Erano presenti il sindaco di Chieti Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto sabato sera in piazzale Marconi, insieme a un gruppo di attivisti del WWF Chieti-Pescara, per la celebrazione di Earth Hour, l’Ora della Terra, l’iniziativa del WWF internazionale, quest’anno alla sua quattordicesima edizione, evento simbolico che, attraverso un gesto semplice come lo spegnimento per un’ora delle luci di strade, piazze e monumenti, vuole richiamare l’attenzione generale sull’esigenza di mobilitarsi tutti insieme, in Italia e nel mondo intero, per un futuro più sicuro, giusto e sostenibile. Quest’anno all’appello perché si portino avanti azioni concrete di contrasto al riscaldamento globale in atto, si è aggiunto quello corale per la pace, per fermare la guerra in corso in Ucraina e tutte le altre, tante, che funestano il pianeta. Alle 20:30 si sono spente le luci a Chieti in piazzale Marconi e in piazza G.B. Vico e anche quelle del Museo universitario, che pure ha aderito a Earth Hour. A Pescara è rimasta al buio la Torre civica, mentre nelle altre città del territorio che hanno aderito all’iniziativa si sono fermati per 60 minuti gli impianti di illuminazione di monumenti, strade e piazze. “Si tratta – osserva la presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco – di un gesto simbolico, che vuole chiamare all’azione nei confronti dell’emergenza climatica e della perdita di natura, un gesto che oggi, nel difficile momento storico in cui viviamo, acquista ancora maggior forza”. “La nostra presenza – ha aggiunto il sindaco Ferrara – vuole simboleggiare la partecipazione dell’intera collettività dei cittadini. Le amministrazioni possono fare tanto per il risparmio energetico, contro gli sprechi e per migliorare la gestione dei servizi e la vivibilità degli spazi urbani. Ma per essere vincenti, in questo ha ragione il WWF, occorre uno sforzo collettivo: solo uniti ce la potremo fare”.
Today: 23/04/2026
Reduce da un ottimo momento e da una serie di risultati più che positiva, la Teatina attendeva con grande fiducia la sfida contro Jesi, quint’ultima forza del campionato che aveva un solo punto in più delle neroverdi. Ma sul campo la partita, di fatto, non è mai iniziata: con una prestazione attenta e ordinata, le marchigiane hanno raccolto con sostanziale facilità i tre punti, al cospetto di un avversario che è invece incappato nella peggior prestazione stagionale. Nessuna delle neroverdi è arrivata in doppia cifra di punti realizzati, partita molto difficile in ricezione e in attacco, con un’eloquente percentuale di squadra del 24%. Le precarie condizioni fisiche di alcune giocatrici hanno certamente influito, ma a fine gara Cristian Piazzese non ha nascosto la sua amarezza:
L’Associazione Donne Oltre insieme a Ylang Ylang di Montesilvano, offre un pomeriggio dedicato al benessere, un evento rivolto a tutte le persone che desiderano condividere le proprie emozioni e lo stress. La parola “stress” significa sentirsi tesi o percepire un senso di minaccia per la propria sopravvivenza, e il tema dell’incontro è come riconoscere le cause di tensione della vita quotidiana e delle situazioni eccezionali che la vita ci pone.
Vittoria con punteggio tennistico del giovane Chieti. La formazione juniores neroverde allenata da Di Pietro e dal vice Di Crescenzo ha battuto oggi 6-0 il Castelnuovo Vomano. Le reti sono state realizzate da Centimo, De Santis (doppietta), Zaffiri, Cesarone (rigore) e D’Innocenzo (rigore). Il Chieti Under 19 è primo in classifica con 23 punti, tallonato dal Notaresco (a 22) in campo domani contro il Pineto.
Un 36enne di origini romene, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare per lesioni personali aggravate e minacce aggravate. I fatti risalgono alla mattinata del 25 marzo scorso. L’uomo da qualche giorno era stato ospitato, unitamente alla sua convivente, da una coppia di connazionali, in un appartamento in Francavilla al Mare, dopo aver fatto abuso di bevande alcoliche durante la notte, per motivi di gelosia, ha iniziato a discutere con la propria convivente mentre erano nella camera da letto. Il 36enne, al culmine del litigio, dapprima ha colpito la donna con calci e pugni e, successivamente, dopo aver prelevato un coltello in cucina, le ha sferrato un fendente al braccio, tanto da procurarle ferite lacero contuse con fuoriuscita di sangue. I pianti e le urla della donna hanno richiamato l’attenzione degli altri due giovani che stavano ancora riposando nell’altra camera dell’abitazione. A questo punto il giovane ospitante, dopo aver cercato di tranquillizzare il 36enne, senza alcun esito, pur se minacciato con il coltello, nel tentativo di evitare il peggio, ha ingaggiato una violenta colluttazione con l’aggressore riuscendo a disarmarlo e a farlo uscire di casa, avendo così il tempo di chiamare i soccorsi. I Militari della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare, intervenuti prontamente sul posto, hanno rintracciato il 36enne dopo che questi si era nascosto nella zona seminterrato della palazzina. Nel frattempo sul posto sono arrivate due ambulanze. Le indagini, con l’acquisizione delle testimonianze, il sopralluogo e il rinvenimento del coltello, hanno permesso di ricostruire l’accaduto. Presso il Pronto Soccorso di Pescara la donna ha avuto una prognosi di 7 giorni mentre il giovane che aveva difeso le due donne ha avuto una prognosi di giorni.
Oggi in Abruzzo si registrano 2214 nuovi positivi (di cui 1504 emersi da test antigenico), di età compresa tra 3 mesi e 100 anni, sono stati eseguiti 4211 tamponi molecolari e 11471 test antigenici, sono 5 i deceduti (di età compresa tra 65 e 85 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Chieti, 1 risalente ai giorni scorsi), 266867 i guariti (+776), 34294 gli attualmente positivi (+1424), 275 i ricoverati in area medica (+3), 14 in terapia intensiva (-1), 34005 in isolamento domiciliare (+1422). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (538), Chieti (594), Pescara (390), Teramo (588), fuori regione (26),in accertamento (69).
“Da domani e fino all’ultima bisogna vincerle tutte”. Nessuna reticenza, Lello Di Camillo svela con franchezza l’obiettivo del Chieti Calcio Femminile. Per conservare il vantaggio (due punti) che le ragazze neroverdi vantano sulla rivale Trani e mettersi al riparo da ogni insidia, non c’è alternativa.
Si comincia domani con la squadra impegnata contro la Roma Decimoquarto (campo antistadio Valle Anzuca, Francavilla al Mare, ore 15.30). Le avversarie sono coinvolte nella bagarre dei playout, sulla carta un ostacolo abbordabile, ma… “Ma ogni partita – spiega l’allenatore del Chieti – va affrontata con la massima attenzione e concentrazione, senza sottovalutare nessuno. Tanto più questa formazione romana. Ricordiamo bene come andarono le cose all’andata quando ribaltammo il risultato solo nei minuti di recupero (1-2 con reti nella ripresa di Stivaletta al 37′ e Martella al 47′ n.d.a.). Lottano per salvarsi e sono decise a raccogliere preziosi punticini su ogni campo. Per evitare sorprese, non bisogna guardare la classifica. Tuttavia sono fiducioso perché a Lecce ho visto una squadra determinata che ha mostrato di aver superato la delusione suscitata dalla sconfitta di Trani”. Squalificata Noemi Giuliani, c’è qualche altra defezione, “ma nessun problema di formazione”.
