Nel prossimo consiglio comunale di Ortona saranno portati in approvazione la variante al piano triennale delle opere pubbliche approvato a fine dicembre in cui sono inseriti nuovi finanziamenti regionali e nazionali. Nello specifico si tratta di 650mila euro per un intervento di manutenzione e rifioritura delle scogliere che si aggiunge e completa i lavori di protezione della costa a nord del territorio ortonese e che come sottolinea il Sindaco Leo Castiglione “rispondono alle richieste dei residenti e ai sopralluoghi effettuati lo scorso anno con i tecnici regionali per incrementare le barriere di scogli a protezione della spiaggia nella parte terminale a nord della costa ortonese al confine con Francavilla. Una infrastruttura essenziale che andrà a completare le opere in difesa della costa”. Il secondo finanziamento riguarda fondi statali tramite la Legge di Bilancio 2022 che ha assegnato ai Comuni risorse per la manutenzione di strade, marciapiedi e arredo urbano e in particolare per il comune di Ortona sono previsti 125mila euro per l’anno corrente e 62mila e 500 euro per il 2023. Un altro intervento importante riguarda la realizzazione di una palestra a servizio degli edifici scolastici di Fonte Grande, con un progetto di spesa preventivato in un milione e 160mila euro che è stato richiesto attraverso il PNRR nel bando relativo al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione. Sempre in ambito scolastico altri 200mila euro sono stati previsti per finanziare interventi di manutenzione straordinaria sugli edifici scolastici comunali. “Questo finanziamento è in linea con l’obiettivo dell’amministrazione comunale di migliorare e adeguare le strutturescolastiche comunali – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa – e in particolare questa nuova accensione di mutuo presso la Cassa depositi e prestiti va ad integrare il progetto di adeguamento sismico di 600mila euro che stiamo effettuando sulla sede di via Mazzini”. Inoltre nel programma dei beni e servizi 2022/2023 sono stati inseriti 95mila euro stanziati ai Comuni con popolazione al di sotto dei 30mila euro da utilizzare per le progettazioni esecutive relative ai nuovi interventi che sono finanziati attraverso il PNRR. Infine è inserito nel piano delle opere pubbliche l’investimento previsto nel project financing per la ristrutturazione e gestione del parcheggio coperto Ciavocco, un progetto che prevede un investimento di un milione e 320mila euro. “Una variazione che nel complesso ammonta a tre milioni e 600mila euro – conclude il Sindaco Castiglione – con fondi di natura statale, regionale, comunale e privati, che si aggiungono alle risorse già previste nel Piano approvato a fine dicembre in sede di approvazione del bilancio preventivo e che dimostrano la capacità dell’amministrazione di intercettare le risorse e di impegnarle su progetti utili allo sviluppo della città”.
“Il futuro di Teateservizi non può essere scritto nella convocazione di un’assemblea dei soci fissata strumentalmente l’ultimo giorno di carica di un amministratore unico uscente. Né nell’ordine del giorno proposto ai soci che, di fatto, chiede la messa in liquidazione della società, senza un minimo di condivisione, né amministrativa, né politica con chi ha in mente soluzioni e provvedimenti diversi ed è preposto per legge a prendere decisioni in merito”. Lo dice il sindaco Diego Ferrara in vista dell’assemblea dei soci convocata per il 10 marzo. “La nostra intenzione è scritta nero su bianco sul Documento Unico di Programmazione approvato dal Consiglio comunale a ottobre 2021 e che va in una direzione totalmente diversa, perché tiene conto di tutti i lavoratori e delle loro famiglie, si tratta di una quarantina di persone fra quelli stabili e a tempo determinato, per cui ci siamo impegnati in questi giorni. Una cosa l’abbiamo ben chiara, con il futuro di chi lavora per Teateservizi non si può giocare – aggiunge Ferrara. Così come non si scherza nemmeno con l’esigenza che questa Amministrazione sente ed ha, sin dal primo giorno di governo della città, di rendere i servizi e la qualità del lavoro di una delle due partecipate comunali, finalmente efficiente e positivo per l’Ente. Tutto ciò anche alla luce del piano di riequilibrio dei conti che stiamo affrontando per evitare a Chieti un nuovo e rovinoso dissesto.Questa è la nostra posizione e la porteremo avanti. Lo faremo favorendo un avvicendamento con tempi strettissimi dei vertici di Teateservizi, peraltro il termine per le domande dell’avviso che abbiamo emanato per il nuovo amministratore unico scade l’11, il giorno dopo l’assemblea. Lo faremo coinvolgendo tutti gli attori, sia quelli istituzionali e sia le parti sociali, che ci garantiranno di arrivare a una soluzione condivisa e trasparente che, ad oggi, vediamo come unica strada possibile. È tale – conclude Ferrara- sia per il rispetto di un ruolo che il Comune deve avere, cioè quello di far funzionare la sua macchina amministrativa, ma anche in nome e per conto di una comunità che da noi aspetta delle risposte efficaci, vista la condizione di difficoltà che ci siamo trovati a gestire quando ne abbiamo assunto il governo”.
Il capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Chieti, Mario Colantonio, ha presentato un’interrogazione al sindaco Diego Ferrara e al presidente del consiglio comunale Luigi Febo, sul mancato completamento di opere pubbliche convenzionate presso il Complesso Edilizio ubicato tra via E.Ianni e via N. Buracchio. Di seguito pubblichiamo l’interrogazione.
Venerdi’ 04 marzo, dalle ore 16,30, si terrà a Chieti, presso l’Auditorium del Museo di Scienze Biomediche, (Piazza Trento e Trieste) , la manifestazione “Pandematica”, durante la quale verranno premiati i ragazzi che hanno partecipato, negli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021, alle “Olimpiadi della Matematica”, ottenendo i migliori risultati.
Sabato 5 marzo alle ore21, all’«Auditorium Sirena» di Francavilla al Mare, è previsto l’appuntamento con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, Ettore Pellegrino direttore e violino solista nell’“Integrale dei Concerti per Violino” di Johann Sebastian Bach; nel Concerto BWV 1043, Antonio Pellegrino sarà il violino solista.
L’associazione Aned onlus ha donato due pedaliere al reparto di Dialisi dell’ospedale di Chieti: adattate ai “letti bilancia”, che monitorano il peso del paziente prima durante e dopo la seduta di dialisi, le pedaliere consentono di fare esercizio fisico che diventa parte integrante del trattamento sostitutivo. L’Aned (Associazione nazionale emodializzati e trapiantati) Abruzzo e Molise ha donato anche tre televisori all’unità operativa semplice dipartimentale di cui è responsabile Lorenzo Di Liberato, ovviamente utili ai pazienti per distrarsi, commentare e socializzare tra loro durante le quattro ore della dialisi. L’esercizio fisico regolare consentito dalle pedaliere ha molti vantaggi con effetti positivi non solo sul corpo, ma anche sull’umore e a livello psicologico. “I pazienti in dialisi – spiegano nel reparto – sono tendenzialmente sedentari, con ridotto trofismo muscolare e caratterizzati da altre patologie. Il programma di esercizi fisici per un paziente dializzato dovrebbe essere indirizzato ad aumentare la resistenza, attivando delicatamente i muscoli, riducendo il grasso corporeo”.Il dottor Di Liberato, la coordinatrice infermieristica, Serenella Mennilli, tutto lo staff del reparto a nome della Asl Lanciano Vasto Chieti e dei pazienti hanno ringraziato Aned onlus per la generosa donazione.
