Non si placano le polemiche seguite alla decisione del sindaco di Chieti, Diego Ferrara, di chiudere tutte le scuole oggi e il 24 gennaio. “Quello cui stiamo assistendo in queste ore è l’ennesimo, drammatico gioco delle parti sulla pelle di bambini e ragazzi. Sulla pelle di chi, cioè, rappresenta il futuro delle nostre comunità. Si tratta di una cosa, per noi, intollerabile – scrivono in una nota i consiglieri comunali Serena Pompilio e Giampiero Riccardo. Decisioni prese sull’onda dell’emotività e della paura, e nella maggior parte dei casi, per finalità demagogiche e ricerca spasmodica di consenso. Decisioni prese, e questo sconforta ancora di più, ignorando persino le normative che regolano la tematica su cui intendono disporre ordinanze e regolamenti.Un’amministrazione che non sa che pesci prendere. Chiude le scuole premettendo di aver concordato la decisione con le massime autorità locali salvo venire smentita a stretto giro dal Prefetto che, quale organo di massima garanzia, manda delle precisazioni poiché l’ordinanza sindacale non ha né capo ne’coda. Ancora una volta il Comune crea un incidente istituzionale (come già fatto con la Asl) poiché, nel tentativo di scaricare la responsabilità del proprio operato, cerca di giustificarlo attraverso una narrazione che si discosta dalla realtà dei fatti. Questo è il risultato di una amministrazione miope che non si avvale degli strumenti ad hoc deputati per l’approfondimento delle tematiche quali le commissioni, attualmente ferme, prendendo poi decisioni superficiali, mai sufficentemente ponderate”. I consiglieri Giampiero Riccardo e Serena Pompilio chiedono al sindaco “di adeguarsi immediatamente alle disposizioni prefettizie onde evitare ulteriori danni alla popolazione scolastica, già fortemente provata dall’annosa questione mense!”.
Today: 22/04/2026

Il progetto di potenziamento della linea ferroviaria sta tenendo banco nel contesto politico locale con iniziative che si rincorrono e si duplicano nei territori interessati, soprattutto nell’area di Chieti Scalo: tra Manoppello e San Giovanni Teatino passando, ovviamente per Brecciarola.
Nei giorni scorsi, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Ortona, su segnalazione di un cittadino, hanno rinvenuto in un’area del Comune di Ortona buste contenenti rodenticida posizionate per colpire, con tutta probabilità, animali vaganti o di proprietà. Dopo aver sequestrato nell’immediatezza la sostanza, che è stata conferita all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale competente per gli accertamenti di rito, i militari hanno richiesto l’attivazione dell’Unità Cinofila Antiveleno (U.C.A.) appartenente al Reparto Carabinieri Parco di Assergi per ispezionare l’area alla ricerca di materiale tossico, esche e/o bocconi avvelenati. L’ispezione è stata positiva ed ha consentito di individuare altre 3 esche confezionate con matrice di carne, potenzialmente letali. Nella zona interessata ed in altre limitrofe, si sono verificati in passato episodi di mortalità di animali d’affezione. L’odiosa, arcaica pratica del veleno è ancora in uso su tutto il territorio nazionale e colpisce molte specie di animali selvatici (predatori come lupo, orso, volpe) e domestici (cani, gatti sia randagi che di proprietà) provocando atroci sofferenze. Le sostanze tossiche utilizzate sono molte, alcune si trovano in commercio in quanto impiegate come insetticidi, molluschicidi, altre sono reperite clandestinamente perché illegali. Ma non sono solo gli animali a pagarne le conseguenze: l’uso illegale di queste sostanze può essere estremamente pericoloso anche per la salute dell’uomo, in particolare dei bambini che inconsapevolmente possono toccare o ingerire bocconi avvelenati. Nell’azione di contrasto all’uso del veleno, l’attività dell’U.C.A. è un valore aggiunto importante in quanto contribuisce a portare alla luce un reato spesso “sommerso” e ad individuarne i responsabili (i cani sono in grado di scovare le sostanze tossiche anche nel caso di perquisizione di automezzi o edifici). Oltre ad un’azione repressiva, il binomio cane-conduttore rappresenta anche un valido strumento di prevenzione e deterrenza del fenomeno che non può prescindere però dall’attività di sensibilizzazione, educazione ed informazione verso la tematica che la Specialità dell’Arma sostiene tra le sue mission istituzionali.




“Ordinanza scuole chiuse: atto di responsabilità o ignavia?”. Inizia così l’intervento della consigliera comunale Serena Pompilio. “Come fulmine a ciel sereno arriva la chiusura delle scuole nel teatino per le giornate di sabato e lunedì mettendo ancora una volta in difficoltà le famiglie. Se l’ordinanza del sindaco solo all’apparenza sembra una scelta di responsabilità e di prevenzione, mi chiedo cosa sia fatto, oltre ai litigi tra la sinistra ed il nuovo polo democratico, in materia di prevenzione e sicurezza – aggiunge la Pompilio. Nessuna convocazione della commissione sanità ormai ferma da mesi, nessuna convocazione della commissione pubblica istruzione, nessuna convocazione del tavolo tecnico COVID, tutto fermo in Comune compreso il nuovo assessorato alla sanità esterno che nessun apporto ha dato alla causa. Mi chiedo allora perché non ci si è assunti la responsabilità di chiudere le scuole, subito, nel periodo post festivo onde evitare la diffusione dei contagi che ora già ci sono stati e, soprattutto, perché non si è agito e lavorato in ragione delle misure di prevenzione. Peraltro non si comprende la sospensione totale quando ormai tutte le scuole sono attrezzatissime per la DAD. Fin quando i temi che interessano la Maggioranza sono poltrone e strapuntini tra litigi e finte riappacificazioni, nessun contributo alla collettività verrà dato!”.
La LND ha annunciato ufficialmente che la serie D ripartirà domenica 23 gennaio con le partite dell’ultima giornata del girone di andata e si svolgerà seguendo il calendario prestabilito. Mentre restano confermati il turno del 14 aprile con l’appuntamento infrasettimanale già fissato e quelli del 2 e 16 febbraio per i gironi a 20 e 19 squadre, ci sono variazioni perché sono stati introdotti altri due infrasettimanali nei mercoledì 30 marzo e 27 aprile per recuperare le due settimane di sospensione dell’attività decisa in questo mese di gennaio “per permettere – spiega il comunicato della Lega Dilettanti – di terminare la fase regolare del campionato nei tempi prestabiliti”. Il termine per la conclusione della stagione è fissato al 15 maggio. Resta confermata la sosta del 20 marzo per la partecipazione della rappresentativa di serie D al Torneo di Viareggio.