I Carabinieri di Francavilla al Mare hanno denunciato a piede libero tre giovani di età compresa tra i 20 ed i 34 anni ed una donna di anni 26, tutti originari della provincia di Foggia, già noti alle Forze Dell’Ordine, per possesso di oggetti atti allo scasso, chiavi alterate e centraline. La notte scorsa i quattro, a bordo di una utilitaria, sono stati sorpresi mentre si aggiravano tra le auto in sosta, nella zona sud della città. La perquisizione personale e veicolare ha permesso di far rinvenire nell’abitacolo dell’auto numerosi arnesi da scasso, chiavi alterati di altri veicoli ed una centralina utilizzata per l’accensione di autovetture. Tale operazione rientra nella costante attività di prevenzione finalizzata ad argine il fenomeno dei furti di autovetture che interessa, particolarmente, i comuni costieri e aveva permesso di individuare, qualche giorno prima, altre due persone di origini foggiane prima che potessero mettere a segno il furto di auto.Nei confronti dei quattro è scattata l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, con proposta della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Francavilla al Mare. Era in regime di detenzione domiciliare, ma usciva di casa. Un 42enne di Pretoro, in detenzione domiciliare, negli ultimi giorni aveva più volte violato le prescrizioni cui era sottoposto, uscendo di casa senza permesso, incurante dei controlli dei Carabinieri della Stazione di Rapino. L’Ufficio di Sorveglianza di Pescara ha però emesso un’ordinanza di revoca della misura della detenzione domiciliare, ordinandone la carcerazione, eseguita dagli stessi militari. Per l’uomo quindi si sono aperte le porte del carcere dove continuerà a scontare la pena.
Non siamo alla volata finale (mancano dieci giornate alla conclusione del campionato) ma certamente gli esiti delle prossime tre gare diranno molte cose sul destino del Chieti in questa stagione. Domani derby a Castelnuovo Vomano (porte chiuse, il club teramano ha annunciato la diretta streaming sul proprio canale) e poi a seguire due gare casalinghe (toste) contro Matese (mercoledì 30 nel turno infrasettimanale, ore 18) e Samb (domenica 3 aprile, ore 15). Al primo dei tre ostacoli il Chieti si presenta in formazione piuttosto rimaneggiata. Sono squalificati l’attaccante Orlando e il centrocampista Mariani il cui naturale sostituto (Verna) lamenta condizioni che probabilmente lo terranno fuori dalla gara.

Come negli anni scorsi, si rinnova il feeling tra Francavilla al Mare e gli azzurri della nazionale italiana di paraciclismo sotto la regia di Pierpaolo Addesi con la sua Addesi Cycling, pronta ad ospitare la nazionale italiana più vincente di sempre e plurimedagliata tra Paralimpiadi, Mondiali, prove di Coppa del Mondo e Coppa Europa.
I Carabinieri della Tutela Forestale dopo un’attenta attività di indagine, hanno operato il sequestro preventivo di un’area di almeno 5.000 metri cubi di terre e rocce da scavo utilizzate per lavori di consolidamento in assenza di idoneo titolo autorizzativo ambientale, in violazione dell’art. 44 lett. b) e c) del DPR 380/2001 ed hanno denunciato il proprietario dell’area in questione ed il tecnico incaricato dell’istruttoria urbanistico-edilizia al quale è stata contestata anche la violazione dell’art. 481 CP (falsità ideologica nell’esercizio della professione). Gli indagati rischiano l’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493,00 € a 51.645,00 € per la violazione alla normativa ambientale citata. L’area interessata, per la sua morfologia, è fortemente acclive e potenzialmente vocata a fenomeni di erosione e frana: i quantitativi di terra finora oggetto di accumulo, provenienti, tra l’altro, da un altro sito di cantiere, costituirebbero solo parte del materiale previsto dal Piano di utilizzo che, se strutturato in maniera non idonea, potrebbe minare la stabilità dell’intera zona. La profonda conoscenza del territorio ed un attento controllo operato dai militari hanno consentito di mettere in luce un modus operandi nell’utilizzo degli strumenti urbanistici (SCIA, CILA, permesso a costruire) non sempre consono a tutelare il territorio e a regolarne l’uso e le sue trasformazioni.
Non so cosa accadrà alla nostra società partecipata; se sarà dichiarato il fallimento, se sarà posta in liquidazione o se un miracolo riuscirà a salvare capre e cavoli. Quel che so è che la situazione attuale è un indice inequivocabile dell’incapacità di un’intera classe politica.
L’ACI-Automobile Club Provinciale di Chieti ha voluto soddisfare, pur tra le difficoltà legate alla pandemia, la gran voglia che avevano i ragazzi di tornare ed essere protagonisti. E così, fra mascherine, guanti, cuffiette monouso sotto i caschi e sanificazioni varie ad ogni partecipante, l’ACI ha allestito ed attrezzato per loro un apposito circuito didattico all’aperto in cui gli alunni di cinque classi prime e seconde della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo n. 4 hanno potuto affrontare, in sella alle loro biciclette, alcune situazioni critiche urbane reali, riprodotte con i mini segnali verticali e orizzontali, imparando a rispettare le regole ed adottando comportamenti corretti e sicuri. E’ stato questo il modo con cui il direttore dell’Automobile Club Chieti, Roberto D’Antuono, con l’aiuto di alcuni collaboratori dell’Unità Territoriale ACI, ha voluto portare a conclusione il ciclo di lezioni di educazione stradale tenuto in precedenza nelle classi ed imperniato quest’anno, oltre che sulla bicicletta, mezzo tradizionale di spostamento per i ragazzi, anche sui nuovi strumenti di Micromobilità sostenibile, come le e-bike e i monopattini elettrici. “E’ meglio iniziare da piccoli, imparando a conoscere e a “difendersi” dai pericoli della strada!” – ha affermato la prof.ssa Elvira Pagliuca, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo n. 4 di Chieti. “Il nostro Istituto. – ha proseguito la prof.ssa Elena Elisabetta Serra, referente del progetto per la scuola «ritiene di vitale importanza fornire ai ragazzi in età scolare una serie di insegnamenti che non solo favoriscano la crescita del loro senso civico ma che, all’atto pratico, li aiutino anche a muoversi con maggiore accortezza in un ambiente insidioso qual è quello delle nostre strade”. “E l’ACI, l’ente pubblico che da più di cento anni rappresenta e tutela tutti gli automobilisti italiani, si batte pressoché da sempre affinché i nostri bambini e ragazzi, fin dalla più tenera età, diventino utenti consapevoli e responsabili, insegnando il rispetto di sé stessi e degli altri, in modo da evitare i pericoli e diminuire i rischi” – è stato il messaggio inviato dal Presidente dell’Automobile Club Provinciale, avv. Camillo Tatozzi. Non ci resta altro che dire: “Grazie ragazzi. Riavervi come protagonisti, poter ritornare a godere della vostra gioia e del vostro entusiasmo ci ha dato una spinta considerevole in un periodo di difficoltà come questo!
