Sabato 26 marzo torna Earth Hour, l’Ora della Terra, l’iniziativa internazionale del WWF, arrivata alla sua quattordicesima edizione, che da sempre invita le persone a mobilitarsi per un futuro più sicuro, giusto e sostenibile. Anche quest’anno, alle 20:30 locali, in tutti i Paesi del mondo si spegneranno le luci: un gesto simbolico per chiamare all’azione nei confronti dell’emergenza climatica e della perdita di natura, che oggi, nel difficile momento storico in cui viviamo, acquista ancora maggior forza. Quello appena passato – si legge in un comunicato del WWF – è stato un anno allarmante per il clima: gli eventi estremi e le anomalie si sono moltiplicate, giungendo a nuovi record come quello registrato in Canada in estate, con quasi 50°C in alcune località della British Columbia o i 38°C raggiunti in Siberia. La crisi climatica è adesso e sta causando impatti diffusi e sempre più forti. Le due prime parti del rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), punto di riferimento scientifico per il monitoraggio degli effetti del cambiamento climatico nel mondo, confermano l’allarme rosso per il clima nonché l’urgenza di abbattere rapidamente le emissioni di gas serra per evitare sconvolgimenti peggiori. Le analisi dell’IPCC confermano che se le temperature medie dovessero salire di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, metà della popolazione mondiale potrebbe essere esposta a condizioni climatiche pericolose, dovute all’aumento vertiginoso di caldo e umidità, mentre il 14% di tutte le specie terrestri affronterebbe un rischio molto elevato di estinzione. La finestra per le nostre azioni di mitigazione e adattamento alla crisi si sta rapidamente stringendo, questo è il decennio cruciale per agire. Nel 2021 sono stati ben 192 i Paesi che nel mondo hanno spento le luci per L’Ora della Terra. Per l’edizione 2022 l’iniziativa ha già ricevuto l’adesione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Camera dei Deputati e del Comune di Roma. Anche per questa edizione di Earth Hour, Il WWF ha ricevuto la medaglia che il Capo dello Stato ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, all’evento internazionale. Numerosi e sempre più coinvolti saranno i testimonial e gli influencer che parteciperanno attivamente all’evento di spegnimento. Rinnovano la loro adesione a Earth Hour anche le atlete e gli atleti della nazionale italiana di rugby, ora impegnati nel Sei Nazioni. A Roma, nell’intervallo dell’incontro Italia-Scozia che si terrà sabato 12 marzo all’Olimpico, sarà proiettato il video che le squadre hanno registrato per mandare il loro messaggio per le persone, il clima e la natura. Pure in Abruzzo stanno arrivando le prime adesioni dei Comuni e delle Aree protette che, come ogni anno, non fanno mancare l’appoggio all’iniziativa del WWF – si legge ancora nel comunicato. Ognuno di noi può aderire all’evento spegnendo le luci per un’ora dalle 20:30 di sabato 26 marzo e partecipando all’iniziativa social Climate Wall: un’immagine che sarà composta con i selfie di tutti coloro che, in tempo reale, vorranno metterci letteralmente la faccia e fare sentire la propria voce per un futuro di benessere per le persone e per il Pianeta. Scaricando la app Climate Wall su IOS e Android ognuno potrà inviare il proprio selfie ed entrare a far parte della community di persone che chiedono un cambiamento reale. Sul wwf.it/earthhour2022 si potrà rivedere il proprio selfie ed entrare a far parte della grande immagine del WWF.Earth Hour è un appello dalla Terra per la Terra, una chiamata all’azione perché ognuno, spegnendo la luce per un’ora, si unisca agli altri in una voce comune – conclude il comunicato. Solo uniti ce la potremo fare.
Today: 23/04/2026
“Fossacesia, da sempre attenta ai drammi di chi vive ogni sorta di difficoltà, apre le porte per ospitare i profughi ucraini. Da giorni, prim’ancora che dal Ministero dell’Interno fossero emanate le disposizioni per l’accoglienza di coloro che stanno lasciando l’Ucraina, abbiamo attivato gli uffici dell’assessorato alle Politiche Sociali, che sono tutti i giorni a disposizione di quei cittadini che autonomamente vorranno ospitare nelle proprie case chi fugge dalla guerra”. Fossacesia, dunque si è messa già a disposizione per accogliere i profughi, in termini di ospitalità ed aiuto, come ha tenuto a precisare il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, aprendo i lavori di una riunione che lo stesso primo cittadino ha indetto, tenutasi nella sala consiliare del comune per organizzare il coordinamento che dovrà dare sostegno alla popolazione che giungerà dal paese dell’Europa orientale, invaso dalle truppe russe. All’incontro, presenti gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, Maria Polsoni e Ornella Seca per la Caritas parrocchiale di Fossacesia, Umberto Petrosemolo, responsabile del gruppo Volontari della Protezione Civile Comunale di Fossacesia, Jan Notargiacomo responsabile del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) di Fossacesia, Valeria Murri, vice presidente del Gruppo di Protezione Civile Novs. “Faremo la nostra parte per supportare chi giungerà da noi – hanno precisato il Sindaco Di Giuseppantonio e l’Assessore alle Politiche Sociali, Maria Angela Galante – . Nel fine settimana arriverà in città il primo nucleo familiare sfuggito alla guerra, che sarà ospitato in uno dei tre appartamenti dello Spar. Lì è previsto che potranno trovare sistemazione complessivamente 12 rifugiati. Inoltre, abbiamo preso contatto con le strutture alberghiere ed extralberghiere per ampliare la nostra offerta. Anche dalla scuola abbiamo ricevuto la massima disponibilità per assicurare la prosecuzione dei corsi di studio ai bambini ucraini. L’ufficio del Segretariato Sociale può già fornire informazioni sull’accoglienza, qual è la rete di supporto e orientare chi vuole mettere a disposizione alloggi per le famiglie ucraine. Sono a disposizione i moduli necessari a censire quanti saranno accolti in strutture ricettive o in case private. Un aiuto all’attività che verrà svolta dall’Amministrazione comunale, oltre che dalle organizzazioni di Protezione Civile locale, arriverà dalla Caritas parrocchiale di Fossacesia che, tra l’altro, ha promosso una raccolta fondi da destinare alla popolazione ucraina, anziché donare derrate alimentari, che difficilmente potranno raggiungere in tempi rapidi e certi le zone di guerra”. Gli uffici del Comune saranno, inoltre, a disposizione degli ucraini che dovranno fare i tamponi e i vaccini anti-covid. Sarà operativo il gruppo di coordinamento comunale per affrontare tutte le questioni inerenti l’emergenza Ucraina.
