
Domani sarà il 65° anniversario. E il ricordo è sempre vivo, doloroso, incancellabile. La mattina dell’8 agosto 1956 il lavoro italiano all’estero visse la sua tragedia più grande. 262 minatori (su 275 presenti in quelle viscere di terra belga) perirono nella miniera di carbone Bois du Cazier a Marcinelle. Delle 262 vittime, 136 erano italiane, 62 i morti abruzzesi. L’Interact e il Rotary di Chieti (patrocinio del Comune e della Provincia) hanno indetto per lunedì 9 (ore 10 sala consiliare della Provincia) una conferenza per commemorare il sacrificio dei minatori di Marcinelle. Tra i presenti il prof. Maurizio Di Giangregorio che alla sciagura ha dedicato il saggio “La catastrofe di Marcinelle”. Al termine, trasferimento alla Villa Comunale dove, come atto simbolico, verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

Domani, domenica 8 agosto, alle ore 21.30 con i concerti del “Quartetto MeraViglia” e di Samuele Bersani si conclude la diciannovesima edizione del Blubar Summer Festival di Francavilla al Mare. Dopo il successo delle serate precedenti che hanno visto, tra l’altro, gli inediti duetti di Tullio De Piscopo insieme agli Osanna nell’omaggio a Pino Daniele con l’emozionante esecuzione di “Yes I Know My Way” e di quello di Joe Bastianich insieme a Dolcenera in una trascinante versione di “When The Saints…”, l’ultimo appuntamento del Blubar si apre con una produzione esclusiva del Festival: il Quartetto MeraViglia. Il concerto, una prima assoluta, è un affascinante viaggio per le musiche del mondo affidato a quattro virtuosi dello strumento come Giovanna Famulari (violoncello, loop, voce), Fabrizio Stella (chitarre, loop, voce), Nour Eddin Fatty (liuto, percussioni, flauti, voce) e Massimo Mucci (cornamusa elettronica). Come spiega Maurizio Malabruzzi, direttore artistico del Blubar e di questo progetto ideato appositamente per il festival: “L’idea mi è venuta in mente durante i lunghi giorni della pandemia: se non si può viaggiare e andare lontano, si può però far viaggiare gli ascoltatori con la musica. Così ho pensato a quattro meravigliosi musicisti: a Fabrizio che ci porterà verso Cuba, a Nour Eddin nel suo Marocco, a Giovanna che rileggerà le sue origini mitteleuropee e a Massimo con la sua cornamusa elettronica verso l’Irlanda e la Scozia… Insomma far interagire quattro stili differenti alla ricerca di un viaggio unico nel mondo.” A seguire Samuele Bersani vincitore della Targa Tenco 2021 (il più importante riconoscimento per la musica cantautorale italiana) e il suo “Tour estemporaneo” che attraversa l’Italia e porta la musica in un crocevia di suoni, tra le note e le storie dei suoi album precedenti e un piccolo assaggio, in una versione completamente nuova, di alcune ‘sale’ di Cinema Samuele, il suo ultimo apprezzatissimo disco. Bersani sarà sul palco insieme a Tony Pujia e Silvio Masanotti alle chitarre, Stefano Cenci alle tastiere, Davide Beatino al basso, Marco Rovinelli alla batteria, per proporre al pubblico del Blubar una panoramica emozionante della sua storia musicale, ripercorrendo i momenti più significativi attraverso i brani che hanno emozionato il pubblico in trent’anni di carriera. Samuele Bersani comincia a suonare e scrivere le sue prime canzoni da giovanissimo. Il vero debutto artistico risale al 1991 quando Lucio Dalla fortemente colpito dal suo talento lo invita sul palco del tour Cambio, ad eseguire piano e voce “Il Mostro”. Samuele si trasferisce a Bologna e, nel 1992, esce il suo primo album, “C’hanno preso tutto”, presentato dalla canzone-polaroid “Chicco e Spillo” che diventa in poche settimane un caso radiofonico e, a distanza di tempo, un vero e proprio cult. Nel 2000, arriva anche il primo Festival di Sanremo: la canzone che presenta, “Replay”, offre un’anticipazione del suo nuovo album “L’Oroscopo Speciale”. A distanza di dodici anni, nel 2012 Samuele torna al Festival di Sanremo con il brano “Un pallone”, metafora in musica dell’attuale momento storico del nostro Paese e, per la serata dei duetti, avrà accanto a sé Goran Bregović. Il brano, insieme a “Pysco”, altro prezioso inedito, sarà contenuto in “Psyco, 20 anni di canzoni”, un’antologia di 28 brani storici selezionati e restaurati per l’occasione da Samuele stesso, tra cui alcuni successi divenuti patrimonio della canzone italiana, da “Giudizi Universali” a “Spaccacuore”. Il 30 maggio 2015, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Bersani è protagonista di “Plurale Unico”: un concerto-evento che, nel suo stesso nome, racchiude il senso dell’unicità della serata. Sul palco, insieme alla sua band storica, ospita amici e colleghi. Dai suoi 25 anni di carriera nasce “La fortuna che abbiamo”, per oltre 2 ore di musica registrate on stage. Dopo due tour di grande successo, nel 2020 esce il nuovo album “Cinema Samuele”. IL FESTIVAL : Il Blubar Summer Festival festeggia la sua diciannovesima edizione: partito come una rassegna dei gruppi degli anni sessanta è diventato punto di riferimento per il pubblico di tutta la riviera Adriatica e uno degli eventi musicali più importanti anche a livello nazionale grazie ai tanti artisti scelti, anno dopo anno, dal direttore artistico Maurizio Malabruzzi: da Ron a Massimo Ranieri, da Edoardo Bennato a I Nomadi, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Eugenio Finardi, a Francesco De Gregori, Renzo Arbore e L’Orchestra Italiana, fino a Willie Nile, Elliott Murphy… L’evento si svolge per la prima volta nella nuova Marina, come sottolinea il Sindaco Antonio Luciani” “Siamo lieti di ospitare il Blubar Festival, appuntamento ormai fisso ed imperdibile nell’estate francavillese di questi anni di rinascita, in una cornice del tutto nuova, quella del Marina di Francavilla. Chiudo dieci anni da Sindaco con una costante che mi ha sempre accompagnato: quella del Blubar Festival con i suoi grandi nomi ed il suo apparato organizzativo lungimirante ed attento. Questo circolo virtuoso non può che proseguire per il futuro, ed auguro al Blubar Festival e a Francavilla altre fortunate edizioni di musica e di allegria”. Biglietti su www.ciaotickets.com/blubarfestival o sul luogo dell’evento. Per tutte le informazioni e prevendita Auditorium Sirena aperto dal venerdì alla domenica 18,30/22,30 – telefono 3284920292 info@blubar.org. Gli spettacoli si svolgono nel più rigoroso rispetto delle norme anti Covid, con inizio alle 21,30. Negli spazi antistanti l’arena del concerto, come ogni anno, si trovano lo Spazio food e la Fiera del vinile.
Pubblicato sul sito del Comune di Chieti l’avviso pubblico per 5 borse di studio messe a disposizione dall’istituto paritario Nikola Tesla, per l’iscrizione ai corsi dell’anno scolastico 2021/22 del liceo delle scienze umane e del professionale socio sanitario. L’avviso è rivolto ai residenti in possesso dei requisiti specificati.Nel link l’avviso: https://www.comune.chieti.it/il-comune/concorsi-bandi-gare-e-avvisi/concorsi-e-avvisi-pubblici/avviso-pubblico-per-manifestazione-di-interesse-a-5-borse-di-studio-per-liceo-scienze-umane-e-professionale-socio-sanitario.htm “Si tratta di un avviso che nasce dalla disponibilità dell’Istituto ad assegnare alla città cinque possibilità di studio per studenti che si trovino in difficoltà – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – Si tratta di un’iniziativa che nasce in primis per combattere l’abbandono scolastico, poi per supportare nuclei famigliari in difficoltà e dare ai ragazzi che vivono condizioni di svantaggio, parità di accesso all’istruzione secondaria. Ringraziamo l’istituto paritario Tesla per questa apertura nei confronti dell’utenza, che verrà selezionata attraverso il bando che consentirà di ricevere le domande degli interessati fino al prossimo 31 agosto, in modo da poter agevolare la frequenza non appena le lezioni riprenderanno. Un occhio di riguardo avranno categorie protette, disoccupati e l’entità dell’Isee denunciato nelle domande che dovranno arrivare alla pec del Comune nel solo formato Pdf, (protocollo@pec.comune.chieti.it ).Nel ringraziare la realtà scolastica di Tesla per questa importante apertura verso la comunità, l’auspicio è quello di aver contribuito a dare un’occasione in più ai nostri ragazzi, in un momento difficile qual è quello che segue alla pandemia, con l’augurio che la ripresa dia alla formazione un valore nuovo e importante per il loro futuro”.
