Sarà rinviata al 23 gennaio la partita prevista domenica 9 contro la Recanatese che segna anche l’inizio delle celebrazioni dei cento anni della Chieti Calcio. Nel pomeriggio di oggi la decisione della Lega D a causa del progressivo aumento dei contagi: emozioni rinviate all’Angelini per lo speciale degli eventi che accompagneranno l’importante anniversario della casa neroverde.
Today: 22/04/2026
Con l’arrivo del 2022 Chieti si prepara a festeggiare i cento anni di storia della società neroverde. Un anno di celebrazioni che scatteranno con la partita casalinga dei neroverdi, quella di domenica 9 gennaio all’Angelini contro la Recanatese, che sarà anche l’avvio colorato e speciale degli eventi che accompagneranno l’importante anniversario. “Sappiamo che c’è molta attesa da parte della città e della tifoseria teatina, che sta preparando una festa con gli striscioni storici e con una ritualità d’eccezione per la partita di domenica, un match che dovrà essere partecipato, perché sarà un evento non solo sportivo, ma il primo atto di celebrazione del secolo di vita dei nostri colori – dice il sindaco Diego Ferrara – Sono 100 anni importanti, perché in questo lasso di tempo Chieti ha vissuto momenti fondamentali della sua storia di città: la guerra, la crisi economica, la rinascita, tante stagioni accompagnate sempre dalla grande propensione all’accoglienza, che trova proprio nei nostri colori neroverdi il suo fondamento. Bella la storia delle maglie, una storia che ci lega a Venezia, perchéè stato, infatti, un atto di gratitudine da parte della città di Venezia a dare i colori alla nostra squadra, quello di avere accolto a Chieti, gran parte dei 4.800 veneziani sfollati dopo la disfatta di Caporetto, oltre all’Anagrafe veneziana e al Distretto militare, che trovò sede nel Teatro vecchio, poi ribattezzato Palazzo Veneziani per aver accolto i profughi e ad oggi recante ancora un bassorilievo celebrativo con il Leone di San Marco. Quando la delegazione poté ripartire alla volta di casa, per esprimere riconoscenza per l’accoglienza ricevuta, lasciò una cassa contenente le divise neroverdi del “Venezia Foot Ball Club”, fondato nel 1907. Dapprima si pensò a una dimenticanza, ma poi si scoprì che era per riconoscenza e per la fraterna ospitalità anche sportiva ricevuta che gli esuli avevano lasciato a Chieti la cassa contenente le divise originali della squadra veneziana. E fu così che la neonata Chieti Calcio cominciò a scendere in campo con le divise neroverdi e da allora il nero e il verde sono diventati i nostri colori, che uniranno sempre il cuore teatino alla nostra grande passione per lo sport”. “Bisogna essere in tanti – esortano l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone e il consigliere Valerio Giannini – Sappiamo che le tifoserie stanno preparando uno spettacolo senza precedenti per aprire i festeggiamenti del centenario neroverde, con i gruppi storici convocati sugli spalti dell’Angelini e un comitato ad hoc che, in sinergia con la compagine societaria e l’Amministrazione, sta preparando gli eventi che accompagneranno questo anno con appuntamenti ogni mese. I primi eventi partiranno già l’8 gennaio con l’inaugurazione della targa commemorativa al vecchio campo della città, La Civitella, a seguire una funzione officiata dall’Arcivescovo, monsignor Bruno Forte e domenica la partita. Il clou del mese si avrà con la serata organizzata per il 22 al Marrucino, ma ora con forza dobbiamo far sentire il calore della città alla prima partita dell’anno di domenica, l’ennesima di 100 anni di storia calcistica”.
Sarà attivo, dal prossimo 20 gennaio, il nuovo Cup regionale, che consentirà di prenotare on-line le prestazioni di specialistica ambulatoriale nelle quattro Asl abruzzesi. Lo comunica l’assessore regionale alle Politiche della salute Nicoletta Verì. La prenotazione è riservata ai possessori di identità digitale (SPID). “L’iniziativa – osserva l’assessore regionale Nicoletta Verì – è frutto di un progetto, approvato nel 2020, mirato a favorire l’accesso degli utenti ai servizi digitali offerti dalla Regione Abruzzo. Attualmente – ricorda – sono disponibili on-line già alcuni servizi, come la scelta e le revoca del medico e del pediatra, la stampa del tesserino sanitario, le deleghe per i minori o non autosufficienti, e la ricerca di ambulatori medici e pediatrici”. Nei prossimi mesi, secondo il progetto, verrà ampliata l’offerta estendendo la digitalizzazione ad altri servizi specifici.
“Ennesima brutta sorpresa per i lavoratori del Ciapi, licenziati in gran fretta a novembre, in vista della scadenza al 31 dicembre della procedura di liquidazione attivata nei confronti dell’Associazione Ciapi Abruzzo Formazione, procedura che, però, con una delibera approvata il 30 dicembre scorso, la Regione ha prorogato fino al 30 giugno 2023”, dicono il sindaco Diego Ferrara e la consigliera Giulia De Gregorio, che sta seguendo per l’Amministrazione le vicende dei lavoratori. “Oltre alla beffa della proroga del liquidatore, che sicuramente vedrà l’impegno di risorse pubbliche per un altro anno e mezzo – rimarcano sindaco e consigliera – anche il danno ulteriore per i lavoratori di non aver potuto usufruire della cassa integrazione, proprio, ci riferiscono, per l’esigenza di contenere le spese. Non basta, stando agli atti il liquidatore non ha ad oggi attivato il Fondo di tesoreria per il Tfr dei dipendenti, che avrebbe consentito ai lavoratori rimasti di percepire le spettanze, senza doverle rivendicare, come sta accadendo con gli stipendi pregressi e non pagati. Una scelta che non sarebbe costata nulla alla Regione, ma che l’Ente non ha ritenuto di dover prendere, lasciando nuovamente sola questa realtà formativa e senza lavoro e un futuro professionale i suoi impiegati, contrariamente a quanto la nostra Amministrazione aveva chiesto, facendo appello alla Conferenza dei capigruppo del Consiglio Regionale per trovare un’alternativa o il reimpiego delle forze lavoro in altri enti regionali. Ai lavoratori confermiamo la nostra vicinanza per l’epilogo della loro storia professionale e la disponibilità a seguire la vicenda in base alle competenze dell’Ente”.
