità e nella sua intima profondità. Il Santo di Bucchianico è stato precursore e ideatore di un modo nuovo di assistenza infermieristica, ma anche di un approccio sociale e umano alla persona, nella sua complessità, oggi tanto millantato e rivendicato… Come una madre per il suo unico figlio ammalato”. E in occasione delle celebrazioni per il centenario della facciata del Santuario di San Camillo de Lellis, Poste Italiane attiverà un servizio postale temporaneo con bollo speciale.
Sempre alta l’attenzione e costante l’impegno dei militari dell’Arma teatina nel contrasto delle truffe telematiche, in particolare nel periodo natalizio connotato da consistenti acquisti anche su piattaforme informatizzate per i regali di Natale. E’ così che i Carabinieri del Comando Stazione di Chieti Scalo, si sono imbattuti in due scaltri e spregiudicati giovani teatini, il 26enne B.L. e il 20enne F.A., che avevano architettato una ingegnosa truffa ai danni di loro coetanei, prevalentemente universitari: “agganciati” per conoscenza diretta, o attraverso conoscenze comuni ovvero, come nell’ultimo periodo, addirittura con il “passaparola” , con il pretesto di dover aprire dei conti a costo zero su piattaforme di giochi on line, e previa remunerazione, che variava tra i 20 e i 50 euro a giovane, a seconda che vi fosse anche una successiva attività di reclutamento di altri ragazzi da immettere, inconsapevolmente, nel giro truffaldino, le vittime venivano convint3 a fornire i loro documenti di identità e codici fiscali, con cui poi i due, invece, aprivano dei veri e propri conti correnti bancari on line intestati agli ignari conoscenti. E attraverso i quali ottenevano strumenti di pagamento elettronici (bancomat e carte prepagate), ovviamente fatti inviare ad indirizzi fittizi noti solo a loro, ed effettuavano acquisti on line, ma anche prelievi, per diverse migliaia di euro. Il “gioco”, assimilabile ad una sorta “catena di Sant’Antonio” telematico-bancaria e truffaldina, ha retto finchè i primi “anelli” raggirati, si sono rivolti ai militari della Stazione Carabinieri di Chieti Scalo per denunciare l’anomala situazione di un conto bancario per loro fantasma, ma in piena attività soprattutto in uscita, e di cui non riuscivano a fornirsi spiegazione. I militari svolta una complessa attività di riscontro, e individuati altre di raggirati, per un totale di una dozzina di ragazzi, sono risaliti ai due giovani teatini che sono stati denunciati a piede libero per truffa aggrava, continuata e in concorso, e sostituzione di persona. Sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di materiale gravemente indiziante ritenuto collegato al reato (diversi Pc fissi e portatili, tablet, smartphone), nonché nella disponibilità, di uno di loro, della somma in contante di circa 10.0000 euro, difficile da giustificare dal momento he non è dedito ad attività lavorative note.
A seguito delle dimissioni contestuali dalla carica di 7 Consiglieri comunali su 10 assegnati, il Prefetto della provincia di Chieti, dottor Armando Forgione, il 23 dicembre ha provveduto alla sospensione del Consiglio Comunale di Pennapiedimonte ed alla nomina del commissario prefettizio nella persona del Viceprefetto Aggiunto dottor Francesco Papagni, per la provvisoria amministrazione dell’ente, avviando nel contempo la procedura di scioglimento ai sensi dell’art. 141 del T.U.E.L..Al Commissario sono conferiti i poteri spettanti al Sindaco, al Consiglio ed alla Giunta comunale.
Il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha comunicato che le domande di iscrizione all’anno scolastico 2022/2023 possono essere presentate dal 4 Gennaio al 28 Gennaio 2022. Le iscrizioni sono effettuate on line per tutte le classi iniziali della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado statale, mentre sono escluse dalla modalità telematica le domande per le sezioni dell’infanzia e per le scuole private paritarie. Come ogni anno, dunque, Gennaio è il mese degli open day, e fornisce l’occasione a tutte le scuole di presentare alle famiglie la propria offerta formativa, i progetti e le iniziative curriculari ed extracurriculari che verranno svolte durante l’anno scolastico. A seguire vengono riportati tuttti gli eventi di open day in programma per inizio anno nelle scuole di Chieti.
