

Rocco Melideo, il grande terzino neroverde degli Anni 50 ed anche uno dei calciatori teatini arrivati a più alti livelli professionali, è stato uno degli ospiti “storici” del Museo Grigio, il tempio dell’Alessandria Calcio. Rocco è una vera “istituzione” della squadra piemontese avendo indossato la maglia grigia dal 1960 al 1966 in serie B. Vi si trasferì, insieme con Radames Pizzolitto, dopo la lunga e importante esperienza maturata nel Chieti. L’occasione per il ritorno ad Alessandria è stata la presentazione del libro “Grigi in B” (tra gli autori c’è anche la giornalista Mimma Caligaris) che in 198 pagine ripercorre la cavalcata della squadra alessandrina nei suoi 110 anni di vita, anniversario coinciso con la promozione tra i cadetti conquistata la scorsa stagione dalla formazione di Moreno Longo. Un traguardo a lungo inseguito e finalmente raggiunto a giugno nella finale playoff contro il Padova. Il successo è stato ottenuto ai rigori e l’altra sera, con Melideo, c’era anche Matteo Rubin, il difensore che ha trasformato l’ultimo decisivo penalty in quella quasi drammatica sfida. Altro ospite Tony Colombo, bandiera dei grigi con le oltre 450 presenze nell’Alessandria. Bellissimo il dono ideato per Melideo: gli è stata consegnata la maglia che quest’anno indossa l’Alessandria, con il “suo” numero 2. Dopo la presentazione, Rocco, nella suggestiva location dello storico stadio “Moccagatta”, è stato anche intervistato nell’ambito del quotidiano approfondimento dedicato ai 110 anni dei grigi. Rivedere il campo di tante sue esibizioni gli ha dato un’emozione fortissima, unica. “Sì, mi sono emozionato” ha detto. Come accadrebbe se rivedesse la sua vecchia Civitella…
Il Teatro Marrucino da domani a domenica 28 febbraio si tingerà dei colori della campagna di sensibilizzazione “Accendiamo le luci sulle malattie rare”, promossa dalla Federazione Nazionale dei malati Rari, UNIAMO, in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare che, quest’anno, si svolgerà il 28 febbraio 2022, sostenuta a livello internazionale da Eurordis Rare Disease. A Chieti la celebrazione della giornata è resa possibile dalla sinergia fra Comune e l’associazione INCLUSIAMO, in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Malattie Rare Europe. “Quest’anno abbiamo deciso di accendere il Marrucino, perché ci sembra una giusta causa quella delle malattie rare – dicono il sindaco Diego Ferrara e la consigliera Silvia Di Pasquale – i colori sono quelli della Federazione UNIAMO (fuxia, verde, blu), scelti per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, sulle problematiche sociali e cliniche di chi vive con una malattia rara e deve affrontarla ogni giorno, a qualunque età e condizione. Ringraziamo l’associazione INCLUSIAMO, per la lotta che conduce e ringraziamo tutto il personale medico e sanitario che anche nel nostro ospedale si dedica quotidianamente e senza sosta a combattere queste patologie. Siamo vicini a loro e, con i colori di questa causa, anche alle famiglie e ai pazienti che ne soffrono”.
I carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Ortona hanno arrestato per evasione dalla detenzione domiciliare C.B., agricoltore 67enne di Orsogna con diversi precedenti. L’uomo sta scontando in detenzione domiciliare la condanna a due anni di reclusione per spaccio di stupefacenti. Ieri pomeriggio l’equipaggio in turno non lo ha trovato in casa ed ha avviato subito le ricerche in collaborazione con i carabinieri della locale stazione che conoscendo le sue abitudini, hanno capito subito dove poteva trovarsi. Ed infatti C.B. è stato rintracciato poco dopo proprio a Orsogna. L’uomo ha chiesto più volte e senza alcun motivo di poter avvisare il figlio, anche lui con diversi precedenti per spaccio di stupefacenti, e questo atteggiamento ha insospettito i carabinieri che, richiesti rinforzi, hanno eseguito una perquisizione dell’abitazione dove hanno trovato il figlio. Dopo accurate ricerche hanno scovato alcuni flaconi dove era occultata marijuana per un peso di oltre un etto insieme ad un bilancino di precisione e l’occorrente per confezionare le singole dosi. Probabilmente l’uomo voleva avvisare il figlio di disfarsi della droga che avevano in casa. Entrambi sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Chieti per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. C.B. è comparso stamattina dinanzi al giudice del Tribunale di Chieti all’udienza di convalida per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e gli ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico in quanto C.B. era già recidivo essendo stato denunciato, solo qualche mese fa, dai carabinieri della locale stazione sempre per evasione.
Sì della Giunta comunale di Chieti ai progetti di fattibilità che consentiranno la partecipazione del Comune al bando di finanziamento PNRR, Missione 4, Istruzione e Ricerca, per la realizzazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’area di pertinenza della scuola Media Antonelli e della secondaria De Lollis rispettivamente per 410.000 e 350.000 euro di interventi. “La nostra Amministrazione, alla luce della recente emergenza pandemica ha accelerato processi già in atto per una maggiore fruizione degli spazi scolastici esterni, riconoscendo la praticabilità delle palestre in orario non scolastico ai fini sportivi – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Sport, Istruzione e Lavori Pubblici, Manuel Pantalone, Teresa Giammarino e Stefano Rispoli. Una decisione tesa sia a variegare l’offerta cittadina di servizi, che a sfruttare tutti gli spazi disponibili, in particolare quelli esterni, per rendere più attrattive le attività didattico-formative, completandole con spazi idonei ad ospitare attività sportive o ludico-ricreative. Con la delibera approvata in Giunta ieri faremo un passo avanti, proponendo la riqualificazione di altri spazi presenti nelle scuole medie De Lollis e Antonelli, attraverso l’adesione all’avviso pubblico per la proposta di messa in sicurezza e/o realizzazione di palestre scolastiche, da finanziare nell’ambito del PNRR attraverso la Missione 4-Istruzione e Ricerca. Nel primo caso si propone un progetto di 410.000 euro di interventi per la realizzazione di aree sportive attrezzate all’aperto e di aree di gioco adibiti ad uso didattico annesse nelle aree di pertinenza della scuola media Antonelli di via Amiterno e di lavori di riqualificazione pari a 350.000 euro in quelle della scuola media De Lollis di via Cerritelli. I finanziamenti, qualora il Comune riuscirà ad aggiudicarseli, ci consentiranno non solo di migliorare strutture e servizi di entrambe le scuole, consentendo la riqualificazione delle palestre, ma di agire anche nelle aree esterne, su cui non ci sarebbe stato possibile intervenire, affiancando le attrezzature da dedicare allo sport con quelle ludico-ricreative”.
Poste Italiane celebra il Carnevale 2022 con tre colorate e animate cartoline filateliche. Nel Chietino, le cartoline saranno disponibili fino a sabato 5 marzo negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare). Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi desidera ricordare in modo originale una giornata di festa: una semplice cartolina rappresenta un oggetto che può essere custodito nel tempo.
