ACA Spa rende noto che, per lavori di efficientamento della rete idrica e per permettere la sostituzione di una saracinesca, in data mercoledì 18 gennaio dalle ore 08:30 alle ore 14:00 è prevista l’interruzione dell’ erogazione idrica con chiusura del serbatoio Carletto, pertanto potranno verificarsi cali di pressione o carenza idrica in Viale Alcione, Via Nazionale Adriatica Nord e relative traverse.
Today: 23/04/2026
Una interessante conferenza organizzata da Lions Club Chieti I Marrucini, con la Presidente Emanuela Marchione, si e’ svolta il 14 Gennaio, presso il Ristorante ” Capsicum” a Chieti. Lo scrittore e giornalista economico Marco Panara ha intrattenuto un nutrito pubblico sul tema della sostenibilita’ ambientale e la responsabilita’ dell’uomo.
La conferenza, dal titolo ” Il futuro nelle nostre mani” , rientra in una delle aree dei services del Lions International, quello dell’ ambiente ed ha rappresentato un significativo momento di riflessione su un argomento sempre piu’ importante, rispetto al quale non solo le Istituzioni, ma anche ognuno di noi e’ chiamato a dare il suo contributo.
Una sala per ricordarlo, una sala per considerarlo sempre presente a quegli appuntamenti cui lui – per tutta la città che amava e di cui era un personaggio-simbolo “Pasqualino lu sartore” – non aveva mai voluto mancare. Cerimonia, questa mattina nella sede provinciale della Cna, in via Valera per l’intitolazione della sala riunioni a Pasquale Gentile, storico dirigente della Cna di Chieti, scomparso nel 2022. Un appuntamento – erano presenti la moglie Ada e i figli Pierluigi e Arnaldo – che si è trasformato anche in un tributo della città intera, vista la presenza del sindaco Diego Ferrara e dell’assessora all’ Ambiente, Chiara Zappalorto, accanto ai dirigenti della confederazione artigiana che negli anni gli sono stati vicini. “Pasquale Gentile – spiega la direttrice della Cna provinciale, Letizia Scastiglia – è stato uno dei padri fondatori della nostra associazione, ricoprendo al suo interno ruoli da dirigente sia nella fase di attività professionale che da pensionato, ricoprendo il ruolo di presidente della CNA Pensionati di Chieti, prima, e di presidente regionale poi. Pasquale, di professione era sarto, ma per tutti in città era “Pasqualino lu sartore”; nella Cna era soprannominato “il grillo parlante”. Persona pacata, concepiva il suo ruolo per trasferire ai giovani una visione che abbracciava il passato, ma sapeva proiettare uno sguardo lungimirante sul futuro”. Presenti, come detto, i presidenti e i direttori della Cna di Chieti che si sono susseguiti negli anni dalla costituzione dell’associazione teatina e hanno conosciuto Gentile lavorando con lui: Franco Cambi, protagonista di un ricordo toccante, Romeo Di Fonzo, Rodolfo Buffone, Adriano Lunelli, Savino Saraceni, Giuseppe Troilo, oltre a Scastiglia. Da oggi, dunque, la Cna di Chieti ha la sua “sala Gentile”: e mai una parola ha saputo sintetizzare così bene il senso di una scelta.
“Per completare il progetto di velocizzazione della Roma-Pescara bisogna fare squadra. Per questo quando il commissario per la realizzazione dell’opera, ingegner Vincenzo Macello, mi ha informato che una delegazione di sindaci abruzzesi guidati dal sindaco di Sulmona gli avevano richiesto un incontro per conoscere lo stato dell’arte, l’ho pregato di riceverli al più presto e di ascoltarli con l’attenzione che meritano. Dobbiamo avere tutti lo stesso obiettivo: accorciare le distanze tra i due mari e rendere più accessibile e competitivo il territorio. I sindaci della tratta interna abruzzese sono giustamente preoccupati delle difficoltà finora incontrate nel completare i progetti e nell’aprire i cantieri dei lotti già finanziati tra Pescara e Scafa, e giustamente sollecitano notizie per la progettazione anche delle restanti tratte e per il finanziamento dell’intero tragitto. È la nostra stessa preoccupazione. Fare della ferrovia tra Roma e Pescara una ferrovia moderna e competitiva è il nostro principale obiettivo di governo, per il quale dopo decenni di attesa sono riuscito a portare il ministero, RFI e la regione Lazio al tavolo con la nostra regione firmando un accordo che prevede un progetto capace di portare i tempi di percorrenza complessivi sotto le due ore per l’intero tragitto. Su questo obiettivo non intendiamo arretrare di un solo centimetro, e a tal proposito presto incontrerò il ministro Salvini con il quale durante le vacanze natalizie ci siamo scambiati gli auguri e presi l’impegno di un vertice dedicato in particolare proprio a sciogliere i nodi delle criticità che lui stesso ha rappresentato al parlamento nel corso della sua audizione programmatica in commissione. Spero che la pressione e le sollecitazioni dei sindaci peligni e marsicani aiutino il commissario Macello a superare le difficoltà e a trovare slancio e motivazione per portare a termine il suo importante compito. Mi auguro di trovare gli stessi sindaci ugualmente attivi e con lo stesso spirito costruttivo quando si tratterà, e spero presto, di progettare il passaggio della linea nei loro territori, collaborando con la regione e con RFI al miglioramento del progetto e al superamento delle immancabili obiezioni che pioveranno da ogni dove, come sta accadendo nei comuni attualmente investiti dalla realizzazione dei primi lotti funzionali”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“Dopo 30 anni il superlatitante Matteo Messina Denaro è stato catturato. Una notizia che si attendeva da troppo tempo. Penso alle centinaia di Carabinieri impegnati questa mattina in un’operazione delicatissima, ai magistrati e a tutte le forze dell’ordine che hanno dato il loro prezioso contributo per arrivare a questo risultato. Ma non dobbiamo dimenticare anche le migliaia di persone che in questi decenni hanno lavorato, giorno dopo giorno, affinché si potesse arrivare oggi alla cattura del boss mafioso. Gli applausi dei cittadini di Palermo indirizzati ai Ros dei Carabinieri sono gli applausi di tutti gli italiani. L’operazione di oggi è l’ennesima dimostrazione che la Mafia si può sconfiggere, ma al contempo che è ancora forte e radicata per questo ora più che mai guai ad abbassare la guardia e ogni giorno lo ricorderemo come m5s a questo Governo”. Lo dichiara la deputata del M5S, Daniela Torto.
