Dopo 17 vittorie consecutive (è da tener conto anche del successo conquistato nel girone di andata contro l’Aprilia, poi cancellato in seguito all’esclusione della squadra laziale dal campionato) il Chieti Femminile è caduto oggi a Trani (2-1). Il gol decisivo delle pugliesi è giunto a due minuti dal 90′ quando il prezioso risultato di parità sembrava scolpito. Il Trani, confermandosi squadra solida e pericolosa in fase offensiva, ha comandato a lungo la gara. Le biancazzurre sono passate in vantaggio nel primo tempo (19′): un cross dalla sinistra di Claudia Chiper ha trovato puntuale Leila Makmun per la deviazione di testa. Pareggio delle ragazze neroverdi nella ripresa (17′): Luisa Esposito ha risolto una mischia creatasi dopo un calcio d’angolo. All’88’ l’episodio-chiave: la difesa teatina non è riuscita ad interrompere un’incursione tranese sulla fascia destra, pericoloso traversone in area neroverde e conclusione vincente della goleador romena, la 34enne Laura Roxana Rus. Nulla è compromesso per il Chieti che resta saldamente al comando, ma con il Trani che accorcia il distacco a 5 punti, e una partita da recuperare, la lotta per la promozione in B resta aperta e all’insegna della massima incertezza.
RISULTATI. Bari-Trastevere 0-5; Apulia Trani-Chieti 2-1; E. Coscarello-Catania 0-0; Grifone Gialloverde-Vis Mediterranea 3-1; Independent-Lecce 1-2; Res Roma-Crotone 3-0; Rever Roma-Matera 0-0. Ha riposato Roma Decimoquarto
CLASSIFICA prime posizioni: Chieti 48 punti; Apulia Trani 43; Res Roma 39; Trastevere 38.
Apulia Trani e Trastevere una partita in meno
PROSSIMO TURNO. Domenica prossima il campionato osserverà un turno di riposo. Alla ripresa, domenica 20 marzo: Trastevere-Independent; Crotone-Apulia Trani; Lecce-Chieti; Matera Res Roma; Rever Roma-Bari; Roma-Decimoquarto-Grifone Gialloverde; Vis Mediterranea-E. Coscarello. Riposa Catania
Foto di Andrea Milazzo
Gli Hub vaccinali di Chieti e Lanciano saranno i punti di riferimento per l’assistenza sanitaria ai profughi ucraini in provincia di Chieti. La Direzione della Asl si è già organizzata per accogliere le persone in fuga dai luoghi di guerra tutelandone la salute. Pertanto i punti di accesso primario saranno già da domani, lunedì 7, il Pala Colle dell’Ara e il Pala Masciangelo, dove agli ucraini sarà rilasciato il tesserino sanitario provvisorio che permetterà loro di ricevere tutte le prestazioni offerte gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale, a partire dalla vaccinazione contro il Covid-19, effettuata al momento stesso. Per gli altri vaccini obbligatori, per adulti e bambini, previsti nel nostro Paese saranno poi si provvederà successivamente in seconda battuta negli ambulatori Asl. “Abbiamo messo in campo questa organizzazione, condivisa con il Prefetto e con i Sindaci di Chieti e Lanciano – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – che risulta funzionale al flusso di profughi che potrebbero arrivare a breve nel nostro territorio. Le informazioni di cui disponiamo sono limitate, e al momento non sono previsti arrivi in massa, ma siamo pronti a rimodulare la nostra organizzazione per l’assistenza sanitaria qualora le presenze dovessero essere più numerose “.
Oggi in Abruzzo si registrano 918 nuovi positivi al Covid 19 (di cui 735 emersi da test antigenico), di età compresa tra 4 mesi e 95 anni, sono stati eseguiti 1812 tamponi molecolari e 6713 test antigenici, 4 sono i deceduti (di età compresa tra 81 e 93 anni, 1 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Teramo, 1 in provincia dell’Aquila), 201867 i guariti (+409), 65108 gli attualmente positivi (+505), 290 i ricoverati in area medica (-10), 13 in terapia intensiva (-1), 64805 sono in isolamento domiciliare (+516). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (165), Chieti (266), Pescara (196), Teramo (251), fuori regione (16), in accertamento (24).
Antonio Sichetti è il nuovo presidente di Cia Agricoltori-Italiani Abruzzo. Eletto nel corso dell’VIII Assemblea Elettiva regionale ieri a Pescara, succede a Mauro Di Zio, che ha guidato la Confederazione negli ultimi otto anni. I lavori di apertura, condotti dal direttore regionale, Mariano Nozzi, iniziano con un netto “no alla guerra” di Cia che sottolinea essere al fianco della popolazione ucraina condannando ogni azione di tipo bellico e lanciando una campagna di raccolta fondi. Dopo undici anni di presidenza della Cia di Chieti prima e Chieti-Pescara poi, Sichetti passa ora al regionale, “In questi anni ho sempre cercato di svolgere il mio ruolo con spirito di servizio con una visione di sistema”, afferma, “Il rapporto continuo con gli associati e il funzionamento e la valorizzazione degli organismi sono stati alla base della mia azione. I rapporti interni al sistema sono stati caratterizzati dal confronto nel rispetto dei ruoli”, continua il neo presidente, “Nei prossimi quattro anni il programma di governo di Cia Abruzzo ritengo debba svilupparsi su quattro direttrici: economia, sociale, associativa e gestionale”. Presente all’assemblea anche l’Assessore all’agricoltura regionale, Emanuele Imprudente, che ha ricordato la difficoltà e la delicatezza del momento che stiamo vivendo, caratterizzato da aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, debito pubblico alle stelle, instabilità geopolitiche che impattano irrimediabilmente anche sul settore primario. Il presidente uscente Mauro Di Zio ha sottolineato l’importanza di rendere migliore l’agricoltura e quanto il gruppo dirigente abruzzese rappresenti un punto di riferimento importante nel panorama nazionale, “Lascio oggi questo incarico con grande serenità e con una convinzione: quella che i rinnovati organismi dirigenti, in cui continuità e rinnovamento sono giustamente dosati, hanno un alto livello di consapevolezza di quanto utile una organizzazione come la nostra sia per il mondo agricolo e per la società intera”. Presenti all’assemblea molti esponenti degli enti e delle organizzazioni del territorio a testimoniare la rete che negli anni è stata intessuta attorno al comparto agricolo. Fanno parte del nuovo comitato esecutivo: Domenico Bomba, Roberto Battaglia, Enrico Calentini, Antonella Vicoli e Giuseppe De Blasis.
Grande debutto al Teatro Marrucino della Compagnia amatoriale”I Temerari “ venerdì 4 marzo con la rappresentazione “Filomena Marturano”, commedia in due atti scritta da Eduardo De Filippo. Regia : Paolo Pieretti che è stato anche il protagonista, Domenico Soriano. Bravissima Stefania Saia nelle vesti di Filomena Marturano ma altrettanti bravi tutti i componenti della Compagnia: Marilisa Palazzone nelle vesti di Diana, infermiera/amante di Domenico; Mariaclaudia Del Pozzo, nella parte di Lucia, la cameriera di Filomena; Franco La Cioppa, nelle vesti di Alfredo Amoroso, ma anche scenografo della Compagnia; Maria Rosaria Vingiani che interpreta Rosalia Solimene, al servizio di Filomena da tanti anni; Fabrizio De Deo nei panni dell’Avvocato Nocella; Giacomo Rapposelli, Paride Mastroianni e Alessandro Barone nelle vesti dei figli di Filomena: Umberto, Riccardo, Michele. È stato un successo di pubblico! Applausi meritatissimi !
