Dopo la cocente sconfitta subita Mercoledì’a Ravenna, la Mokambo Chieti cerca il riscatto ospitando la Tassi Group Ferrara nella sedicesima giornata del campionato di serie A2 Old Wild West. Una gara sicuramente impegnativa per i teatini perché la formazione ferrarese guidata dal confermato coach Leka, dopo un avvio piuttosto travagliato, ha scalato la classifica del girone rosso e vanta nel proprio bottino 14 punti in classifica. Ci sarà bisogno di una grande prestazione da parte della Mokambo, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di coach Rayola che ha esortato tutto l’ambiente a dare di più. Appuntamento per domani alle ore 18:00 al Palatricalle Sandro Leombroni di Chieti.
Today: 23/04/2026
Sono stati perfezionati entro la deadline del 31 dicembre e senza, pertanto, il rischio della revoca delle risorse, tutti i progetti gestiti dalla TUA in qualità di soggetto attuatore della Regione Abruzzo e riferiti al Masterplan per la realizzazione, l’ammodernamento e la riqualificazione del sistema regionale della autostazioni/impianti/aree a servizio del trasporto pubblico locale per lo scambio modale gomma-gomma e gomma-gomma-ferro a L’Aquila, Teramo, Mosciano S. Angelo, Vasto, Avezzano, Pescara, Lanciano e Montesilvano. Alle attività legate al Masterplan, ne vanno sommate anche altre, sempre affidate a TUA: quelle che prevedono la messa in sicurezza delle stazioni di fermata sulle Strade Statali 16 e 17 ed il fondo complementare del PNRR per i lavori di riqualificazione del deposito aziendale di Teramo. La somma complessiva riferita alle opere è di 5.725.440 euro. L’intera attività di natura tecnica e amministrativa è stata gestita con risorse tecniche interne alla Società Unica di Trasporti che ha saputo utilizzare il proprio know how specialistico applicandolo, in modo efficace, alla progettualità infrastrutturale, senza, di fatto, determinare ulteriori costi. Investimenti che si traducono in numeri importanti per il miglioramento complessivo dei trasporti e della logistica in Abruzzo. Le autostazioni di Lanciano, Vasto e Mosciano Sant’Angelo. Gli interventi nelle città della provincia di Chieti e in quella del Teramano sono ultimati; infatti, sono in corso le procedure per il collaudo delle opere utili alla riconsegna degli immobili e degli impianti alle rispettive amministrazioni comunali, proprietarie delle autostazioni. A Lanciano i lavori riguardano il completamento del terminal della Pietrosa, a Vasto il miglioramento di quello esistente di via dei Conti Ricci, mentre a Mosciano Sant’Angelo la realizzazione uno nuovo. Autostazioni di Teramo, Montesilvano ed Avezzano. Sono state concluse le fasi di progettazione e perfezionate le acquisizioni dei pareri e delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione delle opere nei comuni interessati. Il “quadro economico tipo di spesa” ammonta a 562.500,00 euro di cui 423.300 euro per lavori e oneri sicurezza, 37.765,58 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione e 101.434,43 euro per IVA. Gli interventi nel capoluogo teramano riguardano il miglioramento del terminal San Francesco, a Montesilvano la realizzazione di un nuovo terminal, mentre ad Avezzano un miglioramento complessivo del parcheggio di scambio e punto di fermata bus esistente. Terminal “Lorenzo Natali” di Collemaggio – L’Aquila. I lavori sono affidati, alla ditta GI.FE. Costruzioni S.r.l. di Roma che ha offerto un ribasso percentuale di 18,671 per cento. L’importo complessivo contrattuale dell’opera, compresi gli oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso, è di 345.815,34 euro. Messa in sicurezza delle fermate sulla SS.16 e sulla SS 17. I lavori di messa in sicurezza delle fermate sulle Strade Statali 16 e 17 sono affidati, con esperimento di procedura di gara ad evidenza pubblica, alla Ditta SI.SE. Sistemi Segnaletici S.p.A. con sede a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, la quale ha offerto un ribasso percentuale di 21,58 %. L l’importo complessivo contrattuale dell’opera, compresi gli oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso, è di 295.752,47 euro. Autostazione di Pescara. La convenzione prevede la realizzazione dei lavori di completamento dell’autostazione di Pescara, nella zona dell’attuale terminal bus nell’area di risulta di fronte alla stazione centrale ferroviaria. Per l’opera destinata al capoluogo adriatico è stato previsto un addendum al progetto originario, che è stato approvato a seguito di una serie di interazioni di natura tecnica tra TUA e l’amministrazione comunale. Il “quadro economico tipo di spesa” ammonta a 562.500,00 euro di cui 423.300,00 euro per lavori e oneri sicurezza, 37.765,58 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione e 101.434,43 euro per IVA. Deposito TUA di Teramo, fondo complementare al PNRR. Nel dicembre 2021 la TUA, nell’ambito dei fondi complementari al PNRR, ha presentato una scheda tecnico economica per il finanziamento del progetto di rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione della vulnerabilità sismica dell’edificio officina/uffici del deposito aziendale di Contrada Tordinia a Teramo. Gli interventi previsti prevedono la manutenzione dell’impermeabilizzazione delle coperture, l’adeguamento e l’efficientamento energetico della Centrale Termica, la realizzazione di un impianto di aria condizionata (VRF) per la palazzina uffici, oltre al miglioramento e alla mitigazione della vulnerabilità sismica delle strutture immobile officina/uffici. Il progetto è stato finanziato per un importo di 725.440,00 euro di cui 587.000,00 euro per lavori e 138.440,00 euro per somme a disposizione dell’amministrazione.