Si è svolta ad Ariccia nel fine settimana 14-15 gennaio 2023 la 2^ prova interregionale Cadetti e Giovani di Spada per la scherma laziale ed abruzzese. La gara comprende due categorie, quella dei Cadetti (classi 2006, 2007, 2008) e quella dei Giovani (nati nel 2005, 2004, 2003) e rappresenta un fondamentale crocevia per il prosieguo della stagione: in ballo, infatti, la qualificazione nazionale. Ed è stata una due giorni da incorniciare per il Circolo Teate Scherma: Bianca Falcone, categoria Cadette, ha fatto doppietta andando a medaglia in entrambe le categorie (i più giovani Cadetti, infatti, possono cimentarsi anche nella categoria superiore dei Giovani), nella Spada Cadette sono state in tre a conquistare la qualificazione nazionale e le stesse atlete hanno bissato la performance nella giornata successiva nella categoria Giovani. Da sottolineare la gara di Bianca Falcone, Cadetta primo anno, che mette a segno un risultato storico per l’Abruzzo: è infatti la prima ad essere premiata in entrambe le categorie nella stessa prova di qualificazione ed è inoltre la prima a conquistare una medaglia in entrambe le prove di Ariccia (si era infatti classificata quinta lo scorso ottobre nella 1^ qualifica Cadette). Il primo giorno di gare, nella categoria Cadette, la vede piazzarsi ottava, la più impegnativa categoria Giovani la vede conquistare il settimo piazzamento. Per lei, doppia medaglia e qualificazione centrata in entrambe le categorie. La due giorni laziale ha fatto registrare risultati molto positivi anche per gli altri atleti Teate Scherma in gara, in particolare per le Cadette Arianna Bevilacqua e Benedetta Del Papa. Nella categoria di appartenenza le due portacolori Teate Scherma conquistano rispettivamente il 18° e il 29° posto, mettendo in cassa anche la qualificazione. Risultato bissato e addirittura migliorato anche il giorno seguente nella categoria superiore delle Giovani: Arianna Bevilacqua conclude 14^, perdendo la possibilità dell’accesso alla zona medaglia per una sola stoccata proprio contro la compagna di squadra Bianca Falcone; Benedetta Del Papa conquista il 16° piazzamento. Segnali più che positivi anche per gli altri due atleti Teate Scherma in gara, entrambi impegnati nella categoria Giovani: nel femminile Natalì Cerasa conclude la prova 55^, nel maschile Alessio Santarelli chiude 37°, registrando un netto miglioramento rispetto alla prova precedente. Il prossimo impegno, per tutti loro, sarà a Pescara il 29 gennaio 2023 per la qualificazione regionale nella categoria Open Assoluti. Il prossimo fine settimana Bianca Falcone sarà invece impegnata a Formia nel 1° CPF di Spada, il centro periodico di formazione nazionale riservato ai Cadetti di alto livello.
Il nuovo anno si apre con una importante novità per il Comune di Rapino: il Sindaco Rocco Micucci, a nome di tutta l’Amministrazione, ha salutato l’arrivo nel team del Comune di Rapino del nuovo Segretario Comunale. “Diamo il benvenuto alla Dott.ssa Cristina Di Giovanni, sicuri che la sua professionalità sarà un valido strumento per migliorare l’organizzazione della macchina amministrativa comunale – dichiara il Primo Cittadino – Con lei, sia i dipendenti che i cittadini potranno avere a disposizione una figura che siamo certi diventerà un punto di riferimento, specialmente in un momento come quello attuale ricco di impegni ma anche di innovazioni normative “. Il Sindaco Micucci ha colto l’occasione per ringraziare il precedente Segretario Dott. Basilio Pertosa per la preziosa collaborazione finora offerta. La scelta dell’Amministrazione Comunale, di stipulare un servizio di segreteria comunale convenzionato con i Comuni di Elice e Picciano, è stata presa ponendo l’attenzione all’individuazione di una figura professionale di rilievo da mettere al servizio del paese ed al contempo al contenimento dei costi.