L’area monumentale dell’Abbazia di San Giovanni in Venere torna a rivestire il ruolo di grande palcoscenico per l’Orchestra Sinfonica dell’Estate Musicale Frentana. Domani, domenica 8 agosto, alle ore 21, diretti dal Maestro Donato Renzetti, i giovani musicisti saranno gli interpreti delle musiche di Haendel, Bellini, Beethoven nel Concerto “Il respiro musicale che saliva dal mare …,” che ricade nel Cinquantenario della fondazione dell’Associazione “Fedele Fenaroli”. Sul palco la Soprano Ezgi Alhuda. “Fosacesia, da molti anni, ha impreziosito la sua proposta culturale con la presenza dell’Orchestra dell’Estate Musicale Frentana – affermano con comprensibile orgoglio il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore alla Cultura Maura Sgrignuoli -. Per noi si tratta di uno degli eventi più importanti della città e quest’anno poi lo è ancor di più perché sarà l’occasione per celebrare in uno dei monumenti più belli d’Italia, il Cinquantesimo dell’Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli. Grazie all’impegno, al lavoro di chi nel tempo ha guidato la Fenaroli, i giovani che hanno seguito negli anni i corsi musicali estivi hanno potuto esibirsi in campo nazionale e internazionale”. “Ho sempre guardato con molta attenzione all’EFM e alla sua importanza nel panorama musicale italiano – ha aggiunto Di Giuseppantonio -. Quando ricoprii la carica di presidente della Provincia di Chieti fui tra i promotori della realizzazione nell’ex carcere e nelle Torri Montanare del Parco della Musica di Lanciano. Mi piace ora pensare che quella struttura diventi presto una scuola di formazione che rispecchi la forte vocazione musicale di Lanciano e da lì si propaghi e accresca la cultura dell’intero territorio”.
Stava scontando una pena per reati predatori e spaccio di stupefacenti con il regime dell’affidamento in prova ai servizi sociali, M.F. un 34 pescarese residente a Francavilla al Mare, arrestato dai carabinieri della locale stazione su ordine del Tribunale di Sorveglianza di Pescara, con l’accusa di rapina, lesioni personali e minaccia. I fatti. Durante un permesso premio, M.F. conosce una ragazza , più giovane di lui, ed inizia a frequentarla. Si mostra subito un uomo violento, possessivo e geloso, ma la relazione continua per diversi mesi fino a quando i due organizzano una giornata da trascorrere al mare con alcuni amici in comune. Tutto fila liscio sino a quando arriva l’ora per il compagno di rincasare, in quanto soggetto a restrizioni: deve essere a casa per le 20. La ragazza lo saluta dicendo che lei tornerà a casa con le amiche. L’uomo però diventa una furia, insinua che lei ne approfitterà per uscire senza di lui e la colpisce con due pugni allo stomaco tanto da farla accasciare a terra. Poi afferra le chiavi di casa e il cellulare della donna e fugge via. La ragazza resta sola e senza cellulare, quindi chiede aiuto ad una passante che le presta il cellulare per chiamare la mamma in soccorso. La madre la accompagna la casa dell’uomo con l’intento di recuperare il maltolto, ma qui di nuovo M.F. la picchia con una tale violenza da strapparle i vestiti. Poi, pensando che la madre abbia chiamato i carabinieri, si affretta a salire su a casa, tenendosi le chiavi dell’abitazione di lei e minacciandola di andarla a bruciarla in seguito. In realtà era stato chiamato solo il 118 e la vittima viene visitata riportando una prognosi di 10 giorni. Le donne denunciano immediatamente alla stazione di Miglianico quanto accaduto ed i Carabinieri di Francavilla al mare fanno il resto. Da ieri l’uomo si trova nel carcere di Pescara per scontare il resto della pena ed affrontare le nuove accuse.
Uno uomo di 62 anni di Francavilla al Mare, A.N. le sue iniziali, è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato in prognosi riservata in Rianimazione all’ospedale di Chieti a causa delle lesioni riportate in un incidente verificatosi ieri verso le 19 al chilometro 78 della Fondovalle Sangro fondovalle nel territorio del comune di Fossacesia. Coinvolte due auto una Mercedes Gla e una Range Rover. Feriti anche due svizzeri di 56 e 43 anni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Torino di Sangro, Fossacesia e del Radiomobile di Atessa per rilievi. È probabile che il conducente della Mercedes abbi avuto un colpo di sonno o un malore ed ha invaso la corsia opposta.
Parlare di acqua non è mai semplice perché il tema è veramente vasto ed esteso ed abbraccia molteplici aspetti. Farlo in questi giorni di crisi però è ancora più arduo perché si rischia di dare giudizi troppo condizionati dalla rabbia e dalla frustrazione.
“A fronte delle reiterate polemiche giornalistiche del consigliere Costa, pur non avendo mai inteso utilizzare politicamente il ruolo ricoperto e i lavori svolti in seno alla VI Commissione consiliare (Statuto e Regolamenti), mi trovo oggi costretta ad intervenire pubblicamente in risposta al collega di minoranza, non per motivi partitici, oppure di mera contrapposizione di dialettica consiliare, bensì perché basita e dispiaciuta nel constatare l’uso demagogico e strumentale che questi pone in essere su un tema delicato qual è il disagio sociale” Così, in una nota, la consigliera comunale del PD Barbara Di Roberto che replica stizzita al consigliere di minoranza Costa che aveva accusato l’Amministrazione Ferrara di superficialità nella gestione della Politica della Casa. “Disagio – continua la consigliera – che è il fulcro di ogni disciplina sulle Politiche della Casa intese come risposte ai Diritti della Persona e che, nel suo concetto e contenuto, è stato trasversalmente condiviso proprio in VI Commissione allorché si è provveduto a redigere, prima, e ad approvare in Consiglio Comunale, poi, il nuovo Regolamento per gli alloggi in Emergenza Abitativa.
Riunione operativa questa mattina in Comune per il nuovo cimitero, a cui hanno partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli, la consigliera delegata ai Cimiteri, Alberta Giannini, il concessionario della società Parco della Memoria, Gerardo Alfano, il direttore dei lavori, Umberto Di Renzo, il dirigente dei Lavori Pubblici Paolo Intorbida e la funzionaria Luigina Vernaci, per fare il punto sulla realizzazione dei lavori del nuovo cimitero a Chieti Scalo in Strada Ombrosa. “Dalla riunione sono emersi diversi fatti concreti – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore Stefano Rispoli e la consigliera Alberta Giannini – innanzitutto sono ripresi i lavori e procedono anche con l’ingresso nell’Associazione Temporanea di Impresa una ditta locale, Emoter Colanzi. Abbiamo chiesto che i tempi siano serrati e dalla ditta ci è stata ribadita la tempistica relativa alla consegna del primo lotto entro aprile 2022, che prevede la realizzazione di 2.936 loculi, 576 cellette ossari, 224 cellette per urne cinerarie, 280 lotti per cappelle di varie tipologie e dimensioni. La ditta ha previsto per la fine di settembre l’ultimazione della struttura dove sarà ubicata la palazzina servizi, parte della viabilità e il completamento di 200 loculi. Per l’Amministrazione la ripresa dei lavori è un dato molto importante e motivo di grande soddisfazione, viste le continue richieste da parte dei cittadini di risposte concrete per un servizio così essenziale e che è stato così a lungo atteso dalla città, un servizio delicato e sensibile per la comunità, in special modo dopo questo periodo così difficile per tutti”.