Il 25 marzo 2022, alle ore 18:00 e in replica alle ore 21:00, presso l’ex Chiesa di Santa Maria del Tricalle di Chieti, “Labirinti Teatro” porta in scena la performance teatrale “Narciso”, con la regia di Riccardo Iezzi. “Labirinti Teatro” nasce a Chieti come associazione culturale impegnata nella ricerca artistica delle arti visive, in particolare di quella teatrale. L’evento è realizzato in collaborazione con “Tricalle Sistema Cultura”, centro di produzione culturale e hub di co-progettazione e innovazione territoriale. L’intensa performance si basa su una libera rielaborazione del mito di Narciso, dalle “Metamorfosi” di Ovidio. “Chi sono davvero io?”. È questa la domanda che Narciso si pone quando si guarda per la prima volta riflesso nel lago. Una domanda archetipica che tutti almeno una volta nella vita ci siamo posti. “Questa performance cerca di indagare quel rapporto profondo che ognuno ha con la propria immagine. In un vortice di ricordi, immagini poetiche, richiami filosofici, il racconto dell’uomo Narciso prende forma e si concede allo spettatore: un dialogo impossibile da un interno ad un altro interno” – spiega il regista. Sulla scena, Narciso è elevato a simbolo della pura e totale identità, la quale però giunge, paradossalmente, a coincidere con la pura e totale alterità di un’immagine riflessa completamente irraggiungibile. E proprio la rappresentazione metaforica del riflesso si pone al centro della rilettura del mito. Quello a cui Narciso giunge è riconoscersi come riflesso e dunque riconoscere un proprio statuto di realtà in qualche modo intrinsecamente difettivo, limitato, contingente. Il non essere completo spinge il protagonista – lettore della sua storia, quasi incapace di ricordare se non attraverso brevi e sparuti sprazzi di lucidità, oramai impotente davanti a quella sua immagine riflessa, a quella sua realtà di riflesso, e non più di uomo – a ricongiungersi con quella immagine, innamorato a tal punto di essa da lasciare la vita. Protagonisti della performance sono Narciso e il suo riflesso, interpretati dallo stesso Riccardo Iezzi e dalla danzatrice Benedetta Ciancio. Ingresso 7 EURO (posti limitati). Per info e prenotazioni: tel. 346-2450926 oppure labirintiteatro@gmail.com
“Il sistema produttivo industriale, nella nostra regione, negli ultimi trenta anni non è cresciuto anzi, forse, ha perso qualcosa. Non vi pare che sia giunta l’ora di chiederci almeno il perché?” . Si apre con queste parole, pronunciate dal presidente Gennaro Strever, la tavola rotonda che si è tenuta in Camera di Commercio, a Pescara, dal titolo “Il sistema camerale per lo sviluppo infrastrutturale abruzzese e la ripresa dell’economia” organizzato in collaborazione con Uniontrasporti. Continua: “Scontiamo decenni di politica industriale fatta di attese, rallentamenti, permessi e vincoli burocratici. Non possiamo continuare ad accumulare ritardi: il treno del PNRR sta passando adesso ed è inutile dire che non tornerà. Per conto del sistema camerale che rappresento, mi impegnerò e ci impegneremo per diventare un’amministrazione ancora più snella e a servizio delle imprese e dei cittadini ma mi aspetto, anche, un lavoro di squadra per il bene comune dell’intero Abruzzo”. La Camera di Commercio Chieti Pescara, in sinergia con la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia e con il supporto tecnico di Uniontrasporti, ha avviato un’iniziativa progettuale che prevede momenti di confronto e concertazione al fine di individuare le opere strategiche per il tessuto imprenditoriale e sviluppare eventuali approfondimenti progettuali, mettendo al primo posto le esigenze e i fabbisogni del sistema imprenditoriale locale. Alla folta platea intervenuta, il presidente Strever fa notare che la regione Abruzzo, nonostante stia al centro dell’Italia, rischia di rimanere lontana da tutto e da tutti per mancanza di infrastrutture adeguate ai tempi richiesti dal mercato. Nella Val di Sangro e nel vastese, per esempio, ci sono industrie come SEVEL, HONDA, Pilkington, Denso che, insieme, rappresentano ben oltre il 50% del PIL della regione le quali, scontando la limitatezza dei porti abruzzesi, sono costrette a movimentare le merci attraverso quelli campani. Pone, poi, l’attenzione sulla questione della Val di Sangro, arteria mai finita, che ha un ponte in disuso il quale comporta una variante da circa 30 anni; sulla valle Trigno che “più che una strada sta diventando un cimitero per quanti morti si sono abbattuti su di essa”. Ed infine, accende i fari sui trasporti ferroviari confrontando la linea Pescara Roma con l’alta velocità Roma Milano. Antonello Fontanili, direttore Uniontrasporti: “Un esempio per tutti in materia di semplificazioni amministrative: in Italia, ci sono 65.000 leggi a livello nazionale e 75.000 leggi regionali, a differenza di Germania e Francia che ne contano, rispettivamente 7.000 ed 8.000 circa”. Tra i primi risultati della ricerca va evidenziato che, per ciò che concerne i fabbisogni infrastrutturali e logistici delle imprese del settore manifatturiero e dei trasporti, di fondamentale importanza sono gli investimenti in digitalizzazione e innovazione, in particolare sulla banda larga. E su questo punto insiste Fontanili: “E’ dal 20212 che cerchiamo di far capire alle imprese quali sono le opportunità derivanti da una connessione performante ma manca l’impalcatura: gli operatori indicati dal Ministero dello Sviluppo economico Mise sono ancora in forte ritardo e agli operatori privati non conviene investire su aree periferiche sulle quali, spesso, si concentrano le imprese”.
Domani sera (Palatricalle “Sandro Leombroni” ore 20.30) debutta la Lux Chieti di Marco Calvani. Avversario temibilissimo, i biancorossi avranno di fronte la Tezenis Verona, squadra praticamente capolista assieme a Scafati se teniamo conto dei tre punti di penalizzazione con i quali sono partiti gli scaligeri.
E’ atteso con molta curiosità il debutto in panchina del tecnico romano subentrato a Massimo Maffezzoli. Quali cambiamenti tecnici e tattici avrà apportato? Con quale (nuovo) spirito scenderanno sul parquet di casa Meluzzi e compagni? Domande alle quali fornirà un responso l’esito del match. La partita è durissima per il valore dell’avversario ma questa Lux se vuole salvarsi deve cominciare a scalare anche le montagne. Siamo infatti in dirittura d’arrivo e alternative non ce ne sono. L’ha detto Calvani ieri in conferenza: “Ci aspetta un mese e mezzo durissimo, con impegni complessi, otto gare (quattro di campionato e altrettante della fase ad orologio n.d.r.) per difendere la A2, patrimonio della città”.
“Oggi, dopo oltre 5 mesi dalla richiesta di convocazione URGENTE sottoscritta da ben 7 gruppi consiliari, si è tenuta la commissione mensa nella quale sono emerse notizie aberranti. Le attività di controllo che consistevano nella “filiera” e nel “monitoraggio” tanto declamate sia dal Sindaco che dall’Assessore Giammarino non sono mai state attivate nonostante i proclami enunciati nei vari comunicati stampa di dicembre che avevano rassicurato i genitori”. Lo dice la consigliera Serena Pompilio (Azione Politica). ”L’assessore al ramo ha completamente disatteso i propri impegni addirittura scaricando, ora, la responsabilità sui genitori che a suo dire non avrebbero segnalato la problematica ben cosciente, però, che ai genitori è stato precluso l’accesso nelle scuole – aggiunge Pompilio. Nel dibattito della commissione è emerso che a questa amministrazione sono completamente sconosciute le ordinarie misure di vigilanza impedendo anche quella attività di controllo propria della commissione mensa omettendo la sua convocazione per quella omertà ed incapacità che da tempo sollevo. A chi vogliono scaricare prossimamente la responsabilità? Sui bambini? Mi meraviglio di chi consenta tutto ciò abusando della fiducia delle famiglie che avevano fatto affidamento sulla bontà delle dichiarazioni di attenzionamento della problematica per un servizio ben pagato considerati anche gli aumenti del singolo pasto” – conclude Pompilio.