“Nella giornata di ieri il Sindaco di Atessa Giulio Borrelli ha sollevato, a mezzo stampa, alcune problematiche presenti nell’area industriale della Val di Sangro, puntando il dito, apparentemente in maniera ideologica e preconcetta, nei confronti di Arap (Azienda Regionale Attività Produttive) e della Regione Abruzzo”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo che spiega: “Le problematiche segnalate da Borrelli sono indubbiamente serie e concrete ma da noi già ampiamente conosciute, tanto da portare Arap e la Regione Abruzzo a prevedere per i prossimi anni ingenti risorse per la loro risoluzione. Come già detto in precedenti comunicati, la Regione ha inserito nella nuova programmazione 2021/2027, posticipata per la pandemia al 2023, importanti interventi di sola manutenzione degli Agglomerati Industriali per oltre 25 milioni di euro. Nell’immediato, invece, in particolare per quanto riguarda la necessaria messa in sicurezza dell’incrocio tra via Italia e via Genova (incrocio Honda Italia), protagonista purtroppo di tragici incidenti, sarà Arap a intervenire con risorse proprie, mediante un investimento di circa € 23.000 + IVA per la realizzazione di due attraversamenti pedonali rialzati, posti a monte e a valle dell’incrocio, con l’ausilio di rallentatori ad effetto acustico, oltre ad una nuova segnaletica verticale ed orizzontale ed una serie di segnalazioni luminose”. “Il Sindaco di Atessa però, – continua Febbo – nel suo comunicato, accusa Arap per la mancata realizzazione degli interventi, ritenendo che la stessa introiterebbe dalle imprese milioni di euro di tasse e contributi. Ricordo a Borrelli, se mai lo avesse dimenticato, che Arap non percepisce tasse o contributi aggiuntivi dalle Aziende, bensì funge prevalentemente da “amministratore” dell’area industriale, come accade per un “amministratore di un condominio residenziale”. Arap, infatti, non fa altro che sostenere le spese per la fornitura dei servizi dell’area industriale (energia elettrica per la pubblica illuminazione, fornitura di acqua potabile e industriale alle aziende, servizio di depurazione degli scarichi industriali, ecc.), ripartendone i costi tra le aziende secondo le modalità e i criteri previsti dalle normative e dai regolamenti vigenti. Al contrario, invece, il Sindaco Borrelli sarà ben consapevole che il Comune di Atessa beneficia del 30% dell’Imu dei capannoni industriali, introito che genera un notevolissimo flusso di denaro in entrata nelle casse dell’Ente, senza che l’Amministrazione Comunale abbia mai speso alcunché per la propria area industriale e per gli imprenditori insediati”. “Credo – conclude Febbo – oggi sia diventato necessario che, se veramente il Sindaco Borrelli e l’Amministrazione di Atessa abbiano veramente a cuore la principale Area industriale del Centro sud Italia, che da sola produce circa 1/3 dell’intero PIL Abruzzese, inizino seriamente a investire almeno parte di quelle risorse per il suo potenziamento strategico, creando una sinergia con gli altri Enti coinvolti (Arap e Regione Abruzzo), non limitandosi solo a sollevare polemiche sterili, con lasperanza che siano esclusivamente altri a mettere mano al portafogli. Ognuno faccia la propria parte”.
L’impresa di produzione Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino e Davide Borgobello, cerca per la prossima produzione teatrale, un attore e un’ attrice. L’audizione, che si terrà presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch), è prevista nello specifico per lo spettacolo “Garage” , nuovissima produzione Unaltroteatro, testo e regia dello stesso Scognamiglio. Il periodo di lavoro, repliche comprese, va dal primo al 27 marzo 2023. Si tratta della storia di quattro amici, quattro ragazzi che vivono nella periferia di Napoli. Il loro tempo è immaginario o forse appartenente ad un futuro molto prossimo. “Le vite di questi ragazzi anche se proseguono su binari diversi, trovano un comune denominatore in un luogo di ritrovo, un garage appunto, che hanno affittato e arredato per trascorrerci il tempo fuori dalle rispettive abitazioni di famiglia – spiega il regista, – si tratta di una storia intensa, un mix di emozioni che noi vogliamo condividere con aspiranti giovani attori che siamo sicuri faranno una bella esperienza”. Nello spettacolo, le giornate sono cadenzate da esplosioni dinamitardi, dei veri e propri attentati, compiuti per mano di iniziative indipendenti e isolate, nate dopo le crisi economiche che si sono susseguite freneticamente una dopo l’altra, che hanno totalmente spazzato via ogni forma di tutela personale e inasprito le disuguaglianza sociali esasperando sempre di più il divario tra le persone. Tutto avviene intorno a loro in un contesto in cui gli avvenimenti non sembrano davvero toccarli e tutto sembra essere vissuto con distanza, quella distanza che delimita la periferia dal centro città. La loro vita di ragazzi sembra passare protetta nel guscio chiuso del garage, fino a quando gli eventi, entreranno prepotentemente nelle loro vite e senza chiedere permesso, li metteranno di fronte a ciò che li aspetta.

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Il vicesindaco Paolo De Cesare e il consigliere comunale Eodardo Raimondi, all’esposizione “Appunti e spunti”, a cura dell’associazione Afterhouse insieme a 8 studenti provenienti da diversi Paesi del mondo e ospitata dai locali comunali di Piazza Malta. Una mostra, ma anche un confronto quello proposto dalla ricerca sullo spopolamento della città di Chieti e sui cambiamenti climatici, redatta dall’associazione Afterhouse aps, Acli Chieti e l’Icfi International Center for Frugal innovation che unisce ricercatori ed esperti da 3 università olandesi (TU Delft, Erasmus Rotterdam e Leiden University). “Una bella occasione di confronto per cui ringraziamo i ragazzi e gli organizzatori – dice il vicesindaco Paolo De Cesare – Terremo presenti i dati emersi, alcuni interessantissimi sullo spopolamento e sui desiderata che ci arrivano dalle generazioni più giovani. Ottimo il lavoro di analisi organizzato tenendo conto della fotografia della città e del suo potenziale, grazie a un’interazione durata mesi e volta ad approfondire punti di forza e vulnerabilità della nostra situazione. È nostra intenzione promuovere un nuovo sviluppo della città, cercando di frenare, per invertire al più presto le tendenze negative che negli anni si sono tradotti proprio nella perdita di residenti. Interessanti gli spunti emersi che abbiamo preso come una sorta di bussola di cui tenere conto nel governo di Chieti e nella costruzione del suo futuro”.