Sono 85 (di età compresa tra 7 mesi e 83 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 76679. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2515. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72504 dimessi/guariti (+40 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1660* (+45 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 349 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 41 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1618 (+42 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2318 tamponi molecolari (1273941 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3625 test antigenici (596097). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.43 per cento. Del totale dei casi positivi, 19419 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+11 rispetto a ieri), 19802 in provincia di Chieti (+12), 18731 in provincia di Pescara (+33), 18006 in provincia di Teramo (+32), 603 fuori regione (-3) e 118 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

“Per la prima volta viene presa seriamente in esame la possibilità di re- internalizzare attività appaltate per dare un futuro stabile al personale delle cooperative impiegato presso le Asl. Desideriamo trovare il percorso più idoneo e nel rispetto delle regole per integrare questi lavoratori nelle nostre strutture, avendo per loro il rispetto che meritano”. Questo l’esordio dell’Assessore alla Salute Nicoletta Verì all’incontro con le sigle sindacali e la rappresentanza dei lavoratori che hanno manifestato a Chieti e chiedono di essere assunti. Erano presenti il Direttore generale della Asl di Chieti Thomas Schael e il Direttore Amministrativo Giovanni Stroppa, i quali hanno riferito che l’Azienda ha già avviato un percorso per riportare all’interno della stessa Asl, con l’assunzione diretta del personale necessario, gran parte delle attività socio sanitarie finora date in appalto all’esterno. Un obiettivo del quale si sta occupando un tavolo tecnico che, nelle prossime settimane, sarà esteso ai rappresentanti sindacali. La Asl ha finora disposto l’assunzione a tempo determinato di 200 operatori socio sanitari, 82 dei quali già in servizio, grazie a un avviso pubblico che ha prodotto una graduatoria con 849 unità. Di altri cento sarà disposta l’assunzione a settembre. Sono inoltre in svolgimento le procedure del concorso per operatori socio sanitari destinato a fornire personale alle Asl di Teramo (capofila), Lanciano Vasto Chieti e Avezzano Sulmona L’Aquila. Entro un mese, inoltre, l’azienda teatina aderirà alla convenzione Consip denominata “Servizi di pulizia, sanificazione e altri servizi” con la previsione di una clausola sociale che dovrebbe comportare l’assorbimento di ulteriori lavoratori L’assessore alla Salute ha accolto la sollecitazione dei sindacati a creare anche un tavolo di confronto parallelo con le cooperative, alle quali Verì ha espresso gratitudine per il lavoro svolto e i risultati raggiunti. “La manifestazione – ha detto Verì – è stata importante per far emergere e condividere i passaggi che la Direzione Asl sta già adottando per riportare su un percorso corretto lo svolgimento delle attività socio sanitarie e tutelare al tempo stesso quanti hanno svolto per anni un lavoro prezioso, acquisendo competenze che non possono essere disperse”. Questa mattina lavoratori delle cooperative e i loro rappresentanti sindacali hanno dato vita ad una manifestazione di protesta davanti alla sede della direzione generale dell’Asl alla quale sono interventi i sindaci di Chieti, Diego Ferrara, e di Vasto, Francesco Menna. “Questi lavoratori hanno diritto a risposte concrete e dignitose, perché sono depositari di esperienze preziose per la sanità territoriale – ha detto Ferrara, neo presidente del Comitato ristretto dei sindaci Asl. Parliamo di centinaia di uomini e donne che non si sono risparmiati quando è scoppiata la pandemia, hanno messo a disposizione dell’emergenza la competenza maturata in tanti anni di servizio, il proprio tempo, sfidando il rischio e, a volte ammalandosi anche. È necessario che la Regione assuma tutte le iniziative più opportune per garantire la continuità occupazionale di quante e quanti, soprattutto in questo ultimo anno, hanno svolto un servizio essenziale e a diretto contatto con i pazienti. La Regione Abruzzo non può lasciare fuori dalla porta i titoli e le competenze e deve farsi carico, anche con iniziative legislative, del futuro di queste persone a garanzia delle professionalità acquisite, che dovranno essere ancora utilizzate dall’azienda sanitaria e che dovranno avere la priorità negli strumenti di accesso occupazionale, sia per gli avvisi di assunzioni a tempo determinato, sia per il rinnovo delle convenzioni con le cooperative di servizi che lavorano da decenni nei presidi ospedalieri del territorio, sia nei necessari concorsi per il reclutamento di personale a tempo indeterminato, strumenti che sono la via più adeguata alle necessarie reinternalizzazioni dei servizi, affinché non si creino disparità e conflitti fra i lavoratori. Il processo di reinternalizzazione dei servizi va fatto, ma non è possibile che si compia a scapito di chi lavora o, peggio, mettendo i lavoratori uno contro l’altro, con la sanità territoriale che, soprattutto dopo la pandemia, ha bisogno della disponibilità e dell’esperienza di tutti”.

L’amministrazione comunale a seguito dei devastanti incendi del 1 e 2 agosto scorso che ha interessato diverse zone del territorio comunale, ha avviato le procedure per il riconoscimento dello stato d’emergenza da parte della Regione Abruzzo. E la Giunta comunale ha deliberato lo stanziamento di 46mila euro dal fondo di riserva comunale per effettuare i primi interventi di bonifica e ripristino dei luoghi. In particolare le aree interessate dagli incendi straordinari e particolarmente violenti che hanno coinvolto più zone contemporaneamente hanno interessato il Peticcio fino all’area perimetrale il cimitero di Ortona, contrada San Donato, via Ciampino e la Riserva Naturale Regionale dell’Acquabella fino al confine con la pista ciclopedonale, la zona dei Saraceni, l’area a margine di via Batteria in contrada Moro, località Acquabella fino alla vicina spiaggia e al borgo dei pescatori, le contrade di Villa Grande, Santa Lucia, Ciampino, Torre Pizzis e la zona di Fonte Grande. Da lunedì 9 agosto per agevolare tutte le operazioni di ricognizione e censimento dei danni saranno pubblicati sul sito del Comune lo schema di avviso e gli allegati per le relative segnalazioni dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dai privati e dalle attività economiche e produttive. Per supportare le istanze dei privati è possibile contattare l’ufficio dei Lavori pubblici ai numeri 085.9057320 o 085.9057307, negli orari d’ufficio. Una prima ricognizione sul territorio è già stata effettuata dagli assessori ai Lavori pubblici Cristiana Canosa e Protezione civile Massimo Petaccia insieme al Sindaco Leo Castiglione e ai tecnici comunali che hanno provveduto a limitare l’accesso in alcune aree del territorio particolarmente devastate dalle fiamme e avviare le prime operazioni per mettere in sicurezza i luoghi attraverso la rimozione degli alberi e dei residui degli incendi che possono costituire un pericolo. Inoltre è in atto una ricognizione per la bonifica dei rifiuti emersi nei terreni dopo l’incendio. Il Comune ha anche richiesto il ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture di proprietà della Provincia e dell’Anas presenti sul territorio comunale e coinvolte dall’incendio, quali la SP 66 Ripari di Giobbe e la SS 16 Adriatica. Nella stessa seduta di giunta con cui si è richiesto lo stato d’emergenza è stato deliberato lo stanziamento di 46mila euro dal fondo di riserva comunale per effettuare i primi interventi di bonifica e ripristino dei luoghi. «Da domenica non ci siamo mai fermati – sottolinea il Sindaco Castiglione – stiamo lavorando per la sicurezza dei cittadini e per riportare ai suoi splendori il nostro territorio. Ci aspettiamo che le istituzioni sovraordinate rispondano al nostro appello supportando anche i cittadini che hanno subito danni ai terreni e alle abitazioni».
