Allagamenti diffusi dallo stabilimento la Galetta fino alla Darsena e gran parte del Lungomare interdetto alla circolazione stradale per la presenza di acqua. Analogo provvedimento adottato nei tre sottopassi presenti sul litorale, mentre la forza del mare ha distrutto le infrastrutture della Spiaggia per tutti, che il Comune di Fossacesia ha realizzato nel 2017 per le persone con menomazioni o disabilità. Allagata anche l’area camper. Il vento ha inclinato alcuni pali di sostegno della linea telefonica. La forza delle onde ha ulteriormente inghiottito tratti di spiaggia lungo i 5 chilometri. Inoltre, è stato necessario il pronto intervento del direttore del Consorzio di Bonifica, Tommaso Valerio, perché l’acqua piovana fuoriuscita dalle condotte di irrogazione ha invaso tratti di aree sul lungomare. Mobilitati per l’ intera giornata il servizio di Manutenzione del Comune, che ha collaborato anche con la Provincia per gli allagamenti sul lungomare. la Polizia Locale, i carabinieri. “Avremo modo di valutare quali siano stati i danni solo quando le condizioni climatiche saranno migliori ma già da adesso la situazione è critica – afferma il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio a conclusione di un sopralluogo effettuato in mattinata con i tecnici -. La mareggiata è stata particolarmente violenta ed ha interessato tutti i cinque chilometri della nostra spiaggia, già colpita da precedenti mareggiate. Il fenomeno dell’erosione prosegue incontrastato e questa situazione deve essere necessariamente affrontata. Tra l’altro, con spirito collaborativo, avevamo proposte anni fa delle soluzioni agli organi politici ed agli uffici regionali competenti, in particolare uno studio messo in atto in un progetto contro l’erosione, già utilizzato in una località della costa romagnola, che ha avuto sorprendenti risultati. Il problema però è ancora sotto i nostri occhi e torno a lanciare l’appello alla Regione perché si intervenga per salvaguardare il nostro litorale. Troppi anni di attesa per una giusta soluzione a questo problema. Mi auguro che ci sia una risposta entro breve tempo. ASpero di incontrare il sostegno delle associazioni di categoria dei balneatori, perché la salvaguardia della spiaggia di Fossacesia riguarda anche loro”.
Today: 22/04/2026
Dopo la segnalazione al Prefetto a firma dell’avvocato Serena Pompilio partita ieri, nella giornata di oggi è stata inviata una nuova segnalazione con richiesta di incontro al Prefetto per gravi irregolarità facenti capo alla Presidenza del consiglio che impediscono il dibattito politico e democratico. Con un’altra segnalazione a firma dei consiglieri Serena Pompilio, Fabrizio Di Stefano, Mario Colantonio, Liberato Aceto, Emma Letta, Maurizio Costa, Bruno Di Iorio, Giampiero Riccardo, Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia – si legge in una nota- si denuncia l’ennesimo atto antidemocratico perpetrato dal Presidente del Consiglio. Presidente che non assolve, o non sa assolvere, quel ruolo super partes che dovrebbe ricoprire adottando di volta in volta atti in totale contrarietà al regolamento comunale che vedono Commissioni annullate e lasciate immobili senza presidenti per mesi, documentazione sistematicamente non consegnata contrariamente ai principi di trasparenza, consigli comunali convocati con urgenza senza averne i requisiti, capigruppo spostate nottetempo. Presidente del Consiglio evidentemente impegnato in altro sempre assente negli Uffici di Presidenza per assolvere al proprio ruolo. Intervenga il Prefetto – conclude la nota- a sostegno della dialettica politica libera e democratica!
Scuole chiuse oggi a Chieti. A causa del perdurare della perturbazione e delle precipitazioni nevose che stanno interessando la città già dalla serata di venerdì e le rigide temperature previste per le prossime ore dagli ultimi bollettini, con conseguente ghiaccio al suolo, che rappresenta un rischio anche per la sicurezza dei pedoni, il Sindaco Diego Ferrara – si legge sulla pagina Facebook del Comune- ha deciso di adottare un idoneo provvedimento a salvaguardia della pubblica e privata incolumità e pertanto ha predisposto un’ordinanza sindacale per la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado, e degli asili, tanto pubblici che privati, operanti nel territorio cittadino, per il giorno di sabato 21 gennaio 2023, rammentando, al contempo, il divieto di circolazione su tutto il territorio comunale ai veicoli sprovvisti di pneumatici termici e/o catene a bordo. Le vie principali sono percorribili, i mezzi spargisale e spazzaneve di Formula Ambiente sono operativi da ore sulla città, secondo quanto prevede il piano neve comunale, scattato con l’arrivo delle prime precipitazioni nevose. Alla cittadinanza si raccomanda attenzione, di limitare gli spostamenti e di adottare massima prudenza.
“Finora abbiamo fatto attenzione a due canali prevalenti: il Centro funzionale d’Abruzzo, che rappresenta un centro di allertamento regionale che svolge funzione di accentramento di tutti i dati strumentali e monitoraggio su scala regionale e quindi di previsione degli scenari di rischio meteo idrogeologico, ambientale e sismico e di allertamento e supporto al sistema nazionale e regionale di protezione civile, e il Dipartimento della Protezione Civile. Inoltre abbiamo seguito le mappe della Regione e del Dipartimento della protezione civile le cui notizie vengono sintetizzate in un bollettino quotidiano di vigilanza meteorologica. Ebbene, le criticità rilevate da questi sistemi indicano una criticità ordinaria, quindi allerta gialla e non rossa, sia per la giornata di oggi che di domani. Si prevedono, ma non sono certissime, le nevicate. Lo ha detto a “Il Giornale di Chieti” il sindaco Diego Ferrara. “Siamo nell’ambito di una criticità ordinaria di allerta gialla che, per quanto riguarda le scuole, non mi dà il supporto giuridico amministrativo di fare un’ordinanza di chiusura delle scuole – aggiunge Ferrara. Contiamo sul fatto che domani essendo sabato è una giornata in cui moltissime scuole sono chiuse e i nostri mezzi sono comunque pronti a partire da subito, dalle ore notturne nel caso in cui dovesse cominciare a nevicare, il sabato di solito è una giornata più fluida rispetto a quelle apicali lavorative della settimana. E con una certa attendibilità abbiamo la speranza che domenica sia una giornata più calma, addirittura quasi soleggiata. Comunque siamo continuamente allerta, ci sentiremo con i miei collaboratori durante tutte le ore notturne, ci siamo dati appuntamento domani mattina alle 8 in Comune per continuare il monitoraggio”. Ferrara segue costantemente la situazione neve prevalentemente prevalentemente con il dottor Vincenzo Ginefra, che è il delegato alla protezione civile, il suo capo di gabinetto, il dottor Maurizio Di Nicola, e i vari funzionari che fanno parte della protezione civile. Nel frattempo in città nevica e sono entrati in azione i mezzi spargisale.