Si costituisce a Francavilla al Mare, il comitato che appoggia la candidatura di Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna, a segretario nazionale del Partito Democratico, in tandem con la Vice Presidente del Parlamento Europeo Pina Picierno. Abbiamo deciso di appoggiare apertamente la Candidatura di Stefano Bonaccini ancor prima dell’annuncio del tandem con Pina Picierno, commenta Mirko Di Muzio, capogruppo PD in Consiglio Comunale, ma chiaramente questa notizia non ha potuto che renderci ancor più convinti della nostra scelta. Pina Picierno conosce benissimo la nostra città, è sempre intervenuta ogni volta che è stata invitata, l’ultima volta a sostegno della mia candidatura e quella di Francesca Buttari, a sostegno del Sindaco Luisa Russo. Lo stesso Bonaccini è venuto a Francavilla per sostenere la candidatura a Sindaco di Luisa Russo. Tutto questo per ribadire il forte legame, anche umano, che intercorre tra la nostra città, Francavilla al Mare, e i candidati alla segreteria del PD. Per questo motivo un nutrito gruppo di iscritti si è attivato per la costituzione del comitato chiedendomi di esserne il portavoce e il riferimento politico. Si tratta di un gruppo aperto al quale è possibile aderire in qualsiasi momento. Impossibile non condividere la lettura del nostro candidato Bonaccini: basta correnti, apertura alla società, radicamento territoriale, credibilità, sobrietà, ascolto e presenza. Senza il Partito Democratico non può esistere una proposta capace di superare la destra, inadeguata e conservatrice. Serve un partito capace di affrontare la transizione digitale ed ecologica con un approccio moderno e riformista, che ponga al centro del suo impegno il lavoro contrastando , la precarietà e le forme di sfruttamento promuovendo la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa e dell’attività produttiva. Un partito che si occupa con convinzione della povertà e del disagio sociale, non lasciando indietro nessuno. Lavoreremo affinché questo congresso parli agli altri. Una proposta nuova, un nuovo inizio, che sia aperto alle associazioni, ai mondi sindacali e dei lavori, alle tante energie positive oggi non coinvolte. Una proposta e un percorso a cui anche Francavilla darà un contributo importante, forte di un’esperienza che qui portiamo avanti già da alcuni anni. Manca poco alle future elezioni Regionali, e nostro compito sarà quello di farci trovare pronti, con una guida nazionale credibile, autorevole e di spessore come quella di Stefano Bonaccini e Pina Picierno, che hanno intenzione di ripartire dalle esperienze positive degli amministratori locali, persone elette, riferimento delle persone e dai territori. Sono molto contento della sottoscrizione anche da parte del Sindaco Luisa Russo del documento “Le amministratrici e gli amministratori locali con Bonaccini”. È importante continuare un fruttuoso dialogo con le esperienze civiche sul territorio e traslare queste esperienze a livello nazionale. In prima linea a livello Provinciale sulla mozione Bonaccini c’è Francesca Buttari che ha rappresentato le ragioni del sostegno della nostra Provincia e della nostra Regione, durante l’incontro con il Presidente Bonaccini dello scorso 11 Dicembre a Pescara. Con oltre 1000 amministratori, iscritti e simpatizzanti della Provincia di Chieti abbiamo sottoscritto un documento in sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini, affidando a lui la nostra idea di un partito che poggi le sue fondamenta nel contrasto alle diseguaglianze e che non sfugga dall’urgenza, con una visione moderna e riformista, di ricucire i divari che caratterizzano il nostro paese: divari economici, territoriali, di genere, nell’accesso all’istruzione ed alla formazione e al lavoro Il congresso sarà come sempre suddiviso in due fasi, una prima riservata agli iscritti, che si terrà tra le date del 27 gennaio e del 12 febbraio, riservata ai tesserati. E’ possibile partecipare al voto se ci si tessera entro la data del congresso sul sito partitodemocratico.it (nella sezione tesseramento2022); successivamente, i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti tra gli iscritti nella prima fase, il 26 febbraio, concorreranno alle primarie aperte che si svolgeranno con i delegati che poi proclameranno il nuovo segretario del Partito Democratico durante il Congresso conclusivoPertanto, ribadisce il coordinatore del Comitato Mirko Di Muzio, in questa fase costituente, ci sarà l’opportunità di aderire alla nascita di un nuovo partito di Centrosinistra, contribuendo con le proprie idee o proposte, aderendo a questo percorso di cui siamo convinti si possa restituire una dignità purtroppo smarrita al maggior partito di opposizione e del centrosinistra tutto. Vi aspetto numerosi, da oggi, parte ufficialmente il nostro comitato, comitato di tutti e aperto a tutti, c’è spazio, e c’è bisogno di tutti noi.

La lista “La Sinistra con Diego”, nelle ultime elezioni comunali, ha ottenuto il 25% dei voti del Centrosinistra. Ciononostante, il neo sindaco Ferrara, su indicazione della stessa lista, non ha scelto alcun componente della Lista come assessore e questo non certamente per mancanza di capacità e professionalità rilevanti presenti all’interno della stessa lista. In particolare, la scelta sul nome della Dottoressa Mara Maretti quale assessore di riferimento del Gruppo consigliare ,”La sinistra con Diego” è stata indicata nel corso di assemblee di tutti coloro che si sono candidati in quella lista per concorrere alle elezioni amministrative. Lo dice Gennaro Garofalo, Segretario del Circolo Sinistra Italiana di Chieti. Eppure, è voce di questi giorni che un gruppo consigliare di recente costituzione, formato da due membri della lista “La Sinistra con Diego” e da una consigliera eletta nella lista del Partito Democratico, si senta in diritto di decidere chi, in ipotesi, dovrebbe sostituire l’assessore Maretti nel caso ella si dovesse, o volesse, dimettere (ipotesi smentita dalla diretta interessata).
Le dimissioni dell’Assessore Maretti sono solamente il finale di un film già visto e da noi annunciato al momento del voto contrario al piano sociale”. Lo dicono in una nota i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia che puntualizzano: “Più volte in questi anni, il gruppo di fdi ha sottolineato la totale inadeguatezza e mancanza di sensibilità dell’Assessore Maretti, a ricoprire questo ruolo. Mancanza di requisiti che hanno necessitato di una figura esterna per redigere il piano sociale. Ma, nonostante gli sforzi, le lotte intestine all’interno di questa maggioranza hanno mostrato una mancanza di visione dei reali problemi della città e delle categorie più bisognose. Un mese fa in consiglio comunale abbiamo illustrato come il piano sociale sia un puro documento di stampo assistenzialista che racchiude una serie di fondi a pioggia per associazioni da definire senza alcuna individuazione di una politica che dia risposta ai bisogni delle categorie sociali più svantaggiate. Ma ciò che ci lascia sbigottiti è la resa a metà dell’Assessore che ritiene di poter proseguire il suo mandato con la delega che più le piace. Qualcuno dovrebbe spiegarle che per rispetto del ruolo assegnatole, per rispetto dei cittadini che non la hanno votata, per rispetto della sua stessa maggioranza dovrebbe rimettere al Sindaco le deleghe per intero. Ma forse è da spiegare al primo cittadino stesso che la maggioranza che lo sostiene scricchiola ogni qualvolta non riesce ad accontentare o capricci dei suoi indisciplinati scolari. Auspichiamo, da parte nostra – concludono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia -, che questo teatrino di dimissioni, accordi, baratto, spartizione finisca al più presto e, che una classe politica all’altezza sia interprete di una nuova stagione.