Lunedì 9 gennaio, presso la sede dell’AVIS provinciale di Chieti, nell’ambito di un fitto calendario di incontri a tema, curati da Aurelio Bigi, con la collaborazione della Scuola di Studi Umanistici e del DiLASS dell’Università G. d’Annunzio, si parlerà di un argomento di grande attualità:
Sono gravi le condizioni di un uomo di 24 anni di origine indiana, dopo un volo nel vuoto di 20 metri lungo il traverso di Fonte Ghiacciata che si trova sul sentiero che porta al bivacco Fusco sulla Maiella. L’uomo con ramponi e piccozza stava salendo lungo il sentiero ghiacciato, quando proprio in prossimità del traverso di Fonte Ghiacciata, a quota 2.500 metri, è scivolato per circa 200 metri ed è finito su un salto di roccia di 20 metri, finendo alla base dello stesso. L’uomo, che era salito sulla Maiella da solo, al momento dell’incidente si era unito ad altre persone, alcune delle quali avevano raggiunto il bivacco Fusco e lì si erano rifuggiate, rifiutandosi di scendere a piedi dopo aver saputo del rovinoso incidente dell’uomo. I ragazzi che erano con l’escursionista hanno subito allertato i carabinieri e il 118, che ha attivato il protocollo dei soccorsi in montagna, chiamando il Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese. I soccorritori sono partiti e hanno raggiunto il luogo dell’incidente a bordo dell’elisoccorso decollato dall’aeroporto di Pescara. Raggiunto il luogo, i tecnici del Soccorso Alpino e i sanitari hanno recuperato l’uomo, risultato subito grave e lo hanno trasportato all’ospedale di Pescara, dove è ricoverato in terapia intensiva, in stato di coma, a seguito del trauma cranico e delle fratture multiple, anche al bacino. L’uomo è grave ed è in prognosi riservata. Sul versante aquilano del Gran Sasso i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese sono intervenuti per recuperare due escursionisti rimasti bloccati lungo un sentiero. I due non avevano l’attrezzatura ne’ l’abbigliamento adatto per affrontare un simile percorso. Purtroppo non è la prima volta che i tecnici del Soccorso Alpino si trovano costretti ad effettuare interventi di recupero di escursionisti impossibilitati a proseguire i percorsi, a causa dell’inadeguatezza dell’abbigliamento e delle calzature e della mancanza di attrezzature idonee. “Facciamo un appello accorato – spiega il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, Daniele Perilli -, a tutti coloro che vanno in montagna, affinché prestino la massima attenzione al proprio abbigliamento, scegliendo con cura anche calzature e attrezzature idonee ad affrontare le escursioni. Non fatevi ingannare dalla mancanza di neve, perché il ghiaccio è ancora più insidioso. Ricordiamo che la montagna è pericolosa e anche le condizioni meteo tendono a peggiorare velocemente. Non si va in montagna senza vedere prima le previsioni meteo, non si parte la mattina tardi e sicuramente occorre un’attrezzatura adeguata alle condizioni del terreno a cui si va incontro”.
Diverse migliaia di persone hanno visitato il presepe vivente di Chieti e oggi hanno affollato l’area del Parco archeologico, scenario speciale della 28ª edizione della Natività. Si tratta di un evento organizzato dall’associazione culturale Teate Nostra, sostenuto dal Comune di Chieti, in sinergia con la Curia arcivescovile di Chieti Vasto e in collaborazione con la Direzione regionale dei Musei Abruzzo e l’Associazione Papa Giovanni XXIII. “Un evento che ha riacceso una tradizione longeva, capace di richiamare gente da Chieti e da tutto il territorio abruzzese – dicono il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura e alle manifestazioni Paolo De Cesare – Siamo lieti di essere riusciti a riportare in città la manifestazione che si era fermata quattro anni fa, anche a causa della pandemia. Abbiamo dato la nostra massima collaborazione, affinché il percorso iniziato potesse ricominciare, lo abbiamo fatto aprendo le porte di uno dei luoghi più prestigiosi della città, il parco archeologico de La Civitella, grazie a una consolidata sinergia con la direzione museale. Lo abbiamo fatto grazie alla volontà e alla creatività dell’associazione Teate Nostra che è motore dell’evento e alla quale va il nostro più vivo ringraziamento per il lavoro svolto anche in questa edizione, in cui non è mancata la qualità e l’emozione nella rappresentazione delle scene. Un grazie va inoltre a tutte le associazioni di Protezione civile che hanno supportato la buona riuscita della manifestazione, stando sui percorsi e facendo da informatori e riferimento per il pubblico, nonché alla Polizia municipale e alle forze dell’ordine che hanno presidiato la sicurezza di tutta l’area. Un abbraccio fortissimo va alla famiglia che è stata il fulcro della Natività, la piccola Clarissa Mammarella di 6 mesi, la mamma, Sara Marcello, nei panni della Madonna e lo zio Lorenzo Di Pietrantonio, il nostro San Giuseppe. L’auspicio è che la rinascita che è simbolo in questa sacra ricorrenza, sia un buon auspicio per tutta la nostra comunità e che eventi come questo restituiscano a Chieti la centralità e l’importanza che merita nei circuiti turistici regionali e nazionali. Un orizzonte, questo modello di crescita, per cui stiamo lavorando da due anni e che, a giudicare anche dal riscontro di pubblico avuto oggi, oltre che dalla risposta avuta a tutti gli eventi organizzati per questo Natale, è quello a cui puntare”.
“È Arrivata la befana per i bambini con malattie reumatiche d’Abruzzo”. Questa mattina alle ore 10.00 c’è stato l’atteso l’incontro tra i piccoli pazienti del centro regionale di reumatologia pediatrica del policlinico “SS Annunziata” di Chieti e la befana. “L’incontro – spiega la dottoressa Breda, responsabile del Centro – è stata l’occasione per far recapitare i regali ai piccoli pazienti e scambiare gli auguri con le loro famiglie, nella speranza che questo sia un anno più sereno per la loro salute.
L’evento è stato fortemente voluto anche dal direttore della Clinica Pediatrica del policlinico, prof. Francesco Chiarelli e dall’associazione dei pazienti con bambini affetti da malattie reumatiche d’Abruzzo (ARARA). L’ARARA è infatti attiva da molto tempo per il sostegno dei pazienti pediatrici con malattie reumatiche della regione Abruzzo. I giocattoli per i bambini sono stati donati dall’imprenditore Gianluca Savina, titolare con la sua famiglia dello storico negozio di giocattoli “Primisogni”, ad Avezzano. L’evento di beneficienza ha avuto la partecipazione di più di 70 bambini e delle loro famiglie. Presenti all’eventi anche alcuni pazienti della Breda curati 30 anni fa in ottima salute, accompagnati dai loro figli.