Nella giornata di oggi in Prefettura si è tenuto l’incontro chiesto dal sindaco dopo la riunione di martedì scorso con le dirigenti scolastiche per un confronto sulla situazione riguardo la diffusione del virus nella popolazione studentesca. Erano presenti il Prefetto, il manager Asl, oltre al sindaco Ferrara, le dirigenti delle scuole primarie e secondarie cittadine, l’Ufficio Scolastico Provinciale e rappresentanze dei docenti. Dal tavolo è emerso che nella settimana che va dal 14 al 22 gennaio gli studenti positivi nella provincia di Chieti sono stati 2.132, di cui 273 nella scuola dell’infanzia, 710 in quella primaria, 390 nella scuola secondaria di primo grado e 759 nella secondaria di secondo grado. Come già evidenziato nell’ultimo tavolo Salus et spes dello scorso martedì, il sistema del tracciamento da parte dell’autorità sanitaria è risultato in forte affanno a causa del picco dei contagi, di conseguenza il tavolo odierno ha ravvisato la necessità di sospendere per due giorni (sabato e lunedì) le attività didattiche, al fine di contenere i contagi in ambito scolastico e permettere al sistema di tracciamento di riallinearsi. “Le attività didattiche devono continuare in presenza, come da indicazioni governative – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Sanità Fabio Stella e l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – Tuttavia non si può ignorare che il sistema di tracciamento è ormai saltato ed è indispensabile un nuovo inizio, affinché i grandi disagi di questi giorni rientrino. Riconosciamo il forte lavoro fatto dalla Asl e dalle dirigenti scolastiche, nonostante i dati attuali del virus. Il breve stop che abbiamo concordato serve a far respirare il sistema e la nostra ordinanza vuole agevolarne la gestione in ambito scolastico e sanitario, per dare maggiori certezze a scuole e famiglie. Si tratta di una scelta condivisa con il Prefetto e la Asl, che ringraziamo per la disponibilità e collaborazione fattiva, presa insieme alle scuole e all’ufficio scolastico provinciale, frutto di una sinergia che riteniamo sia positiva. Questo stato di emergenza ci ha insegnato che il dialogo e la collaborazione fra le varie istituzioni dà frutti proficui per i cittadini, che sono l’obiettivo delle decisioni di chi governa”.
“Alle puerili accuse di immobilismo e disinteresse rispondono anche oggi i risultati conseguiti in un solo anno di governo. Senza facile ricerca di visibilità e consenso, che a noi non appartiene, è doveroso adesso rilevare la realtà dei fatti da raccontare ai nostri concittadini”. Non si è fatta attendere la risposta dei Gruppi Consiliari di Centrosinistra: Partito Democratico, La Sinistra con Diego, Chieti per Chieti e Ferrara Sindaco all’accusa di immobilismo amministrativo della Giunta Ferrara denunciato qualche giorno fa dal consigliere della Lega Mario Colantonio.
“Sin dall’insediamento la nostra priorità in merito alla situazione di Teate Servizi è stata quella di tutelare il personale e le funzioni della partecipata – dice il sindaco Diego Ferrara – L’accordo che ho firmato e che garantisce un prosieguo pro tempore ai lavoratori precari va in tale senso. Ma si tratta di una soluzione temporanea, adottata condividendone con la struttura comunale e le parti sociali contenuti e finalità. Una scelta alternativa a licenziamenti che sarebbero pesati all’Amministrazione sia dal punto di vista oggettivo, dal primo gennaio non avremmo avuto più manodopera in un settore delicatissimo, sia dal punto umano e che va in tutt’altra direzione. Se fino ad oggi la Teate Servizi si è mantenuta con personale precario, tale situazione non è più sostenibile, il nostro obiettivo è farne una forza dell’Amministrazione, a servizio della cittadinanza. In tale ottica l’Amministrazione farà le assunzioni che servono a potenziare la società, le faremo com’è ovvio, attraverso una selezione pubblica a cui tutti gli interessati potranno partecipare, ci auguriamo anche questi lavoratori, nel rispetto delle normative vigenti e non appena saranno adottati tutti gli strumenti necessari, fra cui piano industriale e pianta organica. L’accordo in questione era una strada, peraltro consentita dalle leggi vigenti, che ho ritenuto di adottare a tutela di lavoratori e servizi, per altro delicatissimi, da essi svolti e che non mi risulta sia stata bocciata o cassata dalla segreteria generale del Comune. Una via che consente di guardare oltre, perché dobbiamo costruire un futuro nuovo e strategico alla partecipata”
La Regione Abruzzo riconosce al Comune di Chieti altri due finanziamenti per la riqualificazione, messa a norma ed efficientamento energetico anche degli alloggi di via degli Ernici e di via Maiella, rispettivamente per 843.753,41 e 1.065.628,74 euro. Si tratta di progetti presentati lo scorso 1 dicembre dagli uffici delle politiche della casa, su cui il Comune aveva chiesto verifiche a fronte di una prima mancata comunicazione dei finanziamenti. Ieri la notizia che non solo i finanziamenti sono confermati, ma la progettazione adottata dall’Amministrazione ha un punteggio altissimo rispetto a tutti gli elaborati ricevuti. “Eravamo certi che sarebbe finita bene e crediamo che questi ulteriori 2 milioni di euro siano la migliore risposta a quanti avevano messo in dubbio l’importante lavoro che in 14 mesi abbiamo messo in campo per intervenire in settori che mai hanno conosciuto simili attenzioni – dice il sindaco Diego Ferrara – Voglio ringraziare gli uffici delle Politiche della Casa e dei Lavori Pubblici e gli assessori Raimondi e Rispoli, che stanno lavorando a pieno regime e che ci hanno consentito di poter ambire, per la prima volta nella storia della città, a oltre 3.700.000 euro di fondi per riqualificare gran parte del nostro patrimonio immobiliare. È una notizia buona per la città, ma soprattutto che ci metterà in condizione, nei tempi previsti dalle procedure, di dare risposte concrete a chi vive in questi alloggi e da sempre chiede cure e che il proprio diritto alla casa possa essere pieno. Questo, siamo davvero felici che oggi possa accadere”. “Azioni attese, tanto che gli inquilini anni fa protestarono contro il Comune per avere attenzione. Ora accadrà: riqualificazione e recupero primario con miglioramento sismico ed efficientamento energetico degli alloggi Erp in via degli Ernici per un importo di 843.753,41 euro e così in via Maiella dove gli interventi ammonteranno a 1.065.628,74 euro – aggiunge l’assessore alle Politiche della Casa, Enrico Raimondi – Abbiamo lavorato insieme all’assessorato ai Lavori Pubblici per ottenere tali risorse, che vanno ad aggiungersi al milione e 800.000 euro che riqualificherà gli alloggi di via delle Robinie, delle Acacie e via Prati e contiamo di vederli concretizzati entro il mandato di governo. Si tratta di progetti che avevamo regolarmente presentato, ma che sono stati analizzati con ritardo dalla Regione, per disguidi sulle registrazioni dei protocolli non dipendenti da noi, tanto che qualcuno aveva persino gridato allo scandalo, dando per scontato che Chieti non avesse chiesto nulla alla Regione. Invece abbiamo insistito, chiedendo una verifica alla Regione e abbiamo avuto ragione, così possiamo ora agire a favore di una fetta di popolazione che è fra le nostre priorità, come dimostrano proprio i frutti del lavoro svolto in questo anno di governo. Non solo i finanziamenti c’erano, ma i nostri progetti hanno ricevuto punteggi altissimi, per la qualità e la sostenibilità delle proposte: in entrambe i complessi si agirà sul miglioramento sismico; attiveremo poi opere per quello energetico con pannelli fotovoltaici e solare termico, il cappotto termico, tecnologie per incanalare il calore, come la torre del vento e le schermature solari; si provvederà alla razionalizzazione degli spazi interni con il totale abbattimento delle barriere architettoniche e anche alla riqualificazione degli spazi esterni, al fine di rendere le aree intorno alle opere più sicure e più belle e sostenibili. In via degli Ernici realizzeremo un orto urbano a servizio degli inquilini con spazi per compost domestico e spazi aggregativi per teatro e cinema all’aperto a disposizione sia degli inquilini che del quartiere. In via Maiella si opererà anche sul verde intorno all’immobile, recuperandolo dall’abbandono in cui è stato in tutti questi anni e che forse, qualcuno, sperava potesse continuare”.