In meno di due anni già spesi 16 milioni, e con altri 49 che la Regione si è impegnata a dare saranno realizzati interventi che renderanno il Policlinico di Chieti degno di questo nome, sanando un ritardo di anni. Si è parlato di futuro partendo dall’attualità dalla conferenza stampa che si è svolta questa mattina presso la Direzione dell’Azienda Sanitaria alla presenza dell’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, del Rettore dell’Università “D’Annunzio” e del Direttore generale Asl Thomas Schael. “Le azioni poste in essere finora rappresentano un’anticipazione di quello che sarà il SS. Annunziata – ha detto l’Assessore Verì – . Abbiamo messo in campo una triangolazione perfetta tra Regione, Asl e Università, che ci ha permesso di definire, in modo formale con atti ufficiali, il programma di interventi e investimenti in nuove tecnologie che risponde a esigenze precise espresse anche dagli operatori sanitari, e che ridarà slancio a un presidio di importanza centrale nell’offerta sanitaria di questa regione. Abbiamo condiviso scelte e impegni, ma va reso merito al Direttore generale per aver rispettato con assoluta puntualità i tempi indicati dalla Regione per la presentazione dei progetti che porteremo al Ministero per la firma dell’Accordo di programma”. Strategica sarà la costruzione di un nuovo fabbricato, il Corpo P che andrà a risolvere antiche criticità dell’ospedale, accogliendo Laboratorio Analisi, Anatomia Patologica, Pet Tac fissa e Risonanza magnetica, con un investimento di poco meno di 20 milioni. Gli altri 29 del fondo messo a disposizione dalla Regione serviranno a finanziare altri interventi quali ristrutturazione del Blocco operatorio, realizzazione di un parcheggio multipiano e di spazi per gli specializzandi, recupero del Corpo C, ristrutturazione di altri edifici e la realizzazione del Centro di riferimento regionale di Radioterapia. Già avviati, invece, i lavori per il nuovo Pronto Soccorso, che dovrebbero essere ultimati fra un anno al massimo, termine che il Direttore generale si è impegnato a rispettare, sottolineando anche l’importanza di un percorso separato e protetto per pazienti di Malattie Infettive, Pneumologia e Rianimazione. “Questo progetto esprime una scelta ben precisa, che permette di adeguare il Policlinico sotto il profilo strutturale e tecnologico – ha tenuto a precisare Schael – . Non è, dunque, una soluzione di ripiego dopo l’annullamento dei due project financing, che ci avrebbero messi in ginocchio per almeno tre generazioni con gli oneri insostenibili che avrebbe generato. Abbiamo il dovere di adeguare la nostra offerta spendendo le risorse a disposizione in modo oculato, e quello intrapreso è il percorso che ci porta in questa direzione”. Non è mancata, da parte del Rettore Caputi, la sottolineatura del ruolo di supporto svolto dall’Università nelle scelte compiute nei documenti progettuali, che hanno tenuto conto delle indicazioni espresse dagli operatori del Policlinico, sia universitari che ospedalieri. L’incontro è stato anche occasione utile per fare il punto sugli interventi strutturali già portati a compimento negli ultimi 18 mesi a Chieti: l’adeguamento dei reparti con percorsi Covid, la nuova Rianimazione all’11° livello della Palazzina Cuore, il nuovo reparto di Chirurgia vascolare e degenze di Oculistica al 10° livello dello stesso stabile, il nuovo reparto di Malattie Infettive e Pneumologia inserito nella ristrutturazione di tutto il Corpo L, primi interventi di riqualificazione del Blocco operatorio, realizzazione del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura presso l’ex Neurologia, avvio della gara per l’acquisto del nuovo acceleratore lineare per la Radioterapia. Complessivamente sono stati spesi 7,5 milioni per attrezzature, e 8,5 per gli interventi strutturali. “Grazie al cambio del governo regionale, con il passaggio da D’Alfonso e Paolucci a Marsilio e Verì, e il contestuale avvicendamento dei vertici della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e la nomina di Thomas Schael, che ha preso il posto di Pasquale Flacco, il Policlinico di Chieti è tornato a nuova vita ricevendo finalmente il giusto riconoscimento” – ha detto il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Mauro Febbo a margine della conferenza stampa sul Riordino del SS.Annunziata. “In questi 2 anni – ha sottolineato Febbo – sono stati già investiti 16 milioni di euro utilizzati per opere strutturali e per il potenziamento delle strumentazioni tecnologiche. Inoltre, oggi è un giorno importante perché finalmente sono stati definitivamente chiusi tutti i discorsi riguardanti i due project financing: quello faraonico di Maltauro (che avrebbe pesato sulle spalle degli abruzzesi per le prossime 3 generazioni come ha detto il direttore generale Schael) e quello che riguardava il Polo oncologico che, sin da subito, aveva mostrato di non avere le gambe per andare avanti. Si sta lavorando al più reale progetto di potenziamento delle strutture delle palazzine C e F, con una spesa di 49 milioni di euro, a dimostrazione della chiara inopportunità, prevista dal precedente governo regionale, di procedere alla demolizione dell’intero nosocomio, con una spesa di oltre 300 milioni di euro, ma anche con la esternalizzazione di 9 servizi. Inoltre, il Clinicizzato di Chieti esce più rafforzato anche dalla nuova rete ospedaliera che gli riconosce un ruolo fondamentale anche, e soprattutto, per quanto riguarda il polo cardiologico oltre a diverse UOC che erano state “tagliate” da D’Alfonso & Paolucci. La presenza costante dell’Università d’Annunzio che partecipa attivamente a tutte le scelte progettuali e di programmazione è senza dubbio un altro elemento di forza e soprattutto una conquista rispetto alla precedente legislatura, nel corso della quale abbiamo spesso assistito a polemiche e frizioni con la governance sanitaria”. Critiche da Sarà Marcozzi, capogruppo del Movimento 5 stelle alla Regione: “Sono sette anni che facciamo pressioni affinché gli interventi nell’Ospedale di Chieti vengano effettuati solamente con soldi pubblici, e mi auguro che adesso si sia capito una volta per tutte. Abbiamo lavorato duramente per denunciare, alla Giunta D’Alfonso prima e alla Giunta Marsilio dopo, tutte le criticità che si sarebbero presentate nel caso in cui si fosse scelto di proseguire con lo sciagurato project financing. Con segnalazioni pubbliche, esposti alla Corte dei Conti e all’ANAC e conferenze stampa, siamo stati i primi a denunciare come, col coinvolgimento dei privati, avremmo rischiato uno sperpero di denaro senza precedenti, con costi aggiuntivi e sprechi fino a quasi un miliardo di euro. Solamente in un secondo momento anche esponenti di altre forze politiche si sono resi conto di quello che sarebbe potuto accadere e ci hanno seguito. Con il progetto presentato quest’oggi in conferenza stampa – conclude Marcozzi – abbiamo avuto ulteriore conferma di come le nostre battaglie fossero corrette e necessarie per far cambiare idea al governo regionale di turno. E adesso non faremo nessun passo indietro nemmeno, continuando a difendere gli interessi della sanità pubblica. Quello che nessuno però potrà restituire a Chieti sono gli anni persi dietro a progetti fallimentari in partenza. Si poteva partire almeno sette anni fa, e invece ci sarà ancora tanto tempo di attesa, nella speranza di avere il prima possibile un Ospedale realmente all’avanguardia”..
Il Comune di San Giovanni Teatino otterrà 3 milioni di euro da parte del Ministero dell’Interno, per la realizzazione della Nuova Scuola dell’Infanzia di Via Ciafarda. L’Ente risulta infatti nella graduatoria provvisoria degli ammessi a finanziamento, allegata al Decreto ministeriale del 30 luglio 2021, relativo all’Avviso pubblico per la presentazione delle richieste di contributo per progetti riguardanti opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei Comuni destinati ad asili nido e scuole per l’Infanzia e a centri polifunzionali per i servizi alla famiglia, approvato dal Direttore Centrale per la Finanza Locale del Ministero dell’Interno, di concerto con il Direttore Generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del MIUR con Decreto Ministeriale del 22 marzo 2021. Al fine di poter presentare domanda per il contributo ministeriale, con delibera 64 del 20 maggio 2021, la Giunta comunale di San Giovanni Teatino aveva approvato il progetto definitivo per la realizzazione della Scuola dell’Infanzia di Via Ciafarda, per un importo complessivo di 3milioni e 200mila euro, di cui 3 milioni oggetto di richiesta del finanziamento e 200mila euro di risorse comunali. La nuova scuola dell’Infanzia, composta da sei sezioni, sorgerà in Via Ciafarda, sull’area già di proprietà comunale. “Questo intervento – dice il Sindaco Luciano Marinucci – offrirà alla cittadinanza un plesso scolastico di ultimissima generazione. Un ringraziamento particolare per questo grande risultato va agli uffici comunali, all’Arch. Assunta Di Tullio, all’Arch. Enrico Vecchiotti e a tutti coloro che hanno lavorato alacremente per poter presentare nei tempi la richiesta di finanziamento. Si è trattato di un lavoro enorme, grazie al quale la città si arricchirà di nuovi spazi per la didattica, preziosissimi soprattutto alla luce dell’emergenza Covid ancora in corso, che ci ha mostrato quanto sia importante individuare risorse e locali da destinare alla scuola e, quindi, ai nostri figli”. Il progetto, in particolare, prevede la realizzazione di una scuola materna con giardini pensili, impianto fotovoltaico, mensa e parcheggi interni. Il Polo è stato progettato nell’ottica dell’edificio a energia quasi zero (nZEB), definito come un edificio ad altissima prestazione energetica, il cui fabbisogno è molto basso o quasi nullo, perché coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili.“Grazie a questo finanziamento – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Simona Cinosi – avremo un edificio perfettamente integrato con il contesto paesaggistico, ricco di aree verdi e giardini pensili, con possibilità di una fruizione integrata fra spazio interno ed esterno. I giardini pensili come aree verdi a disposizione delle sezioni, ad esempio, non saranno utilizzati in maniera alternativa ai giardini presenti al piano terra, ma saranno ad essi complementari. La didattica, quindi, potrà prevedere nei giardini pensili attività all’aperto, differenziate rispetto alle aree del piano terra”. Il progetto è stato redatto dall’Arch. Assunta Di Tullio, sulla base della proposta progettuale a suo tempo redatta dall’Arch. Alessandro Pompa, a seguito di un concorso di idee. Hanno collaborato, inoltre, nell’elaborazione grafica l’Arch. Carlo Ciabattoni, con studio a Pescara, nella progettazione strutturale la Proges Srl di Atessa, con l’Ing. Raffaele Di Domenico, nella progettazione impiantistica PiQuadro Engineering di Spoltore, con l’Ing. Paolo Di Michele, e la dott.ssa Gabriella Cercone, per la verifica preventiva dell’interesse archeologico. Tutto l’iter è stato seguito dal responsabile del procedimento, Arch. Enrico Vecchiotti, che si è avvalso delle procedure di verifica della Siia Srl, società di ingegneria con sede in Pescara.