Nella mattinata di oggi si è riunito il coordinamento della Protezione civile comunale in vista dell’arrivo della perturbazione che potrebbe portare freddo, pioggia e neve anche in città, presenti l’assessore Chiara Zappalorto, il consigliere delegato Vincenzo Ginefra, la comandante della Polizia Municipale Donatella Di Giovanni, il dirigente Andrea Lannutti e gli altri funzionari e soggetti ricompresi nel piano di intervento comunale. “Il maltempo arriverà, ma al momento la situazione è ancora variabile sul fronte neve, prevista a quote alte e possibile anche al di sotto dei 400 metri secondo l’ultimo bollettino del Centro Funzionale della Protezione civile regionale – spiegano il sindaco Diego Ferrara, l’assessore Chiara Zappalorto e il consigliere con delega alla Protezione Civile Vincenzo Ginefra – Le temperature saranno basse e i mezzi spargisale di Formula Ambiente sono pronti ad attivarsi già da stanotte, in tempo per evitare il rischio ghiaccio sulle strade principali. In caso di neve si aggiungeranno gli altri mezzi al fine di tenere libere le strade, mentre le vie più rischiose saranno chiuse e ripulite via via come prevede il piano degli interventi. Al momento non abbiamo preso alcuna decisione preventiva in merito alla chiusura delle scuole, sia perché non sono molte quelle che resteranno aperte anche di sabato, sia perché potrebbe non essere necessario, questo se le precipitazioni annunciate saranno solo piovose e non si manifesterà la neve da noi. Alla cittadinanza comunque raccomandiamo la massima attenzione, di muoversi solo se necessario, qualora le condizioni meteo diventassero rigide o proibitive e, se è indispensabile, di farlo o sui mezzi pubblici che dovranno comunque essere dotati di catene, oppure con auto che abbiano pneumatici da neve o catene montati. Seguiremo l’evolversi della situazione in modo costante, in modo da mettere tempestivamente al corrente cittadinanza e frequentatori della città sulla situazione e su eventuali prescrizioni”.
“Gravi irregolarità ed ingerenze illegittime al Comune di Chieti dove il Presidente del Consiglio, Luigi Febo, annulla la convocazione della Commissione statuto e regolamenti”. È l’accusa lanciata all’amministrazione dallla Presidente della Commissione stessa Serena Pompilio che aggiunge: “Continuano i dissapori in maggioranza nonostante i comunicati sugli organi di stampa che asseriscono il contrario. Il battibecco è costituito ancora dal Regolamento sulla Co-progettazione che ha visto dapprima ballare le deleghe al sociale dell’assessore Maretti e, poi, una maggioranza spaccata abbandonare la seduta al momento del voto in commissione nella seduta dello scorso 17 gennaio. Riconvocata la commissione congiuntamente a quella presieduta dalla dottoressa Ianiro per la data di oggi, con un atto autarchico in palese violazione di qualsivoglia norma del regolamento comunale, ne è stata annullata la seduta da parte della Presidenza del Consiglio senza che la stessa ne abbia la competenza. Ancora una volta l’istituzione che dovrebbe rappresentare tutto il consiglio comunale e garantire il regolare svolgimento dei lavori contravviene ai più elementari principi di diritto e si rende protagonista di atti arbitrari e dispotici. Tutto ciò denota una volta di più il livello della dialettica politica cui l’amministrazione Ferrara sta trascinando la città: amministrazione in cui l’arroganza e i comportamenti autarchici e dittatoriali sono all’ordine del giorno così come la costante violazione delle norme. Provvedimenti insensati che impediscono la partecipazione e la discussione politica. Per l’ennesima volta ci si vede costretti a richiedere l’intervento del Prefetto affinché la legalità possa essere ripristinata così come è già accaduto per l’elezione a Presidente di commissione dell’avv. Serena Pompilio che il Presidente del Consiglio ha cercato invano di invalidare e boicottare. Ciò che lascia basiti è la facilità con la quale la maggioranza metta in secondo piano gli interessi della collettività, soprattutto di quella più debole, che dovrà attendere la risoluzione delle lotte intestine prima di vedere erogati i servizi oggetto dei lavori della commissione. Beghe interne alla maggioranza – conclude la Pompilio – che il sindaco continua a cercare di nascondere sotto il tappeto nonostante ormai siano arcinote a tutta la città utilizzando metodi totalitari”.