Nella mattinata odierna il sindaco Diego Ferrara ha presieduto la Commissione Mensa, svoltasi nella sala conferenze del Museo Barbella, in presenza dell’assessore alla Pubblica istruzione Teresa Giamnarino, della dirigente e del funzionario dell’Ufficio comunale preposto, delle dirigenti dei quattro Comprensivi scolastici cittadini, di due dei tre consiglieri comunali commissari, dei rappresentanti dei genitori e dei responsabili della Ladisa, ditta che si occupa della gestione pro tempore della refezione scolastica. “All’ordine del giorno della seduta abbiamo voluto porre il confronto sulla qualità del cibo e l’imminente attivazione delle sub commissioni, in grado di testare la qualità dei pasti e proporre soluzioni e istanze al fine di prevenire e affrontare qualsiasi criticità – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – L’incontro è servito a gettare le basi del percorso condiviso che faremo con scuole e genitori, affinché il cibo possa essere gradito ai ragazzi e non si creino fraintendimenti con le famiglie. Purtroppo le condizioni del servizio sono dettate, com’è noto, da una situazione determinatasi a fronte delle sentenze dei giudici amministrativi. Ma è nostra intenzione, dal momento che si parla di un servizio sensibile perché riguarda i nostri ragazzi, fare in modo che si svolga con meno problemi possibili. Nei due mesi effettivi di ripristino della mensa, ricominciata solo il 6 dicembre scorso, non sono giunte all’Amministrazione segnalazioni preoccupanti né da parte delle scuole, né dei genitori, come entrambe le parti oggi hanno chiaramente confermato. Abbiamo chiesto massima attenzione e collaborazione a tutti, essendo il gestore, gli operatori, gli insegnanti e le dirigenti parte attiva della filiera dei controlli.
Sono 2345 (di età compresa tra 2 mesi e 101 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 281689. Dei positivi odierni, 1832 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (di età compresa tra 88 e 99 anni, 1 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell’Aquila, 1 residente fuori regione e 2 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 3032. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 246171 dimessi/guariti (+531 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 32486* (+1806 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5302 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 284 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 32189 (+1805 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4414 tamponi molecolari (2115009 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 13708 test antigenici (3079411). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.94 per cento. Del totale dei casi positivi, 60838 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+556 rispetto a ieri), 77887 in provincia di Chieti (+604), 65517 in provincia di Pescara (+432), 69590 in provincia di Teramo (+647), 3835 fuori regione (+47) e 4022 (+59) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Le unità operative di Diabetologia e prevenzione del rischio cardio metabolico e Reumatologia pediatrica, di cui sono responsabili rispettivamente Stefano Tumini e Luciana Breda, hanno ricevuto in donazione dal gruppo “Buell Friends” quattro tablet e una pompa infusionale. I tablet saranno utilizzati per l’istruzione dei bambini con diabete e delle loro famiglie durante il ricovero in reparto. La possibilità di iniziare precocemente la terapia educazionale a distanza durante la permanenza in area grigia e, in caso di positività, in area Covid-19, comporta evidenti vantaggi per il benessere psicologico delle famiglie e per i tempi di ricovero. La pompa infusionale permetterà di somministrare farmaci biologici con estrema precisione in termini di tempi e dose ai bambini affetti da malattie reumatologiche, in particolare da artrite reumatoide giovanile. Tutti i pazienti e i responsabili delle unità operative ringraziano sentitamente il Gruppo “Buell Friends” e Luca Mammarella per l’iniziativa.
In attuazione della Legge n.220/2016, il MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, ed il MI – Direzione Generale per lo studente l’integrazione e l’orientamento hanno rinnovato (agosto 2021) il Protocollo d’intesa volto a valorizzare il Piano Nazionale Cinema ed immagini per la Scuola a.s. 2022/2023. Nell’ambito delle iniziative previste dal suddetto Piano Nazionale sono stati emanati tre bandi di seguito indicati:
Nella giornata odierna il Tribunale di Chieti ha reso noto alla società Teateservizi e, per il tramite di essa al Comune, l’atto di presentazione di un’istanza fallimentare da parte della Procura della Repubblica di Chieti, questo sulla scorta di un’indagine in corso relativa alla gestione societaria degli anni 2017/18, che ha rilevato una critica situazione economico-finanziaria della società a partecipazione comunale. La decisione sull’istanza verrà discussa nell’udienza già fissata per il prossimo 14 aprile. “Si tratta degli effetti di un procedimento che non nasce oggi, ma già da tempo avviato e di una gestione dei conti che non ha nulla a che vedere con l’attività posta in essere dalla nostra Amministrazione – commenta il sindaco Diego Ferrara – Oggi prendiamo atto, con preoccupazione, di tale circostanza, riservandoci, una volta presa cognizione di tutta la documentazione correlata, di valutare globalmente la situazione e le possibili opportunità che possano consentire la salvaguardia degli interessi dell’Ente, specie per quanto riguarda l’attività di riscossione dei tributi, la gestione dei servizi cimiteriali, dei parcheggi e le altre voci a carico di Teateservizi, che sono di primaria importanza per il Comune stesso”.
E’ stato presentato oggi pomeriggio al Palatricalle “Sandro Leombroni” il nuovo coach della Lux Chieti Basket, Marco Calvani. Accanto al tecnico il presidente Gabriele Marchesani, il vice Filippo D’Ottavio e il direttore operativo Massimiliano Del Conte. Ha condotto il giornalista Stanislao Liberatore. “La separazione è stata una scelta dolorosa – ha spiegato il presidente – perché con Massimo Maffezzoli l’anno scorso abbiamo condiviso una stagione esaltante, qualcosa d’importante, ma dopo le due sconfitte subite contro Cento e Stella Azzurra il cambio era inevitabile, abbiamo visto infatti giocatori svuotati. Calvani è un tecnico di esperienza, è la persona più qualificata per centrare l’obiettivo della salvezza”. Filippo D’Ottavio ha posto l’accento sull’esigenza di una svolta: “Anche a me è dispiaciuto moltissimo l’esonero di Massimo Maffezzoli ma la squadra non rispondeva più agli stimoli, è stata una necessità dare la scossa al gruppo. I problemi che ci hanno condotto a vivere questa fase difficile sono stati molteplici ma indubbiamente quello che ha inciso maggiormente è stato l’abbandono di Woldetensae”. “Nonostante tutto – parole di Max Del Conte – a me piace guardare il bicchiere mezzo pieno, dall’altro ieri quando ho visto il nuovo coach lavorare sul campo ho capito che abbiamo preso la medicina giusta. Conosco Calvani da moltissimi anni, è la persona ideale per la nostra squadra”.
67/68. Lancioni, De Pedri, Montanaro, Savini, Martella, Gridelli, Contestabile, Dalle Fratte, Cignani, Galati, Ascatigno



Il consigliere comunale, Stefano Maurizio Costa, Capogruppo di Forza Chieti, ha presentato una interrogazione a risposta orale sulla situazione covid-19 a Chieti per accertare, sulla scorta di voci che girano in città, se è vero che nell’ambito del Comune ci siano state violazioni della quarantena da parte di amministratori o dipendenti risultati positivi al Covid 19. Di seguito pubblichiamo l’interrogazione.


Valanga di prenotazioni nei giorni scorsi. Per questa ragione il Comitato in una nota ricorda: “Sono rimasti poco più di una cinquantina di posti e chi è interessato può prenotarsi inviando una mail a info@centenariochieticalcio.it, oppure inviando un messaggio privato sulla pagina FB del Comitato Centenario Chieti Calcio. E’ sufficiente indicare solo nome e cognome e lasciare un recapito telefonico; l’ingresso è ovviamente gratuito. Per accedere al Teatro è però necessario essere dotati di green pass ed indossare la mascherina FFP2”.