La sicurezza dei cittadini è al primo posto nelle preoccupazioni dell’Amministrazione Comunale di Fossacesia, che ha presentato un progetto, approvato nell’ultima riunione della Giunta comunale del 2022, per la videosorveglianza urbana. La proposta è stata inoltrata al Ministero dell’Interno, richiedendo un finanziamento di circa 90 mila euro con una quota a carico del comune pari al 33,53% della spesa prevista per ottenere 10 telecamere ad alta tecnologia, da posizionare nei punti strategici del territorio comunale. I dispositivi potranno essere utilizzati per riprese ambientali e per la lettura delle targhe auto, che consentiranno anche di monitotare il traffico in entrata e in uscita dalla città. Le zone dove saranno collocate sono state indicate nel corso di una riunione con i comandanti della Stazione dei Carabinieri e della Polizia Locale e negli uffici di quest’ultima sarà installata la base dove saranno registrate e conservate le immagini. In attesa di conoscere se il Ministero concederà il finanziamento, prossimamente saranno installate 24 telecamere già acquistate dal Comune, che controlleranno molte zone del territorio fossacesiano. Il sindaco Di Giuseppantonio e l’assessore Finoro hanno concordato nel corso di una riunione il programma per le installazioni di queste apparecchiature entro la prossima primavera. “La videosorveglianza è divenuta lo strumento principale per la prevenzione e il controllo del territorio – afferma il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. Metterle in prossimità di incroci, nelle zone strategiche e, ovviamente, sulle strade principali di accesso e di uscita da Fossacesia, Marina e Villa Scorciosa e nel resto del territorio contribuirà ad essere un efficace deterrente per la prevenzione di eventuali abusi o reati contro il patrimonio della città o di qualsiasi altra tipologia di illeciti o crimini ai danni dei cittadini”. “Siamo a conclusione di un percorso che è frutto del lavoro in stretta sinergia tra Carabinieri e Polizia Locale – commenta l’assessore alla Sicurezza, Giovanni Finoro -. Il progetto che abbiamo candidato è la sintesi di uno studio approfondito della nostra città e ci auguriamo che venga accolto positivamente per dotare Fossacesia di un sistema innovativo a beneficio della qualità della vita e della salvaguardia del nostro patrimonio”.
“Oggi in commissione Bilancio sì è discusso il decreto aiuti quater, ennesimo provvedimento scellerato di questo governo che continua a pensare solo ai suoi interessi di partito e non a quello degli italiani. All’interno non ci sono misure per sostenere famiglie e imprese, solo proroghe di misure già previste dal governo Draghi. Meloni prosegue in perfetta continuità con il suo predecessore che tanto fingeva di contestare”. Lo dichiara Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera. “Le uniche misure figlie del governo Meloni sono due provvedimenti di bandiera, che faranno soltanto danni: l’omicidio del Superbonus e il ritorno alle trivellazioni. Il M5S è profondamente contrario e continuerà a battersi contro queste norme. Questa maggioranza continua a fare tutto il contrario di quello che avevano promesso in campagna elettorale. Se non si inverte subito la rotta, potrebbe essere davvero troppo tardi per il Paese. Presto gli italiani capiranno che questo governo pensa più al benessere delle proprie poltrone che a quello dei cittadini”, conclude Torto.
Da oggi per i cittadini della provincia di Chieti è possibile richiedere anche online i dati dei rapporti intercorrenti con Poste Italiane relativi all’anno 2021 e necessari per la presentazione dell’attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). La certificazione sarà disponibile in tempo reale; per poterla ottenere sarà necessario accedere tramite le proprie credenziali al sito poste.it nella sezione dedicata. Il documento, che viene emesso su richiesta dell’intestatario, racchiude tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell’ISEE relative ai prodotti finanziari, in particolare riporta saldo e giacenza media dei conti e dei libretti di risparmio attivi/estinti nel corso dell’anno 2021, il valore nominale dei Buoni Fruttiferi Postali (cartacei e dematerializzati), saldo e giacenza media delle Postepay nominative, delle Postepay con IBAN e delle Carte Enti Previdenziali, la situazione dei Fondi di Investimento e del Deposito Titoli nonché l’attestazione dei premi versati per Polizze Assicurative ed è disponibile al seguente link https://www.poste.it/prodotti/rilascio-certificazione-ai-fini-isee.html. Sui siti poste.it e postepay.it, i dati per la presentazione dell’attestazione ISEE possono essere richiesti anche grazie all’Assistente Digitale di Poste Italiane. Da quest’anno, inoltre, tutti i clienti di Poste Italiane titolari di un rapporto finanziario o assicurativo e in possesso di credenziali “forti” (PosteID abilitato oppure numero telefonico associato) troveranno la certificazione patrimoniale dei rapporti direttamente nell’Area Riservata del sito poste.it. Per consultare il documento sarà sufficiente accedere alla propria Bacheca e aprire il messaggio “Attestazione patrimoniale valida ai fini ISEE 2023”. Le nuove modalità di accesso al servizio confermano il processo di digitalizzazione avviato da Poste Italiane. Oggi sui canali digitali offerti dall’Azienda è infatti possibile accedere ai servizi offerti in totale sicurezza. Tramite il sito internet www.poste.it, ad esempio, i clienti registrati possono facilmente gestire il Conto BancoPosta o il Libretto di Risparmio, sottoscrivere un Buono Fruttifero on line, richiedere la spedizione di un pacco, attivare il servizio seguimi o acquistare prodotti filatelici. Le app di Poste Italiane, disponibili su App Store e Google Play, sono completamente gratuite e sono utilizzabili in mobilità anche da chi non è titolare di un rapporto con l’Azienda, come un vero e proprio ufficio postale a casa dei cittadini.
“Il Comune di Chieti nell’attività di contrasto e lotta al randagismo è molto efficiente: in un anno abbiamo catturato più di 100 cani, tutti sono stati accolti nel canile municipale, alcuni sono stati adottati, grazie anche all’ottimo lavoro che svolge l’associazione che gestisce la struttura. Procedono anche l’attività di controllo e sanzione da parte della Polizia Municipale è efficiente, tanto che solo ieri sono state elevate 5 sanzioni, fra deiezioni e mancanza del guinzaglio e cattiva custodia degli animali da 150 euro l’una”, avvisa l’assessore alla Tutela al mondo animale Fabio Stella. “Il nuovo episodio di aggressione dimostra che ci sono delle criticità che non possono essere risolte solo dall’Amministrazione comunale – rimarca Stella – Tutti gli episodi accaduti fino ad oggi sono riconducibili a cani di proprietà e al cattivo comportamento dei proprietari. Proprio per questa ragione, come Amministrazione, chiediamo una maggiore collaborazione ai cittadini soprattutto sulle segnalazioni che devono essere fatte al Comune ufficialmente, attraverso mail o pec o contattando gli uffici comunali direttamente e non attraverso i social, perché la community è talmente vasta che non possono essere monitorati tutti i casi e spesso le segnalazioni non sono attendibili, né facilmente verificabili. Questo è di certo un effetto controproducente sull’effetto dell’azione, perché le segnalazioni inattendibili tolgono tempo a chi deve verificarle, a discapito di quelle reali e dei problemi che effettivamente esistono. Oltre al problema della sicurezza, l’Amministrazione ha adottato un comportamento più severo nei confronti di chi compromette il decoro urbano con le deiezioni degli animali, perché questo è un altro aspetto su cui il cittadino deve essere più rispettoso delle regole. Per quanto riguarda i corsi, che il Comune organizza in sinergia con la Asl, noi abbiamo già espletato tutti gli atti formali, stiamo aspettando che la Asl dia la disponibilità dei docenti che dovranno formare quanti parteciperanno”.