Sono 1293 (di età compresa tra 3 mesi e 96 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 260997. Dei positivi odierni, 697 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (si tratta di un 79enne della provincia di Teramo e di una 58enne della provincia di Chieti) e sale a 2947. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 187888 dimessi/guariti (+902 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 70162* (+388 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 14684 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 415 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 14 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 69733 (+389 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4497 tamponi molecolari (2055593 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8857 test antigenici (2934867). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 9.68 per cento. Del totale dei casi positivi, 56052 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+268 rispetto a ieri), 72121 in provincia di Chieti (+314), 61071 in provincia di Pescara (+262), 64585 in provincia di Teramo (+409), 3482 fuori regione (+24) e 3686 (+15) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Un investimento complessivo di 10 milioni e 934mila euro per abbattere le liste d’attesa delle prestazioni sanitarie non urgenti. Sono le risorse assegnate all’Abruzzo dal Ministero della Sanità per recuperare i ritardi accumulati nel 2021 a causa della pandemia, che ha portato (per il secondo anno consecutivo) ad una notevole riduzione delle prestazioni erogate. Ieri la Regione, nel rispetto dei termini indicati dalla normativa, ha trasmesso il piano operativo per il recupero delle liste d’attesa che si basa su alcune azioni organizzative ben precise. Secondo gli ultimi dati disponibili (a fronte di un sostanziale azzeramento di tutte le prestazioni rinviate nel 2020), entro la fine del 2022 potranno essere recuperati 5480 ricoveri chirurgici, 44207 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 53963 screening. Oltre alle misure già introdotte nel precedente piano del dicembre 2020 (aumento dell’orario di servizio del personale dipendente, estensione degli orari di apertura degli ambulatori e dei servizi, acquisto di prestazioni dal personale convenzionato, assunzioni di nuovo personale a tempo determinato, intensificazione di recall e pulizia delle liste Cup), si procederà anche su ulteriori fronti, come un più ampio ricorso alla telemedicina e un coinvolgimento delle strutture private accreditate, soprattutto per quanto riguarda la specialistica ambulatoriale. “Naturalmente – spiega l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – questo piano straordinario va ad aggiungersi alle altre azioni in corso nelle nostre Asl, che hanno già permesso di recuperare la quasi totalità delle prestazioni rinviate a causa delle restrizioni legate all’emergenza Covid. Siamo convinti che questi ulteriori fondi consentiranno di ridurre ulteriormente le liste d’attesa, grazie ad un cronoprogramma dettagliato e concordato con le stesse aziende sanitarie”. Del finanziamento complessivo, 2 milioni 482mila euro saranno destinati alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 3 milioni 202mila alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 2 milioni 679mila alla Asl Pescara e 2 milioni 570mila alla Asl Teramo.
Fossacesia, città medaglia d’argento al merito civile, che ha vissuto sulla propria pelle l’orrore della guerra, non può rimanere ferma e indifferente su quanto sta avvenendo in Ucraina. Abbiamo il dovere non solo di difendere la nostra democrazia, la libertà che abbiamo conquistato con sacrifici ma anche quella degli altri popoli che seppur lontani, sentiamo vicini a noi.
Nel recupero della prima giornata di ritorno il Tikitaka Planet al Palaroma di Montesilvano supera con un largo 6-3 il Granzette. Gara ipotecata già nella prima frazione di gioco, chiusa sul 4-1 per le giallorosse. A regalare il successo alla squadra di Schurtz la doppietta di Bettioli e i gol di Tampa, Bertè, Verzulli e De Siena, perle ospiti a segno Pereira e due volte Troiano.
Intesa fra il Comune di Chieti e l’Arci Pescara contro il caporalato, un fenomeno per limitare il quale l’Ente ha firmato un memorandum d’intenti con l’associazione. Ciò in attuazione del progetto SIPLA SUD (Sistema Integrato di Protezione per i Lavoratori Agricoli) che è un progetto finanziato dai Ministeri dell’Interno e del Lavoro con il Fondo Sociale Europeo per prevenire e contrastare il lavoro irregolare e lo sfruttamento nel settore. “Anche la nostra città condanna una pratica purtroppo diffusa nel nostro Paese e il Comune di Chieti diverrà parte attiva contro il proliferare di questo fenomeno – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti. L’obiettivo sul quale si concentra il memorandum tra Comune e Arci è la tutela socio-legale dei lavoratori. Attraverso la convenzione, Arci supporterà i Servizi Sociali del Comune in attività di ascolto, informazioni, orientamento verso le persone in accoglienza. Obiettivo sono soprattutto i lavoratori stranieri impegnati in agricoltura, che per via della lingua e delle proprie condizioni sociali, non sono in condizione di conoscere appieno i propri diritti, né i doveri. Far proliferare tale situazione danneggia tutti, sia chi ne è vittima e subisce soprusi, sia chi ne è carnefice e viola regole e diritti umani, sia chi non ha nulla a che fare con tali pratiche, ma è un referente del mercato del lavoro, che ne viene fortemente danneggiato”. “Si tratta di una sinergia importante – dichiara Antonio Tiberio, Presidente di Arci Pescara – la lotta al caporalato e allo sfruttamento nel mondo del lavoro è una priorità per noi e per quelle istituzioni come il Comune di Chieti che hanno deciso di aderire a un piano di assistenza concreto. È previsto anche uno sportello telematico: gli operatori Arci saranno reperibili telefonicamente e attraverso la piattaforma Zoom nei giorni martedì mercoledì e venerdì mattina dalle 9 alle 13; lunedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30”.
«Apprendiamo con grande soddisfazione dell’intesa raggiunta tra la Asl Lanciano Vasto Chieti e il Comune di Chieti per rendere nuovamente fruibili gli spazi dell’ex asilo nido Peter Pan a Chieti scalo – con un impegno di spesa, da parte della Asl, di 260.000 euro – così da offrire alla comunità nuovi spazi di assistenza territoriale, in attesa che si trovi una soluzione definitiva per il Distretto sanitario di base in questa parte della città. È quanto chiedevamo da mesi, vivendo e recependo costantemente le esigenze concrete delle cittadine e dei cittadini». A renderlo noto sono i consiglieri comunali de La Sinistra Edoardo Raimondi, Alberta Giannini e Silvio Di Primio, che aggiungono: «Per mesi, circa un anno fa, abbiamo spinto dentro e fuori le istituzioni affinché si trovassero soluzioni concrete sul fronte sanitario, con iniziative e mobilitazioni, così come attraverso una mozione ad’hoc sulla sanità teatina, votata all’unanimità dal Consiglio comunale. Grazie al lavoro sinergico, dopo anni finalmente messo in atto, tra il nostro Sindaco, l’Assessore alla sanità e la Asl teatina, apprendiamo così che la comunità potrà usufruire di nuovi spazi di assistenza territoriale attesi da troppo tempo. Uno dei punti della nostra mozione sulla sanità approvata da tutto il Consiglio, del resto, chiedeva di dare certezze proprio sulla riapertura della sede definitiva del Distretto sanitario a Chieti scalo: oggi si fa un significativo passo avanti in tale direzione. Tenere alta l’attenzione su questi temi imprescindibili, alla fine, ha dato i suoi frutti. Continueremo a farlo per tutto il corso della nostra consigliatura».
Sono 1328 (di età compresa tra 3 mesi e 96 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 259705. Dei positivi odierni, 916 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (di età compresa tra 67 e 98 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 3 in provincia di Teramo, 1 risalente ai giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2945. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 186986 dimessi/guariti (+710 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 69774* (+613 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 14769 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 416 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 14 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 69344 (+614 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4166 tamponi molecolari (2051096 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 10090 test antigenici (2926010). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 9.31 per cento. Del totale dei casi positivi, 55784 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+290 rispetto a ieri), 71807 in provincia di Chieti (+379), 60809 in provincia di Pescara (+280), 64176 in provincia di Teramo (+331), 3458 fuori regione (+30) e 3671 (+18) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Giro di vite contro il degrado e disordini notturni, con la nuova ordinanza che disciplina orari e consumi di sostanze alcoliche in città, firmata oggi dal sindaco e in vigore per il prossimo fine settimana. Tolleranza zero per chi sporca strade e piazze e provoca risse e disordini – annunciano dal Comune. “Le nuove regole saranno vigenti fino al 05 settembre prossimo, rispondono all’esigenza, condivisa con il tavolo prefettizio per l’ordine e la sicurezza pubblica, di prevenire sia il pubblico degrado che intollerabili convivenza con rumori e turbolenze che spesso si verificano intorno ai locali maggiormente frequentati sul territorio, specie nelle ore notturne – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio, Manuel Pantalone – Con l’ordinanza, da oggi e fino a settembre, dalle ore 20 alle 6 del mattino gli esercizi pubblici che somministrano alimenti e bevande su tutto il territorio comunale, potranno fornirli esclusivamente in contenitori monouso. In pratica è vietata la somministrazione in bicchieri o bottiglie di vetro, salvo se si consuma al banco e/o al tavolo, sia negli spazi interni, sia esterni all’esercizio a ciò espressamente autorizzati (come dehor, spazi in concessione delimitati ed attrezzati). Stringiamo anche sul decoro urbano, vietando, sempre dalle 20 alle 6 anche il consumo su area pubblica di qualsiasi alimento e/o bevanda in contenitori di vetro, un’esigenza che nasce da tantissimi fenomeni di abbandono bottiglie, bicchieri e rifiuti, in spazi pubblici, strade e piazze non pertinenti a pubblici esercizi e, soprattutto al centro di zone residenziali che non possono essere ridotte in cattive condizioni. Attraverso questo atto rendiamo fuorilegge tali comportamenti, che saranno sanzionabili e invitiamo chi frequenta la città a trattarla in modo decoroso: strade piazze, slarghi sono di tutti e devono poter essere frequentati da tutti, peraltro sono fornite di isole ecologiche e contenitori dove smaltire agevolmente tutto ciò che si acquista per il consumo. Per le altre regole, orari per la musica, iniziative ed eventi, vigono il regolamento comunale di riferimento e le normative nazionali che sono già applicate sul nostro territorio. Contiamo, come sempre, nella collaborazione dei titolari degli esercizi e degli operatori economici che in questo anno di governo non è mai mancata, perché si tratta di un settore che è stato fortemente segnato dalla pandemia e che ci preme sostenere, ma è anche uno dei comparti chiave della città perché strettamente connesso a funzioni turistiche e attrattive che vogliamo riattivare. Tutto questo, però, deve accadere responsabilmente, da qui il nostro appello sia agli addetti ai lavori che ai frequentatori dei locali, chiedendo a tutti di aiutarci a rendere la vita anche notturna della città vivibile e decorosa, al fine di non doverci sentire obbligati a una maggiore stretta su orari e attività concesse stringere”.