Netta affermazione del Tikitaka Planet Fancavilla che si impone 1-5 sul campo del Marbel Bitonto al termine di una gara combattuta, soprattutto nel primo tempo e che nella ripresa ha visto le giallorosse dilagare. Giallorosse che sono state brave anche a rimontare lo svantaggio iniziale chiudendo il primo tempo sull’1-2. A regalare il successo al team francavillese le doppiette di Vanin e Bettioli ed il gol di Tampa. In classifica la squadra allenata da mister Schurtz scavalca proprio il Bitonto conquistando dunque la terza piazza. A fare da cornice all’incontro un clima di grande sportività, dovuto all’ottimo rapporto tra i due sodalizi che si è confermato e assodato negli ultimi mesi.
Sono disponibili gli importi delle Borse di studio del “Fondo unico per il Diritto allo Studio” di cui al D.Lgs. 63/2017 dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado già beneficiari del rimborso libri scolastici “Si tratta di i Fondi che ci consentiranno di garantire la borsa di studio alle famiglie degli studenti con ISEE fino a 7.934,92 euro – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – I beneficiari individuati dalla Regione Abruzzo possono incassare il contributo economico per l’annualità 2020/21, recandosi presso qualsiasi Ufficio Postale entro il 31 marzo 2022. Per riscuotere la borsa di studio è necessario recarsi in qualsiasi Ufficio Postale richiedendo all’operatore di sportello di incassare un “Bonifico domiciliato” erogato dal Ministero dell’Istruzione. Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che un genitore che esercita la responsabilità genitoriale o chi ne fa le veci, si rechi in Ufficio Postale munito:
In linea con le ultime raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, a partire da oggi, lunedì 14 marzo anche a Chieti le persone in isolamento per positività da covid19 potranno tornare a conferire i rifiuti domestici attraverso il consueto sistema di raccolta differenziata porta a porta vigente in città. “In linea con il trend pandemico si alleggeriscono anche le regole relative allo smaltimento dei rifiuti – dicono il sindaco e l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto – Una disciplina nuova, ma comunque permeata di premure e attenzioni, al fine di evitare uno smaltimento non in sicurezza. Invitiamo i concittadini ad adeguarsi alle nuove regole, che rendono anche meno complessa la gestione del quotidiano, per chi è contagiato. Ecco come cambia la raccolta:
L’Associazione Nazionale Carabinieri ed il Nucleo Protezione Civile ANC di Chieti hanno provveduto a caricare le donazioni raccolte dai Comuni di Canosa Sannita e Orsogna destinate alla popolazione Ucraina. Circa duecento pacchi contenenti generi alimentari non deperibili, medicinali, coperte, abiti nuovi , prodotti per l’infanzia e prodotti per l’igiene personale sono stati, infatti, donati dagli abitanti dei Comuni di Canosa Sannita ed Orsogna. Il materiale, accuratamente imballato e catalogato, è stato consegnato dal Sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, e dal Consigliere Comunale con delega alla Protezione Civile del Comune di Orsogna, Tommaso Bucci, e ritirato dall’ Associazione Nazionale Carabinieri Chieti e dal Nucleo Protezione Civile ANC di Chieti che hanno provveduto a recapitarli a padre Anatolj Grytskiv, presso il centro di smistamento allestito nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, a Chieti Scalo. “Su ogni singolo pezzo, su ogni singolo pacchetto di medicine – spiega il prete ortodosso – scriviamo con pennarello indelebile di cosa si tratta in lingua ucraina: soprattutto per le medicine la traduzione è di fondamentale importanza”. A coordinare ritiro il trasporto e la consegna dei pacchi Mario Colantonio, Presidente della Sezione Associazione Nazionale Carabinieri di Chieti intitolata al M.llo Franco Lattanzio, e Leondino Di Lauro, Presidente Nucleo Protezione Civile ANC Chieti. Fondamentale l’ampio mezzo indispensabile per la logistica del trasporto,fornito gratuitamente dalla Ditta Di Primio Noleggi di Chieti. Tutto il materiale raccolto viene inviato inviato in Ucraina ed ai profughi già rifugiati in Romania e Polonia con spedizioni ormai giornaliere.




Duemila persone, forse più, e una scenografia altamente spettacolare. La festa della Curva Volpi, oggi allo stadio Angelini, organizzata dagli ultrà neroverdi in sinergia con il Comitato per il Centenario del Chieti (1922/2022) ha dato al derby Chieti -Vastese (finito 0-0) un valore e un significato del tutto speciali. In Curva sono stati esposti gli striscioni storici del tifo organizzato, l’intero settore è stato imbandierato, sono riapparse sigle che hanno rievocato i fasti di tempi lontani. Ma nessuna nostalgia ha pervaso i presenti, c’è stato solo tanto entusiasmo e una passione ritrovata. Prima del via sono state consegnate tre targhe del Comitato per il Centenario ad altrettanti leader del tifo neroverde. A porgerle i famigliari di tre amati e popolari tifosi scomparsi. Maurizio D’Orazio è stato il primo ad essere omaggiato, la targa gli è stata consegnata dalla Signora Stefania Spanò, moglie di Clelio Spanò; poi è stato il turno di Nicola Iezzi, targa ricevuta da Amedeo e Samuele Di Bartolomeo, figli di Piero Di Bartolomeo; infine targa a Frank Salvatore da parte della Signora Maria Antonietta Mennucci, moglie di Roberto Vanni. La coreografia è stata allestita in mattinata, vi ha partecipato anche il Presidente del Comitato, Stefano Marchionno. Nell’intervallo della partita, sul pilastro centrale alla spalle della Volpi, è stata scoperta una targa in ricordo perenne degli “Angeli Neroverdi”, i tifosi scomparsi. “Con le mani alzate al ciel… / Tutti insieme canterem… / Nel ricordo degli Angeli Neroverdi” 13 marzo 2022: la scritta appostavi. Presente il sindaco Ferrara (il Comune ha dato il patrocinio all’iniziativa).
Lo spettacolo offerto oggi dai tifosi allo stadio Angelini ha impressionato tutti. Il patron Giulio Trevisan: “Ho visto una cornice di pubblico che non appartiene a questa categoria – le sue parole – i ragazzi hanno dato in campo il 110 per cento anche per ringraziare la gente presente. E’ stata una bella testimonianza di un amore e di un entusiasmo che si sono ridestati grazie anche al lavoro del Comitato per il Centenario che tanto si sta prodigando per celebrare i nostri cento anni.”. Ha aggiunto il tecnico del Chieti, Alessandro Lucarelli: “In tre anni di permanenza a Chieti mai ho visto qualcosa di simile. Straordinario lo spettacolo di passione che i tifosi hanno dato, uno scenario da serie C, ho ammirato qualcosa di assolutamente estraneo alla serie D”. Apprezzamenti anche da parte dell’allenatore della Vastese, Fulvio D’Adderio: “Mi ha colpito in particolare il bandierone con l’effigie di Ezio Volpi. Non sapevo che la Curva fosse stata intitolata al suo nome. Era una grande persona e un eccellente allenatore, l’ho avuto quando ero al Francavilla e non l’ho dimenticato. Vedere una folla simile è stato incredibile”. Tanto più per chi gioca in uno stadio (l’Aragona di Vasto) a porte chiuse. Da sottolineare che l’incitamento è stato incessante dall’inizio fino al termine del derby. E’ mancato l’atteso successo in campo, ma c’è stata la vittoria dei tifosi e non è cosa di poco conto anche perché tutto si è svolto senza che nulla potesse turbare l’evento.