La Deputazione Teatrale Teatro Marrucino ha indetto un concorso pubblico per la copertura di n.2 posti a tempo determinato e part-time per il periodo aprile 2022 – dicembre 2023. I profili professionali richiesti sono un Istruttore Amministrativo e un Segretario di Direzione.

La Teatina vive una serata esaltante davanti al proprio pubblico e porta a casa la prima vittoria al tie-break della sua stagione, per di più in rimonta. Dopo un primo set troppo brutto per essere vero, pieno di errori e vinto facilmente dalle toscane della Nottolini Lucca per 17-25, le neroverdi hanno dato battaglia nel secondo set, perso 23-25 con più di qualche rammarico, specie per i tanti errori in battuta. Dal terzo set è però iniziata un’altra partita, con la Teatina che ha ritrovato fluidità, sicurezza e continuità nei suoi colpi vincenti. Sulla scia dei parziali vinti dalle neroverdi nel terzo (25-17) e quarto set (25-19), nel tie-break non c’è stata praticamente contesa, con le padrone di casa partite subito forte sul 5-0 e infine vittoriose sul 15-7. Top scorer del match è stata Alice Stafoggia, autrice di 21 punti, tallonata da Chiara Biesso, che ne ha messi a referto 20 con 7 muri. 16 per Corradetti e 15 per Gorgoni, entrambe cresciute alla distanza. La Teatina stravince la sfida a muro (15-5) contro una squadra che ha difeso alla grande per tutta la partita ma ha trovato una sola giocatrice, Catani, capace di arrivare in doppia cifra. Con questo successo, la Teatina sale a quota 15 punti, a pari merito con Jesi che, però, giocherà domani.
Vittoria e primato per la Juniores del Chieti. Oggi a Pietramelara i ragazzi allenati da Mirko Di Pietro (la squadra è scesa in campo in maglia biancorossa) hanno battuto (1-2) l’Aurora Alto Casertano. Le reti sono state realizzate da Francesco De Santis e Francesco Berardi. Questi tre punti consentono al Chieti di balzare in testa al Girone H.
L’amministrazione comunale di Torrevecchia Teatina, in collaborazione con l’associazione di Protezione Civile Giustino Romano e alcuni cittadini, organizza una raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina. Si possono donare alimenti e prodotti a lunga conservazione, dispositivi medicali come disinfettanti, garze, siringhe ed ovatta, alimenti e prodotti per bambini (omogeneizzati, pannolini e prodotti per l’igiene), indumenti uomo, donna e bambino, coperte. Il punto raccolta situato c/o la sede della Protezione Civile in Via Roma 22 rimarrà aperto nei giorni di giovedì, venerdì e sabato prossimo dalle alle 10 alle ore 12.
“Siamo da troppo tempo in emergenza idrica, che purtroppo ha radici lontane e la situazione non è più sostenibile. L’acqua manca in molte città piccole, medie e grandi della provincia di Chieti, con alcuni comuni che subiscono un continuo razionamento del servizio. Per queste ragioni, chiedo alla Regione Abruzzo uno stanziamento di fondi per l’acquisto di autoclavi da destinare alle scuole ed altri edifici pubblici per l’approvvigionamento dell’acqua potabile”.
Si è aperta con un pensiero rivolto dal presidente della LND Abruzzo, Concezio Memmo
Il prossimo martedì 8 marzo, alle ore 17.30, in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, il Club per l’Unesco di Chieti propone una pagina delle storie nascoste tra le carte d’archivio, che presenta la combattiva vita di una donna straordinaria, Eufrosina Sinforosa.
Imbattuto da sei giornate (cinque vittorie alle quali si è aggiunto il pareggio di domenica scorsa contro il Vastogirardi) il Chieti è deciso a dare continuità al periodo brillante che sta vivendo. Domani a Castelfidardo, coinvolto sorprendentemente nella mischia dei playout, cerca il settimo risultato utile consecutivo, dato statistico che indica un 2022 finora da incorniciare. La serie d’oro è infatti cominciata il 23 gennaio, alla ripresa del campionato fermo dal 22 dicembre. La vittoria è nei pensieri (non nascosti) di Alessandro Lucarelli visto che la tranquilla posizione adesso occupata in classifica consente di evitare i conticini da semplice sopravvivenza. C’è inoltre da regolare il conto aperto all’andata dai marchigiani che vinsero piuttosto nettamente allo stadio Angelini.

Un altro successo letterario per la scrittrice francavillese Elisabetta Grilli, con l’uscita dell’antologia “Gatti dall’altrove” dove è presente col racconto breve “Mitzy – la gatta arrivata dal cielo” pubblicata da Ugo Mursia Editore, uno dei marchi storici dell’editoria italiana. Il libro raccoglie racconti di genere fantasy dove il magico gatto è il protagonista e fa parte della collana “Felinamente” ed è acquistabile sia in libreria che sugli store online. “Da sempre – sottolinea la scrittrice Elisabetta Grilli- attraverso il Tempo e lo Spazio, miti, religioni e culture hanno visto nel gatto l’incarnazione di potenze misteriose e una creatura che solo in parte è di questa terra”.
Il Chieti Calcio Femminile arriva all’esame di maturità. Domani a Trani, contro l’ormai principale antagonista delle ragazze neroverdi sulla strada della promozione in serie B, ci saranno in palio punti pesanti. “E’ lo snodo della stagione – sottolinea l’allenatore Lello Di Camillo – per noi quasi un match point. Dico quasi perché in caso di risultato positivo metteremmo una grossa ipoteca sulla vittoria finale ma non avremmo ancora nessuna certezza se consideriamo che di strada ne resterà parecchia da fare. Tutte le nostre avversarie nutrono una speranza, non solo il Trani, ma anche Trastevere e la stessa Res Roma che è forse la squadra che ha registrato recentemente la flessione più sensibile”. Il Trani è complesso molto temibile. “E’ forte, ci crede ancora, segna molto e il campo dello stadio Comunale, in erba, sarà pesante il che non agevolerà il nostro gioco. Ma la mia squadra è mentalmente pronta, ben motivata, avrei però preferito che fisicamente ci fossero meno problemi. Non c’è nessuna defezione ma alcune ragazze hanno qualche noia fisica che potrebbe condizionarne il rendimento. Mi riferisco a Noemi Giuliani che ha un ginocchio malconcio, a D’Intino e Martella che si sono allenate con qualche cautela sempre perché non a posto fisicamente”.
Lux Chieti-Cento domani al Palatricalle “Sandro Leombroni” (ore 18). I biancorossi vogliono tornare a vincere sul parquet di casa dove nell’ultima loro esibizione hanno sconfitto nettamente la vicecapolista Ravenna. E dimenticare la sonora sconfitta subita domenica scorsa a Scafati. Le dichiarazioni della vigilia (a cura della Lnp)
Il consigliere comunale di Chieti, Maurizio Costa , esponente del gruppo Forza Chieti, segnalerà alla Corte dei Conti la vicenda della Lancia Thesis, auto di rappresentanza del Sindaco, rimessa su strada dopo nove anni e con una spesa di 3.000 euro presso un’officina della città. L’attenzione di Costa si è incentrata sulla Thesis dal momento che gli interventi necessari per poterla riparare erano stati annunciati dal Comune come gratuiti, mentre da una determina dirigenziale emerge che il Comune li ha regolarmente pagati all’officina. Inoltre, Costa ha fatto osservare che la Thesis era stata messa in vendita. 1.500 euro, e che proprio la Corte dei Conti ha di recente invitato il Comune ad evitare spese superflue alla luce della situazione finanziaria dell’ente, in bilico fra pre dissesto e dissesto. Di tutto si sentiva la necessità, secondo Costa, tranne che di spendere soldi per l’auto blu, a maggior ragione in un momento di grave crisi, con il prezzo di gas ed energia elettrica alla stelle che sta mettendo in ginocchio le famiglie.