Il capogruppo dell’Udc, Mario De Lio, ha chiesto con urgenza al sindaco Diego Ferrara e al presidente del consiglio comunale, Luigi Febo, copia del Verbale d’Incontro tra il Collegio dei revisori e il dirigente finanziario sulla “Segnalazione ai sensi dell’art.153 di cui al D.Lgs 267/2000” relativa la ipotesi di transazione per 4 milioni di euro nel contenzioso con le società che hanno gestito la raccolta dei rifiuti. E, così come richiesto dal Ministero dell’Interno con nota del 8/9/201 prot in uscitan°010 2915 e prot in entrata n°56446 del 9/9/2021, quali relazioni ed il loro contenuto sono state trasmesse per il complessivo aggiornamento del piano di riequilibrio.

Il Chieti Calcio Femminile domenica osserverà un turno di riposo forzato, del tutto imprevisto. Non si disputerà, infatti, la partita tra le ragazze neroverdi e l’Aprilia Racing. Il club laziale è stato escluso dal campionato dopo la seconda rinuncia a scendere in campo. La squadra biancoceleste non si è presentata giovedì scorso per la gara contro l’Apulia Trani e la storia si è ripetuta domenica quando l’Aprilia avrebbe dovuto giocare a Napoli contro l’Independent. Dopo due rinunce è scattato il provvedimento: l’Aprilia è stata cancellata dalla serie C girone C. Ora la classifica dovrà essere rimodulata con la sottrazione dei punti che ciascuna formazione ha ottenuto contro le laziali. “Nella sostanza non cambia nulla, noi avremo tre punti in meno, quelli della vittoria conquistata nel girone di andata, stessa cosa per le altre, quindi distanze immutate”. ha osservato l’allenatore Lello Di Camillo.
Nessuna amichevole domenica? “No, faremo normale allenamento per prepararci ai due difficili impegni esterni che ci attendono” la risposta del tecnico. Si tratta delle due trasferte che potrebbero dire molto sull’esito della corsa verso la serie B: il 6 marzo le neroverdi saranno a Trani e il 20 (dopo la domenica di stop) a Lecce. Ed a proposito di Lecce, ha lasciato una scia di polemiche il 2-2 di domenica scorsa tra Res Roma e giallorosse salentine: Claudia Palombi, centravanti delle romane, ha avuto tre turni di squalifica, la leccese Linnea Olivia Prambrant è stata fermata per due turni.
Un uomo di 52 anni di Napoli è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare per furto aggravato. I fatti risalgono alla tarda mattinata del 25 novembre scorso. L’uomo, dopo aver seguito i movimenti del titolare di una tabaccheria ubicata in centro città, che poco prima si era rifornito di tabacchi al Monopolio di Stato di San Giovanni Teatino, era entrato in azione nel momento in cui la vittima parcheggiava il suo veicolo, carico di “bionde”, nel proprio garage di Francavilla al Mare. Il 52enne, indisturbato, forzava la porta del garage, portando via i cartoni contenenti sigarette per un valore di circa 4.000 euro, dileguandosi subito dopo con il bottino. Le indagini, avviate immediatamente dopo i fatti, hanno permesso di individuare il responsabile, il quale è solito commettere reati della stessa specie e con lo stesso modus operandi, ovvero seguire, a bordo della propria utilitaria grigia, le vittime nell’atto del prelevamento delle sigarette ed agire quando questi lasciano, per qualsiasi motivo, incustodito il loro mezzo con la merce. Furti di tabacchi che il 52enne ha commesso in diverse regioni del centro/nord. L’individuazione è stata possibile grazie all’accurata analisi delle immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti nella zona e alle testimonianze raccolte. Da tempo la piccola utilitaria grigia era divenuta l’incubo dei tabaccai della zona che, tra loro, avevano segnalato il mezzo sospetto.
Domenica 27 Febbraio alle ore 15:00 in Via Spaventa 11, Sergio Di Marzio e la figlia Stefania inaugureranno il nuovo centro benessere “Grotta della bellezza”, un tempio dedicato alla cura di anima e corpo. La nuova attività della famiglia Di Marzio, a soli 100 metri dal negozio dell’altro figlio, Massimo, rappresenta, di certo un connubio vincente tra esperienza, tradizione e innovazione, ma soprattutto risponde perfettamente al concetto di famiglia. Sergio, la moglie Teresa e i figli Stefania e Massimo esprimono, infatti, appieno il concetto di “impresa familiare”. Tutto ebbe inizio il 6 febbraio 1979, giorno in cui Sergio Di Marzio apre la sua prima attività “Acconciatore Sergio” lungo Corso Marrucino a Chieti. Successivamente, con la moglie Teresa, apre la sua seconda attività a Chieti Scalo e grazie alla sua esperienza di insegnante e direttore in diverse scuole, è riuscito ad ottenere il premio di “Attività storica”. Dopo 43 anni, aggiunge un nuovo tassello alla sua intensa carriera. E lo fa come meglio non poteva: infatti al suo fianco ci sarà la figlia Stefania, ragazza giovane e preparata che ha dato fin da subito il suo tocco di classe, a cominciare dalle scelte delle caratteristiche e dei colori del negozio. “Grotta della bellezza” si presenta come un ambiente accogliente e, soprattutto, è una vera e propria antica grotta! Un luogo ideale per lascarsi alle spalle, almeno per qualche istante, la frenetica quotidianità e abbandonarsi al totale benessere di anima e corpo.
Percepiva il reddito di cittadinanza ma aveva omesso di dichiarare che è sposato nonché proprietario di 11 immobili, denunciato dai carabinieri di Fossacesia un operaio 42enne. Si tratta di un operaio siciliano ora residente a Lanciano, con diversi precedenti, che per ottenere il beneficio ha compilato la dichiarazione sostitutiva unica omettendo appunto di dichiarare che è proprietario di ben 11 immobili sparsi per l’Italia e che è sposato ed infine che la moglie ha un lavoro regolare con reddito mensile. I carabinieri hanno riscontrato i dati forniti dal 42enne con l’anagrafe del comune di residenza e con la banca dati del catasto ed hanno così scoperto le omissioni grazie alle quali ha sottratto in circa un paio d’anni quasi 12 mila euro all’erario mentre l’ufficio provinciale dell’Inps di Chieti gli ha revocato il beneficio. È stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Pavia, dove aveva presentato la domanda, ed in caso di condanna rischia il carcere da 2 a 6 anni.