Nella giornata di ieri il dirigente del settore Urbanistica e Sviluppo del Territorio Valeriano Mergiotti ha formalizzato le sue dimissioni dal Comune di Chieti, a fronte di tale richiesta, l’Amministrazione non può che prendere atto della sua scelta che giunge con diversi mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto e ringraziarlo per il positivo lavoro svolto a vantaggio della città in questi anni. L’annuncio è dell’assessore al Personale, Enrico Raimondi: “Una situazione che nei prossimi giorni ci imporrà di trovare al più presto soluzioni organizzative per garantire la funzionalità del settore, allorché il rapporto del dirigente sarà cessato definitivamente e fino a quando il nostro Comune non sarà autorizzato a espletare una procedura concorsuale per individuare un nuovo dirigente tecnico – continua l’Assessore – Sarà quindi importante, accelerare l’adozione degli atti di bilancio per procedere al più presto possibile al reclutamento del nuovo personale, soprattutto al fine di programmare le azioni amministrative necessarie per avviare la realizzazione delle opere pubbliche che in questo anno sono state ammesse a finanziamento e per affrontare al meglio anche il lavoro legato alla progettazione del PNRR e della programmazione in itinere. Com’è noto, infatti, gli Enti locali possono procedere ad assunzioni solo a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio comunale del Bilancio di previsione, del Rendiconto e del Bilancio consolidato, oltre che dopo aver adottato il Piano triennale delle assunzioni che abbiamo già sottoposto all’attenzione del Ministero. Nel caso del Comune di Chieti, Ente strutturalmente deficitario, a questo si deve aggiungere l’autorizzazione della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali che potrà essere richiesta dopo l’adozione dei provvedimenti ricordati. Sono convinto – conclude Raimondi- che la maggioranza consiliare lavorerà affinché tutto ciò accada nei tempi dovuti e più opportuni, anche al fine di assumere altro personale per garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini”.
Mai così tante tutte insieme: nove donne in attesa, positive al Covid-19 e non vaccinate contro il Coronavirus, prossime al parto, sono attualmente gestite dall’unità operativa di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Chieti, diretta dal Marco Liberati. Un’altra donna positiva ha partorito proprio questa mattina, il bambino è in buone condizioni ed è assistito dalla Neonatologia e terapia intensiva neonatale diretta da Diego Gazzolo. Altre cinque donne positive avevano dato alla luce i loro bimbi prima di Natale: per una di queste, non vaccinata, era stato necessario fare ricorso alla respirazione assistita. Sono intanto stazionarie le condizioni di uno dei due neonati di appena 28 giorni ricoverati da ieri mattina nella Terapia intensiva neonatale di Chieti, mentre il gemello appare in miglioramento. “l Covid-19 in gravidanza mette a rischio le mamme e gli stessi neonati – spiega Liberati, il quale fa un pressante invito alla vaccinazione -. Tutte le società scientifiche di ginecologia e ostetricia, il Ministero della salute e gli studi condotti fin qui evidenziano che il vaccino è sicuro e rappresenta una barriera fondamentale allo sviluppo della malattia e delle sue complicanze. Non è sufficiente stare al riparo dentro casa, la variante Omicron ha una capacità di diffusione incommensurabilmente più elevata rispetto alle altre forme. Tant’è che finora non avevamo mai dovuto fronteggiare tanti casi in contemporanea”. Per le donne positive al virus è previsto un percorso Covid-19 separato dalle altre puerpere. A loro è dedicata un’area del blocco operatorio Covid-19 del “SS. Annunziata” per la fase del travaglio, il parto naturale o con taglio cesareo. Successivamente i bambini vengono assistiti dai neonatologi, quando necessario in terapia intensiva. Le neo mamme positive al Covid-19 vengono trasferite in Malattie infettive o negli altri reparti Covid-19 dove ricevono assistenza dal personale dell’unità operativa che le ospita e quella specialistica dei ginecologi, nonché delle ostetriche coordinate da Cinzia Di Matteo, che si recano da loro indossando i necessari dispositivi di protezione. “Teniamo anche conto – evidenzia dati alla mano la ginecologa Francesca Di Sebastiano – che il reparto di Ostetricia e ginecologia continua a svolgere, grazie all’abnegazione e al senso del dovere di tutto il personale, un grande lavoro di assistenza: nell’anno appena concluso abbiamo registrato 1.683 parti con 1.727 bambini nati. Si tratta di un incremento del 10% rispetto al 2020: sono numeri assai significativi, se si considera che a livello nazionale nello stesso periodo c’è stato un decremento del 15% dei nuovi nati”. Nel mese di dicembre ginecologi e ostetriche della Asl Lanciano Vasto Chieti si sono messi a disposizione delle future mamme dando informazioni documentate sull’importanza di proteggere loro stesse e i bimbi in arrivo con la vaccinazione contro il Coronavirus, offrendo anche la possibilità di vaccinarsi al momento con appositi open day nei centri vaccinali. Un impegno quotidiano di informazione e disponibilità che prosegue e che andrebbe accolto da tutte le donne in gravidanza, superando superstizioni e paure ingiustificate, basate sul nulla.
La Squadra Mobile della Questura di Chieti, ha eseguito una Ordinanza che dispone il divieto di avvicinamento nei confronti di un quarantottenne residente a Chieti, pluripregiudicato. L’uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia nonché lesioni personali gravi, commessi nei confronti della moglie dalla quale si stava separando. L’attività di indagine condotta dalla Seconda Sezione della Squadra Mobile specializzata per i reati contro la persona in particolare quelli commessi in danno di minori e fasce deboli, ha permesso di ricostruire tutti gli episodi di violenza narrati dalla vittima, posti in essere già a partire dal 2019, anno in cui l’uomo, albanese, era tornato a vivere a Chieti dove la moglie era già residente da tempo. La donna ha denunciato vessazioni continue dapprima a mezzo di offese verbali che successivamente si sono tramutate in percosse, in particolare schiaffi al volto, calci alle gambe sferrati con scarpe antinfortunistiche, pugni al torace che in una occasione, nell’autunno scorso, le hanno provocato la frattura della nona costola sinistra oltre ad insulti e sopraffazioni di ogni genere. La donna, a seguito di questi gravi fatti, temendo per la propria incolumità, aveva recentemente deciso di tornare a vivere con i propri genitori determinandosi a sporgere denuncia nei confronti del marito. La Squadra Mobile ha ricostruito i gravi episodi di maltrattamento e di violenze fisiche, acquisendo anche la relativa certificazione sanitaria nonché tutti i verbali relativi alle richieste di intervento delle forze dell’ordine presso il loro domicilio. Alla luce della gravità delle condotte dell’uomo nonché dalle risultanze investigative, il Gip presso il Tribunale di Chieti, Luca De Ninis, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Marika Ponziani, ha disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa ed a tutti i luoghi da lei frequentati.