È stata sostituita e rimessa in funzione la caldaia a servizio della scuola dell’infanzia di Brecciarola, che aveva costretto l’Amministrazione a ordinare la chiusura anticipata del plesso alla vigilia delle vacanze di Natale. Oggi il sindaco ha firmato l’ordinanza con cui si revoca la chiusura, avendo ricevuto dalla ditta incaricata la comunicazione della funzionalità dell’impianto. “Si tratta di un problema risolto, i bambini potranno riprendere le attività scolastiche come da calendario, lunedì 9 gennaio – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Lavori Pubblici e Pubblica Istruzione Stefano Rispoli e Teresa Giammarino – Un intervento in urgenza, necessario a consentire la ripresa delle attività. Stamane abbiamo verificato personalmente che l’impianto funziona, tornando nel plesso dove stanno per partire lavori di manutenzione. Entro gennaio affideremo interventi in nove scuole comunali, attinti da risorse complessive per 67.000 euro che prevedono manutenzioni anche sul altri immobili comunali. Si tratta di piccole manutenzioni, che risolvono però grandi problemi esistenti da tempo, che abbiamo rilevato dopo una serie di sopralluoghi fatti nei mesi scorsi o segnalatici dalla comunità scolastica con cui esiste un dialogo continuo visto la sensibilità del servizio offerto. Con i lavori si potranno così risolvere varie criticità: dalle infiltrazioni di umidità presenti in diversi plessi, a problemi connessi alle coperture, all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’umidità delle pareti, nonché al ripristino di pavimentazioni sconnesse, servizi igienici non funzionanti, infissi e vetri rotti, massetti esterni alle scuole. La settimana prossima saranno affidati lavori sia alla scuola primaria sia a quella dell’infanzia di Brecciarola, si interverrà anche nella primaria e infanzia di Selvaiezzi, nella scuola dell’infanzia della Corradi, nonché nella media Mezzanotte, all’asilo nido Il Riccio e la volpe, alla scuola primaria e dell’infanzia di Madonna del Freddo. Si tratta di manutenzioni ordinarie che ci vedranno impegnati sempre, perché il nostro intento come Amministrazione è dare risposte, anche piccole, ma importanti per la comunità, per non correre il rischio di lasciarle sospese per anni, com’è già accaduto troppe volte in passato”.
RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO
Come da tradizione Radicale, ogni anno anche l’associazione territoriale tiene il suo congresso per rinnovare la dirigenza. “Il carattere democratico della nostra associazione”, fa sapere il segretario Riccardo Varveri “fa sì che chiunque può iscriversi e votare fino all’ultimo secondo. Sarà un momento per fare il punto sulle iniziative dell’anno passato e per discutere e tracciare la strada per l’anno che ci aspetta”. Il XV congresso si terrà sabato 7 gennaio 2023 dalle ore 10:00 presso il locale “La Scarpetta, in Via Giovanni Caboto 19 a Pescara.
La Senologia chirurgica dell’ospedale di Ortona ha un nuovo ecografo grazie alla generosità delle persone che hanno partecipato a una raccolta fondi coordinata dalla presidente, Patrizia Bonora, e dalle volontarie dell’associazione Gaia onlus. L’iniziativa ha potuto contare sull’apporto fondamentale del sindaco, Antonio Masciarelli, e degli abitanti di San Martino sulla Marrucina e sulla disponibilità di Maria Cristina Pacca. “A loro e a quanti hanno partecipato alla raccolta fondi va il ringraziamento sincero e di cuore mio e di tutto il personale della Senologia chirurgica – ha commentato con soddisfazione il direttore dell’unità operativa, Simona Grossi -. A questo ecografo si aggiungerà un secondo acquistato con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il cui arrivo è previsto per il prossimo marzo. Questa nuova dotazione di apparecchiature garantirà un’assistenza alle pazienti ancora più efficace. Dopo due anni, in cui abbiamo avuto un solo ecografo in funzione, potremo lasciarci alle spalle una situazione critica. Non solo dopo dieci anni potremo tornare alla configurazione ottimale di tre ecografi rispettivamente per visite senologiche, diagnostica interventistica ecoguidata e medicazioni complesse”. Il collaudo e la conseguente messa in funzione dell’ecografo appena arrivato sono previsti intorno alla metà di gennaio, in base al calendario che sarà definito con l’Ingegneria clinica della Asl Lanciano Vasto Chieti e con la ditta che ha fornito l’apparecchiatura.
“Una pratica lunga e complessa ma alla fine con soddisfazione possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo grazie alla collaborazione del commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016 Giovanni Legnini” – dichiara il sindaco Leo Castiglione leggendo l’ordinanza del commissario alla ricostruzione firmata a metà dicembre che contiene il programma del Piano di ricostruzione di opere pubbliche per le Regioni Abruzzo, Lazio e Umbria. Tra i quasi trenta milioni stanziati per la Regione Abruzzo rientra anche il Comune di Ortona con 2.410.170 euro previsti per il progetto di demolizione e ricostruzione della sede della tenenza della Guardia di finanza in via della libertà, evacuata e dichiarata inagibile con ordinanza sindacale a seguito del sisma 2016. La palazzina denominata “Casa del Sole” realizzata negli anni 50 dall’E.C.A. (Ente comunale assistenza) nel corso degli anni ha avuto diverse destinazioni, utilizzata come edificio scolastico, residenza per famiglie disagiate e colonia estiva fino al 2007 quando diventa caserma con uffici e abitazioni per i militari della guardia di finanza. Gli eventi sismici del mese di agosto e ottobre del 2016 avevano prodotto varie lesioni nella struttura e dopo un sopralluogo per la verifica sismica dell’immobile si è proceduto con ordinanza sindacale nel dicembre 2016 alla chiusura e evacuazione dell’edificio con il trasferimento temporaneo del comando della guardia di finanza, attualmente sistemato in via Dommarco. “Questo finanziamento – sottolinea il vice sindaco con delega ai Lavori pubblici Cristiana Canosa – dimostra concretamente la nostra capacità e l’impegno degli uffici comunali per ottenere importanti risorse in favore delle opere pubbliche del territorio e come in questo caso destinato a un presidio per la sicurezza e l’ordine pubblico”. Il progetto di due milioni e mezzo di euro riguarda l’adeguamento sismico dell’immobile attraverso demolizione e ricostruzione della caserma, mantenendo intatta la volumetria dell’edificio ma con una diversa distribuzione dei locali tra piano terra con gli uffici di servizio accessibili al pubblico, primo piano con i locali destinati al servizio operativo e secondo piano con gli alloggi per i militari. Rispetto allo stato attuale dei luoghi è prevista la realizzazione di un piano interrato per i mezzi e l’inserimento di un vano ascensore. La struttura sarà realizzata con una intelaiatura di travi e pilastri in cemento armato e solai in laterocemento. “Il progetto per la nuova caserma – conclude il Sindaco Castiglione – dimostra anche l’attenzione e l’interesse che il comando della Guardia di finanza insieme alle altre forze dell’ordine, mantengono su un territorio strategico con la presenza di una scalo marittimo di livello nazionale e area determinate per lo sviluppo della Zes”.