Nella giornata di domenica 20 febbraio si sono tenute le votazioni sezionali per il rinnovo delle cariche sociali dell’Associazione Nazionale Carabinieri- Sezione di Chieti – intitolata al “M.llo F.Lattanzio”. I più votati ed eletti nel nuovo Consiglio di Circolo per il quinquennio 2022-2027 sono risultati i seguenti soci effettivi:
“Se, da una parte, nella sua informativa urgente alla Camera sulla crisi energetica, il ministro Cingolani ha ribadito la necessità di puntare sullo sviluppo di fonti rinnovabili, si continua però a parlare di estrazioni di gas sul territorio italiano. L’attuale crisi invece mostra con chiarezza i danni dell’eccessiva dipendenza dalle fonti fossili e quindi la necessità di sviluppare su rinnovabili, efficienza, reti intelligenti. Il Governo sembra essere ancora troppo ‘timido’ su questo versante. E’ bene ricordare che la lotta al caro energia si chiude certo oggi, con le misure che il governo intenderà adottare. Dobbiamo ragionare su una prospettiva di lungo periodo e mettere in campo misure strutturali, anche a livello europeo, per proteggere cittadini e imprese dagli aumenti ed accompagnare il Paese nella transizione energetica”. Lo dichiara la deputata del MoVimento 5 Stelle Daniela Torto. “Il carobollette sta esercitando un peso enorme sulla vita di famiglie e imprese: sosteniamo dunque il nuovo intervento del Governo, ma non possiamo certo fermarci qui. In queste settimane, come MoVimento 5 Stelle, abbiamo messo sul tavolo una serie di proposte concrete. Utilizzare i proventi delle aste CO2 per ridurre gli oneri di sistema, intervenire sugli extraprofitti, prevedere un contributo di solidarietà da parte delle imprese della filiera che hanno ottenuto profitti dai rincari, sono tutte soluzioni da mettere in campo al più presto. Questa è la strada per contrastare la pandemia energetica” – conclude Torto.
“Un territorio in crescita è capace di attrarre grandi nomi e grandi numeri di pubblico. Francavilla da alcuni anni è questo: un punto di riferimento per il turismo abruzzese che, lavorando d’anticipo e sapientemente, riesce ad offrire un calendario culturale e di intrattenimento di altissimo livello. L’estate 2022 la ricorderemo come quella della ripartenza”. Lo dice il Sindaco, Luisa Russo, nell’annunciare il primo nome e il primo festival dell’estate 2022. Si tratta dello Shock Wave Festival, uno dei festival più importanti del centro Italia che andrà in scena dal 27 al 30 luglio. Una location completamente nuova, sulla spiaggia libera di via Francesco Paolo Tosti, che potrà ospitare fino a 7 mila persone per quattro grandi nomi. E se su tre nomi su quattro c’è ancora il massimo riserbo, l’amministrazione riesce oggi a svelare il primo nome che salirà sul palco di Francavilla: saranno i Pinguini Tattici Nucleari, infatti, a partecipare il 29 luglio allo Shock Wave Festival, evento in passato dedicato e organizzato in collaborazione con i giovani. Shock Wave nell’edizione 2022 nasce infatti dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale ed il Centro di Aggregazione Giovanile Zona Futura, nato lo scorso anno. “Dopo due anni di eventi con restrizioni, che pure hanno fatto la storia di Francavilla, ma riservati ad un numero limitato di persone, finalmente si annuncia un’estate all’insegna della quasi libertà tanto sperata” – commenta l’Assessore al Turismo e Cultura, Cristina Rapino: “se infatti per questo e per gli altri concerti di Shock Wave l’ingresso sarà a pagamento, l’estate 2022 sarà quella nella quale potremo riportare gli eventi in piazza, a disposizione di tutti, sempre nel rispetto delle regole per la sicurezza ma senza ulteriori restrizioni se la tendenza dei dati sulla pandemia si confermerà quella delineata in questi giorni. Questo è un aspetto molto importante, che ci restituisce la socialità ed un pezzo di vita”. E il tema del Festival lo hanno proprio scelto loro, i ragazzi di Futura: “Si chiama Anno Zero”, dicono da Zona Futura, e spiegano il perché con un concetto che va oltre lo show dell’estate: “Un nuovo inizio, una nuova location e una nuova identità. Per ripartire, il Festival cambia veste e costruisce una nuova identità incentrata attorno al concetto di Zero. La pandemia ha depredato l’attenzione e i pensieri delle nuove generazioni, relegando il resto sullo sfondo. Azzerandolo. Niente più occasioni di socialità, nessun tipo di condivisione. Si riparte da zero con nuove tracce da seguire”.
Fissata per Sabato 19 marzo la data della manifestazione inaugurale del “secolo neroverde”, organizzata dal Comitato per il Centenario del Chieti, presieduto dall’Avv. Stefano Marchionno.
Due “ECO FONTE”, per l’erogazione gratuita di acqua microfiltrata e debatterizzata grazie all’effetto dei raggi ultravioletti azionati da un pannellino solare, sono stati collocati alcuni giorni scorsi nel territorio di Torrevecchia Teatina.
Si è costituita la nuova Commissione consiliare del Comune di Chieti che dovrà accompagnare l’iter del progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara, dando così attuazione a quanto deciso dal Consiglio comunale straordinario del 31 gennaio scorso, che chiedeva, fra l’altro, la nascita di una Commissione comunale ad hoc. Stamane, nella riunione convocata nel Foyer del Teatro Marrucino alla presenza del sindaco Diego Ferrara e del presidente del Consiglio comunale, Luigi Febo, i consiglieri membri dell’organismo hanno designato Vincenzo Ginefra e Roberto Miscia rispettivamente nei ruoli di Presidente e Vice presidente. “Buon lavoro al Presidente, al vice e ai consiglieri tutti, da oggi diamo attuazione a una richiesta esplicita e unanime partita dal Consiglio comunale straordinario di fine gennaio – dicono il sindaco Ferrara e il presidente Febo – Lo facciamo nella consapevolezza di dover dialogare in modo costruttivo con RFI, trasparente e utile per il nostro territorio. Siamo convinti che i passi fatti fin qui, insieme agli altri Comuni e rispetto agli organismi tecnici con cui dovremo interloquire per arrivare a concretizzare le alternative, siano importanti e utili a centrare l’obiettivo di arrivare alla migliore stesura progettuale, assicurando fondi e opere che la nostra città aspetta e vuole. Seguiremo insieme tutti i passi da fare, il prossimo sarà venerdì 25 febbraio, data dell’evento del Pubblico Dibattimento che si svolgerà a Pescara e ci vedrà partecipi insieme agli altri centri, ai cittadini e ai tecnici, perché dobbiamo usare tutti gli strumenti a nostra disposizione per arrivare allo scopo: rendere possibili le varianti capaci di ridurre l’impatto su attività, abitazioni e ambiente”. “Una delle prime cose che faremo sarà coniugare il nostro lavoro a quello della Commissione urbanistica, con cui ci riuniremo già domani – così il neo presidente Vincenzo Ginefra – il progetto ha una trattazione molto tecnica ed è quindi necessario procedere insieme. Così come riteniamo necessario incontrare e rendere partecipi dei nostri intenti e del nostro lavoro anche i Comitati cittadini che anche a Chieti si sono costituiti, per arrivare a una stesura diversa da quella ad oggi ufficializzata da RFI. Li contatteremo nei prossimi giorni per dare massima trasparenza ed efficacia al nostro lavoro. Poi creeremo la necessaria sinergia anche con gli organismi consiliari degli altri Comuni interessati dal tracciato, in modo da mettere insieme proposte, competenze e forze e portare a casa il risultato che non deve essere fermare il progetto, ma renderlo migliore e davvero attuabile, armonizzandolo col territorio che attraverserà”. “Voglio ringraziare i colleghi commissari per avermi indicato come vicepresidente di una Commissione che ci vedrà tutti impegnati nelle prossime settimane per raccogliere ed elaborare soluzioni e proposte capaci di rendere al nostro territorio la miglior opera ferroviaria possibile – dice il vicepresidente Roberto Miscia – Sarà mia premura ampliare il confronto e assicurare il più largo coinvolgimento cittadino, anche delle diverse associazioni nate in questi ultimi mesi sul tema, in modo da renderle partecipi e informate circa i lavori di Commissione e non appena tutti i colleghi commissari avranno ricevuto adeguata documentazione tecnica. L’obiettivo sarà quello di operare in sinergia e rapidità alla predisposizione della migliore soluzione per un’opera fondamentale per il futuro di mezzo milione di abruzzesi e per la nostra economia”
“Nella mattinata di oggi l’Amministrazione ha ufficialmente revocato l’Amministratore unico della Teateservizi, ritenendo non convincenti le motivazioni addotte in risposta all’avvio del procedimento”: lo rende noto riferisce il sindaco di Chieti, Diego Ferrara. Per Massimo Marchetti, il cui nome non compare nel comunicato stampa del Comune, termina dunque l’esperienza alla guida della società che gestisce la riscossione dei tributi, i parcheggi a pagamento e il cimitero di S. Anna. “Si tratta di un provvedimento che abbiamo assunto sicuramente non a cuor leggero, ma a fronte delle gravi lacune riscontrate nell’attuale gestione della nostra partecipata, una situazione tanto grave e irrisolvibile da essere motivati a procedere – sottolinea il primo cittadino – Ci troviamo di fronte a un’azione di tutela, che non è mossa da motivazioni personali nei confronti dell’amministratore uscente, ma da inerzie gravi e non più sostenibili per l’Ente, sia per le condizioni economiche e finanziarie in cui versa, sia per il ruolo strategico della società che gestisce servizi sensibili del Comune e per la quale è arrivato il momento di un cambio di management. Già da domani contiamo di pubblicare l’avviso per individuare al più presto una figura che vada a sostituire tale ruolo al vertice della nostra partecipata, con l’auspicio di incrociare un/una professionista capace di sposare la linea dell’Amministrazione sulla società. Una linea condivisa con il Consiglio comunale, che è quella di un rilancio attraverso un forte piano industriale, che abbia comunque come core business un’efficiente attività di riscossione delle entrate comunali. L’auspicio è quello che Teateservizi assolva al suo compito, a tutela degli interessi dell’Ente, dei cittadini e dei lavoratori che ne sono parte”.
