Il consigliere comunale, Stefano Maurizio Costa, Capogruppo di Forza Chieti, ha presentato una interrogazione a risposta orale sulla situazione covid-19 a Chieti per accertare, sulla scorta di voci che girano in città, se è vero che nell’ambito del Comune ci siano state violazioni della quarantena da parte di amministratori o dipendenti risultati positivi al Covid 19. Di seguito pubblichiamo l’interrogazione.
“Premesso:
– che da due anni, tutti i Paesi e quindi anche 1’Italia, sono stati colpiti dalla pandemia da COVID-19 con drammatiche conseguenze sia sotto il profilo delle vittime che delle conseguenze sulla economia;
– che a causa delle restrizioni imposte dalle norme nazionali e dalle ordinanze di Regioni e Comuni, i cittadini sono stati costretti a rinunciare al loro consueto stile di vita e ad adeguare le proprie abitudini e bisogni alle disposizioni imposte a livello generale e locale;
– che sono stati fondamentali, anche nel corso della cosiddetta terza ondata, quella partita nel gennaio di quest’anno e che stiamo ancora combattendo, le campagne vaccinali, i presidi di sicurezza passiva, quali le mascherine e quelli attivi, distanziamento e igienizzazione;
– che nonostante le gravi ripercussioni, l’introduzione del green pass ha consentito di gestire il numero dei contagi e persino di limitarlo;
– che importante, altresì, è stato il rispetto, da parte dei contagiati e di coloro che hanno avuto contatti stretti con questi, delle disposizioni normative in materia di isolamento-quarantena;
– che anche nel nostro Comune il livello di contagiati nei mesi di gennaio e febbraio di quest’anno è stato particolarmente alto, tant’è che lo stesso Sindaco ha più volte invitato la popolazione a vaccinarsi e ad osservare tutte le norme quali, il divieto di assembramento, l’uso delle mascherine, il distanziamento sociale;
– che i nostri giovani hanno patito forse più di altri la situazione, perché è stato loro precluso di vedersi e socializzare e talvolta di andare a scuola, costringendoli alla didattica a distanza. Ancora in queste settimane, nelle scuole cittadine si registrano significativi numeri in termini di contagio;
– che anche molti dipendenti comunali e amministratori, per quanto è dato sapere, sono rimasti contagiati o sono stati a contatto con contagiati, cosicché, hanno dovuto osservare il periodo di isolamento-quarantena;
– che gli uffici comunali, ancora oggi, sono accessibili solo per appuntamento e ovviamente, se si è muniti di green pass. Le sedute di Commissione e Consiglio Comunale, si tengono per lo più, anzi in grande prevalenza, da remoto;
– che nonostante i comunicati del Sindaco rivolti alla popolazione, sembrerebbe che all’interno delle sedi comunali non tutti abbiano osservato le prescrizioni di legge, in particolare, quelle legate all’uso delle mascherine e al rispetto della quarantena e ciò, nonostante la positività al covid o l’essere stati in contatto con un soggetto positivo, così esponendo al contagio, sia i dipendenti e amministratori, che qualunque altro soggetto incontrato;
Considerato:
– che il Sindaco è la massima autorità sanitaria comunale e i suoi poteri sono stati ulteriormente ampliati dai decreti emessi per combattere il diffondersi della pandemia;
– che se fossero vere le voci sempre più insistenti in città di chi sostiene che amministratori e/o dipendenti hanno violato l’obbligo di quarantena, il fatto sarebbe di gravità inaudita per chi ha violato la legge non osservando gli obblighi da essa imposti. Allo stesso modo e di ancor maggiore gravità, sarebbe il comportamento del Sindaco, destinatario delle comunicazioni da parte della ASL dei positivi in città, perché tenuto al controllo e quindi obbligato ad intervenire per sanzionare e/o segnalare alla autorità giudiziaria 1’eventuale presenza di dipendenti e/o amministratori tenuti ad osservare la quarantena e che 1’ abbiano violata.
Alla luce di tutto quanto sopra, il sottoscritto, visto il richiamato articolo del Regolamento del Consiglio
Interroga
il Sindaco affinché riferisca, nel primo Consiglio utile, se è vero:
- che la ASL invia al Comune e quindi al Sindaco, suo legale rappresentante, gli elenchi delle persone risultate positive e quelli delle persone poste in quarantena;
- che anche su sua disposizione la polizia municipale ha effettuato controlli in città per verificare il possesso del green pass, il rispetto delle norme destinate ai locali e per controllare il rispetto della quarantena, tant’è che dalla stampa si è appreso essere state denunciate e/o multate diverse persone ed attività;
- che tra i dipendenti del Comune e/o tra gli amministratori vi sono stati casi di positivi al covid o di soggetti comunque costretti alla quarantena perché contatto stretto di un positivo;
- che ha adottato tutte le misure necessarie, come da lui richiesto e preteso dai cittadini ed attività, per far rispettare le norme anti-covid all’interno delle sedi comunali;
- che ha controllato se i soggetti inseriti negli elenchi dei positivi e che fanno parte dell’amministrazione (dipendenti, amministratori) hanno osservato gli obblighi di quarantena e/o isolamento;
- che tra i dipendenti e/o amministratori ci sarebbero persone multate e/o denunciate per inosservanza delle norme sulla quarantena;
- che misure ha adottato o intenda adottare, ove risponda al vero che l soggetti di cui sopra non abbiano rispettato la quarantena, nei confronti di questi trasgressori che colpevolmente ed incoscientemente hanno messo a repentaglio la salute di colleghi e cittadini”.
