67/68. Lancioni, De Pedri, Montanaro, Savini, Martella, Gridelli, Contestabile, Dalle Fratte, Cignani, Galati, Ascatigno
Passato e presente. Sono riusciti a legare due momenti storici gli organizzatori della grande festa di ieri allo stadio Angelini: i leader della Curva Volpi e il Comitato per il Centenario del Chieti il cui presidente, Stefano Marchionno, ha attivamente partecipato all’allestimento della spettacolare coreografia. 

L’immagine (abilmente colorata) apparsa sull’enorme drappo srotolato nel cuore della Curva è quella della squadra neroverde 1967-68 che tornò in serie C guidata da Piero Castignani dopo una stagione in serie D. Del bel pomeriggio vissuto in occasione del derby nessuno dimentica gli attimi di commozione che ha pervaso tutti durante la consegna delle targhe a tre “capi” del tifo organizzato della Curva, consegna effettuata da famigliari di tre “Angeli Neroverdi”, i tifosi che non ci sono più. Ricordiamo che il primo ad essere omaggiato è stato Maurizio D’Orazio da parte della Signora Stefania Spanò, moglie di Clelio Spanò; la seconda targa è andata a Nicola Iezzi che l’ha avuta da Amedeo e Samuele Di Bartolomeo, figli di Piero Di Bartolomeo; infine Frank Salvatore ha ricevuto la targa dalla Signora Maria Antonietta Mennucci (che tra l’altro fa anche parte del Comitato per il Centenario).


Una targa dedicata agli stessi “Angeli Neroverdi” è stata scoperta nell’intervallo del derby, presenti il sindaco Diego Ferrara, il vice Paolo De Cesare e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone. Il Comune infatti ha patrocinato l’iniziativa. La targa è stata collocata sul pilastro centrale retrostante la Volpi a memoria perenne dei tifosi scomparsi. Né va dimenticata la presenza di una folta schiera di ragazzi iscritti alla Scuola Calcio del “Città di Chieti” del presidente La Valle. I piccoli calciatori sono stati accompagnati da un folto gruppo di tecnici tra i quali l’ex neroverde Stefano Sgherri.