Consegnati questa mattina al primario di Pediatria dell’ospedale di Chieti i fondi raccolti con il concerto di Natale tenuto a Chieti dal Maestro Michele Di Toro e dal tenore Piero Mazzocchetti. Il simbolico assegno con l’ammontare di circa 2.600 euro, raccolti con i biglietti della serata ospitata dal Teatro Marrucino lo scorso 22 dicembre, è stato consegnato dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore alla Cultura, Paolo De Cesare al primario Francesco Chiarelli, in presenza dell’assessore al Commercio Manuel Pantalone, della consigliera Silvia Di Pasquale e della pediatra e caposala del reparto, dottoressa Nadia Rossi e Paola Sabbion. “Mi preme chiarire che con questa iniziativa il Comune ha inteso farsi promotore di sostegno e non sostituirsi alle misure che la Asl mette in campo per il reparto – dice il sindaco Diego Ferrara – Si tratta di una partecipazione attiva e l’inizio di una politica sociale che veda impegnati enti pubblici, associazioni e imprese che vogliano rendersi utili a migliorare la vita di alcune realtà, come il reparto di Pediatria. Vogliamo iniziare con una cifra simbolica che peraltro arriva dalla città, un percorso virtuoso di sostegno ulteriore e non di sostituzione”. “Siamo lieti che si sia concretizzata un’iniziativa a vantaggio dei bambini ospitati dal reparto – aggiunge l’assessore alla Cultura, Paolo de Cesare – È un primo passo verso altre iniziative che faremo per l’ospedale di Chieti e il reparto. Questa sinergia speriamo diventi infatti una buona pratica, capace di coinvolgere nuovi sponsor che consentano la ristrutturazione di alcuni luoghi di Pediatria. Con questi primi fondi si agirà sulla guardiola, per renderla più accogliente sia per chi lavora nel reparto che per quanti lo frequentano e contribuire a questo fine così importante, in un momento tanto difficile come quello che viviamo. Questa Amministrazione sarà sempre vicina ai più deboli, agli ultimi e cercheremo sempre di abbinare la beneficenza alla cultura e alle azioni amministrative”. “Il coinvolgimento del tessuto economico della città sarà al centro di una interlocuzione fattiva con le associazioni di categoria – assicura Manuel Pantalone – la vicinanza è massima e da parte del Comune metteremo in campo tutte le energie per dare un aiuto concreto alle realtà che ne hanno bisogno”. “Circostanze simili di integrazione fra istituzioni e società sono un segno di civiltà, perché è vero che la sanità italiana è preziosa, ma è anche vero che ha delle risorse finite e gesti come questo sono di supporto – spiega il primario Francesco Chiarelli – Tutti i Dipartimenti sono importanti, ma il materno infantile ha una prerogativa speciale perché si occupa dei bambini che sono vulnerabili e sono il futuro della società e chi ha un bambino con un problema deve avere un punto di riferimento. Attraverso questo gesto d’amore noi restituiremo la guardiola al reparto e sarà il primo passo per la ristrutturazione complessiva che comporta una spesa assai rilevante. Stamane ho sentito il direttore amministrativo della Asl, per far comprendere l’importanza dell’integrazione fra l’attività istituzionale e la società civile. Voglio ringraziare i collaboratori del reparto con i quali tutti i giorni lottiamo per assicurare all’utenza quanto serve, anche in questi tempi di covid. Noi vorremmo anche implementare il Pronto soccorso pediatrico per dare ai bambini un canale di emergenza diverso da quello degli adulti e dedicato. Teniamo molto all’ospedale di Chieti, struttura per cui dobbiamo prodigarci affinché possa essere migliorata, cosa fondamentale per la popolazione e per le generazioni future alle quali dobbiamo lasciare strutture migliori di quelle che abbiamo trovato”. “Ho avuto modo di contribuire a questo progetto, conoscendo da vicino l’attività del reparto – conclude la consigliera Silvia Di Pasquale – Voglio esprimere un grande in bocca al lupo a tutti coloro che vi operano e a quanti lo frequentano ed esprimere l’auspicio che un giorno il nostro ospedale possa essere dotato anche di un reparto di terapia intensiva pediatrica che in Abruzzo non c’è, abbiamo 3 terapie intensive neonatali, ma nessuna pediatrica e avendo conosciuto da vicino competenza e forza del reparto di Pediatria e il valore di tale mancanza, l’auspicio è che a Chieti possa nascere al più presto”.
Dalle 10 di oggi, mercoledì, è iniziata la prevendita per la partita Chieti-Vastogirardi in programma domenica all’Angelini (ore 14.30). I tagliandi possono essere acquistati in tutte le rivendite Ciaotickets e sul suo sito internet. Il giorno della gara, dalle 11 alle 14.30, sarà aperto il botteghino dello stadio (lato tribuna). Inoltre, come di consueto, sarà aperta la sede sociale di via Enrico Fermi, 20, a Chieti Scalo, con i seguenti orari: venerdì 16-19; sabato 10-12.30. Domenica solo botteghino dell’Angelini, non la sede sociale. Prezzi invariati: tribuna euro 10; curva Volpi euro 5.

Si concretizza con la cessione dell’ex asilo nido Peter Pan la sinergia Comune-Asl Lanciano Vasto Chieti per dare alla comunità nuovi spazi di assistenza territoriale a Chieti Scalo. In questi giorni gli uffici tecnici degli Enti sono arrivati a una soluzione che prevede l’acquisto dei locali di via Pescara da parte della Asl per un ammontare di 260.000 euro e l’utilizzo della struttura per a servizi sanitari rivolti alla comunità in attesa che si trovi una soluzione per il Distretto sanitario di base in questa parte della città. Un’intesa positiva, quella raggiunta tra Asl Lanciano Vasto Chieti e Comune di Chieti che consentirà di rendere nuovamente fruibili gli spazi che accoglieranno la Casa di Comunità spoke, strettamente collegata all’Hub dell’ex ospedale “SS. Annunziata”, nella parte alta della città. Allo Scalo, dunque, saranno disponibili tutti i servizi di assistenza primaria, dalla medicina di base alla specialistica ambulatoriale, che poi, in futuro, troveranno una sistemazione definitiva all’ex stazione, quando sarà realizzato il progetto di riqualificazione avviato con RFI. “La Asl è impegnata da tempo nella ricerca di locali adeguati per riportare i servizi sanitari in una zona strategica della città – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – e l’ex asilo rappresenta sicuramente la soluzione ottimale. Complessivamente investiamo 800 mila euro in questa operazione, grazie ai fondi PNRR attribuiti dalla Regione alla nostra Azienda”. “Siamo pienamente soddisfatti dell’intesa raggiunta – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Sanità Fabio Stella che con la consigliera al patrimonio, Silvia Di Pasquale, nei giorni scorsi hanno incontrato i funzionari della Asl per definire l’accordo – perché consentirà alla città di avere un presidio sanitario a Chieti Scalo in tempi brevi, situato in una posizione facilmente raggiungibile anche dalle fasce di utenze più anziane e dagli studenti universitari. Ma questo è solo uno dei passi verso lo sviluppo di una sanità territoriale più vicina ai cittadini e capillare, ma soprattutto adeguata ai tempi. La pandemia ci ha fatto capire chiaramente l’importanza della medicina sul territorio, che deve dare risposta a esigenze sanitarie che sono diverse da quelle ospedaliere e che devono essere trattate, affinché alleggeriscano il carico degli ospedali stessi. Il Comune è a disposizione della Asl per gli ulteriori passaggi dell’intesa, che si dovrà concludere nel giro di pochi mesi e vedere operativa la struttura nel più breve tempo possibile”.