Luci spente in centro storico e a Chieti Scalo il 26 marzo, in occasione della Giornata internazionale istituita dal WWF, l’Ora della Terra. Dalle 20.30 alle 21.30 si spegnerà la pubblica illuminazione sia in piazza G.B. Vico, sia in piazzale Marconi. “Mai come quest’anno è importante dare un segnale di sostenibilità spegnendo le luci pubbliche delle nostre piazze maggiori – così il sindaco Diego Ferrara e gli assessori all’Ambiente e Transizione ecologica e Lavori pubblici Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli – Anche quest’anno aderiamo alla mobilitazione internazionale creando un buio simbolico, ma l’attenzione ai temi della campagna resta accesa e presente, al fine di portare avanti tematiche ambientali e inclusive, oltre che virtuose. Il risparmio energetico sarà il leitmotiv di quest’anno, in un momento di grande sacrificio per la comunità e di particolare attenzione a livello internazionale, per le ripercussioni che sulle fonti di approvvigionamento termico può avere la situazione in Ucraina. L’Amministrazione sta promuovendo l’efficientamento dei suoi impianti, sia termici, sia di illuminazione, al fine di promuovere un risparmio concreto e di esempio per la comunità Per questa ragione chiediamo alla cittadinanza di condividere altrettanto simbolicamente questo intento, adoperandosi con comportamenti virtuosi, contro ogni tipo di spreco e aderendo alla giornata, creando un’ora di risparmio energetico nelle proprie case. L’invito è a spegnere la luce durante l’ora della terra, per riscoprire, magari a lume di candela il valore dell’energia e della sostenibilità. La tutela del verde, l’attenzione a una mobilità sostenibile, il virtuosismo energetico, sono tutti temi su cui ci stiamo impegnando e che stanno già producendo effetti nelle politiche amministrative del Comune”.
Sì della Giunta alla concessione gratuita dello Stadio Angelini per la fase provinciale dei Campionati sportivi studenteschi di atletica leggera che si svolgeranno a Chieti il prossimo 4 maggio. “Si tratta di una vera e propria sinergia organizzativa per una giusta causa– dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore a Sport e Politiche Giovanili, Manuel Pantalone – quella di promuovere l’attività sportiva nelle fasce che lo stop della pandemia ha toccato maggiormente. Da qui la nostra risposta operativa alla macchina organizzativa di questo evento, con la concessione gratuita della pista di atletica dello Stadio Angelini. Stadio che è peraltro tornato nella piena fruibilità, avendo provveduto a ripristinare le reti idriche del settore ospiti che ne avevano limitato la capienza. Dunque sì allo svolgimento dei campionati e ripristino della piena capienza a partire dalla partita in casa che si giocherà mercoledì sul nostro manto erboso”.
Alla scoperta dei gioielli nascosti del territorio. Tornano, domani e domenica, le Giornate Fai di Primavera, che mettono al centro l’immenso patrimonio culturale e paesaggistico del Paese. Sono oltre 700 i luoghi, solitamente inaccessibili o poco conosciuti, visitabili, a contributo libero, in più di 400 città dello Stivale. Sono 16 i Comuni d’Abruzzo coinvolti nella due giorni, con 41 aperture complessive.
Commissioni congiunte Cultura e Lavori pubblici, presiedute dai consiglieri Luca Amicone e Vincenzo Ginefra, stamane al Museo Barbella a proposito dei lavori di riqualificazione di Piazza San Giustino. Una riunione a cui hanno preso parte anche il sindaco Diego Ferrara, gli assessori a Cultura e Lavori Pubblici, Paolo De Cesare e Stefano Rispoli, la Soprintendente all’Archeologia, Beni culturali e Paesaggio Rosaria Mencarelli con l’architetto Giorgio Pezzi e l’archeologa Rosanna Tuteri e lo staff degli addetti ai lavori. “Sulla scorta dell’intesa già esistente fra Comune e Soprintendenza, la Commissione congiunta è servita ad avere cognizione del lavoro fatto e del prosieguo dell’opera di riqualificazione – dice Luca Amicone, presidente della Commissione Cultura e Vincenzo Ginefra, presidente della Commissione Lavori Pubblici – in nome della trasparenza e del confronto che anche attraverso questo organismo è stato assicurato da chi oggi guida la città. Abbiamo poi scelto di fare una commissione congiunta, perché argomenti che riguardano settori diversi non possono essere affrontati a compartimenti stagni e anche perché la Cultura abbia lo stesso peso e la stessa attenzione dei lavori pubblici e di altre realtà, soprattutto quando l’argomento da trattare è la rinascita della piazza principale della città. Utile che tutto lo staff operativo sugli scavi e sui lavori abbia potuto esporre lo stato dell’arte, in modo da avere cognizione circa i tempi, i modi e le scelte più oculate sia a tutela del patrimonio ritrovato sotto terra, sia a vantaggio della città che non può restare oltre senza la sua agorà principale, su cui, peraltro, si affacciano la cattedrale e gli uffici giudiziari. Ribadito lo stretto rapporto fra Comune e Soprintendenza, sodalizio che ha espresso il massimo della collaborazione circa i lavori: i referenti tecnici hanno precisato che gli interventi dovranno essere conclusi nel 2022; che i reperti e le presenze emersi saranno valorizzati nel modo migliore, senza mutilare il patrimonio culturale di cui sono parte integrante; che la piazza sarà all’altezza di un capoluogo qual è Chieti, moderna, accogliente, bella, come si deve al cuore della città intorno a cui gravita tutto il nostro centro storico, che tutti vogliamo veder tornare completo e accessibile al più presto”. “Questa mattina abbiamo avuto modo di riprecisare i termini di una sinergia voluta sin dal primo giorno di governo della città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Cultura Paolo De Cesare – Siamo colpiti da tutto ciò che è emerso negli e, con la Soprintendenza, convinti che tale patrimonio debba divenire parte integrante della vita e della storia cittadina. Per tale ragione studieremo insieme l’allestimento del centro che sarà ospitato sotto Palazzo d’Achille, spazi che saranno recuperati e fruiti dalla città, perché si abbia cognizione dei tesori rinvenuti attraverso i lavori e dove questi possano essere contestualizzati rispetto agli impianti e alle epoche storiche di appartenenza. Una narrazione, nel pieno rispetto del patrimonio culturale, che vedrà interprete la nostra storia, nella nostra piazza, che è necessario restituire alla città, affinché possa assolvere alla sua naturale funzione di luogo aggregativo”. “Stiamo lavorando insieme per veder rinascere piazza San Giustino con una finalità del tutto nuova e moderna – dicono l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli e la Soprintendente Rosaria Mencarelli – Sarà un luogo di elevata qualità e fruibilità, come si conviene a uno spazio di riferimento in una città come la nostra. I materiali, le architetture, gli arredi, saranno in linea con l’esigenza di esaltare la storicità della piazza e di ciò che essa custodisce. Tutto ciò che era possibile astrarre senza ledere il patrimonio culturale di provenienza, sarà in mostra negli spazi ubicati sotto il palazzo comunale, ci sarà una sezione espositiva dei reperti emersi dagli scavi e anche una più narrativa per illustrare il grande e delicato lavoro che è stato fatto, nonché per ricostruire valore e importanza di ogni ritrovamento, affinché i visitatori possano averne cognizione precisa. I lavori saranno completati con la certezza di aver fatto il massimo per valorizzare i ritrovamenti e averlo fatto insieme, in modo da avere una visione unica e finalmente condivisa in merito agli scavi e alle presenze archeologiche di cui la città è ricca”