”Non si faccia propaganda sulla sanità pubblica e sui nuovi ospedali di Lanciano, Vasto e Avezzano”. È chiara e forte la richiesta del M5S che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa nella sede Consiglio regionale in Piazza Unione a Pescara e a cui hanno preso parte il Capogruppo M5S Sara Marcozzi e i Consiglieri M5S Pietro Smargiassi, Giorgio Fedele e Francesco Taglieri. “Sono passate alcune settimane – spiega Marcozzi – dalla conferenza con cui il Presidente Marsilio e l’Assessore alla Sanità Nicoletta Verì hanno annunciato, in pompa magna, la costruzione di tre nuovi ospedali in Abruzzo, a Lanciano, Vasto e Avezzano. È diventata una consuetudine per la Giunta Marsilio, che dal giorno dell’insediamento promette nuove strutture con progetti presentati a ripetizione e riproposti alla bisogna, parlare di come utilizzerà i fondi messi a disposizione dal Governo ancor prima di aver messo in campo tutto quanto necessario per reperirli”. “Infatti non sono ancora stati approvati atti di programmazione come il Piano sanitario regionale e la Rete ospedaliera. Senza questi due documenti, che il centrodestra non è ancora riuscito a far passare, ogni investimento rimane a tutti gli effetti bloccato, e le promesse di titaniche imprese parole al vento. I confronti con il Ministero, che ha già denunciato i ritardi della Giunta in precedenti tavoli di lavoro sul tema della programmazione, non lasciano sperare niente di buono. E l’Abruzzo rischia di essere bloccato tra un presente senza gestione ordinaria e un futuro di mancata programmazione”. “I conti non tornano nemmeno dal punto di vista della programmazione della spesa. Perché se nel fondo nazionale per l’edilizia sanitaria sono previsti 400 milioni di euro per l’Abruzzo, ce ne sono circa 140 milioni nell’attuale disponibilità, a patto che siano approvati tutti i documenti propedeutici. È su questi fondi che si deve fare programmazione, anche perché se non sarà sbloccata questa prima parte non si potrà accedere alla restante quota di cassa a disposizione. A questo punto viene da domandarsi cosa si riuscirà a fare con questi finanziamenti, che sono ben lontani dalle cifre necessarie per portare a termine i tre ospedali”. “C’è quindi poco da fare propaganda. Direi piuttosto che il centrodestra sia arrivato fuori tempo massimo: noi parlavamo di investimenti negli ospedali senza ricorrere a project financing già nel programma di governo con cui ci siamo presentati agli abruzzesi. In tre anni di governo dell’Abruzzo di Fratelli d’Italia, abbiamo visto più conferenze stampa che documenti ufficiali”. “Il centrodestra deve ricordare e mantenere le promesse fatte agli abruzzesi, sono finiti i tempi in cui bastavano le parole, adesso è il tempo dei fatti. Su questi ospedali oltre l’annuncio c’è il nulla. Nessuno della maggioranza è voluto entrare nel merito dei progetti, dei servizi e delle disponibilità economiche. Resta da capire se lo abbiano fatto per convenienza propagandistica o per inefficienza programmatoria, in entrambi i casi siamo davanti a una gestione pessima della sanità pubblica”. Alle parole del Capogruppo si aggiungono quelle del Consigliere Francesco Taglieri: “L’operazione di taglia e cuci che vuole mettere in campo il manager della Asl 02 è a mio avviso un grave errore. Si rischia di dare una mazzata all’offerta sanitaria frentana, con milioni di euro bloccati dall’assenza di una rete ospedaliera. Finora al Renzetti non si è fatto altro che ridurre al minimo i servizi, senza sostituzioni di macchinari obsoleti né assunzione di nuovo personale. Mi domando come si possa pensare alla costruzione di un nuovo ospedale se il massimo che la Giunta è riuscita a fare per quello di adesso è stato trovare una Tac di seconda mano. Non solo, ma anche le tempistiche sono poco credibili: come si può pensare che si arrivi alla fine del progetto per il 2027 se non sono bastati dieci anni per bonificare il Renzetti dall’amianto? In compenso sono spariti reparti importanti come Urologia, oculistica, otorino. Non si può pensare di programmare con precisione e accuratezza il futuro se non si riesce nemmeno a gestire il presente. Il rischio che deve essere scongiurato è l’inizio di una costruzione che non si riesce a portare a termine”. Prosegue poi il Consigliere Pietro Smargiassi: “Sono oltre 20 anni che sento parlare del nuovo Ospedale di Vasto e alla fine niente viene portato a conclusione. Si parte dal 2000 per arrivare ai giorni nostri quando, dalle promesse della Giunta D’Alfonso fino ad adesso. Nel luglio scorso l’Assessore Verì e il Direttore Generale Schael avevano già illustrato il profilo del nuovo ospedale, chiarendo però la necessità di una copertura economica di circa 150 milioni di euro, mentre nella presentazione del mese scorso i fondi previsti sono stati individuati in 111 milioni. È evidente che qualcosa non torni. Non si può continuare a fare propaganda sul tema del nuovo Ospedale, utilizzandolo quando più fa comodo. Oltretutto ricordo che il sito individuato per la nuova costruzione è su una collina in frana, in un’area non urbanizzata e su cui si dovrà necessariamente intervenire, perché non si può costruire un presidio e lasciarlo isolato. A questo punto le uniche certezze che ci rimangono riguardano un presente fatto di carenza di personale, liste d’attesa sempre più lunghe, prestazioni per cui non ci si può nemmeno prenotare, macchinari vecchi e non concorrenziali rispetto a quelli in dotazione ai privati. Niente di più lontano da ciò che i cittadini meritano”. Sull’Ospedale di Avezzano interviene invece il Consigliere Giorgio Fedele: “Un governo regionale che avesse voluto davvero risolvere i problemi del presidio avrebbe iniziato a lavorarci dal primo giorno di insediamento. Siamo tutti a conoscenza delle gravissime problematiche di una struttura in cui mancano spazi adeguati, dove non sempre sono garantite le funzionalità previste e si impone al personale un impegno che va bel al di là dei doveri contrattuali. La verità è che dopo tre anni di Giunta Marsilio siamo ancora all’anno zero in materia di edilizia sanitaria. Queste presentazioni spot sembrano più operazioni di propaganda, promosse nei momenti di massima difficoltà, che altro. Sotto agli occhi di tutti i cittadini c’è un servizio sanitario regionale assolutamente inefficiente sul territorio marsicano, con una gestione della pandemia fallimentare. Usare scappatoie come quella del nuovo Ospedale per gettare fumo negli occhi ai cittadini è assolutamente inaccettabile nonché inutile. I problemi sono alla luce del sole e si dovrebbe lavorare di più e meglio per trovare soluzioni reali per il presente, senza dare fantasiose e difficilmente credibili scadenze per il futuro. Facciano prima i compiti a casa, e quando saranno assunti dei veri atti di programmazione non dimentichino di includere la quota parte di risorse dell’edilizia sanitaria per concludere lavori anche nell’Ospedale di Sulmona e riscattare per tempo la struttura già realizzata dal leasing finanziario, che attualmente grava sui bilanci Asl in modo preponderante. Quelle sono risorse che, invece, potrebbero essere liberate e impiegate per migliorare i servizi della Asl 1”, conclude.