Una domenica in punta di Spada quella che si è svolta oggi, 13 marzo, ad Ariccia. Protagonisti gli atleti under 14 di Lazio e Abruzzo, impegnati nella 2ª prova interregionale GPG. La gara, inizialmente prevista per il mese di gennaio, era stata posticipata a causa dell’innalzarsi del numero dei contagi di Covid-19 ed è stata finalmente recuperata, permettendo ai giovani schermidori di incrociare le lame, a caccia di una vittoria. A rappresentare l’Abruzzo, cinque portacolori Teate Scherma: Bianca Falcone e Arianna Bevilacqua, impegnate nella categoria unificata Ragazze-Allieve, Francesco Serino, nella categoria Ragazzi-Allievi e, nella categoria Giovanissimi, Francesco D’Amico e Daniel Offer Nel femminile spicca la prova di Bianca Falcone che, dopo una gara condotta in crescendo, è riuscita a salire sul podio. Prima dopo i gironi, ha interrotto il suo ciclo di vittorie solo in semifinale, piazzandosi infine terza. Un bronzo meritato e un risultato importante, che migliora le statistiche personali della giovane atleta in vista dei Campionati Nazionali di Riccione, previsti il prossimo maggio. Da segnalare, nel bottino Teate Scherma ad Ariccia, anche l’undicesimo piazzamento di Francesco D’Amico, il quindicesimo di Daniel Offer e il diciottesimo di Arianna Bevilacqua. Chiude 51º Francesco Serino, portando comunque a casa una preziosa esperienza per il prosieguo di stagione. Il prossimo appuntamento, per gli atleti Teate Scherma, è previsto a Sulmona per il 3 aprile: a incrociare le lame saranno gli Assoluti.
Tanti auguri alla signora Ersilia Aceto, di Brecciarola di Chieti che il 9 marzo ha compiuto 100 anni e oggi ha festeggiato a Villa Briccone, dove ha ricevuto gli auguri del sindaco Diego Ferrara e della Città, dopo quattro giorni trascorsi ad accogliere paesani e parenti nella sua casa di Brecciarola, lungo la Tiburtina. Ersilia è conosciutissima a Brecciarola, dove vive con la figlia Angela e il genero Roberto. Vedova da quasi 40 anni, è madre di 4 figlie, e nonna di 7 nipoti che a loro volta le hanno dato 13 pronipoti. Con il clan anche l’ultimo arrivato figlio del primo pronipote, avuto 4 mesi fa. Ersilia è una donna di campagna, ama molto darsi da fare in casa, dove continua a cucinare per se stessa e i nipoti, ma anche partecipare alle feste e rilassarsi con amici e parenti. Il segreto della sua longevità? “Assecondare le mie passioni: coltivare le piante, vivere nella natura, far stare bene le persone intorno a me”. Ersilia è assolutamente lucida e in buona salute. Oggi ha fatto un discorso entusiasta dopo aver salutato il Sindaco Diego Ferrara, con il quale ha brindato alla sua grande età, salutando ogni invitato, chiamandolo per nome. Ha augurato a tutti di raggiungere in salute la sua stessa età. “Anche se, non è una cosa da tutti… “ ha concluso.
Oggi in Abruzzo si registrano 1446 nuovi positivi al Covid 19 (di cui 1021 emersi da test antigenico), di età compresa tra 1 e 98 anni, eseguiti 3296 tamponi molecolari e 8170 test antigenici, sono 5 i deceduti (di età compresa tra 91 e 98 anni, 1 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell’Aquila, 1 residente fuori regione, mentre 2 sono risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl), 244900 i guariti (+301), 30834 gli attualmente positivi (+1230), 272 ricoverati in area medica (+15), 13 in terapia intensiva (+1), 30459 in isolamento domiciliare (+1124). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (360), Chieti (368), Pescara (289), Teramo (367), fuori regione (31),in accertamento (31).
E’ un tecnico di esperienza Marco Calvani, nuovo coach della Lux Chieti, del quale il sodalizio teatino ha appena comunicato l’ingaggio Tecnico esperto e dal curriculum importante, coach Marco è ricordato dagli appassionati della palla a spicchi per le sue importanti esperienze tra Roma, Montecatini, Pesaro, Napoli e Sassari. Dopo l’esperienza sulla panchina di Bergamo (stagione 2020/2021), coach Calvani subentra a stagione in corso al tecnico Massimo Maffezzoli, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti per quanto fatto in questi anni al timone della Lux. Lunedì 14 marzo alle ore 16:00 ci sarà la presentazione ufficiale del nuovo coach presso la sala stampa del Palatricalle.
Oggi in Abruzzo si registrano 1360 nuovi positivi al Covid 19 (di cui 919 emersi da test antigenico), di età compresa tra 6 mesi e 95 anni, sono stati eseguiti 3956 tamponi molecolari e 8186 test antigenici, 2 sono i deceduti (si tratta di un 80enne della provincia di Chieti, mentre 1 è risalente ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl), 244599 i guariti (+651), 29604 gli attualmente positivi (+704), 257 i ricoverati in area medica (+12), 12 in terapia intensiva (-1), 29335 le persone in isolamento domiciliare (+693). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (285), Chieti (380), Pescara (254), Teramo (370), fuori regione (26),in accertamento (42).
La Squadra Mobile della Questura di Chieti, nell’ambito di un servizio finalizzato alla repressione di reati in materia di stupefacenti destinati alla movida della zona dello Scalo, ha tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un ventisettenne di Chieti, pregiudicato. In particolare, gli agenti della IV Sezione Antidroga e Crimine Diffuso, avevano avuto modo di notare, a partire dal primo pomeriggio, un anomalo andirivieni di giovani nei pressi di un complesso di case popolari di Chieti Scalo, in particolare in prossimità di una palazzina, laddove i giovani, dopo aver suonato il campanello o fatto una telefonata, aspettavano in strada. Subito dopo tale segnale, guadagnavano l’ingresso in casa restandovi per pochi minuti. Pertanto gli agenti hanno deciso di intervenire sottoponendo a perquisizione l’abitazione e tutti i presenti rinvenendo all’interno di un cassetto di un mobile della casa, un sacchetto contenente più sostanze stupefacenti, in particolare 74 grammi di cocaina, 113 grammi di marjiuana e 35 grammi di hashish oltre ad un bilancino di precisione e la somma di 400 euro in contanti costituita da banconote di vario taglio. Pertanto, il conduttore dell’appartamento in questione è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane ha riportato condanne per reati in materia di stupefacenti, nonché rapina, lesioni personali e evasione.