Conferenza congiunta, stamane a Chieti con i Comuni di Manoppello e San Giovanni Teatino sul progetto di velocizzazione della ferrovia Roma-Pescara. Il sindaco Diego Ferrara, con il presidente e la vice presidente del Consiglio Comunale, Luigi Febo e Silvia Di Pasquale, insieme ai sindaci Giorgio De Luca e Giorgio Di Clemente, hanno stretto l’intesa per avere a Chieti, il prossimo 31 gennaio, il confronto auspicato sul progetto con RFI, nella seduta di Consiglio comunale straordinario aperta, voluta dalle amministrazioni. “Agiremo insieme perché vogliamo innanzitutto avere una visione globale sul progetto e perché ci preme arrivare a un confronto sulle alternative possibili – dicono il presidente e la vicepresidente del Consiglio comunale, Luigi Febo e Silvia Di Pasquale – Non metteremo in dubbio la finalità, tutti siamo perfettamente consci che si tratta di risorse eccezionali e di un’opera che serve ai nostri territori, ma su cui è indispensabile riflettere, a tutela degli investimenti, della sicurezza e delle esigenze dei cittadini. È indispensabile ascoltarli, il luogo migliore per farlo è di certo un Consiglio comunale aperto come quello che faremo il 31 con i Comuni di San Giovanni Teatino, Manoppello, Alanno, Scafa e i consiglieri comunali, nonché esecutivo e Consiglio regionale e i parlamentari dell’area. È indispensabile il confronto, perché vogliamo sottoporre a RFI delle alternative ai tratti più impattanti, peraltro già vagliata da RFI nel 2008 per l’Interporto, cosa che agevolerebbe anche il trasporto delle merci, aprendo una via diretta da e per Roma che ad oggi non c’è”. “La velocizzazione è una grande opportunità che nessuno vuole perdere e proprio per questa ragione ci siamo uniti per dare voce a esigenze concrete dei nostri territori – così il sindaco Diego Ferrara – Mai come ora la sinergia istituzionale vale e sono certo che potrà essere replicata anche su altri argomenti di interesse generale, perché a prescindere dalla politica, lo sviluppo del territorio e i servizi sono cosa importante e che dovremo guardare in un’ottica sempre più ampia e sinergica. Parliamo di un progetto chiaramente improcrastinabile, indiscutibilmente utile, ma che va inserito in un contesto urbanistico, sociale e oggettivo che non può essere trascurato. Per questa ragione ci uniamo e abbiamo dato uno scenario ampio al confronto, affinché questo arrivi e perché in tempi brevi si capisca come ottimizzare competenze e lavoro”. “Non vogliamo bloccare il progetto – così il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente – ma modificarlo perché diventi attuabile, da questo nasce l’unione fra territori, questo verremo a ribadire al Consiglio comunale che si terrà a Chieti. A San Giovanni Teatino la battaglia è iniziata dal tempo del sottopasso ferroviario, opera di RFI che fu bloccata dopo una mobilitazione forte. Il raddoppio, così com’è oggi concepito, sventrerebbe il nostro centro urbano già frammentato dalla presenza di altre infrastrutture, per questo dobbiamo trovare una soluzione alternativa che tenga conto delle nostre perplessità e delle istanze che possono rendere attuabile il progetto sul nostro territorio”. “Anche Manoppello ha assunto una posizione chiara sul progetto – aggiunge il sindaco Giorgio De Luca – mobilitandosi con il Consiglio comunale, affinché RFI potesse considerare l’alternativa della variante dell’interporto. Non riusciamo a comprendere perché non se ne tenga conto, a fronte dell’eventualità, mantenendo la stesura attuale, di sbancare 60 abitazioni. Si tratta di un progetto vidimato da RFI stessa, che risolverebbe i problemi anche del tratto di Brecciarola, su cui è indispensabile lavorare. I tempi sono strettissimi, il procedimento pubblico li scandisce in modo netto, bisogna agire in velocità e con la massima condivisione. Questo è l’intento di cui ci faremo portatori anche in seno al Consiglio del 31 genn
Sono 3748 (di età compresa tra 2 mesi e 102 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 184596. Dei positivi odierni, 2371 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 12 nuovi casi (di età compresa tra 63 e 93 anni, 3 in provincia di Pescara, 3 in provincia di Chieti, 2 in provincia dell’Aquila, 1 residente fuori regione, mentre 3 risalgono ai giorni scorsi e sono stati comunicati solo oggi dalla Asl) e sale a 2738. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 96981 dimessi/guariti (+221 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 84877* (+3418 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 72024 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 396 pazienti (-22 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 35 (-5 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 84536 (+3535 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 8184 tamponi molecolari (1861673 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 22458 test antigenici (2394970). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.23 per cento. Del totale dei casi positivi, 39206 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+724 rispetto a ieri), 50517 in provincia di Chieti (+1120), 43851 in provincia di Pescara (+863), 46105 in provincia di Teramo (+918), 2364 fuori regione (+37) e 2553 (+79) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Un’ordinanza del Presidente Marsilio che va a risolvere un problema segnalato più volte in questi giorni dai cittadini abruzzesi: il ritardo con cui le Asl rilasciano i certificati di fine isolamento Covid, a causa dell’aumento esponenziale del numero dei nuovi casi positivi che si registra dalla fine dello scorso anno. “D’ora in avanti – spiega l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – nell’attesa dell’arrivo della certificazione da parte dei Siesp delle Asl, il cittadino asintomatico potrà esibire (ad esempio per il rientro a scuola, al lavoro, in caso di mancata riattivazione del green pass o di controllo da parte delle forze dell’ordine) i referti del tampone positivo da cui si evince la data di inizio dell’isolamento e del test negativo effettuato alla fine del periodo previsto dalle norme nazionali, che varia a seconda dello stato vaccinale di ciascuno”. La circolare ministeriale del 30 dicembre scorso prevede un intervallo di isolamento di 7 giorni per gli asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 4 mesi e di 10 giorni negli altri casi. La facoltà prevista nella nuova ordinanza potrà essere esercitata se, nelle 24 ore successive alla data di fine isolamento, il cittadino non riceve la certificazione Asl.
Proseguono giornalmente i capillari controlli dei carabinieri della compagnia di Ortona per garantire la corretta applicazione dell’attuale normativa sul green pass. A Fossacesia Marina i carabinieri della locale stazione sono entrati in un bar ed hanno controllato i green pass ai numerosi avventori presenti ed al titolare. Una ragazza di Lanciano ha esibito il QR code -green pass attestante la vaccinazione. Alla richiesta di esibire anche un documento di identità, i carabinieri hanno riscontrato che le generalità erano diverse da quelle del QR code -green pass esibito dalla giovane. Alle domande di chiarimento dei militari, la ragazza si è dichiarata NoVax e ha detto di aver esibito il green pass di una sua amica, nei cui confronti sono state subito avviate le indagini del caso. La ragazza è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lanciano per sostituzione di persona, sanzionata perché era entrata in un locale pubblico senza green pass così come il titolare del bar che aveva omesso di controllare il possesso dei greenpass agli avventori del locale.