“Grazie a un decreto del Presidente del Consiglio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sono stati ripartiti i 161 milioni del Fondo per la progettazione territoriale, che serviranno per sostenere e dare attuazione ai progetti per partecipare ai bandi del Pnrr di ben 4845 amministrazioni locali. Per i piccoli Comuni (con meno di 30mila abitanti), Province e Città metropolitane abruzzesi ci sono circa 9 milioni e mezzo. Le province di Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila avranno 500mila euro a testa. Per i Comuni, le risorse sono state ripartiti in base alla popolazione: a Bucchianico vanno oltre 50mila euro. Una buona notizia per i nostri territori. Per molto tempo, infatti, ci si è interrogati sulle reali possibilità di molti enti locali, soprattutto quelli di piccole dimensioni, di poter presentare progetti validi per ottenere i fondi del Pnrr. Questi soldi aiuteranno i comuni fino i 5 mila abitanti a non perdere questa grande opportunità in quanto possono essere utilizzati, in via alternativa, per l’affidamento di incarichi tesi alla redazione di progetti di fattibilità tecnica economica”. Lo dichiara Daniela Torto, deputata abruzzese del MoVimento 5 Stelle.
Tempestivo intervento dei militari della Sezione Radiomobile di Chieti che, nella tarda serata di ieri, hanno salvato la vita di un giovane 28 enne teatino il quale tentava il suicidio presso la sua abitazione con fili dell’elettricità annodati a mo’ di cappio. A dare l’allarme al 112 è stata la sua ex compagna convivente, la quale aveva notato poco prima sul suo profilo social di Facebook messaggi dai quali traspariva l’intento di farla finita, presumibilmente per amore e perché si ritrovava in difficoltà economiche. Accertata la notizia sui social, nell’immediatezza gli operatori della Centrale Operatore del N.O.R. di Chieti, effettuate verifiche sulla situazione e capita la concretezza del pericolo, hanno dirottato l’equipaggio dell’unità radiomobile in soccorso presso l’abitazione del giovane e contemporaneamente è stato richiesto l’intervento del personale sanitario. Nel giro di pochi istanti, i carabinieri con estrema velocità sono entrati all’interno dell’abitazione e hanno trovato il ragazzo in evidente stato depressivo e di frustrazione pronto a compiere l’insano gesto, anche perché da lì a breve era costretto a dover lasciare l’alloggio, ma con calma sono riusciti a farlo ragionare, avendo rinvenuto nella sua camera da letto, su un tubo a vista, un cappio creato con del cavo elettrico. Il giovane è stato trasportato al policlinico di Chieti per gli accertamenti del caso e in ospedale ha trascorso la notte.
Sconfitta interna nel derby per il Tikitaka Planet: il Pescara Futsal Femminile si aggiudica l’atteso match del Palaroma di Montesilvano piegando 2-3 le giallorosse.
L’amministrazione comunale ricorre contro il rinnovo dell’AIA concesso dalla Regione per la discarica di amianto di Taverna Nuova.“Siamo decisi a difendere le ragioni di un territorio che è già stato fortemente utilizzato – dichiara il Sindaco Leo Castiglione – il prolungamento dell’autorizzazione regionale per la discarica di Taverna Nuova della Sigma 90 è una decisione che a nostro parere non tiene pienamente conto di tutte le osservazioni che in fase procedurale avevamo avanzato come Comune e per questo abbiamo deciso di adire le vie giudiziarie con il ricorso al Tar”. La giunta comunale ha avviato il ricorso alla giustizia amministrativa contro il rilascio alla autorizzazione della Regione Abruzzo che lo scorso 30 dicembre ha ufficializzato il rinnovo dell’A.I.A. n. 08/10 del 15 luglio 2010 e s.m.i. per la “Discarica per rifiuti contenenti amianto in matrice cementizia e resinoide” ubicata in località “Taverna Nuova” di Ortona alla SIGMA 90 srl per ulteriori 12 anni. Il provvedimento regionale è giunto dopo la Conferenza dei Servizi decisoria dello scorso 18 ottobre in cui il Comune di Ortona aveva espresso il parere sfavorevole alla richiesta della ditta di rinnovo e riesame dell’AIA rilasciata nel 2010. “In quella occasione l’unico parere sfavorevole è stato presentato dal Comune – sottolinea il Sindaco Castiglione – mentre gli altri enti coinvolti hanno espresso tutti parere favorevole al prolungamento della autorizzazione mentre la nostra osservazione si è basata sul riscontro della gestione effettiva della discarica che secondo la prima autorizzazione doveva esaurirsi con l’esecuzione delle opere, previste per legge, di ripristino ambientale e copertura della discarica. Il Dipartimento Territorio, Ambiente, Servizio gestione rifiuti e bonifiche, ufficio pianificazione e programmi della Regione ha deciso di aumentare la vita e la portata della discarica di Taverna Nuova e questa è una risoluzione che sacrifica e danneggia il territorio. Per questo abbiamo deciso di avviare, tramite uno studio qualificato di legali, il ricorso al Tar, anche perché riteniamo che non tutti gli impegni e le prescrizioni assunte dalle Sigma 90 all’avvio della propria attività di gestione della discarica, sono state completamente adempiute. Questa amministrazione ha sempre considerato l’ambiente e il territorio una risorsa per la comunità da preservare e valorizzare”.
Sì della Giunta al motore della progettazione cittadina inerente il PNRR, nasce un’Unità di progetto che sarà denominata “Progetto Finanziamenti Europei PNRR”, interna all’Ente e coordinata da personale competente in finanziamenti europei che si avvarrà del personale individuato dal Segretario Generale con proprio atto. “Si tratta di un organismo che ci dovrà supportare nell’elaborazione dei progetti e in grado di operare al contempo anche nei settori di appartenenza dei soggetti individuati, visto che l’Ente comunale in questo momento soffre di importanti carenze di organico a causa dei pensionamenti e della mancanza di concorsi – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Chiara Zappalorto ed Enrico Raimondi – Tutti i settori sono operativi, perché i tempi sono strettissimi e stanno lavorando nei propri ambiti per individuare le migliori occasioni per la città, chi farà parte dell’Unità pur continuando ad essere formalmente incardinati nei Settori di appartenenza, espleterà l’attività lavorativa al ritmo dei tempi scanditi dalle opportunità che via via si presenteranno sul fronte PNRR. Un’unità, dunque, speciale, perché dovrà consentire a Chieti di salire su questo treno, vista la straordinarietà e l’imponenza delle risorse in gioco, sono 222 i miliardi a disposizione e di temi che rispecchiano in pieno il nostro programma di mandato, perché vanno dalla sostenibilità alla rigenerazione urbana, passando anche per la digitalizzazione, l’innovazione culturale e la qualità dei servizi pubblici. L’unità andrà subito a regime, il tempo di formalizzare il gruppo di lavoro, il prossimo passo sarà quello di coinvolgere i soggetti portatori d’interesse sul territorio, per avviare anche una vera e propria concertazione e sinergia sugli interventi di più ampio profilo, proprio come il PNRR invita a fare, l’intento è quello di creare vere reti e sinergie per programmare il futuro delle città e dei territori”.