Denis si è allontanato dalla sua casa di Contrada Piane n. 4 a Francavilla ieri pomeriggio per non farvi ancora ritorno. Mamma Elena e tutti i familiari sono molto preoccupati. Si sono attivati la Prefettura di Chieti, i Carabinieri, la Polizia locale e la Protezione Civile. Chiunque avesse qualche informazione utile per aiutarci a ritrovarlo può contattare la Stazione dei Carabinieri, il Comando di Polizia locale (0854920241) e la Protezione Civile (3485260370). Quando è uscito di casa, Denis indossava un jeans, un giubbino lungo nero, scarpe da tennis Nike nere con strisce rosse e un cappello nero.
Ieri sera, i carabinieri della stazione di Guardiagrele hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 51enne, extracomunitario, il quale durante un mirato controllo del territorio sulla verifica del Green Pass, è stato sorpreso nel centro cittadino di Guardiagrele, incurante della quarantena impostagli dalla Asl e a cui era stato sottoposto per positività al Covid-19, che lo obbligava a non uscire dalla propria abitazione.
“Il collega Taglieri non perde occasione per attaccare i vertici della Asl di Chieti in tutte le sedi per quella che ormai è diventata una vera e propria ossessione”. Così il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo che accusa: “Non c’è Consiglio regionale dove non presenta una interpellanza o una interrogazione né Commissione di Vigilanza dove sollecita i vertici della Azienda sanitaria locale. Oggi registriamo l’ennesimo intervento su quelli che lui chiama disservizi nella campagna di vaccinazione ma ancor una volta viene smentito dalla realtà. Basta vedere come il suo collega di coalizione Antonio Blasioli (Pd), nell’attaccare la Asl di Pescara, elogia il lavoro delle Asl di Chieti, L’Aquila e Teramo o come il suo compagno di partito Fedele, nel muovere le sue critiche all’Azienda aquilana, elogia le altre Aziende regionali. Invito Taglieri a non accanirsi nella lettura delle cronache locali ma di allargare il suo punto di vista a livello nazionale e internazionale per capire che dovunque si registrano evidenti e oggettive difficoltà. Dovrebbe infatti sapere che l’aumento dei contagi, causati dalla variante Omicron, ha costretto tutti a una ulteriore accelerazione nella campagna vaccinale che punta a raggiungere quelli che mostrano maggiori resistenze, come i no vax, e a vaccinare con le terze dosi milioni di cittadini con la platea dei destinatari che si è allargata ulteriormente con giovani, ragazzi e bimbi. Inoltre, Taglieri sa benissimo che c’è carenza di personale sanitario ovunque e che quello impegnato sta lavorando senza sosta e con grande spirito di sacrificio ormai da 2 anni e a loro deve andare il nostro grazie. Oltretutto, anche tra i sanitari purtroppo si registrano molti casi di positività a complicare ulteriormente la situazione. Alla luce del contesto in cui viviamo – conclude Febbo -faccio mio l’appello del prefetto di Chieti Forgione di alcuni mesi fa che ha invitato tutti a spegnere il megafono delle polemiche e a una maggiore collaborazione poiché dovremmo viaggiare verso stessa direzione. Taglieri faccia lo stesso e si adoperi per la risoluzione dei problemi”.

Con la pubblicazione del Calendario della serie A2 di softball, si apre ufficialmente la stagione agonistica 2022 dell’Asd Atoms’ Chieti, che da oggi conosce le proprie avversarie nel prossimo campionato di A2, che prenderà il via nel mese di aprile.

Da domani diventa operativa anche la Farmacia comunale di via Casoli a Chieti Scalo per l’effettuazione dei tamponi antigenici, un servizio che l’Amministrazione e Chieti Solidale estendono, grazie alla disponibilità del personale delle municipalizzate. Per effettuare il test antigenico sarà necessario prenotare allo 0871/562748, i tamponi verranno effettuati durante l’orario di apertura della farmacia. “Vogliamo ringraziare gli operatori della municipalizzata di Chieti Scalo per la disponibilità ad ampliare l’offerta di tamponi in un momento delicato e decisivo per la città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Sanità Fabio Stella – Siamo certi che saranno in tantissimi ad usufruire di questa ulteriore possibilità, a cui abbiamo lavorato insieme alla Presidente di Chieti Solidale Sonia Spinozzi, per rendere le nostre farmacie pienamente di servizio per la comunità. I tamponi sono già operativi alla Municipalizzata del Tricalle, dove grazie alla dedizione di tutto il personale, dal 14 ottobre sono stati effettuati 7.200 antigenici e dal 6 dicembre si sono aggiunti anche i vaccini Covid, ne sono stati somministrati ad oggi già 500, segno che c’è un rapporto efficace e fiduciario con la cittadinanza, cosa che ci ha spinto a replicare anche a Chieti Scalo l’iniziativa. Al servizio si accede tramite prenotazione e negli orari di apertura della farmacia, gli importi sono di 12,50 euro.

Già nelle locandine è stata battezzata “partita inaugurale del Centenario”. Chieti-Recanatese di domenica 9 gennaio sarà la prima gara del 2022 (con la ripresa del campionato dopo la pausa festiva) ed anche la prima dell’anno nel quale si celebra il secolo di vita della squadra neroverde. Appuntamento di non ordinaria importanza, dunque, sul quale però pesa l’incognita legata al virus. La Lega Dilettanti non vuole fermare il torneo e già ieri è emersa questa precisa volontà ma solo nella giornata di domani avremo la piena ufficialità circa il regolare svolgimento o meno del turno di domenica prossima, ultimo del girone di andata. Peccato solo che a metà del cammino, proprio in una occasione di così forte richiamo evocativo capiti la (lanciatissima) capolista Recanatese allenata dall’ex Pagliari…
Sono 5061 (di età compresa tra 1 e 99 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 118779. Dei positivi odierni, 4355 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (si tratta di una 94enne della provincia di Teramo e di una 88enne della provincia di Pescara, mentre il terzo risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2648. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 87764 dimessi/guariti (+393 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 28367* (+4664 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 16975 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 216 pazienti (+22 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 23 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 28128 (+4641 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1990 tamponi molecolari (1745168 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 36170 test antigenici (1900202). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 13.26 per cento. Del totale dei casi positivi, 27270 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+726 rispetto a ieri), 31318 in provincia di Chieti (+1859), 28741 in provincia di Pescara (+1236), 29341 in provincia di Teramo (+1001), 1278 fuori regione (+99) e 831 (+139) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
ames M. Colaizzo nacque a Rosello, in provincia di Chieti, il 28 agosto del 1896, da Francesco e Rosina. Giunse negli Stati Uniti, con i suoi genitori, nel 1907 (sbarcò ad “Ellis Island” dal piroscafo “Nord America”.
