Anche nel Chietino Poste Italiane ha voluto dare seguito all’emissione del 29 giugno 2021 del francobollo dedicato al musicista, direttore d’orchestra e compositore Ennio Morricone. L’Azienda, infatti, ha omaggiato il grande artista realizzando un cofanetto che include una cartella filatelica contenente un francobollo singolo e una quartina di francobolli, uno spartito, una moneta in argento coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato dal valore di 5,00 € e un doppio vinile a 33 giri. Il cofanetto è disponibile negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare), negli Spazio Filatelia del territorio nazionale oltreché online sul sito filatelia.poste.it. Il cofanetto dedicato a Morricone, il secondo contenente un 33 giri insieme a un prodotto strettamente filatelico dopo quello dedicato ad Ezio Bosso a settembre scorso, arricchisce ulteriormente le proposte dedicate ai collezionisti del settore ma anche a tutti gli appassionati di musica.
Today: 22/04/2026
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara entra nel nuovo Comitato di Coordinamento nazionale della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) per il triennio 2022 – 2024. Settantacinque Delegate e Delegati delle Università italiane aderenti alla RUS hanno partecipato, in presenza e da remoto, all’Assemblea generale della RUS svoltasi nei giorni scorsi a Torino, nella sede storica del Castello del Valentino del Politecnico. Coordinati dalla Presidente della RUS, Patrizia Lombardi, i responsabili dei Gruppi di Lavoro hanno presentato le attività realizzate nel triennio appena concluso evidenziando i risultati ottenuti dalla Rete che oggi annovera ben 81 Atenei italiani. Nel corso dei lavori si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Comitato di Coordinamento nazionale che opererà nel triennio 2022-2024, che ha visto la partecipazione del 92,6% degli aventi diritto al voto. La “d’Annunzio” è stata eletta insieme al Politecnico di Bari, all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, all’Università degli Studi di Brescia, all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, all’Università di Pisa, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria oltre al Politecnic di Torino, nominato dalla CRUI. “E’ un importante riconoscimento a livello nazionale – dice il Rettore, Sergio Caputi – che premia l’impegno che la “d’Annunzio” ha messo in campo in questo nostro primo periodo di attività nell’ambito della rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile. L’esperienza maturata in questi anni sarà ora un prezioso sostegno a quanto il nostro Ateneo continuerà a fare e a proporre mantenendo lo stesso entusiasmo che ci ha animato sin dal primo giorno”.
La Squadra Mobile della Questura di Chieti ha identificato e arrestato quello che, secondo gli elementi di prova raccolti, è ritenuto essere il complice dell’uomo che il 21 novembre del 2021 a Chieti Scalo, zona Università, avrebbe dapprima rapinato uno studente e successivamente tentato di rapinarne un altro. Quella sera, alle ore 19.10 circa, gli studenti, erano stati avvicinati da due individui i quali, dopo aver schiaffeggiato uno dei due, avevano rapinato il primo della somma di 80 euro in contante. Immediatamente dopo, li avevano costretti, entrambi, a seguirli affinché il secondo giovane, al momento sprovvisto di denaro contante, effettuasse un prelievo presso un vicino sportello bancomat. Solo l’improvviso sopraggiungere di persone estranee aveva fatto desistere i due malviventi i quali si erano dati alla fuga. Durante la prima fase dell’attività di indagine era stato identificato uno dei due responsabili, anch’egli studente universitario presso l’ateneo di Chieti. Quest’ultimo il 16 dicembre del 2021 era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora e, successivamente, avendo violato le prescrizioni, era stato posto agli arresti domiciliari nella città campana ove vive. La successiva attività esperita dalla Sezione Reati contro il Patrimonio, ha permesso di individuare anche il suo complice, un pregiudicato ventitreenne, anch’egli campano e residente nella stessa città. Le risultanze investigative sono state accolte dalla Procura della Repubblica di Chieti che ha richiesto ed ottenuto dal competente Gip l’ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliariche è stata eseguita nella città ove lo stesso risiede.
L’associazione “Legambiente scuola e formazione” ripropone per l’11 e il 12 marzo “Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite”, la storica campagna di volontariato che coinvolge volontari, genitori, insegnanti e ragazzi nella cura degli ambienti scolastici. Si tratta di un’occasione di protagonismo e partecipazione attiva dedicata alla vivibilità della scuola, dove l’intera comunità svolge piccoli lavori di manutenzione per rendere più accoglienti e confortevoli gli spazi della scuola, come rinfrescare e decorare le pareti di classi e corridoi, piantare alberi e fiori, realizzare degli orti scolastici, ripensare e abbellire gli spazi interni ed esterni.
La Giunta comunale di Ortona ha approvato il piano di interventi per il ripristino della riserva regionale dell’Acquabella Nelle prossime settimane sarà avviato un primo lotto di interventi per il ripristino e la messa in sicurezza delle aree devastate dagli incendi dello scorso agosto nella Riserva Naturale Regionale Punta dell’Acquabella. Infatti la giunta comunale ha approvato la perizia tecnica elaborata dall’ufficio comunale lavori pubblici con la collaborazione di esperti e tecnici esterni che ha previsto un piano di lavoro per un importo stimato complessivo di 460mila euro. Le opere previste vanno a ripristinare l’ecosistema fortemente danneggiato dal violento incendio del 1° agosto, garantendo la sicurezza e la fruibilità dell’area, con un piano di interventi suddivisi in quattro lotti riguardanti la messa in sicurezza dei sentieri, la bonifica rifiuti e sistemazione canale, la messa in sicurezza delle strade d’accesso, il recupero naturalistico e ambientale. “Dopo aver affrontato l’emergenza causata dagli incendi che hanno distrutto diverse zone del nostro territorio – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – ci siamo subito attivati per la valutazione dei danni sul patrimonio pubblico e privato e per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità degli eventi che lo scorso agosto hanno colpito così duramente il nostro territorio compresa la Riserva Regionale dell’Acquabella. E proprio per avviare al più presto i primi interventi post incendio, abbiamo predisposto con l’aiuto di un gruppo di lavor fatto da tecnici comunali e esperti esterni, un piano di ripristino ambientale della pinetina patrimonio dell’intera Regione che ha visto anche il parere favorevole da parte del Comitato Tecnico di Gestione della Riserva dell’Acquabella”. Un progetto articolato che nelle sue prime azioni di ripristino e messa in sicurezza dei servizi pubblici e delle infrastrutture viarie pedonali e carrabili di accesso e fruibilità delle aree, potrà disporre di un piano finanziario di 122mila e 557 euro stanziati nel bilancio comunale attraverso l’accensione di un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti per 80mila euro e 42mila e 557 euro tramite il fondo di riserva. “Questo primo lotto di lavori – dice l’assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa – è la dimostrazione concreta che la promessa dell’amministrazione di rendere ancora più bella una delle aree più suggestive del nostro territorio, è ora una realtà che prende forma. Lavoriamo sul territorio e per il territorio”. La pinetina dell’Acquabella risale agli anni ’70 ed è una pineta artificiale frutto di un piano di rimboschimento con piante di pino d’Aleppo e domestico fatto dal Corpo Forestale dello Stato dopo un evento franoso che aveva interessato la falesia del promontorio. L’incendio di inizio agosto ha bruciato gran parte degli arbusti e delle opere accessorie installate nella pinetina per aspetti ricreativi e messa in sicurezza.
Per il sesto anno consecutivo il Giro d’Italia tornerà ad attraversare l’Abruzzo. Il 15 maggio con il “tappone appenninico” della nona tappa che partirà da Isernia, in Molise, e che culminerà con l’arrivo in quota al Blockhaus, nel territorio di Pretoro, ed il 17 maggio con la partenza da Pescara della decima tappa che si concluderà a Jesi, nelle Marche. In mezzo, il 16 maggio, il giorno di riposo della carovana rosa che si fermerà a Pescara. L’arrivo a Bellante della quarta tappa della Tirreno-Adriatico, che partirà dalle Cascate delle Marmore, in Umbria, in programma il prossimo 10 marzo, sarà la gustosa anteprima dell’evento rosa. Questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, la presentazione delle tappe abruzzesi di Giro e Tirreno-Adriatico alla presenza del Presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, del direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, degli assessori regionali a Sport e Turismo, Guido Liris e Daniele D’Amario, dei consiglieri regionali, Mauro Febbo e Guerino Testa, del referente RCS per l’Abruzzo, Maurizio Formichetti, e dei sindaci delle città di Pescara, Carlo Masci, di Pretoro, Diego Valerio Giangiulli, e di Bellante, Giovanni Melchiorre. “Qualcuno temeva che, anche per una questione di rotazione dei territori interessati dal passaggio del Giro, quest’anno l’Abruzzo potesse rimanere escluso – ha esordito Marsilio-. Invece, grazie ad un sapiente lavoro di squadra che ha visto impegnati anche assessori e consiglieri regionali, – ha proseguito – siamo stati in grado di presentare una proposta convincente creando le premesse affinché l’Abruzzo, regione cerniera tra il nord e sud d’Italia, venga sempre inserito dagli organizzatori della RCS nel percorso della seconda corsa a tappe di ciclismo più importante al mondo. Non è un caso – ha ricordato il Presidente – che una delle tappe della scorsa edizione più seguite ed apprezzate sia stata proprio quella con arrivo a Campo Felice sul suggestivo sterrato, capace di evocare immagini di un ciclismo d’altri tempi. Oltre alle due tappe, – ha aggiunto Marsilio – va sottolineato che ciclisti e personale tecnico delle diverse squadre rimarranno in Abruzzo, e in particolare a Pescara, in occasione della giornata di riposo del 16 maggio e questo aspetto rappresenta un innegabile valore aggiunto. Il nostro obiettivo – ha concluso Marsilio – è quello di fare dell’Abruzzo uno snodo irrinunciabile della corsa rosa sia per la sua favorevole collocazione geografica che per le caratteristiche orografiche del suo territorio”. Il direttore del Giro, Mauro Vegni, dal canto suo, nel ribadire che la tappa dell’anno scorso di Campo Felice, al di là della bellezza dei paesaggi e del percorso – è stata una delle più viste -, ha finito per risultare determinante, si è detto convinto che anche quella di quest’anno, con l’arrivo agli oltre 1600 metri di Mammarosa, impreziosita dal passaggio sui due versanti del Blockhaus, si annuncia altrettanto epica. Si tratta di uno dei sei arrivi previsti in quota nel Giro 2022, tappa che arriverà quasi a metà Giro e quindi sarà tutt’altro che interlocutoria. “Puntare sui grandi eventi è stato un obiettivo dichiarato dal presidente Marsilio fin dall’inizio del suo mandato– ha dichiarato l’assessore allo Sport , Guido Liris, – per esportare il brand Abruzzo al di fuori dei confini regionali e nazionali ed il Girod’Italia di ciclismo è l’evento sportivo per eccellenza. Come Regione Abruzzo abbiamo dimostrato di essere interlocutori affidabili e seri anche durante il periodo della pandemia e questa attenzione nei nostri confronti da parte della RCS è anche il risultato dell’impegno del sistema Abruzzo”. “Un aspetto estremamente significativo – ha commentato l’assessore al turismo Daniele D’Amario – è che la nona e la decima tappa del Giro d’Italia toccheranno tutte e quattro le province abruzzesi in un connubio virtuoso tra costa e montagna. Un biglietto da visita invidiabile – ha concluso – per il nostro territorio che ha proprio nella varietà dei suo paesaggio una delle sue caratteristiche principali. Il Giro è ormai un evento globale e la ricaduta mediatica per l’Abruzzo è innegabile”. Estremamente soddisfatto anche il consigliere regionale Febbo che, nello scorso mese di settembre, insieme al referente RCS per l’Abruzzo Formichetti, aveva partecipato a Milano, all’incontro che la delegazione della Regione Abruzzo, guidata dal presidente Marsilio, aveva avuto con i vertici della RCS. “L’ incontro che si è svolto nei mesi scorsi a Milano, al quale ho partecipato con il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e Maurizio Formichetti – dice Febbo – ha prodotto il risultato sperato che oggi, in conferenza stampa, abbiamo potuto illustrare. L’Abruzzo sarà grande protagonista al prossimo Giro d’Italia con due tappe, la Isernia-Blockhaus la Pescara-Jesi del 15 e 17 maggio. Questo vuol dire che la carovana rosa arriverà in Abruzzo per poi rimanere nella giornata di riposo e poi per la successiva partenza. Saranno 3 giorni nei quali la nostra regione sarà all’attenzione dei media nazionali e internazionali. L’attenzione che il governo regionale mostra nei confronti del Giro d’Italia ci ha permesso di averlo per il sesto anno consecutivo, cosa non facile, e peraltro ci può fare da apripista anche per l’edizione del 2023”.