Forse si arriverà ai 1.500 spettatori presenti domani al derby Chieti-Vastese. Solo ieri, primo giorno di apertura della prevendita presso la sede sociale di via Enrico Mattei 20 a Chieti Scalo, sono stati venduti 700 biglietti (più quelli distribuiti dal circuito Ciaotickets). Tra oggi e poi domani al botteghino dello stadio (che funzionerà dalle 11.30) le previsioni indicano che sarà possibile raggiungere l’indicato numero di presenze. Tanta gente allo stadio Angelini (la partita, ricordiamo, inizierà alle ore 15) da tempo non si vede. Un grande effetto trainante, a parte il richiamo della partita, storico confronto tra squadre rivali, è dovuto alla festa organizzata dagli ultrà della Curva Volpi, preparata nei minimi dettagli, su input del Comitato. Il Comitato per il Centenario del Chieti Calcio (1922-2022) in un comunicato ricorda che per l’occasione ha deciso di omaggiare “tre capi carismatici della Curva Volpi. Maurizio D’Orazio, vero esempio di teatinità, è stato guida di generazioni di ultras. Dopo aver militato nei Fedelissimi e negli Ultras Chieti il 10 marzo 1985 fonda gli Achaean Generation che diventa il gruppo leader della Curva. Nicola Iezzi è un baluardo della Curva Volpi, sempre in prima linea da oltre trent’anni. Nel 1989 fonda unitamente ad altri amici il gruppo Irriducibili Skalo. Nel 1992-93 vi confluirono anche i ragazzi di Filippone Neroverde e di Santa Maria; da quel momento comparve un solo striscione che univa le diverse anime della città: Irriducibili. Frank Salvatore milita negli Irriducibili. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 2013 fonda unitamente ad altri amici gli Ottantanove Mai Domi continuando nel percorso volto a difendere, sostenere e onorare i colori neroverdi e il nome della Città di Chieti. Il gruppo si è contraddistinto anche per l’impegno sociale”. Il Comitato Centenario ricorda inoltre: “Anche per la consegna delle targhe abbiamo pensato a qualcosa di particolare e di emozionante: è un nostro dovere ricordare chi ci ha lasciato. Per tali motivi a nome di tutti gli Angeli Neroverdi, la Signora Stefania, moglie di Clelio Spanò, consegnerà la targa a Maurizio; Amedeo, figlio di Piero Di Bartolomeo, consegnerà la targa a Nicola; la Signora Maria Antonietta, moglie di Roberto Vanni, consegnerà la targa a Frank”. Sarà sicuramente un momento di grande commozione, lo stesso sentimento che pervaderà tutti quando all’intervallo sarà scoperta la targa che ricorda proprio gli “Angeli Neroverdi”. L’intero pomeriggio sarà reso coreograficamente spettacolare dall’esposizione in Curva degli striscioni dei gruppi storici del tifo organizzato.


Le forti analogie tra gli indizi di sperimentalismo in campo musicale nelle tragedie di Euripide e gli spunti innovativi proposti nella indimenticata stagione del rock progressive degli anni ’70 sono al centro del progetto teatrale ‘Ifigenia in Aulide progressive’, ideato da Umberto Bultrighini. Ordinario di Storia greca per 28 anni all’ Università degli Studi ‘‘G. D’Annunzio’’ di Chieti-Pescara, il prof. Bultrighini ha coniugato nel progetto le sue competenze di antichista e di musicista, con la collaborazione della formazione pop ufficiale dell’Ateneo teatino, la “Ud’A Band”.
La Legge di bilancio 2022 ha previsto un aumento significativo degli stipendi di Sindaci ed Assessori e una conseguente ri-determinazione delle indennità spettanti ai Consiglieri comunali che, com’è noto, sono parametrate proprio in relazione al trattamento economico spettante al Sindaco.
Nel pomeriggio di oggi, il sindaco Diego Ferrara ha nominato il nuovo amministratore unico della società Teateservizi. Dopo aver esaminato i curriculum dei professionisti che hanno aderito all’avviso pubblico comunale, il primo cittadino ha scelto per il ruolo il dott. Pierluigi Balietti, commercialista teatino, esperto in Diritto Tributario e Societario e in amministrazione aziendale. “Si tratta di una scelta dettata dalla considerazione delle competenze e dell’alta professionalità riscontrate nel nome individuato e necessarie per poter accogliere le istanze dell’Amministrazione – commenta il sindaco Diego Ferrara – Istanze che vertono verso il risanamento e il consolidamento della società, così come più volte da me ribadito e così come votato in Consiglio comunale a ottobre 2021. Al dottor Balietti, che incontrerò nei prossimi giorni, arrivi il mio più sincero buon lavoro. Ci sarà molto da fare e lo faremo insieme, per dare risposte alla città, contribuire a risanare la nostra economia e aprire un nuovo capitolo per Teateservizi. Un nuovo inizio, che tenga conto della strategicità delle funzioni della nostra società per l’Ente, delle condizioni in cui si trova e di un percorso capace di rendere il suo operato efficace e dare certezze a tutti i lavoratori che ne sono motore e riferimento da anni”.
Il Comune di Fossacesia ha aderito anche quest’anno all’evento “M’illumino di meno 2022“, che si è tenuto oggi . La diciottesima Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili lanciata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar Rai Radio2, in questa edizione mira a valorizzare il ruolo del verde e della mobilità sostenibile in un’ottica di riduzione dell’inquinamento atmosferico. Più piante e più movimento a piedi o in bicicletta possono aiutare i nostri centri a risultare meno inquinati, più decorosi e più vivibili. Quindi, oltre allo storico gesto simbolico di spegnimento della luce di abitazioni, negozi, istituzioni e associazioni, M’illumino di Meno 2022 mette al centro della sua campagna la bicicletta, il mezzo di trasporto che più di tutti rispetta per ribadire l’importanza del verde per l’uomo e per il Pianeta. “Temi che abbiamo trattato con gli studenti della scuola media ed i bambini della scuola dell’Infanzia di Fossacesia in un incontro che si è tenuto questa mattina nel Polo Scolastico in viale San Giovanni – specifica il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Il messaggio che abbiamo voluto dare ai nostri ragazzi è chiaro ma mai ripetuto abbastanza: possiamo migliorare il nostro stile di vita sprecando meno risorse, possiamo diminuire l’impatto ambientale delle nostre abitazioni migliorando l’efficienza energetica, possiamo, si spera, dare sempre più spazio alle fonti di energia rinnovabili”. All’incontro con gli studenti, il Sindaco Di Giuseppantonio era accompagnato dai consiglieri comunali Ester Sara Di Filippo, con delega alle tematiche relative alla Pubblica istruzione, e Umberto Petrosemolo, con delega alle Politiche per lo Sviluppo sostenibile dell’Ambiente. Nel corso della visita, è stato piantumato un albero. Il programma della giornata prevede lo spegnimento delle luci che illuminano l’Abbazia di San Giovanni in Venere, dalle ore 20 alle 21; mentre domenica 3 aprile, in collaborazione con le società ciclistiche della città, a Fossacesia Marina è stata organizzata una pedalata con protagonisti i bambini.
E’ stato sottoscritto questa mattina alla presenza del consigliere delegato al Patrimonio, Filippo Di Giovanni, il contratto di comodato d’uso gratuito con il quale la Provincia di Chieti ha ceduto alla Questura parte dell’immobile denominato “ex Polo Tecnico” di proprietà dell’Ente provinciale sito in via Discesa delle Carceri a Chieti dove la Questura allocherà alcuni dei suoi uffici”. Lo rende noto il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna che ringrazia il Consigliere Di Giovanni per il gran lavoro svolto fin dal suo insediamento seguendo con attenzione e priorità tale vicenda e che ha portato oggi alla definizione del contratto. “Esprimo la mia più viva soddisfazione per l’avvenuta sottoscrizione di oggi. Un atto necessario – aggiunge il Consigliere Di Giovanni – e che nasce dalla comprensione di una necessità importante per la nostra Questura di avere spazi più grandi, più fruibili e sicuramente più idonei all’importante funzione che questa Istituzione svolge sul territorio”. “L’amministrazione provinciale appena insediatasi – prosegue il consigliere delegato al Patrimonio – si è messa da subito a disposizione per facilitare il più possibile la gestione delle procedure amministrative resesi necessarie per perfezionare l’atto oggi sottoscritto e che rientra nel piano di razionalizzazione delle sedi delle Amministrazioni dello Stato site a Chieti”. “La collaborazione e la sinergia tra le Istituzioni è fondamentale e il fatto che la provincia di Chieti abbia potuto dare un contributo attraverso la messa a disposizione di un suo immobile per una funzione importante come quella svolta dalla Questura, sicuramente ci rende orgogliosi e rimarca il rapporto fattivo e proficuo che c’è e ci sarà sempre tra le Istituzioni”, conclude Di Giovanni.