“Tragico balletto” dell’assessore Maretti che, ad oggi, non decide se dimettersi o scegliersi le deleghe. Assessore esterno scelto, spero, per le competenze tecniche ma che si presta a giochetti poco consoni ad un ruolo che dovrebbe essere di natura non politica. Lo dice la capogruppo di Azione Politica, Serena Pompilio. Non sapeva la Maretti che sarebbe stato un duro lavoro? E dove sta quel senso di responsabilità, cui si fa perennemente riferimento, che avrebbe imposto di valutare a priori la compatibilità dell’impegno da assumere con quello lavorativo? Le deleghe al sociale, soprattutto in questo momento storico, rappresentano un punto fondamentale dell’amministrazione cittadina perché con il PNRR sono tantissimi i finanziamenti a favore delle classi più deboli. Anziché occuparsi di portate avanti i progetti che avevano incontrato il favore anche di parte dell’opposizione invece si sta assistendo ad uno scontro politico che vede protagonista il solito gruppo consiliare che da un lato si erge a paladino dell’equità salvo, poi, all’atto concreto sistematicamente allinearsi. Un secondo assessore che si dimette in un anno con una giunta che fino ad ora ha visto la nomina di 5 membri esterni: Cascini, Stella , Raimondi, Della Penna e Maretti. Le deleghe al sociale – conclude la Pompilio- non dovrebbero essere oggetto di baratto ma un impegno da portare avanti con senso di responsabilità e nell’interesse della collettività senza giochetti di ruolo.
In vista della primarie nazionali del 26 febbraio, in provincia di Chieti si è costituito il coordinamento provinciale “Parte da noi” a sostegno della candidatura di Elly Schlein a segretaria del Pd, sulla base delle numerose adesioni pervenute alla piattaforma nazionale dei comitati. Il coordinamento, che avrà il compito di sovrintendere alle attività dei comitati locali, sarà composto da Cristina Rapino, Assessore alla Cultura del Comune di Francavilla al Mare e presidente provinciale del Pd, Emanuele Felice, docente universitario di Storia dell’Economia e componente della Commissione Costituente Nazionale del Pd, Annachiara Di Lorenzo, Presidente Provinciale dei Giovani Democratici e responsabile regionale del Dipartimento parità di genere dei Gd, Ernesto Graziani, sindaco di Paglieta (Ch), Annamaria Marisi, del comitato Schlein di Vasto (Ch), Simone Dal Pozzo, avvocato e già sindaco di Guardiagrele (Ch), Paride Paci consigliere comunale Pd di Chieti (Ch). Il comitato provinciale sarà inoltre allargato ai componenti dell’Assemblea nazionale Pd eletti in provincia di Chieti, agli amministratori, ai rappresentanti di associazioni e forze politiche esterne al Pd che sostengono Elly Schlein. “Nostro vivo desiderio è lavorare nello spirito della candidatura di Elly Schlein per favorire il rinnovo della classe dirigente del partito, con metodo inclusivo e aperti al confronto, per recuperare chi negli anni si è allontanato e per conquistare le nuove generazioni che oggi si battono per il lavoro, la giustizia sociale e l’emergenza climatica” – ha dichiarato Cristina Rapino, che sarà la portavoce del coordinamento.
Poste Italiane comunica l’ampliamento dell’orario di apertura al pubblico dell’ufficio postale di Villa Scorciosa, nel comune di Fossacesia. A partire dalla prossima settimana, infatti, la sede di via Canaparo tornerà a essere disponibile al pubblico il martedì e il giovedì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato dalle 8.20 alle 12.45. Poste Italiane, da sempre vicina al territorio con la rete più capillare del Paese, conferma dunque la sua grande attenzione alle realtà locali con l’obiettivo di continuare a essere punto di riferimento per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione. Oltre alla rete “fisica” tradizionale che, nella provincia di Chieti comprende 141 uffici postali, 92 ATM Postamat e 6 tra Centri e Presidi di distribuzione della corrispondenza, Poste Italiane offre l’opportunità di fruizione dei servizi con le soluzioni agili e innovativi tipiche del mondo digitale come le App (Ufficio Postale, BancoPosta e Postepay) e il sito poste.it, dove sono anche indicati i nuovi orari di apertura degli uffici postali.