Si è svolto nella mattinata odierna l’annunciato incontro fra i membri del Comitato ristretto dei sindaci della Asl e i rappresentanti istituzionali del comprensorio di Villa Santa Maria, dove si sono recati il sindaco di Chieti Diego Ferrara, presidente dell’organismo, il sindaco di Atessa Giulio Borrelli e il sindaco di Casoli Massimo Tiberini. All’incontro erano presenti il sindaco di Villa Santa Maria Pino Finamore e quello di Gamberale Maurizio Bucci. “Continua il nostro cammino sul territorio, per toccare con mano stato e criticità dei servizi sanitari, che ci vengono via via rappresentati dai colleghi sindaci e di cui ci faremo portatori in seno alla Direzione della Asl, com’è accaduto fino a oggi – riferiscono gli amministratori – Per quanto riguarda il comprensorio sono due i problemi maggiori, in primis c’è la situazione in cui versa attualmente il servizio di emergenza-urgenza che non risponde più ai requisiti della domanda e soprattutto dei rischi, perché la postazione del 118 non ha più il medico ed è fornita solo di infermiere, questo in un territorio che non ha un ospedale nelle immediate vicinanze, oltre ad avere una mobilità difficile, in quanto area montana. Altro problema importante è quello del depauperamento dei servizi territoriali, nello specifico il Distretto sanitario di base di Villa Santa Maria, riferimento per un’area vasta. Il sindaco ci riferisce che con il centro unico di prenotazione un tempo raccoglieva utenza da tutta la provincia, ma con gli anni ha perso sia infermieri e operatori sanitari, sia prestazioni. Dei 16 ambulatori iniziali ne sono rimasti solo 6 e di questi, due, quello di geriatria e di psichiatria, da giugno 2023 vedranno ridotte le prestazioni, perché sarà fruibile solo una volta al mese, cosa altamente penalizzante anche considerando l’età media della popolazione dell’intera area. Un peccato, perché stamane a fronte del sopralluogo fatto dopo la riunione, abbiamo potuto constatare che il Distretto è in condizioni ottime, ma negli ultimi 4 anni a causa dei pensionamenti, delle mancate assunzioni e rimpiazzi dell’organico c’è stata una desertificazione dei servizi ambulatoriali specialistici. Un confronto approfondito e proficuo e istanze condivise e condivisibili, che porteremo in seno alla prossima riunione del Comitato, perché la Asl attivi percorsi capaci di dare le risposte concrete che i sindaci e la comunità aspettano da tempo. Le questioni, sono infatti state già poste alla dirigenza della Asl; sarà dunque più agevole anche per noi sollecitare azioni volte a dare alle zone interne e a questo comprensorio su cui gravitano almeno 20 comuni, l’attenzione e i provvedimenti che meritano, affinché il diritto alla salute, la prevenzione e la cura vengano sempre garantiti”.
“Sono preoccupata ed esterrefatta per quanto sta accadendo in merito alle procedure per l’abbattimento del cavalcavia in località Dragonara: il 9 dicembre 2022, con Determinazione n. 269, il Dipartimento Infrastrutture e Trasporti ha revocato la convenzione e quindi il finanziamento con il quale l’ARAP, in qualità di soggetto attuatore, avrebbe dovuto abbattere il manufatto e porre finalmente fine a un serio problema di sicurezza pubblica che va avanti da decenni”. Ad affermarlo è il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Barbara Stella nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina con il Consigliere comunale di Chieti Luca Amicone. “Dai alcuni documenti che ho recentemente richiesto e visionato – continua il Consigliere Stella – emerge che l’ARAP, a seguito della conferenza dei servizi del 29 novembre 2022, ha informato la Regione di non poter procedere all’approvazione del progetto entro la scadenza del 31 dicembre 2022, come previsto dalla convenzione. In sede di conferenza dei servizi sono emerse problematiche che, evidentemente, non sono state superate e questo ha determinando, come conseguenza, la revoca della convenzione e dei fondi che ammontavano a poco più di 277mila euro. Ritengo questa ulteriore situazione di stallo oltremodo grave, poiché stiamo parlando di un cavalcavia che deve essere abbattuto a causa della sua pericolosità certificata da perizie tecniche e che si trova al di sopra di un’asse viario – il cosiddetto asse attrezzato – che è uno dei più trafficati d’Abruzzo, essendo anche un raccordo autostradale. È assurdo che dopo quasi due anni dallo stanziamento dei fondi, non esiste un progetto approvato e che addirittura i fondi vengano revocati. Dobbiamo forse aspettare che accada qualcosa di grave e che si intervenga quando ormai il disastro è accaduto? Su questo tema abbiamo assistito a ripetuti ritardi, stalli ingiustificabili sulle procedure, ma anche a rimpalli di responsabilità tra i vari enti coinvolti, che probabilmente hanno determinato la situazione attuale. Una cosa è certa, ai cittadini abruzzesi non interessano queste dinamiche, i cittadini vogliono che la loro sicurezza sia garantita con fatti concreti. Chiedo quindi alla Regione e al Presidente Marsilio di avviare un tavolo di confronto con tutti gli enti coinvolti e mettere in atto tutto quanto necessario per superare ogni tipo di ostacolo. Chiedo, inoltre, di attivare ogni canale per reperire tutti i fondi necessari in quanto mi risulta che i 277 mila euro stanziati e ora revocati non sarebbero più sufficienti. Il M5S continuerà a mantenere altissima l’attenzione sul tema, come ha sempre fatto in questi anni: l’ultima interpellanza a mia firma è stata depositata ad ottobre 2022 e mi aspetto che il governo regionale fornisca risposte adeguate ed esaurienti. Se oggi il cavalcavia è ancora lì, forse si sta sottovalutando il problema e questo, a mio avviso, è molto preoccupante” conclude.
Personale della Polizia di Stato della Questura di Chieti ha denunciato all’Autorità Giudiziaria i responsabili di una tentata truffa ai danni di una ottantenne residente nella zona dello Scalo. In particolare, la vittima veniva raggiunta da insistenti telefonate sia sull’utenza fissa della propria abitazione che su quella mobile, con le quali l’interlocutore, spacciandosi per un sedicente appartenente alle Forze deII’Ordine, la induceva a preparare una ingente somma di denaro nonché diversi oggetti in oro custoditi in casa, utilizzando il noto escamotage del “finto incidente del figlio”. Tale tipologia di raggiro consiste nel richiedere alla vittima di consegnare denaro e preziosi per aiutare il proprio figlio rimasto coinvolto in un (finto) incidente stradale al fine di scongiurare paventate conseguenze penali derivanti dalla condotta del proprio caro. È intervenuta una conoscente della vittima che, rendendosi conto di quanto stava accadendo, mentre l’anziana era ancora al telefono con i truffatori, ha contattato prontamente la sala operativa della Questura, permettendo il tempestivo arrivo sul posto della Volante di turno che interrompeva l’azione criminosa. I malviventi, oramai sotto casa della vittima, resisi conto di essere stati scoperti, si sono dati a precipitosa fuga ma l’autovettura segnalata poco dopo è stata bloccata da un equipaggio della Squadra Mobile, allertato della truffa in atto. Il successivo controllo ha permesso di identificare il solo conducente dell’auto, un ventenne di origine campana, mentre il complice era riuscito a fuggire a piedi. Ulteriori accertamenti hanno permesso di identificare anche di quest’ultimo ed entrambi sono stati denunciati a piede libero per tentata truffa aggravata in concorso. La positiva risoluzione dell’attività di prevenzione e contrasto posta in essere è stata il frutto di una sinergica azione tra forze di polizia e cittadinanza, laddove ciascun cittadino assurge al ruolo di indispensabile “sentinella” del territorio che, allorquando percepisca una situazione anomala, possa allertare con immediatezza, tramite i numeri di emergenza dedicati, gli agenti di pubblica sicurezza per un tempestivo intervento a tutela della sicurezza pubblica.