Sono 2087 (di età compresa tra 2 mesi e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 246486. Dei positivi odierni, 1470 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (di età compresa tra 70 e 88 anni, 2 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Pescara e 1 risalente ai giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2888. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 136023 dimessi/guariti (+641 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 107575* (+1438 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 65076 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 492 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 23 (-2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 107060 (+1440 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 6004 tamponi molecolari (2011325 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 16718 test antigenici (2834414). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 9.18 per cento. Del totale dei casi positivi, 52761 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+477 rispetto a ieri), 68311 in provincia di Chieti (+642), 58102 in provincia di Pescara (+428), 60546 in provincia di Teramo (+483), 3234 fuori regione (+43) e 3532 (+11) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Turno infrasettimanale (giornata da recuperare) nella A/2 di basket (Girone rosso). E subito c’è un’altra trasferta per la Lux Chieti che cerca conferme sul parquet della Unieuro Arena di Forlì (ore 20.30). Dopo la bella e tonificante vittoria ottenuta domenica a Latina, un successo che ha placato la tempesta scatenata dalla disastrosa sconfitta interna contro Nardò e riportato il sereno sul cielo della squadra, i biancorossi di coach Maffezzoli inseguono un secondo consecutivo successo in chiave-salvezza. Bisogna dare continuità ai risultati positivi. Ma la partita è molti difficile: La formazione di Dell’Agnello ha gli stessi punti della Lux ma con due partite da recuperare, un tesoretto che se speso bene consentirebbe a Forlì di sistemarsi in comfort zone. Obiettivo che la Lux è chiamata a contrastare.

La Giunta comunale di Chieti ha approvato al programma triennale 2022/24 delle opere pubbliche dell’Amministrazione Ferrara, una manovra da circa 80 milioni di euro che sarà ora sottoposta al vaglio della Commissione Lavori Pubblici perché approdi in Consiglio Comunale per l’approvazione, così come tutti i provvedimenti collegati al Bilancio. “Il piano ci consentirà di coniugare rigenerazione urbana, manutenzione e sicurezza, priorità maturate negli anni e su cui ora è indispensabile e urgente intervenire – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli e i capigruppo di maggioranza – Il documento sintetizza un anno di lavoro dell’Amministrazione, impegno che oltre all riequilibrio economico e finanziario dell’Ente, è stato volto a reperire fondi per rendere possibile opere e interventi e riportare un livello di programmazione e azione importante per la città. Con le risorse del PNRR stiamo realizzando un puzzle da cui affiorerà la nuova Chieti e che si comporrà nei prossimi cinque/sette anni su tutto il territorio cittadino. Manutenzioni, messa in sicurezza della città e rigenerazione urbana saranno le chiavi di volta degli interventi che abbiamo messi nero su bianco nel piano, integrandoli delle risorse nazionali della riqualificazione e rigenerazione urbana e di quelle regionali per il rischio idrogeologico Un ringraziamento va alla struttura che sta lavorando sodo, per ultimare le opere già finanziate e a cui appena insediati abbiamo dato nuovo slancio, sia per avviare l’iter delle numerose opere rese possibili dai fondi nazionali e regionali che in questo anno siamo riusciti ad attrarre. Sarà un piano aperto, perché la ricerca dei fondi non si ferma e a quelli già messi insieme si aggiungeranno le risorse in arrivo dal PNRR, c’è già un gruppo di lavoro nell’esecutivo che comprende più assessorati, che dovrà indirizzare le scelte dell’Amministrazione sui progetti da finanziare e che diverranno parte del piano, una volta ottenuti i fondi. La prima annualità parte con i fondi della riqualificazione della Via dei Conventi, 15 milioni di euro che ci consentiranno un intervento a 360 gradi che comprende rigenerazione urbana, verde pubblico, sostenibilità e mobilità, a questi si aggiungono le varie poste dei 20 milioni della rigenerazione urbana per la riqualificazione di diversi edifici storici che da tempo aspettano di risorgere, dall’Eden a Palazzo Massangioli, il Supercinema. Ma tante sono le poste sulla manutenzione, a cominciare dal rifacimento di tantissime vie della città a cui dedicheremo oltre 5 milioni di lavori, che attueremo a partire da questa primavera, non appena le temperature consentiranno una migliore presa degli asfalti; fra questi diversi sono gli interventi di messa in sicurezza su arterie viarie finanziati dalle risorse per la sicurezza del territorio, così la sistemazione di via Gran Sasso e il ponte di Madonna Piane, del viadotto di Santa Maria e via Arenazze, di via Modesto della Porta, della Colonnetta, il consolidamento del tratto viario di Colle Rotondo, di strada Belvedere e strada Mucci e altre vie dislocate su tutto il territorio cittadino che aspettano da anni una manutenzione straordinaria. Diversi gli interventi sostenibili, che ci impegneranno in modo consistente soprattutto sul fronte del dissesto idrogeologico, come quelli resi possibili dai trasferimenti della Regione per la Villa Comunale, per il parco di San Martino, ma anche le poste per la manutenzione ed efficientamento di numerosi immobili comunali e aree annesse, soprattutto nelle scuole: le Nolli, il nido di viale Amendola, la media Antonelli, la media De Lollis, le primarie di via per Francavilla, al Villaggio Celdit. Al via anche la manutenzione degli alloggi popolari di via degli Ernici, via Maiella e la ristrutturazione dell’ex asilo di via Principessa di Piemonte, l’ex arciconfraternita del Santissimo Rosario, l’ex scuola il Casone. Si tratta di un elenco di vere e proprie azioni possibili, perché anche quelle più ambiziose trovano copertura, grazie al lavoro fatto dall’Amministrazione e dalla struttura proprio perché il Comune metta in campo progetti che può ultimare e capaci di cambiare in meglio la città, renderla più sicura, più bella e più accogliente di quanto sia oggi”.
L’attore Giorgio Pasotti sarà il protagonista assoluto dello spettacolo Racconti disumani, tratto da Franz Kafka, con la regia di Alessandro Gassmann, per il terzo appuntamento della stagione di Prosa del «Teatro Marrucino» di Chieti, con la direzione del Maestro Davide Cavuti: lo spettacolo andrà in scena sabato 26 febbraio (ore 21.00) e domenica 27 febbraio (ore 17.30), con la produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con Stefano Francioni Produzioni. “Franz Kafka, – scrive nelle sue note Alessandro Gassmann -, nei suoi racconti, ma come in tutto quello che ha scritto, sorprende, lavora sulla parte profonda di noi stessi, sempre con una visione personale, riconoscibile, inimitabile. Nei due racconti che ho scelto, “Una relazione accademica” e “La tana”, descrive due umanità “disumanizzate”. Se nella relazione presenta una scimmia divenuta uomo, che descrive questa sua “metamorfosi”, nella tana parla di un uomo che, terrorizzato da ciò che non conosce, vive come un animale sotterraneo, in attesa di un nemico del quale è terrorizzato appunto, ma del quale sa molto poco. Penso sia il momento giusto per ridare la parola a questo gigante del teatro e della letteratura, proprio oggi, quando molte delle paure da lui raccontate, trovano posto nella realtà che viviamo. Penso che andare in profondità in noi stessi, e guardare attraverso le parole di Kafka ciò che ci spaventa, possa aiutarci a capire meglio chi è intorno a noi. Sarà uno spettacolo con un unico protagonista, Giorgio Pasotti, che stimo e che dimostra con questi due personaggi, e con questa scelta condivisa, di aver raggiunto una maturità artistica, ed una voglia di sperimentarsi, molto rara nel panorama teatrale italiano. Il nostro lavoro consiste nel produrre emozioni e, se riusciremo nel nostro intento, sarà bellissimo farlo con un autore grande come Franz Kafka. Il gruppo di lavoro è quello che collabora con me da quando sono regista di teatro, e lavoriamo ormai in simbiosi artistica”. Due straordinari artisti come Alessandro Gassmann e Giorgio Pasotti si misurano con le parole di Franz Kafka, due “racconti disumani” per parlare, Pasotti interpretando e Gassmann dirigendo, agli uomini degli uomini. “Una relazione per un’Accademia” e “La tana”, due storie di animali, sembrerebbero, una che mette a nudo la superficialità di un modo di essere attraverso comportamenti stereotipati e facili, l’altro che racconta quel bisogno di costruirsi il riparo perfetto che ci metta al sicuro da ogni esterno. “Una relazione per un’Accademia” è stato pubblicato la prima volta nel 1917, protagonista una scimmia che racconta come, in cinque anni, si adegua al sistema umano per uscire dalla gabbia nella quale l’hanno rinchiusa dopo la cattura e guadagnare un fac-simile di libertà. La narrazione in prima persona, divertita e distaccata, ripercorre lo studio delle abitudini degli uomini che con sorprendente facilità possono essere imitate e replicate. “La prima cosa che ho imparato è stata la stretta di mano; una stretta di mano dimostra franchezza; ora che sono al vertice della mia carriera, possa anche una parola franca raggiungere quella prima stretta di mano. Una tale parola non aggiungerà novità essenziali e rimarrà molto al di sotto di ciò che mi si richiedeva, ma deve mostrare quale sia la linea di sviluppo di chi, un tempo scimmia, è riuscito a entrare e a stabilirsi saldamente nella comunità umana. Non potrei tuttavia dire io stesso quel poco che seguirà se non fossi pienamente sicuro di me stesso e se la mia posizione su tutti i palcoscenici di varietà del mondo civilizzato non fosse ormai incrollabile”. “La tana”, è uno degli ultimi racconti dell’autore boemo Franz Kafka, è stato scritto durante la sua permanenza a Berlino nel 1923, e pubblicato postumo ed incompiuto per la prima volta nel 1931. Racconta del continuo, disperato sforzo intrapreso dal protagonista, per metà roditore e per metà architetto, di costruirsi un’abitazione perfetta, un elaborato sistema di cunicoli costruiti nel corso di un’intera vita, per potersi proteggere da nemici invisibili. E, nel tentativo di lasciare tutto fuori, costruisce passaggi e corridoi, e nuovi tunnel che portano al niente dei vicoli ciechi, una ricerca della sicurezza ossessiva che genera solo ansia e terrore. Il cast è composto da Pivio e Aldo De Scalzi per le musiche, Mariano Tufano per i costumi, Marco Palmieri per il lavoro di light design, e Marco Schiavoni per le realizzazioni video. Domenica 27 febbraio alle ore12, si terrà l’”Incontro con gli Artisti» nel Foyer del Teatro Marrucino.