Collaudo in famiglia per il Chieti, oggi. La formazione di Alessandro Lucarelli ha sfidato la talentuosa Juniores allenata da Mirko Di Pietro. Il test si è svolto allo stadio Angelini. Un buon allenamento che porta avanti la preparazione in vista della ripresa del campionato dopo un mese esatto dall’ultimo match (22 dicembre). Domenica 23 sarà di scena a Chieti la capolista Recanatese, allenata dall’ex Giovanni Pagliari. Ostacolo difficilissimo per una squadra che cerca ancora il primo successo casalingo della stagione dopo sette tentativi andati a vuoto. Domani, venerdì, altra seduta pomeridiana ma sul sintetico di Tollo, a porte chiuse. Molto atteso il debutto in maglia neroverde dell’attaccante italo-marocchino El Ouazni, giunto al Matese. Partirà dall’inizio o in avvio vedremo ancora la coppia Orlando-Fabrizi?
Va avanti il progetto della Cittadella della Cultura alla ex caserma Bucciante: oggi nel pomeriggio si è svolto il sopralluogo nella struttura a cui erano presenti la Prefettura, la Regione con il consigliere Mauro Febbo, l’università “D’Annunzio”, il Comune, la Provincia, la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Chieti-Pescara, il Comitato cittadino con Giampiero Perrotti e Luciano Di Tizio. Per il Comune erano presenti il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura, Paolo De Cesare. “È stato un sopralluogo utile a capire come potrà rinascere la struttura – dicono il sindaco e De Cesare – Grazie alla presenza di tutti gli attori di questo recupero, Università in primis, abbiamo avuto notizie sui tempi della progettazione, infatti l’Università porterà un progetto di massima alla prossima riunione che si terrà in Prefettura agli inizi di febbraio e informazioni in merito alla destinazione degli spazi. L’Ateneo è intenzionato a collocarvi scuole di alta specializzazione dei Dottorati, cosa che conferirebbe alla città un indotto importante, valorizzando gli investimenti dell’Università, pari a 5 milioni di euro. Un sopralluogo operativo fra istituzioni determinate a portare avanti il progetto con tempi sostenibili, sono stati visionati infatti tutti gli ambienti che riguardano il Polo, sia gli ambiti che saranno destinati alla biblioteca provinciale, sia, come detto, quelli dell’Università. La progettazione sta entrando nel vivo, il Comune assicurerà presenza e azione di competenza per agevolare la concretizzazione di questa opera”. “Sopralluogo per verificare la fattibilità e concretezza della “proposta” dell’Università – ha scritto Febbo sulla sua pagina Facebook. Ribadita la disponibilità della Regione “condizionata” ad un progetto che preveda un ritorno economico reale e concreto per la Città”.

Sì della Giunta comunale di Chieti alla concessione di un’opera del museo civico Costantino Barbella per l’Esposizione Universale EXPO 2020 di DUBAI, nel Padiglione Italia dal 20 al 26 febbraio 2022. Si tratta dell’opera “Anonimo castellano degli ultimi decenni del XVI sec., crespina con busto di ragazzo (catalogo Museo, sezione donazione Paparella-Devlet, n. 1) che sarà uno dei pezzi della mostra organizzata dalla Regione Abruzzo dal titolo: “Abruzzo: dal passato al futuro, l’arte nelle nostre mani”. “Per la nostra città è un grande privilegio quello di essere ospite del padiglione dell’Italia dell’Expo di Dubai – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Cultura Paolo De Cesare – così pure come rappresentare la Regione Abruzzo in un consesso di tale valenza. Questo importante evento internazionale nasce da una altrettanto considerevole sinergia fra Regione, Soprintendenza e Comune di Chieti, che ha reso possibile individuare l’opera scelta per essere parte integrante della mostra e aprire alla nostra città una finestra mondiale, con l’Esposizione Universale. Si tratta di un’opera della collezione Paparella-Devlet, espressione significativa delle Maioliche di Castelli e uno dei pezzi più importanti del nostro museo. Per la città è un’occasione anche per farsi conoscere in un ambito così prestigioso, che coglieremo corredando l’opera di tutto il materiale promozionale dei luoghi da visitare e vedere a Chieti, in modo da avere una rilevante apertura sul mercato internazionale, grazie a questa occasione e inserire la città in circuiti in cui non è ad oggi mai arrivata”.
Consiglio comunale straordinario a Chieti il prossimo 31 gennaio sul progetto di raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, con l’invito ai vertici di RFI a partecipare, insieme al commissario per il progetto e i referenti della holding delle Ferrovie. Una seduta che si terrà all’Auditorium Cianfarani dalle ore 10, aperta ai sindaci di San Giovanni Teatino, Manoppello, Alanno e Scafa e rispettivi consiglieri comunali, nonché ai rappresentanti dell’esecutivo regionale e ai consiglieri regionali dell’area Chieti-Pescara e ai parlamentari abruzzesi, referenti per i territori coinvolti dal progetto. “Abbiamo voluto promuovere un incontro ampio nel contesto istituzionale più appropriato, perché il Consiglio comunale è la voce della comunità e assicura un confronto democratico e trasparente che un tema di tale importanza richiede – dicono il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – Abbiamo voluto aprire le porte della città anche agli altri Comuni interessati dal progetto, con i quali è iniziata la condivisione di un percorso per trovare alternative percorribili ai tratti più impattanti sui rispettivi territori e coinvolgere i parlamentari, che siamo certi sapranno rappresentare al meglio la voce delle istituzioni nei luoghi decisionali. Scopo della seduta è avere cognizione delle specifiche fasi progettuali dei vari lotti dell’intervento e, contestualmente, rappresentare i diversi interessi delle nostre collettività locali, tese a consentire una migliore utilità dell’opera, valutando l’incidenza delle azioni di progetto sia sul paesaggio, sia sulle componenti ambientali. Non è nostra intenzione contrastare l’opera, anzi, tutti abbiamo ben chiaro il valore che essa ha per lo sviluppo dei comprensori locali, ma va conosciuta nel suo insieme e va contemperata alle istanze dei territori dove è iniziato un percorso di confronto sulle varie fasi e lotti progettuali, mirato ad arrivare alla migliore definizione degli interventi. Per questo ci siamo resi interpreti di un più ampio confronto sull’opera, con l’auspicio che ciò possa consentire anche la sua migliore realizzazione. Siamo fiduciosi di avere a breve una risposta positiva da RFI, che cercheremo da subito al fine di procedere all’organizzazione dell’incontro, perché Chieti possa così esercitare le funzioni naturali di capoluogo di provincia di riferimento e agevolare non solo il confronto fra comunità ed esecutori, ma la ricerca di alternative e soluzioni per gli aspetti più complessi del progetto”.