È morto don Nerio Di Sipio, aveva 81 anni. Era Canonico di Capitolo cattedrale presso San Giustino a Chieti e Parroco emerito presso S.Giustino. Le esequie saranno presiedute dall’arcivescovo Bruno Forte domani 21 gennaio alle ore 11.30 e si terranno nella cattedrale del capoluogo teatino.
Un mezzo della COSVEGA poco fa si è incendiato a Francavilla al Mare percause ancora da stabilire, ma con ogni probabilità legate ad un guasto del motore Il fuoco è stato spento dai vigili del fuoco, l’area è vicina alla scuola di San Franco, per cui – scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco Luisa Russo, stiamo valutando se il fumo possa aver creato disagi. Sono qui con la Preside, la zona al momento è in sicurezza.
Il Comune di Pretoro, nell’ambito del Piano Neve 2023, cerca persone per pulire le strade ed offre 70 euro al giorno. “In vista delle precipitazioni nevose previste per i prossimi giorni si chiede la disponibilità da parte di ragazzi, studenti o inoccupati, da destinare alla pulizia delle strade del centro storico – si legge sulla pagina Facebook del Comune. Rapporto di prestazione occasionale per € 70 lordi al giorno. Gli interessati possono scrivere in privato indicando il numero di telefono e gli eventuali giorni di disponibilità”.
Confindustria Chieti Pescara ha ricevuto oggi la visita del Vice Presidente all’Organizzazione e Marketing di Confindustria Alberto Marenghi, nell’ambito di un progetto nazionale di ascolto dei territori. La mattinata si è aperta con le visite alle aziende REMU, nella sede di Manoppello Scalo, e DAYCO di Chieti, durante la quale Marenghi è stato accompagnato dal Presidente di Confindustria Chieti Pescara Silvano Pagliuca, dal Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Abruzzo Giuseppe Ranalli, dal Presidente del Comitato Piccola Industria Confindustria Chieti Pescara Alessandro Addari e dal Direttore Generale dell’Associazione, Luigi Di Giosaffatte. “In queste aziende si è riusciti a trasformare idee creative in veri progetti d’impresa grazie alla meccanica, la visione e la cura per ogni fase della lavorazione. Un approccio virtuoso in ottica di filiera”. Così il Vice Presidente all’Organizzazione e Marketing Alberto Marenghi nel corso delle visite alla Remu di Pescara e alla DAYCO di Chieti, nell’ambito del lungo progetto di ascolto dei territori. La REMU realizza stampi ed attrezzature per la produzione di cinghie dentate sia per applicazioni automotive che in campo industriale. Una realtà che lavora “nel rispetto dei più alti standard di settore “ come evidenzia l’amministratore Carlo Marasca e che collabora con DAYCO, realtà di oltre 4000 dipendenti, leader globale nella ricerca, progettazione, produzione e distribuzione di componenti per i sistemi di trasmissione dei motori nel settore automotive e per applicazioni industriali. “La ricerca e sviluppo di prodotti innovativi abbinata ad investimenti sia di automazione del processo di produzione che di efficientamento energetico risultano essere vitali per mantenere alta la competitività in un mercato sempre più difficile”, ha sottolineato Carlo Fulgenzi, Dayco Global Belts Operations Director. La mattinata si è conclusa con un momento di confronto del Vice Presidente Marenghi con gli imprenditori del Consiglio di Presidenza e la struttura operativa dell’Associazione, nella sede di Via Raiale.
A Chieti, domenica 22 gennaio 2023 alle ore 18.00, si terrà presso la sala di rappresentanza del Grande Albergo Abruzzo in Via Asinio Herio, un dibattito aperto al pubblico, organizzato dalla “Federazione dei Nazionalisti”, sul presente e sul futuro della Nazione Italiana. A tal proposito, interverranno Nicola Franzoni (Fronte di Liberazione Nazionale) e l’Avvocato Gianni Corregiari (Rete dei Patrioti). Modererà il dibattito Salvatore Marino. In merito ha dichiarato Nicola Franzoni, leader antagonista del Fronte di Liberazione Nazionale, movimento politico che ha le sue radici storiche nel Movimento Sociale Italiano: “Il nostro scopo é quello di creare un nuovo movimento nazionalista che porta avanti i valori di una Italia alternativa all’Europa. A tal proposito, – ha spiegato Nicola Franzoni – l’evento di domenica 22 gennaio 2023 a Chieti rientra in tale ottica e fa parte di una serie di incontri che stiamo organizzando in tutta Italia con la “Rete dei Patrioti” (quello successivo sarà il 28 gennaio prossimo fra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto), con i quali noi stiamo cercando di superare l’ “equivoco” Meloni, cioè di una rete di nazionalisti e patrioti che si sono sbagliati in modo evidente e hanno votato per Fratelli d’Italia. Quello che noi ci sforziamo di voler fare capire al popolo italiano, é invece che i Nazionalisti, ossia quelli che provengono dalla esperienza politica del Movimento Sociale Italiano, sono anni luce distanti dalla Meloni. I valori cardini di questo nuovo movimento sono: annullamento del cosiddetto “signoraggio” bancario, riportando in mano al popolo la proprietà della moneta e della Banca d’Italia, tornando a stampare la moneta nazionale; uscire dall’Euro non accettando nessuna imposizione che ci arrivi dalla finanza internazionale; autarchia con chiusura dei confini e difesa della sovranità nazionale; autosufficienza alimentare ed energetica; lotta alla cosiddetta “dittatura sanitaria”; ricerca della verità sull’anomalo incremento di malattie e di morti. Di questo ed altro parleremo a Chieti nel dibattito pubblico di domenica 22 gennaio 2023