Da oggi pomeriggio, alle 16 e fino alle 19, è aperta anche la sede del Chieti (in via Enrico Mattei 20, a Chieti Scalo) per la prevendita dei biglietti di Chieti-Vastese (domenica ore 15, stadio Angelini). Domani sabato apertura dalle 10 alle 12.30. Domenica sarà in funzione il botteghino dello stadio Angelini (lato tribuna) dalle 11.30. Naturalmente, informa la società, i biglietti sono acquistabili anche nel circuito Ciaotickets (punti vendita e internet). La società raccomanda “a tutti i tifosi, come sempre, di acquistare il proprio biglietto nei giorni di prevendita al fine di scongiurare un eccessivo concentramento al botteghino domenica mattina”. Terna arbitrale tutta siciliana per l’atteso derby: dirigerà Riccardo Leotta della sezione di Acireale; assistenti Marco Campanella (Agrigento) e Dario Testai (Catania).
Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione della Festa del papà ha organizzato un weekend di sensibilizzazione sul tumore alla prostata che prevede servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi nelle strutture sanitarie che si occupano di questa patologia. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha aderito e ha previsto alcune iniziative per venerdì 18 marzo 2022.
Sono 1378 (di età compresa tra 2 mesi e 98 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 275867. Dei positivi odierni, 944 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi (si tratta di un 88enne della provincia dell’Aquila e di una 89enne della provincia di Chieti, mentre 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 3019. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 243948 dimessi/guariti (+717 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 28900* (+650 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5422 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 245 pazienti (-9 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 28642 (+658 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4567 tamponi molecolari (2102526 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8351 test antigenici (3045571). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 10.66 per cento. Del totale dei casi positivi, 59526 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+340 rispetto a ieri), 76332 in provincia di Chieti (+375), 64343 in provincia di Pescara (+300), 68061 in provincia di Teramo (+306), 3727 fuori regione (+25) e 3878 (+25) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Sopralluogo operativo stamane in via Montello, del sindaco Diego Ferrara con l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli e il vicesindaco Paolo De Cesare. Sul posto la ditta Rapino sta effettuando i lavori di ripristino di una sezione del muro di contenimento, collassato dal 2015. “Si tratta di un intervento che la zona di San Martino aspetta da 7 anni – dicono il sindaco e gli assessori Rispoli e De Cesare – Il ripristino è stato reso possibile da risorse messe in campo dall’Amministrazione Ferrara e non è parte del finanziamento regionale collegato ai Giochi del mediterraneo 2009, più volte modificato e ancora in fase di approvazione dopo le prescrizioni fatte da ANAS. Si tratta qui di un intervento di urgenza, che noi abbiamo voluto per porre fine all’incredibile inerzia di questi anni da parte dell’Amministrazione e garantire soprattutto le condizioni di sicurezza che fino ad oggi non erano garantite. L’impianto del muro sarà realizzato già domani, in modo da consentire la riapertura della strada oggi chiusa al traffico, la prossima settimana la parete sarà completata dei 25 metri mancanti e in sicurezza. Abbiamo chiesto alla ditta di abbassare anche il livello del terrapieno, al fine di assicurare una maggiore durata ai lavori. Al contempo ci siamo attivati con la Regione affinché Chieti non perdesse il finanziamento della variante per la rampa che collegherà l’area di San Martino allo scorrimento veloce. Con l’approvazione del Bilancio potremo effettuare la gara d’appalto anche di quest’opera ferma dal 2009, in tempo per evitare che le risorse inutilizzate andassero in perenzione, quindi venissero perse per il mancato utilizzo”.
La sconfitta subita a Frosinone ieri sera dalla Lux contro la Stella Azzurra Roma è stata fatale al coach Massimo Maffezzoli, veronese, 46 anni compiuti il 21 febbraio scorso. E’ ufficiale la notizia del suo esonero. Questo il comunicato emesso dalla società biancorossa: “La Lux Chieti Basket comunica l’esonero dell’allenatore Massimo Maffezzoli.
Il presidente Gabriele Marchesani e tutti i soci e dirigenti ringraziano il coach per il lavoro svolto sino ad oggi e per la grande professionalità. Lo ringraziano anche per la grande umanità dimostrata durante il periodo del suo incarico e per il risultato storico raggiunto nella passata stagione: sesto posto e accesso ai playoff. Colgono l’occasione per augurare allo stesso le migliori fortune per il prosieguo della carriera sportiva”.
Adesso è caccia al sostituto. Il nome più ricorrente è quello di Luca Dalmonte.
I Carabinieri della stazione di Tollo hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Chieti gli autori del furto di portafiori e portalampade dai loculi del cimitero di Canosa Sannita. Si tratta di due quarantenni di Castel Frentano, con precedenti, uno operaio e l’altro custode cimiteriale. Le indagini dell’Arma di Tollo sono state avviate dopo la denuncia di furto degli arredi funebri dai loculi del cimitero recentemente completati dal comune di Canosa Sannita. Anche in questa indagine, come avvenuto per i ladri scoperti dai carabinieri a Torino di Sangro e Rocca San Giovanni, determinanti sono state la collaborazione dei cittadini del posto e l’ausilio fornito dal sistema di videosorveglianza comunale che la polizia locale condivide con la stazione dei carabinieri di Tollo. Dal monitoraggio delle auto che nei giorni del furto si trovavano in paese, è stata individuata, anche grazie alla segnalazione di alcuni cittadini circa la “strana” presenza dei due in paese ed in particolare nella zona del cimitero, nei cui confronti la procura della Repubblica di Chieti ha emesso un decreto di perquisizione delle abitazioni a Castel Frentano. Perquisizioni eseguite dai carabinieri di Tollo con il supporto da quelli di Miglianico ed Orsogna. La perquisizione in un garage nella disponibilità di uno dei due ha permesso di recuperare 5 degli arredi funebri sottratti, che presto saranno restituiti ai legittimi proprietari che li potranno ricollocare lì dov’erano. I due dovranno rispondere di furto aggravato in concorso e sono stati anche proposti al questore della provincia di Chieti per l’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Canosa Sannita con il divieto di potervi fare ritorno fino a 3 anni. La prevenzione ed il contrasto dei reati contro il patrimonio sono tra le priorità delle stazioni dell’Arma sparse sul territorio e, come dimostra quest’ultima indagine, la differenza la fanno puntualmente la collaborazione dei cittadini così come la sinergia tra le istituzioni locali.
La lunga stagione della pandemia e le altre difficoltà che si vanno registrano a livello europeo e mondiale non hanno fermato la mobilità internazionale promossa ed attuata dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. I dati elaborati dal Settore Affari Internazionali dell’Ateneo, diretto dal dottor Glauco Conte, dicono che, per l’anno accademico 2021/2022, la “d’Annunzio” ha registrato numeri relativi alla mobilità degli studenti davvero importanti. Oltre 400 studenti dell’Università “G. d’Annunzio” hanno realizzato o stanno realizzando un periodo di mobilità all’estero presso le università partner. Si tratta di un dato molto significativo sia perché viene dopo due anni di difficoltà legate al COVID-19 sia perché prima d’ora l’Università “d’Annunzio” non aveva mai raggiunto queste cifre per il “Programma Erasmus+”. Inoltre è fortemente aumentata anche la presenza degli studenti stranieri che trascorrono un periodo di studi presso la “d’Annunzio”. Nell’anno accademico 2021/2022 quasi 200 studenti universitari di tutto il mondo hanno deciso di trascorrere uno o due semestri presso il più grande Ateneo abruzzese. “Questi risultati – sottolinea la professoressa Enrichetta Soccio, Delegata del Rettore al “Programma Erasmus” e alla Mobilità internazionale – sono il frutto di un grande lavoro portato avanti dall’Ufficio Erasmus dell’Ateneo in collaborazione con i Delegati Erasmus di Dipartimento. Siamo veramente contenti – prosegue la professoressa Soccio – di poter ospitare un numero sempre crescente di studenti stranieri e siamo altrettanto felici che i nostri studenti mostrino sempre più interesse nella mobilità internazionale e ne riconoscano il valore. Proprio in queste ore – annuncia infine la professoressa Enrichetta Soccio – è in fase di pubblicazione il bando Erasmus 22/23. La nostra speranza è che la particolare situazione storica non fermi gli studenti, bensì li spinga ancora di più a cercare di creare ponti di solidarietà e di accoglienza, sui quali far procedere progetti di pace e di prosperità per i popoli di tutto il mondo”.