Un uomo di 74 anni di Casalbordino, pensionato, nel pomeriggio ha ucciso la moglie gettandola da un ponte sul fiume Osento. Il fatto. durante un diverbio, si è verificato lungo la strada provinciale numero 16, fra Casalbordino e Atessa: la donna aveva 72 anni. Al momento non si conoscono le cause del gesto su cui stanno indagando i Carabinieri della Compagnia di Ortona coordinati dalla Procura della Repubblica di Vasto. Sul posto con i Carabinieri si sono recati i Vigili del fuoco e il 118. Subito dopo il gesto è stato il pensionato a dare l’allarme telefonando ai Carabinieri per costituirsi.

Non si placano le polemiche successive alla presentazione, da parte della Consigliera regionale Barbara Stella, di un emendamento al progetto di legge regionale 233/2021. L’intenzione della Consigliera, a suo dire, era quella di vietare la possibilità, per i colleghi eletti in Regione, di nominare parenti ed affini all’interno dei gruppi consiliari, addirittura prevedendo improbabili effetti retroattivi; come a dire, in caso di approvazione, tutti i contratti in corso di esecuzione dovevano essere cancellati con un bel colpo di spugna!
Da Giustino Zulli, coordinatore cittadino di “ Articolo uno”, riceviamo e pubblichiamo il seguente intervento. “Poco più di un anno fa, quando sui mezzi di comunicazione di massa è apparsa la notizia che dello “staff di fiducia” del nuovo Sindaco della città Diego Ferrara faceva parte anche il cognato, noi di “Articolo uno” – che riteniamo di aver dato un contributo determinante al tavolo delle trattative per le candidature visto che quella di Ferrara era stata tacemente avversata per mesi da altri al punto che lo stesso Ferrara, una domenica mattina, nel suo studio, comunicò a me, Filippo Di Giovanni, Luigi Febo e Enrico Raimondi la sua indisponibilità anche per potersi meglio dedicare, da medico, ai suoi assistiti a causa della pandemia da covid-19- siamo stati gli unici ad esprimere fermamente e pubblicamente un deciso dissenso. Io stesso sono stato accusato, con un SMS non propriamente amichevole, di aver “sparato fuoco amico” come se aver sostenuto una candidatura risultata poi vincente contrariamente a quelle avanzate da altri, dovesse significare supina condivisione di ogni decisione della nuova Giunta, anche le più discutibili e indigeste. Il candidato Sindaco del M5s Luca Amicone fu l’unico esponente della maggioranza a far sentire la sua stentorea voce balettando un giudizio di “inopportunità”. Un anno dopo questa poco edificante vicenda viene nominato, in sostituzione di Giancarlo Cascini che ha preferito continuare a fare il medico a tempo pieno per rispetto ai suoi assistiti, Assessore alla Sanità Fabio Stella, assistente parlamentare del M5s, da anni scomparso dai radar della politica cittadina nella quale comunque non ha lasciato tracce di particolare evidenza. Fabio Stella, tanto per interrompere la logica della “parentopoli”, è fratello della più nota Barbara, combattiva e tenace consigliera regionale del M5s che, dopo il suo assordante silenzio di un anno fa sulle vicende teatine, ora ha addirittura proposto emendamenti a provvedimenti regionali “per dare un segnale di trasparenza ai cittadini ormai stanchi di una politica alle volte troppo spregiudicata” della quale, evidentemente, ritiene non faccia parte la discutibile recente nomina del fratello ad Assessore alla Sanità, uno dei più importanti e delicati nella fase che stiamo attraversando e che, purtroppo, non sarà di breve durata. E’ la solita storia dei due pesi e due misure sulla quale noi di “Articolo uno” manteniamo, coerentemente, la più rigorosa e ferma condanna. Non so se, come qualcuno ha detto, si tratti di una faida interna al M5s regionale che già si era spaccato al momento della designazione del nuovo Assessore alla Sanità del Comune di Chieti So solo che, da certi pulpiti, dà fastidio accettare prediche”.


Commenti e reazioni al voto delle Provinciali di Chieti. Per il segretario provinciale della Lega, Luigi Leonzio, le attuali modalità delle elezioni provinciali “rappresentano una bizzarra anomalia della legislazione nazionale vigente.Al contestato” voto ponderato ” che rende scontato il risultato elettorale complessivo si aggiungono le gravi irregolarità procedurali poste in essere nel corso dello svolgimento delle elezioni amministrative della provincia di Chieti”. ”Anche in un tale contesto appare evidente lo straordinario successo elettorale della Lega – dice ancora Leonzio. Sotto la sua bandiera Giuseppe Luciani con 7263 voti è il consigliere eletto con maggiori consensi dell’intero consiglio provinciale di Chieti. Il lavoro, la perseveranza, la passione e la capacità di ascolto certificano ancora una volta la identità politica della Lega e la rende diversa e riconoscibile da tutti i cittadini”. Per il segretario regionale del Pd, Michele Fina, “come era naturale attendersi, è arrivata la conferma ufficiale dell’elezione di Francesco Menna a Presidente della Provincia di Chieti”. Per Fina “di fronte alla grande affermazione del Pd, del centrosinistra e delle forze civiche a poco è servita l’ennesima brutta figura della destra, aggrappata a un inutile ricorso e incapace di cogliere l’ampiezza e la portata politica della vittoria di Menna. Rinnoviamo l’augurio di un buon lavoro al nuovo Presidente della Provincia, finalmente nel pieno esercizio delle sue funzioni, e a tutto il consiglio provinciale neoeletto. Dopo la bella stagione dell’amministrazione provinciale Pupillo, le sfide che attendono la Provincia di Chieti, non ultime quelle collegate all’attuazione dei progetti del PNRR, sono ancora una volta in buone mani”.