Pubblicata la determina dirigenziale per l’impegno di spesa relativo alla pulizia dei cigli stradali. Si opererà per 33.123 euro, si Interverrà dai prossimi mesi attraverso la ditta “Il Verde Srls Unipersonale” con sede a Tocco da Casauria. “La pulizia dei cigli stradali è importante non solo per il decoro, ma anche per la mobilità e la viabilità cittadina – dice l’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Stefano Rispoli – L’intenzione è quella di cominciare ad agire già dal mese di marzo, con l’impegno di cercare altre risorse allo scopo per potenziare la pulizia della sezione stradale e non solo. In ogni caso informeremo la cittadinanza sullo svolgimento dei lavori che sarà diversificato nelle varie zone della città sia per tempi e modalità. Attraverso Formula Ambiente si opererà anche sulle scarpate, per restituire dignità a diverse situazioni che ci sono state segnalate dalla cittadinanza e anche per fare una manutenzione necessaria a restituire sicurezza a porzioni di territorio su cui sarebbe opportuno attivare una manutenzione sistematica e costante. Abbiamo dovuto provvedere all’affidamento, perché il Comune non dispone di operai e mezzi necessari al fine di eseguire i lavori, ma l’Ente è controllore delle attività, che peraltro la ditta ha già svolto in altri appalti”.
Consegnate questa mattina a Chieti le targhe per le vetrine più belle a cura dell’Amministrazione comunale, assessorato al Commercio in sinergia con le associazioni di categoria che hanno decretato, insieme al Settore i vincitori. Al primo posto si è classificato l’Hair style studio Marco Romano di Chieti Scalo; secondo posto per il negozio Rirò e in terza posizione la lavanderia Bloomest. La consegna è stata effettuata a Palazzo di Città con il sindaco Diego Ferrara, l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, le rappresentanti di Confcommercio, CNA e Confesercenti Marisa Tiberio, Letizia Scastiglia e Marina De Marco. “Il settore commerciale della città ha risposto in modo imponente – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – tanto che con le associazioni di categoria ci siamo promessi di riproporre il contest anche a Pasqua. Contiamo molto sulla collaborazione degli operatori commerciali, che vogliamo sostenere con tutte le nostre forze, perché, insieme ai servizi, sono un efficace biglietto da visita non solo per chi vive e lavora in città, ma perché chi la sceglie per turismo o per lo shopping, cosa che sta avvenendo sempre di più. La città è più frequentata degli anni scorsi, sta vivendo un nuovo inizio dal punto di vista turistico e culturale, le nostre strutture ricettive anche nel periodo natalizio sono state piene e noi stiamo lavorando per migliorare l’accessibilità, abbiamo già fatto partire due importanti interventi che porteranno al centro storico e a Chieti Scalo ben 500 nuovi posti auto a servizio del territorio. Anche dalle attività sono arrivati dei riscontri positivi a conferma di questa vivacità: a fronte di uno scontrino dal valore medio inferiore agli anni scorsi, dettato dalla congiuntura economica e dalle possibilità di consumo delle famiglie, i numeri sono positivi sul fronte della quantità e anche su nuovi servizi, fra cui l’orario continuato e le aperture domenicali che catturano una fascia di utenza molto spesso nuova, realizzando quel centro commerciale naturale su cui noi vogliamo puntare. Riscontriamo tanta voglia di collaborazione da parte dei commercianti, da parte nostra stiamo facendo il possibile per facilitare burocrazia e dialogo con gli operatori e infatti in questi due anni di amministrazione sono decine le nuove attività, tenute soprattutto da giovani. Cosa che ci fa ben sperare per il futuro, perché la funzione commerciale della città deve crescere, produrre lavoro e sviluppo a tutti i livelli”.
Dopo lo stop dovuto ai divieti imposti dalla pandemia torna uno degli appuntamenti della tradizione ortonese con i festeggiamenti di San Sebastiano. Nelle scorse ore era circolata sui social la comunicazione del comitato costituitosi per l’organizzazione della festa, che anticipava la decisione di annullare le manifestazioni del 20 gennaio per la ristrettezza dei fondi raccolti tra questua cittadina ed elargizioni di attività commerciali. Per comprendere pienamente la situazione, l’amministrazione comunale con il vice sindaco Cristiana Canosa ha incontrato i rappresentanti del comitato feste nelle persone di Fernando Morelli e Carmine Costanzo e hanno individuato la soluzione migliore per assicurare l’organizzazione della festa. In particolare l’amministrazione comunale curerà la commissione e realizzazione dei fuochi pirotecnici che si concludono con la tradizionale e attesa “corsa della barchetta”. “Abbiamo voluto assicurare questo tradizionale appuntamento per la comunità ortonese – ha commentato il vice sindaco Cristiana Canosa con delega alle manifestazioni – dando una fattiva collaborazione al comitato feste e assumendo l’impegno economico per la realizzazione dei fuochi pirotecnici in piazza San Tommaso. L’amministrazione ha sempre dimostrato di tenere alle tradizioni della città e collabora con le associazioni e i comitati che promuovono e valorizzano il nostro patrimonio culturale e sociale”.