L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Chieti Pescara ha aderito allo stato di agitazione nazionale dichiarato da tutte le sigle (FP CGIL – CISL – UILPA – CONFINTESA – FLP – CONFSAL UNSA – USB).
All’attivo dieci spettacoli «che spaziano dal teatro di ricerca ai classici del teatro antico e shakespeariano, al teatro con forte connotazione sociale». Numerosi e di prestigio i riconoscimenti conquistati e le partecipazioni a festival e rassegne.
Saranno ancora molti i tifosi che domenica seguiranno il Chieti nella trasferta a Castelfidardo, come già è accaduto a Fano, segno di un rigenerato entusiasmo. La società marchigiana ha comunicato che i biglietti del settore ospiti allo stadio “Galileo Mancini” saranno acquistabili direttamente al botteghino il giorno della gara. Non è prevista la prevendita. Si ricorda l’obbligatorietà del Green Pass rafforzato e della mascherina FFP2 per accedere all’impianto.

E’ stata una settimana piena di compleanni all’interno della Lux Chieti Basket 1974. Hanno festeggiato Giuseppe Di Paolo, assistente del coach Massimo Maffezzoli; l’hanno seguito il prof. Dante Falasca, preparatore atletico, Massimo D’Amicodatri, responsabile web del club biancorosso e oggi infine gli auguri di buon compleanno sono andati al vicepresidente Ivan Pantalone. Naturalmente ora a pensare di far festa è la squadra che domenica (ore 18) al Palatricalle “Sandro Leombroni” affronterà la Tramec Cento. La giornata, tra l’altro, “sarà dedicata a tutti i ragazzi fino ai 14 anni di età che potranno assistere gratuitamente alla partita – informa un comunicato dello staff comunicazione – Inoltre verrà consegnato loro un tagliando che consentirà di partecipare all’estrazione di una canotta ufficiale da gara, autografa da tutti i giocatori”.




L’amministrazione comunale di Torrevecchia Teatina, in collaborazione con l’associazione di Protezione Civile Giustino Romano e alcuni cittadini, organizza una raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina. Si possono donare alimenti e prodotti a lunga conservazione, dispositivi medicali come disinfettanti, garze, siringhe ed ovatta, alimenti e prodotti per bambini (omogeneizzati, pannolini e prodotti per l’igiene), indumenti uomo, donna e bambino, coperte. Il punto raccolta situato c/o la sede della Protezione Civile in Via Roma 22 rimarrà aperto nei giorni di giovedì, venerdì e sabato prossimo dalle alle 10 alle ore 12. A favorire l’iniziativa è stato lo stimolo di ucraini residenti in zona che hanno accolto favorevolmente l’idea, partita dal sindaco, Francesco Seccia, che ha avvertito la sensibilità e la volontà di essere di aiuto al dramma della popolazione ucraina da parte dei cittadini di Torrevecchia. La raccolta è supportata da tutte le associazioni presenti sul territorio (se ne contano almeno una quindicina) e la risposta è di piena soddisfazione per quanto è stato raccolto. Il sindaco sta anche valutando la disponibilità e la possibilità di accoglienza abitativa di cittadini ucraini da parte delle famiglie.
Poste Italiane celebra la Festa della Donna con una cartolina filatelica e un annullo speciale. Sull’immagine della cartolina, realizzata attraverso una lavorazione grafica lucidata con lo scopo di darne maggiore evidenza e in un gioco di luminosi colori, si possono intravedere alcuni francobolli dedicati a storici volti femminili. Nel Chietino, la cartolina sarà disponibile fino a martedì 8 marzo negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare). Oltre alla cartolina, è possibile richiedere l’annullo speciale rettangolare dedicato alla ricorrenza, da utilizzare esclusivamente in abbinamento al bollo con datario mobile. Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, vuole ricordare in modo originale una giornata particolare, facendo dono della cartolina a una persona cara o inviando un messaggio a un destinatario.
Nella mattinata di oggi è stato indispensabile provvedere alla rimozione di un pino pericoloso a Piazzale Marconi. “Un’operazione inevitabile, condotta dall’Ufficio verde del Comune che costantemente monitora lo stato e, soprattutto, la pericolosità delle alberature cittadine – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica, Chiara Zappalorto – Il pino era secco, una condizione derivante dalla posizione della pianta, che trovandosi in un contesto prevalentemente cementificato, con il tempo ha perso la sua vitalità dall’apparato radicale, in quanto le radici non potevano più espandersi o trarre il nutrimento necessario a sopravvivere. Una sorta di asfissia che ha di fatto reso pericoloso il pino, che proprio perché radicalmente morto, era a rischio collasso. Siamo intervenuti a tutela della pubblica incolumità, fine che anima tutte le azioni di rimozione, ma che procede di pari passo alla ripiantumazione, cosa che stiamo effettuando dal primo giorno di governo e su cui siamo costantemente concentrati, anche nella ricerca di risorse da destinare allo scopo. Nella nostra visione di città, il verde occupa una posizione primaria, lo consideriamo un vero e proprio patrimonio che, come tale, deve essere curato e manutenuto a dovere, perché sia rigoglioso, ma anche perché sia sicuro, nel senso che non rappresenti un problema per la pubblica incolumità, come in questo caso”.
Il CUG – Comitato Unico di Garanzia – dell’Università degli Studi “
Pubblichiamo di seguito l’interrogazione di Mario Colantonio, capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Chieti, sulla vicenda di un disabile che ha dovuto presentare un ricorso al Tar contro “l’inerzia del Comune”.
Le drammatiche notizie che ci arrivano dall’Ucraina non possono lasciarci indifferenti. La macchina della solidarietà e della fratellanza dei comuni italiani continua ad adoperarsi per accogliere cittadini ucraini, in fuga dalle zone di guerra, e per mostrare vicinanza con gesti concreti. Anche il Comune di Francavilla al Mare si mobilita in soccorso della popolazione ucraina: il Sindaco Luisa Ebe Russo e l’Assessore alle Politiche Sociali Leila Di Giulio chiedono alla cittadinanza francavillese di offrire, per quanto possibile, la propria collaborazione. “E’ bene chiarire che la sistemazione definitiva della cittadinanza proveniente dall’Ucraina viene disposta dal Ministero dell’Interno e quindi dalle Prefetture”, precisa il Sindaco Russo, “ma siamo in una situazione di emergenza e quindi, per tutto il tempo che sarà utile e necessario, faremo la nostra parte”. Quanti fossero interessati a dare ospitalità, in attesa di una sistemazione definitiva, ai cittadini provenienti dall’Ucraina, potranno contattare l’Ufficio Servizi Sociali ai seguenti recapiti 085 4920288/ 085 4920243. A seguito delle offerte, i Servizi Sociali provvederanno a stilare un elenco delle unità abitative, messe gratuitamente a disposizione dei profughi, con attenzione particolare nei confronti di donne, bambini, anziani, soggetti fragili e nuclei familiari. E’ opportuno ricordare che rivolgendosi alle Associazioni che in queste ore si stanno adoperando, è possibile partecipare alla raccolta solidale di indumenti, cibo, medicinali e denaro da inviare alla popolazione ucraina: “C’è una grande mobilitazione delle associazioni per la raccolta di beni da inviare alle popolazioni colpite dalla guerra. Ieri è partito il primo carico”, conclude il Sindaco, “Prego i rappresentanti delle varie associazioni di segnalarci modalità e tempi di eventuali raccolte in atto, in modo da poterne dare evidenza su ogni canale”.
