“La chiusura del cinema Movieland all’interno di Megalò è una pessima notizia per tutto il territorio. Per anni abbiamo assistito al continuo espandersi dei grandi centri commerciali, con l’apertura costante di negozi e sale cinematografiche che hanno finito col mettere in ginocchio le realtà storiche all’interno delle città. Eppure, nonostante tutto, dieci posti di lavoro vengono persi senza che nessuno, in questi mesi, sia stato in grado di trovare una soluzione diversa. Così, dal primo maggio, si pone direttamente fine alle proiezioni”. Lo dice il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue così. “È un danno gravissimo per i lavoratori e per Chieti che si ritrova senza cinema. Si perde un punto di riferimento essenziale per la promozione della cultura, un luogo di ritrovo che questa città non può permettersi di non avere”. “Noi nella cultura ci abbiamo sempre creduto – prosegue Marcozzi – tanto che, con un emendamento a mia firma nell’ultima legge di bilancio, sono riuscita a far stanziare da Regione Abruzzo 100mila euro per gli interventi di manutenzione straordinaria di messa in sicurezza del Supercinema. Parliamo di una struttura che mai come in questo momento deve tornare a essere centrale nella vita cittadina. Dopo anni e anni di attesa, adesso i fondi ci sono ed è il momento di tenere fede alle promesse fatte. I cittadini teatini meritano fatti concreti e che venga promossa la cultura con ogni mezzo. Mi auguro che ci sia una svolta il prima possibile”, conclude Marcozzi.
Ultime notizie da Blog
Un pomeriggio qualunque, nel cuore della città, si è trasformato in tragedia poco dopo le 17
Sarà Massimiliano Gallo il protagonista del nuovo appuntamento della stagione di prosa del Teatro Marrucino, diretta
Giovanni Legnini ha inaugurato questo pomeriggio il comitato elettorale di Chieti Scalo, in via della Colonnetta,
Nel pomeriggio di oggi il sindaco di Chieti Diego Ferrara ha firmato l’ordinanza di l’Ordinanza che
Franco Zappacosta Chieti Calcio Femminile-Jesina si gioca domani (ore 15.30) allo stadio Pallozzi di Sulmona. L’indisponibilità