Sono già al lavoro e hanno due mesi di tempo per presentare i progetti i 15 professionisti individuati dalla Asl Lanciano Vasto Chieti per la realizzazione degli interventi sul territorio finanziati con i fondi PNRR, Missione Salute. Dovranno progettare 3 ospedali di Comunità (Chieti, Atessa, San Salvo), 11 case di Comunità (Chieti città e allo Scalo, Francavilla, Guardiagrele, Ortona, Lanciano, San Vito, Atessa, Casoli, Villa Santa Maria, Vasto, San Salvo), e 4 Centrali operative territoriali (Lanciano, Casoli, Chieti e San Salvo). Gli incarichi sono stati affidati a ingegneri e architetti, quasi tutti abruzzesi, individuati nell’elenco dei professionisti iscritti alla short list ARIC per la progettazione di interventi previsti nel piano. Si tratta di Promedia (Teramo), Simone Bona (Lanciano), Vincenzo De Nittis (Roma), Studio G Quadro (Fossacesia), Antonino Di Federico (Miglianico), Adele Di Campli (Lanciano), Francesco Scardaccione (Napoli), Lorenzo Pelino (Sulmona), Marco Poltrone (Teramo), Roberto Bove (L’Aquila), Fabrizio Gattella (Vasto), Lorenzo Leombroni (Chieti), Beatrice Di Clemente (Penne), Nicola Centofanti (San Salvo), Stin srl (Roma). I tecnici hanno ricevuto formale incarico con la sottoscrizione di un documento di inizio attività congiuntamente al responsabile unico del procedimento Filippo Manci, che ha indicato in 60giorni il tempo per la presentazione degli elaborati. “I nostri tecnici hanno lavorato a tempo di record – mette in evidenza il Direttore generale della Asl Thomas Schael – per redigere in house il documento di indirizzo alla progettazione relativo a ogni intervento programmato e inserito nel Piano operativo regionale. Gli atti sono stati tutti formalizzati e approvati dalla Regione, che ha dato il via libera per l’attribuzione degli incarichi ai progettisti. Va espresso, quindi, un grande apprezzamento per il lavoro svolto, che ci permette di dare concretezza agli interventi del PNRR, che non è il libro dei sogni, ma lo strumento che rilancia per davvero la medicina del territorio. Con gli interventi che i professionisti incaricati stanno progettando mettiamo a terra 25 milioni di investimenti: le opere le vedremo già durante l’anno in corso. Evidente la ricaduta importante sui territori, sia sotto il profilo della salute che su quello economico”. Una volta acquisiti gli elaborati tecnici, si passa all’affidamento dei lavori: la Asl rimetterà i progetti appaltabili all’ARIC, l’Agenzia incaricata dalla Giunta regionale come ufficio referente in materia di appalti del PNRR, che espleterà il bando di gara.
Sabato 14 (ore 21.00) e domenica 15 gennaio (ore 17.30) Massimo Dapporto e Antonello Fassari saranno i protagonisti del primo appuntamento della “Stagione di Prosa” del «Teatro Marrucino» diretta dal maestro Davide Cavuti; in scena lo spettacolo «Il delitto di via dell’Orsina» di Eugène-Marin Labiche per la regia di Andrée Ruth Shammah. Con Dapporto e Fassari saliranno sul palcoscenico Susanna Marcomeni, Marco Balbi, Andrea Soffiantini, Christian Pradella, Luca Cesa-Bianchi; la produzione è del «Teatro Franco Parenti» di Milano e della «Fondazione Teatro della Toscana».
Antonello Fassari, diplomatosi all’Accademia d’arte drammatica “Silvio d’Amico” nel 1975, svolge la sua attività teatrale insieme a quella televisiva e radiofonica con partecipazioni a sceneggiati e varietà tra cui: «Avanzi», «Anni ’50», «Al di là delle frontiere» e «I Cesaroni»; al cinema, ha girato numerosi film tra cui «La cicala» di Alberto Lattuada, «Selvaggi» di Carlo Vanzina, «Romanzo Criminale» di Michele Placido, «Assolo» di Laura Morante, «Non ci resta che il crimine» di Massimiliano Bruno.

Per testare sul campo la capacità delle istituzioni di lavorare in sinergia nelle situazioni di emergenza, si è svolta ieri nella galleria Vaccaro, lungo l’autostrada A14, in direzione sud tra Chieti e Francavilla al Mare, un’esercitazione interforze congiunta, coordinata dalla Prefettura di Chieti, tra Polizia stradale, Vigili del fuoco, 118 e società autostradale.All’interno della galleria è stato simulato un incidente stradale con un principio di incendio. L’allarme è arrivato alla Sala operativa del 118 Chieti – Pescara. La Centrale 118 ha eseguito un attento “dispatch”, ovvero la procedura che comprende tutte le operazioni di soccorso, dalla ricezione della chiamata fino all’arrivo dei soccorritori sul luogo dell’evento. Dall’ospedale di Chieti è stata inviata un’ambulanza del 118, che è arrivata sul posto nei tempi previsti, otto minuti, coordinandosi con i Vigili del fuoco e il Posto di comando avanzato per il coordinamento delle attività sanitarie. Per il 118 della Asl Lanciano Vasto Chieti, di cui è responsabile Adamo Mancinelli, erano presenti il medico Giuseppe Di Peppe e l’infermiere Michele Cozza. Al termine dell’esercitazione si è svolto il debriefing con l’analisi dettagliata delle attività svolte. “Attraverso queste esercitazioni – spiegano al 118 – si evidenziano le difficoltà e si pianificano le soluzioni. La sinergia tra le istituzioni è fondamentale soprattutto quando le emergenze prevedono una stretta e attenta collaborazione per la sicurezza di tutti gli operatori. La conoscenza delle procedure degli enti coinvolti agevola le attività sul campo come ha dimostrato questa esercitazione”.
Il tratto finale di 3,1 km della SP220 compreso tra il km 15+800 al km 18+900 (dopo gli impianti sciistici della Maielletta fino al Rifugio Pomilio) sarà chiuso al transito delle auto a partire dalle ore 16 di domenica 15 gennaio, fino a nuove disposizioni. Lo comunica la Provincia di Chieti che sottolinea come la chiusura, quest’anno ritardata rispetto agli anni precedenti per le condizioni meteo favorevoli, si rende necessaria per motivi di sicurezza trattandosi di una strada di alta montagna che si estende da circa 1700 metri a 1900 metri di quota, soggetta ad elevato innevamento ed esposta a severi fenomeni metereologici.