Nella serata di sabato gli agenti della Squadra Volante, in occasione di mirati servizi disposti dal Questore Annino Gargano per la sicurezza della movida e per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno svolto un’attività di controllo presso la Galleria Scalo di Chieti. Gli agenti hanno identificato diversi giovani che erano all’interno e, in seguito di una più approfondita ispezione, hanno rinvenuto e sequestrato due borselli nascosti dietro la scala, sul pavimento. Al loro interno sono stati rinvenuti 14 grammi di sostanza hashish suddivisa in 19 dosi avvolte da cellophane, pronte per essere smerciate. Sono in corso indagini per risalire ai possessori della droga, tra i diversi giovani identificati, che saranno denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Attimi di tensione la scorsa domenica sera in un noto bar di Ari, dove un ragazzo armato di coltello ha minacciato i dipendenti e i clienti.Stando alle prime ricostruzioni, il ragazzo non voleva esibire il “green pass” ai gestori del locale e per questo motivo ha tirato fuori un coltello con una lunga lama che teneva sotto la felpa. A bloccare il ragazzo, in evidente stato di ebrezza alcolica, sono stati i militari della sezione radiomobile di Chieti che, immediatamente intervenuti, hanno coraggiosamente disarmato l’uomo, un bielorusso di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, che ancora brandiva il grosso coltello da cucina. Una volta bloccato, è stato denunciato per minacce aggravate, possesso ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere. Fortunatamente, l’episodio non ha avuto conseguenze fisiche su nessuno dei presenti, ha solo provocato un grande spavento. Il coltello è stato sequestrato.
Pubblicato il bando per proposte di sponsorizzazione volte a sostenere l’attività del nuovo Tricalle sistema cultura. Le azioni, previste fra maggio 2022 e febbraio 2023, si realizzeranno per conto della soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara e della cooperativa Mirare, nell’ex chiesa di Santa Maria del Tricalle a Chieti, all’insegna di un partenariato speciale fra pubblico e privato. Il bando è disponibile su
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) apre nuovi scenari per le politiche sociali regionali. L’Abruzzo potrà infatti contare su una dotazione finanziaria di oltre 31 milioni di euro per mettere in campo nuove misure di inclusione sociale e rafforzamento dei servizi esistenti. Lo rende noto l’assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, dopo che è stato pubblicato il provvedimento del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di individuazione delle risorse alle regioni. “La Regione si appresta a coordinare una serie di interventi che toccheranno direttamente le strutture sociali dislocate sul territorio – spiega l’assessore Pietro Quaresimale -. A gestire le risorse saranno gli Ambiti locali coordinati in questo dalla Regione Abruzzo che sarà a capo del sistema di governance”. Gli interventi avranno l’obiettivo di rafforzare i servizi esistenti migliorandone la qualità e la capacità di erogazione. “Rimane centrale l’obiettivo di toccare tutti i servizi sociali presenti sui territori abruzzesi per rispondere al meglio alla esigenze dei singoli territori – insiste Quaresimale -. Ai Comuni daremo risorse per attivare nuovi servizi socio assistenziali, educativi e sanitari per la famiglia, i minori, gli anziani non autosufficienti, per il sostegno e l’autonomia dei disabili e per il Dopo di Noi, per la povertà e il sostegno alle persone in povertà estrema o senza dimora”. Su questo punto il Pnrr prevede due linee di intervento innovative: Housing temporaneo e Stazioni di posta. Il primo intervento si esplicita in un’assistenza alloggiativa temporanea ma di ampio respiro, fino a 24 mesi, tendenzialmente in appartamenti raccolti in piccoli gruppi sul territorio, destinati a singoli o piccoli gruppi di individui, ovvero a nuclei familiari in difficoltà estrema che non possono immediatamente accedere all’edilizia residenziale pubblica e che necessitino di una presa in carico continuativa. Le Stazioni di posta avranno invece il compito di fungere da centro servizi per il contrasto alla povertà aperti alla cittadinanza. “Il programma straordinario di politiche sociali finanziato con le risorse aggiuntive provenienti dal Pnrr – conclude l’assessore – andrà ad affiancare la programmazione ordinaria legata all’attuazione del nuovo Piano sociale 2022-2024 per un complesso di attività che darà risposte concrete alla domanda di assistenza che proviene dalla fasce sociali più deboli”.
Sì della Giunta all’intesa fra Comune e sindacati per assicurare qualità ed efficienza in tutte le fasi di assegnazione dei contratti di appalto pubblici. Il patto siglato dagli assessori ai Rapporti sindacali e ai Lavori Pubblici, Enrico Raimondi e Stefano Rispoli e dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil a novembre, fa seguito alla sottoscrizione del “Protocollo di Relazioni Sindacali per un Patto per il Rilancio della Città di Chieti” avvenuta il 24 giugno scorso, con cui l’Amministrazione ha istituzionalizzato la concertazione con le parti sociali e Chieti è il primo comune abruzzese a muoversi in tal senso. “L’intesa siglata con le parti sociali diventa efficace e pronta a produrre i suoi effetti in tempo con l’avvento delle opere che saranno rese possibili dai 40 milioni di euro che in questo anno di lavoro siamo riusciti a intercettare per la nostra città – dicono il sindaco Diego Ferrara con gli assessori Raimondi e Rispoli – Chieti apre le porte, primo comune in Abruzzo, a regole più chiare. Scopo generale del protocollo da noi siglato è infatti quello di individuare buone prassi, distinte per le diverse tipologie di committenti, che possano innescare e supportare circoli virtuosi in tutto il panorama dell’affidamento a terzi di lavori relativi alle imprese e ai servizi. Prassi che integrano le fonti normative di ogni livello territoriale, a partire dal decreto legge 77 del 2021 (c.d. decreto semplificazioni 2021) e tutte le modifiche occorse in questi mesi. Questo nuovo regime porterà benefici a cascata su tutti i soggetti coinvolti, dal Comune ai lavoratori, perché consentirà un monitoraggio sull’andamento dei costi e un freno all’impiego di maestranze irregolari, nonché al diffondersi di precariato e dumping. Il testo riconosce e agevola inoltre la leale concorrenza per promuovere la qualità delle opere e dei servizi in appalto, nonché le condizioni di sicurezza, con l’obiettivo di commisurare la convenienza dei costi delle opere e delle aggiudicazioni con i benefici derivanti dal rispetto delle regole. Abbiamo fortemente voluto tale disciplina perché qualità e sicurezza diventino un parametro strategico e di rilievo sin dalla formulazione dei bandi e disciplinari di gara, in questo modo il Comune potrà dare spazio ad aziende virtuose con tutte le carte in regola e che hanno ben chiari e rispettati i diritti dei lavoratori. La qualità è l’obiettivo, con l’intesa vigente faremo in modo che attraversi tutta la parabola dell’azione amministrativa, dalla volontà di fare appalti, alla realizzazione di opere e servizi che dovranno essere effettuate con standard qualitativi elevati, come la comunità merita”.
Sarà una data importante, quella di domani 15 febbraio per il mondo del lavoro, dove scatta l’obbligo di Green pass per tutti i dipendenti, sia del settore pubblico che Per il personale sanitario l’obbligo vaccinale è già in vigore da tempo, e ai fini del necessario controllo la Asl Lanciano Vasto Chieti si è dotata di un sistema che consente una verifica quotidiana e automatizzata del possesso delle certificazioni verdi in corso di validità del personale effettivamente in servizio, senza rivelare le ulteriori informazioni conservate, o comunque trattate. Viene utilizzata la Piattaforma nazionale Digital Green Certificate per l’emissione e validazione delle certificazioni verdi Covid-19, ossia il sistema informativo nazionale che ne gestisce il rilascio, la verifica e l’accettazione, realizzato attraverso l’infrastruttura Tessera Sanitaria. La Asl dallo scorso 22 gennaio ha aderito a una opzione offerta dal Ministero della Salute che utilizza una interoperabilità applicativa tra i sistemi informativi di gestione del personale delle amministrazioni pubbliche con almeno mille dipendenti e con uffici dislocati in più sedi fisiche. Il controllo avviene attraverso il sistema di gestione delle presenze e assenze, che segnala irregolarità a fronte delle quali scattano le comunicazioni dell’Azienda ai diretti interessati, ai quali viene segnalata la violazione dell’obbligo vaccinale con invito a regolarizzare la propria posizione entro due giorni, pena la sospensione. Delle 36 lettere inviate finora a mezzo raccomandata a dipendenti sui quali il sistema ha riscontrato difformità, in 24 hanno già risposto producendo una documentazione che attesta la regolarità della propria posizione, mentre per gli altri scatteranno i provvedimenti di sospensione.
Sabato pomeriggio i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Chieti hanno sequestrato16 chilogrammi di cocaina purissima suddivisi in 15 pani, trasportati su una BMW di grossa cilindrata da un 39enne, residente nel milanese, ma originario dell’Albania. L’auto è stata fermata nel corso di un posto di controllo della circolazione stradale in contrada Cerreto, all’altezza della rotatoria, nei pressi del casello autostradale Pescara Sud-Francavilla al mare. I carabinieri durante il loro controllo si sono insospettiti dall’atteggiamento del conducente che tradiva nervosismo e insofferenza. Di conseguenza la vettura è stata sottoposta ad un’approfondita perquisizione veicolare da parte dei militari, i quali hanno scopettò un vano appositamente costruito sotto i sedili posteriori. I militari hanno così rinvenuto, ben stipati e occultati nell’intercapedine, 15 panetti di sostanza bianca, poi risultata cocaina, avvolti in involucri di cellophane e sigillati con nastro da imballaggio. L’Albanese è stato tratto in arresto per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria teatina, mentre la grossa quantità di sostanza stupefacente e il veicolo sono stati sottoposti a sequestro. La droga sequestrata, verosimilmente destinata a rifornire le principali piazze abruzzesi, avrebbe fruttato sul mercato qualche milione di euro. L’intensificazione dei controlli sul territorio teatino a 360 gradi da parte dei militari dell’Arma sta producendo rilevanti risultati e sono in corso ulteriori accertamenti volti a qualificare meglio l’iniziale ipotesi di reato contestata.