Un assegno di natalità e incentivi per nuovi residenti nei comuni montani. Si tratta di misure specifiche di sostegno per favorire l’aumento delle nascite e incentivare trasferimenti di residenza, previste dalla legge regionale n. 32/2021. Sono state presentate oggi, a L’Aquila, in una conferenza stampa, dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio, alla presenza degli assessori alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, alla Salute Nicoletta Verì e al bilancio Guido Quintino Liris. Sono interessati 173 comuni così divisi per provincia: 20 Teramo, 24 Pescara, 74 L’Aquila, 55 Chieti. Il calo demografico negli ultimi cinque anni in questi Comuni è stato pari a – 8,35%. Sulla base dei recenti dati ISTAT, la popolazione residente nei 305 comuni abruzzesi è passata da 1.319.294 del 1° gennaio 2016 a 1.281.012 del 1° gennaio 2021, con un calo demografico in termini di variazione percentuale pari a -2,9%, maggiore di quasi il doppio rispetto al dato nazionale (-1,54%); Questa diminuzione è ancora più accentuata nei comuni classificati montani, soprattutto in quelli con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti, molti dei quali rischiano di scomparire nell’arco di pochi anni. “Questi dati – ha commentato il presidente Marsilio – così allarmanti, ci hanno indotto a considerare quale obiettivo prioritario il tema della denatalità e dello spopolamento delle aree interne, in particolare delle zone montane più marginali e ad adottare misure importanti”. L’assegno di natalità è corrisposto ai nuclei familiari per ogni figlio nato, a decorrere dal 1° gennaio 2022, fino al compimento dei tre anni di età, o per ogni minore adottato o in affido a decorrere dal 1° gennaio 2022, fino al compimento dei tre anni del bambino o alla cessazione dell’affido qualora avvenga prima dei tre anni.
La bandiera della Pace campeggia sul portone della sede comunale di Corso Marrucino e da stasera le luci del teatro Marrucino saranno blu e gialle, i colori della bandiera Ucraina, in segno di solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dalla guerra. Il Comune unisce le sue forze a quelle delle realtà associative che in questi giorni si stanno mobilitando per arrivare in Ucraina con tutto ciò che serve a sostenere la popolazione sotto attacco. A tal fine, nel pomeriggio il sindaco Diego Ferrara con l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti e i consiglieri Paride Paci, Nunzia Castelli e Alberta Giannini, ha fatto il punto su aiuti e attività. Erano presenti la Protezione civile, l’Associazione Ucraina, Bethel Italia, la Chiesa Ortodossa, Aduc Chieti e Scopri Teate, Kiwanis, Noi del G.B. Vico, Fidapa. “Abbiamo accolto le realtà che non sono ricomprese nel coordinamento che scatta in caso di supporto e accoglienza a profughi e popolazioni che vivono situazioni di guerra – spiega il sindaco Diego Ferrara – Siamo a disposizione della Prefettura, con cui dialogheremo per tutto ciò che riguarderà l’accoglienza di quanti raggiungeranno anche Chieti e che deve rispondere a precisi protocolli internazionali, al fine di assicurare a chi arriva tutte le coperture, diritti e assistenza anche sanitaria e l’accoglienza nelle strutture ricettive previste dalla normativa nazionale vigente. A questo circuito indirizzeremo i tanti cittadini che ci stanno chiedendo come offrire ospitalità. Tantissimi sono anche quanti vogliono raccogliere beni utili a chi resta in patria o è al fronte e questo è possibile farlo già attraverso tre canali operativi che nei prossimi giorni invieranno derrate, medicinali e attrezzature in Ucraina, grazie alla rete interna costruita con i contatti sul posto e i cittadini presenti in Italia. Ci sembra una sinergia doverosa che speriamo serva ancora non a lungo, perché la situazione possa arrivare a una soluzione diversa dalla guerra, ma la nostra città, che tante volte ha accolto, non farà mancare il suo apporto in questo momento”.
Sono 1414 (di età compresa tra 2 mesi e 103 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 264762. Dei positivi odierni, 1011 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (di età compresa tra 60 e 94 anni, 1 provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara e 3 in provincia dell’Aquila) e sale a 2963. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 199071 dimessi/guariti (+617 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 62728* (+789 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 12580 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 364 pazienti (-22 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 16 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 62348 (+809 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3825 tamponi molecolari (2067768 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 12515 test antigenici (2965944). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 8.65 per cento. Del totale dei casi positivi, 56901 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+327 rispetto a ieri), 73210 in provincia di Chieti (+411), 61897 in provincia di Pescara (+295), 65491 in provincia di Teramo (+344), 3538 fuori regione (+21) e 3725 (+13) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Una raccolta di mimose e di alimenti per celiaci da donare alle volontarie e agli ospiti della Capanna Di Betlemme per l’8 Marzo. È l’iniziativa promossa dalla Responsabile Femminile dell’Unione di Centro, l’avvocato teatino Laura Melchiorre. Dice la Responsabile UDC di Chieti – ” Per la giornata dell’8 Marzo consegneremo una mimosa a tutte le donne che quotidianamente riescono a trovare il tempo, il coraggio, la dedizione ad offrire il proprio contributo umano verso le persone che per mille motivi sono in difficoltà economica, sociale e psicologica. Nella Giornata Internazionale dei Diritti delle donne abbiamo l’esigenza di rivendicare e denunciare le discriminazioni sociali e di genere, ma soprattutto di mettere al centro la figura femminile ribadendo la propria unicità, forza e determinazione. Ed in quest’ottica che consegneremo un rametto di mimose alle volontarie della Capanna di Betlemme, esempio tangibile nella nostra città di una realtà che non dimentica gli altri, gli ultimi. La raccolta avverrà in Chieti in piazza Trinità presso la sede politica dell’Udc nella giornata dell’8 Marzo dalle ore 9,00 alle ore 11,00 per poi farne dono alla Comunità diretta da Luca Fortunato . Siamo sicure che ogni donna di qualsiasi estrazione politica e sociale ci sosterrà in tale iniziativa in maniera da non farci sentire una “donna sola”. Sicuramente ognuna di noi troverà anche solo cinque minuti del proprio tempo per incontrare le volontarie, persone normali che lavorano per l’umanità in silenzio sacrificando vita e famiglia. Un incontro che vuole condividere un gesto semplice ma con la finalità di spronare altre donne a fare rete, impegnandosi maggiormente nel campo civile e sociale “. Chiosano la Segretaria UDC Fabiana Desiderio e la Coordinatrice Giovani Mariastella D’orazio: ” Speriamo che tutte le donne e tutti i cittadini di Chieti raccolgano favorevolmente questa iniziativa a 360 gradi perché il divario tra uomo e donna nei redditi, nell’accesso all’istruzione, ai servizi sociosanitari e alla vita politica è una piaga che viene curata troppo lentamente. Un grave danno per le speranze di crescita di un Paese. Lo confermano numerosi studi scientifici e le esperienze degli Stati più virtuosi “.
A partire da lunedì 7 marzo, Poste Italiane riaprirà anche in provincia di Chieti il servizio di cessione dei crediti di imposta per i lavori di natura edilizia, con il quale offre la possibilità a cittadini e imprese correntisti BancoPosta della provincia di ottenere liquidità a fronte della cessione all’Azienda dei crediti previsti dalla normativa incentivante. Il servizio, sia per le imprese che per i privati, sarà nuovamente disponibile attraverso il canale online e presso tutti i 141 uffici postali della provincia. “La nuova norma che regola la cessione dei crediti di natura edilizia – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante al TG Poste – ha avuto un nuovo passaggio che si è formalizzato la settimana scorsa. Nella mattinata di ieri 28 febbraio abbiamo avuto un consiglio di amministrazione straordinario e possiamo comunicare ufficialmente che da lunedì 7 marzo, dopo aver allineato i processi al nuovo quadro normativo, saremo nuovamente aperti per i nostri clienti per acquistare i crediti” Per poter accedere al servizio di cessione del credito di imposta di Poste Italiane gli interessati non dovranno presentare alcuna documentazione per istruire la pratica. Una volta stipulato il contratto di cessione il correntista, che abbia maturato il credito fiscale, dovrà solo accedere alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e comunicare i dati della cessione, secondo le modalità previste dalla normativa di riferimento; a seguito del perfezionamento della cessione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, riceverà la liquidità sul proprio conto BancoPosta.