Sono 1017 (di età compresa tra 4 mesi e 91 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 268050. Dei positivi odierni, 604 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 11 nuovi casi (di età compresa tra 49 e 104 anni, 3 in provincia di Pescara, 1 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia dell’Aquila, 3 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 2986. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 201019 dimessi/guariti (+499 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 64045* (+505 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 12564 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 312 pazienti (-12 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 63720 (+517 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3806 tamponi molecolari (2080266 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8155 test antigenici (2991162). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 8.50 per cento. Del totale dei casi positivi, 57663 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+217 rispetto a ieri), 74195 in provincia di Chieti (+308), 62662 in provincia di Pescara (+225), 66165 in provincia di Teramo (+238), 3597 fuori regione (+15) e 3768 (+12) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Il Parlamento italiano con la Legge n. 212 del 20 dicembre 2017 ha istituito il 6 marzo come solennità civile, quale “Giornata dei Giusti dell’umanità” dedicata a mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti hanno fatto del bene salvando vite, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi, alla violenza e alle discriminazioni.
Elda Capriotti, Liliana Esposito e Assunta Ronca, a nome di una parte della cittadinanza, tornano a chiedere informazioni all’ACA circa i lavori promessi sull’acquedotto di Madonna della Vittoria e non ancora effettuati. Lavori che, secondo le tre cittadine, sono assolutamente necessari per limitare i disagi della carenza idrica nella parte bassa della città, soprattutto d’estate e che annualmente si ripresentano. “Ricordiamo – spiegano Capriotti, Esposito e Ronca – che si tratta di lavori che dovevano terminare a dicembre 2020 e ad oggi ancora sappiamo se sono iniziati o meno. Ribadiamo che anche i cittadini dello scalo hanno diritto ad avere fornitura notturna, al pari di tutti. Il problema nella parte bassa è ancora più grave, in quanto la pressione all’entrata non sarebbe sufficiente a fornire i piani alti anche nel periodo invernale. Senza questi interventi, che a detta della Presidente avrebbe dovuto risolvere tutti questi disagi, rischiamo di avere un’altra estate come le ultime due”
Nel pomeriggio di oggi mancherà l’acqua nella zona di via Arenazze e via Gran Sasso dalle ore 14 alle ore 17. Si tratta di una sospensione del flusso idrico motivata dai sondaggi che l’Aca sta compiendo stamane di concerto con il Comune sulle reti a servizio delle due vie, per intercettare le perdite che interessano la zona. “Una ricerca necessaria per capire come incanalare meglio le acque della rete potabile e di quella delle acque bianche, in modo che non vadano a influire con la sensibile composizione geologica della zona – chiariscono il sindaco Diego Ferrara con gli assessori ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli e all’Ambiente Chiara Zappalorto – È nostra intenzione monitorare strettamente la situazione di queste due strade, a tal fine abbiamo richiesto e ottenuto anche le prime importanti risorse regionali che useremo per arginare il rischio di dissesto geologico che interessa l’area. Il sopralluogo di oggi ci auguriamo ci consenta di capire meglio la dinamica delle acque e intervenire. L’Aca farà delle prove sulla rete per seguire i flussi e individuare le perdite, che una volta emerse potranno essere ridotte con beneficio di tutta la situazione geologica della zona”.
Grande festa per i 100 anni di nonna Dora Candeloro. Il Comune di San Giovanni Teatino e quello di Cepagatti la festeggiano insieme con la famiglia. Nata il 3 Marzo 1922, Dora ha vissuto per oltre 50 anni a San Giovanni Teatino, ora risiede con i famigliari a Cepagatti, ma ha fatto contattare il Sindaco per chiedergli di andare a festeggiarla. E il Sindaco Giorgio Di Clemente ha raggiunto la sua abitazione per consegnarle un bel mazzo di fiori ed una pergamena a nome di tutta la comunità di San Giovanni Teatino, come testimonianza di un giorno speciale di una straordinaria donna e concittadina. A festeggiare Dora, circondata dall’affetto dei suoi familiari, anche un’altra fascia tricolore: il Sindaco di Cepagatti Gino Cantò e la Vice Sindaco Annalisa Palozzo. Due amministrazioni presenti ad onorare un traguardo di una vita vissuta in pienezza. “È sempre un’enorme gioia festeggiare chi taglia il traguardo del secolo – dice il sindaco Giorgio Di Clemente – perché negli occhi di questa donna è scritta la storia, anche della nostra città, visto che oltre 50 anni ha vissuto il nostro territorio. A Dora vanno i migliori e più sinceri auguri da parte dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità”.
Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulla vendita dell’ex asilo nido “Peter Pan”, determinata oggi dal Consiglio comunale di Chieti. Alle dichiarazioni di piena soddisfazione del Sindaco Ferrara, dell’Assessore alla sanità Stella e della consigliera Di Pasquale, si contrappone la marcata contrarietà della Capogruppo di Azione Politica Serena Pompilio che torna ad attaccare l’Amministrazione di incapacità: “Il consiglio comunale approva il nuovo elenco degli immobili comunali suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. L’unico elemento di novità è rappresentato dall’inserimento dell’immobile di Madonna delle Piane meglio conosciuto come asilo nido Peter Pan chiuso nel 2018. Contrariamente a quanto sostenuto in campagna elettorale dove si propagandava l’apertura dei nidi facendo espresso riferimento a questa struttura ora, dopo la decisione di privatizzare la gestione, addirittura si svendono per 260.000,00 €. L’approvazione di quest’elenco non è altro che la propedeuticita’ per la vendita alla ASL. La verità è che non si è stati in grado di riaprire il distretto sanitario di via A. Delitio e, quindi, con questa manovra ha trovato un paliativo per riaprire un centro di assistenza sanitaria e per porre un macigno alla speranza di riapertura del nido Peter Pan che è una delle poche strutture anche adeguate sismicamente. Nessuno è contrario, non può essere contrario all’apertura di un distretto sanitario ma questa modalità, questi termini, questa svendita a meri 260.000,00 denotano ancora una volta una incapacità, una mancanza di peso politico, un allontanamento totale da tutti i buoni propositi della campagna elettorale rimasti completamente disattesi. Con un’azione populista e propagandistica – conclude la Pompilio – l’amministrazione copre l’incapacità sia di riaprire i nido pubblici che di riaprire il distretto sanitario di via Delitio”.
“Le immagini che ci arrivano in queste ore dall’Ucraina sono devastanti. Questa assurda guerra, portata avanti dalla Russia, ha colpito il popolo ucraino e, insieme ad esso, colpisce tutta l’Europa. Tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa per dare solidarietà e sostegno al popolo ucraino. Oggi ho partecipato al consiglio comunale di Bucchianico, invitata dal nostro sindaco Carlo Tracanna, dove è stata votata una delibera per condannare fermamente l’aggressione militare russa e porre in essere iniziative di solidarietà verso il popolo ucraino in sinergia con Anci Abruzzo e protezione civile nazionale, dalla raccolta di cibi e beni di prima necessità all’accoglienza. Un gesto importante che ci unisce in questa battaglia per la pace”. Lo dichiara Daniela Torto, deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle.