Come previsto nell’Ordinanza del Presidente della Regione Abruzzo n. 47 del 31 Dicembre 2021, è stata revocata l’originaria sospensione delle attività didattiche prevista per il 1 Marzo in occasione del Carnevale. La modifica del calendario scolastico è dovuta al parziale recupero delle giornate del 7 e 8 Gennaio 2022, nelle quali era stata attivata una campagna screening nelle scuole di ogni ordine e grado e dunque erano state sospese tutte le lezioni.
L’atteso e invocato riscatto c’è stato. La Lux Chieti Basket vince al PalaBianchini di Latina (70-75) e cancella la disastrosa serata vissuta al PalaTricalle contro il Nardò domenica scorsa. Ottima prova di capitan Meluzzi (20). Tra i due Jackson in campo, meglio quello di Latina (21) rispetto all’omonimo di Chieti (10)
E’ stato il “Chieti-Day”. Un pomeriggio bellissimo, emozionante, esaltante. La squadra neroverde ha conquistato la quarta vittoria consecutiva (forse mai è accaduto in passato, chissà…) ma anche il prepartita è stato a suo modo spettacolare con la premiazione, voluta dal Comitato per il Centenario, di quattro grandi neroverdi del passato: Vittorio Di Luzio, Giancarlo Bianchini, Stefano Anelli e Fabio Fiaschi.



Dopo quasi due mesi di stop forzato, la Pallavolo Teatina è tornata a giocare ieri di fronte al proprio pubblico, raccogliendo tre punti fondamentali per il prosieguo del suo campionato. Gara sostanzialmente senza storia, con le neroverdi stabilmente in testa, dall’inizio alla fine. Top scorer Alice Stafoggia, autrice di 21 punti, seguita dai 13 di Alessia Corradetti. Con il successo di ieri, la Teatina è salita a quota 10 in classifica, a meno cinque dalla quint’ultima posizione, che coincide con la quota salvezza. Sabato prossimo, di nuovo a Nocciano, sarà fondamentale lo scontro diretto contro Civitavecchia, che ha al momento un solo punto in più in classifica rispetto alle neroverdi.


Il Chieti Calcio Femminile ha ripreso il discorso là dove l’aveva momentaneamente interrotto. Dopo la pausa di domenica scorsa le ragazze neroverdi nella prima giornata del girone di ritorno hanno superato (3-0) l’Independent Napoli. E’ la vittoria consecutiva numero 16. La squadra di Lello Di Camillo ha sbloccato subito il risultato con la solita Alessia Stivaletta, giunta a quota 27 gol. L’attaccante ha sfruttato un bel lancio di Giulia Di Camillo e dopo aver evitato il portiere ha depositato la palla in rete. Nella ripresa le altre due marcature. 2′ atterramento della Stivaletta, rigore che Giulia Di Camillo ha trasformato. Terzo sigillo al 15′ grazie al bel diagonale di Francesca Carnevale. La partita è stata disputata sul campo “Lupi” di Manoppello Scalo, ennesimo impianto nel quale il Chieti Femminile ha trovato ospitalità (che mai è gratuita…), un vero peccato che non si riesca a riportare a Chieti una squadra che sta stupendo tutti gli addetti ai lavori con la sua strabiliante serie di successi.

Domani alle ore 16 nello spazio antistante l’esercizio commerciale di vendita di prodotti biologici Naturasi in Viale Abruzzo 252 a Chieti Scalo prima tappa della mostra itinerante IL MUSEO VIAGGIANTE, ideata dal Museo della lettera d’Amore d’Abruzzo ed allestita all’interno del negozio. Nello spazio antistante, l’attore Luciano Emiliani leggerà stralci delle lettere partecipanti alla XXI Edizione del Premio, di Marta Rondinini e Giammarco D’Agostino, di Noemi Pavone, (i ragazzi della Biblioteca Bonincontro), di Stevka Smitran, Dante Marianacci, Claudia Falcone, Carlotta Desario, Manuela D’Arcangelo, Liliana Capone, Antonella Capone, Mario D’Alessandro, Michele e Teresa Carmenini, Alkessandra Nepa. Nell’occasione sarà promossa anche la XXII edizione del Concorso. Gli organizzatori Giuseppina Verdoliva e Massimo Pamio intendono con questa iniziativa riprendere. “Non possiamo far finta che nulla sia accaduto, e noi vogliamo riprendere le fila di un discorso sull’amore e dell’amore, dell’unione e fusione tra le creature umane, dalle relazioni spezzate dall’abbattersi su tutti noi dell’immane tragedia dell’epidemia, ricominciando proprio da un contesto in cui si difendono la natura e il rapporto sano con l’ambiente, tutto questo ci appare come un dovere morale prima che artistico”, afferma il direttore artistico del Museo Massimo Pamio. La mostra proseguirà, e sarà ospitata in prestigiose sedi del mondo culturale italiano.
Il WWF Chieti-Pescara interviene di nuovo nel dibattito sulla velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara e dei problemi connessi. Oltre i timori legati alle singole tratte, di cui si stanno facendo carico i Comuni interessati e diversi Comitati civici sorti in queste settimane, esistono infatti anche criticità di carattere più generale, legate al rischio per le risorse idriche del territorio, connesse allo scavo di gallerie in particolare nel complesso del Monte Morrone. Ne sono previste intanto una o due al di sotto del Monte Rotondo, estrema propaggine settentrionale proprio del Morrone. Il WWF Chieti-Pescara, nelle persone della presidente Nicoletta Di Francesco e dell’avv. Francesco Paolo Febbo, ha partecipato all’incontro che si è tenuto negli uffici della Regione a Pescara l’8 febbraio scorso, nel quale il presidente Marsilio si è confrontato con sindaci e rappresentanti dei comitati. La riunione era stata indetta per ascoltare le problematiche e gli eventuali suggerimenti in relazione ai primi lotti del progetto di velocizzazione della linea ferroviaria predisposto da RFI. Al termine, quando le è stata data la parola, la presidente del WWF Chieti-Pescara ha in primo luogo sottolineato che il progetto si dovrebbe esaminare nella sua interezza e non soltanto per singoli lotti, perché una visione “spezzettata” non dà modo né di valutare compiutamente gli impatti ambientali né di individuare le soluzioni migliori per minimizzare i danni. “Ci preoccupa in particolare – dichiara Nicoletta Di Francesco – l’ipotesi di scavare gallerie al di sotto del Morrone. Il Monte Morrone è una montagna ricca di acqua, una spugna per usare una espressione dei geologi. Il nostro timore, lo avevamo già in altre occasioni, è che con la scarsità di acqua che abbiamo si vada a intaccare un serbatoio naturale prezioso sia per la Val Pescara sia per Popoli che ha scelto per sé l’accattivante titolo di “città delle acque”. Non vogliamo che si verifichino situazioni di inquinamento, un disastro che l’intera vallata e due capoluoghi di provincia hanno già subito a causa dei rifiuti interrati del polo chimico di Bussi, né vogliamo che si verifichino situazioni come quelle del Gran Sasso dove c’è stato un abbassamento delle falde e dove la gestione delle acque potabili risente tuttora pesantemente della presenza delle gallerie autostradali e dei Laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare”. Il Parco della Maiella nel 2020 parlava di progetto con evidenti criticità idrogeologiche e sismiche e chiedeva a RFI una rivisitazione, mettendosi a disposizione per studiare ipotesi alternative. Il WWF Chieti-Pescara condivide quella posizione: la velocizzazione della linea è senza dubbio importante ma la salvaguardia delle risorse idriche e dell’ambiente restano sempre un’esigenza prioritaria.
E’ crollato questa mattina il ponte Guastacconcio, e in una nota l’Amministrazione Provinciale di Chieti “si stringe attorno alla Comunità di Paglieta e al Sindaco, Ernesto Graziani per il grave fatto accaduto”. La chiusura del ponte, prima a causa delle criticità riscontrate, e il crollo ora, creano da giorni enormi disagi alla comunità costretta da settimane ad effettuare percorsi più lunghi e scomodi per raggiungere altri luoghi. “Le risorse necessarie per intervenire sono state già individuate – si legge ancora nella nota – e daremo avvio in maniera tempestiva ai lavori. Come Ente provinciale faremo dunque quanto è nelle nostre competenze fare affinchè il ponte Guastacconcio ritorni alla sua piena funzionalità ripristinando il passaggio veicolare. L’interdizione al traffico disposta nelle scorse settimane ha evitato il peggio in termini di danni alle persone”.
Di seguito pubblichiamo la nota di Gianfranco Giuliante, presidente della TUA, la società di trasporto pubblico abruzzese. “Un sindacato in delirio di onnipotenza si auto-accredita la rappresentanza di “lavoratori non ancora assunti” che loro stessi definiscono “possibili futuri vincitori” e che, in quanto tali, ad oggi, non sono ascrivibili ad alcun sindacato e, dato il trend di decrescita di iscrizioni ai sindacati, potrebbero non esserlo mai! Si utilizza strumentalmente la procedura di raffreddamento al fine di impedire la pubblicazione di un bando rivolto a soggetti-cittadini non iscritti alle loro organizzazioni, mentre il raffreddamento è previsto a tutela dei diritti, che si ipotizzano lesi, degli iscritti. Accusano l’Azienda di dumping salariale senza conoscerne il significato. “Il dumping salariale è una pratica collegata a strategie di delocalizzazione dell’impresa per avere così costi più bassi per l’impresa stessa”….che c’azzecca con TUA? Se viceversa volessero intendere il dumping in senso lato, come disparità di regole nei diversi mercati del lavoro con conseguenze negative sulle retribuzioni, è la TUA che accusa i sindacati di dumping salariale, cosa che siamo disponibili a dimostrare in pubblico contraddittorio, in qualunque sede e in qualsivoglia momento. Abbiamo ripetutamente dichiarato la nostra disponibilità ad erogare “premi”, ma legando gli stessi a maggiore produttività, ricevendo sempre risposte negative…si pretendono più soldi per fare ciò per cui si è già pagati. Il tentativo di interferire su atti che sono di organizzazione aziendale e, in quanto tali, di esclusiva competenza della direzione TUA, è un “vezzo” da troppo tempo tollerato e che non può più essere accettato, soprattutto quando si pretende di essere i sostituti del management accollando allo stesso le responsabilità e le conseguenze di tali decisioni. L’esempio del passato (società Sistema) ha insegnato qualcosa?”.