Sono 2269 (di età compresa tra 2 mesi e 96 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 302024. Dei positivi odierni, 1654 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (si tratta di un 84enne della provincia di Chieti, mentre gli altri 4 sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 3063. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 266091 dimessi/guariti (+13702 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 32870* (-11468 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5237 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 272 pazienti (-5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 15 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 32583 (-11465 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4382 tamponi molecolari (2154194 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 12014 test antigenici (3187990). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 13.83 per cento. Del totale dei casi positivi, 65424 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+398 rispetto a ieri), 83379 in provincia di Chieti (+611), 69851 in provincia di Pescara (+449), 75529 in provincia di Teramo (+666), 6564 fuori regione (+25) e 1277 (+90) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
La Giunta Comunale di Fossacesia ha approvato una delibera di indirizzo per introdurre nel nuovo piano marittimo comunale, in fase di elaborazione dall’architetto Flavio Saraceni, che sarà approvato prima dell’estate 2022, la ricostruzione di un trabocco sulla scogliera situata nella parte nord del lungomare di Fossacesia Marina. Un’iniziativa che mira al recupero e alla tutela del patrimonio storico-culturale e ambientale di Fossacesia Marina. La delibera, relatore il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, riconosce il valore per la gestione del trabocco alle realtà associative di promozione sociale competenti sulla promozione della transizione ecologica e della sostenibilità, capace di attivare e alimentare un confronto partecipato con il mondo della cultura, dell’università e della ricerca a livello sia locale che nazionale, atteso che, si ritiene che il trabocco debba avere una funzione di coltivazione della cultura della responsabilità estetica, della sostenibilità e della collocazione turistica e identitaria, nonchè favorire il fermento di attività culturali di interesse sociale con finalità educativa, interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, artistico o ricreativo e di ogni ambito di conoscenza sociale e culturale. “La decisione che abbiamo preso riguarda una struttura che, fino al 1982 si ergeva sul nostro litorale – specifica il Sindaco Di Giuseppantonio -, e andata distrutta in seguito alle mareggiate. Sono rimasti alcuni significativi elementi, come ancoraggi, scogli ,pali, fori, che ne individuano la preesistenza e vorremmo che l’antica struttura, una volta restaurata, fosse utilizzata per promuovere visite guidate, eventi culturali, rassegne manifestazioni, concerti. Soprattutto sarebbe il luogo ideale per scopi didattico-culturali, promuovendo la diffusione del trabocco quale elemento della tradizione locale. Un recupero che arricchirà la nostra offerta turistica e tra l’altro contribuirebbe a dare un’ottima immagine dell’intera Costa dei Trabocchi, trasformandosi in un veicolo promozionale da veicolare in Italia e all’estero “– conclude il Sindaco Di Giuseppantonio .
L’Agenzia Regionale di Informatica e Committenza (ARIC) ha indetto una gara comunitaria per la fornitura di farmaci pubblicata, in data di ieri, nell’ambito del sistema dinamico di acquisizione della pubblica amministrazione, messo a disposizione da Consip spa. La gara, suddivisa in 603 lotti funzionali, a fronte di un valore di spesa pari ad oltre 800 milioni di euro nel triennio, è finalizzata alla stipula di accordi quadro ai quali faranno riferimento le Aziende Sanitarie Locali della Regione Abruzzo per l’acquisto di farmaci. Si tratta del primo importante appalto, per valore posto a base d’asta, indetto dalla nuova Direzione dell’Agenzia che sta vivendo un’intensa fase di ristrutturazione e potenziamento. Si avvia, così, con questa procedura, il programmato percorso di sviluppo teso ad una sempre maggiore centralizzazione e razionalizzazione degli acquisti, in particolare in ambito sanitario, anche al fine del contenimento della spesa mediante economie di scala funzionali al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica. La procedura inaugura una programmazione biennale degli acquisti, adottata con una delibera ARIC dello scorso mese di gennaio che contempla ben sessanta iniziative di gara da bandire nel periodo di riferimento. Quello degli acquisti centralizzati non è l’unico ambito di attività dell’Agenzia in quanto l’ARIC è stata chiamata anche a gestire, quale Ufficio Unico Regionale, le procedure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
E’ stato pubblicato l’avviso relativo alla procedura di selezione pubblica per la nomina di 2 rappresentanti della Provincia di Chieti in seno al Consiglio di amministrazione della O.P.S spa.
La variante Omicron 2 non risparmia i neonati. E’ il caso di bimbo che ha 1 mese di vita e si trova ricoverato presso il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale di Chieti perché positivo al Covid-19 . Il piccolo è stato trasferito dal Pronto Soccorso del “San Pio” di Vasto, dove era arrivato per febbre alta. Risultato positivo al tampone antigenico è stato subito trasportato a Chieti per essere ricoverato nell’unità operativa diretta da Diego Gazzolo e sottoposto agli accertamenti e cure del caso. Una volta confermato il contagio è stata chiesta la tipizzazione al Laboratorio dell’Università, che ha identificato la variante BA2, cosiddetta Omicron 2.
Questa guerra colpisce anche il mondo religioso, una lacerazione tra i due popoli che riguarda anche gli ortodossi. Ma a Chieti si è invocata insieme, nella chiesa del Carmine, la preghiera per la pace comune. La scandiscono insieme monsignor Bruno Forte e il presbitero ortodosso ucraino Anatoliy Grytskiv. Con loro, tra i banchi, le massime autorità cittadine e regionali, i rappresentanti dell’associazionismo e tanti giovani.Padre Anatoliy, che da anni guida, a Chieti Scalo, la comunità appartenente alla Chiesa ortodossa di Costantinopoli,ha ritenuto sacrilega l’aggressione di Putin e si sente offeso anche dalla adesione alla violenza espressa dal rappresentante della chiesa ortodossa russa – “Chi porta la croce non dovrebbe mai sostenere la guerra e se lo fa non è un buon cristiano”. L’arcivescovo teatino Mons.Bruno Forte ricorda l’incontro di tutti i rappresentanti dell’ortodossia avvenuto a Chieti nel 2016 ed evidenzia come questo a conflitto si possa rispondere con le armi della fede -“Solidarietà, accoglienza e preghiera e un fermo no all’azione russa.”