Hanno preso il via i lavori per la sistemazione degli spogliatoi del campo sportivo Vincenzo Granata in viale San Giovanni a Fossacesia. “E’ un altro passo avanti per mettere a disposizione delle società calcistiche della nostra città di avere un impianto completo e utilizzabile, così com’era nelle nostre intenzioni quando abbiamo avviato anni fa il percorso per modernizzare l’impianto – sottolineano il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore allo Sport Maura Sgrignuoli-. Per chi non conosce la macchina della burocrazia fatta di progetti, gare d’appalto, assegnazione dei lavori, domande, verifiche, modifiche e nullaosta e altro ancora, stenta a comprendere e scambiare i ritardi con disinteresse. L’Amministrazione comunale invece, in questi anni, compreso il lungo periodo di pandemia e quello necessario per la scelta e la nomina del nuovo dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale è stata sempre attenta e si è mossa con celerità, seguendo l’iter che ha prima portato al rifacimento del terreno di gioco ed ora degli spogliatoi”. La spesa prevista per mettere a posto la struttura è di 83.647 mila euro, finanziata con contributi statali, annualità 2022-2023, per le infrastrutture sociali. Dopo la variazione di bilancio datata 24 ottobre scorso è stato affidato l’incarico al progettista con apposita delibera della Giunta comunale del 29 novembre. I lavori, infine sono stati affidati con determina del 12 dicembre 2022 e saranno ultimati, salvo sospensioni e proroghe, in 45 giorni. “Sono arrivati 760 mila euro grazie al mutuo che abbiamo acceso con il Credito Sportivo, soldi iscritti nel bilancio comunale e che non prevedono ulteriori spese per gli interessi,– conclude il sindaco Di Giuseppantonio. Vi è da aggiungere che usciremo ad ultimare tutti gli interventi programmati per il campo, compresi quelli importantissimi ed indifferibili previsti dalle nuove norme sulla sicurezza, che permetteranno all’impianto di essere agibili e sicuri. Ovviamente anche in questo caso il tempo è stato ulteriormente assorbito dalle procedure di legge che i nostri uffici comunali rispettano”. Infatti, gli impianti in Italia ed in particolare in Abruzzo devono adeguare le strutture per evitare la sospensione delle attività sportive. Tanti Comuni hanno problemi anche a causa delle difficoltà economiche nei bilanci.
Lo scorso 29 dicembre si è svolto ad Avezzano il Consiglio di Presidenza che ha eletto all’unanimità Silvano Pagliuca Presidente di Confindustria Abruzzo per il biennio 2023-2024. Silvano Pagliuca è Presidente di Confindustria Chieti Pescara e succede a Marco Fracassi che ha guidato la Confindustria regionale dal 2019. L’articolazione regionale degli industriali abruzzesi è rappresentata dalle tre Territoriali di Chieti Pescara, di L’Aquila e di Teramo, dall’ANCE Abruzzo e dai Presidenti regionali di Piccola Industria e Giovani Imprenditori. Dopo le elezioni Marco Fracassi ha salutato il neo Presidente regionale Pagliuca con un brindisi e con l’augurio di rappresentare al meglio tutte le istanze degli imprenditori di Confindustria. Marco Fracassi ha inoltre sottolineato come l’Abruzzo sia una regione ‘’in transizione’’ a spiccata connotazione industriale, che annovera imprese e filiere eccellenti nel campo farmaceutico, space economy, Ict e automotive e, al contempo, è una regione poliedrica che necessita di interventi urgenti e differenziati tesi principalmente al riequilibrio e all’integrazione delle aree più interne che presentano ritardi infrastrutturali e sociali non trascurabili. Confindustria Abruzzo, ha continuato Fracassi, grazie all’importante attività di lobby che esercita costantemente, può sicuramente contribuire allo sviluppo della regione stimolando importanti progettualità legate all´innovazione e alla ricerca. Silvano Pagliuca ha ringraziato tutti per la fiducia accordata e si è messo sin da subito a disposizione dei soci del sistema regionale per ascoltare le loro istanze e proporre agli amministratori regionali progetti e azioni a difesa dell’economia dei territori, delle imprese e dei lavoratori. Pagliuca ha dichiarato quanto sia importante l’unità di tutte le articolazioni del sistema in un momento in cui in Abruzzo saranno decisive le politiche di medio-lungo periodo relative alle Reti europee Ten-T, alla trasversalità Tirreno-Adriatico nel corridoio intermodale Civitavecchia-Pescara-Ortona-Ploce, all’Alta Velocità ed Alta Capacità ferroviaria Roma-Pescara e al potenziamento dell’Aeroporto d’Abruzzo e dei Porti di Ortona e Vasto che, unitamente alla Zona Economica Speciale (ZES), potranno costituire il volano per il rilancio dell’economia abruzzese e per il collegamento delle aree interne.
Ho appreso della decisione del Governo di nominare il Sen. Guido Castelli come Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma nelle quattro Regioni del Centro Italia. A lui vanno i miei auguri di buon lavoro, insieme alla piena disponibilità a favorire un ordinato passaggio di consegne. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Giovanni Legnini. Ho esercitato la funzione commissariale per 34 mesi con totale dedizione, passione ed imparzialità, sempre avendo a mente la sofferenza delle persone e delle imprese colpite dai terremoti del 2016-2017. I loro diritti e il dovere delle istituzioni di contribuire a restituire alle comunità dell’Appennino Centrale condizioni di vita normali, in territori bellissimi ma feriti, con l’obiettivo di migliorarle nel segno della sicurezza e della sostenibilità, hanno rappresentato la motivazione più profonda del mio impegno. La ricostruzione del Centro Italia oggi si presenta molto cambiata rispetto a tre anni fa. Abbiamo varato importanti semplificazioni ed innovazioni normative, tra le quali il Testo unico della ricostruzione privata. Negli ultimi tre anni, nonostante i numerosi ostacoli ed emergenze, sono state presentate 15 mila domande di contributo per la ricostruzione, sono stati approvati e finanziati oltre 10 mila cantieri privati, e anche la ricostruzione pubblica, dove contiamo centinaia di cantieri aperti e oltre mille prossimi all’apertura, è ben avviata. Molti altri interventi pubblici aggiuntivi sono programmati, ed il Piano complementare al Pnrr per le aree sisma, in avanzata fase di attuazione, favorirà lo sviluppo dei territori colpiti, fornendo risorse per le imprese e le infrastrutture materiali e immateriali, come la rete integrata di ricerca degli atenei del cratere, che porterà alla creazione di quattro poli universitari di eccellenza nelle quattro regioni, che è stata finalizzata in questi ultimi giorni – scrive ancora Legnini. Dei risultati del mio mandato e delle attività della struttura, i cui componenti ringrazio uno per uno, darò conto nei prossimi giorni con il Rapporto sulla ricostruzione, con il quale periodicamente abbiamo comunicato con trasparenza l’andamento della ricostruzione, con dati e informazioni puntuali. Desidero ringraziare per il sostegno, la stima e l’affetto, e per la fattiva collaborazione sempre assicurata nel perseguimento degli obiettivi condivisi, la grande comunità della ricostruzione: i cittadini e le loro associazioni e comitati, le Regioni e i loro Uffici speciali, i Sindaci e gli Uffici sisma, i tecnici, le imprese e le loro associazioni di categoria, i sindacati, le Diocesi. Il lavoro da fare è ancora tanto e diverse sono le difficoltà da superare, gran parte delle quali dovute alla congiuntura del mercato dell’edilizia. Ed è anche per questo che voglio formulare i migliori auguri di buon lavoro a tutti coloro che saranno impegnati per il successo di questa ricostruzione, una delle più difficili degli ultimi decenni. Da parte mia – conclude Legnini – continuerò a garantire lo stesso impegno, dedizione e la massima attenzione ai diritti dei cittadini e alla sicurezza degli edifici e del territorio nella ricostruzione di Ischia, mettendo a frutto le positive esperienze che abbiamo maturato in Centro Italia.