Nicola Ranieri, che per una vita è stato ambasciatore dell’enogastronomia italiana e abruzzese nel mondo è morto nella notte tra il5 ed il 6 agosto 2021 nella sua abitazione di Via del Verde n. 48 a Lanciano, dopo un breve periodo di malattia collegato ad una serie di problemi patologici accumulati nel tempo. Nato il 31 ottobre 1935 avrebbe compiuto 86 anni, come sempre radunando gli amici più cari con una conviviale che confermava ogni volta la sua competenza in fatto di buon mangiar e buon bere che ha sempre garantito in tutta la sua vita nei vari ristoranti che ha condotto con impegno e capacità e soprattutto successo. Bati ricordare la “Taverna Ranieri” di Lanciano e il Ristorante “Regine” all’Hotel Dangiò di Chieti, rimasti luoghi proverbiali e storici della ristorazione abruzzese. Possono farne fede i tanti e tanti cuochi che hanno fatto conoscere la gastronomia abruzzese nel mondo, come Domenico Santacroce a Sulmona, Antonio Di Ciano a Milano, che hanno collaborato con Nicola Ranieri in tante iniziative promosse in Italia e nel mondo (Europa. Stati Uniti d’America, Sud America, ecc,).con risonanza internazionale. Significative le manifestazioni organizzate in Abruzzo, in particolare a Lanciano, difficili da elencare una ad una, tutte documentate con ritagli di giornali pazientemente raccolti in grossi volumi. Era ancora pieno di progetti, con un libro di storia gastronomica e gustose ricette, già pronto nel cassetto: “Scent of Mediterranean and Momenti di …gola, by Anna Teresa Callen dal magico mondo di Nicola Ranieri – Tra forchette e matite, art, storia tradizioni e umorismo”. Libro dedicato ad Anna Teresa Vitacolonna (Guardiagrele, 5 marzo 1926 – Lanciano 3 giugno 2021) , che ha fatto cooscere negli Stati Uniti la gastronomia della regione di nascita. Tra le associazioni di cui è stato animatore Nicola Ranieri, pieno di idee e di intuizioni sempre vincenti, va ricordata “Arscibandi” (L’arte di cibarsi), che per alcuni anni, ha svolto una significativa attività di valorizzazione delle specialità della cucina abruzzese distribuendo premi e riconoscimenti a grandi cuochi e ad aziende del settore agro-alimentare, unendo sempre tali iniziative a rassegne artistiche. Significativa la manifestazione promossa a Belveglio in Piemonte con rassegne di pittura e scultura e scambi commerciali di prodotti tipici tra le due regioni. Nicola Ranieri lascia un ricordo ed una eredità di idee e progetti legati al territorio, che meritano di essere mantenuti nella memoria collettiva, quale riconoscimento ad un uomo di grande personalità e intelligenza organizzativa e operativa, arricchite da una tenace caparbietà di veder compiuta al meglio ogni iniziativa.

L’emergenza idrica sta mettendo a dura prova la città di Chieti e così oggi il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo hanno scritto alla presidente di Aca, Giovanna Brandelli e per conoscenza al direttore tecnico della società Lorenzo Livello: chiedono, in sostanza, un contatto diretto per avere la situazione in tempo reale e informare la cittadinanza su sospensioni e chiusure. Di seguito il testo della lettera. “Gentile Presidente, Come già abbiamo avuto modo di farLe presente nel corso dei nostri incontri, siamo estremamente preoccupati della situazione di emergenza che si è venuta a creare anche nella nostra città e degli effetti che questa sta provocando alla vita dei nostri concittadini e delle attività che insistono sul nostro territorio. Nell’ultimo incontro, tenutosi in Comune poco meno di due settimane fa, pensavamo di aver raggiunto un accordo sia sull’entità delle chiusure, ci era stato detto che, salva fatta la settimana di fine luglio, sarebbero state due dalle 23.30 alle 6 del mattino, sia sull’esigenza di comunicare subito possibili variazioni. Ma le cose, soprattutto negli ultimi giorni, non sono andate in tal senso e oggi abbiamo intere zone della città scoperte anche di giorno e al di fuori dagli orari delle sospensioni e problemi gravissimi a carico di quelle famiglie che hanno anziani non autosufficienti o bambini in casa, nonché delle attività commerciali. Comprendiamo benissimo la difficoltà legata allo stato di emergenza idrica, di cui siamo perfettamente a conoscenza, nonché che gli incendi dei giorni scorsi abbiano influito sulle riserve idriche, ma è indispensabile avere sull’acqua e sulla situazione, sulle emergenze e sulle variazioni del servizio informazioni e una strategia concreta che ci consenta di dare ai cittadini, che sono i fruitori di questo essenziale servizio pubblico, comunicazioni aderenti alla realtà e metterli in condizioni di non restare senza scorte idriche, come invece sta accadendo in questo problematico frangente. Come parte dell’Assemblea, ma non della governance del servizio, altro non possiamo fare che stimolare correttezza e trasparenza nei nostri rapporti, cosa che fino ad oggi è accaduta, alzando la voce quando i diritti dei cittadini sono intaccati e quando dalla comunità arrivano richieste di ascolto e, talora anche di aiuto materiale, a cui non possiamo fare fronte, ma che non possono restare inascoltati, perché si tratta di persone e di situazioni gravi. Per tali e tante ragioni siamo a chiederLe che si costituisca un contatto più diretto sulla situazione idrica, un tavolo permanente e focalizzato in primis sull’emergenza, da cui possano partire informazioni utili alla cittadinanza e provvedimenti risolutivi dei problemi che la situazione crea in città. A tal proposito, e in conclusione, torniamo a far presente l’esigenza di estendere il servizio sull’approvvigionamento idrico tramite autobotti a tutti i cittadini in difficoltà, non solo a quelli con autoclave, perché quando un pubblico servizio non può essere assicurato, bisogna tenere pronte delle alternative concrete e convincenti e attivare tutte le sinergie possibili per dare risposta all’utenza, che è l’interlocutore più importante per chi detiene un servizio di tale sostanza”.