“Dopo la sentenza del Tar Abruzzo – sezione di Pescara che ha rigettato il ricorso dell’Ati ICM spa e Abp Nocivelli spa (cd. Maltauro) sull’annullamento del project financing per il nuovo ospedale di Chieti – scrive in una nota il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Mauro Febbo -, la Asl si è attivata per utilizzare i famosi 49 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione (programma art. 20-67/88). Si è lavorato sulla fattibilità, la cosiddetta “Reingegnerizzazione del P.O. di Chieti” già preannunciata dall’assessore Verì e dal direttore D’Amario, che prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica “P”, di un bunker, il riammodernamento di tutte le sale operatorie esistenti e il completamento della “Sala Ibrida” – corpo M. Per quanto riguarda l’edificio P, il nuovo corpo di fabbrica, posizionato in corrispondenza dei corpi C e F, sarà suddiviso in 7 piani dove verranno collocati i reparti di Anatomia Patologica, Laboratorio di Analisi, Reparto di Radiologia e Medicina Nucleare. La realizzazione del nuovo bunker – continua l’esponente di Forza Italia – permetterà di acquistare e posizionare 2 macchinari per la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) oltre alla TAC PET che chiaramente andrà finalmente a sostituire quella esistente, presa in affitto e collocata su un camion all’esterno del presidio. E’ previsto il riammodernamento delle sale operatorie, del blocco operativo, della sala di ostetricia, di chirurgia ambulatoriale e relative tecnologie, della Tin, della Sala robotica-oculistica e la sala ibrida nel corpo M. Questi interventi risolveranno definitivamente, finalmente, la situazione di incompatibilità con la nuova programmazione sanitaria della Regione Abruzzo che ha ribadito il riconoscimento al Clinicizzato di Chieti della sua “vocazione chirurgico-interventistica” di eccellenza. Senza dimenticare che l’attuale governance della Asl 02 ha già fatto registrare l’impiego di importanti risorse economiche, per la realizzazione del nuovo edificio di Cardiochirurgia (corpo M). Va sottolineata inoltre l’importanza di tale specializzazione grazie anche alla vicinanza della Scuola di Medicina e di Scienze della Salute dell’Università d’Annunzio che è presente all’interno del presidio sia a livello organizzativo sia gestionale. L’intervento di “Reingegnerizzazione” si completerà con la realizzazione, attraverso un project financing (puntuale e economicamente sostenibile), di un parcheggio multipiano che porrà fine a quelle scene ingiustificabili di “ordinaria follia viaria” a cui assistiamo quotidianamente da troppo tempo. Con l’approvazione da parte della Commissione Paritetica Asl 2 Abruzzo –Università, arrivata nel corso della seduta di ieri 2 marzo, si passa all’azione con le risposte che questo Governo regionale e questa Maggioranza di Centrodestra avevano da tempo annunciato ma che dovevano superare l’intricata (eufemismo) vicenda del “faraonico” project financing targato D’Alfonso-Paolucci (Pd), un progetto che minava la Sanità teatina (e non solo) e con altri obiettivi. Per la realizzazione di questi interventi, che svilupperanno un costo complessivo di oltre 60 milioni di euro, ci sono risorse certe e disponibili pari a 49 milioni della Regione (programma art. 20- 67/88) a cui si aggiungono quelle del PNRR Sanità che vedono l’impegno del presidente Marsilio e dell’assessore Verì già preannunciato, su indicazioni del Direttore generale della Asl, Schael. La Città di Chieti, con questo programma – conclude Febbo -, avrà il giusto riconoscimento del suo nosocomio come Policlinico Clinicizzato, integrato dalla presenza dell’Ateneo con le relative Facoltà, e vedrà ribadito il ruolo primario di Cardiochirurgia”.
Da sabato 5 marzo e per tutti i sabati del mese di marzo, presso la propria sede operativa di Chieti in via Pescasseroli, l’associazione di volontariato “Teate Soccorso” organizza una raccolta di beni per la popolazione Ucraina.
Mino Ianieri, dirigente accompagnatore del Chieti e componente dello staff sanitario del club, è rimasto coinvolto oggi in un pauroso incidente stradale. Tanto spavento ma Mino per fortuna è rimasto miracolosamente illeso. Il dirigente neroverde si stava recando a Tollo per essere presente all’allenamento della squadra quando, verso l’una e trenta, lungo la provinciale, non lontano dal paese, in via Venna, probabilmente a causa di un colpo di sonno ha perso il controllo della sua Citroen C3. Nel momento in cui si è reso conto di ciò che stava accadendo, il noto fisioterapista teatino ha ripreso per un istante il controllo della vettura ma non è bastato per evitare il cappottamento. “Mi sono visto davanti il muro di un’abitazione – il racconto di Mino – ma per miracolo la vettura dopo essersi ribaltata si è fermata sull’orlo di un piccolo canale e sono uscito dall’abitacolo senza un graffio, incolume. Lo spavento, però, è stato grande. Credendo di andare a schiantarmi contro quella casa ho temuto di morire. Penso che tutto sia dipeso da un colpo di sonno”. Messaggi di affettuosa solidarietà gli sono giunti da tanti e soprattutto dagli ambienti sportivi teatini. Mino domenica sarà come sempre vicino al Chieti, in panchina a Castelfidardo.


Il Consiglio comunale di Fossacesia, convocato in seduta straordinaria, si schiera compatto contro la guerra in Ucraina. Lo ha fatto ieri pomeriggio, approvando all’unanimità un ordine del giorno, che sarà inviato agli Ambasciatori di Russia e Ucraina in Italia e nel quale si condanna fermamente e con indignazione l’invasione del paese dell’Europa orientale da parte dell’esercito russo. “È necessario che ognuno si adoperi per scongiurare il gravissimo pericolo che incombe sul mondo. Sembra impossibile, ma l’Europa, che ha già prestato il proprio territorio nelle precedenti guerre mondiali, con i risultati che tutti ben conosciamo torni a soffrire e ad essere minacciato da un nuovo conflitto stavolta con armi di distruzione di massa nucleari, in grado di distruggere la vita e la cultura così come la conosciamo – ha affermato in apertura della seduta il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Non esiste alcuna ragione logica per portare l’umanità di fronte a questa tragedia. Dall’Ucraina giungono immagini angoscianti di distruzione e morte, paura e disperazione. Esprimiamo solidarietà e vicinanza al popolo ucraino, chiediamo con vigore la tutela dei diritti umani”. Posizioni di dura condanna al ricorso alla forza da parte dell’esercito russo e di vicinanza al popolo ucraino sono state espresse nei loro interventi dai rappresentanti dei gruppi : Antonella Rotondo di Alternativa Civica per Fossacesia,da Nicola Allegrini, Movimento Cinque Stelle e Umberto Petrosemolo, per il gruppo “Per Fossacesia con Enrico Di Giuseppantonio Sindaco”. Un altro aspetto toccato durante i lavori consiliari ha riguardato l’organizzazione dell’accoglienza e degli aiuti verso le popolazioni ucraine. Lo hanno evidenziato il sindaco Di Giuseppantonio e l’assessore alle Politiche sociali, Maria Angela Galante: “Se sarà necessario, ci attiveremo per far giungere nella nostra città alcune famiglie in fuga dal conflitto. Sugli aiuti, ci muoveremo seguendo i canali ufficiali. Gli uffici dell’assessorato sono comunque a disposizione di quei cittadini che vorranno ospitare nelle proprie case dei profughi” Anche il mondo della scuola ha fatto sentire la sua voce. La consigliere delegata alle tematiche relative alla Pubblica istruzione, Ester Sara Di Filippo ha letto in aula un messaggio di Rosanna D’Aversa, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Fossacesia, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro con il quale si ribadisce che “la scuola è sensibile alle sofferenze dei popoli travagliati dalla guerra e spalanca le sue porte e spiega tutte le sue energie per accogliere i bambini di qualsiasi etnia, che dovessero chiedere di far parte della grande famiglia della Scuola di Fossacesia, in totale sinergia con l’Amministrazione comunale e le autorità locali”. A conclusione, della seduta, sono state accese le luci sulla facciata della scuola Elementare, in piazza Fantini, con i colori giallo e blu della bandiera Ucraina. Un’ iniziativa curata dalla CFSound di Franco Caporale.