“A nome personale e dell’intera Giunta regionale d’Abruzzo formulo gli auguri di buon lavoro al senatore Guido Castelli, nominato dal Consiglio dei Ministri nuovo Commissario straordinario alla Ricostruzione post sisma del 2016. Insieme abbiamo lavorato bene e ottenuto risultati con il commissario Legnini in questi anni. Sono certo che lavoreremo altrettanto bene e in perfetta continuità con Castelli commissario. Insieme a Guido Castelli abbiamo partecipato, passo passo, ai lavori della Cabina di coordinamento, presieduta da Legnini, abbiamo scritto insieme, collaborato e spesso suggerito soluzioni al commissario Legnini che ha avuto il pregio in questi anni, a differenza dei suoi predecessori, di ascoltare con attenzione e con spirito costruttivo il territorio. Sono consapevole che lo attende un compito gravoso e di forte responsabilità nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto, ma sono altrettanto consapevole che all’esperienza e all’impegno che saprà profondere in questo ruolo si aggiunge la consapevolezza delle richieste dei territori, avendo vissuto in prima linea e in maniera diretta, prima in veste di sindaco e poi di assessore delegato alla ricostruzione della Regione Marche, quelle tragiche giornate e tutte le difficoltà che negli anni abbiamo affrontato dovuto sormontare. Saprà quindi garantire una continuità dell’azione senza dovergli spiegare e raccontare nulla che già non conosce.
È online sul sito del Comune di Chieti la determina dirigenziale con l’affidamento degli incarichi ai professionisti tecnici per la realizzazione dei primi interventi di messa in sicurezza delle aree colpite dal dissesto idrogeologico nella zona del viadotto Gran Sasso, di via Arenazze e Santa Maria. Si tratta di un primo passo reso possibile dai finanziamenti della legge regionale n. 145 del 2018, pari a 2 milioni di euro. “Si tratta di interventi attesi e importanti perché avviano un cammino di messa in sicurezza, controllo e monitoraggio a cui la nostra Amministrazione tiene molto e che considera una delle maggiori priorità della città – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Procediamo con gli incarichi perché la struttura comunale non ha al suo interno personale specifico da destinare allo scopo, con l’ufficio tecnico del V settore abbiamo posto le basi dell’azione, il Responsabile unico del procedimento resta il nostro ingegnere Tommaso Colella, che fra le varie attività del settore si occupa principalmente di prevenzione e interventi sul dissesto idrogeologico. Con le somme avremo a disposizione 5 professionisti fra ingegneri, architetti, geologi, geometri e archeologi che ci supporteranno per i primi interventi finalizzati alla messa in sicurezza dell’area. Non esiste al momento un allarme imminente, ma la zona è da tempo interessata da cedimenti del suolo in vari punti, su cui è indispensabile intervenire, tant’è che vi sono condomini già svuotati e altri in via di sgombero proprio per tali motivi. Si procederà innanzitutto con: la realizzazione di percorsi in sicurezza per i pedoni, a tal fine sarà interdetto il marciapiede di via Gran Sasso in corrispondenza della spalla ovest del viadotto a tutela del dissesto dell’adiacente muro di cinta; sarà interdetta anche l’area di viale Gran Sasso a ridosso del versante del Fosso di Santa Chiara; si procederà al ripristino della pavimentazione dissestata lungo la spalla ovest del viadotto e all’installazione dei primi strumenti di monitoraggio dell’area. Si continuerà poi in base alle specifiche competenze dei professionisti individuati per la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza della zona. Negli ultimi mesi abbiamo inoltre avviato un’importante sinergia oltre che con l’Agenzia di Protezione civile regionale, a cui abbiamo chiesto di poter vedere riconosciuto lo stato di emergenza per le aree cittadine già interessate dal fenomeno, anche con la Facoltà di Geologia dell’Università d’Annunzio e in particolare con il professor Nicola Sciarra, grazie a cui stiamo monitorando l’area, in cui risiede una popolazione di circa 2.000 persone e dove insistono edifici già sgomberati o evacuati. Per la prima volta accade a Chieti che si agisca in modo così strutturato, pensando a un’azione di intervento e di monitoraggio. Proseguiamo lungo questo percorso per avere una mappatura più approfondita e uno studio più puntuale sulle varie situazioni di rischio. Si auspica di riprendere e potenziare il progetto Chieti, che ha previsto interventi su tutto il territorio comunale. Lavorare sull’area è necessario, al contempo siamo alla ricerca di ulteriori finanziamenti per dare risposte anche alla zona di Sant’Anna, Colle Marcone e le altre”.
Il Consiglio regionale dell’Abruzzo è l’unico Consiglio, se comparato con le altre Regioni aventi una fisionomia simile (Marche, Molise, Umbria, Liguria, Toscana, Lazio, per citarne alcuni), a presentare a livello apicale due distinte figure (Direttori). Lo dicono Luca Fusari, Coordinatore Regionale Fp Cgil Funzioni Locali Abruzzo Molise e la Segretaria Generale Regionale FP Cgil Abruzzo Molise, Paola Puglielli. I Consigli regionali delle altre regioni prevedono, generalmente, all’apice dell’organigramma della propria Tecnostruttura un’unica figura, di solito il Segretario generale, a capo di Servizi e Uffici, questo al fine di dare degli indirizzi unici all’attività amministrativa, anche nel senso dell’organizzazione del personale, evitando pericolose interpretazione diverse, fra le Direzioni, degli accordi sindacali o della normativa di settore. E’ questo che la Fp Cgil con due note, mai riscontrate dal Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, ha chiesto, sia per evitare pericolose e ingiustificate sovrapposizioni di ruoli e funzioni sia per avere un risparmio economico sulla spesa del personale. E’ necessaria, inoltre, una riforma generale della Tecnostruttura del Consiglio regionale che contenga oltre la previsione di una sola figura apicale direttiva, la collocazione dell’Ufficio Stampa dal Servizio Segreteria del Presidente (di carattere prevalentemente politico), ad un Servizio dell’Amministrazione in modo da consentire una oggettiva indipendenza del ruolo di informazione e comunicazione della suddetta struttura. Stesso ragionamento vale per la struttura di supporto all’Organismo Interno di Valutazione (OIV) anch’essa ancorata alla Segreteria del Presidente. La valutazione dei dipendenti deve essere al di fuori di ogni, sebbene solo potenziale, intervento della politica – concludono i due esponenti sindacali. Una riforma organizzativa che renda snella e efficiente la Tecnostruttura del Consiglio regionale è quanto occorre per avere un’ Amministrazione moderna e competitiva.