Sono 686 (di età compresa tra 2 e 93 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 95670.

Francesco Menna, sindaco di Vasto del Partito Democratico, è stato eletto Presidente della Provincia: ha avuto la meglio su a Filippo Paolini, sindaco di Lanciano, del centro destra. Il centro sinistra ha eletto sette consiglieri: si tratta di Giuseppe Caporale, Angelo Radica, Massimo Tiberini, Carlo Moro, Filippo Di Giovanni e Sergio Furia. Cinque i consiglieri eletti nel centro destra: Giuseppe Luciani, Maurizio Costa, Carla Di Biase, Eugenio Caporrella e Guido Giangiacomo. Oggi in Provincia si sono recati a votare sindaci e consiglieri di 16 Comuni, elezioni che si sono rese necessarie a causa di un errore, avvenuto lo scorso 18 dicembre, nella consegna delle schede elettorali.


Il Garante dei detenuti Gianmarco Cifaldi e un gruppo di imprenditori etici Davide Catalano, Andrea Longo, Antonio Rossi, Stefania Preduzzi, Walter Aureli, Antonio Alfonsi, Carlo Donzelli, hanno promosso la consegna dei doni per gli istituti detentivi della regione Abruzzo. Questa mattina parte delle donazioni sono state consegnate al carcere di Chieti mentre nei prossimi giorni i regali saranno distribuiti negli altri istituti abruzzesi. Nell’occassione il Garante Cifaldi ha voluto rivolgere un ringraziamento e un plauso particolare a Roberto di Genova ed Elena Pozhenska, per la loro continua opera di volontariato.
Sono 662 (di età compresa tra 2 e 99 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 94984.
”L’esclusione dei percettori del reddito di cittadinanza dall’erogazione dei buoni spesa comunali sta disorientando molte famigle bisognose, gettando centinaia di persone nello sconforto assoluto alla vigilia dei queste feste. Anche a causa dei prolungati effetti della pandemia, era prevedibile che il numero di richieste aumentasse rispetto ai bandi per la solidarietà alimentare passati e di conseguenza la platea dei beneficiari si riducesse; per questo gli uffici preposti del Comune avrebbero dovuto individuare la platea dei beneficiari tra i nuclei familiari più esposti con un attenta valutazione concreta della situazione di necessità, senza escludere a priori dalla platea i beneficiari del reddito di cittadinanza”. Lo dic Giampiero Riccardo, capogruppo di “Chieti Viva“. Secondo il quale “appare evidente che, visto il sistema a graduatoria adottato dal Comune di Chieti e l’indice adottato, l’esclusione di famiglie con percettori di reddito di cittadinanza ha penalizzato realtà familiari tra le più fragili, con palesi distorsioni nelle assegnazioni dei buoni che violerebbe il principio fondamentale della parità di trattamento. Dobbiamo essere tutti, maggioranza ed opposizione in primis, uniti ed impegnati su tutti i fronti per fornire risposte concrete alle persone in difficoltà. Dobbiamo monitorare con attenzione tutti i segnali di insofferenza e disagio alimentati da una crisi economica molto lunga. Per questo, – conclude Riccardo- senza alcun tipo di strumentalizzazione politica, mi auguro che l’amministrazione possa in qualche modo reperire nuovi fondi e sanare questa ingiustizia già nei prossimi giorni”.