Il Consiglio comunale di Chieti ha deliberato l’inserimento dell’ex asilo Peter Pan nel piano delle alienazioni dei beni comunali. La struttura sarà rilevata dalla Asl per dare seguito all’accordo che prevede la realizzazione di servizi sanitari essenziali. “Si completa un passaggio fondamentale per restituire alla città servizi sanitari essenziali – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Sanità Fabio Stella – All’intesa abbiamo lavorato insieme alla Asl e consentirà di rendere nuovamente fruibili quegli spazi, che accoglieranno la Casa di Comunità spoke, strettamente collegata all’Hub dell’ex ospedale “SS. Annunziata”, nella parte alta della città. A Chieti Scalo, dunque, saranno disponibili tutti i servizi di assistenza primaria, dalla medicina di base alla specialistica ambulatoriale che ad oggi non ci sono. L’ubicazione è strategica, perché facilmente raggiungibile sia dalla popolazione più anziana, che dai giovani, che nell’area sono tantissimi grazie alla presenza dell’Università. I tempi saranno contenuti, perché la nuova destinazione sarà resa possibile da fondi PNRR. L’Amministrazione, in linea con il suo mandato politico e amministrativo, continuerà a lavorare per potenziare i servizi esistenti e implementarli a vantaggio della popolazione e in linea con la speciale conformazione sia geografica che residenziale della città”. “È molto importante aver reso in tempi brevi l’immobile parte integrante del piano delle alienazioni comunali, un traguardo a cui l’assessorato ai Lavori pubblici e il settore tecnico hanno lavorato affinché si arrivasse a una soluzione positiva per la città – sottolinea la consigliera con delega al Patrimonio, Silvia Di Pasquale – Questo passaggio di fatto rende possibile l’avvio della procedura di vendita, consente al Comune di avere liquidità e lo fa rispondendo a un servizio tanto richiesto e atteso da parte di Chieti Scalo. Va detto che il piano sarà suscettibile di altre variazioni, perché l’Amministrazione sta mettendo in campo tutti gli strumenti per le valutazioni anche di altri immobili già oggetto di richieste di vendita, cosa che consentirà a breve la pubblicazione di bandi per fare entrare nel vivo anche le altre vendite, in modo da portare ancora altro respiro e disponibilità alle casse comunali”.
Dopo una pausa di due anni imposta dalla pandemia torna a Chieti nella splendida cornice del Teatro Marrucino il “Premio Giuseppe Prisco”, indimenticato ex vicepresidente dell’Inter.. L’appuntamento è per lunedì 16 maggio alle ore 11. “A essere premiati – informa un comunicato del segretario generale Stanislao Liberatore – saranno i vincitori proclamati dalla giuria allora presieduta da Sergio Zavoli (deceduto il 4 agosto 2020) e composta da Italo Cucci, Gianni Mura (deceduto il 21 marzo 2020), Gian Paolo Ormezzano, Marco Civoli, Franco Zappacosta, Ilaria D’Amico e coordinata dall’imprenditore Marcello Zaccagnini, presidente del Comitato organizzatore. Saranno sul palco dello storico teatro teatino Oreste Vigorito (Benevento), Sinisa Mihajlovic (Bologna) e Nicolò Barella (Inter), ovvero i vincitori nelle rispettive categorie (Dirigenti società, Allenatori e Calciatori) della XVIII edizione del Premio Prisco <alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva>. A ritirare il Premio Speciale di Giornalismo “Nando Martellini”, alla sua XVI edizione, sarà la giornalista di Rai Sport Donatella Scarnati. La stessa commissione, inoltre, ha deciso di attribuire il “Premio Speciale della Giuria” al ct della Nazionale azzurra, Roberto Mancini. La giuria, infine, ha conferito uno specifico e altrettanto importante riconoscimento al giornalista Enrico Rocchi che sarà premiato per la circostanza con l’opera Games 13 ideata e realizzata dall’artista Ester Crocetta”. La cerimonia di premiazione sarà condotta dal giornalista Stanislao Liberatore.
Non sopportava più la convivenza e, nella mattinata dei ieri, un 26enne di Chieti, condannato per vari reati, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato trovato dai militari della sezione radiomobile di Chieti all’esterno della propria abitazione sulla pubblica via mentre, in modo irruento, stava litigando con la sua attuale compagna. Dopo aver danneggiato il braccialetto elettronico, staccandoselo dalla caviglia durante uno scatto d’ira, ha spiegato ai carabinieri di non tollerare più la convivenza forzata con la donna e di volere quindi scontare la sua pena in una cella. I carabinieri non hanno potuto fare altro che arrestarlo nuovamente con l’accusa di evasione trattenendolo in caserma. Questa mattina il giovane sarà processato per direttissima.