Sì della Giunta comunale di Chieti all’avviso pubblico per la gestione della manifestazione “L’antico in piazza”, rassegna mercatale di curiosità, antiquariato e collezionismo nata diversi anni fa, che da regolamento si svolge ogni quarta domenica del mese dalle ore 9 alle ore 22. “Si accorciano i tempi per l’affidamento in concessione della manifestazione per i prossimi 4 anni – dice l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – La precedente concessione è scaduta dal 2019 e con la delibera approvata oggi di fatto apriamo un percorso nuovo e lo regolarizziamo in un momento di ripresa. L’idea è quella di realizzare un mercatino di qualità, dando corpo alla storia di questa manifestazione che negli anni si è ricavata uno spazio nella galleria degli eventi mercatali del nostro territorio. La nostra intenzione è quella di arrivare a un appuntamento che sia in grado di identificare e caratterizzare l’offerta cittadina del settore. Vogliamo guardare alle buone pratiche e alle sperimentazioni dei grandi eventi che esistono in altre realtà d’Italia, per questo la procedura di pubblica evidenza sarà aperta a tutti e potrà accogliere soggetti che vantano capacità organizzative diversificate. Punteremo sulla qualità e questo si rifletterà sui parametri del bando che sarà pubblicato nei prossimi giorni, proprio per costruire un evento capace di crescere e, soprattutto di attrarre pubblico. Contiamo di aver individuato il gestore in tempo per la stagione estiva, in modo che la nuova gestione dell’iniziativa possa diventare una tappa per tutti gli appassionati del genere e inserire Chieti fra gli appuntamenti più attrattivi del settore”.
Sì della Giunta alla partecipazione del Comune a due iniziative ricomprese nelle celebrazioni dei cento anni di storia della società neroverde. Via libera, dunque alla realizzazione di un murale celebrativo della Chieti Calcio sul muro di confine del campo di baseball e all’apposizione di una targa commemorativa di fronte all’ingresso della Curva Volpi dello Stadio Angelini. “Così diamo concretezza a due istanze che ci arrivano direttamente dai supporters neroverdi e sostegno anche alle attività in corso da parte dei cittadini e del Comitato per la realizzazione delle celebrazioni di questa importante ricorrenza – spiegano il sindaco Diego Ferrara, l’assessore allo Sport Manuel Pantalone e il consigliere Valerio Giannini – Un motore in moto da mesi per organizzare una celebrazione diffusa e in sicurezza dei nostri colori calcistici, segno di grande passione e attaccamento alla compagine sportiva della città e di questo li ringraziamo. Sono 100 anni importanti, perché in questo lasso di tempo Chieti ha vissuto momenti fondamentali della sua storia di città: la guerra, la crisi economica, la rinascita, tante stagioni accompagnate sempre dalla grande propensione all’accoglienza, che trova proprio nei nostri colori neroverdi il suo fondamento. Per queste ragioni abbiamo dato il nostro pieno avallo a tutte le iniziative con il patrocinio e la sinergia istituzionale richiesta da un appuntamento che sta a cuore alla nostra città. Siamo certi che le tracce di questo particolare appuntamento in luoghi simbolo, come quelli scelti anche per le iniziative di cui si parla e che vedremo prendere vita nelle prossime settimane, servano alla costruzione della memoria collettiva. Ringraziamo i supporters che ci hanno fatto pervenire la richiesta di un murales tematico sul muro di confine del campo di baseball con la strada, che siamo certi andrà ad abbellire la zona e ridare decoro alla struttura, ad oggi deturpata da scritte e incrostazioni. Una memoria che diventerà tangibile all’interno dello stadio anche grazie alla targa dedicata alle vecchie glorie del calcio cittadino, da posizionare su un pilastro di fronte all’ingresso della curva Volpi”.
“I residenti della palazzina Ater n.27 di Ortona, sgomberata la notte tra il 5 e il 6 ottobre dello scorso anno perchè a rischio crollo, sono ancora in attesa di ricevere il ristoro “una tantum” di due mila euro. Sono passati ormai quasi tre mesi dall’approvazione della Legge regionale n.23 del 29 novembre 2021 che all’articolo 15, grazie ad un mio emendamento, prevede un sostegno economico per queste famiglie che hanno dovuto affrontare diverse spese impreviste, derivanti proprio dall’improvvisa evacuazione dalle loro abitazioni”. Lo dice la Consigliera regionale del M5S, Barbara Stella che prosegue: “Dalle notizie che ho ricevuto sembrerebbe che in questi giorni siano state avviate le prime operazioni per la messa in sicurezza della palazzina. L’apertura di ”un’inchiesta su quanto avvenuto ha probabilmente ritardato quest’importante e delicata operazione che i residenti attendono da tempo per poter accedere nuovamente all’interno delle abitazioni e recuperare i propri beni. Ora mi auguro che gli inquilini possano riappropriarsi al più presto di quanto sono stati privati in tutti questi mesi, così da recuperare anche tutti quegli oggetti utili alla quotidianità”. Conclude la Stella: “Credo sia gravissimo che famiglie già messe a dura prova dall’abbandono le proprie abitazioni in piena notte, senza alcun preavviso, debbano ancora aspettare per ricevere un aiuto economico, utile soprattutto per l’acquisto di beni essenziali come ad esempio il vestiario. Il prossimo giovedì 24, in occasione del Consiglio regionale che si terrà a L’Aquila, discuterò l’interpellanza n. 256/2021 sullo sgombero della palazzina Ater di Ortona di Piazza 28 dicembre e in quell’occasione non mancherò di ribadire all’Assessore l’importanza e l’urgenza di far arrivare alle famiglie interessate queste somme stanziate. La regione Abruzzo ha il dovere di tutelare e sostenere queste famiglie, non solo fornendole un alloggio alternativo come è stato fatto, ma anche offrendo un sostegno per le numerose spese extra che hanno dovuto affrontare in questi mesi, affinché si possa dare loro un pò di respiro”.
Il progetto “Forme e fonti della comunicazione: il valore della parità di genere nell’Europa dei diritti”, presentato dal professor Fabrizio Fornari, direttore del dipartimento di Scienze giuridiche e sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, è stato finanziato nell’ambito del programma “University 4 Europe. Il tuo futuro, la nostra Europa” (www.politicheeuropee.gov.it/it/comunicazione/notizie/university-4-eu/), bandito dal Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI). La ricerca sviluppa l’area tematica Valori e diritti, Stato di diritto, sicurezza nell’ambito dei lavori per la Conferenza sul futuro dell’Europa. Obiettivo principale del progetto è il consolidamento della dimensione di genere nel quadro della EU Gender Equality Strategy attraverso l’analisi multidisciplinare e intersezionale dei diversi linguaggi normativi, mediali e sociali. “Forme e fonti della comunicazione” si ispira a una visione orizzontale, nella quale l’istituzione universitaria è, allo stesso tempo, il motore culturale per la parità di genere e l’organismo di partecipazione democratica in connessione con le realtà istituzionali, professionali e produttive del territorio. Il team di ricerca che ha sviluppato il progetto vincitore del bando è diretto dal professor Fabrizio Fornari ed è composto dai professori Andrea Antonilli, docente di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale, Piergiorgio Della Pelle, docente di Storia della Filosofia, Andrea Lombardinilo, docente di Sociologia dei processi culturali, Marta Ferrara, docente di Diritto pubblico, Enrico Raimondi, docente di Diritto del Lavoro, e Thea Rossi, docente di Discipline Demo-etno-antopologiche. “Questo riconoscimento – commenta il professor Fornari – oltre al peculiare valore per il prestigio che contiene e che riverbera su chi l’ha ottenuto, è molto importante perché evidenzia la capacità del nostro Ateneo di essere in prima linea sui più importanti temi, tra i quali quello della parità di genere a livello europeo è uno dei più sentiti anche come cardine della integrazione dei popoli dell’Unione Europea. Voglio ringraziare tutti i componenti del team che ha generato e sviluppato questo progetto per il lavoro svolto in modo così egregio, rivelatosi, alla prova dei fatti, il migliore a livello nazionale ed europeo”.
Nell’ambito dei controlli volti a garantire e verificare il rispetto dei requisiti di sicurezza nei cantieri edili, i militari della Stazione Carabinieri di Chieti Principale, unitamente al personale del Gruppo Carabinieri Forestali di Chieti ed a personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Chieti, durante il controllo in un cantiere hanno rilevato alcune irregolarità, in contrasto con le vigenti norme sulla sicurezza sul lavoro ed oggetto di contestazione da parte dei militari. Al titolare dell’impresa è stato quindi prescritto di procedere all’immediata messa in sicurezza del cantiere, i cui lavori sono stati temporaneamente sospesi.