Incontro tecnico con gli ordini professionali, stamane in Comune, per la presentazione del nuovo portale dello Sportello Unico per l’Edilizia comunale, che sarà online dal primo febbraio. Una riunione voluta dal sindaco Diego Ferrara con il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, a cui hanno preso parte oltre al dirigente e la funzionaria del Settore Urbanistica Carlo Di Gregorio e Patrizia Di Profio, il presidente dell’Ordine degli Architetti Daniele Schiazza, con il consigliere Maurizio Scurci; Riccardo D’Alleva e Fabrizio Pinti segretario e consigliere del Collegio dei geometri; Lucio Minnucci per l’Ordine degli Ingegneri. Alla riunione ha preso parte in video call anche Oscar Intini della società Stark che ha seguito il gestionale delle pratiche edilizie e ha affiancato l’ufficio nella creazione del portale. “Abbiamo voluto condividere con l’utenza tecnica del comparto edilizia e urbanistica, la presentazione di uno strumento fondamentale che ci consentirà di fare un enorme balzo avanti nell’accettazione e gestione delle pratiche di settore – dicono il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – Da mercoledì 1° febbraio sarà operativo il nuovo portale SUE comunale, concretizzando così una risposta a un impegno preso proprio con i tecnici che ogni giorno si relazionano con i nostri uffici. Per la città è davvero un anno zero, perché le nuove pratiche saranno gestite solo digitalmente, mentre quelle aperte proseguiranno il cammino cartaceo. Per noi è un’esigenza, che ci mette al passo con una Pubblica Amministrazione più moderna, che lavora con archivi ormai solo digitali e che, soprattutto, ha effettuato tutti i passi richiesti dalle leggi e dal settore per dare servizi di qualità in tempi sostenibili a un’utenza importantissima, perché è quella che accompagna crescita e sviluppo del territorio. Oggi abbiamo fatto una presentazione tecnica del funzionamento dello strumento, per cui sono previsti seminari interni agli addetti ai lavori, affinché la partenza sia veloce e si possa andare subito a regime. Ringraziamo quanti hanno risposto al nostro invito, anche per il grande interesse dimostrato, nonché il Settore comunale che in pochi mesi ha dovuto fare un salto avanti considerevole verso una gestione che ci consentirà di migliorare non solo i tempi, ma anche il rapporto con l’utenza”. “Non si tratta di una semplice presentazione, ma dell’avvio di un cambiamento in meglio, radicale e necessario – dice il dirigente dell’Urbanistica Carlo Di Gregorio – attraverso questo e altri incontri, l’Amministrazione intende mettere a regime lo sportello e l’attività formativa che accompagnerà l’utenza nella fase di rodaggio, ma anche di illustrare le caratteristiche tecniche di questo strumento, di ultima generazione qualificata AGID in grado di agevolare gli abitanti nella gestione degli interventi edili e urbanistici, che consentirà all’utenza di muoversi più agevolmente per gestire le proprie istanze edilizie e relazionarsi in modo diretto e immediato con il Comune. Si tratta di un’azione di digitalizzazione utile anche per la mole di pratiche che il Comune si trova a gestire e, soprattutto, per riconquistare una fiducia con l’utenza, messa a dura prova dalle criticità che negli anni hanno accompagnato il settore. Siamo consapevoli che sarà un percorso all’inizio anche complesso, ma daremo tutto il nostro supporto agli utenti per agevolare al massimo questo indispensabile processo di innovazione. Lavorare nel digitale imporrà una logica diversa. Metodo snello, che consente di caricare i propri profili sulla piattaforma e crea una sinergia fra competenze professionali. Sarà una partenza complessa, ma daremo tutto il supporto necessario al passaggio. Le pratiche in cartaceo continueranno in cartaceo, la procedura diventerà solo digitale per le nuove pratiche. Vengono esaurite tutte le pratiche. Tutto quello che si è avviato vanno in cartaceo, ma le varianti, considerate nuove pratiche, in digitale. Il dialogo con l’ufficio resta”. “Prendiamo atto di un importante passo avanti da parte dell’Amministrazione in un settore che aspettava da tempo un cambiamento – dice il presidente dell’ordine degli Architetti Daniele Schiazza – Il portale è una risposta concreta a istanze che come utenza avevamo sollevato, proprio per avere un supporto negli adempimenti richiesti dalla gestione delle pratiche. Sicuramente passare dal cartaceo al digitale è un passo complesso da gestire, soprattutto alla luce della situazione presente del settore, ma è uno sforzo che faciliterà il lavoro di tutti, alleggerendo i tempi e la gestione delle pratiche. Da parte nostra ci sarà la massima collaborazione per portare subito a regime questa nuova possibilità e allargare il dialogo a tutti i soggetti tecnici coinvolti, in modo da facilitare il decollo di questo strumento e degli altri che l’Amministrazione porterà avanti. Si tratta di un cammino da fare per mettere tutti in condizione di lavorare al meglio per lo sviluppo della città”.
