Gennaio, nelle case dei contadini abruzzesi è arrivato il momento di “ammazzare il Maiale”. Un tempo questo rito vedeva coinvolta tutta la famiglia. La dispensa si riempiva di ogni bene: prosciutti, salsicce di carne e di fegato, lonze e “sanguinacci”, cotiche, grasso per cucinare. Di tutto di più perché del maiale non si buttava proprio nulla. Il piatto che nonna Maria propone oggi , il Cif e Ciaf di Maiale, è un piatto che uomini e bambini preparavano il giorno in cui si “spezzava il maiale” utilizzando i ritagli e le parti che non andavano a stagionatura.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”142367″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Ingredienti- 500 g di coppa di maiale (cruda)
- 1 rametto di rosmarino (fresco)
- 1 foglia di alloro (fresca)
- 4 spicchi di Aglio
- 1 bicchiere di vino bianco
- Sale
A metà cottura, aggiungete l’alloro, il rosmarino e l’aglio, il sale ed il vino.
Girate bene e continuate a cuocere il tutto fino a quando la carne sarà rosolata al punto giusto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