Migliore regalo di compleanno non potevano fare Meluzzi e compagni al loro coach. Massimo Maffezzoli oggi festeggia 46 anni (è nato a Verona il 21 febbraio 1976) e ieri i biancorossi con la strepitosa vittoria conquistata nel difficile match contro la vice capolista Ravenna hanno davvero incartato per il loro tecnico un bel dono con tanto di nastrino colorato. Perché è stata una prestazione esaltante che ha ridato serenità a tutto l’ambiente. Lo ha sottolineato anche il presidente Marchesani, finalmente soddisfatto. “Era una partite difficile contro una squadra importante – il commento del patron nel dopogara – L’altra volta ho usato parole forti contro il coach e lo staff tecnico, stavolta devo ringraziarli per la bella prova fornita dai ragazzi. Un successo meritato e prezioso che se non ci rimette in corsa per l’alta classifica almeno serve ad allontanarci dalla zona della bassa classifica. Il pubblico? Causa pandemia da due anni in nessun palazzetto si vede il pubblico di una volta, in questo periodo bisogna accontentarsi. Comunque ho visto un pubblico discreto”. Giudizi sui singoli: “Posto che tutta la squadra ha avuto un rendimento di livello eccellente e non posso che ringraziarlo, un elogio particolare devo rivolgerlo ad Amici che ha sostenuto la squadra nel momento in cui Meluzzi si è ritrovato gravato di cinque falli. Si è vista la mano del coach”.
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A seguito dell’improvvisa rottura della condotta in acciaio di diametro 1 metro dell’acquedotto Giardino in località Casoni di Chieti, si è prontamente intervenuti con le squadre manutentive per effettuare la riparazione. Lo rende noto l’Aca. Avendo riscontrato nel punto di rottura una pressione elevata pari a circa 12 atmosfere tale da non garantire le condizioni di sicurezza per effettuare l’intervento, si legge in una nota – si sta provvedendo a ridurre la portata di adduzione dell’acquedotto per permettere di effettuare l’ intervento di saldatura. Già, dal pomeriggio odierno, è stata attuata la riduzione di portata mediante graduale spegnimento dei pozzi San Rocco di Bussi fino al termine di effettuazione dell’intervento che si protrarrà fino a tarda serata. A tal proposito si determineranno cali di pressione e portata nei Comuni indicati di seguito fino a tutta la giornata di domani:
Poste Italiane comunica che a Chieti e provincia le pensioni del mese di marzo verranno accreditate a partire da mercoledì 23 febbraio per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 92 ATM Postamat disponibili in tutta la provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello. In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento.
È operativo da oggi il portale del progetto #CompraTeatino. I dettagli dell’iniziativa, che nasce da un’idea costruita sul Tavolo istituzionale del Commercio, sono stati illustrati dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore al Commercio Manuel Pantalone, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria e di settore che fanno da motore al progetto. “Stiamo puntando molto sul rilancio del commercio cittadino, lo stiamo facendo insieme alla categoria, un modello abbastanza inedito per Chieti ma in cui crediamo molto – così il sindaco Diego Ferrara – così come crediamo nel valore economico e sociale del commercio diffuso di prossimità. Fra le linee di mandato e che ci prefiggiamo di portare avanti durante l’amministrazione, uno dei punti qualificanti era aumentare le capacità commerciali dei nostri negozi, dobbiamo farlo ora, per risollevarci dopo questi due anni durissimi in preda al covid e perché in una città come la nostra si sta riscoprendo il commercio di prossimità non per puntare all’autarchia commerciale, ma per ritrovare il piacere e il valore di fare compere nei nostri negozi. È in questo modo che rendiamo appetibile l’offerta cittadina anche per i paesi vicini”. “Sarà l’azione sinergica Comune-tessuto economico cittadino a fare la forza di questo progetto – sottolinea l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Ringrazio le associazioni di categoria e tutti coloro che con noi hanno lavorato a CompraTeatino, perché nascesse un circuito che capace di caratterizzare i negozi di vicinato e i negozi della città, creando valore e un percorso aperto in direzione del centro commerciale naturale che vogliamo costruire insieme. I negozi non sono più soli, ma fanno parte di un sistema che prevede dei servizi che si tradurranno in vantaggi per chi lo sceglie: sconti, gadget, politiche di incentivazione all’acquisto nei negozi di prossimità. Cuore della rete è il sito online da oggi, un portale che darà anche informazioni su cosa fare in città con tanti input che riguarderanno i prodotti a km zero, la cura dell’ambiente, la solidarietà. A tale proposito con l’assessore alle Politiche sociali stiamo immaginando scenari per l’istituzionalizzazione della spesa sospesa a sostegno della città in difficoltà. È uno strumento a costo zero per l’Ente, le attività commerciali e i cittadini, in modo da poter essere una spinta e un sostegno e non un freno allo sviluppo e nella consapevolezza delle difficoltà economiche del Comune che stiamo risanando. Online metteremo un tutorial per spiegare come usare il portale, aderendo ai servizi che esso offre attraverso un QR code che sarà il veicolo della raccolta punti che scatterà ad ogni acquisto: attraverso i punti ogni singola attività deciderà quale tipo di beneficio dare alla clientela. Altro punto di forza è la gift card, che di fatto consentirà a Chieti di avvicinarsi sempre di più a un centro commerciale naturale. L’incito per tutti, attività e cittadini è aderire e scoprire i vantaggi: molti esercenti, commerciali e di servizi hanno già aderito, noi speriamo che siano in tantissimi nei prossimi giorni a farlo. Non costa niente, vale moltissimo”. “Abbiamo accompagnato al sito una nuova sezione di SmartPA – illustra Dario Pedicini, di A Software Factory, la Srl che ha ideato il portale – App già attiva e che aiuta il Comune ad erogare servizi digitali, tramite cui il cittadino potrà richiedere anche la carta punti che sarà generata in automatico dal sistema di CompraTeatino con il QR code da presentare al commerciante. Una scelta opportuna, perché l’App già nota darà maggiore visibilità pubblica a tutte le attività del portale e consentirà di accedere al dettaglio e conoscere da vicino il negozio prima di frequentarlo, sfogliando anche la galleria dei prodotti relativa. Ultimo elemento: è anche un sistema dedicato al commerciante e agli esercenti, gestendo la vetrina virtuale si accorceranno le distanze con i cittadini, pensando in modo smart nuove efficaci politiche di vendita e di reciproci vantaggi”. “Non è solo uno strumento per le attività commerciali – precisa Letizia Scastiglia di CNA – ma anche alle attività di servizi, compresi quelli alla persona come estetisti, parrucchieri e via dicendo. Una possibilità aperta a quanti vorranno partecipare ad alimentare, attraverso questo strumento, un rinnovato valore di comunità”. “Questa creatura arriva all’inizio di un anno difficile, alla fine di un’ondata pandemica e dopo 10 anni di contrazione dei consumi e nel bel mezzo di una crisi energetica – aggiunge Marisa Tiberio di Confcommercio – Nasce come uno strumento voluto per sostenere le attività economiche, tutti siamo a disposizione per migliorare un servizio che oggi c’è e che ognuno di noi deve fare crescere, per questo invitiamo gli addetti ai lavori e i cittadini di aderire perché si riscopra il valore dello shopping di prossimità”. “Tutti noi abbiamo sviluppato questo strumento e sappiamo che possiamo migliorarlo – conclude Vincenzo Di Leo del Consorzio Chieti C’entro che ha collaborato fattivamente alla costruzione del portale – Uno step condiviso sarà inserire una sezione per segnalare posteggi, parcheggi e opere per l’accessibilità alla città. Vogliamo catturare anche un’utenza giovane, che sia eterogenea che sia capace di riscoprire la città attraverso gli acquisti e non solo, l’idea è creare attenzione su quello che c’è a Chieti, per questo invitiamo anche le altre associazioni che producono cultura e sport a essere parte della rete. Oggi questo sforzo appartiene come modulo alla Smart Pa, ma non è escluso che l’appeal sia talmente alto che si possa arrivare anche a un’applicazione dedicata esclusivamente al commercio cittadino”. Il link al portale portale del progetto è il seguente: https://comprateatino.it/