Fissata per fine febbraio la data delle elezioni per eleggere il nuovo rettore della d’Annunzio, con il decreto firmato dalla docente Giuseppina Lavecchia decano dell’ateneo. C’è attesa per una svolta che possa rilanciare la d’Annunzio: una necessità resa evidente non solo da cifre impietose che riguardano gli iscritti, scesi da oltre trentamila e meno di ventimila, ma anche le tante situazioni negative, segnate più volte anche da risvolti penali, vissute in questi anni che hanno pesato non poco sul buon nome della nostra università, per non parlare delle ombre sempre più fitte che riguardano il futuro di Scienze Motorie. che al momento vede solo due candidature annunciate da tempo, quella del docente di genetica medica Liborio Stuppia e quello di urbanistica Paolo Fusero, ma si ipotizza anche una terza possibile candidatura che possa assicurare quella svolta che molti all’interno dell’Ateneo ritengono necessaria per dare nuove prospettive alla d’Annunzio. Le candidature dovranno essere presentate entro il 23 gennaio. Sul nome di questo eventuale terzo candidato c’è ovvio e scontato riserbo, ma sono in tanti a lavorare perché la persona indicata sciolga ogni comprensibile riserva e scenda in campo, nell’interesse dell’intero ateneo. Si tratterebbe del professore Francesco Cipollone, direttore del dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento, che gode di ampissima stima non solo all’interno dell’Ateneo,che viene considerato fuori da ogni schieramento e potenzialmente in grado di garantire un futuro diverso e di crescita della d’Annunzio. Certo è che la partita che si svolgerà per sostituire il Rettore Sergio Caputi determinerà il futuro della università, segnata da episodi certamente non positivi, come l’ultino che arriva dal’Ateneo Teramano che ha deciso di aprire a Lanciano un nuovo Corso di diritto all’Ambiente e dell’energia, con la Regione che, nel dare il via libera all’iniziativa, ha ignorato, come hanno dichiarato il sindaco di Chieti Ferrara e quello di Pescara Masci, l’esistenza del corso della d’Annunzio “Segi, Scienze dei Servizi Giuridiici”, attivo da più di vent’anni. Appare evidente quindi la necessità di promuove quella svolta che può dare alla d’Annunzio quanto serve per affrontare presente e futuro nel rispetto dei diritti, ma anche della storia dell’ateneo.
È diventata definitiva, dopo che la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, la condanna a tre anni e sei mesi inflitta dal Tribunale di Chieti a Marcello Rosato, docente e dirigente scolastico di Lanciano, finito sotto processo con l’accusa condannato a di atti sessuali con un alunno all’epoca minorenne, con abuso dei poteri connessi alla sua funzione. Rosato è stato rinchiuso nel carcere di Lanciano.
“Le risate del mondo” segna il ritorno di Arturo Bernava alla letteratura: un romanzo corale, costituito da tanti coloriti personaggi che insieme intessono un’avvincente storia, ambientata a Chieti e provincia, durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943. La trama prende avvio dal mancato matrimonio di Italia Michelli, presunta vedova di guerra, con Alfonso Pierantozzi, di classe sociale superiore e con legami nel partito fascista, per opposizione del prete, Don Michele detto “Tiscrocco”. Ignoti sono i motivi, che spingono il cosiddetto parroco “bolscevico” a rifiutare di celebrare questa unione, tanto agognata dalla madre di Italia, Benemerita Carrisi, a caccia di un buon partito per scacciare la fame. Di sollievo è invece la reazione della mancata sposina, che ancora sognava di rivedere suo marito Ottavio, disperso nella campagna di Russia. Nel mentre viene trovata morta l’altra Italia, un’anziana che si occupa di mercato nero e di “ruffiana”, responsabile di aver presentato la più grande delle Michelli a Pierantozzi. Uccisa per strangolamento, tante sono le ipotesi, ma stupisce l’interesse per quest’indagine dei tedeschi stanziati sul territorio, in primis del “kaiser”. Intanto, arriva l’8 settembre e i bombardamenti degli alleati che colpiscono anche Villamagna. Tra i personaggi principali si annovera anche il dottore, Don Gerardo De Luca, che riceve un avviso di trasferimento presso il distretto di guerra, il cui posto sarà usurpato da un novello, un certo Andrea Mantini, che si scoprirà essere una donna, nata in Germania. Tante le novità in atto in quel piccolo paese in provincia di Chieti, dove intanto i tedeschi mettono in atto la loro ritorsione, sgomberando le città, razziando le case e fucilando i partigiani. Una storia originale, che racconta di un periodo di transizione per l’Italia: la resa, la cosiddetta “perdita della patria” e la resistenza, dei partigiani, nascosti tra le montagne.
Sì della Giunta comunale di Chieti alla concessione del Pala Tricalle gratuito al Comitato regionale di Taekwondo per lo svolgimento della Gara interregionale prevista dal 14 al 15 gennaio. “Si tratta di una disciplina importante a cui abbiamo voluto dare spazio e voce, perché trovi a Chieti il luogo per una competizione che riguarda anche altre regioni – così l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Questo è un modo per sostenere la disciplina e i suoi motori regionali, regalando alla città un altro spettacolo di sport per il fine settimana. Abbiamo concepito la scelta come una sorta di investimento, perché lo sport alimenta l’indotto attraverso presenze, arrivi e ritorni. Su questo traffico stiamo puntando tantissimo, aprendo le porte della città”.