Si è tenuto questa mattina a Roma l’atteso incontro dei Comuni interessati dal raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, con il Commissario governativo Vincenzo Macello. Erano presenti il sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale di Chieti Diego Ferrara e Luigi Febo, il sindaco e l’assessore di Manoppello Giorgio De Luca e Giulia De Lellis, erano presenti anche i sindaci di Alanno e Scafa Oscar Pezzi e Maurizio Giancola, il vicesindaco di Rosciano Angelo Belli, oltre all’ingegner Marco Marchese, direttore Investimenti Area Centro di Rfi
Pronto un altro bando per TUA, questa volta con l’obiettivo di inserire nell’organico aziendale figure impiegatizie. Si tratta di una selezione pubblica per assumere 12 operatori qualificati d’ufficio che andranno ad operare all’interno dell’organizzazione aziendale in diverse aree. Le figure professionali, con profili di natura amministrativa, saranno destinate a tutte le aree direzionali della TUA, andando di fatto ad apportare alle stesse un nuovo contributo in termini professionali e di prospettiva. Nello specifico, si tratta di 4 operatori qualificati destinati all’Area amministrazione, controllo e finanza, altri 4 all’Area legale, personale e acquisiti e altri 4 ancora all’Area tecnica-informatica. La formula del rapporto di lavoro è quella dell’apprendistato professionalizzante e tutte le informazioni relative al bando sono pubblicate sul sito internet aziendale www.tuabruzzo.it. “La TUA sta dimostrando di riuscire a creare possibilità occupazionali nell’attuale perimetro del mondo del lavoro che non sta purtroppo attraversando un periodo positivo – ha spiegato Gianfranco Giuliante, presidente di TUA SPA – e la soddisfazione professionale di questo management sta anche nel fatto di riuscire a dare un impulso concreto, in termini di capacità di occupazione, nel nostro contesto di riferimento abruzzese, offrendo importanti possibilità come annunciato con l’ultimo bando attraverso il quale ricerchiamo dodici nuovi operatori qualificati d’ufficio da inserire nella nostra organizzazione”. Il termine della scadenza del bando è fissata per il giorno 4 aprile 2022. A stretto giro, inoltre, saranno pubblicati ulteriori bandi per altri profili professionali.
I recenti avvenimenti riportano in Europa lo spettro della guerra, annichilendo i valori della pace, della democrazia e della libertà su cui ognuno di noi dovrebbe costruire la propria identità. Di fronte ad una situazione così critica, in un mondo sempre più nel baratro della paura dove i sogni cedono il passo all’inquietudine, noi ci impegniamo a coltivare il futuro, lo stesso che adesso sembra umiliato e calpestato dalla violenza. In guerra non ci sono vincitori, ma solo innumerevoli vite a rischio. Fino a giovedì 3 marzo è possibile contribuire all’iniziativa lanciata da APS Bethel Italia per raccogliere beni di prima necessità da spedire in Ucraina (disinfettanti, bende, ovatta, antidolorifici, antinfiammatori, cerotti, lacci emostatici, siringhe, alimenti secchi e prodotti per bambini – NO LATTE, FARINA E INDUMENTI). Il carico verrà spedito venerdì. Lo dicono i Giovani Democratici. Se volete contribuire, – è l’appello – potete trovarci presso l’Emeroteca Universitaria dell’Associazione 360 Gradi (che ha aderito all’iniziativa) presso l’Università d’Annunzio (ingresso Polo Lettere), a Chieti, nelle giornate di oggi (fino alle ore 19), domani (9-19) e giovedì (9-14). Per i residenti in provincia, contattate il Circolo PD della vostra città!
Una convenzione per far incontrare le esigenze di personale delle imprese delle province di Chieti e Pescara con le professionalità offerte dai militari in congedo è stata firmata questa mattina fra il Comando militare Esercito “Abruzzo Molise” e Confindustria Chieti Pescara. L’accordo – il terzo in Abruzzo– rientra nel progetto “Sbocchi occupazionali” per il sostegno della ricollocazione professionale dei militari delle forze armate italiane congedati o congedandi senza demerito. “Esiste una sezione che si occupa della ricollocazione professionale dei militari in congedo nel mondo civile. Il personale militare ha alti standard di moralità. Sono ragazzi abituati a lavorare in gruppo e tanti hanno operato anche all’estero “ – spiega il Colonnello Marco Iovinelli, Comandante del Comando Militare Esercito per l’Abruzzo e il Molise. I dati dei volontari in cerca di occupazione confluiscono in un database nazionale denominato SilDifesa (Sistema informativo lavoro difesa), visionabile dalle aziende accreditate, che rende possibile l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’Esercito, maggiore “contributore” del comparto difesa – è stato ribadito nella conferenza stampa appena conclusasi nella sede di Confindustria in Via Raiale a Pescara – attribuisce notevole importanza all’attuazione del progetto che accompagna il processo di transizione dei volontari congedati e ne promuove la visibilità nel mercato del lavoro. Dall’inizio del 2013 sono 198 i volontari iscritti al progetto “Sbocchi Occupazionali”, nel 2020 hanno trovato impiego 56 iscritti, di cui 7 presso aziende del settore privato, e nello scorso anno 39, di cui 5 nel settore privato. Il Presidente di Confindustria Chieti Pescara Silvano Pagliuca ha dichiarato: “Siamo molto onorati di ospitare la firma di questa convenzione oggi, le nostre imprese associate ci manifestano la carenza di profili professionali attualmente molto richiesti dal mercato del lavoro. Da oggi potranno avere accesso alla piattaforma già operativa e costantemente aggiornata del SilDifesa ed effettuare sia in autonomia che assistiti da Confindustria Chieti Pescara le proprie ricerche di figure professionali qualificate. Inoltre, la nostra associazione tiene molto alla formazione professionale continua, quindi abbiamo voluto aprire i nostri corsi, sia quelli sulle soft skills che sull’autoimpiego, a tutti i congedati o congedanti delle forze armate che vorranno aderire”.
“Se c’è una cosa che abbiamo imparato da questa pandemia è che la necessità di personale sanitario specializzato è una priorità. Bisogna quindi agire per permettere la formazione di giovani specialisti che vadano a colmare una carenza cronica, che proprio nel contesto pandemico è venuta alla luce in tutta la sua gravità. Il Ministero ha accreditato, nel 2021, circa 1.200 Scuole di specializzazione in Italia, che dipendono da 42 Università e sono collegate agli ospedali dove viene svolto il tirocinio. Ogni anno si iscrivono quasi 7.000 neolaureati in Medicina, selezionati con un concorso nazionale, al quale partecipano oltre 16 mila candidati. Pochi, rispetto alla necessità di sostituire chi va in pensione: la stima è che entro dieci anni, ma probabilmente anche prima, mancheranno oltre settemila medici. Bisogna mettere in campo tutto quanto necessario per ottimizzare e incentivare la formazione di nuovi specialisti anche in Abruzzo, e bisogna farlo con azioni mirate che vadano a incrementare il personale di cui si ha più bisogno. Le scuole di specializzazione di area sanitaria attive nelle università abruzzesi, nelle sedi di l’Aquila e Chieti, al momento sono 50 di cui 5 sono in accreditamento provvisorio, in attesa di una nuova valutazione dei requisiti per evitare la chiusura, e 3 sono già chiuse, anche se stanno formando gli ultimi specialisti. Nel dettaglio, sono chiuse le scuole di Igiene, Neurochirurgia ed Oncologia medica a Chieti, mentre Endocrinologia e Urologia a Chieti e Oncologia, Ginecologia e Malattie Cardiovascolari all’Aquila sono in accreditamento provvisorio. Ora, è chiaro che risulta necessario conoscere qual è il fabbisogno reale di professionisti da formare in base alle carenze riscontrate nelle ASL abruzzesi, e quale è l’andamento formativo e il reale stato degli accreditamenti delle scuole di specializzazione in Regione Abruzzo. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente Marco Marsilio e all’Assessore alla Sanità Nicoletta Verì”. A dichiararlo è il Consigliere regionale, Vicepresidente della Commissione Sanità di Regione Abruzzo in quota M5S, Francesco Taglieri che spiega: “Solo nell’università di Chieti hanno già chiuso molte scuole di specializzazione e molte sembrano essere destinate a farlo. Anche L’Aquila presenta importanti carenze con numerose scuole in accreditamento provvisorio e quindi verso la chiusura.Questo è un dato preoccupante, poiché avere delle scuole di specializzazione di area sanitaria è importante non tanto per una mera questione di prestigio universitario, quanto come serbatoio e polo di attrazione per la creazione e il perfezionamento di quelle risorse umane di cui i nostri ospedali hanno disperatamente bisogno, ma sembrano incapaci di attrarre o reperire. È però fondamentale che i criteri di finanziamento di eventuali borse di studio regionali, e la scelta di quali specialità sostenere maggiormente, siano basati su una attenta analisi basata sul reale fabbisogno di specialisti piuttosto che da criteri di soggettività politico-accademica. E’ importante, quindi, che l’Osservatorio Regionale della Formazione Medico Specialistica torni nel pieno esercizio delle sue funzioni, anche in virtù del fatto che ormai, nella quasi totalità degli avvisi di selezione, sono ammessi e vengono assunti anche medici iscritti all’ultimo o penultimo anno delle scuole di formazione specialistica, pur non avendo completato l’intero percorso di specializzazione, e non sono comunque sufficienti a coprire le carenze di organico. Ora, è chiaro che la situazione richiede un’immediata azione da parte delle Università che devono riprogrammare la loro offerta formativa colmando le carenze che minano il funzionamento delle scuole di formazione, ma anche della Regione che deve attivare le strutture tecniche di sua competenza e attivare le necessarie convenzioni tra ASL e Università, in un processo che deve vedere coinvolte tutte le forze politiche a tutti i livelli istituzionali, nel rispetto di quei giovani che hanno investito nello studio e che sperano di poter mettere a disposizione di tutti le loro conoscenze e capacità. Mi aspetto – conclude Taglieri – che ci sia una risposta esaustiva e celere, e che questa mia interrogazione metta nell’agenda della Regione Abruzzo la necessità di interventi mirati a colmare le carenze, che purtroppo in Abruzzo sembrano essere sempre più importanti sul fronte della formazione specialistica”.