Dopo 5 mesi diventa realtà la richiesta dell’Amministrazione comunale, inoltrata in data 7 marzo alla Direzione della Strada dei Parchi, per ottenere un potenziamento della cartellonistica stradale relativa alla città alle uscite per Chieti, con diciture in grado di rappresentare la città. Sono infatti già installati sulle arterie dell’A24 e A25 i cartelloni con le diciture richieste, formulate a fronte di un lavoro sinergico fra la struttura dell’assessorato alla Cultura e di quello al Turismo. “Si trattava di una richiesta nata per rendere più accessibile la città – spiegano il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura e turismo Paolo De Cesare – avevamo tante segnalazioni in tal senso da parte di cittadini e anche di frequentatori di Chieti che reclamavano una maggiore visibilità delle indicazioni toponomastiche per la città sugli assi autostradali, evanescenza che in questi anni ha di certo penalizzato il nostro territorio. Da qui la richiesta di potenziare i cartelli direzionali alle uscite per la città e di aggiungerne altri, negli snodi di collegamento, sempre di competenza della rete autostradale. Per questa ragione a marzo abbiamo scritto alle autostrade che attraversano il nostro territorio e oggi ci fa davvero molto piacere vedere recepiti i nostri desiderata, nei cartelli che indicano Chieti finalmente come destinazione turistica e culturale e ci siamo visti lo scorso 11 giugno per rendere operativa entro l’estate questa esigenza, e così è stato. Mancava, ad esempio il riferimento a “Chieti Centro Città” nella cartellonistica verticale direzionale posta in corrispondenza del casello autostradale Chieti-Pescara. Ma anche altre indicazioni, veri e propri orientamenti che si trovano in altre località per indicare aree di interesse come l’Università, il policlinico, lo stadio. L’obiettivo era giungere a un’operazione di marketing territoriale, per noi necessaria a individuare meglio non solo le varie ubicazioni, ma anche ad esaltare il patrimonio cittadino. Ai cartelli indicati, infatti, abbiamo ritenuto opportuno aggiungerne anche uno recante la dicitura “Theate Marrucinorum” con l’aggiunta delle icone relative a musei, complessi archeologici, teatro al fine di condurre chi guarda nei posti nevralgici della città per interesse culturale, storico o artistico che esistono, hanno valore e così possono essere meglio raggiunti. Si tratta di una piccola cosa, ma che si aggiunge alle tante altre che in questi mesi abbiamo realizzato, perché siamo consci della valenza che hanno per il territorio e sicuri che la nostra città e la sua identità storica, artistica e culturale siano ripagate anche da attenzioni simili”.
Il sindaco di Chieti Diego Ferrara è stato eletto presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Lanciano Vasto Chieti. Del Comitato, insediatosi ufficialmente oggi con l’istituzione degli organi di vertice, fanno parte i primi cittadini di Chieti, Lanciano, Vasto, Atessa e Casoli. “Siamo finalmente operativi e per questo voglio ringraziare i colleghi sindaci per la fiducia riposta nel mio operato – dice il neo presidente Diego Ferrara. Si tratta di un nuovo inizio, perché in questa fase post pandemia e di ripresa il Comitato ristretto dei sindaci è destinato a diventare un organismo non solo indispensabile, ma anche strategico. Per regolamento è un organo di indirizzo politico-amministrativo della Asl e si esprime sulla programmazione e sulle scelte della sanità, supportando le istanze dei territori e facendo sentire la sua voce anche sulle performance manageriali. Ed è esattamente questo l’orizzonte a cui la presidenza di Chieti intende guardare, coinvolgendo i territori in modo concreto e diretto, soprattutto le aree interne del comprensorio sangrino, che sono le più colpite dalle razionalizzazioni, dai ridimensionamenti e, talora anche dagli smantellamenti decisi dalla Asl su postazioni di emergenza, servizi specialistici e presidi territoriali, perché contino di più anche ai fini della Rete ospedaliera varata dalla Regione e non vengano solo penalizzate. Tanti saranno i modi per dare voce a tutti, a partire dalle riunioni periodiche, che terremo di volta in volta in Comuni diversi, sollecitando la partecipazione diretta di quelli interessati alle tematiche trattate; promuoveremo un ponte costante di dialogo e proposta con l’Assemblea dei Sindaci, perché le istanze arrivino subito a chi può portarle avanti e perorarle, finché non saranno affrontate e concretizzate. Sarà anche un organismo per guardare lontano, per elaborare strategie che ci consentano di affrontare tre grandi questioni che interessano proprio il nostro vasto territorio provinciale, a cui faremo sempre riferimento:
Presentata questa mattina nella Delegazione comunale di Chieti Scalo, la rassegna degli Eventi Scalini che animeranno l’Estate Teatina a partire dal
Entra nel vivo il calendario SanGiò Estate 2021 di San Giovanni Teatino. Dopo il Sangiò Jazz Festival, che si concluderà il 6 agosto, parte infatti una ricca agenda di appuntamenti che, fino all’8 di settembre, animerà le serate Sangiovannesi in vari punti della città, da San Giovanni Alta a Piazza San Rocco e Piazza Municipio, dal Parco 120 alberi alle contrade “Li Vasse”, “Fontechiaro da Capo” e Località Dragonara. Gli eventi saranno anche un’occasione per proseguire nella sensibilizzazione e nella prevenzione del contagio anti Covid: nei giorni 11, 20 e 24 agosto, infatti, dalle ore 20 alle ore 22 ci sarà la possibilità di effettuare tamponi rapidi in Piazza San Rocco, grazie alla disponibilità di personale medico-infermieristico del territorio, mentre chi lo vorrà potrà prenotare il vaccino anti Covid tramite apposite postazioni messe a disposizione del Comune. “Dopo tanti mesi di restrizioni – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – era giusto offrire alla cittadinanza un agosto all’insegna dello svago e della spensieratezza, ma senza dimenticare le dovute precauzioni. Tutte le serate saranno organizzate nella più stretta osservanza delle norme anti Covid, ma non solo. Grazie agli impagabili volontari, medici, infermieri, Croce Rossa e Protezione Civile, che da mesi si mettono a disposizione della comunità, offriremo a chi lo vorrà la possibilità di effettuare tamponi rapidi in Piazza San Rocco. Un addetto del Comune, inoltre, sarà a disposizione per prendere le prenotazioni per i vaccini”. “Le serate – spiega l’assessore alla Cultura Simona Cinosi – sono state pensate per abbracciare tutto il territorio e per intrattenere un pubblico di tutte le età. Poiché il numero di posti sarà limitato, ci siamo impegnati per proporre tante date, in modo da dare la possibilità a tutti di partecipare. Come previsto dalla normativa vigente, infatti, gli ingressi saranno contingentati e sarà necessaria, oltre all’esibizione del Green Pass, la prenotazione, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3665849269, indicando nome, cognome, numero dei partecipanti e la serata a cui si desidera partecipare. Seguirà poi un messaggio di conferma.” Dopo il SanGiò Jazz Festival si riparte il 10 agosto, con uno spettacolo itinerante di artisti di strada nella piazza di San Giovanni Alta, per proseguire l’11 agosto con la cover band di Laura Pausini “Laura Live” in Piazza San Rocco, il 12 agosto con la proiezione di film di animazione per bambini al Parco 120 alberi, il 13 agosto sempre a San Giovanni Alta con il Cabaret di Tony Russi, e il 14 agosto con la Cover di Zucchero “Spirito Divino” in Piazza San Rocco. Il 15 e il 16 agosto, poi, spazio alle festività in onore del Patrono San Rocco, con Vincenzo Olivieri la sera di Ferragosto in Piazza San Rocco e con un doppio appuntamento il giorno successivo: alle 16 la Banda Città di Chieti percorrerà le strade cittadine, mentre alle 21.30 “Le Orme dei Pooh” si esibiranno in piazza San Rocco. Si riprenderà il 17 Agosto in Contrada “Li Vasse” con un tributo a Raffaella Carrà e, a seguire, cabaret con Faustino. Il 19 agosto, in Località Dragonara, sarà la volta di uno spettacolo di animazione circense per bambini e del Nunzio Show. Il 20 agosto Piazza San Rocco farà da scenario alla sfilata “Moda sotto le stelle”, mentre il 21 agosto ospiterà “Jovanotti Fortunati” e, il 22 agosto, Alessandro Serra direttamente da Zelig e Colorado. Il 23 agosto, nella cornice di San Giovanni Alta, è in programma ItineDante extra del FAI di Chieti. Il 24 agosto, in Piazza San Rocco, “Viaggio nella realtà virtuale” con trampolieri e giocolieri, mentre il 27 agosto il Parco dei 120 alberi tornerà ad ospitare la proiezione di film di animazione per bambini. Il 28 agosto, in Piazza San Rocco, Tributo a Vasco Rossi con Punto Radio Kom. Concludono il calendario le date del 2 settembre, con “Le nostre fatiche”, Ass. Francavilla Orizzonte in Piazza Municipio, e dell’8 settembre con Sara Music Live anni 70/80 in Contrada Fontechiaro da Capo. In via di definizione c’è anche la Festa dello Sport.Ecco il calendario completo:
Sono 123 (di età compresa tra 1 e 98 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 76594. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2515. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72464 dimessi/guariti (+42 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1615* (+81 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 345 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 38 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1576 (+82 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3861 tamponi molecolari (1271623 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2501 test antigenici (592472). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.93 per cento. Del totale dei casi positivi, 19408 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+19 rispetto a ieri), 19790 in provincia di Chieti (+27), 18698 in provincia di Pescara (+34), 17974 in provincia di Teramo (+42), 606 fuori regione (+1) e 118 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
L’assessore alla Polizia Locale, Roberto Ferraioli, fa chiarezza sull’apparecchiatura per la rilevazione del limite di velocità installata in via Amendola a San Giovanni Teatino. Ferraioli, tramite il sito istituzionale e la pagina Facebook del Comune, ha comunicato alla cittadinanza che l’apparecchiatura installata in via Amendola ha la funzione esclusiva di rilevare il superamento del limite della velocità. E che l’apparecchiatura ha la stessa funzionalità di quelle che si installano ai Totem presenti già da anni in via Aldo Moro, via Cavour e via V. Emanuele.