Sono cominciate da ieri le erogazioni dei sostegni alle famiglie e alle persone in difficoltà economiche. Le prime somme versate sono state quelle dei buoni acquisto spendibili cioè per prodotti non alimentari nel circuito delle attività cittadine che hanno risposto all’avviso. Nella giornata di oggi comincerà anche l’erogazione dei buoni spesa, cioè quelli da spendere per prodotti alimentari nei supermercati che hanno aderito al bando. “C’era molta attesa per le erogazioni e anche una grande richiesta – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti – In tutto 1.017 le domande, 5.224 in tutto i buoni spesa alimentari da 25 euro che potremo erogare e 1.034 ii buoni acquisto da spendere nel circuito dei negozi non alimentari cittadini, sempre in tagli da 25 euro. Questa è l’ultima erogazione di un fondo esistente con l’obiettivo, in via prioritaria, di dare un immediato ristoro “una tantum” alle famiglie che stanno subendo il generale impoverimento da Covid 19 e che al momento non hanno alcun altro sostegno al reddito (reddito di cittadinanza o reddito di emergenza). In questi giorni abbiamo ricevuto in una sola soluzione il numero di domande raggiunto durante le 4 precedenti erogazioni, questo ci consente coprire oltre la metà delle richieste con le due tipologie di buoni. I cittadini che non rientreranno in queste erogazioni, verranno presi in carico con le azioni del Pronto Intervento Sociale. Nel rispetto delle situazioni più gravi, non appena saranno finite le erogazioni, partiremo con iniziative specifiche che saranno commisurate alle esigenze dei nuclei famigliari in stato di bisogno, compresi i percettori di reddito di cittadinanza di cui quotidianamente il Comune si occupa: contributi per gli affitti, per le utenze, per la spesa alimentare. Modalità di intervento che è già attiva per la cittadinanza in situazioni di difficoltà estreme, grazie alla struttura del Pronto Intervento Sociale che questa Amministrazione ha voluto, condividendone l’istituzione con associazioni ed enti che operano a vantaggio delle fasce più vulnerabili della città. In questo modo potremo così prendere in carico anche la platea di persone che non è stato possibile ristorare con queste misure e che vive situazioni di difficoltà acuite dalla pandemia”.
Pronto a partire il conto alla rovescia per i saldi invernali, che cominceranno dal 5 di gennaio in poi, il Comune comunica agli esercenti le linee guida per effettuare le vendite. “Finite le feste arriveranno i saldi invernali che la comunità aspetta per poter acquistare a prezzi scontati i prodotti della stagione, sono disponibili online modulistica e linee guida per aderire – avvertono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – affinché le vendite avvengano nel pieno rispetto delle normative di settore. Si tratta di un momento atteso per il comparto commerciale che, contrariamente all’anno scorso, quest’anno ha potuto lavorare, anche se con limitazioni portate dall’esigenza di contenere la pandemia. Ci auguriamo davvero che tutto possa procedere senza interruzioni e nel massimo della sicurezza, perché il nostro Commercio è una delle risorse portanti dell’economia cittadina, per questo saremo sempre accanto al settore e ai suoi operatori”.
“I cittadini aspettavano da tempo questa notizia che, quasi come un regalo, arriva proprio nei giorni delle festività natalizie. Finalmente infatti, sembra sia tutto pronto per far partire i lavori che consentiranno la riapertura della chiesa di S. Urbano a Bucchianico. Non si tratta però di un dono, bensì di una dura battaglia e un gran lavoro andato avanti anni, per superare inefficienze e lungaggini burocratiche. Ho presentato interrogazioni in Parlamento, sono stata in costante contatto con il ministero competente e tutte le articolazioni territoriali per sbloccare questa situazione. Adesso che il ministero della Cultura ha fatto ricorso ad Invitalia per la gestione della gara d’appalto, la situazione ha subìto un importante accelerazione. È arrivato il provvedimento di aggiudicazione dell’incarico professionale e sono state effettuate le verifiche antimafia sull’aggiudicatario del progetto. È stato nominato un nuovo Responsabile del procedimento, con il quale ho avuto modo di confrontarmi in queste settimane e da cui sono stata ampiamente rassicurata sul regolare svolgimento della procedura e sui tempi: i lavori dovranno iniziare in primavera”. Lo dichiara Daniela Torto, deputata abruzzese del MoVimento 5 Stelle. “Quella per la chiesa di Bucchianico è stata una battaglia lunga, ci sono stati momenti di scoraggiamento legati alla burocrazia lenta e poco ordinata, ma ho sempre ritenuto che fosse fondamentale raggiungere questo risultato. Ringrazio gli stessi cittadini di Bucchianico, il sindaco Carlo Tracanna e il parroco di S. Urbano, Padre Germano, che hanno sempre dimostrato vicinanza e fiducia nel mio impegno, che non si è mai fermato nonostante i non pochi ostacoli. Per i cittadini questa chiesa non è soltanto un luogo di culto ma rappresenta un simbolo identitario importante e un luogo di incontro della collettività a cui abbiamo dovuto rinunciare per troppo tempo. Ora ci siamo davvero! A breve saranno avviati i lavori per la riapertura: un risultato importante per la nostra comunità e un riconoscimento per il lavoro di questi anni, che ovviamente non si fermerà, finché le porte della chiesa di S. Urbano non saranno riaperte”, conclude Torto.