Nella giornata di domenica 27 febbraio su iniziativa del collettivo di Associazioni 365 la sala consiliare del Comune di Francavilla al Mare è stata aperta per un incontro con le famiglie ucraine, che fanno parte delle comunità francavillese. “Abbiamo ascoltato le loro testimonianze, i loro racconti, condiviso uno stato d’animo comune e pensieri di pace. È stata l’occasione anche per capire come essere d’aiuto con gesti, impegnandoci a partecipare fattivamente alla raccolta alimentare e dei prodotti per l’infanzia, attivata sul territorio Francavillese dall’Associazione Emozioni, in collaborazione con l’associazione Bethel di Chieti Scalo. Sappiamo che moltissimi cittadini e tante associazioni si sono già attivate per partecipare a questa grande rete di solidarietà – dice la presidente del Consiglio comunale Francesca Buttari. Il primo carico partirà nella giornata di venerdì per questo l’Associazione Emozioni sarà aperta fino a Giovedì 3 Marzo nei seguenti orari : 9.30/12.00 e 16.00/19.00. Sono certa che Francavilla, come sempre, dimostrerà di avere un cuore grande”.
Arriva la prima vittoria nel girone di ritorno per la Pallamano Chieti che fa suo il derby con l’HC Pescara.
Si è tenuta nella giornata di oggi la seduta del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Michetti. All’ordine del giorno, la nomina del nuovo Presidente della Fondazione, a seguito dell’improvvisa scomparsa del Professor Carlo Tatasciore, lo scorso novembre. Il nuovo Presidente è il Professor Andrea Lombardinilo. Lombardinilo, 47 anni, è docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi all’Università d’Annunzio. E’ delegato del Rettore alla Comunicazione, Consigliere Regionale dell’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo. In passato ha lavorato presso il Ministero dell’Istruzione come addetto stampa e portavoce, e come responsabile della Segreteria tecnica del Direttore generale per l’Università. In allegato il curriculum vitae del Presidente. “Negli ultimi anni la Fondazione, che realizza il Premio più antico d’Italia dopo la Biennale di Venezia, ha vissuto una stagione luminosa che ha subito un brusco arresto con l’improvvisa scomparsa del compianto professor Tatasciore, cui vanno il nostro pensiero ed il nostro ringraziamento”, commenta il Sindaco di Francavilla, Luisa Russo, “Oggi viene nominato Presidente un giovane dall’elevata caratura culturale che sono certa continuerà a dare alla Fondazione il lustro che merita e che le appartiene, con uno sguardo giovane e moderno”. Nella stessa seduta sono stati nominati anche il Segretario ed il Tesoriere della Fondazione Michetti, rispettivamente nelle persone della Dott.ssa Stefania Antonucci e del Dottor Valerio Cavallucci.
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Chieti, ha presentato oggi un Ordine del Giorno di sostegno alla popolazione ucraina, condannando fermamente l’azione bellica russa ai danni di uno Stato sovrano in spregio ad ogni regola del Diritto Internazionale e ad ogni possibilità di soluzione negoziale per il mantenimento della pace in Europa. “Le immagini che arrivano dall’Ucraina ci lasciano atterriti, e mai avremmo voluto vedere scene di dolore e di paura che coinvolge una popolazione civile inerme e incolpevole. Pensare che una guerra possa attanagliare l’Europa adesso, a due anni dalla pandemia da Covid, che già di suo ha creato troppe vittime e minato la stabilità di vita quotidiana dei nostri Paesi, ci trova sgomenti”. “E’ difficile realizzare nel 2022, infatti, come la Storia possa aver insegnato davvero poco agli uomini e agli Stati, e quanto è vera la considerazione che la Pace è un bene che non possiamo mai dare per scontato, ma che sempre va costruito e preservato” – legge in una nota del gruppo Pd. “Come gruppo consiliare, al fine di sensibilizzare la nostra città e tutte le Istituzioni ai loro diversi livelli, abbiamo ritenuto assolutamente necessario presentare un Odg in Consiglio comunale per riflettere insieme, condannare fermamente l’invasione russa dell’Ucraina, esprimere sostegno e solidarietà alla popolazione ucraina, e chiedere al Governo italiano e agli Stati membri e delle Istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in iniziative di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie per liberare l’Ucraina e fermare l’invasione in corso”. “Come amministratori locali non faremo mancare il nostro supporto e sostegno alla comunità ucraina residente nella nostra città. La loro preoccupazione per i propri cari nel paese d’origine, e il loro dolore per la devastazione che vedono perpetrarsi ai danni delle proprie città, appartengono anche a noi. Con loro dunque, e con tutta la comunità teatina, ci impegneremo a creare ogni possibile mobilitazione e azione di condanna morale e politica delle azioni di guerra di Putin, per il ripristino di una democratica convivenza dei popoli”. “Il nostro auspicio è un cessate il fuoco immediato. Il nostro intento è unirci alle tante iniziative già in atto in tutta l’Italia per far sentire anche la voce della nostra città nell’unico obiettivo comune che è il mantenimento di una pace vera, che tenga sempre conto prima delle persone, e del bene fondamentale che è la vita delle persone, e poi degli interessi particolari che derivano dalle cose”.
Torna su strada la Lancia Thesis del Comune, inutilizzata per nove anni, come svariate vetture dell’autoparco comunale. Stamane la simbolica riconsegna nelle mani del sindaco Diego Ferrara e della consigliera con delega all’Autoparco, Gabriella Ianiro, che con Silvia Di Pasquale a settembre aveva sollevato il caso dell’inutilizzo dei mezzi di proprietà dell’Ente. “Si tratta di un inizio, stiamo lavorando per portare l’autoparco a zero impatto ambientale, sia riducendo i costi di gestione dei mezzi che quelli di manutenzione – dice il sindaco Diego Ferrara – La Thesis è stata riportata su strada senza oneri per l’Ente, grazie all’impegno di alcuni artigiani che hanno donato alla città il restyling necessario a rimetterla in moto. Un gesto significativo, considerate le condizioni economiche del Comune che, purtroppo, non consentono un’operazione di ripristino di tutti i mezzi stipati nell’autoparco, si tratta di un’ottantina di pezzi fra vetture, furgoncini, mezzi e attrezzature tecniche varie a cui cercheremo di trovare una destinazione, rimettendo in uso quelle davvero utili, alienando quelle che al Comune non servono. In ogni caso, visto che si tratta di mezzi acquistato con risorse pubbliche, per tale ragione abbiamo ritenuto necessaria questa azione virtuosa”.