Un segno meno di 29 imprese nel centro storico cittadino e di 42 attività commerciali in periferia rispetto al 2012. Al contempo, è stabile l’offerta di negozi al dettaglio che, addirittura, sono in numero maggiore rispetto a capoluoghi di provincia abruzzesi, come la vicina e dinamica Pescara. I segni dell’annosa contrazione dei consumi, acuita dalla pandemia legata alla diffusione del Covid, colpiscono il cuore commerciale teatino che, però, non presenta numeri peggiori di altre città italiane. E’ l’istantanea scattata dalla settima edizione dell’Osservatorio nazionale sulla demografia d’impresa che, attraverso il braccio operativo degli esperti del Centro studi di Confcommercio, ha puntato l’attenzione su 120 Comuni medio grandi italiani, di cui 110 capoluoghi di provincia, e su 10 Comuni non capoluoghi di media dimensione. “I dati resi noti dall’osservatorio di Confcommercio- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- sono serviti ad elaborare alcune riflessioni sulla nostra città con delle comparazioni con gli altri capoluoghi abruzzesi e di altre regioni limitrofe come, ad esempio, Ascoli Piceno”. A Chieti, nello specifico, le attività commerciali a giugno 2021 erano 174 in centro storico e 416 in periferia. Nel 2019, ovvero prima della pandemia del Covid, si contavano in centro storico 173 imprese e 418 nei dintorni, con un confronto sostanzialmente stabile. Negli ultimi nove anni a Chieti, di contro, è stato registrato un calo di 29 imprese nel centro storico e di 42 attività commerciali in periferia. Le cause vanno ricercate nella stagnazione dei consumi e nell’avvento delle vendite online che, comunque, aiutano molti negozi a fare business meglio e in modo innovativo rispetto al passato anche se chi compra online difficilmente compra nel negozio fisico. Una tendenza negativa peggiorata con i mesi della pandemia e da un calo demografico preoccupante con Chieti che è il capoluogo di provincia con meno abitanti d’Abruzzo. Una perdita costante di residenti che va arginata subito e con decisione. “Tra i vari settori del commercio al dettaglio, in tutte le città comparabili con il nostro capoluogo, sono in discesa i consumi tradizionali- aggiunge Tiberio- come abbigliamento, mobili, giocattoli, libri e calzature che escono dai centri Storici per essere inglobati nell’offerta dei grandi centri commerciali periferici. Un fenomeno che rappresenta una vera e propria minaccia per la vitalità della nostra città”. Nonostante tutto Chieti, secondo il Centro studi di Confcommercio, presenta sia nel centro storico che nel resto della città un’offerta commerciale in linea con le altre città abruzzesi e anzi batte il centro storico di Pescara come presenza di commercio al dettaglio. Infatti sono 133 le attività del centro storico di Pescara censite a giugno 2021 contro le 174 del centro storico di Chieti malgrado il capoluogo adriatico abbia ben 1678 attività nel non centro storico di cui 757 tra alberghi, bar e ristoranti. Con i capoluoghi di Teramo e L’Aquila i numeri di Chieti città sono in linea e in alcuni casi anche superiori. Se usciamo appena fuori dall’Abruzzo e volgiamo lo sguardo ad una città alla quale spesso facciamo riferimento, Ascoli Piceno, si registrano 135 attività in centro storico (Chieti 174) e 368 non in centro storico (Chieti 416). Per Confcommercio serve coesione per far risalire la china commerciale della città e l’intera economia teatina. “Abbiamo chiesto con convinzione la costituzione di un Osservatorio perché riteniamo utile una maggiore integrazione progettuale tra i temi urbani e quelli economici, e questo è stato coerente- dice Tiberio- anche con la partecipazione attiva al tavolo del progetto denominato #comprateatino. E’ fondamentale rafforzare i partenariati locali e definire strategie condivise aderenti alle necessità dei luoghi, al fine di contrastare i fenomeni di desertificazione commerciale e valorizzare, così, il tessuto economico in tutte le sue forme e funzioni, incluse quelle di attrazione culturale e turistica, di sostenibilità di quartiere e di innovazione capillare e diffusa, migliorando al contempo la qualità e la coesione sociale”. Inoltre Confcommercio chiede un reale coinvolgimento del territorio e una maggiore integrazione progettuale tra i temi urbani e quelli economici. “L’obiettivo- sottolinea Tiberio- è usare efficacemente i finanziamenti disponibili, a partire dalle opportunità contenute nel PNRR per la rigenerazione urbana ma anche con riferimento alle ulteriori risorse per le città previste dalla nuova “politica di coesione 2021-2027” dal momento che la programmazione europea, nei prossimi sette anni, porrà il territorio e le città al centro degli obiettivi di policy con il fine di promuovere uno sviluppo integrato e realizzare strategie urbani sostenibili”.
Tre recuperi oggi nel girone F di serie D con il Chieti direttamente interessato. La classifica tuttavia non ha subìto particolari scossoni, la squadra neroverde resta ai margini della zona playoff mentre si riducono a 5 i punti di distanza da quella playout per effetto del pareggio del Montegiorgio.



Domenica 6 marzo 2022, dal Ponte del Mare di Pescara parte la camminata “Just the woman I am” organizzata dall’Associazione Donne Oltre – Benessere Consapevole,con il patrocinio del Comune di Pescara, ASL di Pescara, con la collaborazione Reparto di Neurofisiopatologia – Dirigente Medico Roberto Antonacci, quale Presidente del comitato scientifico Associazione Donne Oltre, con la collaborazione dell’Accademia dello Spettacolo SLM di Pineto e la partnership con il Cus di Torino.Una corsa/camminata di 5km non competitiva a sostegno della ricerca universitaria sul cancro e per promuovere attività fisica come corretto stile di vita, ma quest’anno aggiunge un importante obiettivo: dare un messaggio tangibile di pace scrivendo sulle maglie dei partecipanti “NO WAR”. Gli organizzatori sono vicini al popolo ucraino e, in questo tragico momento, chiedono a tutti i partecipanti di promuovere i valori della manifestazione oltre i confini regionali e creare unione e condivisione su tutto lo stivale.L’evento benefico ha un importante alleato: la scuola. È infatti l’Istituto Comprensivo 1 di Pescara a partecipare con squadre formate da giovanissimi e giovanissime sensibili e informati sui temi cardine dell’evento. Non dimentichiamo infatti che l’attività fisica è un importante alleato per contrastare ansia, stress, depressione e favorire il mantenimento della qualità di vita. Adottare uno stile di vita attivo è una risorsa e un fattore di promozione del benessere a livello psicologico, in particolare nei periodi in cui vigono misure di contenimento, imposte dalle normative nazionali, per contenere la diffusione del virus Sars-CoV-2. Incontro alle ore 9,30, la camminata parte dal Ponte di Pescara, alle ore 10.00 dopo un flash-mob simbolico. Un ulteriore momento saliente viene previsto, a metà camminata, intorno alle ore 11,00, presso la famosa fontana “La nave” di Cascella, per un ulteriore foto ricordo dell’iniziativa. Infine i partecipanti completano il percorso, giungendo a P.zza Duca degli Abruzzi con ritorno alla Piazza della Madonnina marina-nord, per i saluti.
Via libera del Tavolo tecnico per il Commercio di Chieti, riunitosi da remoto questa mattina, all’Osservatorio permanente del settore. La riunione si è tenuta stamane in presenza di tutti i componenti dell’organismo voluto dall’Amministrazione e dalle Associazioni di categoria per condividere scelte e provvedimenti che hanno come orizzonte il commercio e l’intera filiera di settore della città. “Si tratta di uno strumento che, su istanza della categoria, intendiamo concretizzare al fine di supportare l’economia di settore – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – L’osservatorio che intendiamo costruire insieme alla categoria servirà a fornirci informazioni sull’evoluzione, a livello comunale, del reddito e dei consumi (aggregati e disaggregati per tipologie di beni) e sui comportamenti di consumo degli acquirenti. Si tratta di un focus delle dinamiche della filiera commerciale, in particolare della domanda, utile come strumento di conoscenza, ma soprattutto di programmazione, al fine di interpretare al meglio questo importante momento di ripartenza. Si parte dall’analisi dei dati sul numero di attività al dettaglio nel centro storico, che è subito consolante, perché le cifre emerse dalle ultime statistiche del Centro studi della Confcommercio aggiornate al giugno scorso, ci vedono perfettamente in linea con gli altri capoluoghi assimilabili al nostro, non solo abruzzesi e con un potenziale addirittura maggiore di città con il doppio degli abitanti. Sono 174 le attività registrate nel centro storico teatino, contro le 133 di Pescara e le 135 di Ascoli Piceno. Dati che ci inducono a proseguire sulla via del rilancio del commercio cittadino e che danno manforte anche all’ultima iniziativa partita con il progetto CompraTeatino, mirata proprio ad esprimere tutto il potenziale della nostra città e del suo comparto commerciale storico. L’Osservatorio avrà come motore un numero ristretto di sigle, saranno quelle che hanno centri studi nazionali, come Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confartigianato e in parte Aniac, che ci consentiranno di analizzare i flussi e trarne giovamento con iniziative e decisioni condivise”.
Sì della Giunta alla concessione gratuita del Palatricalle per la “Coppa Italia Roseto 2022 Old Wild West”, che si terrà venerdì 11 marzo con il patrocinio del Comune.