Due gemelli di appena 27 giorni, positivi al Covid-19 con sintomi respiratori, sono ricoverati da questa mattina in isolamento nella Terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Chieti. Entrambi hanno una difficoltà respiratoria iniziale: i neonatologi dell’unità operativa diretta dal professor Diego Gazzolo li stanno monitorando e assistendo.
A partire da oggi, 4 gennaio, i cittadini abruzzesi che hanno necessità di acquisire i dati dei rapporti intercorrenti con Poste Italiane relativi all’anno 2020 e necessari per la presentazione dell’attestazione ISEE 2022 (indicatore della situazione economica equivalente), possono utilizzare comodamente la modalità online.

I carabinieri della stazione di Miglianico, anche nell’ambito dei controlli per il rispetto della normativa Covid disposti dalla prefettura e dalla Questura di Chieti, hanno svolto un accurato monitoraggio in paese delle persone nei cui confronti la Asl ha disposto la quarantena fiduciaria perché positivi al Covid ovvero perché venute a contatto stretto con in positivo… E così che un pensionato 69enne posto in quarantena, il giorno di Natale è stato sorpreso una prima volta fuori dall’abitazione mentre era entrato in una tabaccheria; è stato sanzionato con una multa di 400 euro. Il giorno seguente è stato nuovamente rintracciato fuori casa mentre era in giro a piedi in paese e quindi sanzionato ma questa volta con la recidiva.. A distanza di due giorni è stato rintracciato, per la terza volta, mentre girava a bordo della sua auto e quindi nuovamente sanzionato con una multa di circa mille euro. Nonostante le tre sanzioni per un importo complessivo di oltre duemila euro e le intimazioni a non lasciare la propria abitazione, l’anziano ha proseguito come nulla fosse fino a quando è trascorso il periodo di quarantena.
Alcuni furti sono stati commessi nella zona di Passolanciano dove, nel cuore della notte fra il 2 e il 3 gennaio, i ladri sono entrati in due alberghi, in cui erano alloggiati clienti e addetti. In particolare i ladri, almeno quattro le persone sospette riprese da una telecamera, sono entrati all’hotel Panorama, da dove hanno portato via la cassaforte contenente diverse migliaia di euro e un’auto, all’albergo Mamma Rosa, dove hanno rubato circa mille euro e al bar dello Sciatore dove hanno derubato i proprietari di soldi e di un’auto. Entrambe le auto rubate sono state ritrovate. Altri due furti sono stati commessi ai danni di altrettante biglietterie degli impianti scioviari dove però non c’erano soldi in cassa. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri. Tutto lascia ritenere che i furti siano stati preceduti da un sopralluogo da parte dei malviventi.
Salgono a cinque le positività nel gruppo squadra della Lux Chieti Basket. E’ un momento davvero difficile per la squadra biancorossa di coach Maffezzoli costretto a gestire un’emergenza imprevedibile nelle sue attuali dimensioni. Dopo i tre casi dei giorni scorsi, a seguito di un ultimo programmato giro di tamponi ne sono emersi altri due. Giocatori e staff resteranno in quarantena fino al 12 gennaio. A questo punto risulta decisamente difficile fare previsioni su come si svilupperà il calendario dei tre recuperi delle partite rinviate: le due trasferte a San Severo e a Cento e la gara sul parquet di casa contro la Stella Azzurra Roma. Quarantena fino al 12 e per domenica 16 è prevista l’ultima giornata del girone di andata (è il turno slittato dal 2 gennaio secondo le decisioni assunte dalla Lega). Sarà quella la data del ritorno in campo di Meluzzi e compagni?
Sono 1990 (di età compresa tra 1 e 93 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 113719. Dei positivi odierni, 1368 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. *(il totale comprende anche i positivi accertati attraverso test antigenico, come disposto dalla circolare del Dipartimento regionale Sanità del 29 dicembre). Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (si tratta di una 91enne e di una 78enne della provincia di Teramo, mentre il terzo risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2645. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 87371 dimessi/guariti (+284 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 23703** (+1703 rispetto a ieri). **(nel totale sono ricompresi anche 15674 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 194 pazienti (+10 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 22 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 23487 (+1693 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2473 tamponi molecolari (1743178 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 13218 test antigenici (1864032). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.68 per cento. Del totale dei casi positivi, 26544 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+194 rispetto a ieri), 29459 in provincia di Chieti (+792), 27505 in provincia di Pescara (+536), 28340 in provincia di Teramo (+375), 1179 fuori regione (+31) e 454 (+62) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ottenute dal presidente Conte in Europa rivestono un’importanza fondamentale per l’economia dei nostri territori. Un’occasione davvero unica: basti pensare che, già oggi, con le risorse definite in conferenza Stato-Regioni e in conferenza unificata ci sono quasi 450 milioni di euro per l’Abruzzo – di cui 270 del Pnrr e 178 del fondo complementare – per finanziare i primi quattro progetti per la rigenerazione urbana di borghi, paesi e città colpite dai terremoti del 2009 e 2016. Adesso, con Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, sono stati individuati i comuni beneficiari del contributo previsto per investimenti in progetti di rigenerazione urbana per gli anni 2021-2026. Sono stati stanziati 3,4 miliardi di Euro a livello nazionale: per l’Abruzzo ci sono circa 125 milioni destinati alle opere ammesse e finanziate, 38,5 dei quali andranno a 32 progetti nella provincia di Chieti”. Lo dichiara Daniela Torto, deputata abruzzese del MoVimento 5 Stelle. “Si tratta di una straordinaria occasione di rilancio per il nostro territorio: basti pensare che per Francavilla al Mare ci sono circa 5 milioni per 8 progetti, Ortona potrà beneficiare di altrettanti fondi per 3 opere. Questi soldi consentiranno interventi su infrastrutture e servizi, con particolare attenzione alla rete ferroviaria e ai trasporti locali, sui porti e sull’edilizia residenziale pubblica, per la manutenzione delle strade e la costruzione di nuove scuole. Inoltre, sono destinati a lavori per le infrastrutture idriche primarie e le Zone economiche speciali. per limitare il consumo di suolo e tutelare la sostenibilità ambientale. Sono questi gli obiettivi dei progetti che saranno finanziati grazie ai fondi ridistribuiti dal Ministero dell’Interno per la Rigenerazione Urbana. Ma ci saranno tantissime altre opportunità grazie ai fondi del Pnrr e gli enti locali dovranno essere pronti a coglierle, per garantire ai nostri territori quella crescita attesa per decenni e che oggi appare davvero possibile”, conclude Torto.