Adesso la strada per la salvezza diventa una salita durissima. La Lux Chieti è stata sconfitta nettamente questa sera dalla Stella Azzurra Roma (la partita si è disputata al Palasport di Frosinone): 74-66 il risultato finale, ma già all’intervallo lungo il punteggio presentava un divario ai limiti dell’incolmabile (43-30). La gara (anticipo della 24^ giornata) ha confermato il momento difficile dei biancorossi di coach Maffezzoli visto che anche contro un avversario che in classifica le sta dietro, la Lux non è riuscita a conquistare i due punti. Meluzzi e compagni restano fermi a quota 16 in classifica, i romani salgono a 12 (con un match da recuperare). Vedremo ora quali saranno le decisioni del presidente Marchesani.
Trasferta vietata ai tifosi ospiti. Il derby Chieti-Vastese è una di quelle prossime partite che presentano a giudizio dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive “rilevanti profili di rischio” per cui l’Osservatorio provinciale oggi si è adeguato e ha posto il veto. La riscontrata inagibilità dei servivi igienici nel settore ospiti dello stadio Angelini è stato un motivo in più che ha indotto a non consentire la trasferta ai sostenitori biancorossi. Non cambia nulla, tutto secondo scontate previsioni anche se ad inizio settimana era sembrato che si aprisse uno spiraglio per una discontinuità con le decisioni assunte in occasione dei precedenti derby. Ma l’ipotesi è venuta meno già ieri quando si è riunito al Viminale l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. La struttura del Ministero dell’Interno esaminati i profili delle partite Casertana-Nocerina, Chieti-Vastese e Vultur Rionero-Melfi (oltre a Vicenza-Ascoli e Foggia Catania del 20 marzo e Avellino-Catania del 23) ha rinviato le valutazioni ai Comitati provinciali di Analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive. Il Comitato si è riunito nel pomeriggio di oggi ed ha deciso per il divieto alla trasferta. Come detto il fatto che siano inagibili i servizi della curva ospiti ha ancor più convinto i membri dell’osservatorio provinciale ad adottare la misura restrittiva. Il Comune di Chieti, pertanto, non può chiamarsi fuori.

Durante la seduta odierna dell’assemblea ordinaria della società Teateservizi convocata dal revocato amministratore, Massimo Marchetti è stata paventata la messa in liquidazione della società. Alla riunione era presente il sindaco Diego Ferrara come socio unico, che ha espresso contrarietà all’iniziativa, a tutela della società, dei lavoratori e del Comune stesso e nel pomeriggio ha riferito alla Giunta per assumere conseguenti decisioni. “Contestiamo qualsiasi decisione frutto di iniziative dell’amministratore revocato – dice il sindaco Diego Ferrara – Il nostro intento ora è verificare quali sono le strade migliori per salvaguardare l’Amministrazione e i cittadini, considerando la complessità della situazione attuale e lo faremo coinvolgendo chi di competenza. Ci appare inoltre strano che un amministratore di società, che soltanto due settimane fa abbia sottoscritto un contratto di prossimità per garantire l’occupazione per i prossimi due anni, oggi assuma iniziative unilaterali in contraddizione con quell’impegno. Consideriamo pure che tale decisione arriva il giorno prima della fine del suo mandato e alla vigilia della scadenza del bando emanato dall’Amministrazione, proprio per rinnovare il management e provvedere al rilancio della società. La nostra volontà da ottobre a oggi non è cambiata: vogliamo tutelare il ruolo di Teateservizi, dei cittadini e dell’Amministrazione. Questa è la nostra posizione e la porteremo avanti. Il futuro di Teateservizi non può essere scritto nel verbale di un’assemblea dei soci fissata strumentalmente l’ultimo giorno di carica di un amministratore unico uscente, senza un minimo di condivisione, né amministrativa, né politica con chi ha in mente soluzioni e provvedimenti diversi ed è preposto per legge a prendere decisioni in merito”.
L’attore Leo Gullotta sarà il protagonista assoluto dello spettacolo«Bartleby lo scrivano» di Francesco Niccolini, liberamente ispirato al racconto di Herman Melville con la regia diEmanuele Gamba, per ilquarto appuntamento della stagione di Prosa del «Teatro Marrucino» di Chieti,con la direzione del Maestro Davide Cavuti: lo spettacolo andrà in scena sabato 12 marzo (ore 21.00) e domenica 13 marzo (ore 17.30), con la produzione di«Arca Azzurra».
“L’intento di questa Amministrazione è e resta quello di riaprire i nidi comunali, tant’è che subito dopo il nostro insediamento abbiamo fatto un monitoraggio su tutte le strutture dismesse nel 2018 dalla precedente amministrazione per verificarne condizioni e stato in modo da stabilire una tabella di marcia per il ripristino”, dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino. “Si tratta di un’azione scritta nero su bianco sul nostro programma di mandato e di cui la consigliera Pompilio è perfettamente a conoscenza, anche per averla condivisa finché è stata parte della maggioranza – riprendono gli amministratori – A fronte delle verifiche è emerso che le strutture non erano a norma, cosa che ha spinto Chieti Solidale, a cui era passata la gestione, di chiedere a chi ci ha preceduto di provvedere. Ciò non è accaduto e non appena ci siamo insediati ci siamo messi al lavoro per renderlo possibile e così abbiamo inserito gli asili di viale Amendola e via Arenazze in progetti di riqualificazione. Aspettiamo di avere la disponibilità del nido di piazza Carafa e poco manca per quanto riguarda il nuovo asilo di via Buracchio, che noi abbiamo provveduto a completare con gli arredi e per cui abbiamo pubblicato un bando al fine di affidarne la gestione. I termini per candidarsi si sono chiusi il 25 febbraio scorso e sono in tanti i soggetti che hanno risposto all’avviso, in questi giorni gli uffici selezioneranno il migliore offerente per procedere all’affido in concessione. Non ci sarà alcuna privatizzazione, perché per iscrivere i propri figli al nido si dovrà tenere conto dell’Isee e dei parametri stabiliti dal Comune per il servizio. Individuato il gestore, il nostro intento sarà quello attivare la struttura già a settembre. Infine, per quanto riguarda il plesso di Sant’Andrea, abbiamo all’attivo da settimane riunioni e sopralluoghi per dare corpo al progetto che prevede di integrare la struttura esistente in modo da potervi ospitare anche un nido per bambini da 0 a 3 anni. A fronte delle azioni messe in cantiere, abbiamo ritenuto di destinare l’ex Peter Pan a una struttura sanitaria, cedendolo alla Asl 2, affinché ospiti servizi sanitari territoriali che a Chieti scalo mancano da due anni dopo la chiusura del Distretto sanitario. Il nostro intento è quello di dare alla comunità ulteriori servizi, se la Pompilio non condivide un’impostazione che va in tale verso, ce ne faremo una ragione”.