Sono 4004 (di età compresa tra 1 mese e 102 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 180855. Dei positivi odierni, 2554 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi (di età compresa tra 71 e 98 anni, 1 in provincia di Pescara, 3 in provincia di Chieti e 1 in provincia di Teramo, mentre l’ultimo risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2726. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 96670 dimessi/guariti (+248 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 81459* (+3748 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 69054 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 418 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 40 (+3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 81001 (+3738 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 7382 tamponi molecolari (1853489 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 24313 test antigenici (2372512). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.63 per cento. Del totale dei casi positivi, 38482 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+775 rispetto a ieri), 49397 in provincia di Chieti (+1043), 42988 in provincia di Pescara (+996), 45187 in provincia di Teramo (+1048), 2327 fuori regione (+39) e 2474 (+101) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
I centri vaccinali di Chieti, Lanciano e Vasto saranno aperti alle donne in gravidanza e nella fase dell’allattamento in occasione dell’open day per la vaccinazione anti Sars-CoV-2 promosso dalla Regione Abruzzo per domani, venerdì 21 gennaio 2022, dalle ore 10 alle 12. Per loro l’accesso sarà libero e senza prenotazione. Ginecologi e ostetriche della Asl saranno a disposizione delle neo o future mamme per le vaccinazioni, ma anche per dare loro informazioni e chiarimenti. Una linea vaccinale sarà pertanto a loro riservata nel Pala Colle dell’Ara a Chieti, nel Pala Masciangelo a Lanciano e nell’ex palestra dei Salesiani a Vasto. “Sebbene in molti casi l’infezione da Sars-CoV-2 decorra in maniera asintomatica o paucisintomatica – sottolinea l’assessorato alla Salute, famiglia e pari opportunità della Regione Abruzzo, che promuove l’iniziativa – può essere associata allo sviluppo di complicanze anche gravi per le future madri, in particolare se presentano fattori di rischio peculiari, come l’età materna avanzata o patologie croniche preesistenti la gravidanza. Vi sono crescenti evidenze sull’efficacia e la sicurezza del vaccino anti-Sars-CoV-2 durante la gravidanza e l’allattamento. La vaccinazione riduce significativamente il rischio da parte delle future madri di contrarre l’infezione e di sviluppare la forma grave della malattia. Per questo l’Istituto superiore di sanità (ISS) raccomanda l’estensione dell’offerta vaccinale, con vaccini a mRNA, a tutte le donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre. In relazione alla sua efficacia e ai potenziali rischi, anche gravi, cui una donna in gravidanza con infezione da Sars-CoV-2 può andare incontro, gli operatori del percorso nascita della Regione Abruzzo raccomandano la vaccinazione alle future madri”.


“Apprendiamo oggi con piacere che a seguito dalla presa di posizione del partito democratico in Regione, nonché grazie alle sollecitazioni avanzate alle diverse amministrazioni locali cui i cittadini per primi si sono rivolti, il Presidente Marsilio ha finalmente considerato un incontro diretto tra i Comuni coinvolti dal raddoppio ferroviario della Pescara – Roma e Rfi. Che lo faccia solo oggi non ci sorprende giacché conosciamo la sua innata distanza dai problemi reali degli abruzzesi; che non potesse fare altrimenti è evidente a seguito della mobilitazione generale sui territori che ha visto protagonisti i 5 sindaci dell’area metropolitana che, di fatto, sono maggiormente coinvolti nel progetto. Che Marsilio comunichi le sue intenzioni di Presidente di Regione avallando le considerazioni di un consigliere di che, nella forma, è esponente di opposizione, inoltre, la dice lunga sulla confusione che deve regnar sovrana in Regione Abruzzo”. Lo dice il capogruppo del Pd al Comune di Chieti, Filippo Di Giovanni. “Quanto, però, per noi risulta davvero preoccupante è il malcelato disinteresse per le istanze rappresentate dai residenti del comprensorio teatino in generale, e per Chieti in particolare. Troppo spesso si è dimentichi della centralità del nostro capoluogo sullo scacchiere metropolitano, e poiché è stato così in tanti ambiti, e su diversi temi (una su tutte la decurtazione di 30 milioni di Euro in favore dell’ospedale SS. Annunziata, o ancora la messa in liquidazione del Ciapi, tra le altre troppe cose), in questa circostanza è per noi doveroso far sentire forte le rivendicazioni, e le legittime preoccupazioni, dei nostri concittadini che quotidianamente chiedono informazioni e rassicurazioni in merito al destino delle proprie proprietà, e con esse del futuro dei propri luoghi di vita – aggiunge Di Giovanni. L’amministrazione teatina, e con essa i vari rappresentanti locali, provinciali e regionali, si sono da subito attivati, ai più svariati livelli, nelle interlocuzioni necessarie alla valutazione dell’impatto generale del progetto Rfi. Pur riconosciuta, e mai negata, l’importanza e la valenza strategica di tale opera infrastrutturale non si ritiene, però, che il voler ulteriormente studiare, approfondire e valutare (soprattutto ascoltando i cittadini) altre possibili variabili equivalga necessariamente a rischiare di perdere quel treno cui metaforicamente si rifà Marsilio. Se di metafore vogliamo parlare, infatti, non possiamo non dire che quel treno ha fermata principale e stazione d’eccellenza nella città di Chieti. È da qui, dalla nostra città, dunque, che si dovrà partire a cominciare proprio dall’incontro annunciato e organizzato dalla Regione Abruzzo con i vertici di Rete Ferrovie Italiane, ed è quanto ci aspettiamo. Qualunque altra scelta non verrebbe capita dalla popolazione, ma sicuramente vista come l’ennesima presa di posizione strumentale e pregiudizievole, a beneficio di luoghi magari politicamente più vicini ed affini. Siamo certi che così non sarà e che il Presidente e la Giunta di centrodestra in Regione sapranno ascoltarci”.

Bellissima vittoria della Lux Chieti Basket questa sera sul campo della Benedetto XIV di Cento. I biancorossi si sono imposti 68-79 (40-35 all’intervallo lungo) sulla forte squadra emiliana, Bissato il successo ottenuto domenica sera al Palatricalle su Fabriano. Il dettaglio delle quattro frazioni: 19-16 / 21-19 / 17-31 / 11-13. Come si vede è stato il terzo quarto di gara a lanciare i biancorossi verso il pesantissimo successo. Era il secondo dei tre recuperi (l’ultimo sarà quello casalingo contro la Stella Azzurra). Il tabellino:
Danneggia auto in sosta e non si ferma, ma la Polizia Municipale lo rintraccia e lo mette di fronte alle sue responsabilità, ora rischia l’applicazione dell’articolo 189 del Codice della strada, cioè una multa fino a 1.208 euro, la sospensione della patente e la sottrazione di 10 punti. I fatti risalgono alle 8.30 di stamane, quando un pensionato teatino in transito su via Albanese si è allontanato dopo aver pesantemente danneggiato due vetture in sosta. L’uomo è stato rintracciato poco dopo dalla Municipale nella sua abitazione, grazie ai pezzi della sua Fiat Punto grigia rimasti sul luogo dell’impatto e si è detto ignaro di aver provocato tanti e tali danni. “Voglio ringraziare la Polizia Municipale e, in particolare i due agenti di pattuglia che sono intervenuti stamane sul luogo del sinistro, si tratta degli agenti scelti Claudia Di Fabrizio e Antonio Quintilio che hanno subito cercato di acquisire elementi di prova, visionando tutte le telecamere poste nei paraggi – dice il sindaco Diego Ferrara – Una pattuglia che già in passato si è distinta per aver rintracciato automobilisti che si erano allontanati dopo aver provocato incidenti e danni e che oggi hanno dato prova di competenza ed efficacia. Gli agenti, coordinati dal vicecomandante Primiterra, hanno subito cercato di acquisire elementi di prova, visionando tutte le telecamere poste nei paraggi e grazie ai resti della vettura rimasti sul luogo, l’hanno rintracciata in sosta poco distante ancora con i segni del recente incidente. Un ruolo delicato ed essenziale, quello della nostra Polizia Municipale, per il rispetto delle regole e, come in questo caso, un’azione mirata alla promozione della convivenza civile fra cittadini”.

E’ ufficiale il tesseramento di Diomansy Coulibaly, centrocampista, classe 2000. Ne dà notizia l’Ufficio Stampa del Chieti. “Originario del Mali – si legge nel comunicato – nonostante la giovane età, ha già maturato esperienza nella categoria avendo disputato la serie D con le maglie di Gravina, Lavello e Rotonda, club col quale ha disputato la prima parte della stagione nel Girone H totalizzando 7 presenze. Non è tuttavia un volto nuovo; è stato proprio il Chieti ad acquisirlo per la prima volta in Italia nella stagione 2018/19 con Alessandro Lucarelli allenatore. Proprio in questi giorni il tecnico neroverde ha potuto valutarlo prima di procedere al tesseramento ed essere a tutti gli effetti un calciatore del Chieti, a disposizione per la prossima gara contro la Recanatese”.