Saranno due a Chieti gli hub per l’effettuazione dello screening con tamponi rapidi antigenici dedicati ad alunni e personale di tutte le scuole di ogni ordine e grado, che si svolgeranno sabato 8, domenica 9 dalle 8 alle ore 20 e lunedì 10 gennaio nella mattinata. Si tratta di un’iniziativa che unisce tutta la filiera istituzionale, resa possibile dalla sinergia fra Regione e Comuni con la Struttura Commissariale del generale Figliuolo per le attività di testing anti Covid negli istituti scolastici, portate avanti dal personale medico dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito. Stamane a Chieti la presentazione con il sindaco Diego Ferrara, gli assessori a Sanità e Pubblica Istruzione, Fabio Stella e Teresa Giammarino, il colonnello dei Carabinieri, Salvatore Falvo, che si sta occupando del coordinamento degli staff in tutte le postazioni regionali. Erano presenti anche dirigenti e rappresentati dei comprensivi e istituti superiori della città. “Scatta una sinergia operativa per agevolare il rientro in sicurezza della comunità scolastica tutta – dice il sindaco Diego Ferrara – che potrà sottoporsi a test antigenici per avere cognizione del proprio stato di salute a 48 ore dalla data prevista per il ritorno a scuola. Si tratta di uno sforzo importante, soprattutto per Carabinieri ed Esercito che ringraziamo e che materialmente effettueranno i tamponi e che coadiuveremo nelle operazioni con volontari e polizia municipale, affinché i tempi siano i più sostenibili. L’invito ai genitori è quello di portare i propri bambini e ragazzi a farli, soprattutto gli alunni delle elementari, medie e superiori ai quali i test sono principalmente dedicati, scuole infanzia e nido non esclusi. Per rendere tranquillo il rientro, abbiamo individuato delle sedi possibili sia nella città alta che a Chieti Scalo, nei prossimi giorni faremo sopralluoghi per vagliare tutti gli aspetti e definire la sede migliore per accessibilità e vicinanza. Ancora una volta il tampone è una scelta civile che speriamo riguardi un grande numero di persone”. “Stiamo approntando sedi in tutta la Regione – spiega il colonnello Salvatore Falvo – a Chieti ce ne saranno due, ma non saranno le uniche in provincia, perché saremo presenti anche a Vasto e Lanciano, così come a Pescara, L’Aquila, Teramo e altri hub della regione che stiamo definendo, sia nell’entroterra che sulla costa. Il nostro personale ha fatto svariate decine di migliaia di tamponi in questi mesi e ha maturato non solo una competenza di qualità, ma anche una velocità che ci consente di poter operare quantitativi elevati di test. La raccomandazione per tutti è quella di aderire allo screening, venire nella sede che sarà individuata magari già con il modulo del consenso informato compilato, scheda che avremo cura di diffondere il più possibile sul sito Comunale e attraverso le scuole e andare via subito dopo, perché saranno ricontattati solo i positivi, in modo che possano dare il via alla procedura prevista in caso di contagio attraverso il proprio medico e la piattaforma sanitaria. Siamo certi che questa sia una via fondamentale per riprendere le lezioni in modo più sicuro e in presenza in questa fase, soprattutto per i bambini, ragazzi e le ragazze che fanno lezione in classe, nonché per il personale scolastico che vorrà sottoporsi al tampone. È una scelta etica, importante perché la vita non si fermi”. “Tutto il mondo scolastico sarà interessato dai test – dicono gli assessori a Sanità e Pubblica Istruzione Fabio Stella e Teresa Giammarino – chiunque vorrà fare i tamponi potrà sottoporsi sia l’8 e il 9 (8-20), che la mattina del 10, in modo da allargare al massimo la copertura dello screening. Una scelta, quella del 10 mattina, pensata per lo più per gli studenti delle scuole superiori, che comunque potranno fare il tampone anche ad un hub più vicino alla propria residenza, quindi a prescindere da Chieti. Abbiamo già messo in cantiere dei sopralluoghi in alcune sedi scolastiche che, di concerto con i dirigenti, abbiamo ritenuto più idonee, sceglieremo le due più raggiungibili e accessibili che comunicheremo a strettissimo giro. L’invito alla città è quello di aderire al test, tenendo ben presente lo sforzo che tutti stiamo facendo per assicurarlo e per limitare al minimo i disagi, visto che in tantissimi casi si tratta di bambini. Ricordiamo che ogni minore per poter eseguire un tampone deve essere autorizzato dal genitore in forma scritta. Nei prossimi giorni, attraverso il sito istituzionale del Comune di Chieti e degli istituti scolastici sarà disponibile il modulo che potrà essere scaricato e stampato di cui si raccomanda la compilazione da casa, al fine di rendere più rapida l’operazione del tampone”.
“Sono molto soddisfatto di aver mantenuto l’ulteriore impegno mio per Chieti e per il Teatro Marrucino, dopo aver garantito il finanziamento per il triennio 2019-2021, che rappresenta senza dubbio la più importante istituzione culturale cittadina e sicuramente tra le più importanti a livello regionale. Con un mio emendamento al Bilancio di previsione, poi sottoscritto dall’intera maggioranza e votato dall’unanimità dal Consiglio regionale, sarà garantito il contributo triennale 2022 2024 di 300 mila euro annui”. Lo ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo “Si tratta di un risultato molto importante nonostante le evidenti e oggettive difficoltà che abbiamo dovuto affrontare alla luce della sentenza della Corte Costituzionale che ha influito pesantemente sulle scelte che la Regione ha dovuto fare – aggiunge Febbo. Il sostegno al Marrucino però sarà garantito, con fondi certi e disponibili da subito (a differenza di altri emendamenti approvati e condizionati dal verificarsi di maggiori entrate) anche nei prossimi anni e questa rappresenta senza dubbio una buona notizia per l’intera Città di Chieti, soprattutto da la necessaria tranquillità alla governance del Teatro di poter programmare e prendere impegni anche a medio e lungo e lungo termine”.
Sarà rinviato il Presepe vivente di Chieti annunciato per il 6 gennaio prossimo. Una scelta condivisa con la Prefettura e gli organizzatori a causa della crescita dei contagi e al fine di contenere la nuova ondata pandemica che interessa anche la città. “Una scelta obbligata allo stato attuale della situazione sanitaria – dicono il sindaco e l’assessore agli eventi Paolo De Cesare – in linea anche con quanto definito nel testo del decreto festività e con il continuo richiamo al distanziamento e alla prevenzione dei contagi. Eravamo pronti a procedere per ritrovare la manifestazione dopo gli stop precedenti, ma il progressivo aumento dei contagi e il diffondersi della nuova ondata della pandemia ci hanno indotto a ripensare l’idea di farlo. Così, d’accordo con gli organizzatori di Teate Nostra, abbiamo dato priorità all’esigenza di soprassedere nel dare via libera a una manifestazione da sempre molto frequentata, che per la sua articolazione renderebbe inevitabile la concentrazione di persone. Lo facciamo condividendo la medesima premura del Prefetto, manifestata in una recente nota e con la certezza che per il futuro sarà possibile pensare a un evento ancora più intenso, memore dello stop causato in questi anni dal covid e dall’esigenza prioritaria di tutelare la popolazione”.