Il sindaco Diego Ferrara e i rappresentanti sindacali sono stati auditi dalla Conferenza dei capigruppo della Regione Abruzzo riuniti oggi in vista del Consiglio Regionale, dove ha trovato conferma l’erogazione di 400.000 euro a sostegno al Trasporto Pubblico Locale, una cifra richiesta dall’Amministrazione e dalle parti sociali, a fronte della razionalizzazione imposta dal piano di riequilibrio economico e finanziario, per mantenere gli standard del servizio e tutelare le maestranze, da mesi in sofferenza sotto il punto di vista economico. “Salutiamo positivamente l’impegno della Regione nei confronti del Trasporto pubblico della città di Chieti – dicono Ferrara e l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli – perché si tratta di un sostegno indispensabile a migliorare il servizio e a dare supporto anche alle maestranze che da mesi vivono situazioni difficili, loro malgrado. Come Comune noi abbiamo fatto tutto quello che un’Amministrazione in predissesto può fare per limitare la necessaria razionalizzazione del servizio richiesta dal piano di riequilibrio e per mantenere qualità e copertura dello stesso. In questi mesi abbiamo dialogato più volte anche con i sindacati, mettendoli al corrente della situazione e con i quali abbiamo voluto condividere anche la possibilità di trovare ascolto, oggi, in seno alla Capigruppo. Ora, insieme, lavoreremo insieme a Regione e uffici per concretizzare questa misura, senza la quale non ci è possibile non impattare sui servizi, per questo abbiamo chiesto attraverso più canali l’intervento della Regione al fine di continuare a garantire la gestione del TPL senza tagli. Ringraziamo l’esecutivo che ci ha dato ascolto e anche i nostri consiglieri regionali di riferimento che abbiamo interpellato per arrivare a una meta che dovrà essere certa. Questo accadrà se il contributo proposto con l’assestamento generale al Consiglio regionale entrerà nel bilancio di previsione e in quello pluriennale 2022-2024, quindi riteniamo che la conferma di oggi vada in tale senso e ci consola, perché ci consentirà di riportare la situazione al netto dei tagli che abbiamo dovuto fare”.
Il “Teatro Sirena” torna con una programmazione di qualità con grandi star del teatro e della musica. Torna la stagione teatrale dell’Auditorium Sirena sotto la direzione artistica del compositore e regista Davide Cavuti. Nove appuntamenti in cartellone con la partecipazione di grandi nomi del mondo dello spettacolo, grazie al sostegno dell’assessorato alla cultura e dell’amministrazione comunale di Francavilla al Mare, guidata dal sindaco Luisa Russo. Dopo le ultime due esaltanti stagioni artistiche, che hanno visto la presenza di grandi nomi quali Giancarlo Giannini, gli Yellowjackets, Sergio Cammariere, Uto Ughi, e la stagione online “Pillole di Teatro” (trasmesse sui canali social durante il lockdown), la nuova programmazione dell’«Auditorium Sirena» vedrà tra i suoi protagonisti artisti molto noti al grande pubblico, con spettacoli di primissimo livello e di contenuto. “La nuova stagione artistica del Sirena manterrà, come sempre, due caratteristiche preminenti: in primo luogo la qualità degli spettacoli con la messa in scena di testi di grandi autori quali Italo Calvino, Dante ma anche testi di autori contemporanei su argomenti di attualità. – ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, direttore artistico del Teatro – Il secondo aspetto è il coinvolgimento sempre maggiore delle nuove generazioni a teatro: la cultura è un mero nutrimento dell’anima ed aiuta a comprendere ciò che avviene intorno a noi e ci invita alla riflessione”. “Sta per partire la nuova stagione dell’Auditorium Sirena, è un tentativo di ritorno alla normalità per la cultura, per molti mesi messa all’angolo dalla pandemia. – ha commentato l’assessore alla cultura Cristina Rapino – Ora, nel rispetto di tutte le regole, i teatri possono tornare a popolarsi, e l’amministrazione ha ritenuto di presentare un’offerta di alto livello artistico, come da alcuni anni, che porta la firma del maestro Davide Cavuti. Si parte l’8 gennaio, si può dire che le vacanze a Francavilla non terminano con l’Epifania.