Preoccupa a Chieti il decadimento del confronto politico

Seguo la politica, in ragione del mestiere che ho scelto di fare nella vita, dal lontano 1960 e posso affermare che mai, anche nei momenti più difficili vissuti dalla nostra comunità, con le vicende di Tangentopoli che travolsero l’allora amministrazione civica, il confronto politico aveva toccato livelli così bassi e inaccettabili con ripetuti scontri sui social ed anche nei comunicati stampa. Alla esposizione documentata di  situazioni esistenti si sostituisce la lettura dei fatti sotto la lente della fazione che si rappresenta, che porta subito il confronto a scadere nelle offese anche personali. Purtroppo sono lontanissimi i tempi in cui proprio l’attuale sindaco Diego Ferrara invitava ad un brindisi i suoi competitori, mettendo al centro gli interessi della città e invitando tutti a collaborare al massimo per tutelarli. Oggi infatti si reagisce ad un post dell’ex sindaco Umberto Di Primio, che non ci sta ad essere rappresentato come la fonte di tutti i mali esistenti , con un comunicato emesso dall’Ufficio stampa del Comune, a firma  dei  gruppi di maggioranza , dal titolo “Così parlò il fantasma del centrodestra”. Basta leggerlo per capire che indica una strada che non porterà alcun contributo alla causa che tutti dovrebbero tutelare, visto che si  tratta, nel caso, non solo del futuro della Teate Servizi, e dei suoi dipendenti, ma anche della città di Chieti.  Quella che si è scatenata, farebbero bene a rendersene conto tutti gli attori in campo, è comunque una guerra persa per Chieti perché porta confusione  e rende comunque più difficile la strada per risolvere i problemi esistenti.  La Politica è e deve essere altra cosa.

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One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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