L’Assemblea dei soci dell’Associazione Camminando Insieme Aps, storico sodalizio di Chieti, ha rinnovato il Consiglio Direttivo e ha eletto come nuovo Presidente Frank William Marinelli accolto dagli applausi di tutti soci. Marinelli figura in prima linea nelle attività musicali, culturali e artistiche, tra gli incarichi principali è Coordinatore Nazionale Federazione Cori Italiani Chorus Inside e Coordinatore Regionale Cori d’Abruzzo Chorus Inside, molto attivo nel mondo culturale cittadino attualmente Presidente del Rotaract Club Chieti, Vice Presidente de “Il Giardino delle Pubbliche Letture…e non solo Aps”, Presidente e Direttore Artistico dell’Aps Arabona. Il Consiglio Direttivo eletto in carica per il prossimo triennio è composto anche da: Vice Presidente Antonio Martorella, Segretaria Lorella Cipressi, Consiglieri: Anna La Rovere e Miranda Di Matteo. Commenta il neo presidente Marinelli: “Sono molto onorato di guidare Camminando Insieme una delle associazioni più importanti e numerosa della città, organizzatrice da anni del grande evento del Carnevale Popolare Teatino che coinvolge migliaia di persone anche dai comuni limitrofi, mi impegnerò affinché l’Associazione sia sempre più attiva e in prima linea per valorizzare Chieti, favorendo la cooperazione dell’Associazione con le altre realtà del territorio e con le istituzioni. Potenzieremo i punti di forza dell’Associazione in particolare i ben 9 Laboratori attivi: Tradizionale balli e canti, Lettura in Cammino, Pittura, Knit Caffè Lana e colori, Burraco, Inglese, Scrittura autobiografica, Cucito e Cineforum. A tutti i soci dico: “Camminiamo Insieme mettendoci il cuore”. Ringrazio i miei predecessori il Presidente uscente Gianni Miccoli e la Presidente Onoraria Anna Vaccarella che ha guidato l’Associazione per ben 12 anni. I nostri auguri di un sereno e gioioso anno 2022!” A breve sarà resa nota la data della Cerimonia del Passaggio di Consegne e la presentazione delle attività sociali 2022.



Il protocollo è stato rispettato alla lettera ma non è bastato. Dopo la nuova positività riscontrata, a quarantena terminata, proprio alla vigilia del primo dei tre recuperi in programma poi nuovamente saltato (gara San Severo-Lux Chieti prevista per la sera del 30 dicembre), altri due casi di positività al covid 19 sono emersi nel gruppo squadra a seguito di un ultimo giro di tamponi. I biancorossi e lo staff hanno così trascorso in quarantena il capodanno e dovranno restarci per i prossimi giorni. Tutto da rifare quanto a programma di lavoro e ritorno in campo.
Nella notte più lunga dell’anno, la Compagnia dei Carabinieri di Ortona, tramite l’aliquota Radiomobile e le Stazioni, ha intensificato i controlli alla circolazione stradale lungo le principali arterie viarie, ed in primis la statale Adriatica e la fondovalle Val di Sangro, per prevenire incidenti stradali conseguenti all’abuso di alcolici ovvero all’assunzione di sostanze stupefacenti. A Fossacesia la locale stazione carabinieri e gli equipaggi dell’aliquota Radiomobile hanno predisposto un filtraggio dei veicoli in transito e sottoposto ad accertamenti con i precursori in dotazione e quindi con etilometro i relativi conducenti: ben 4 automobilisti, di età e provenienza varia, sono stati trovati in stato di ebbrezza. Per 3 di loro, il cui tasso era superiore al limite di 0.8 g/l imposto dal Codice della Strada, è scattata la denuncia in stato di libertà alla procura della Repubblica di Lanciano mentre al quarto, il cui tasso alcolemico era compreso tra 0.5 e 0.8 g/l, è stata comminata la sanzione amministrativa di circa 1.000 euro e la segnalazione alla prefettura di Chieti. Ai quattro conducenti, oltre alle sanzioni penali ed amministrative, è stata ritirata la patente di guida e a cui seguirà la sospensione fino a due anni. Diversi invece sono stati gli interventi per incidenti stradali senza feriti ovvero per autovetture uscite fuori strada: nonostante molti locali pubblici fossero chiusi a causa della pandemia, il traffico registrato è stato comunque alquanto sostenuto.
La cicogna ha chiuso il 2021 a Lanciano, dove ha portato alle 23,34 del 31 dicembre un bellissimo bambino di nome Francesco. Se l’è presa comoda, invece, per la prima nata dell’anno, arrivata a Chieti questa mattina alle 9,21: uno splendore di bimba di 3 chili, alla quale la mamma Valentina ha dato un nome bellissimo: Annaluce, che ci piace interpretare come buon auspicio per tutti. Subito dopo, alle 9.38 a Vasto è arrivato Ettore, mentre a chiudere il 2021 ci ha pensato Melody, che ha portato una grandissima gioia a mamma Jafna e al papà Tommaso. All’ospedale di Chieti, invece, alle 21.11 della notte di San Silvestro è arrivato Nathan. Ai neonati che si sono affacciati alla vita nei giorni clou dell’anno e alle loro famiglie gli auguri più belli per un futuro luminoso.