Sono 3822 (di età compresa tra 3 mesi e 106 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 176853. Dei positivi odierni, 2281 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.
Il Consigliere Comunale di FdI Roberto Miscia ha presentato questa mattina presso la Segreteria Generale del Comune una mozione per chiedere la rimodulazione del TPL – Trasporto Pubblico Locale – alla luce delle numerose problematiche sorte in questi mesi con diverse categorie della città. “È da tempo – spiega il Consigliere Comunale – che gli studenti lamentano, tra le tante cose, grande difficoltà nel riuscire ad avere un autobus che li porti a scuola o li riporti a casa ragionevolmente con il termine delle lezioni. Motivo questo che mi spinge a chiedere al Sindaco e all’Assessore competente di rimodulare l’attuale programmazione del trasporto urbano al fine di intensificare il numero delle corse in quelle fasce orarie ritenute sensibili per l’ingresso e l’uscita dalle aule. Inoltre, l’ultima rimodulazione approvata ha di fatto gravato anche sugli autisti stessi comprimendone le turnazioni e riducendo i tempi di percorrenza delle corse, costringendo così una categoria già vessata dall’azzeramento della contrattazione integrativa a dover compiere dei veri e propri salti mortali per ottemperare al meglio al proprio lavoro”. Nella mozione l’esponente di Fratelli D’Italia fa proprio riferimento a quei 400 mila euro inseriti nell’ultima finanziaria regionale come contributo al Comune di Chieti, chiedendo che vengano utilizzati per risolvere nell’immediatezza parte dei problemi quotidiani degli studenti delle scolaresche impegnando Sindaco e Assessore a chiedere formalmente all’ente gestore il ripristino della contrattazione aziendale di II livello per gli autisti de la Panoramica alla luce proprio del finanziamento ottenuto. “Sono sicuro – conclude Miscia – che la mozione possa essere uno strumento che oltre a correggere una scelta fatta mesi fa in merito alla rimodulazione che si è rivelata sbagliata, dia forza alla stessa amministrazione nel difendere, unitamente al Consiglio Comunale tutto, i diritti dei lavoratori della nostra città”.
L’Amministrazione comunale di Chieti rende noto fa che in questi giorni si sta provvedendo al rinnovo delle licenze dei taxi. “Stiamo procedendo spediti al rinnovo – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – più della metà delle licenze rilasciate a Chieti sono state già rinnovate, per questo invitiamo i titolari delle licenze in scadenza di procedere al più presto al rinnovo. Possono farlo con una semplice pec, oppure recandosi agli uffici, che hanno tempi davvero brevi per i rinnovi, anche se è preferibile agire via pec per ridurli ancora di più. Un settore su cui manteniamo alta l’attenzione, dando fede agli impegni presi già mesi fa, al fine di tutelare ambiti territoriali e la visibilità del servizio. A breve, infatti, fisseremo una nuova riunione della commissione taxi per ottimizzare modalità e svolgimento sul territorio cittadino, condividendo con i tassisti il prosieguo del percorso iniziato”. I titolari con gli atti in scadenza non devono fare altro che inviare la documentazione necessaria all’indirizzo pec comunale (protocollo@pec.comune.chieti.it<mailto:protocollo@pec.comune.chieti.it>) oppure consegnarla agli uffici del settore Commercio.
Un sentito ringraziamento arriva dal consigliere comunale di Chieti, Mario De Lio, agli infermieri Oss e ausiliari della chirurgia est della casa di cura Pierangeli di Pescara, guidati diligentemente dalla coordinatrice Raffaella, per l’abnegazione al lavoro e l’umanità nell’assistenza ai pazienti, al gruppo operatorio, e un particolare ringraziamento a tutta l’equipe di chirurgia generale e pancreatica ad indirizzo oncologico della casa di cura ovvero il prof.di Sebastiano, il dott. Di Mola, il dott. Grottola, la dott.ssa Di Renzo e il dott. Manunzio per la professionalità che quotidianamente dimostrano. Sono persone meravigliose, ha voluto evidenziare De Lio, che lavorano con grande professionalità che lui stesso ha potuto sperimentare sulla sua persona in questi giorni grazie.
Sebastian D. Natale nacque a Fossacesia, in provincia di Chieti, il 17 ottobre del 1924, da Giovanni (nato a Fossacesia il 30 gennaio del 1887 – morto a Harrisburg in Pennsylvania il 27 marzo 1972) e Giovanna Polsoni (1887-1935). Ebbe tre fratelli: Albert (2 gennaio 1921-18 luglio 2008), Louis e Anthony (10 febbraio 1932 – 6 ottobre del 2021). Sebastian giunse negli Stati Uniti, con il resto della famiglia, nel 1929. Sbarcò ad “Ellis Island” dal piroscafo “Presidente Wilson”. Frequentò la “Harrisburg Catholic High School”, il “Gettysburg College” e si laureò alla “Catholic University” e “Columbus Division”, School of Law” a Washington. Servì la “U.S. Air Force” , dal 1943 al 1945, durante la Seconda Guerra Mondiale (gli vennero assegnate la “Asiatic Pacific Campaign Medal” e otto “Bronze Stars”). Esercitò la professione di avvocato dal 1962 al 1985. Raggiunse l’obiettivo della sua vita nel 1985 quando fu nominato giudice della “Court of Common Pleas” di Dauphin County in Pennsylvania. Sebastian ricevette numerosi importanti riconoscimenti: fu inserito nel “Capitol Area Chapter Pennsylvania Sports Hall of Fame”; nel 1971 il riconoscimento “Italian-American Societies Award” di Dauphin County per i servizi legali e umanitari alla comunità, nel 1972 ottenne il prestigioso “Americanism Award” presentato dalle “Daughters of the American Revolution” per l’eccezionale cittadinanza e i contributi come cittadino naturalizzato; nel gennaio 1994 gli venne conferita la medaglia d’onore dell’American Hellenic Educational Progressive Association (AHEPA). Ricevette il “Distinguished Alumni Award del Gettysburg College” nel giugno del 1994. Scrisse la sua autobiografia: “From Ellis Island to the Bench”. Sposò Rose Ametrano che gli diede tre figlie: Maria, Christine e Andrea. Sebastian D. Natale morì, aveva 78 anni, nel novembre del 2002.
Una donna è stata accoltellata in casa nella tarda serata di dal marito ed è ricoverata in prognosi riservata al policlinico di Chieti. Il marito, che poco dopo il fatto si è costituito ai Carabinieri, è stato arrestato. Il fatto si è verificato a Torrevecchia Teatina, in una villetta nella frazione di Castel Ferrato. La donna ha chiesto aiuto alla figlia, che abita al piano superiore, e che ha chiesto l’intervento del 118 giunto sul posto con un’ambulanza. Sembra che la coppia stesse per separarsi e che tale situazione sia sfociata più di una volta in liti. E ieri proprio durante una discussione il marito l’ha ferita con un coltello da cucina. Sul fatto stanno indagando i Carabinieri che hanno eseguito rilievi nell’abitazione sino a notte fonda.