Il Comune di Chieti esprime il proprio sostegno alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali, a tutela del lavoro dei dipendenti delle cooperative appaltatrici della Asl di Chieti che domani mattina manifesteranno davanti alla sede della direzione generale della Asl.“È necessario che la Regione assuma tutte le iniziative più opportune per garantire la continuità occupazionale di quante e quanti, soprattutto in questo ultimo anno, hanno svolto un servizio prezioso per la Asl e a diretto contatto con i pazienti – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Rapporti con le organizzazioni sindacali Enrico Raimondi. Se non vi fossero stati i lavoratori delle cooperative, ai quali è stato annunciato un imponente tagliodi ore, la Asl di Chieti non avrebbe potuto erogare servizi essenziali per la tutela della salute delle persone. Si tratta di uomini e donne che sono state in trincea durante l’emergenza covid, che si sono anche infettate e che hanno maturato una competenza a cui la Asl non può rinunciare ora, che c’è da riattivare tutto il resto della sanità territoriale. La Regione Abruzzo deve farsi carico, anche con iniziative legislative, del futuro di queste persone a garanzia delle professionalità acquisite, che dovranno essere ancora utilizzate dall’azienda sanitaria e che dovranno avere la priorità negli strumenti di accesso occupazionale, sia per gli avvisi di assunzioni a tempo determinato, sia per il rinnovo delle convenzioni con le cooperative di servizi che lavorano da decenni nei presidi ospedalieri del territorio, sia nei necessari concorsi per il reclutamento di personale a tempo indeterminato, strumenti che sono la via più adeguata alle necessarie reinternalizzazioni dei servizi, affinché non si creino disparità e conflitti fra i lavoratori. Una delegazione comunale parteciperà, pertanto, al presidio organizzato dai sindacati, a dimostrazione della vicinanza alla lotta di queste lavoratrici e lavoratori che non possono essere lasciati soli dopo anni di precariato”. Oieno appoggio e impegno istituzionale in favore degli Operatori Socio Sanitari delle cooperative della Asl teatina arriva anche dal Pd. “Da eroi ad ..esuberi”, come Partito Democratico teatino non possiamo che essere assolutamente d’accordo nel constatare la triste e paradossale veridicità di una siffatta denuncia pubblica, che ci porta a sostenere fermamente la legittima protesta sindacale degli operatori sanitari delle cooperative operanti nel policlinico teatino. Ridurre le ore lavorative, come annunciato dalla Asl2, non programmare un reclutamento che tenga conto delle esperienze, titoli e competenze acquisite dagli operatori che già hanno prestato servizio nelle strutture della Provincia, innescare tensioni e ulteriore senso di precarietà in chi è stato, appunto, definito “eroe” e che oggi sicuramente da questa espressione può sentirsi beffato, dà la misura della miopia politica e gestionale tanto a livello aziendale quanto di programmazione sanitaria regionale – si legge in una nota del gruppo consiliare del Pd di Chieti. Una politica e una gestione accorta dovrebbe invece incrementare l’assistenza e i servizi ospedalieri adesso che le strutture sanitarie, al netto della fase pandemica che di certo non può dirsi superata, devono e possono riprendere tutte le prestazioni interrotte o sospese a causa del Covid-19. Ci troviamo invece, nuovamente, ad assistere ad una approssimazione che non solo avrà incidenza sulla qualità dell’assistenza data al cittadino, ma anche e soprattutto lesiva della dignità di lavoratori che dopo 11 anni da “esterni” avrebbero diritto di veder riconosciuto il servizio prestato nella Asl teatina, piuttosto che essere considerati non più necessari pur essendo stati opportunisticamente utili – prosegue la nota. Il Pd Chieti sarà al fianco dei lavoratori nel presidio che si terrà domani mattina in Via dei Vestini, e soprattutto sarà filiera istituzionale e pungolo in Regione Abruzzo grazie al Consigliere Silvio Paolucci che in questo senso ha già predisposto specifica interpellanza in Consiglio Regionale – conclude la nota.

La “Bottega del Futuro”, sede elettorale di Verino Caldarelli, candidato sindaco a San Giovanni Teatino, diventa palcoscenico di una nuova iniziativa. Una “call for artist” in cui pittori disegnatori, grafici e fotografi sono invitati a presentare le loro opere all’associazione “Una nuova mossa”, che, dopo un’attenta selezione, avrà cura di allestirle per la mostra “Sensitive City” la quale, nel prossimo mese, riempirà di colori
La notte antecedente agli estesi roghi che tra domenica pomeriggio e fino alle prime ore di lunedì scorso hanno interessato i comuni tra Ortona e Casalbordino, la compagnia dei carabinieri di Ortona ha svolto un articolato servizio di prevenzione per garantire il tranquillo svolgimento della serata di divertimento nei locali cittadini ed alle marine che ha visto impegnate le locali stazioni, gli equipaggi dell’aliquota Radiomobile ed un’unità cinofila del nucleo di Chieti. Nello specifico sono stati eseguiti estesi controlli alla circolazione stradale attorno al centro storico di Ortona ed alla marina di Fossacesia per verificare il tasso alcolemico dei conducenti con i precursori e gli etilometri in dotazione nonché, grazie al prezioso ausilio del pastore tedesco antidroga Aaron, sono stati ispezionati i locali pubblici maggiormente frequentati dai giovani alla ricerca di sostanze stupefacenti. Al termine del servizio preventivo sono state ritirate sette patenti ad altrettanti conducenti, tra cui diversi giovanissimi, che si erano posti alla guida in stato di ebbrezza mentre in un locale all’aperto della marina di Fossacesia il grigione tedesco Aaron ha fiutato, nascosto in una fioriera, un sacchettino di plastica che conteneva sette dosi di cocaina ed una di hashish evidentemente destinate allo spaccio, che il pusher, in corso di completa identificazione, probabilmente si è disfatto alla vista dei controlli. Sempre alla marina di Fossacesia due giovani poco più che ventenni di Perano che si trovavano a bordo dell’auto guidata da un loro amico di Atessa, poi risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico di ben tre volte superiore ai limiti di legge, sono stati sanzionati per ubriachezza in luogo pubblico. Infatti i tre alla vista del dispositivo hanno pensato bene di parcheggiare l’auto a pochi metri ed hanno quindi provato ad allontanarsi a piedi, ma sono stati subito raggiunti, e non con poca fatica per gli operanti, fermati. I due, in preda ai gravi fumi dell’alcool, hanno provato in ogni modo a salvare il loro amico alla guida dall’accertamento, ma alla fine sono stati anch’essi sanzionati. Le patenti di guida sono state tutte ritirate nell’immediatezza ed oltre alla sospensione fino ad un anno, cinque di loro sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lanciano per guida in stato di ebbrezza. I servizi preventivi per garantire a tutti di poter fruire di serate di sano divertimento saranno riproposti anche nei prossimi weekend.

Nemmeno gli arresti domiciliari sono riusciti a impedire a D.P, 45enne residente nel pescarese, di recarsi tranquillamente a Sambuceto, nella zona dei centri commerciali, per fare “shopping”. Già destinataria di una misura cautelare dal maggio 2021 per aver rubato nei mesi precedenti in altri negozi della costa, la donna non si è fatta scrupoli ed è stata sorpresa dai militari della stazione di Sambuceto con un paio di webcam, delle cuffie e un epilatore appena rubati da un centro commerciale: come se non bastasse, ad aggravare le accuse a suo carico c’è anche il fatto che la stessa, all’atto del controllo, si è rifiutata di declinare le proprie generalità. In questa occasione il pm di turno Giuseppe Falasca aveva disposto l’arresto della ladra seriale e confermato gli arresti domiciliari. Il Tribunale di Pescara, vista la reiterazione del reato di furto e le accuse ulteriori di evasione e rifiuto di fornire indicazioni sulle generalità, ha ordinato l’arresto e la traduzione della 45enne nel carcere di Rebibbia con effetto immediato.