La città di Chieti, che sarà destinataria di 20 milioni di euro ministeriali per la rigenerazione urbana. La notizia è arrivata ieri ed è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Comune. “Il secondo progetto importante di rinascita architettonica e urbanistica della città, frutto del lavoro dell’Amministrazione Ferrara, ottiene il via libera dallo Stato – si legge: si tratta di “Rigeneriamo Teate” che prevede la riqualificazione di importanti porzioni e spazi della città e “La via dei conventi”, il primo progetto approvato e finanziato in questo primo anno di governo, porteranno a Chieti interventi per 35 milioni di euro”. “Chieti è ammessa al finanziamento dei progetti relativi alla rigenerazione urbana – ha scritto l’assessore ai lavori pubblici, Stefano Rispoli. a nostra città potrà godere anche di 20 milioni di euro ministeriali, cifra che segna l’ammontare degli interventi da noi progettati. Un risultato fortemente voluto dall’ Amministrazione, a cui abbiamo lavorato sodo con il sindaco Diego Ferrara e con il settore Lavori Pubblici. Un regalo dovuto alla nostra città che così potrà rinascere davvero! Sono felice perché si tratta della seconda progettazione importante, dopo i 15 milioni della via dei Conventi, che approda a Chieti e porta cifre imponenti come mai fino ad ora”
Promozione della salute a scuola, negli ambienti di lavoro, nelle comunità. E ancora azioni per sensibilizzare sulla sicurezza in casa, sull’antibiotico-resistenza, passando per l’importanza degli screening e della salute materno infantile e riproduttiva, oltre ad iniziative per lo sviluppo armonico della persona, della natura e dell’ambiente attraverso un approccio multidisciplinare. Sono solo alcuni degli obiettivi del nuovo Piano regionale di Prevenzione 2021-2025, approvato dalla giunta su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. Il documento recepisce le indicazioni del Piano nazionale, integrandole con misure che prevedono e rafforzano le sinergie con i servizi sanitari. Il piano regionale comprende 10 programmi comuni a tutte le Regioni italiane (Scuole che promuovono salute, comunità attive, luoghi di lavoro che promuovono salute, dipendenze, sicurezza negli ambienti di vita, piano mirato di prevenzione, prevenzione in edilizia e agricoltura, prevenzione del rischio cancerogeno professionale- delle patologie professionali dell’apparato muscolo-scheletrico- del rischio stress correlato al lavoro, ambiente-clima-salute, misure per il contrasto dell’antimicrobico-resistenza) e 3 programmi scelti dalla Regione Abruzzo (screening oncologici, malattie infettive e vaccinazioni, salute materno infantile e riproduttiva). “Gli obiettivi che ci siamo posti nel piano – commenta la Verì – sono ambiziosi e sfidanti, perché vanno ad incidere su aspetti della vita quotidiana di ognuno di noi: parliamo dei corretti stili di vita, dell’educazione alimentare (finalizzata anche a migliorare la conoscenza dei cibi, gli allergeni, l’uso del sale iodato, le intolleranze, la riduzione degli sprechi), dell’informazione ai consumatori, fino ad arrivare naturalmente agli aspetti più prettamente sanitari. Particolare attenzione, infatti, viene riservata agli screening oncologici, con ulteriori iniziative volte ad esempio all’identificazione dei soggetti a rischio eredo-familiare del tumore alla mammella, all’individuazione precoce dei problemi di sviluppo o di segnali di disagio nel bambino, al potenziamento dei programmi contro le dipendenze”. Tra le azioni principali connesse ai programmi di intervento ci sono, ad esempio, la costituzione della rete regionale delle scuole che promuovono salute; la promozione della consapevolezza nella popolazione dell’uso degli antibiotici; l’attuazione di nuovi screening per l’Hiv e le altre malattie sessualmente trasmissibili; l’introduzione di modelli organizzativi per ridurre l’impatto ambientale della filiera agricola e zootecnica.
Anche il mondo del calcio deve fare i conti con la nuova ondata di contagi da covid-19: la Lega Nazionale Dilettanti, giovedì 30 dicembre, ha infatti ufficializzato la creazione di una cabina di regia di gestione della crisi epidemiologica, composta dal Commissario Straordinario Giancarlo Abete, dal fiduciario medico prof. Tranquilli e da tutti i presidenti dei Comitati Regionali.



Il Consiglio regionale ha approvato, con il voto favorevole della maggioranza e il voto contrario delle opposizioni, il Pdl 241 /2021 “Disposizioni finanziarie per la redazione del Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 della Regione Abruzzo (Legge di Stabilità Regionale 2022). Approvati anche alcuni emendamenti al provvedimento che prevedono, tra gli altri: contributi al Parco regionale Sirente-Velino per risarcimento dei danni causati dalla fauna selvatica (100.000 euro); Abruzzo Regione del Benessere (650.000); cofinanziamento del Programma di Sviluppo Rurale (3.000.000); interventi in materia di cultura e turismo come Tsa, Borghi più belli, progetto Movete e altri (1.000.000); sistema di trasporto funiviario (1.000.000); Museo della Perdonanza (100.000), Fondazione Di Persio-Pallotta (200.000); interventi di riqualificazione delle aree urbane di Vasto (80.000), Francavilla al mare (100.000) e Opi (20.000), valorizzazione delle attività di Crua e Cotir, interventi per fronteggiare il fenomeno dell’erosione della costa; sostegno alle imprese che operano nel porto di Pescara; risorse per il comprensorio turistico del Voltigno (200.000), per l’Istituto tecnico superiore di Ortona (150.000), per il Teatro Marrucino (300.000), per la realizzazione di residenze universitarie Chieti-Pescara (1.200.000). E’ stato approvato a maggioranza anche il Pdl 242/2021 “Bilancio di previsione finanziario 2022-2024”. Sono passati alcuni emendamenti che prevedono: il cofinanziamento del programma di mobilità sostenibile (1.900.000 euro), il finanziamento per i nuovi impianti funiviari regionali (2.000.000), gli interventi a sostegno delle politiche agricole (1.700.000 per ogni annualità), il contributo straordinario al Comune di Vasto (200.000), il finanziamento delle leggi regionali in materia di turismo itinerante e distillerie di birra artigianale oltre agli interventi per il settore sociale e il socio- sanitario, come quelli desinati a malati oncologici, associazioni di volontariato, bisogni alimentari, fondo per le associazione dei non vedenti (600.000); per il trasporto pubblico locale (oltre 3.618.000) e per la Protezione civile (600.000).





Nell’ambito del progetto del Comune di Chieti di riqualificazione di piazza San Giustino, continuano con successo le ricerche archeologiche coordinate dalla Soprintendenza: è di questi giorni di feste natalizie la scoperta straordinaria di una ricchissima sepoltura ellenistica (IV-III sec.a.C.), effettuata grazie all’attenzione e alla meticolosità delle indagini. Lo rende noto la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Chieti e Pescara. Tagliata nel banco geologico argilloso, si presenta ora a pochi centimetri dalla superficie a causa degli sbancamenti che hanno interessato in passato Colle Gallo ed è miracolosamente scampata ai vari tagli in profondità effettuati per la costruzione delle cisterne (romana e ottocentesca), per la realizzazione di fosse granarie, di buche d’albero, di trincee delle canalizzazioni e dei sottoservizi, di fondazioni di strutture edilizie che interessano la zona orientale della piazza. Inusuale per la forma quasi quadrangolare definita nel perimetro da lastre e blocchetti di arenaria, la struttura funeraria risulta doppia nell’estensione rispetto alle normali sepolture, ed appare finora unica nel contenuto: una donna piuttosto minuta nelle proporzioni, ma robusta nell’ossatura, è accompagnata nel viaggio ultraterreno da un ricchissimo corredo di vasi bronzei e ceramici, questi ultimi di importazione; il suo abbigliamento ed il suo corpo erano decorati da fibule, da elementi di bronzo, da vaghi in pasta vitrea e da amuleti. L’inumazione, singola e supina, occupa il lato meridionale della fossa ed è rivolta ad ovest, mentre nella metà settentrionale, a destra dell’inumata, sono stati sistemati e deposti gli oggetti del ricco corredo.