Via libera dalla Giunta regionale al programma di attività formative che riguarda i maestri di sci abruzzesi. Su proposta dell’assessore alle Formazione, Pietro Quaresimale, la Giunta regionale ha approvato il programma per il biennio 2022/2023, autorizzando una serie di attività che andranno ad arricchire le competenze professionali. “In questo modo ogni anno – spiega l’assessore Quaresimale – la categoria dei maestri di sci ha la possibilità di incrementare e affinare le competenze professionali in un settore sempre in evoluzione. Il programma delle attività formative va dal corso di formazione per acquisire le competenze di base per l’insegnamento in tutte le specialità degli sport sugli sci: alpina, snowboard e fondo fino al corso di specializzazione per maestri che hanno acquisito esperienze e capacità”. Per partecipare al corso base di formazione è necessario un esame preliminare di ammissione; solo dopo il superamento di questa prova è possibile l’iscrizione al corso di formazione. Il programma delle attività formative approvato dalla Giunta prevede anche corsi di aggiornamento dei maestri di sci, corsi propedeutici al conseguimento della qualifica di Istruttore nazionale rilasciata dalla Fisi e corsi di specializzazione. “L’ampiezza del programma delle attività formative – aggiunge l’assessore – permette in questo modo di rispondere alle esigenze di qualificazione e riqualificazione dei maestri di sci. Stiamo parlando di una categoria che ha un’importanza particolare per il nostro turismo e la nostra economia. Maestri di sci qualificati e specializzati permettono di alzare il livello qualitativo dei servizi connessi al turismo invernale”. Le domande per partecipare all’esame preliminare di ammissione devono essere presentate entro il 21 febbraio 2022. Tutta la documentazione è disponibile all’indirizzo: https://selfi.regione.abruzzo.it/news/maestri-sci-giunta-approva-programma-formativo-2022-2023.
Alla presenza del sindaco Giorgio Di Clemente si è ufficialmente insediato il Capitano Corrado Tomei, nuovo Comandante della Polizia Municipale di San Giovanni Teatino. 42 anni, avvocato e con 15 anni di servizio alle spalle, il Cap.Tomei, alla guida anche delle Polizia Locale di Casoli, prende il posto del comandate Di Pompo che ha lasciato il suo incarico a fine 2021, andando in pensione. “Voglio dare il benvenuto e fare i miei auguri di buon lavoro al Comandante Tomei” – interviene orgoglioso il Sindaco Giorgio Di Clemente, “per il ruolo importante e delicato che andrà a svolgere al servizio della nostra città. Sono certo che porterà avanti il suo incarico con determinazione e professionalità grazie alla sua esperienza. Come amministrazione comunale il nostro pieno appoggio, come lo è da sempre, all’intero operato della nostra Polizia Municipale, per un costante lavoro in sinergia. Approfitto di questo momento anche per rinnovare il mio ringraziamento al suo predecessore, il Comandate Lorenzo Di Pompo, per il suo prezioso e attento lavoro negli ultimi setti anni al servizio della nostra comunità” “Assumo questo incarico” – spiega il neo Comandate – “con grande responsabilità e spirito di servizio a favore della Città. L’attività del Corpo sarà indirizzata su molteplici fronti: dalla presenza sul territorio alla sicurezza della circolazione e la tutela degli utenti deboli della strada; dal controllo sul rispetto dell’ambiente al rispetto delle norme anti contagio, nell’attuale periodo che stiamo vivendo. Sono certo di poter contare su un Corpo, composto da uomini e donne, che giornalmente è al servizio della città”.
“Da mesi conosciamo e abbiamo cercato di risolvere al meglio le problematiche del trasporto pubblico locale cooperando con le rispettive aziende di trasporto PANORAMICA e TUA affidandoci ai fondi stanziati dalla

Arriva un nuovo straniero a potenziare il gruppo della Lux Chieti Basket 1974. La società comunica di aver raggiunto un accordo che legherà Amar Klacar ai colori biancorossi fino al termine della stagione. Bosniaco, nato il 20 marzo 2000, guardia ala di 199 cm. per 83 kg., Amar ha iniziato la sua formazione cestistica presso il club Kosarkaski Radnicki Goradze (Bosnia Ersegovina). La sua prima stagione italiana l’ha disputata nel 2016/17 a Rapallo, l’anno seguente è approdato a Catanzaro dove alla sua prima esperienza in serie B ha realizzato 5,5 punti di media. Grazie al buon rendimento nella squadra calabrese il bosniaco è poi passato alla Gevi Napoli, formazione con la quale nello scorso campionato ha conquistato la promozione in A1. Klacar ha iniziato questa stagione con la Viola Reggio Calabria, team di serie B girone D, “Giocatore duttile, abile in penetrazione e dal buon fisico – informa una nota dello Staff Comunicazione della Lux – Amar è un importantissimo tassello che si aggiunge allo scacchiere di coach Maffezzoli”. Avrà la maglia numero 6. A proposito di nuovi arrivi, ieri è stato presentato l’americano Sims utilizzabile, impongono le norme, da fine gennaio.



Si rinnova anche a Chieti la memoria delle vittime di Rigopiano a 5 anni dalla tragedia. Stamane la città si è ritrovata in via d’Aragona, davanti al monumento, in ricordo del poliziotto teatino Dino Di Michelangelo, scomparso sotto le macerie dell’hotel insieme alla moglie Marina Serraiocco. Alla madre Loredana Lazzari e al fratello Alessandro si sono stretti il sindaco Diego Ferrara, il questore Annino Gargano, il prefetto Armando Forgione, Filippo Di Giovanni per la Provincia di Chieti e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Finanza, l’assessore Manuel Pantalone, i consiglieri Silvia Di Pasquale e Vincenzo, oltre ad amici e conoscenti. Una cerimonia accompagnata dalle note eseguite al violino da Giuseppe Pezzulo, il Maestro del Miserere. “Abbiamo voluto rinnovare il nostro abbraccio alla famiglia, una vicinanza che non verrà mai meno – assicura il sindaco Diego Ferrara – Un dolore grande e incolmabile, come la sete di giustizia che ci auguriamo venga colmata attraverso il processo che si è aperto dopo quei fatti. Sono trascorsi 5 anni, ma il tempo se restituisce l’affetto ricevuto in vita da Dino dai colleghi, dagli amici, da tutte le persone che ha incontrato e conosciuto, comunque lascia un vuoto difficile da colmare, proprio a causa della sua improvvisa scomparsa. Io conoscevo Dino, seguo la famiglia da sempre, quindi conosco anche il dolore che hanno dovuto affrontare sua madre e il fratello, ma anche tutti coloro che sono cresciuti con lui, un dolore che riemerge ad ogni ricordo e ad ogni occasione. Perché quello che è successo è un dramma per tutti, istituzioni, cittadini, anche persone estranee alle vittime, lo testimonia il fatto che ci ritroviamo intorno a questo monumento che è diventato una tappa importante della memoria collettiva che non smetteremo mai di coltivare”.
“Forse non è mai successo al Comune di Chieti che la Giunta sia rimasta “immobile” per quasi 20 giorni, neanche nei lunghi periodi di ferie agostane”. Lo dice il capogruppo della Lega, Mario Colantonio. “Sembra quasi che il Sindaco Ferrara e la sua Giunta stanno attraversando un periodo di attesa e d’inazione forzata, forse per non avere ancora soluzioni ad una trattativa politica sempre più incalzante e tortuosa – aggiunge Colantonio. Lo stallo e l’immobilismo è facilmente riscontrabile sull’Albo Pretorio del Comune di Chieti, che questa mattina (18 gennaio) non presenta alcun atto di Giunta in pubblicazione bensì la sola delibera del Consiglio Comunale del 13 Dicembre e ben 3 risposte ad interrogazioni del sottoscritto,discusse nella seduta consiliare del 12 luglio 2021 e tempestivamente pubblicate -ben 6 mesi dopo – il 7 gennaio 2022, segnale che la dice lunga sull’efficienza e la cosiddetta “pronta risposta ai Cittadini”, figuriamoci quando bisognerà attendere per la soluzione delle tematiche illustrate nelle dette interrogazioni e nelle tante altre già trattate . Il Sindaco Ferrara e la sua Giunta, in effetti ,ancora si svegliano dai torpori Natalizi, – conclude Colantonio- coperti da nuvole scure sui loro pensieri, nonostante le belle e serene giornate di sole che questo mese di gennaio 2022 sta concedendo” .