Domenico Bomba è il nuovo Presidente di Cia Chieti-Pescara. Nella giunta provinciale da otto anni e vice presidente da quattro, Bomba è subentrato a Nicola Sichetti che ha guidato l’organizzazione per otto anni consecutivi esaurendo i due mandati previsti dallo Statuto. Domenico Bomba, 55 anni, di Lanciano, è stato eletto dall’VIII Assemblea elettiva provinciale che si è tenuta nella mattinata di ieri all’interno del padiglione “Daniele Becci” del Porto turistico Marina di Pescara. La relazione di apertura del presidente uscente Nicola Sichetti ha ripercorso le tappe più significative del suo mandato analizzando i risultati raggiunti e le sfide ancora aperte ricordando i valori che hanno orientato la sua presidenza all’interno dell’organizzazione. “Le scelte compiute in questi anni hanno reso la Cia Chieti-Pescara sempre più solida e strutturata, sia dal punto di vista politico che gestionale e amministrativo riuscendo ad affrontare anche situazioni più ostiche come l’emergenza pandemica”, afferma Sichetti, “Per questo ringrazio chi mi ha affiancato nel mio percorso di cui ho apprezzato l’efficienza professionale e morale. Sono certo che la nuova direzione porterà la nostra organizzazione a raggiungere obiettivi sempre migliori”. A seguire gli interventi dei rappresentanti istituzionali presenti che hanno evidenziato quanto l’organizzazione sia importante per il tessuto economico e sociale del territorio, nell’ottica di una sempre più proficua collaborazione tra gli enti. Bomba sarà affiancato dalla vicepresidente Beatrice Tortora e da Alfonso Ottaviano, riconfermato direttore. Eletto anche il nuovo comitato esecutivo formato da Anna Maria D’Alonzo, Cristino D’Ercole, Pierluigi Pace, Diego Pasqualone, Alessandro Impicciatore, Antonio Chinni, Valterio Paolucci e Nicola Sorgini. “La precondizione che ci poniamo di mettere in campo è quella di continuare ad operare con grande oculatezza gestionale per garantire sostenibilità nel tempo e nuove opportunità di investimenti e crescita a tutta l’organizzazione”, così il neo presidente Bomba nel suo primo discorso programmatico, “Fin dall’inizio della mia carriera da imprenditore agricolo nel settore vitivinicolo, sono sempre stato parte di questa associazione, ne ho sempre apprezzato la serietà e professionalità e questa convinzione è maturata ancor di più negli anni in cui ho avuto l’onore di diventarne dirigente dandomi la possibilità di acquisire una approfondita conoscenza delle problematiche del settore agricolo. Risulterà prioritario consolidare e rafforzare la nostra capacità di ascolto degli agricoltori, affronteremo la problematica della carenza di risorsa idrica, cercando di offrire proposte e soluzioni ai consorzi di Bonifica di nostra competenza. Per quanto attiene il problema della fauna selvatica”, continua, “potenzieremo il lavoro degli Atc cercando di far prevalere gli interessi degli agricoltori rispetto a quelli del mondo venatorio. Tutti i comparti produttivi del settore agricolo avranno la giusta attenzione e considerazione, promuoveremo l’attività agrituristica, la vendita diretta e l’agricoltura sostenibile. Ringrazio Nicola Sichetti per aver saputo guidare con capacità e attenzione la nostra organizzazione e ringrazio tutti i soci per la fiducia accordatami”. Fondamentali, infine, gli interventi di Claudia Merlino, direttore generale Cia – Agricoltori Italiani e di Mauro Di Zio, presidente Cia Abruzzo e vice presidente Cia nazionale, che hanno ribadito il ruolo importante dell’agricoltura come attività di interesse strategico per l’intera società.
Botta e risposta sui conti, ovvero sui debiti del Comune di Chieti. Ha aperto le danze Fratelli d’Italia che con il consigliere Roberto Miscia, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per fare chiarezza sulla situazione finanziaria dell’ente. In particolar modo, ad essere attenzionati, sono i crediti vantati dalla RTI CNS/CFA che hanno portato il dirigente del IV Settore del Comune a segnalare il rischio di non riuscire più a conseguire gli equilibri di bilancio e gli obiettivi fissati nel Piano di Riequilibrio. – “È impossibile credere che Sindaco, Assessori, Dirigenti, Segretario, non sapessero o non monitorassero una istruttoria così importante per il futuro della città visto che il 28 luglio 2021 è stata protocollata in Comune la diffida – dice Miscia. Vorrei sapere se ci sono state e quante e ce ne sono state di riunioni tra amministratori, dirigenti e segretario comunale per discutere della diffida della RTI, così come a chi sono state inviate le comunicazioni o se è stato dato formalmente l’incarico al dirigente del III settore di predisporre la relazione informativa sul tema. Ancor più importante sarà sapere quando tali verbali sono stati trasmessi a Sindaco e Assessori, che ricordiamo, hanno predisposto in Giunta, alla fine di dicembre, la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio poi fatta votare al Consiglio omettendo di considerare la richiesta/diffida di luglio 2021. Se come emerge dalla lettera del 28 gennaio di Rispoli, esiste una relazione del 1° dicembre 2021 con il riconoscimento di parte della pretesa della RTI e se questo è stato mandato al sindaco, agli assessori e al segretario, perché gli amministratori che l’hanno ricevuta non hanno ritenuto di segnalare la presenza del debito in quell’occasione e mettere al riparo l’Ente? Perché gli assessori e il dirigente Rispoli, che parrebbe sapere della richiesta pervenuta a luglio 2021, non si sono preoccupati di seguire gli sviluppi? Leggere le dichiarazioni dei giorni scorsi circa il rammarico del sindaco per aver scoperto solo grazie alla comunicazione dell’ass. Raimondi del 20 gennaio scorso, della presenza di questo debito, è prova del fatto che siamo di fronte all’improvvisazione al governo. Insomma, chi dichiarava di voler salvare l’Ente dal tracollo finanziario, in realtà ce lo sta trascinando. Di contro, come è più facile sia, se avessero volutamente omesso di riportare il debito nella delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, per tenere in piedi un piano di riequilibrio che tutto il gruppo consiliare di FdI da sempre dice essere mal fatto, la cosa sarebbe ancora più grave perché proprio per questo loro poco lungimirante agire, il rischio che oggi corrono i cittadini è vedere il comune andare in dissesto. In ogni caso la risposta che riceverò a questi interrogativi, ci farà capire le reali intenzioni di questa amministrazione, gli eventuali errori e le orribili pezze a colore usate per nasconderli. Tutto questo – conclude Miscia – mentre i settori strategici del Comune rimangono senza dirigenti”. Di seguito la replica del sindaco Diego Ferrara e della Giunta. “Ben vengano le interrogazioni di Fratelli d’Italia sul credito di Formula Ambiente verso il Comune di Chieti e le commissioni Controllo e garanzia, saremo ben lieti di spiegare bene a tutta la città da cosa nascono le richieste della società di gestione dei rifiuti e soprattutto quale governo cittadino ha generato quelle cifre, che si riferiscono al 2015, 2016 e 2017, quando a governare non era l’Amministrazione Ferrara. Anzi, potrebbe essere l’occasione giusta perché siano loro a spiegare a noi da dove arrivano quegli importi”, rispondono Ferrara e la Giunta Comunale. “La nostra Giunta da ottobre 2020 è consapevole dello stato dei conti del Comune ed è quella che non è stata con le mani in mano, ma sta facendo di tutto per evitare alla città un nuovo dissesto, riuscendo persino a ottenere in un solo anno di lavoro oltre 40 milioni di finanziamenti, i più imponenti degli ultimi dieci anni, per poterle dare opere e servizi che merita e vederla rinascere – riprendono sindaco e amministratori – Quando ci siamo insediati abbiamo dovuto fare una ricognizione capillare e approfondita del debito dell’Ente per avviare il piano di riequilibrio che è ora al vaglio del Ministero e che comprende anche le cifre di cui si parla oggi sui giornali. Si tratta di spettanze che non sono ancora debiti, come qualcuno si ostina invece ad affermare, ma su cui stiamo definendo un accordo con Formula Ambiente che non solo sarà in linea con il risanamento dei conti, ma ci consentirà di evitare un contenzioso milionario e ridurre il dovuto a una cifra notevolmente inferiore a quella maturata da chi ha governato prima di noi. Con l’intesa potremo anche dilazionarla negli anni, in modo che il Comune possa pagarla e la società continuare ad operare. Rispetto al pronunciamento della Corte dei Conti, che peraltro è stata messa al corrente dal ragioniere capo del Comune del lavoro in itinere sulle cifre dovute a Formula e per questo si è espressa, il fatto che si cerchi di attribuire, ancora una volta, a chi governa oggi osservazioni che invece riguardano i bilanci del Comune varati nel 2018, 2019 e 2020 dalla precedente Amministrazione di centrodestra, dà oltremodo la misura del peso politico di chi ha governato, esponendo la città al nuovo baratro dentro cui noi non vogliamo vederla cadere. Le responsabilità verranno tutte a galla, perché si tratta di un processo che avviene in trasparenza e di una esposizione che ha avuto un preciso inizio e una evoluzione negli anni in cui noi eravamo nei banchi dell’opposizione. Per questo oggi ci pare incomprensibile essere destinatari di interrogazioni-inquisitorie e commissioni-processo. Ci saremmo invece aspettati ben altro atteggiamento da quelli che hanno portato la città alla situazione in cui si trova: perché la decisione di affrontarla e tentare la via del risanamento dei conti anziché il dissesto, salvaguardia anche chi è stato classe dirigente. In caso di dissesto, come bene sa chi lo ha vissuto nel 1993, l’ex maggioranza dell’Amministrazione Di Primio non avrebbe potuto ricandidarsi per 10 anni. Se sono in Consiglio, è perché noi abbiamo optato per il riequilibrio. In questi mesi abbiamo anche cercato di evitare la polemica e trovare una soluzione serena e pacificatoria a questo stato dei fatti, ma dai post sui social e dalle iniziative che vediamo, ci rendiamo conto che forse è stato tempo perso. Questo significa essere irresponsabili? Di certo è di gran lunga meglio che continuare a raccontare bugie alla città”.
Il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, è risultato positivo al Covid 19. È stato lui stesso a renderlo noto su Facebook. “Concittadine e concittadini, amiche e amici – ha scritto – con dispiacere vi comunico che, questa mattina, in seguito al consueto tampone di controllo, anche io sono risultato positivo al Covid-19: mi preparo ad osservare il periodo di quarantena previsto dalla normaltiva. Sto provvedendo a contattare tutte le persone con cui sono stato in contatto nelle ultime 48 ore. Invito tutti coloro con cui ho avuto contatto in questi ultimi due giorni ad effettuare un tampone cautelativo. Vi chiedo sinceramente scusa per il disagio arrecatoVi”.