È online l’avviso per richiedere l’assegno di cura, si tratta di fondi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo, per una misura finalizzata a integrare le risorse economiche necessarie ad assicurare la continuità dell’assistenza alle persone non autosufficienti e a garantire agli stessi la permanenza nel proprio contesto abitativo, sociale ed affettivo, evitando il ricorso a strutture ospedaliere e/o residenziali. Le domande potranno essere presentate attraverso l’app Smart.Pa entro il 31 gennaio 2023. “Possono presentare domanda di accesso al contributo tutti i cittadini residenti che si trovino nelle condizioni previste dall’avviso – così l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti – Si tratta di persone anziane e disabili in possesso della certificazione della legge 104/92 art. 3 comma 3; oppure persone in condizione di disabilità gravissima, che necessitano di assistenza continuativa e monitoraggio socio – sanitario a domicilio nelle 24 ore, privi di autonomia motoria e comunque bisognosi di un’assistenza vigile che tuteli la loro incolumità; nonchépersone affette da S.L.A. (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Va detto che per i casi di disabilità gravissima e S.L.A., l’accesso al beneficio è regolato dalla valutazione del bisogno e dall’intensità assistenziale, parametri che devono essere valutati dagli Ambiti Distrettuali Sociali attraverso l’uso di apposite scale di valutazione socio sanitaria previste dall’art. 3 comma 2 del D.M. del 26 settembre 2016. L’entità dell’assegno viene stabilita in base alla disabilità e alle fasce Isee definite nell’avviso. La domanda va inoltrata tramite l’app Smart.Pa in modo che si azzerino i tempi, che i beneficiari abbiano meno disagi possibile, il tutto con il pieno ed eventuale supporto degli uffici qualora ne avessero bisogno agli sportelli dei servizi di Segretariato Sociale del Comune di Chieti: al Palazzo ex Inps di Viale Amendola, tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e martedì e giovedì anche dalle ore 15:00 alle ore 17.00 tel. 0871341566; a Chieti Scalo, in Piazza Carafa, il mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 tel. 0871/341330”.
Sono stati conclusi i lavori di efficientamento energetico della scuola primaria di Porta Sant’Anna di via Arniense, gli interventi come da progetto per 340.000 euro. “Oggi la scuola primaria di Sant’Anna è più bella, più sicura, ma soprattutto più sostenibile, grazie a interventi importanti e attesi di messa in sicurezza e di efficientamento energetico che hanno reso possibile anche il rifacimento delle facciate e una manutenzione a lungo mancata – dicono gli assessori ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli e alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – Parliamo di un edificio storico, realizzato all’inizio del ‘900 che mostrava evidenti ferite e segni di ammaloramento. L’importo del progetto è di oltre 340.000 euro, impiegati su diversi livelli di intervento: in primis un’azione mirata a evitare dispersioni termiche, causate peraltro anche dalle finestre realizzate in legno, nonché azioni manutentive interne ed esterne. Abbiamo infatti provveduto alla sostituzione di quelle della facciata principale e laterale di piazza Garibaldi, su cui sono stati ripristinati anche intonaci, tinteggiatura, nonché le cornici e le fasce marcapiano divenute precarie e rischiose con il tempo. Importante anche il recupero di buona parte del tetto dell’edificio, con il trattamento anti-parassitario e fungicida alle travi secondarie il rifacimento dello strato impermeabile con la posa in opera delle tegole per una superficie di circa 115 metri quadri, la parte più rovinata; abbiamo effettuato manutenzione anche delle travi principali, in modo da rafforzare la struttura. Il nostro impegno non si ferma qui, abbiamo un secondo lotto di lavori da portare avanti anche sulle altre due facciate che sono rimaste per ulteriori 170.000 euro. A fronte degli interventi compiuti, la primaria ha recuperato bellezza e sostenibilità, peraltro in un momento importante, per via della lievitazione dei costi dell’energia, in cui stiamo cercando di ripensare e rendere più sostenibile tutto il comparto energetico nel nostro patrimonio. Un’attenzione che è fra le priorità sin dal primo giorno per l’Amministrazione, diversi sono infatti gli interventi che contiamo di mettere in cantiere, sia di manutenzione che di messa a norma anche su altri edifici e per cui abbiamo già chiesto finanziamenti statali per oltre un milione di euro, una cifra, destinata ad aumentare, a causa della necessità di manutenzione dell’intero patrimonio immobiliare scolastico dell’Ente”.
“Premio per la realtà territoriale che ha dimostrato vitalità rispetto all’insediamento di nuove attività turistiche”. Questa la motivazione con la quale il Comune di Fossacesia ha ricevuto il riconoscimento per l’anno 2022 nell’ambito della presentazione dei risultati sull’utilizzo e dalla distribuzione della brochure e della card sul territorio. L’evento, dal titolo “Dai Trabocchi Alla Maiella Card – Premio Sangro Aventino Accogliente e Ospitante”, è stato organizzato dalla DMC “Terre del Sangro e si è tenuto nei giorni scorsi a Casoli. A ritirare il premio, il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio. Presenti alla manifestazione Daniele D’Amario, Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Paolo Primavera, Presidente della Società Consortile Sangro Aventino, Massimo Tiberini, Sindaco di Casoli, Domenico Giangiordano, Componente Comitato d’Attuazione DMC “Terre del Sangro Aventino e Sindaco di Roccascalegna, Tiziano Teti, Presidente Gal Maiella Verde, Berardino Abbonizio, Presidente Associazione Terre Ospitali della Provincia di Chieti, Marco Della Penna Componente Comitato d’Attuazione DMC “Terre del Sangro Aventino” e Filippo De Sanctis, Presidente Comitato d’Attuazione DMC “Terre del Sangro Aventino”.
La sede della Protezione Civile Francavilla, non ancora inaugurata, in contrada Valle Anzuca, ha subito un furto in questi giorni. I volontari ieri sera si sono accorti che una serranda del magazzino era stata forzata. Con i volontari, col coordinatore Maurizio Basile, con l’assessore alla Protezione Civile Wiliams Marinelli – scrive su Facebook il sindaco Luisa Russ, stiamo provvedendo all’inventario di quello che manca, per ora sicuramente due generatori, un soffiatore, una motosega, I carabinieri sono stati sul posto, la zona è sorvegliata dalle forze dell’ordine, che ringrazio. Oggi sporgerò regolare denuncia. Un gesto vile e per quel che pare “mirato”, ai danni di un gruppo che lavora per la comunità senza mai risparmiarsi. È previsto sistema di video sorveglianza e allarme, la sede è infatti in corso di allestimento, la inaugureremo tra qualche settimana. I ladri sono venuti a trovarci prima, ma noi siamo più forti.