Una rapina che ha fruttato almeno tre milioni di euro è stata messa a segno in serata a San Giovanni Teatino ai danni della Sicuritalia Ivri. Un commando armato di una quindicina di persone ha fatto irruzione nella sede della ditta, ubicata nella zona commerciale di Sambuceto, sparando ed abbattendo i muri con una grossa ruspa. E dopo aver bloccato le strade di accesso, incendiando auto e mezzi pesanti sulle strade che portano all’edificio preso di mira, e cospargendo di chiodi le strade. L’allarme è scattato immediatamente da parte delle guardie giurate e sul posto sono arrivati Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e 118: fortunatamente nessuno è rimasto ferito, tre delle guardie giurate dopo la rapina hanno accusato un malore. I rapinatori sono riusciti a fuggire.

Anomala ripresa del campionato di serie D, almeno nel Girone F, dopo il turno di riposo osservato domenica scorsa (per gli impegni della Rappresentativa di categoria al Torneo di Viareggio). La prossima giornata, infatti, è divisa in due tronconi, oltre al già disputato match tra Nereto e Recanatese. Anche il Matese, prossimo avversario dei neroverdi mercoledì 30, anticipa a sabato la partita casalinga contro il Notaresco. I casertani nel turno di metà settimana si presenteranno a Chieti con una giornata di riposo in più rispetto ai neroverdi. I quali, invece, giocheranno regolarmente domenica a Castelnuovo. Il derby è a porte chiuse. Pure il Chieti avrebbe potuto anticipare ma l’allenatore Lucarelli ha preferito disporre di un giorno in più di lavoro dopo la settimana di stop. Da segnalare che Chieti-Matese si giocherà allo stadio Angelini alle ore 18.00 (per accordi tra i due club).
Sopralluogo a Chieti e a San Giovanni Teatino del Commissario governativo al progetto del raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, Vincenzo Macello, in Abruzzo con Marco Marchese, Direttore investimenti area centro di RFI, invitati dai Comuni per verificare in zona le criticità che diverranno oggetto delle proposte di variante ai progetti nei tratti dei rispettivi territori. “Prendiamo atto della disponibilità dimostrata dal Commissario e da RFI venendo a fare un sopralluogo su nostro invito – dicono il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale di Chieti, Luigi Febo, che hanno accolto Macello e Marchese – L’auspicio è vedere divenire realtà le nostre istanze e su tutto il tratto ferroviario di competenza, perché significherebbe aver contribuito a rendere davvero utile e condivisa l’alternativa di cui Chieti e gli altri Comuni si sono fatti promotori, scendendo in campo a livello istituzionale per migliorare il progetto. Siamo disponibili a lavorare insieme, perché, come abbiamo avuto modo di ribadire anche oggi allo stesso Commissario, siamo perfettamente consci dell’importanza dell’opera, ma vorremmo vederla realizzata a vantaggio del territorio. L’auspicio è che le decisioni che da qui a qualche mese saranno assunte da RFI, rispecchino le aperture dimostrate durante il confronto”. “L’incontro di questa mattina con l’Ing. Macello è stato soddisfacente – dice il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente, che lo ha incontrato in Sala Consiliare insieme con assessori, consiglieri e tecnici comunali – perché abbiamo riscontrato un’apertura al confronto e un ascolto alle modifiche che come amministrazione stiamo proponendo. Abbiamo confermato il nostro Si all’opera, della quale condividiamo la sua importanza strategica, ma nel contempo ribadito che questa venga realizzata nel pieno rispetto del territorio e dei suoi cittadini. Ringrazio della sua presenza l’Ing. Ivo Vanzi, professore ordinario di Tecnica delle costruzioni presso l’Università D’Annunzio di Pescara e membro permanente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha presentato il suo lavoro con le possibili modifiche al progetto originario. A breve sarà convocato un tavolo di lavoro al quale parteciperà insieme con i tecnici di RFI per la valutazione dello stesso. Ci auguriamo che ogni minimo dettaglio non venga tralasciato e che si possa arrivare ad un progetto definitivo che veda realizzata quest’opera senza che i territori interessati siano penalizzati e ne subiscano un impatto ambientale difficile da accettare”. Intanto continua il lavoro della Commissione speciale sul progetto di velocizzazione. I due consiglieri presidenti, Vincenzo Ginefra per la commissione speciale della Ferrovia e Pietro Iacobitti per quella Urbanistica, hanno illustrato lo stato dell’arte ai cittadini del comitato FerroVia di Chieti Scalo. “La Commissione sta facendo un enorme lavoro di conoscenza e confronto con la cittadinanza – dice il presidente Ginefra – avevamo assunto un impegno come Amministrazione, che stiamo portando avanti a tutti i livelli: il sindaco Ferrara e il presidente del Consiglio Comunale come Istituzioni cittadine, la Commissione, come braccio operativo dell’Assise che ha mobilitato attenzione e iniziative perché la voce della città fosse ascoltata. Anche il tratto fra San Giovanni Teatino e Chieti Scalo è sotto la nostra attenzione, perché, sebbene abbia una procedura e tempi differenti da quelli degli altri lotti, comunque presenta delle criticità che dobbiamo smussare, andando incontro alle criticità emerse dagli incontri con i Comitati. Questo lavoro tecnico sarà portato avanti anche su questa sezione progettuale, di concerto con il Comune di San Giovanni Teatino, in modo che tutte le istanze che arrivano dai territori saranno considerate. Questo abbiamo spiegato ai cittadini del comitato FerroVia, invitando i membri alla collaborazione perché l’obiettivo si possa concretizzare. Prossimo impegno sarà quello di giovedì 31 marzo alle ore 15.00, quando si terrà un incontro pubblico sulla variante Lotto 1 di Brecciarola, in loco e in presenza del gruppo di tecnici e progettisti che animano le fasi del pubblico dibattimento e della Coordinatrice del Dibattito Pubblico Iolanda Romano unitamente ai Progettisti Italferr”.

In occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, Poste Italiane rinnova l’attenzione al riconosciuto padre della lingua italiana realizzando una serie di nuovi prodotti filatelici di grande pregio.
Sono 2352 (di età compresa tra 4 mesi e 97 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 299785. Dei positivi odierni, 1670 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi (di età compresa tra 64 e 89 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara) e sale a 3058. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 252389 dimessi/guariti (+712 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 44338* (+1589 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5881 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 277 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 44048 (+1586 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4537 tamponi molecolari (2149812 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 12397 test antigenici (3175976). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 13.88 per cento. Del totale dei casi positivi, 65026 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+522 rispetto a ieri), 82768 in provincia di Chieti (+620), 69402 in provincia di Pescara (+427), 74863 in provincia di Teramo (+672), 6539 fuori regione (+40) e 1187 (+24) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Earth Hour, l’Ora della Terra, è la più grande mobilitazione globale del WWF che, attraverso il gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in un momento di raccoglimento globale per la pace, la protezione del clima e per il nostro Pianeta. Anche un’azione apparentemente semplice come quella di spegnere una luce, infatti, se fatta insieme, può rappresentare un contributo per chiedere un futuro più sicuro, giusto e sostenibile per tutti.
