
Il 16 gennaio sarà la volta dell’ing. Giustino Angeloni, Presidente della Deputazione Teatrale Teatro Marrucino, a raccontare la storia del Teatro di Chieti. Nel suo intervento risponderà a tante domande che ognuno di noi intenderebbe avanzare: come e perché quella che era la chiesa dedicata a Sant’Ignazio di Loyola fu trasformata in teatro? Quale fu la posizione della Chiesa durante tale passaggio? Quale motivazioni e peculiarità convinsero il Comune di Chieti a dotarsi di un Teatro comunale all’altezza della sua importanza? Perché fu intitolato dapprima a San Ferdinando e, dopo l’unità d’Italia, al popolo Marrucino? Ovviamente passerà a parlare delle ristrutturazioni avute nel tempo e particolarmente di quella del 1875/6 che l’ampliò e l’abbellì, dotandolo del sipario storico del Ponticelli e dei paggi in terracotta del Barbella. Parlerà anche degli ambìti riconoscimenti ottenuti dalla Regione Abruzzo nel 2000 (Teatro Lirico d’Abruzzo) e dal Ministero nel 2003 (Teatro di Tradizione). L’unica realtà abruzzese ad avere dette qualifiche.
Tale Incontro si svolgerà presso la sede dell’AVIS comunale di Chieti, nell’ambito di un fitto calendario di incontri a tema, curati da Aurelio Bigi, con la collaborazione della Scuola di Studi Umanistici e del DiLASS dell’Università G. d’Annunzio. “Caratteristica di questi Incontri – afferma Tullio Parlante, Presidente dell’AVIS Comunale di Chieti, – è l’interattività perché il pubblico potrà porre domande, aggiungere, chiedere precisazioni sull’argomento onde approfondire la conoscenza della storia del Marrucino”.