Da oggi presso i centri vaccinali della provincia di Chieti è disponibile il Novavax, il cui utilizzo contro il Covid-19 è stato approvato dall’Aifa per l’uso d’emergenza nello scorso mese di dicembre. Il vaccino può essere richiesto al momento, senza necessità di prenotazione, per le prime dosi, oltre che per i richiami, che devono essere effettuati a distanza di 3 settimane. Alla Asl Lanciano Vasto Chieti sono state assegnate 6.400 dosi, che permettono di soddisfare la richiesta da parte di quanti finora non si erano vaccinati per diffidenza verso la formulazione dei vaccini impiegati. Il Novavax è un vaccino a base proteica, che contiene, cioè, un frammento della proteina spike del Covid-19, preso da cellule specializzate che dirigono una risposta immunitaria contro il virus che causa l’infezione. Pur trattandosi di proteine provenienti dal Sars-Cov-2, nel vaccino non è presente alcun virus vivo, e rappresenta una possibilità aggiuntiva che viene offerta alle persone che intendono proteggersi dal contagio o dalla malattia grave. Attualmente l’85% dei cittadini residenti in provincia di Chieti è vaccinato con una dose, l’80% con 2 dosi e il 59% con tre dosi, su una popolazione di 372.840 abitanti. Al momento sono circa 217 mila le persone che hanno ricevuto la dose booster. Intanto a partire da domani, 1° marzo, sarà possibile richiedere la somministrazione della quarta dose della vaccinazione anti Covid da parte dei soggetti fragili indicati nei documenti ministeriali. Si tratta di persone trapiantate, o in attesa di ricevere un organo, o che presentano una grave compromissione della risposta immunitaria, quali malati oncologici e di Aids, dializzati, o pazienti che seguono terapie farmacologiche ad alto dosaggio protratte nel tempo. Anche in questo caso l’accesso agli hub è libero e non occorre la prenotazione: è sufficiente che siano trascorsi almeno 4 mesi dalla somministrazione della terza dose. Oggi in Abruzzo si registrano 459 nuovi positivi (di età compresa fra 8 mesi e 95 anni) che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 263351. Dei positivi odierni, 373 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido, 4 deceduti (di età compresa tra 72 e 95 anni) e 367 guariti. Dei positivi odierni, 373 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 198454 dimessi/guariti (+367 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 61939* (-4 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 12945 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 386 pazienti (-6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 14 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 61539 (+90 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1005 tamponi molecolari (2063943 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3673 test antigenici (2953429). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 9.81 per cento. Del totale dei casi positivi, 56574 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+96 rispetto a ieri), 72799 in provincia di Chieti (+141), 61602 in provincia di Pescara (+126), 65147 in provincia di Teramo (+84), 3517 fuori regione (+6) e 3712 (+4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Nel campionato di serie C (girone C) di calcio femminile l’appuntamento di domenica prossima in Puglia tra Apulia Trani e Chieti si preannuncia come una tappa fondamentale nella corsa verso la promozione. Le ragazze neroverdi arrivano alla supersfida con una giornata di riposo alle spalle (ieri solo allenamento a Francavilla), mentre il Trani (diventata la principale antagonista del Chieti specie dopo la sconfitta di ieri della Res nel derby con Trastevere) sta vivendo un periodo pieno di impegni per i recuperi a causa dei diversi rinvii ottenuti dalla Lega per le convocazioni di alcune calciatrici nelle rispettive nazionali. Infatti il Trani ha recuperato ieri la partita del 20 febbraio e giovedì 3 recupererà il derby di Lecce che era in calendario ieri. Tre partite in otto giorni. Si vedrà in campo – ed è questo anche il pensiero dell’allenatore neroverde Lello Di Camillo – di chi sarà stato il vantaggio: se il riposo dell’una o gli straordinari dell’altra. Vista l’importanza del confronto si sta organizzando anche un pullman di tifosi al seguito. Per le prenotazioni si può telefonare al 338 5072859.
Foto di Andrea Milazzo
Si è tenuta questa mattina a Chieti, presso il Caffè Cigno (g.c.), in piazzale Marconi l’annunciata conferenza stampa di Confcommercio Chieti, Confesercenti Chieti, CNA Chieti e WWF Chieti-Pescara in relazione alla prossima seduta del Comitato VIA per il progetto Mirò e sui relativi aspetti legali. Alla conferenza, oltre alle responsabili delle quattro associazioni, ha preso parte l’avvocato Francesco Paolo Febbo. È stato proprio il legale a spiegare che, contrariamente da quanto sostenuto in un comunicato stampa diffuso una decina di giorni fa da una associazione, il Comitato VIA regionale non è stato affatto obbligato ad aprire la strada a una valutazione di impatto ambientale postuma. “Il TAR sezione di Pescara, nell’ordinanza 279/2021 del 18 dicembre scorso, esaminando l’ennesimo ricorso della Sile Costruzioni S.r.l., – così l’avv. Francesco Paolo Febbo – ha concesso una sospensiva (l’udienza per l’esame di merito del ricorso è stata calendarizzata per il 24 giugno prossimo) e ha scritto testualmente che “ad un accertamento prima facie, i motivi dedotti nel ricorso appaiono sorretti dal prescritto fumus bonis iuris e che al danno prospettato dalla ricorrente è possibile ovviare ordinando all’Amministrazione di riesaminare l’istanza di v.i.a. postuma ex art. 29 comma 3 del d.lgs. 152/2006”. Il Tribunale non ha dunque “ordinato” il riesame (riservandosi evidentemente la decisione nell’udienza di merito), ma ha soltanto scritto che “è possibile ovviare ordinando”, che è ben altra cosa. La VIA a posteriori, come da consolidata giurisprudenza, è possibile soltanto su opere e impianti già in esercizio sui quali all’epoca della costruzione l’amministrazione procedente non aveva ritenuto necessario svolgere né la verifica di assoggettabilità né la VIA stessa. Questa possibilità non è invece ammessa per opere già sottoposte, con esito negativo, alla Valutazione Ambientale. La VIA postuma, in altre parole, non può giustificare condotte elusive nel senso che non potrà mai autorizzare opere realizzate a dispetto di valutazioni di impatto ambientale negative, peraltro suffragate da provvedimenti giurisdizionali. In sintesi, non potrà essere permesso ora quello che è stato prima negato. Altrimenti la VIA stessa perderebbe qualsiasi significato”. In ogni caso, inoltre, il riesame dell’istanza non obbliga all’approvazione. E i danni che la ditta sostiene di aver subito rientrano nella categoria dei rischi d’impresa: non basta acquistare un terreno e elaborare un progetto per essere certi di poter costruire, ci mancherebbe altro! WWF Chieti-Pescara, Confcommercio, Confesercenti e CNA Chieti continueranno nella loro azione in difesa del territorio che li impegna da anni in molte sedi con ricorsi, osservazioni, diffide, interventi pubblici e quant’altro. Hanno per questo dato mandato all’avv. Febbo per costituirsi in giudizio e esporre le proprie ragioni nell’udienza di giugno: “Il Comitato VIA – dicono – non potrà che confermare per l’ennesima volta il suo no, come giustamente sostiene anche il consigliere regionale Mauro Febbo, più volte intervenuto sulla questione. Sarebbe opportuno che tutti i politici e gli amministratori si schierassero contro un progetto dannoso per l’ambiente e per l’economia del territorio”.
Nelle ore notturne una slavina ha invaso la SS614 prima dell’ingresso al bosco di Passolanciano. La strada è stata chiusa dal Km 7+000 al km 10+000 in entrambe le direzioni. È quanto si legge sulla pagina Facebook del Comune di Pretoro. Gli addetti Anas stanno valutando l’intervento , i tempi di ripristino della viabilità presumibilmente potrebbero essere lunghi.Non avventurarsi per raggiungere le piste da sci, il traffico è interdetto. Si rischia solo di intralciare i lavori di sgombero.
Non era questa la partita in cui la Teatina contava di raccogliere punti per la salvezza, ma le neroverdi se la sono comunque giocata a Pomezia, con orgoglio e qualità. Contro una delle squadre più attrezzate del girone, le abruzzesi hanno dato battaglia nel primo set, perso ai vantaggi sul 28-26, e sono comunque rimaste in scia alle avversarie anche nel secondo, chiuso sul 25-21. Ottimo il terzo set, vinto dalla Teatina 25-22, mentre nella quarta frazione le padrone di casa hanno sempre condotto con autorevolezza fino al 25-17 finale. Non sono bastati dunque i 21 punti finali di Corradetti, né i 16 di Biesso e gli 11 di Gorgoni. Dall’altro lato, spiccano i 25 di Corvese, i 17 di Palermo e i 15 di Bigioni.

E’ stato presentato nel pomeriggio di oggi, domenica 27 febbraio, presso la sala convegni “Stauros” del Santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso, il francobollo dedicato a San Gabriele dell’Addolorata nel 160° anniversario della scomparsa.