Il vice presidente del Consiglio regionale, Roberto Santangelo auspica per il Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica di Chieti il potenziamento di personale e di servizi. A tale proposito pubblichiamo di seguito il suo intervento. “Ho recepito il disagio manifestato da alcuni genitori di pazienti pediatrici affetti da diabete ospiti del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica di Chieti, relativo alla carenza di personale dedicato ad assicurare quanto necessario e previsto per un’assistenza ottimale a persone che, oltre ad essere pazienti, sono anche bambini. In data 24 gennaio c.a. ho scritto al Direttore Generale, Amministrativo e Sanitario della ASL2-Lanciano Vasto Chieti circa le segnalazioni di disservizi e chiedere, nei limiti della fattibilità, l’immediata integrazione del personale medico e paramedico necessario a garantire l’assistenza dovuta ai giovani pazienti; veloce è stata la risposta dell’Azienda Sanitaria che ha disposto l’immediata assegnazione di una unità medica al reparto di Diabetologia, precisando di avere in itinere un reclutamento straordinario di personale para medico. Ho ritenuto di dover sensibilizzare all’argomento anche l’Assessore Regionale alla Sanità Dott.ssa Nicoletta Verì, e con nota datata 9 febbraio c.a. ho condiviso la mia idea circa la necessità di una soluzione alla problematica in parola; l’Assessore Verì ha prontamente sollecitato la Direzione Sanitaria di Chieti a porre in essere tutte le iniziative utili a risolvere le problematiche rappresentate. Indubbio e riconosciuto è il ruolo che il Centro di Diabetologia Pediatrica di Chieti ha come punto di riferimento per tutto il centro Italia nonché il ruolo di fiore all’occhiello della nostra Regione per le potenzialità in ordine alla qualità di assistenza e numero di posti disponibili per i giovani pazienti; quello che auspico, e credo di interpretare il pensiero di tanti, è ipotizzare la creazione di progetto pilota che preveda un team sanitario plurispecialistico e pluriprofessionale all’interno del reparto munito di autonomia gestionale, che comprenda, oltre al medico specialistico, infermieri dedicati, dietista, dietologo e possibilmente psicologo, assistente sociale e volontari per una cura a 360 gradi (prevenzione, previsione cura e riabilitazione) del diabete infantile e per il necessario supporto psicologico e di informazione da garantire anche ai parenti dei giovani ricoverati; stiamo parlando infatti non solo di pazienti pediatrici, bambini, figli malati; stiamo parlando anche di genitori che vivono accanto ai loro figli un dolore raddoppiato, un disagio, una sensazione di impotenza e di smarrimento incommensurabili. Confido e sono sicuro della sensibilità di chi è deputato a scelte e decisioni così importanti che investono la salute ed il futuro dei nostri giovani; sarò vigile e presente nel monitorare l’adozione delle azioni migliorative proposte, attivando quanto nelle mie prerogative di Vice Presidente del Consiglio Regionale”.
È Primavera, quindi tutti a scuola a piedi o in bici! Con questo slogan nella settimana dal 21 al 25 marzo, in diverse città sono stati organizzati piccoli eventi collegati ad un percorso di Pedibus o Bicibus, per promuovere la salute e la qualità dell’aria promuovendo la bicicletta come il mezzo ideale per i brevi tragitti casa-scuola. L’amministrazione comunale di Ortona che da anni collabora con la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta fin dalla prima edizione della bandiera gialla dei Comuni Ciclabili, ha organizzato nella mattina di venerdì 25 marzo, una iniziativa di sensibilizzazione alla mobilità leggera che coinvolge i due Istituti comprensivi Francesco Paolo Tosti e Matilde Serao e l’Istituto San Tommaso. “Questa iniziativa vuole ribadire l’importanza di corretti stili di vita – sottolinea il Sindaco Leo Castiglione – per favorire insieme nuove abitudini di mobilità che prevedono sempre più l’opportunità di lasciare a casa l’auto”. Il servizio di Pedibus e Bicibus è stato organizzato con la collaborazione del comando della Polizia locale che sarà impegnata con pattuglie a piedi e in bici nella scorta alle varie scolaresche, divise in sei gruppi, che da Porta Caldari muoveranno alle 8,30 verso i propri plessi su tre percorsi stabiliti. Gli alunni del plesso di San Giuseppe percorreranno via Libertà poi svolta su via Tommaso Berardi, via papa Giovanni XXIII per giungere a piazza san Giuseppe. I ragazzi del plesso di piazza San Francesco percorreranno il corso Vittorio Emanuele II per risalire su via Cavour e piazza San Francesco. Il terzo gruppo dell’Istituto San Tommaso percorrerà via Rapino, parcheggio della Sangritana, via Tedesco, Eritrea per poi rientrare su via Sapienza. “Questa prima esperienza che promuove le buone pratiche di mobilità – commenta l’assessore alla scuola Massimo Petaccia – rientra tra le attività di sensibilizzazione e attenzione che insieme alla Fiab stiamo portando avanti dal 2018 come rete dei Comuni Ciclabili. La mobilità leggera che lascia sempre più a casa l’auto, fa bene non solo all’ambiente ma anche alle abitudini dei ragazzi e già come amministrazione stiamo organizzando per la manifestazione di maggio di Bimbinbici, una nuova giornata che coinvolgerà gli altri plessi scolastici che ovviamente per motivi organizzativi e di disponibilità del personale della polizia locale, questa volta non sono stati inseriti”.
Sono stati affidati alla ditta New Restart di Chieti i lavori sugli istituti scolastici ITCG Galiani-De Sterlich di Chieti, Liceo Scientifico di Chieti, Iti Savoia di Chieti e IPSIA di Chieti e Ortona. “Dopo i sopralluoghi eseguiti dal servizio tecnico provinciale è stata constatata la necessità di intervenire con urgenza su questi plessi scolastici a causa delle infiltrazioni delle acque meteoriche che hanno pregiudicato non solo la stabilità degli intonaci, ma anche altre opere di finiture quali stuccature e tinteggiature varie” – dice il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna che, nel ringraziare le Dirigenti scolastiche, evidenzia che tra i lavori che verranno effettuati c’è anche il ripristino dei pavimenti ammalorati e danneggiati nel laboratorio di ottica dell’IPSIA di Ortona che hanno reso momentaneamente inagibile lo stesso. “I lavori – specifica il consigliere con delega all’Edilizia scolastica, Davide Caporale – riguarderanno l’impermeabilizzazione attraverso il ripristino della guaina ardesiata esistente, la pulitura e la rimozione dei depositi su circa 800 mq di copertura, la fornitura e la posa in opera di canali di scolo delle acque meteoriche, la rasatura e la stuccatura delle superfici ammalorate, la tinteggiatura con idropittura traspirante ed altre opere accessorie e necessarie per restituire piena funzionalità agli edifici scolastici eliminando i fattori di rischio presenti. La sicurezza dei nostri ragazzi è una priorità dell’Ente provinciale. Con gli uffici tecnici siamo a lavoro per intervenire anche su altri istituti scolastici che necessitano di interventi”. “Investire nel futuro dei ragazzi equivale a potenziare il futuro della nostra società. Per questo il nostro impegno sui plessi scolastici proseguirà al fine di rendere le scuole provinciali ancor più moderne, funzionali e soprattutto sicure”, conclude Menna.