Linea dura contro i proprietari incivili di animali domestici. Di questo si è parlato nel corso di un’apposita riunione tenutasi in Comune, a Fossacesia, e presieduta dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio. All’incontro, presenti il vice sindaco Maria Angela Galante , l’Assessore alla Sicurezza , Giovanni Finoro, il vice comandante della Polizia Locale Alfredo Ciccocioppo e il maresciallo Ida Silveri, il Consigliere delegato all’Ambiente Umberto Petrosemolo,gli Ispettori Ambientali , Carmine Annecchini per la EcoLan. “I cittadini che portano a passeggio i propri cani, senza una semplice busta di plastica per raccogliere i bisognini degli animali domestici danno un segno di grande inciviltà – si legge nella nota dell’Amministrazione Comunale -. Ogni giorno arrivano numerose segnalazioni su strade, marciapiedi e giardini pubblici, che si insozzano. Anche la EcoLan, alla quale è affidata la pulizia della nostra città, è chiamata in causa e deve intervenire per rimuovere gli escrementi lasciati lì dai cani, spostando il personale dagli altri impegni di servizio che quotidianamente devono svolgere”. I batteri e parassiti contenuti nelle deiezioni canine vengono veicolati a volte con le scarpe nelle abitazioni e nei locali pubblici e possono trasmettere vermi e malattie infettive. L’Amministrazione comunale ha deciso quindi di passare all’azione. Pattuglie di Polizia Locale e Ispettori Ambientali, intensificheranno i controlli che prevedono dapprima l’ammonizione ai proprietari di animali domestici che saranno sorpresi a non pulire quanto lasciato dal proprio cane, e per i recidivi la multa. La sanzione prevista varia dai 25 ai 500 euro, e va pagata esattamente come una multa automobilistica, altrimenti scattano penali e ulteriori aumenti. “E’ una questione di decoro, di rispetto e di igiene, considerando che poi su quelle strade, marciapiedi e nei parchi saranno in tanti a circolare – si legge in un documento firmato dal sindaco Di Giuseppantonio, dall’assessore Finoro e dal consigliere Petrosemolo.- I controlli che abbiamo disposto riguarderanno anche coloro che saranno sorpresi a circolare con animali non tenuti a guinzaglio, così come previsto. Anche la sicurezza verso gli altri è un dovere. Lasciare gironzolare liberi e senza controllo i propri animali può rappresentare un pericolo per chi si trova a transitare per le strade con auto, moto e bici e per l’incolumità di altri cittadini”.

Con la prima giornata del girone di ritorno riprende il campionato di serie C di calcio femminile e il Chieti riceve la visita dell’Independent (Napoli). Stavolta le ragazze neroverdi hanno trovato ospitalità a Manoppello Scalo (campo in sintetico “Lupi”) e purtroppo prosegue la peregrinazione di questa squadra che è prima in classifica a punteggio pieno, è lanciatissima verso la promozione in serie B e sta stupendo tutti coloro che seguono (ma non solo) il calcio femminile. L’allenatore Lello Di Camillo spiega che la partita “è molto insidiosa” e ne chiarisce le ragioni: “L’Independent è una buona squadra, viene da tre successi consecutivi, contro il Trani è stata sconfitta ma in maniera particolarmente sfortunata. Inoltre si tratta di un avversario che ci ha sempre dato del filo da torcere, sia in campionato quando l’abbiamo spuntata solo alla fine, sia in Coppa Italia con la qualificazione guadagnata soltanto ai calci di rigore”. D’accordo, ma queste ragazze non conoscono ostacoli. Tutte a disposizione, tranne l’infortunata D’Intino.


Dopo la disastrosa sconfitta subita contro Nardò la Lux Chieti Basket è chiamata ad un pronto e convincente riscatto domani (ore 18) al PalaBianchini di Latina. Non è un buon momento per i biancorossi. La botta è stata forte, i cocci del morale sono stati riattaccati ma la strada della salvezza sembra una dura salita. E per giunta in settimana c’è stato l’inaspettato addio di Tomas Woldetensae accasatosi a Varese il che ha indotto la società a tornare nuovamente sul mercato per colmare l’improvvisa lacuna. Il presidente Marchesani, tuoni e fulmini nel postpartita di domenica, ha adottato una linea più morbida ed ha concesso una sorta di prova d’appello. Coach Maffezzoli ne ha preso atto e chiede alla squadra di cancellare l’ultima umiliazione. “Dopo il match contro Nardò – ha detto il tecnico – bisogna operare un importante reset. Abbiamo mancato di rispetto in primis a noi stessi e chiaramente dobbiamo pulire la testa”. L’ostacolo è impegnativo, quello che ci vuole per vagliare la capacità di reazione di Meluzzi e compagni.

Il Ministero dell’istruzione ha comunicato che per l’anno scolastico 2022-2023, sono disponibili posti di assistente di lingua italiana presso le istituzioni scolastiche dei seguenti Paesi: Austria, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito, Spagna. Agli assistenti è richiesto di affiancare i docenti di lingua italiana in servizio nelle istituzioni scolastiche del Paese di destinazione per fornire un originale contributo alla promozione e alla conoscenza della lingua e della cultura italiana. L’attività dell’assistente di lingua copre un periodo di circa otto mesi presso uno o più istituti di vario ordine e grado e comporta, di regola, un impegno della durata di 12 ore settimanali, a fronte del quale viene corrisposto un compenso variabile a seconda del Paese di destinazione. La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata solo per una Nazione e l’indicazione di più Paesi comporta l’esclusione dalla selezione. La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 23,59 del 15 febbraio 2022 esclusivamente tramite l’applicazione disponibile alla voce “Vai all’Applicazione” presente nella pagina dedicata all’iniziativa:
Anche l’esperienza del Dott. Massimo Marchetti è finita inesorabilmente così come quella di Giovanni D’Amico e prima di lui di Carlo Festa.
Diverse le perplessità in seno ai consiglieri comunali Serena Pompilio (Azione politica), Riccardo Giampiero (Chieti viva), Mario Colantonio (Lega),Carla Di Biase (FdI), Mario De Lio (UDC) Maurizio Costa (Forza Chieti), Bruno Di Iorio (Di Iorio Sindaco) che in pochi giorni hanno visto delinearsi decisioni e riflessioni repentine che si ripercuoteranno sulla città. “La prima – si legge in una nota- è quella della revoca del mandato per inadempimento grave in capo all’amministratore unico di Teate Servizi dopo che si era tenuta lo scorso primo febbraio una commissione illustrativa nella quale era emersa la completa collaborazione tra il Marchetti e la nuova amministrazione che in più di una occasione, durante la commissione, era stata presentata come proficua ed in via di definizione sui bilanci della partecipata definita più volte parte unita ed unitaria del Comune di Chieti. Revoca che mette in grave difficoltà i dipendenti della partecipata che dopo aver avuto rassicurazioni sotto Natale sulle loro posizioni lavorative oggi sono in stato di allarme con la procedura di raffreddamento instaurata innanzi al Prefetto. La seconda riflessione, ancor più preoccupante, è stata la segnalazione svolta dal dirigente Franco Rispoli sulla mancata attendibilità del piano di riequilibrio pluriennale alla luce dei debiti del Comune sconosciuti nella totalità fino a fine gennaio 2022. Debiti venuto allo scoperto, si legge nella segnalazione, grazie ad una semplice mail inviata al dirigente dall’assessore agli affari legali solo lo scorso 20 gennaio nella quale si faceva riferimento ad una transazione non ancora sottoscritta con l’ex consorzio di bonifica. Circostanza quindi evidentemente conosciuta da pochi e sottaciuta non solo ai consiglieri ma anche allo stesso dirigente coinvolto. Circostanza non da poco visto che ciò pregiudicherebbe l’attendibilità del piano di riequilibrio sul quale da tempo si grida la carenza di tecnicismo e di competenza. Tutti in coro – conclude la nota – hanno richiesto sollecita convocazione della Commissione di controllo e garanzia per far luce sul buio e sull’omertà in cui versa la situazione dell’Ente teatino e per comprendere il motivo della revoca del mandato al dott. Marchetti solo in prossimità dell scadenza del mandato così mettendo in grave difficoltà i dipendenti della partecipata”.
Ennesimo rinvio dell’erogazione delle Borse di Studio 20/21, ennesima prova dell’incapacità degli Organi regionali. Lo denunciano i rappresentanti degli studenti della lista 360 gradi. Di seguito il comunicato stampa. “A pochi giorni dalla nostra ultima segnalazione nei confronti della gestione dei fondi per le Borse di Studio 20/21 eccoci di nuovo qui, a farci portavoce del disagio dei 363 studenti che da oltre 10 mesi stanno aspettando ciò che gli è dovuto per legge.Ciò che si evince dall’ultima comunicazione regionale è che i fondi destinati ai beneficiari della Borsa di Studio per l’A.A. 20/21 sono stati connotati come spese di investimento, il che ne ha comportato la mancata allocazione in bilancio e di conseguenza l’impossibilità di trasferimento delle risorse alle ADSU e, di rimando, agli studenti. Questi fondi sono stati inseriti sotto la voce errata accidentalmente o volutamente, spacciandolo per errore? Come 360Gradi troviamo vergognoso e assurdo che, dopo le dichiarazioni di risoluzione delle problematiche riportate dagli studenti beneficiari, venga fuori questa situazione solo ora, nonostante gli Uffici Regionali preposti ne fossero già a conoscenza. Errori del genere non sono accettabili quando in gioco ci sono le vite universitarie degli studenti. Il diritto allo studio è mai stata una priorità della regione Abruzzo?”
L’edilizia scolastica e la formazione dei ragazzi al mondo del lavoro sono stati al centro dell’incontro che il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna ha avuto con il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi e il Sen. Luciano D’Alfonso, Presidente della 6° Commissione Finanze e Tesoro del Senato svoltosi presso il Ministero a Roma. Presenti all’incontro anche il vicepresidente della Provincia di Chieti, Arturo Scopino, il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Davide Caporale, il Dirigente, l’Ing. Nicola Pasquini e il funzionario l’Arch. Francesco Faraone. “Il tema dell’edilizia scolastica è un tema importante e prioritario che abbiamo inserito nella nostra agenda politica ed amministrativa. Tra gli obiettivi che ci siamo posti c’è quello di rendere le nostre scuole più sicure e innovative perché investire nel futuro dei ragazzi equivale a potenziare il futuro della nostra società”, dive il Presidente Menna che ringrazia il Ministro Bianchi e il Sen. D’Alfonso per averli accolti ed ascoltati. “Diversi i progetti che sono in fase di elaborazione ed ultimazione. Altri sono in corso e ci siamo già attivati nel reperire risorse al fine di proseguire l’azione di messa in sicurezza ed innovazione delle scuole. Interventi che realizzeremo grazie anche ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, prosegue Menna che sottolinea che, assieme ai dirigenti e ai funzionari, verrà valutata di volta in volta la strada migliore da seguire sia in termini economici per l’Ente sia in funzione della problematiche presenti che di rapidità di risposta al problema e all’esigenza degli Istituti scolastici. “Il nostro obiettivo come Ente provinciale è di migliorare la qualità dei servizi scolastici che passano necessariamente attraverso l’impegno di assicurare che le strutture edilizie utilizzate rispondano appieno alle esigenze di sicurezza e di funzionalità. Esigenze che – precisa Menna – vanno di pari passo con la formazione dei ragazzi al mondo del lavoro. Riteniamo infatti che ogni risorsa impiegata per migliorare l’istruzione e la formazione rappresenti un capitale ben speso che negli anni cresce e che negli anni moltiplica i suoi effetti”. “La scuola dunque – prosegue e conclude Menna – ha, tra i suoi compiti, quello di formare adeguatamente delle figure rispondenti alle richieste del mercato, stimolando le capacità, le competenze e i sogni dei ragazzi. Spetta anche agli Enti offrire ai ragazzi una scuola moderna, sicura, innovativa e aperta al lavoro”.