“In 12 anni di matrimonio io e mia moglie, per scelta, non abbiamo mai pubblicato immagini della nostra vita famigliare convinti in una volontà di riservatezza a tutela dei momenti della nostra famiglia, che abbiamo voluto tenere sempre e solo per noi. Oggi in un momento così particolare per la sua gente, Ania è ucraina, scegliamo di condividere su Facebook questo scatto per esprimere vicinanza ad un popolo, che in questi giorni sta vivendo il dramma di una guerra che, come sempre accade per tutti i conflitti è una scelta di pochi, che genera tragedia e dolore per molti. La guerra non è mai la soluzione per dirimere le controversie tra i popoli”. Il consigliere comunale e provinciale di Chieti, Filippo Di Giovanni, e la moglie Ania hanno scritto questo post su Facebook. “La guerra è sempre una scelta irresponsabile che lascia dietro di sé una scia di dolore e morte e povertà. Siamo vicini al popolo ucraino, siamo vicini e solidali con gli abitanti del Donbass una regione che nel silenzio della comunità internazionale vive il dramma di una guerra dimenticata ormai da otto anni. Bisogna difendere il principio di autodeterminazione dei popoli che crediamo debba essere considerato alla stregua di un baluardo di civiltà. Chi crede che la storia delle genti e dei territori si possa scrivere con le armi commette un atto criminale – conclude il post. Sarà la storia a giudicare, come è sempre stato alla fine di ogni conflitto”.
Solito bel prologo alla partita di oggi, nella tribuna dello stadio Angelini, con l’ormai consueta pagina da amarcord neroverde per iniziativa del Comitato del Centenario Chieti Calcio.


Sono state regolarmente distribuite questa mattina le 21900 dosi di vaccino Novavax, destinate come prima fornitura all’Abruzzo dalla Struttura Commissariale nazionale. Lo conferma l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. Da domani, dunque, prenderanno il via le somministrazioni negli hub delle Asl, ai quali sarà possibile accedere senza prenotazione. Le sedi vaccinali dove sarà possibile richiedere la vaccinazione con il Novavax sono L’Aquila-San Vittorino, Avezzano, Sulmona, Chieti-Colle dell’Ara, Lanciano-Palamasciangelo, Vasto-Palazzetto ex Salesiani, Pescara (Stazione Portanuova e nel pomeriggio anche a Palazzo Fuksas), CittàSant’Angelo-Outlet Village, Teramo-Parco della Scienza. Intanto, oggi in Abruzzo si registrano 763 nuovi positivi (di cui 390 emersi da test antigenico), di età compresa tra 3 mesi e 96 anni, sono stati eseguiti 3005 tamponi molecolari e 6341 test antigenici, sono 4 i deceduti (di età compresa tra 42 e 92 anni, 1 in provincia di Teramo, 3 in provincia dell’Aquila), 198087 guariti (+396), 61943 attualmente positivi (+453), 392 ricoverati in area medica (+1), 12 in terapia intensiva (-1), 61449 in isolamento domiciliare (+363). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (164), Chieti (240), Pescara (159), Teramo (181), fuori regione (13),in accertamento (6).
Martedì 1 marzo, dalle ore 9 alle ore 12, presso i locali del Museo delle Scienze Biomediche sito all’inizio della Villa Comunale di Chieti, si terrà un incontro organizzato dal liceo G.B. Vico di Chieti avente come titolo “Chieti, dall’unità d’Italia ai giorni nostri. Lotte, idee, cultura, personaggi”. Interverranno il dottor Marino Valentini, studioso della storia di Chieti dall’antichità ai giorni nostri, e il dottor Raffaele Bigi, esperto in monumenti, chiese, congregazioni religiose, beni artistici riguardanti la città di Chieti.
Nei giorni scorsi si è riunita la Commissione Taxi ed NCC per affrontare diversi argomenti sottoposti all’attenzione dell’Amministrazione comunale e dell’assessore al Commercio che presiede l’organismo. Alla riunione erano presenti anche il vicecomandante della Polizia Municipale, Fabio Primiterra, i referenti della categoria e l’Ufficio commercio. “Grazie alla seduta abbiamo risolto il problema del rimessaggio e lo abbiamo fatto applicando la legge nazionale, ma consentendo a queste attività di mettersi in regola – dice l’assessore Manuel Pantalone – Abbiamo riunito la commissione proprio per approfondire alcuni aspetti da chiarire, il primo riguarda proprio i noleggi con conducente che hanno il rimessaggio solo sul Comune della provincia. La legge impone che si abbia in primis nel Comune che ha erogato la licenza e poi anche in un Comune della provincia di appartenenza. Il Comune di Chieti agirà facendo una sospensione per 60 giorni della licenza, in modo da mettere in condizione i titolari di regolarizzare la posizione delle attività. Abbiamo inoltre individuato un percorso condiviso per quanto riguarda i taxi e il servizio radio taxi cittadino, non solo per renderlo più riconoscibile, priorità a cui ci eravamo applicati da tempo, ma anche per creare un ponte informativo sulle attività e gli eventi della città, in modo da poterne essere vettori con l’utenza. Si tratta di un dialogo a cui teniamo moltissimo, perché ci consentirà di agire per risolvere dei problemi annosi della categoria che ci consentiranno di migliorare l’aspetto dei servizi legati alla ricettività”.
Dalla vicecapolista Ravenna (domenica scorsa) alla capolista Scafati (domani ore 18). Sembra proibitiva la trasferta della Lux Chieti in terra campana pur avendo i biancorossi disputato una gran bella partita contro la romagnola Orasì. “Scafati è la prima della classe – ha detto coach Maffezzoli
al sito del club – non ha mai perso in casa, arriva da due partite interne vinte di 50 e 30 punti di distacco, la seconda delle quali contro Forlì reduce dalla vittoria contro di noi. Dopo un recente passaggio a vuoto mi sembra abbia recuperato il ritmo e l’aggressività che la contraddistinguono e che l’hanno portata a condurre sin dalla prima giornata. Possono contare su dieci giocatori, tutti coinvolti. Sono molto fisici e hanno un talento diffuso. Sulla carta andiamo in Campania come vittima sacrificale, in realtà faremo la nostra partita, per confrontarci con i migliori e vedere quanto ci manca per poter essere non dico a livello loro ma sicuramente per poterci giocare questo tipo di partite”.
”Decisamente deludente, per non dire altro, l’incontro informativo per la presentazione dei progetti sulla velocizzazione della ferrovia Roma-Pescara tenuto ieri, venerdì 25 febbraio, all’ex Aurum di Pescara. Al di là di palesi e gravi carenze organizzative (bassissimo volume dell’audio con frequenti interruzioni e cali del volume; schermate del tutto illeggibili) c’è stato anche scarso rispetto per il pubblico presente in sala, compresi i sindaci del territorio”. Lo dice il Wwf in una nota. “Nel momento in cui dovevano essere formulate le domande si è preferito ad esempio dare priorità a chi ha seguito l’incontro online leggendo quesiti anonimi invece di dare spazio ai rappresentanti del territorio e alle associazioni che avevano ascoltato una lunghissima e insoddisfacente presentazione. Questo fino a quando i presenti hanno perso la pazienza e in tanti, compresi i numerosi amministratori locali, hanno minacciato di andare via – prosegue la nota. Il WWF, presente con l’avv. Francesco Paolo Febbo e con la presidente della struttura locale di Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco, ha insistito sulla assurdità, di fronte a lotti funzionali che sono e devono restare in concatenazione, di portare avanti un progetto spezzettato (sono in corso tre procedure parallele di Valutazione di Impatto Ambientale su altrettante tratte con tempi sfalsati e con documentazione incongruente rispetto al dibattito pubblico), ma soprattutto sul pericolo rappresentato dal previsto traforo, addirittura due gallerie, del monte Morrone. Quella montagna ha una situazione idrogeologica simile a quella del Gran Sasso, per cui se il progetto dovesse andare avanti si rischiano gravi conseguenze, tra l’altro, per l’acquedotto Giardino, che serve oltre mezzo milione di abruzzesi, e anche per le sorgenti sulfuree di Popoli. Né si può sostenere che sia un problema ignoto. Citiamo dal paragrafo “Risorse idriche” della Guida geologica regionale dedicata all’Abruzzo, pubblicata nel 2003 a cura della Società Geologica Italiana: “L’idrostruttura dei monti Morrone e Roccatagliata è drenata dalla sorgente Giardino (circa 1mc/s), captata a scopo idropotabile e dal fiume Pescara nell’attraversamento delle gole di Popoli (ca 0,7 mc/s) di cui parte modulata da emungimenti da pozzi ad uso idropotabile). La struttura alimenta subordinatamente, attraverso le conoidi del versante occidentale, la piana alluvionale di Sulmona”. La velocizzazione della linea ferrata e il raddoppio dei binari rappresentano per il territorio senza dubbio una opportunità, invocata da decenni, ma questo non autorizza a progettare ignorando o sottovalutando criticità ambientali e senza ascoltare davvero la voce dei cittadini. Il traforo del Morrone va evitato – conclude il WWF: una alternativa dev’essere prevista se si vuole portare avanti il progetto.
