Il capogruppo dell’Udc, Mario De Lio, ha chiesto con urgenza al sindaco Diego Ferrara e al presidente del consiglio comunale, Luigi Febo, copia del Verbale d’Incontro tra il Collegio dei revisori e il dirigente finanziario sulla “Segnalazione ai sensi dell’art.153 di cui al D.Lgs 267/2000” relativa la ipotesi di transazione per 4 milioni di euro nel contenzioso con le società che hanno gestito la raccolta dei rifiuti. E, così come richiesto dal Ministero dell’Interno con nota del 8/9/201 prot in uscitan°010 2915 e prot in entrata n°56446 del 9/9/2021, quali relazioni ed il loro contenuto sono state trasmesse per il complessivo aggiornamento del piano di riequilibrio.
Di seguito pubblichiamo la richiesta di De Lio.
“Premesso che: in data 17/02/2022, su indicazione del Presidente del Consiglio, è pervenuta ufficialmente a tutti i Consiglieri comunali, la riferita ( poiché già pubblicata dalla stampa) segnalazione prot. 555 del 28/01/2022 e suoi allegati, a firma del Dirigente finanziario,sull’emersione di debiti per i quali non vi è la necessaria copertura finanziaria. Successivamente in data 19/02/2022, il Collegio dei Revisori dei conti, alla luce dei fatti segnalati ha inviato nota esplicativa sulla necessità di conoscere la situazione generale dell’ente ed ha richiesto un urgente incontro con il Dirigente finanziario per il 17/02/2022 del quale doveva essere redatto apposito verbale. Nella comunicazione del Collegio dei Revisori dei conti,”si prega il Presidente del Consiglio comunale di rendere edotti,i singoli Consiglieri comunali dei contenuti della presente”
Tenuto presente che:
L’iter adottato dall’Ente per giungere alla procedura di riequilibrio finanziario, aveva visto l’ istituzione di una unità di progetto per l’analisi finanziaria del comune di Chieti ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Di conseguenza nell’attività ricognitiva veniva richiesto un quadro sinottico da cui sarebbe stato possibile evincere la consistenza precisa dell’esposizione debitoria,verificando non solo i debiti accertati, ma anche la sussistenza di posizioni “potenzialmente debitorie” ossia l’esistenza di rapporti con terzi in corso di contestazione o che abbiano dato luogo a precontenzioso e dai quali potevano scaturire in futuro rilevanti conseguenze negative di carattere economico-finanziario. Facendo seguito a tali direttive ogni Dirigente aveva rimesso apposita relazione contenente i debiti da riconoscere e le situazioni potenzialmente debitorie
Preso atto che:
Dagli allegati alla nota del Dirigente finanziario si evidenzia una fitta corrispondenza tra l’ente e il “Ex RTI cns Consorzio nazionale servizi soc.cop/consorzio cfa soc.coop soc.” sulle ragioni del credito vantato che inizia ancor prima( 2019 e Febbraio 2021) dell’ istituzione di una unità di progetto per l’analisi finanziaria e dell’attività ricognitoria in cui sarebbe stato possibile evincere la consistenza precisa dell’esposizione debitoria,verificando non solo i debiti accertati, ma anche la sussistenza di posizioni “potenzialmente debitorie” ossia l’esistenza di rapporti con terzi in corso di contestazione o che potevano dar luogo a precontenzioso e dai quali potevano scaturire in futuro rilevanti conseguenze negative di carattere economico-finanziario.
Considerato che:
Su argomento “transazioni” il sottoscritto Consigliere comunale,unitamente ad altri Consiglieri è più volte intervenuto rivolgendosi per di più, alla Corte dei Conti
Le competenze di controllo politico-amministrativo del Consiglio comunale sono relative agli atti fondamentali e nelle materie elencate dall’art.42 del D-lgs 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
Il Collegio dei Revisori nella delibera per la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2021 ha rilasciato “parere favorevole con riserva in considerazione di una situazione particolarmente complessa di cui non se ne comprendono appieno le dinamiche” riservandosi ulteriore approfondita analisi della situazione finanziaria complessiva onde proporre al Consiglio comunale l’eventuale adozione di iniziative ulteriori finalizzate a migliorare la situazione finanziaria complessiva dell’ente.
Per quanto sopra richiamato, con dovuta cortesia e sollecitudine, si richiede:
I. Copia del Verbale d’Incontro tra il Collegio dei revisori e il dirigente finanziario sulla “Segnalazione ai sensi dell’art.153 di cui al D.Lgs 267/2000,
Cosi come richiesto dal Ministero dell’Interno con nota del 8/9/201 prot in uscitan°010 2915 e prot in entrata n°56446 del 9/9/2021, quali relazioni ed il loro contenuto sono state trasmesse per il complessivo aggiornamento del piano di riequilibrio”