Chieti e Pescara unite stamane dalla celebrazione dell’anniversario dell’uccisione dei nove partigiani della Banda Palombaro avvenuta a Colle Pineta l’11 febbraio di 78 anni fa. Il luogo dove ogni anno si rinnova il culto della memoria delle 9 giovani vite è quello della scuola “11 febbraio 1944”, che da sempre dà futuro al filo rosso della storia, dove il sindaco Diego Ferrara si è aggiunto alle autorità del territorio, ovvero il sindaco di Pescara, Carlo Masci, e il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, portando il gonfalone della città. Un ricordo che sarà rinnovato nel pomeriggio di oggi anche a Chieti, in un momento di raccoglimento che si terrà in piazza Martiri della Libertà dalle ore 17.45, in sinergia con l’ANPI di Chieti. “Voglio ringraziare tutti i presenti e portare qui il saluto della Città di Chieti. Vengo con grande emozione a questa cerimonia, perché la memoria che qui si coltiva appartiene anche a noi – ha detto Ferrara durante la celebrazione – Sono passati 78 anni dall’uccisione dei partigiani di Colle Pineta, avvenuta nei pressi di questo cippo dove oggi si trova la Scuola Primaria “11 Febbraio ‘44” e nove cipressi che quasi simboleggiano la memoria di quegli uomini, alcuni poco più che ragazzi, parte della comunità teatina. Avevano tra i 17 e i 30 anni quelli che sono diventati i Martiri di Colle Pineta, perché furono prima rinchiusi e torturati nelle carceri di San Francesco a Chieti, in seguito condannati dapprima all’impiccagione e, per finire, fucilati nel fiore degli anni qui, davanti a un plotone di esecuzione che forse era composto di altrettanti giovani uomini. L’11 febbraio del 1944 questa collina fu l’ultima cosa che i nostri concittadini videro e i loro corpi furono gettati e seppelliti lì proprio nei pressi di questo cippo intorno a cui oggi si raccolgono le nostre città e dove, grazie alla sensibilità e al culto della memoria di questa scuola, i loro nomi continuano a vivere ancora oggi. Volevano solo essere liberi. Hanno pagato un prezzo carissimo, solo perché avevano capito che il futuro si scrive in pace e non con la guerra e volevano un futuro dove potessero prendere vita ideali diversi da quelli che avevano tolto vita, opportunità, futuro a tanti giovani, alle famiglie, ai bambini di allora. L’Italia è piena di persone di tale valore, nomi che dobbiamo continuare a scandire e di cui dobbiamo andare fieri, perché loro lottavano per la vita che noi oggi abbiamo, pronti a pagare il prezzo più caro, perché potesse essere libera. Ed è proprio per questo che è bello e importante che i bambini portino avanti questo filo rosso della memoria e che ogni anno ci stringiamo a questo cippo con le famiglie di quei ragazzi, figli, nipoti, pronipoti: ognuno di noi deve diventare testimone di quelle storie e di un valore fra tutti, l’inviolabilità della vita dell’altro. Costruire memoria aiuta a salvare il mondo, ci rende cittadini e adulti migliori e ogni anno questa lezione si ripete”.
Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Cultura Paolo De Cesare hanno preso parte alla presentazione della nuova stagione concertistica del Marrucino, con il Cda della deputazione teatrale, ovvero il presidente Giustino Angeloni e la componente Maria Cristina Stumpo e il direttore artistico, il Maestro Giuliano Mazzoccante. “Si apre una stagione fatta di grandi nomi e di eventi importanti per la città e per la vita culturale di Chieti – dicono Sindaco e Assessore – ringraziamo il Maestro Mazzoccante che è riuscito in poco tempo a mettere insieme un cartellone di grande qualità, tenendo conto anche della difficile situazione che nostro territorio vive in questo momento. Questa Amministrazione conosce bene il valore della cultura e il valore aggiunto che ha quando diventa un tema di governo. Noi ce la metteremo tutta affinché ciò avvenga e il patrimonio immateriale possa esprimere tutto il suo eccezionale potenziale. Rinnoviamo l’invito alla città a frequentare il nostro teatro, come già sto facendo per la stagione di prosa, perché torni ad essere un riferimento vivo nella vita di Chieti”.
“Da diverse settimane contatto costantemente tutti gli uffici regionali preposti per chiedere un’accelerazione sull’erogazione dei fondi per le borse di studio dello scorso anno e tra il 18 e il 20 gennaio mi era stato rappresentato, da parte del Dipartimento Risorse, l’imminente accredito in favore delle Aziende per il Diritto allo Studio. Ma a quanto pare non è così poiché oggi, da ulteriori interlocuzioni con il Servizio Istruzione, sono venuta a conoscenza che si è in attesa di un atto di Giunta necessario per poter concludere tutte le procedure e permettere finalmente alle ADSU di ricevere le somme necessarie, con la conseguenza di un’ulteriore ed estenuante attesa per gli oltre 360 studenti dell’ADSU di Chieti-Pescara. A questo punto mi chiedo come mai tutti questi adempimenti non siano stati ancora eseguiti da chi di dovere”. Interviene duramente il Consigliere regionale del M5S, Barbara Stella che da mesi segue la questione. E prosegue: “Gli studenti che aspettano di ricevere le somme delle borse di studio universitarie relative allo scorso anno dovranno attendere ulteriormente. Siamo abituati da parte di questa giunta di centrodestra a vedere tante parole e pochi fatti, ma qui la situazione è a dir poco vergognosa: è da oltre un anno che gli studenti non vedono riconosciuto un loro diritto e da parte della regione continuiamo ad assistere ai soliti inaccettabili ritardi”. Conclude Stella: “Situazioni simili non devono più verificarsi poiché il diritto allo studio è un tema che dovrebbe essere in cima alla lista delle priorità di questo governo regionale ma a quanto pare così non è. Tutto ciò è gravissimo ed ancora una volta dimostra la superficialità che il governo di centrodestra a trazione Lega – Fratelli d’Italia – Forza Italia ha nei confronti dei nostri studenti che non sono più disposti a tollerare un simile trattamento”.
L’Abruzzo investe. E lo fa concretizzando tre progetti legati al mondo dei trasporti. La Regione Abruzzo, infatti, per il tramite della propria azienda di trasporti, mette a disposizione della collettività circa 40 milioni di euro per un deciso passo in avanti in termini di innovazione e di tecnologia. Tre nuovi treni, impianti tecnologici all’avanguardia per l’infrastruttura ferroviaria regionale, ma anche una particolare attenzione agli utenti dei treni TUA in termini di salute. Sono questi i tre macro temi presentati questa mattina in conferenza stampa nella nuova stazione di Lanciano dal presidente di TUA Gianfranco Giuliante, assieme alla Regione Abruzzo rappresentata dal presidente Marco Marsilio e all’amministratore delegato di Alstom Italia, Michele Viale. Presenti, tra gli altri, anche il direttore generale di TUA Maxmilian Di Pasquale. Giuliante e Viale, infatti, hanno firmato i contratti a perfezionamento dell’acquisto dei treni e per i lavori di ammodernamento tecnologico delle infrastrutture ferroviarie. Alstom, colosso nel mondo ferroviario, è infatti sia il costruttore dei nuovi treni Pop Coradia che il soggetto realizzatore, assieme ad altri enti altamente specializzati, del sistema tecnologico di segnalamento e di sicurezza per le infrastrutture di TUA. Le tre importanti novità riguardano la Divisione Ferroviaria della TUA diretta, da luglio dello scorso anno, da Enrico Dolfi.
Alessio Farina, 29 anni, sposato, vive a Vasto e lavora in giro per l’Europa nel settore petrolifero. Diplomato come perito macchinista navale all’istituto nautico di Ortona, ha sempre avuto tante idee ed il pallino di inventare qualcosa, obiettivo concretizzatosi durante il lockdown scrivendo e depositando il brevetto di un’idea su cui fantasticava dai tempi della scuola. È lui il vincitore della undicesima edizione di Start Impresa, il corso gratuito di Formazione specialistica per lo sviluppo della nuova imprenditoria promosso dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara, che premia le migliori idee e offre la possibilità di sviluppare il proprio progetto d’impresa. Alessio con Start Impresa ha messo le ali al suo progetto: Ikaria, la turbina eolica alla portata di tutti è una startUp dedicata al micro eolico. Prevede di realizzare e mettere in vendita una turbina eolica ad asse verticale, in fase di brevettazione europea, adatta all’impiego domestico e delle piccole realtà industriali, in grado di aumentare la capacità di conversione dell’energia eolica e di avere un incremento di ore annue di impiego rispetto alle soluzioni attualmente presenti sul mercato internazionale. Il suo business plan ha convinto la giuria riunitasi oggi per valutare l’ultima prova – il discorso di presentazione dei cinque progetti finalisti – del Corso-Concorso confindustriale cui si erano candidati a settembre scorso oltre quaranta aspiranti imprenditori. Il premio di duemila euro, messo a disposizione dal main sponsor Proger Spa, è stato consegnato da Pierluca Di Dorotea, responsabile servizi tecnici ed IT, il quale ha tributato anche alla neo imprenditrice finalista Daniela Di Piero – collegata da remoto – il Premio speciale “Sonia Pantoli” – offerto sempre da Proger Spa, dell’importo di 1.000 euro, dedicato alla giovane e brillante collega scomparsa – per il progetto d’impresa Turismo Sociale. La sua idea? Favorire, a prezzi accessibili, la conoscenza dell’altra Italia e dell’abruzzesità tramite la personalizzazione dei servizi, relazioni umane autentiche, la passione e l’amore per la propria Terra, come quello di una mamma per i propri figli, in un’ottica di sviluppo sostenibile e ritmi lenti della vita. Ecco gli altri tre progetti finalisti. Francesco La Torre con B-Lion Regeneration ha affrontato la sfida della mobilità sostenibile, strutturando un business per la rigenerazione dei pacchi batterie al litio delle e-bikes, con lo scopo di catturare un mercato che ancora non è visibile ma che è in forte espansione. La sua idea si è aggiudicata il premio offerto da Confindustria Chieti Pescara, ovvero una mentorship di sei mesi. Andrea Ranellucci ha presentato poi Skinny Good: in un mondo dove l’attenzione verso il cibo è sempre più importante e dove si è sempre più coscienti di cosa è “Healthy” e di cosa “Junk Food” il giovane Andrea intende offrire la possibilità di mangiare ciò che si vuole senza rinunce. Un luogo, i suoi locali, in cui tutti possono sentirsi a proprio agio con il cibo. Creando piatti con il più bilanciato rapporto calorico possibile, usando solo prodotti salutari e freschi, dando la possibilità a chiunque di seguire le proprie diete senza rimpianti e senza rinunciare al cibo che più piace, proponendo piatti vegetariani, vegani, lactose e gluten free. Andrea si è aggiudicato il premio offerto da Secretel, che consiste in tre mesi di segreteria virtuale per la sua impresa. Infine, Paolo Principali che con Hfyret ha realizzato un ecosistema digitale basato sulla sinergia tra la metodologia BIM (Building Information Modeling) e la tecnologia immersiva come la Realtà Aumentata e la Realtà