Ali-Menti è l’originale titolo di un laboratorio inserito nel progetto Facciamo rete (per il benessere psicofisico), avviato dalle due associazioni che operano tra Pescara e Chieti, Cosma, capofila – presieduta da Tiziana Arista, e Percorsi – presieduta da Eugenio Di Caro. L’iniziativa prevede incontri con la dietologa Luisa Andreacola, dirigente medico della Asl di Pescara (Malattie dismetaboliche e riabilitazione nutrizionale) e la dottoressa in Psicologia Miriam Inguardia, per approfondire un tema fondamentale ma spesso totalmente sottovalutato se non ignorato: il rapporto con il cibo e, in particolare, delle persone con problemi di salute mentale. “Ci sono una serie di alimenti che possono essere utilizzati in pazienti che hanno problematiche di origine psichiatrico-psicologico, o stati depressivi che possono rappresentare un ottimo adiuvante alla terapia farmacologica poiché vanno ad agire sul sistema della serotonina” – spiega Luisa Andreacola, – “oggi è diventato quasi di moda dire che il cioccolato fondente può agire positivamente sull’umore, ma non è l’unico. Altri possono essere i mirtilli, le banane, o le noci (meglio delle mandorle). Ci sono anche delle spezie o delle erbe aromatiche o piante officinali che spesso non vengono prese in considerazione ma altrettanto utili. E qui penso al basilico, al rosmarino, al pepe, alla cannella. Quest’ultima, per esempio, aiuta molto anche nella prevenzione all’obesità, soprattutto in pazienti diabetici o che assumono farmaci che predispongono a un aumento di peso. L’obiettivo di questi incontri è quello di far sorgere interesse su questi argomenti, soprattutto per i parenti o per chi è vicino a queste persone”. Andreacola sottolinea il particolare successo riscontrato dal progetto, soprattutto per i pazienti più giovani, che hanno così a disposizione degli strumenti che non siano (solo) dei farmaci ma poter adoperare il cibo che viene consumato normalmente, quotidianamente. Conoscendo meglio le proprietà di ogni singolo alimento si possono ottenere risultati evidenti. Su un aspetto, però, la dietologa è molto drastica: la necessità di ridurre l’apporto calorico. “E’ fondamentale limitare lo zucchero, le merendine, le bevande gasate, i succhi industriali e, viceversa, cercare di stimolare le persone ad avere un contatto diretto e corretto con il cibo. Ma questo vale per tutti, sia pazienti che persone che non hanno patologie e in particolare per i bambini e i giovani”. Il ruolo del cibo all’interno delle emozioni e delle funzioni cognitive è, invece, l’aspetto approfondito da Inguardia: «Si mangia perché si sente un vuoto, perché si ha paura, ma è un comportamento che spesso, anche non a livello patologico, fa parte della vita di tutti nei momenti di stress o difficoltà», spiega la dottoressa in Psicologia, “Per ciò che concerne le funzioni cognitive, invece, il cibo è legato alla memoria, all’attenzione. Ogni alimento ha dei micronutrienti che in maniera naturale vanno a favorire queste funzioni. È fondamentale, però, non intendere il cibo come un premio altrimenti non viene più legato a un bisogno ma a una necessità emotiva. Per quanto riguarda il laboratorio Ali-Menti del progetto Facciamo rete, noi avremo anche lo sviluppo delle autonomie dei pazienti che, quindi, saranno instradati sulla scelta degli alimenti, sulla capacità di fare la spesa. I dati poi saranno valutati tramite dei test per analizzare il successo, o no, della nostra iniziativa a livello di psico-educazione alimentare”.
E’ stato pubblicato sul sito istituzionale dell’Università degli studi “G.D’Annunzio” Chieti- Pescara il bando Erasmus 2022-2023, redatto nell’ambito dell’istituzione del Programma Erasmus+ e sulla base delle comunicazioni dell’Agenzia Esecutiva di Bruxelles relative al periodo Erasmus 2021-2027. Con questo avviso l’Ateneo provvede alla selezione degli studenti/studentesse destinatari/destinatarie di un contributo economico per la realizzazione della mobilità all’estero da effettuarsi nell’a.a. 2022/23. Sarà possibile presentare domanda anche per mobilità extra UE verso le università convenzionate. Per la mobilità extra UE valgono le stesse regole di quelle UE, ad eccezione del contributo economico previsto. Per quanto riguarda il finanziamento dei periodi di mobilità in Svizzera al finanziamento Erasmus a carico di Ud’A potrebbe sommarsi un contributo delle Università Svizzere.
Il Ministero dell’Istruzione promuove da diversi anni iniziative di sostegno alla pratica musicale della quale riconosce la particolare valenza educativa e formativa. La pratica musicale contribuisce alla crescita equilibrata della persona e attraverso una più armoniosa utilizzazione delle varie capacità della mente umana, favorisce e migliora l’apprendimento promuovendo l’integrazione fra diverse componenti, quella logica, quella percettivo-motoria e quella affettivo-sociale.
Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha firmato un’ordinanza di sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado. La decisione è stata assunta poichè, come comunicato dalla Sasi, da domani, giovedì 24 marzo a partire dalle ore 9.00 e sino alle prime ore del giorno 25 Marzo, sarà sospesa la fornitura idrica per lavori di riparazione della condotta principale in località Piano Carlino di Casoli.
Sarà Angelo Di Nardo il candidato a Sindaco per il centrodestra ed un’ampia coalizione civica ad Ortona. E’ stato raggiunto l’accordo tra le segreterie di Fratelli d’Italia, della Lega e delle liste civiche coinvolte ormai da mesi, al fine di addivenire ad un percorso unitario di rinnovamento politico dell’amministrazione comunale. L’accordo raggiunto tra i due segretari regionali, Etelwardo Sigismondi e Luigi D’Eramo, al quale hanno lavorato le segreterie provinciali di Tavani e Leonzio e i portavoce cittadini Vanni e Guarracino, rispettivamente per FDI e LEGA – si legge in una nota- fornisce la risposta tanto attesa ed offre il primo strumento per supportare la sensibilità dei tanti cittadini decisi ad impegnarsi in favore della città, e inoltre consolida il lavoro che Angelo Di Nardo, per cinque anni, ha portato avanti da capogruppo in consiglio comunale.
Nuova riunione aperta ai Comitati cittadini quella di domani, giovedì 24 marzo delle Commissioni congiunte sulla Ferrovia e Urbanistica, sul progetto di velocizzazione della tratta Roma-Pescara di RFI. Dalle ore 9, negli spazi della Delegazione comunale di Chieti Scalo, saranno esposte le osservazioni al progetto e le proposte di variante proponibili per le attività consequenziali da parte del comitato di Chieti Scalo FerroVia. “Sta andando avanti l’opera di conoscenza e di confronto sul progetto di RFI voluto dall’Amministrazione comunale e messo in campo anche attraverso la Commissione speciale – dice il presidente Ginefra – Insieme stiamo facendo passi avanti: infatti, a seguito delle attività osservative e alle istanze presentate dal Comune di Chieti attraverso i tavoli tecnici del Dibattimento Pubblico, la Commissione Tecnica PNRR-PNIEC ha chiesto approfondimenti e integrazioni a RFI sul progetto Lotto 1 e Lotto 2. Si tratta di un risultato importante, che porterà, questo l’auspicio, verso una redazione progettuale più vicina alla visione e alle esigenze della cittadinanza. Tutti crediamo che il collegamento veloce sia un volano per il territorio sia da un punto di vista economico che turistico e logistico, ma è necessario che non sia un progetto calato dall’alto senza avere cognizione dell’impatto della sua attuale stesura. Da parte dei tecnici e del commissario il Comune di Chieti, capofila delle azioni con gli altri Enti interessati dal progetto, si è instaurato un dialogo che ha aperto nuove possibilità ai nostri fini. I tempi sono stretti, per questo abbiamo reso serrato il lavoro della Commissione, l’intento è contribuire a migliorare gli interventi, rendendoli concretamente possibili”.