Annunciata dalle previsioni meteo, la neve è arrivata anche nel capoluogo teatino. “Mezzi all’opera sulle arterie principali di accesso e uscita dalla città, a partire dalla Colonnetta, dove si sono riscontrati i maggiori problemi a causa di autobus di traverso sulla strada e nella zona di via Arenazze e via Gran Sasso. Spargisale e spazzaneve di Formula Ambiente hanno aiutato i bus a tornare in carreggiata e la situazione è tornata regolare, grazie anche all’intervento della Polizia Municipale” – si legge sulla pagina Facebook del Comune. “Raccomandiamo a tutti di muoversi solo con pneumatici da neve e non avventurarsi con gomme non adeguate alla situazione meteo – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto, che sono in giro sulla città a monitorare la situazione con la Municipale e Formula – Non ci sono grandi problemi, i disagi di poco fa sono rientrati, ma a tutti raccomandiamo massima prudenza”. “La cordata di forze operative prevista dal piano neve si è subito attivata, ma ha avuto a che fare con problemi causati dal mancato rispetto delle regole sulla circolazione, che sono doverose con queste condizioni meteo – lamentano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente, Chiara Zappalorto – Abbiamo avuto disagi sia sulla Colonnetta che su altre arterie cittadine a causa di autobus e mezzi privati che hanno invaso la carreggiata, perché non provvisti di pneumatici adeguati e catene. Non solo hanno rallentato il defluire del traffico, che con condizioni meteo sfavorevoli è comunque congestionato perché procede a velocità moderata, ma hanno anche intralciato il lavoro dei mezzi spargisale e spazzaneve di Formula Ambiente, che sono dovuti intervenire anche per liberare le strade dalle vetture, insieme alla Polizia Municipale, che ringraziamo per l’attività svolta sul territorio. Sono stati tanti coloro che si sono avventurati senza le dovute cautele e che sono stati tutti multati dalla polizia Municipale ai controlli fatti contestualmente agli interventi. A parte queste situazioni che hanno interessato anche via Arenazze e via Gran Sasso e altre vie meno frequentate, la giornata è trascorsa senza particolari problemi, grazie a un rodato piano di interventi che copre tutta la città”.
“La TUA non ha ancora pubblicato il bando annunciato per lunedì 14 febbraio 2022 perché le Organizzazioni Sindacali, nella notte del venerdì precedente (11 febbraio 2022), hanno proclamato lo stato di agitazione che impedisce l’emanazione di atti unilaterali da parte dell’Azienda con il chiaro intento di non far pubblicare il bando in questione. Contestualmente i lavoratori sindacalizzati stanno rifiutando di effettuare prestazioni straordinarie nel tentativo di mettere in difficoltà l’Azienda. L’interpretazione dei sindacalisti per la quale i lavoratori interinali prendono le distanze dalle posizioni delle OO.SS.LL è soltanto uno degli ultimi episodi della presa di distanza da parte di un sindacato ormai incapace (anche in tempi di emergenza) di svolgere un ruolo costruttivo e fattivo per mantenere condizioni economicamente e socialmente indispensabili. L’astensione dallo straordinario, le malattie comunicate all’ultimo momento e l’obbligo del green pass per lavorare creano delle criticità alle quali l’Azienda cerca di sopperire come sa e come può. Continua ad essere applicato il criterio di creare disagio per l’Azienda e i cittadini per poi poterla criticare con una tecnica già conosciuta e sperimentata.”.
“È arrivato il momento di lavorare concretamente e per tempo alle varianti che ogni Comune ha chiesto al progetto di raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, questo abbiamo chiesto e ottenuto ieri all’Aurum di Pescara, durante il primo evento del Pubblico Dibattimento, reclamando a voce alta il diritto di confrontarci con i tecnici di RFI che in un primo momento sembrava imbrigliato nella burocrazia dell’incontro”, così il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo che ieri a Pescara hanno preso parte sia all’evento sul Pubblico dibattimento del progetto, che a quello sulla Grande Pescara, organizzato dal Senatore D’Alfonso a cui erano invitati il commissario Vincenzo Macello e a cui era presente anche il Chief corporate affair officier di RFI, Massimo Bruno. “Ci meraviglia molto la posizione della Regione, il cui esecutivo non era presente all’incontro all’Aurum di ieri, anche alla luce del fatto che nelle scorse settimane ha dato il via libera a un impianto fotovoltaico che si sviluppa sul sedime della variante e su cui dovremo necessariamente confrontarci, affinché non ci siano impedimenti alla tutela delle abitazioni e delle attività che oggi impattano sul tracciato – dicono Ferrara e Febo – Nei fatti, i Comuni sono stati lasciati da soli ad agevolare una soluzione. Il tentativo, però, ci sarà, dai responsabili del Dibattito pubblico ieri abbiamo infatti ottenuto tavoli con i tecnici, specifici per ogni Comune e al di fuori del procedimento di evidenza avviato. Non solo, al Commissario governativo dell’opera, Vincenzo Macello e a Bruno di RFI, abbiamo chiesto ascolto, a margine dell’evento sulla Grande Pescara organizzato in Comune dal senatore Luciano D’Alfonso. Da entrambi abbiamo ricevuto assicurazioni e nei prossimi giorni fisseremo la data di un incontro ulteriore, tecnico e operativo, dove approderemo con una proposta unica di variante, pensata insieme agli altri Comuni. Intanto proseguiranno gli incontri del Dibattito pubblico, che si farà anche sul primo tratto di interventi, in principio non ricompreso in tale procedura, un confronto che ieri sera abbiamo “forzato” affinché fosse accolta la nostra voce e ci venisse riconosciuto ai Comuni e ai cittadini presenti il diritto di avere risposte in presenza dai tecnici che sanno tutto sull’opera. Il prossimo appuntamento sarà a Chieti in marzo, ma i tempi della variante sono più stretti, le osservazioni vanno presentate entro il 12 marzo per poter essere prese in considerazione seriamente nell’iter progettuale, iter che procede spedito secondo il cronoprogramma fissato da RFI e il cui ritmo è imposto dai tempi del PNRR. Noi saremo in tempo e, consci dell’importanza del collegamento veloce con Roma, faremo di tutto per trasformare il progetto in occasione di crescita per il territorio e non contro”.
