
Primo momento celebrativo, oggi pomeriggio, del Centenario Chieti Calcio. Alle 16.30 verrà scoperta una targa in memoria di tutti coloro (giocatori, dirigenti, tifosi) che per cinquant’anni hanno vissuto le vicende della squadra neroverde sul campo della mitica Civitella. La targa è stata apposta sul muro di cinta del vecchio impianto, sostituito nel 1970 dallo stadio in seguito intitolato a Guido Angelini, per l’esattezza nel tratto di via Pianell dove restano ancora gli ingressi che portavano alla gradinata e alla tribuna. “Tutto è cominciato nel 1922 sul terreno della Civitella e il nostro primo atto non poteva non partire da questo luogo ricco di storia e di ricordi che ormai sconfinano nel mito” queste le parole dell’avvocato Stefano Marchionno che presiede il Comitato costituitosi per celebrare il secolo di vita del Chieti nell’arco del 2022. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Diego Ferrara, il presidente del Chieti attuale, Antonio Mergiotti, e l’imprenditore Antonio Caccavale che ha finanziato la realizzazione della lapide. Purtroppo la pandemia non consente una larga partecipazione di tifosi ed anzi Marchionno ha invitato i sostenitori neroverdi ad evitare rischiosi assembramenti ed a seguire la diretta FB dell’inaugurazione sulla pagina del Comitato.
A seguire alle 18 nella Cattedrale di San Giustino l’Arcivescovo mons. Bruno Forte celebrerà una Messa dedicata all’anniversario, alla quale parteciperanno calciatori della prima squadra del Chieti e della Juniores nazionale, dirigenti e tecnici del club, e le giovanissime promesse della società Città di Chieti gemellata con il Chieti FC 1922, accompagnate dal presidente Fabio La Valle, da Stefano Sgherri, ex bomber neroverde che vanta 170 presenze e 56 reti col Chieti, e dal dirigente Marco Iezzi.