Il nuovo anno porta una bella ripartenza per l’ospedale di Ortona nel segno della novità. Lunedì 23 gennaio riapre la Medicina-Lungodegenza a conduzione universitaria, diretta emanazione della Medicina 1 di Chieti con a capo Francesco Cipollone. Che ha scelto proprio il “Bernabeo” per avviare un percorso innovativo che guarda, in particolare, agli anziani alle prese con varie patologie e problemi cardiovascolari. Si chiama “Programma di medicina interna per pazienti con comorbilità e fragilità cardiovascolare”, ed è costruito per offrire alla popolazione geriatrica un’assistenza che possa integrare le competenze della Medicina con quelle della Cardiologia. Responsabile dell’attività è Sante Donato Pierdomenico, (nella foto), Professore Ordinario di Medicina Interna all’Università “D’Annunzio”. “Abbiamo voluto avviare questa formula organizzativa – spiega Francesco Cipollone, Direttore del Dipartimento di Medicina della Asl e Professore ordinario all’Università – per una gestione mirata e ottimale delle patologie cardiovascolari nel contesto della fragilità e comorbilità. Secondo la nostra esperienza sono frequenti i casi di pazienti costretti a una forma di pendolarismo assistenziale tra differenti reparti, al fine di un inquadramento complessivo delle problematiche e della relativa terapia; diventa così inevitabile il prolungamento dei giorni di ricovero, che, com’è noto,a livello psicologico incide negativamente sulle persone di una certa età. Allora abbiamo messo insieme le certezze che la scienza ci consegna per offrire ai pazienti una possibilità alternativa capace di integrare la Geriatria e la Medicina Interna, che sono per vocazione e tradizione le specialità più esperte della complessità che caratterizza lo stato di salute del paziente più anziano, e la Cardiologia, che ha fatto passi da gigante in conoscenze diagnostiche e terapeutiche. Ecco, dunque, l’idea di costruire il nostro Programma, che rappresenta lo strumento ideale per operare in modo combinato tra le tre discipline, puntando a garantire cure appropriate e accessibili”. La novità, dunque, è nella formula organizzativa, che mira a migliorare di molto la presa in carico dei pazienti che presentano patologie di una certa complessità, o comunque interdisciplinari, oltre a garantire in tutte le altre situazioni un’assistenza qualificata con un’équipe di estrazione universitaria. A Pierdomenico, Direttore del Programma, e al Rettore Sergio Caputi, che ha sostenuto l’iniziativa, sono giunti i ringraziamenti del Direttore generale della Asl Thomas Schael, il quale ha anche sottolineato l’importanza della conduzione a firma dell’Università D’Annunzio, che rappresenta per l’ospedale di Ortona un plus in termini di professionalità e competenze.
La Provincia di Chieti si è aggiudicata due importanti finanziamenti del Pnrr pari a 5,2 milioni di euro destinati alla realizzazione di due nuove palestre, una nel Polo Liceale Pantini-Pudente, sede del Liceo Artistico di Vasto e l’altra nell’Istituto Professionale “De Giorgio” di Lanciano, entrambe su aree di proprietà della Provincia Di Chieti. “Un’altra bella notizia che accolgo con grande soddisfazione, frutto del gran lavoro di squadra dell’Amministrazione provinciale che, insieme agli uffici che ringrazio, ha lavorato per raggiungere questo importante risultato”, afferma il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna nel sottolineare che le due nuove palestre saranno dotate di campo regolamentare per la pallacanestro e la pallavolo, di tribune e gradinate per gli spettatori, di servizi igienici per atleti e spettatori e di altre aree funzionali allo sport e all’aggregazione sociale. “Nell’accogliere con gioia questa notizia ci tengo a sottolineare – aggiunge il Consigliere con delega all’Edilizia Scolastica, Davide Caporale – che fin dal nostro insediamento abbiamo posto massima attenzione alle scuole di nostra competenza in termini di sicurezza degli edifici, di salubrità dei luoghi e nel dare agli studenti spazi più idonei e funzionali. Diversi gli interventi realizzati in questo primo anno di mandato, non da ultimo i fondi ottenuti pari a 160mila euro circa per il posizionamento in nove istituti scolastici di 270 dispositivi di purificazione e sanificazione dell’aria a salvaguardia della salute degli studenti dall’infezione da Covid19, da agenti batteriologici e virali e dall’inquinamento indoor”. “Le due nuove palestre – evidenzia il Consigliere con delega allo Sport e Impiantistica sportiva, Sergio Furia – saranno a servizio non solo delle scuole, ma anche di realtà associative e sportive del territorio che avranno così a disposizione più spazi per le loro molteplici attività. Obiettivo del bando del Pnrr era quello di favorire le attività sportive e i corretti stili di vita nelle scuole, riducendo il divario infrastrutturale esistente al riguardo, rafforzando le attività e le infrastrutture sportive così da incentivare l’inclusione sociale e rafforzare le attitudini personali. Obiettivo che, con la realizzazione di queste due nuove palestre, raggiungeremo appieno”. “Ora – conclude il presidente Menna – il prossimo step è quello di avviare con celerità le prossime fasi per giungere quanto prima alla consegna delle nuove palestre alle scuole e alle comunità. Continueremo nel frattempo il nostro percorso di attenzione alle scuole perché investire nel futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi ed investire negli edifici preposti alla loro crescita e formazione, equivale a potenziare il futuro della nostra società”.
Elly Schlein, candidata alla segreteria del nuovo Partito democratico, nell’ambito del suo “ tour” abruzzese, sarà a Francavilla al Mare domani 19 gennaio alle ore 16.00 presso il foyer dell’Auditorium Sirena, per incontrare e confrontarsi con le associazioni del territorio. Saranno infatti presenti le associazioni culturali e di promozione sociale della città. L’incontro sarà occasione per ufficializzare il comitato pro Schlein di Francavilla al Mare che vede già l’adesione di numerosi esponenti del Pd locale tra i quali Cristina Rapino, Assessore alla Cultura del Comune e presidente provinciale del Pd , Andrea Catena, componente dell’Assemblea nazionale e della Segreteria regionale del Pd, Giovanni Battista Natale avvocato e già assessore della Giunta Luciani, e componente del Direttivo, Paride Di Lorenzo, avvocato e componente del direttivo del circolo, Mario Gallo, insegnante e consigliere comunale del Pd, Claudio Ciofani componente del direttivo del circolo, Maurizio Paludi musicista e componente dell’Assemblea provinciale del Pd, Nicola Piattelli imprenditore, Eleonora Insolia, medico specializzata in nutrizione clinica e specializzanda in genetica medica, Isabella Insolia, dottoressa e critica cinematografica, Clarissa Insolia, avvocato specializzata in diritto dello spettacolo. Le adesioni sono aperte a tutti coloro che vogliono sostenere Elly Schlein e le sue idee per cambiare il Paese, per il lavoro, per la giustizia sociale e climatica, con un nuovo Partito democratico più aperto ed inclusivo.