“Il pericolo che anche questa estate possano esserci sospensioni del servizio di distribuzione dell’acqua potabile è altissimo, pertanto è assolutamente necessario un intervento della regione Abruzzo per scongiurare i gravi disagi a cui sarebbero sottoposti gli utenti nel caso di chiusure della rete. È impensabile che anche quest’anno si ripetano le stesse situazioni già viste in passato, con sospensioni che si prolungano per settimane e che hanno portato alle legittime proteste di tanti cittadini abruzzesi”. Interviene così la Consigliera regionale Barbara Stella che invita la giunta regionale ad agire a sostegno delle famiglie abruzzesi. E prosegue, “la stessa Commissione europea, nella Comunicazione COM (2015) 120 final, aveva già posto in evidenza l’aumento dei fenomeni di siccità e gli episodi di carenza idrica, raccomandando agli stati membri di intervenire sulla riduzione delle perdite nelle reti della distribuzione idrica. Purtroppo dai recenti dati ISTAT emerge un quadro a dir poco preoccupante per la nostra regione che al 2020 registra perdite di almeno il 55% del volume di acqua immesso nella rete, con punte anche del 74,7%, come si registra nel capoluogo teatino”. Conclude la Stella, “è sicuramente fondamentale attivarsi con cospicui investimenti per risolvere i problemi strutturali della rete di distribuzione idrica, ma di certo questi non potranno essere risolti a stretto giro. Proprio per questo oggi ho presentato una nuova interpellanza per sapere come la regione vuole intervenire per mettere riparo alle difficoltà a cui i cittadini potranno andare incontro nella stagione estiva, data l’altissima probabilità di sospensione del servizio idrico, come annunciato anche nei mesi scorsi da ACA, uno degli enti gestori della nostra regione”.
Il calcio neroverde declinato al femminile vive un periodo magico. Non c’è solo la squadra maggiore capolista nel girone C della serie C, prima in classifica con vista sulla serie B. Anche la versione Under 17 sta conquistando risultati eccellenti. Oggi le giovanissime ragazze allenate da Marija Vukcevic hanno vinto pure il derby di ritorno (era un recupero del 6 marzo). La talentuose neroverdi hanno battuto il Pescara 2-0 con le reti di Ilaria D’Intino e Noemi Passeri. Il derby è stato disputato sul bel campo in sintetico “Giuliano Di Pietrantonio” di Lettomanoppello davanti ad un buon pubblico equamente diviso a livello di tifo. Partita molto combattuta, anche le giovani biancazzurre hanno fornito una prestazione apprezzabile e nel finale sono stati necessari due applauditi interventi del portiere Clarissa Venditti per impedire il gol pescarese. In pochi giorni l’Under neroverde ha realizzato nove reti senza subirne alcuna: dopo il 7-0 di giovedì scorso alla Yfit Macerata, oggi altra bella vittoria nel derby. Il che fa sempre piacere a prescindere… Alla fine felicità dilagante e festa grande in campo. La partita è stata trasmessa in diretta streaming da TelePascalis di Remo Di Pasquale, iniziativa secondo noi da elogiare.
«Le illustrazioni di sabbia sono opere d’arte fluttuanti, che appaiono e svaniscono perdendosi nella realtà, ma permanendo solo nella memoria degli spettatori; in pochi attimi tutto si crea e si distrugge, muta in altre forme seguendo una fluida metamorfosi».
A seguito della cessazione dal 31 marzo prossimo dello stato di emergenza per il Covid-19, Poste Italiane comunica che anche nei 141 uffici postali della provincia di Chieti le pensioni torneranno a essere disponibili regolarmente dal primo giorno del mese. Pertanto, i pensionati titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution troveranno accreditato il loro rateo dal prossimo venerdì 1° aprile. Si ricorda che i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 92 ATM Postamat della provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello. Tutti i pensionati che invece intendono ritirare i contanti allo sportello potranno presentarsi in uno dei 141 uffici postali del territorio dal primo al 6 aprile, preferibilmente secondo la turnazione alfabetica affissa all’esterno di ciascun ufficio postale. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.
Nella sesta giornata di ritorno la Pallamano Chieti batte tra le mura amiche la pallamano Chiaravalle con il punteggio di 28-16.
In occasione della Giornata Internazionale contro le discriminazioni razziali del 21 marzo
Fermati prima che potessero rubare autovetture. I Carabinieri di Francavilla al Mare hanno denunciato a piede libero due uomini di origine pugliese già noti alle Forze dell’Ordine, per possesso di oggetti atti allo scasso. Il fatto risale alle prime ore della notte della notte scorsa quando i due uomini, a bordo di autovettura, sono stati notati transitare tra le auto in sosta dalla pattuglia dei carabinieri nei pressi del parcheggio di Piazza Santa Liberata. La perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire nel vano posteriore dell’auto numerosi arnesi da scasso ed una centralina utilizzata per l’accensione di autovetture, quest’ultima occultata in un lenzuolo, al fine di eludere i controlli. Nei confronti dei due uomini è scattata l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
“Alcune delle problematiche connesse al raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara nel territorio di San Giovanni Teatino potevano essere evitate o mitigate con scelte amministrative più oculate e trasparenti. Riteniamo che le amministrazioni di Marinucci e a seguire quella Di Clemente non siano state all’altezza della situazione”. Così in una nota il circolo Pd di San Giovanni Teatino che sottolinea: “Un errore grande aver puntato sull’interramento per evitare la chiusura del passaggio a livello su Corso Italia, al centro dell’abitato di Sambuceto, senza aver chiari i tempi, i costi e soprattutto la reale fattibilità, visto che il terreno, nell’area interessata, è letteralmente intriso di acqua e che la larghezza dello scavo comporterebbe la demolizione di alcuni fabbricati a ridosso della linea ferroviaria. A ciò si aggiunge il mancato coinvolgimento della cittadinanza se non adesso, quando ormai i vincoli del PNRR, che pur non finanziando direttamente l’opera nel tratto Pescara – Chieti Scalo, di fatto lo vincolano alla messa in servizio entro il 2026. Un trinomio, finanziamenti-costi-tempi, che a nostro giudizio rende molto complessa la percorribilità di qualsiasi soluzione alternativa al raddoppio dei binari nel sedime della linea ferroviaria esistente.
Sono 2904 (di età compresa tra 3 mesi e 103 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 295233. Dei positivi odierni, 2277 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.
L’ultimo report sull’acqua pubblicato oggi dall’Istat presenta un quadro molto grave per quanto riguarda la situazione abruzzese.