Virtuale, aprendosi ad un cambio di valutazione rispetto alla configurazione e soprattutto alla visualizzazione tradizionale. Con la digitalizzazione dell’intero processo, è possibile cambiare il processo decisionale con una riduzione di eventuali errori di progettazione, costi e tempi, ottenendo l’ottimizzazione del prodotto. Una piattaforma digitale versatile che si rivolge alle imprese di molti settori industriali, ma anche del settore immobiliare, logistico, sanitario, aeronautico e dell’arredamento. A tutti i cinque finalisti Start Impresa offre importanti opportunità per finanziare e mettere a terra le loro attività, con il pre-screening per l’accesso ai fondi di investimento Invitalia offerto da Innovalley e un colloquio con i referenti di Venture Capital BHeroes. “L’evento è arrivato alla sua undicesima edizione offrendo opportunità inedite per avviare la propria azienda o start up e per farsi aprire le porte del mercato e del mondo imprenditoriale”, afferma Paolo De Grandis, presidente della Sezione Servizi Innovativi dell’associazione degli industriali di Chieti Pescara, “Gli iscritti si avvalgono sempre della consulenza di un team multidisciplinare di esperti e hanno a disposizione una vera e propria guida finalizzata al raggiungimento del risultato”. Paolo Campana, Vice Presidente Confindustria Chieti Pescara e referente del progetto ha aggiunto: “Start Impresa ha un piano di studi all’avanguardia suddiviso in moduli didattici e arricchito da testimonianze di successo e approfondimenti formativi. Il tutto supportato da una piattaforma di e-learning sulla quale reperire documentazione, esercitazioni e video lezioni da consultare in qualunque momento e da qualunque dispositivo, in completa sicurezza. L’interazione continua tra docenti e discenti è il fiore all’occhiello di questo percorso”. “Start Impresa accompagna i giovani che decidono di investire con coraggio e passione nelle loro idee per avviare una impresa e diventare protagonisti del futuro – ha commentato il direttore generale di Confindustria Chieti Pescara, Luigi Di Giosaffatte -. Voglio congratularmi con i corsisti e anche con gli imprenditori e professionisti che hanno voluto inventare insieme questa esperienza. Le idee finaliste sono tutte concretizzabili e offrono soluzioni creative e innovative a grandi sfide dell’economia di oggi, come la transizione energetica, la sostenibilità alimentare, il rinnovamento del turismo esperienziale. Oggi questi progetti hanno le gambe per camminare da soli e inserirsi nel sistema imprenditoriale del domani”. All’evento conclusivo di oggi sono intervenuti anche Cristiano Fino, Vice Presidente della Sezione Servizi Innovativi e nella veste di componenti della giuria la presidente della Sezione Moda Rita Annecchini, il presidente della Sezione Turismo Lucio Laureti, il presidente della Sezione Sanità Antonio Monteferrante, il direttore commerciale di Fidimpresa Italia Danilo Bracaglia, il Portfolio Manager B Heroes Michele Lia, il direttore di Innovalley Federico Fioriti, l’Area Manager MAW Men At Work s.p.a. con Massimo Cesarino. Le aziende partner di questa undicesima edizione di Start Impresa sono stati: BHolding, Blue Italy, Belisario, Cristiano Fino Web and Software Solutions, Ecoh Media, Innovalley, MAW, Meta, Nestplan International, Phi Hotels – Xenia, Porta Antisismica, Radio Delta1, Radio Isav, Remu, Secretel, Sinergie Education, SLT – Studio Legale e Tributario, Studio Rozzi e Consulmarchi, Sun City, Tekne, Teknoidea, Top Solutions, Uppo. Appuntamento a settembre 2022, con la prossima edizione
Poste Italiane celebra la Festa degli Innamorati e dedica a San Valentino una colorata e animata cartolina filatelica e un annullo filatelico speciale. Nel Chietino i due prodotti filatelici sono disponibili, fino al 14 febbraio, negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare), oltre che sul sito poste.it. Con l’annullo filatelico speciale, oltre alla cartolina, si potranno timbrare le corrispondenze presentate agli sportelli filatelici, presso i quali saranno disponibili i francobolli per l’affrancatura. Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale una giornata speciale, facendo dono della cartolina al proprio partner o scrivendo e inviando un messaggio d’amore a chi è lontano. Poste Italiane vuole così sostenere, ancora una volta, il valore della scrittura scrivendo semplicemente una cartolina, un oggetto che può essere custodito nel tempo.
La promessa di riconsegnare la ciclabile della Costa dei Trabocchi per lo scorso mese di ottobre è rimasta per ora sulla carta. E così, a febbraio inoltrato, mentre l’orologio scorre implacabile e la stagione estiva si avvicina a grandi passi, per le imprese del turismo diventa davvero complesso poter predisporre pacchetti e proposte contenenti riferimenti a questa infrastruttura strategica, la celebre Via Verde. E’ quanto sottolinea CNA Turismo Abruzzo, che per bocca del coordinatore regionale Gabriele Marchese ricorda le tante criticità ancora irrisolte: “Gli operatori, che proprio in questo periodo stanno lanciando proposte e pacchetti, non sanno come regolarsi, visto che ancora non è dato sapere se e quando la ciclabile sarà definitivamente aperta e agibile, e dunque disponibile per un uso di promozione turistica. Ad oggi, anche sulla base di quanto evidenziato dagli organi di stampa nei loro servizi, e solo per citare alcuni dei punti di maggiore criticità ancora presenti, restano ancora in sospeso i punti legati al completamento dei lavori nelle gallerie chiuse, la sistemazione del segmento di Punta Aderci e del tratto vastese, la realizzazione dei parcheggi di scambio. E tutto ciò senza voler considerare il nodo delle tante stazioni ferroviarie dismesse presenti sul percorso, e abbandonate, il cui destino deve essere collegato alla gestione dei servizi per i ciclisti: un capitolo, questo, su cui sarebbe importante un intervento della Regione. Chiaro dunque – conclude Marchese – che in assenza di una rapida soluzione rischiamo di dover fare i conti con l’ennesima occasione perduta. Eppure, diverse iniziative messe in campo in questi mesi, come Active Abruzzo da noi organizzata in autunno, avevano evidenziato l’interesse anche di grandi tour operator internazionali per la Via Verde”. CNA Turismo Abruzzo chiede dunque di conoscere, da parte dell’amministrazione provinciale e gli enti locali interessati, quali siano i tempi per la riconsegna definitiva della Via Verde: perché di tempo a disposizione ne resta davvero poco.
Una dispersione di servizi su una superficie enorme che non agevola l’accesso del cittadino, e sicuramente non produce efficienza. Questa la valutazione sullo stato attuale del Presidio Territoriale di Assistenza di Gissi sul quale la Direzione Asl ha deciso di investire 1 milione di euro grazie ai fondi del PNRR. La decisione è stata comunicata dal Direttore generale Thomas Schael al Sindaco Agostino Chieffo che ha incontrato alla presenza dell’intero staff tecnico della Asl proprio all’interno del Presidio per una ricognizione “sul campo” di spazi e servizi. Il finanziamento europeo, dunque, sarà impiegato per una riqualificazione immediata di tutto il pian terreno, una superficie di 1.000 metri quadrati sulla quale saranno ubicati la “casa di comunità” con tutti i servizi che caratterizzano la “medicina d’iniziativa” , protagonista assoluta della sanità territoriale, il poliambulatorio, i servizi diagnostici e gli sportelli per le attività di tipo amministrativo. Sarà l’occasione per adeguare e rinnovare anche le apparecchiature elettromedicali, con l’acquisto un elettrocardiografo, un ecotomografo e altre attrezzature per circa 40 mila euro. E’ stato già migliorato, invece, l’aspetto del comfort sulle degenze dell’ospedale di comunità con l’acquisto di nuovi letti elettrici e arredi, a cui si è aggiunta la dotazione strumentale per il monitoraggio dei pazienti Covid. Complessivamente il potenziamento tecnologico del Pta di Gissi ha un valore di 135 mila euro. Ma la notizia più attesa da tutto il territorio riguarda l’acquisto dell’auto medica, sul quale Schael si era impegnato con i Sindaci, alla presenza del Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio e dell’Assessore alla Salute Nicoletta Verì: il 14 febbraio scade il termine per la presentazione delle offerte da parte dei 4 operatori economici che avevano manifestato interesse a essere invitati a seguito della pubblicazione del bando. “Siamo vicini – è la rassicurazione del Direttore generale – a dare un servizio in più alle popolazioni di questo territorio. Che non presuppone, e ci tengo a chiarirlo, qualche forma di sottrazione dell’assistenza su altri fronti. Restano le guardie mediche, resta il 118, resta l’assetto attuale dei servizi, che sarà però molto più supportato dall’auto medica, un mezzo di soccorso avanzato che rappresenta un tassello importante nel sistema di emergenza territoriale, che permette il rapido trasporto di un’équipe sul luogo di un evento sanitario critico”. I fondi del PNRR approderanno anche ad Atessa, dove saranno impiegati per un ulteriore potenziamento del parco tecnologico, già rinnovato grazie ai fondi delle donazioni Covid e della Regione. Oltre la TAC 80 strati con ricostruzione a 160 Canon, già installata, e la Risonanza Magnetica articolare, è stato previsto l’acquisto del Telecomandato Radiologico Digitale e un ortopantomografo in sostituzione degli apparecchi attualmente in uso. In fase di completamento il rinnovo complessivo delle attrezzature dell’Endoscopia, che sarà inaugurata ai primi di marzo insieme al nuovo Pronto Soccorso. La presentazione delle azioni inserite nel Pnrr è stata l’occasione per il Direttore generale della Asl Thomas Schael per precisare con il Sindaco Giulio Borrelli gli interventi che saranno eseguiti per realizzare strutture sanitarie di tipo territoriale in spazi non utilizzati del “San Camillo”. Troveranno posto le attività distrettuali, una “casa”di comunità e un ospedale di comunità in un’area separata e ben distinta dall’ospedale di zona disagiata, così da realizzare un grande polo della salute concentrato in un unico complesso . Saranno impiegati complessivamente 2 milioni di euro per gli interventi strutturali e l’acquisto di attrezzature e tecnologie, che andranno a completare la dotazione strumentale del presidio, ponendolo in condizione di recitare un ruolo importante nell’offerta aziendale, anche sotto il profilo della diagnostica, sul quale il “San Camillo” era rimasto al palo perché a digiuno di investimenti per qualche decennio. “Ho illustrato con chiarezza le scelte organizzative che andranno a caratterizzare il Presidio di Atessa restituendo a esso ruolo e dignità – ha tenuto a precisare Schael – sia sotto il profilo di assistenza ospedaliera che territoriale. Sono certo che le azioni poste in essere e quelle che seguiranno saranno percepite dalla comunità locale come la prova dell’impegno che questa Direzione, d’intesa con gli organi regionali, per la riqualificazione dell’assistenza nell’area di Atessa”.