Presentato questa mattina in una conferenza stampa svoltasi nella sala consiliare del Comune di Fossacesia, il progetto per un corso di Cinematografia, organizzato in collaborazione con la Scuola di Cinema di Roma del regista Tony Paganelli. Il corso, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Fossacesia ed organizzato dall’Associazione AssoE20 di Lanciano, si terrà nel teatro comunale Nino Saraceni e avrà una durata di 10 mesi. Le lezioni si terranno due volte al mese nel fine settimana, a cadenza quindicinale. Si tratta di un percorso formativo, aperto a tutti, giovani e meno giovani, durante il quale, tra l’altro, sarà organizzata una produzione cinematografica nel territorio di Fossacesia, coinvolgendo tutti gli allievi del corso. All’incontro con la stampa, presenti il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, l’assessore alla Cultura, Maura Sgrignuoli, l’assessore Giovanni Finoro, il regista Paganelli, l’avvocato cinematografico Adalgisa Ranucci, la nota attrice e presentatrice Francesca Brandi, il presidente e vice presidente dell’AssoE20 rispettivamente Camillo Del Romano e Valerio Memmo. “Fossacesia si conferma città aperta a tutte quelle iniziative atte a favorire la vitalità culturale e la socializzazione – ha affermato il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. Per questa ragione, abbiamo accolto con interesse la proposta che ci è giunta dall’AssoE20, corsi che tra l’altro si avvalgono di un regista di fama come Tony Paganelli. L’auspicio è che questa opportunità venga colta da tanti, soprattutto da chi nutre passione verso l’arte cinematografica”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Sgrignuoli che ha ricordato come “il teatro Nino Saraceni, tanti anni orsono, ospitava una piccola sala cinematografica. La sua ristrutturazione si è rivela quindi importante e l’occasione per riportare il cinema a Fossacesia, così come era nelle nostre intenzioni”. Dal canto suo, il presidente dell’AssoE20 Camillo Del Romano, ha tenuto a rimarcare che “l’idea di dar vita a una scuola di cinema in Abruzzo la rincorrevo da molti anni. Ho avuto la fortuna di conoscere durante le riprese di un film Tony Paganelli e il sogno ora diventa realtà e ringrazio l’Amministrazione Comunale di Fossacesia per averci aperto le porte e dare seguito al nostro progetto”. “Non saranno corsi dedicati esclusivamente alla cura della dizione, della recitazione pur importanti, ma è nostra intenzione far vivere direttamente l’esperienza del set a coloro che vogliono avvicinarsi a questo mondo – tiene a precisare il regista Paganelli, che vanta una esperienza ventennale nel settore cinematografico, come regista, sceneggiatore e attore -. Durante il corso formativo faremo in modo di far conoscere da vicino le rassegne e le manifestazioni cinematografiche perché sono anch’esse importanti per penetrare meglio nella realtà del cinema”. Un altro aspetto che caratterizza il corso, che prenderà il via sabato 12 marzo, e che lo distingue da molti altri del genere che si svolgono in Italia, è quello di potersi avvalere della consulenza legale dell’avvocato cinematografico Adalgisa Ranucci, che avrà il compito di assistere e fornire le informazioni di base a chi avrà l’opportunità di lavorare nel cinema.

Minaccia neve su Chieti-Vastogirardi in programma domani allo stadio Angelini (ore 14.30 con ritardo del calcio d’inizio di 5′ per decisione della Federcalcio come atto di protesta contro la guerra in Ucraina). Ma il miglioramento, pur leggero, in arrivo dovrebbe consentire il regolare svolgimento della partita. Il Chieti ci tiene a scendere in campo per sfruttare il felice momento e conquistare – è il suo dichiarato obiettivo – la sesta vittoria consecutiva. Il Vastogirardi è avversario in salute, i molisani stanno disputando un’altra eccellente stagione, tanto di cappello a questo club che riesce ad essere stabilmente in serie D. “Se battiamo il Vastogirardi che ci segue da vicino, spacchiamo la classifica” il pensiero dell’allenatore Alessandro Lucarelli che guarda in alto senza più farne mistero: “Siamo la squadra più in forma” le sue parole.


Le ACLI provinciali di Chieti, in collaborazione con il CAF ACLI e il Patronato ACLI, aprono un centro di ascolto dedicato alle Ucraine e agli Ucraini che vivono nel nostro territorio. Il punto di ascolto, che sarà gestito da personale specializzato, sarà attivo ogni giorno, dalle ore 10:00 alle 12:00, dal lunedì al venerdì, presso la sede provinciale delle ACLI, in Piazza dei Templi Romani a Chieti. Oltre l’assistenza fornita direttamente dalle strutture acliste, il centro di ascolto punta a garantire agli interessati un efficace interfaccia con le istituzioni pubbliche, con le associazioni di volontariato e con la rete di assistenza sociale. Il centro di ascolto ACLI per i Cittadini Ucraini sarà in funzione da lunedì prossimo, 28 febbraio. Resterà aperto fino alla fine della crisi in atto. “Gli Aclisti amano e coltivano la pace come bene assoluto. – spiega il presidente provinciale della ACLI CHIETI, Giulio Totaro – Assistiamo sgomenti alle vicende belliche perché sono fonte ingiustificabile e inaccettabil di lutti, dolore, distruzioni e di ulteriori drammi. La vocazione sociale e lo spirito di solidarietà che animano ogni Aclista ci suggeriscono e ci impegnano a proporre soluzioni, a dare sostegno a chi ne ha bisogno, a fare la nostra parte per aiutare il prossimo trovando nuove energie nella preghiera. Oggi siamo in campo – aggiunge il presidente Totaro – con quel pocoche possiamo offrire. E’ niente sul piano materiale. E’ sicuramente qualcosa più di niente in termini di umanità. L’ascolto è cosa sempre più rara oggigiorno, ma è una attività preziosissima soprattutto per chi vive momenti di comprensibile angoscia. Riteniamo sia importante offrire un ascolto attento, capace anche di dare qualche piccola risposta concreta in termini di informazione, sostegno burocratico, attivazione di contatti, anche di una semplice consolazione a chi è solo e lontano dalla terra natia. E’ quindi giusto offrire questo ascolto con tutta la passione possibile. Rivolgo un appello – conclude il Presidente provinciale delle ACLI, Giulio Totaro – a chi vuole dare una mano, come può, per far sì che questo centro di ascolto,che ora ci accingiamo ad attivare, possa dare un aiuto, un sollievo, una speranza a chi, oggi a noi vicino nella vita quotidiana, vive un dramma inimmaginabile fino a poche ore fa”.
Torna dopo due anni, causa le restrizioni dovute alla pandemia, la Processione del Venerdì a Santo. Di seguito la comunicazione dell’arcivescovo Bruno resa nota dell’arciconfratermita del Sacro Monte dei Morti. “La processione del “Cristo morto” si svolge da secoli a Chieti il Venerdì Santo, accompagnata dallo struggente canto del Miserere musicato nel 1767 sulle parole del Salmo 50 da Saverio Selechy, musicista teatino. Si tratta di un evento di intensa pietà popolare, che invita a meditare sulla sofferenza di Dio per amore degli uomini e invita a far compagnia al dolore divino per la salvezza di tutti, ravvivando la nostra fede e stimolandoci all’esercizio generoso della carità verso i più fragili e bisognosi. Negli ultimi due anni, a causa della pandemia di CoVid 19, la processione non si è svolta, ed è stata sostituita dalla processione in solitaria dell’Arcivescovo, seguita da moltissime persone attraverso i media e il web. Ora, però, il miglioramento della situazione pandemica consente la ripresa di molti momenti aggregativi, come è già avvenuto in diversi campi della vita sociale. Per questa ragione, ascoltato il parere favorevole delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza, il Prefetto Dott. Armando Forgione e il Questore Dott. Annino Gargano, oltre che del Sindaco di Chieti e del Governo dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, ho disposto che la processione del prossimo venerdì santo 15 aprile si tenga a Chieti secondo la tradizione, osservando le misure prudenziali che paiono ancora opportune. Sarà questa l’occasione di presentare a Dio le tante sofferenze patite dalla nostra gente a causa della pandemia, di pregare per le vittime di essa e di intercedere per la salvaguardia della salute di tutti e per la guarigione di quanti si trovassero ancora sottoposti a percorsi terapeutici necessari. La Vergine Santa interceda per tutti noi e il Dio crocifisso ci raggiunga con l’abbondanza della Sua misericordia”.
Il maestro Carlo Gentili, artista di fama internazionale, saggista ed operatore culturale, ha dato il via al “Festival della creatività” all’Istituto Tecnico Statale Commerciale per Geometri “Galiani De Sterlich” di Chieti coordinato dal dirigente scolastico dottoressa Sara Solipaca. Si tratta di un progetto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con l’ Unione Europea. I ragazzi del quarto (indirizzo “grafica” e “turismo”) incontreranno quattro esperti del settore artistico/creativo, con il coordinamento generale del professore e critico Massimo Pasqualone . “La creatività è l’arma vincente per affrontare questi tempi così incerti, ma va comunicata agli studenti in modo attrattivo, oseremmo dire “bello” (in greco “Kalos” vuol dire attrarre). Incontrando gli studenti il 25 febbraio, Gentili ha parlato di arte, poesia e creatività, presentando il suo percorso artistico e di ricerca.
Maltempo domenica, concordano tutte le previsioni meteo. E allora i tifosi pensano alla commedia musicale “Cantando sotto la pioggia” con il chiodo fisso della sesta vittoria consecutiva. Vastogirardi permettendo, senza dimenticare che i molisani sono una squadra tosta e in salute che già si è fatta beffe del Chieti nel campionato di serie D di due anni fa… Ora, però, la situazione è leggermente diversa.