Sono 3167 (di età compresa tra 1 e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 101800. Dei positivi odierni, 1781 sono stati identificati esclusivamente con test antigenico rapido.
Al posto del distributore IP di via Silvino Olivieri (zona Santa Maria), arrivano 18 nuovi parcheggi e un’area di sosta riqualificata e agibile che prende il posto del degrado che ha regnato sull’ex struttura fino allo smantellamento della pompa, la bonifica ambientale dei serbatoi e la demolizione del gabbiotto avvenuti lo scorso ottobre. Stamane è stata realizzata la segnaletica con il coordinamento della Polizia Municipale, stalli a disposizione già nelle prossime ore. “Era uno scempio, oggi è un’area di sosta con spazi vitali a servizio della città– annunciano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Mobilità e Attività produttive Stefano Rispoli e Paolo De Cesare – Chieti si riappropria di uno spazio del suo centro storico rimasto a lungo inutilizzato e inutilizzabile, perché non bonificato e messo in sicurezza. Il degrado di cui è stato ricettacolo non ha più ragion d’essere, grazie a un impegno che unisce più settori dell’Amministrazione. Dalle Attività produttive che hanno seguito l’iter e lavori dello smantellamento, ai Lavori Pubblici e Mobilità, che hanno reso di nuovo utilizzabile l’area. Abbiamo scelto di destinarvi parcheggi, perché questa è la più grande mancanza sentita in città: sin dal primo giorno abbiamo lavorato per recuperare tutti gli stalli possibili, in via della Liberazione, in Largo Cavallerizza, nonché su via dei Vezi. Molto faremo su questo fronte anche nel prossimo futuro, per ora abbiamo 18 stalli in più, due dei quali destinati ai disabili e due a disco orario. Tutti i nuovi stalli sono gratuiti”.
Botti vietati tutto l’anno a Chieti. L’Amministrazione comunale di Chieti attua il Regola approvato nel 2013 dall’amministrazione allora guidata dal sindaco Umberto Di Primio. “Si ricorda alla cittadinanza che a Chieti i botti sono vietati non solo a Capodanno, ma durante tutto l’anno – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Tutela del mondo animale, Fabio Stella – L’Amministrazione conferma così pienamente la linea prevista da un apposito Regolamento dal 2013, che vieta l’utilizzo di petardi e botti di ogni genere per salvaguardare l’incolumità pubblica e la salute degli animali domestici. Per noi è anche e soprattutto un provvedimento di civiltà nei confronti degli animali, sia domestici che non domestici che a causa dei botti, in molti casi vere e proprie esplosioni, hanno conseguenze anche gravi e che possono portare alla morte, sia per lo shock dovuto alla paura, sia perché fuggono dai posti usuali in cerca di un riparo, in preda alla paura. Alla cittadinanza arrivi l’appello a tenere fede a tali prescrizioni e a usare il buon senso verso quelli che sono a pieno titolo amici a quattro zampe, parte delle nostre vite in tutto e per tutto”.
Avverrà a costo zero per la città di Chieti e per il Comune il restauro del manufatto della Colonnetta. I particolari dell’intervento sono stati illustrati dal sindaco Diego Ferrara e Angelo De Cesare, direttore generale della ditta artefice dell’intervento. “Abbiamo portato in Giunta la richiesta di restauro pervenutaci dall’impresa De Cesare per la Colonnetta – dice il sindaco Diego Ferrara – Abbiamo accolto e portato in Giunta tale atto di liberalità, perché potesse avere una strada amministrativa efficace e trasparente. Conosciamo la storia professionale della ditta che effettuerà l’intervento, cosa che ci rende certi del risultato. Abbiamo aperto questo percorso con la speranza che tale esempio possa essere seguito da altre imprenditorialità cittadine, perché tutte le forze vive della città partecipino alla sua crescita e si prendano cura della sua bellezza. Una via che stiamo aprendo anche per la manutenzione e la tutela delle aree verdi pubbliche, per fare in modo che quanti vogliano mettersi a disposizione della città, possano dare il proprio contributo secondo le normative e in trasparenza, in modo da unire le forze dell’Ente a quelle della comunità e decidere come calibrare gli interventi possibili dalla sinergia pubblico-privato. “Sono lieto di poter fare questo restauro monumentale – dice Angelo De Cesare – abbiamo redatto il progetto e una volta firmato il contratto con il Comune procederemo al restauro in 60 giorni. La Colonnetta è ammalorata, ma va recuperata perché ha una valenza importantissima, in quanto contrassegna una strada che unisce la parte alta alla parte bassa della nostra città. Attiveremo tutte le professionalità specifiche che abbiamo in azienda, unitamente alla Soprintendenza che ha già vagliato questo intervento, che non è il primo che riguarda i monumenti che facciamo in Abruzzo. Sarà comunque nostra premura attivare anche i tanti colleghi imprenditori della città per fare in modo che si possa aprire la strada al recupero anche di altri tesori, per renderla più bella e apprezzata coni suoi 2000 anni di storia, peculiarità e luoghi culturali. L’importo dell’intervento è di poco superiore ai 20.000 euro, con gli uffici comunali è stato redatto un computo metrico, realizzato da personale altamente specializzato che prevede il recupero delle parti mancanti, la lavatura delle parti ammalorate, con trattamento antivegetativo e con la rimozione delle malte cementizie e dei ferri che negli anni sono diventati parte integrante della struttura, per garantirne la staticità, ma che a livello estetico hanno rovinato l’opera. Dopo i lavori tornerà bella e rinnovata. Il progetto di restauro porta la firma di Grazia De Cesare, curatrice già di importanti interventi a livello nazionale e internazionale (come il Sipario del Marrucino e del Teatro Stabile d’Abruzzo, nonché del monumento centrale della Villa comunale, mentre ad occuparsi dei lavori dal punto di vista edilizio sarà l’architetto Fausta Mattoscio”.
Il sindaco Diego Ferrara predispone l’ordinanza che prevede lo slittamento al 10 gennaio del ritorno dietro a scuola di ogni ordine e grado (nido e infanzia compresi). Una scelta che rende possibile l’effettuazione di tamponi antigenici nei giorni precedenti il rientro, il 6, il 7, l’8 e il 9 gennaio per i bambini delle elementari, i ragazzi delle medie e delle superiori cittadine, grazie alla sinergia fra Comune, Arma dei Carabinieri ed Esercito.