La macchina si rimette in moto. Fermo dal 22 dicembre, la serie D quasi certamente riprenderà nella data prevista di domenica 23 gennaio. Il Chieti FC 1922 comunica che “sono confermate e calendarizzate le gare del girone F. Domenica 23 salvo ulteriori decisioni si disputerà Chieti-Recanatese, ultima giornata del girone d’andata”. Da ricordare che il Chieti di Alessandro Lucarelli è giunto a metà strada senza vincere mai allo stadio Angelini (cinque sconfitte e due pareggi) e dovrà esibire una prestazione di valore assoluto contro la capolista Recanatese per interrompere l’incredibile serie negativa. La squadra marchigiana allenata dall’ex Giovanni Pagliari è al comando con 39 punti, ha perso solo nella gara inaugurale della stagione contro il Tolentino.
La variante Omicron non è poco più di un raffreddore, perché è quella prevalente tra i 113 pazienti ricoverati alla data di oggi negli ospedali di Chieti e Vasto. Il dato emerge da un’analisi condotta dal Cast, il Laboratorio dell’Università “D’Annunzio” che ha sequenziato i test pervenuti negli ultimi giorni per verificare la diffusione delle varianti tra i degenti. Particolarmente rilevante il dato riferito alla Rianimazione, dove la presenza della Omicron è raddoppiata, passando dal 23% al 56% dei pazienti intubati Questi i dati relativi alla occupazione dei posti letto Covid oggi: a Chieti 11 in Rianimazione, 30 in Malattie Infettive, 23 in Clinica Geriatrica, 23 in Medicina, 11 in Pneumologia, 6 bimbi in Terapia Intensiva Neonatale nati da mamme contagiate e 9 a Malattie Infettive a Vasto. Come dato generale la variante Delta è presente nel 17% dei ricoverati, con prevalenza in Pneumologia e Geriatria, mentre l’altra è diffusa nell’83%. La stima è stata compiuta sui campioni provenienti esclusivamente dai presidi ospedalieri della provincia di Chieti tra il 12 e il 15 gennaio, e non riguarda i test eseguiti nei Drive-In o in ambito domiciliare. “I numeri descrivono una realtà che si presta a una doppia lettura con la lente della politica sanitaria – chiarisce il Direttore generale della Asl Thomas Schael – perché da un lato mettono in luce la pressione che si sta di nuovo esercitando sui nostri ospedali, dove la disponibilità di posti è ormai al limite, dall’altro correggono il tiro rispetto alla narrazione passata fin qui sulla presunta scarsa pericolosità rappresentata dalla variante Omicron. Che non è affatto leggera nelle possibili conseguenze, ed è all’origine dei ricoveri nell’80 per cento dei casi nella nostra Asl. E, com’è noto, quando l’infezione è in fase avanzata e si rende necessario il ricovero, non si può neanche far ricorso alle cure con anticorpi monoclonali o con l’antivirale da poco a disposizione degli specialisti, perché entrambe vanno utilizzati ai primi sintomi e in ambito domiciliare”. A tal proposito sono stati resi noti anche i dati sull’impiego di tali farmaci: 369 malati sono stati curati e guariti con gli anticorpi monoclonali, mentre 5 sono in trattamento con il farmaco antivirale. I numeri, oltre a descrivere la situazione dei contagi, suggeriscono un orientamento preciso: incentivare la vaccinazione, sia in ordine alle prime dosi che alle booster, la cui protezione dalla malattia grave è provata da tutti gli studi. Finora in provincia di Chieti sono state somministrati 740 mila vaccini, di cui 144 mila terze dosi. Nell’ultima settimana fortunatamente si è registrata un’impennata di prime dosi, con un picco di 5 e 6 mila inculazioni proprio tra l’11 e 14 gennaio. Ma Schael incalza: “Dobbiamo ancora migliorare, restano circa 13 mila over 50 fuori dalla campagna vaccinale”.
“Sono trascorsi dieci anni dall’ultima volta che il Movimento 5 Stelle ha partecipato alle elezioni amministrative della città di Ortona. La buona notizia è che ora si è formato un nuovo e giovane gruppo di cittadini che sta collaborando con forze civiche e politiche di centrosinistra per presentare un progetto unitario per la città. A guidare questo gruppo è Danilo Giurastante. Sono certa che la loro passione e determinazione nel cambiare le cose saranno linfa vitale per la cittadina di Ortona”. Così Daniela Torto, parlamentare abruzzese del MoVimento 5 Stelle.
Un equipaggio dell’aliquota Radiomobile dei carabinieri di Ortona domenica scorsa, a Crecchio, ha arrestato in flagranza di evasione T.L., 53enne pescarese con diversi precedenti alle spalle. L’equipaggio stava eseguendo controlli ai veicoli in transito nel comune di Crecchio quando ha fermato l’auto con a bordo T.L. che, ben conosciuto dai carabinieri operanti, ha provato subito di giustificare la sua presenza fuori dall’abitazione per non meglio precisati motivi di salute. L’uomo infatti da giugno scorso sta scontando presso l’abitazione di Crecchio della compagna il residuo di una lunga condanna per reati contro il patrimonio e per stupefacenti. I carabinieri hanno quindi fatto intervenire un’autoambulanza e dopo i controlli al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano, lo hanno dichiarato in arresto e trattenuto nelle loro camere di sicurezza. Questa mattina T.L. è stato condotto dinanzi al giudice del tribunale di Chieti che, concordando con la richiesta del pubblico ministero, ha convalidato l’arresto e rinviato il processo mentre T.L. è tornato in detenzione domiciliare in attesa delle decisioni del tribunale di sorveglianza.
Robert Di Tullio nacque a Lynn in Massachusetts, l’8 settembre del 1920, da Emilio e Maria Carducci, da parto gemellare con il fratello Raymond (1920-2008). Robert combatté con la “U.S. Army Air Corps” durante la Seconda Guerra Mondiale. Studiò alla “School of the Museum of Fine Arts at Tufts University” di Boston. Divenne un abile “cartoonist” e realizzò numerosi personaggi per fumetti e cartoni animati. Divenne poi un apprezzato artista per la “Walt Disney Studios” in California. Uno dei fumetti, da lui realizzati, che ebbe un incredibile successo fu: “Tree-Trunk Reppie – The Story of a Little Boy Alligator” (realizzato nel 1960). Robert Di Tullio morì, aveva 79 anni, l’8 agosto 2000.
Una 74enne polacca, badante presso una famiglia di Torrevecchia Teatina (CH), si era allontanata, facendo perdere le sue tracce, il giorno della vigilia di Natale, suscitando l’allarme e l’apprensione della famiglia di cui si occupava. Immediatamente sono scattate le ricerche, estese in ambito interprovinciale, grazie alle quali il 15 gennaio è stata rintracciata dai Carabinieri di Francavilla al Mare in buone condizioni di salute.