Il sindaco Diego Ferrara ha partecipato alla celebrazione dedicata alle vittime di Rigopiano, che stamane a Chieti intorno al monumento di via d’Aragona dedicato alla memoria di tutti coloro che hanno lasciato la vita sotto le macerie dell’Hotel, ha riunito nel ricordo i famigliari di Dino Di Michelangelo il poliziotto teatino deceduto con la moglie. Alla madre Loredana Lazzari e al fratello Alessandro si sono stretti oltre al sindaco Diego Ferrara, il questore Francesco De Cicco, il prefetto Mario Della Cioppa, Filippo Di Giovanni per la Provincia di Chieti e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Finanza, l’assessore Manuel Pantalone, i consiglieri Silvia Di Pasquale e Alberta Giannini, oltre ad amici, conoscenti e tanti colleghi. Una cerimonia accompagnata dalle note eseguite al violino da Giuseppe Pezzulo, il Maestro del Miserere. “Sei lunghi anni ci separano da quella che è stata una delle tragedie più dolorose per la nostra regione e anche per la nostra città – ha detto il sindaco – Fatti impensabili, di cui ognuno di noi conserva un personale e indelebile ricordo. Abbiamo voluto questa celebrazione non solo per stare accanto a chi ha perso un proprio caro sotto la neve di Rigopiano, ma anche per testimoniare, come istituzioni, l’importanza della memoria e di un percorso che porti a ridurre sempre di più l’eventualità che tali tragedie possano accadere di nuovo. Un abbraccio simbolico alla famiglia del nostro concittadino, anche per fare forza a chi resta nel difficile e faticoso cammino processuale, che vede queste famiglie proprio in questi giorni impegnate anche emotivamente. Chieti non dimenticherà mai Dino e gli altri uomini e donne scomparsi sei anni fa: un modo, forse l’unico che abbiamo, di farci carico del loro ricordo e di rendere la città partecipe del loro ricordo”.
Questa mattina nella sede TUA di Pescara nel corso di un’Assemblea dei Soci è stato perfezionato il collegio sindacale della Società Unica di Trasporti. È Ezio De Ritis, dottore commercialista di Lanciano, classe 1968, a completare il Collegio Sindacale di TUA che risulta costituito dalla presidente Anna Lisa Di Stefano, dottore commercialista de L’Aquila e da Giuseppe Farchione, anch’egli dottore commercialista di Pescara. Nominata membro supplente Valeria Giancola, classe 1976, dottore commercialista di Pescara. A presiedere l’Assemblea dei Soci il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Visita operativa, stamane in Comune dei vertici nazionali e provinciali dei responsabili dell’ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e tra i più importanti d’Italia. Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone hanno ricevuto Americo Scatena, organo tecnico nazionale, Alberto Drago, dirigente ASI e Fausto Zilli responsabile comunicazione, per la struttura comunale, Cristiano Antonicelli. “Un incontro importante da cui nascerà sicuramente una sinergia a favore del territorio, la prima fra ASI e un capoluogo abruzzese e di questo siamo onorati e lieti – così il sindaco e l’assessore Manuel Pantalone – L’ASI non è solo una realtà fra le più prestigiose, operative e importanti per la pratica sportiva in Italia, ma è anche una Rete Associativa Nazionale, nonché un’associazione di promozione sociale riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Con la sinergia che nasce, non solo l’ASI avrà in Abruzzo una nuova piazza, da anni opera a Castel di Sangro con risultati positivi, ma potrà fare da catalizzatore per il territorio, perché attraverso le svariate attività sportive, i tornei e gli eventi, sarà possibile coinvolgere anche le associazioni del territorio che fanno parte della rete ASI, che sono quelle sportive dilettantistiche, le società sportive, le associazioni di promozione sociale e gli altri enti del terzo settore affiliati, contribuendo alle loro attività sportive, ludico-ricreative sociali e culturali. I responsabili nazionali stanno facendo dei sopralluoghi nei nostri impianti per articolare un programma in modo funzionale alle loro esigenze e capire su quali strutture programmare le attività che riguardano per lo più il calcio, calcio a 5, a 7 e a 11, coinvolgendo ragazzi e ragazze nella fascia di età che va dai 6 ai 10 anni. Il potenziale è importante, nel presidio marsicano sono circa 1.500 i ragazzi interessati nel tempo, a Chieti si può partire già da 600, 800 ragazzi per arrivare a breve a cifre più alte, costruendo anche un indotto importante legato a tali presenze, perché si tratta di team, famiglie e accompagnatori che muovono l’economia frequentando la città. Due sono gli obiettivi a cui puntiamo e che sono possibili attraverso questo sodalizio: attivare tutto il potenziale dei nostri impianti sportivi che non sono mai stati nella storia della città così fruibili e fruiti e poi sfruttare le opportunità offerte dal marketing territoriale di settore che in questi due anni sta già dando grandi risultati con le realtà sportive presenti e i tanti eventi di natura anche internazionale di cui sono riusciti a essere sede”.
“Lo smaltimento dei contenitori vuoti di prodotti fitosanitari, che Fossacesia ha avviato molti anni fa, è un adempimento obbligatorio e imprescindibile per gli operatori della filiera agroalimentare. Sono rifiuti prodotti da un’attività agricola e rientrano nella classificazione degli scarti speciali. Per questa ragione chiediamo che venga rinnovato al più presto l’accordo di programma tra Regione Abruzzo, associazioni di categoria e gestori servizi raccolta rifiuti, scaduto da un anno”. E’ quanto chiede il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, per organizzare anche nel 2023, la raccolta di imballaggi che hanno contenuto fitofarmaci, oli minerali esausti, padelle in polistirolo e rivolto alle aziende agricole. “E’ una iniziativa che organizziamo da tempo in collaborazione con la ECO.LAN. S.p.a. e siamo stati tra i primi centri a promuoverlo. – ricorda il sindaco Di Giuseppantonio -. Tra l’altro esso non riguarda solo la mia città, ma molti altri centri per i quali la società ha la gestione integrata dei rifiuti”. La bonifica e la raccolta differenziata dei contenitori esausti di fitofarmaci utilizzati in agricoltura è importante perché va incontro ai piccoli gestori, aiutandoli a smaltire correttamente contenitori vuoti, che possono rappresentare non solo causa di inquinamento, ma anche un pericolo per le persone.