Un protocollo d’intesa tra Regione, Università degli Studi di Teramo e Comune di Lanciano per l’attivazione del corso di laurea in Diritto dell’Ambiente ed Energia è stato siglato, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, al termine della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i contenuti del nuovo corso di studi. A sottoscrivere l’accordo sono stati l’assessore all’Energia, Nicola Campitelli, l’assessore alla Formazione ed all’Istruzione, Pietro Quaresimale, il Rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola, ed il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini. Il corso di laurea, di durata triennale in diritto dell’ambiente ed energia verrà istituito a partire dall’anno accademico 2023-2024 e si terrà nel polo universitario frentano. A tal proposito, la Regione Abruzzo sostiene l’attivazione del corso per due cicli di tre anni ciascuno, con un contributo economico complessivo di 1,5 mln di euro che per il primo ciclo di studi è pari a 900mila euro. Tali risorse finanziarie sono state determinate e assicurate a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio regionale del Bilancio di previsione 2023-2025 e Legge di Stabilità regionale, e saranno trasferite all’Università degli studi di Teramo sotto forma di contributo annuo. “Si tratta di un corso di laurea innovativo, che si occupa di temi da cui dipenderà il nostro futuro e quello dei nostri figli – ha esordito l’assessore Campitelli – l’obiettivo è quello di sviluppare e garantire un equilibrato sviluppo sostenibile del nostro territorio. L’iniziativa – ha aggiunto – rientra, infatti, nell’ottica della transizione ecologica e degli obiettivi strategici che la Regione è chiamata a raggiungere entro il 2030 come, ad esempio, la riduzione del 55% di anidride carbonica rispetto al dato del 1990. In sostanza, questa sfida deve rappresentare un’opportunità non solo per i cittadini abruzzesi e non ma anche per l’intero tessuto produttivo territoriale poiché la transizione ecologica deve essere accompagnata anche dalla transizione burocratica, da quella tecnologica e dalla transizione culturale”. L’assessore all’Istruzione ed alla Formazione Pietro Quaresimale, dal canto suo, nel ribadire che “il risultato è frutto di un eccellente lavoro di squadra”, ha ricordato come “già in occasione di una sua partecipazione a Rimini alla fiera Ecomondo ebbe modo di auspicare l’istituzione di un corso di laurea che formasse professionisti in ambito di diritto ambientale, figure ad alta specializzazione in grado di fronteggiare le sfide legate alla transizione ecologica ed alla crisi energetica acuite dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina. Ora è stata finalmente ampliata l’offerta formativa in ambito regionale – ha sottolineato – ed a tal proposito è importante anche il coinvolgimento dei nostri centri per l’impiego per facilitare, in raccordo con gli Istituti Tecnici Superiori, l’individuazione di figure ad alta specializzazione in questo ambito. L’attenzione della Regione per la formazione – ha aggiunto Quaresimale – è testimoniata anche dalla recente approvazione del nuovo fondo sociale Plus 21-27 rivolto alla formazione, all’alta formazione, ai master e ai tirocini nelle aziende ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro”. Tale corso di laurea in Diritto dell’Ambiente e dell’Energia, al momento, rappresenta l’unica offerta formativa di taglio giuridico di livello nazionale che si propone di creare figure professionali con conoscenze approfondite in materia ambientale, in grado di rispondere alle nuove esigenze lavorative richieste dal settore privato e pubblico.
Sabato 14 gennaio si svolgerà a Chieti, presso il circolo Afterhouse aps in Piazza Malta l’esposizione “APPUNTI e SPUNTI” organizzata dall’associazione Afterhouse insieme a 8 studenti stranieri provenienti da diversi Paesi del mondo. Lo rende noto il presidente dell’associazione Afterhouse aps, Ferdinando D’Alessio. L’esposizione rappresenta la prima fase conclusiva di una ricerca sullo spopolamento della città di Chieti e su una tematica globale come il cambiamento climatico. La ricerca è stata predisposta dall’Associazione Afterhouse aps, Acli Chieti e l’ICFI International Center for Frugal innovation che unisce ricercatori ed esperti da 3 università olandesi (TU Delft, Erasmus Rotterdam e Leiden University). Gli studenti hanno vissuto alcuni mesi nel centro storico di Chieti e sabato e il 14 gennaio condivideranno, attraverso infografiche e fotografie, i dati e il loro punto di vista sulle due tematiche proponendo degli spunti da un prospettiva esterna. Il circolo Afterhouse aprirà le porte dalle 10.30 alle 20.00, alle 11.00 ci sarà una presentazione introduttiva a cura degli organizzatori insieme agli studenti, alla quale sono stati invitati rappresentanti delle Istituzioni e cittadini.
“Non possiamo non manifestare preoccupazione per l’istituzione del Corso di Studio in “Diritto dell’Ambiente e dell’Energia” da parte dell’Università di Teramo a Lanciano. Iniziativa avallata dalla Regione Abruzzo, che ha allo scopo già disposto un protocollo con l’Ateneo attraverso la delibera di Giunta regionale n. 810 del 20 dicembre scorso e stanziato risorse per finanziarlo, il tutto forse senza valutare appieno le conseguenze che la scelta di istituire tale indirizzo di studi, a soli 30 km di distanza dal nostro Ateneo e nel medesimo contesto territoriale, avrebbe potuto arrecare al comprensorio di Chieti e Pescara, su cui insiste già il corso Segi, Scienze dei Servizi Giuridici dell’Università d’Annunzio, attivo ormai da vent’anni. Lo scrivono in una nota congiunta i Sindaci di Chieti, Diego Ferrara, e di Pescara, Carlo Masci. Ci duole di non aver potuto rappresentare personalmente il punto di vista delle nostre rispettive Città che vivono entrambe anche dell’economia prodotta dalla presenza del comune Ateneo e che, di conseguenza, subiranno di certo un danno con l’istituzione di un corso da parte di un’altra realtà, pur regionale, perché la somiglianza degli indirizzi potrebbe comportare una contrazione del numero degli iscritti del Segi, con pregiudizio economico non solo per l’Amministrazione universitaria, ma anche per i nostri rispettivi territori e l’indotto legato proprio alla presenza degli studenti in quel di Chieti e di Pescara. Se fossimo stati consultati, avremmo potuto rappresentare alla Regione anche il fatto che la nostra Classe di laurea L14 avrebbe potuto giocare un ruolo strategico, se l’obiettivo era quello di potenziare la presenza di istituti formativi sul territorio di nostra competenza, perché ha peraltro ricevuto ottime valutazioni a livello nazionale, collocandosi nelle posizioni di vertice nelle più recenti classifiche del CENSIS in cui risultiamo quarti dopo gli Atenei di Trento, Milano e Torino e riportando il forze a difesa di un Ateneo che, oltre a unirci, è anche il maggiore d’Abruzzo con i suoi 23.000 iscritti e che fino a oggi dalla Regione non ha ottenuto investimenti né in termini formativi, né per servizi alla popolazione studentesca, in modo da poter risultare ulteriormente attrattivo sia per il territorio su cui insiste, ma soprattutto per la regione tutta in cui opera storicamente. L’auspicio è che le scelte, soprattutto quelle così importanti perché riguardano la formazione dei nostri giovani, vengano adottate con un metodo capace di produrre crescita e sviluppo diffuso e senza ipoteche per nessuno. A maggior ragione quando sono rese possibili da risorse pubbliche importanti e preziose, se impiegate davvero in modo strategico e produttivo”.