La lunga stagione della pandemia e le altre difficoltà che si vanno registrano a livello europeo e mondiale non hanno fermato la mobilità internazionale promossa ed attuata dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. I dati elaborati dal Settore Affari Internazionali dell’Ateneo, diretto dal dottor Glauco Conte, dicono che, per l’anno accademico 2021/2022, la “d’Annunzio” ha registrato numeri relativi alla mobilità degli studenti davvero importanti. Oltre 400 studenti dell’Università “G. d’Annunzio” hanno realizzato o stanno realizzando un periodo di mobilità all’estero presso le università partner. Si tratta di un dato molto significativo sia perché viene dopo due anni di difficoltà legate al COVID-19 sia perché prima d’ora l’Università “d’Annunzio” non aveva mai raggiunto queste cifre per il “Programma Erasmus+”. Inoltre è fortemente aumentata anche la presenza degli studenti stranieri che trascorrono un periodo di studi presso la “d’Annunzio”. Nell’anno accademico 2021/2022 quasi 200 studenti universitari di tutto il mondo hanno deciso di trascorrere uno o due semestri presso il più grande Ateneo abruzzese. “Questi risultati – sottolinea la professoressa Enrichetta Soccio, Delegata del Rettore al “Programma Erasmus” e alla Mobilità internazionale – sono il frutto di un grande lavoro portato avanti dall’Ufficio Erasmus dell’Ateneo in collaborazione con i Delegati Erasmus di Dipartimento. Siamo veramente contenti – prosegue la professoressa Soccio – di poter ospitare un numero sempre crescente di studenti stranieri e siamo altrettanto felici che i nostri studenti mostrino sempre più interesse nella mobilità internazionale e ne riconoscano il valore. Proprio in queste ore – annuncia infine la professoressa Enrichetta Soccio – è in fase di pubblicazione il bando Erasmus 22/23. La nostra speranza è che la particolare situazione storica non fermi gli studenti, bensì li spinga ancora di più a cercare di creare ponti di solidarietà e di accoglienza, sui quali far procedere progetti di pace e di prosperità per i popoli di tutto il mondo”.