Ultimati gli interventi di riqualificazione, domani, giovedì 19 gennaio, riapre la Rianimazione dell’ospedale di Vasto. Come si ricorderà, le attività erano state sospese nello scorso mese di novembre per consentire l’esecuzione di lavori divenuti necessari e non più rimandabili, a partire dalla sostituzione del pavimento. Nell’occasione sono stati anche effettuati interventi sugli impianti, in particolare sui canali aria e sulle unità di trattamento della stessa, sulla tinteggiatura e su porte e infissi. Una volta completati i lavori, eseguiti nel periodo delle festività nel quale si registra normalmente un rallentamento delle attività, i tecnici hanno provveduto alle verifiche ambientali sulle apparecchiature elettromedicali e sulla parte impiantistica, che hanno dato esito positivo. Alla luce di tali risultati, è stata autorizzata la riapertura da parte dell’Unità operativa “Investimenti, patrimonio e manutenzione” e del “Servizio Prevenzione e Protezione”.
“Siamo costernati di dover assistere all’ennesimo spettacolo teatrale messo in scena dalla “Compagnia Ferrara” ai danni della città di Chieti. In mattinata è saltata per mancanza di numero legale la commissione sul regolamento comunale per la disciplina della co-progettazione del rapporto fra amministrazione comunale ed Enti del terzo settore nell’ambito dei servizi sociali”. Lo dicono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia che sottolineano: “Ci pare evidente come le dimissioni a metà dell’Assessore Maretti siano quanto da noi già sottolineato più volte in questi anni. È difficile per una amministrazione come questa, che si regge sulla logica della spartizione delle poltrone e degli incarichi e sull’accordo tra le varie correnti della maggioranza, decidere quale debba essere la filosofia di fondo alla base del rapporto che l’ente deve tenere con il terzo settore. Ancor più difficile è, in un clima del genere, individuare le azioni finalizzate alla sicurezza e alla tutela sociale. A pagare le spese della faida interna che si sta consumando tra il gruppo del Vicesindaco De Cesare e quello che fa capo al Sindaco ombra Luigi Febo, non è solo l’assessore Maretti, ma tutta la fascia più bisognosa della popolazione. Più volte abbiamo ribadito ai colleghi di maggioranza la volontà di collaborare su tematiche per noi prioritarie, offrendo soluzioni, proposte e spunti di riflessione, ma l’unico risultato evidente sotto gli occhi di tutti sono gli stracci volati tra le consigliere Di Pasquale e Di Roberto, lo sperpero di denaro pubblico, le promesse non mantenute, delle opere pubbliche da inaugurare, l’accumulo di debiti fuori bilancio e la totale mancanza di capacità gestionale dei fondi Pnrr. Dal canto nostro – concludono i tre consiglieri comunali – ci auspichiamo che, quantomeno, all’interno dell’amministrazione ci sia qualcuno che faccia rispettare le regole dell’ente e non permetta più tale sperpero di denaro pubblico e un andamento diverso delle commissioni in virtù di una dialettica politica di costruzione”.
“Ciò che sta accadendo con il raddoppio della ferrovia Pescara-Roma è preoccupante. Parliamo di un’opera che potrà avere una rilevanza strategica per il territorio ma che, ora come ora, rischia di danneggiare cittadini e comunità locali ed essere percepita come una violenza. Lo stesso Salvini disse che quell’opera così com’ è non si doveva fare, Marsilio in seguito alle proteste dei comitati di sindaci del Comune di San Giovanni Teatino, Chieti e Manoppello che si sono opposti agli espropri conseguenti all’opera, si era detto a fianco dei cittadini. Ora invece, cambio di programma: il Governo e la Regione hanno annunciato di volere procedere nella realizzazione dell’opera, senza tener conto delle esigenze del territorio. Per questo presenterò un’interrogazione parlamentare, per chiedere al ministro delle Infrastrutture qual è lo stato dell’arte dell’opera e se le problematiche sollevate dalle associazioni, dai comitati dei cittadini e dai Comuni sono state in qualche modo risolte e accolte”. Così Daniela Torto, deputata abruzzese e capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera. “Il governatore Marsilio e il ministro Salvini dimostrano ancora una volta che l’unico modus operandi del centrodestra e di questo governo è la propaganda. Per mesi hanno fatto annunci e promesse e poi, nel momento in cui bisogna prendere delle decisioni, fanno tutto il contrario di ciò che era stato detto ai cittadini. Hanno preso i voti raccontando falsità e ora stanno mostrando il loro vero volto. Questo è inaccettabile. Cosa vuole fare Marsilio? Sta dalla parte dei cittadini o vuole spingere per la realizzazione dell’opera così com’è? Che idea ha questo governo? Ci sono ancora delle problematiche irrisolte, ci sono famiglie e imprese che rischiano di perdere tutto, ci sono dei potenziali pericoli ancora da superare sulla parte montuosa, dove sono previste delle gallerie vicino a delle falde acquifere. Come si può procedere con tanta leggerezza? Sono dalla parte dei cittadini, delle comunità locali e dei sindaci che vogliono avere risposte ed essere rassicurati. La nostra battaglia non si ferma”, conclude Torto.
“Confermiamo l’impegno del gruppo consiliare e dell’assessore Maretti al servizio della città. In merito alle notizie, circolate nei giorni scorsi, circa una presunta crisi politica dovuta alle dimissioni dell’Ass. Mara Maretti ci preme ribadire che assolutamente tali dimissioni non sono mai state formalizzate. Continuiamo con serenità il lavoro che ha contraddistinto l’assessorato alle politiche sociali con responsabilità e serietà”. Lo scrivono in una nota i Consiglieri comunali Silvio Di Primio, Valentina De Luca e Edoardo Raimondi del Gruppo Consiliare Liberi a Sinistra, che spiegano: “La legittima richiesta di alleggerimento delle pesanti e importanti deleghe affidate alla Prof.ssa Maretti ha innescato una serie di illazioni e false ricostruzioni che hanno creato un clima di tragica farsa provocando la classica tempesta in un bicchier d’acqua.