Verrà resa disponibile ufficialmente domani, giovedì 5 agosto, la nuova versione dell’APP “TUAbruzzo” che sarà disponibile gratuitamente sugli store Apple e Android. Tante le novità messe in campo, a cominciare dalle numerose nuove funzionalità pensate e studiate per venire incontro alle esigenze e alle richieste dell’utenza di TUA, azienda di trasporti della Regione Abruzzo. La Home Page dell’applicazione presenta una nuova veste grafica con la possibilità di visualizzare e gestire direttamente, in maniera facile e intuitiva, il credito disponibile. Sono stati poi predisposti due nuovi bottoni: “Info” per consultare le F.A.Q., ovvero le domande più frequenti con le risposte e “Linee con prenotazione” (ad esempio L’Aquila-Roma) con un collegamento diretto al portale TUA (https://www.tuabruzzo.it/). E’ stata poi realizzata un’apposita sezione per la ricerca multimediale, “door to door”, delle soluzioni di viaggio con la possibilità di acquistare il biglietto per ogni tratta con un’unica transazione finanziaria e tutte le informazioni in tempo reale inerenti gli spostamenti. Tramite l’APP “TUAbruzzo” si potrà effettuare l’acquisto di biglietti a tariffa fissa; l’acquisto di biglietti su prenotazione; visualizzare e gestire i titoli di viaggio e attivare i titoli e rinnovare direttamente l’abbonamento mediante il riconoscimento della tessera, anche per le categorie agevolate. Un canale aggiuntivo di acquisto comodo e gratuito per l’utenza, specie per chi vive in comuni montani o lontano dai centri urbani, e che consentirà di evitare code e assembramenti nel totale rispetto delle normative di contrasto al Covid-19. Inoltre l’APP consentirà la gestione dei voucher emessi secondo le direttive del DGR 493-2020 per i rimborsi Covid-19 in formato digitale mediante il “borsellino elettronico” di TUA Abruzzo (l’importo del voucher viene emesso sul “borsellino elettronico” e può essere utilizzato anche in modo frazionato, per l’acquisto di qualsiasi titolo di viaggio nelle modalità previste) o per acquistare un abbonamento annuale di tariffa pari o superiore a quello per cui è stato richiesto il voucher, scontato del valore dell’importo del voucher in maniera semplice e veloce. Infine, sarà inoltre possibile visualizzare su mappa le aree di sosta e la relativa tariffa oraria, attivare e prolungare i termini di sosta a seconda delle proprie esigenze e pagare i soli minuti effettivi di parcheggio. “Si tratta di uno strumento all’avanguardia, pensato, studiato e realizzato per venire incontro alle necessità e alle richieste dei nostri utenti e che pone TUA Abruzzo al passo con le aziende leader nel settore del trasporto pubblico nazionale” spiega il Presidente del CdA di TUA Abruzzo Gianfranco Giuliante. “Oltre alle numerose e significative novità appena illustrate mi piace sottolineare la collaborazione instaurata con il Tavolo Permanente delle Consulte Studentesche abruzzesi a cui abbiamo fatto testare, in anteprima, l’APP “TUAbruzzo”, in particolare per la sezione “Infomobilità”, e che ci hanno fornito i loro feedback, sempre molto positivi, consentendoci in fase di sviluppo di apportare una serie di migliorie che oggi fanno di questa applicazione uno strumento molto valido e interessante”.TUA Abruzzo però non si ferma qui. Infatti, oltre alle nuove funzionalità che saranno disponibili già dal giorno di rilascio dell’applicazione, si sta già lavorando a future implementazioni disponibili a partire da settembre.


La provincia di Chieti vicinissima a raggiungere il traguardo del 70 per cento di persone vaccinate con la prima dose contro il Covid-19. Questo il soddisfacente risultato comunicato dal Direttore generale della Asl Thomas Schael ai sindaci del territorio, con i quali ha condiviso la diversa organizzazione della campagna vaccinale per il mese di agosto. “Siamo a una media del 68 per cento per la prima dose e al 53% per la conclusione del ciclo – ha detto – con alcuni Comuni, specie quelli del Sangro-Aventino, attestati su punte ben più alte. E’ a un passo, quindi, l’obiettivo del Piano Figliuolo, grazie all’impegno assai generoso profuso dalle Amministrazioni locali, che hanno offerto un supporto fondamentale alla vaccinazione, e alle organizzazioni del volontariato che ormai da mesi sono impegnate nell’accoglienza e organizzazione degli accessi alle strutture. A tutti loro vanno i nostri sentimenti di profonda gratitudine. Al momento la richiesta di prime dosi si è molto alleggerita, a fronte di una disponibilità comunque alta pari a 5 mila posti prenotabili, pertanto possiamo rimodulare la campagna lasciando aperti solo al mattino gli hub di Chieti, Lanciano e Vasto; e dal 23 agosto nel capoluogo sarà operativo il Pala Colle dell’Ara, con ulteriori slot messi a disposizione per le prime dosi. Sono comunque certo che entro fine mese avremo raggiunto il 70% in tutti i Comuni della nostra provincia, grazie all’aiuto di tutti e del Prefetto Armando Forgione che ci è stato accanto fin dalle prime battute”. In realtà la Asl intende mantenere una certa pressione nei Comuni che ancora viaggiano su un’adesione piuttosto bassa, come alcuni del Medio e Alto Vastese e dell’area metropolitana, quali Francavilla, San Giovanni Teatino, Torrevecchia, Ripa Teatina, e poco più in là Orsogna, dove la corsa alla vaccinazione subisc un’importante battuta d’arresto. A tal proposito è allo studio la possibilità di avere nuovamente a disposizione due task force del Comando Interforze della Difesa che potrebbero essere impiegate proprio in questi territori, per incentivare ulteriormente la partecipazione. Stessa finalità per un’altra iniziativa riferita alle località di mare sede di guardia medica turistica, dove si sta valutando l’idea di impiegare sempre le squadre di militari per una campagna vaccinale “on the beach” a Fossacesia, San Vito, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto Marina, riferita ovviamente alle prime dosi per i residenti nella provincia di Chieti e per la seconda ai turisti che soggiornano per almeno due settimane.
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“Non capiamo cosa aspetti l’università di Chieti-Pescara ad indire le elezioni studentesche. Oramai da oltre un anno stiamo aspettando che si rinnovino le rappresentanze studentesche, ma è ancora tutto immobile”: lo dice dCarmela Santulli, presidente dell’associazione 360 Gradi. “Le norme in vigore prevedono che ogni due anni vengano rinnovate le rappresentanze studentesche negli organi di ateneo. Tuttavia, l’Università D’Annunzio non si è ancora attivata per il rinnovo delle elezioni studentesche. “Non è un fatto secondario per l’ateneo il rinnovo dei rappresentanti degli studenti. Gli studenti iscritti all’università, infatti, non sono più rappresentati da tempo perché molti eletti ormai sono laureati e quindi decaduti dalla propria carica. Ma questa decadenza comporta anche problematiche negli organi di ateneo” – prosegue Carmela Santulli. “Proprio in questi giorni si è verificato, a causa della decadenza della nostra rappresentante in consiglio di Amministrazione dell’università, un corto circuito. Non solo il consiglio di amministrazione, organo collegiale principale dell’università, è privo di un membro, ma anche la commissione attività culturali e sociali degli studenti, che è chiamata ad assegnare fondi ai progetti presentati dagli studenti, si è trovata nella situazione di non poter effettuare i propri lavori a causa della mancanza di uno studente. Infatti, questa commissione paritetica, composta da minimo 4 membri, 2 studenti e 2 dicenti, non poteva eseguire i lavori a causa della mancanza dello studente in cda decaduto. Un cortocircuitodovuto proprio al fatto che da oltre un anno si dovevano rinnovare le rappresentanze studentesche” – aggiunge la Presidente di 360 Gradi. “Ma non è finita qui. Per poter consentire i lavori della Commissione è stata messa una pezza che è peggio del buco. Infatti, è stato nominato uno studente della consulta degli studenti con un meccanismo arbitrario che rischia di compromettere anche le delibere dell’organo e dello stesso consiglio di Amministrazione” tuona Carmela Santulli. “Abbiamo cercato di ragionare con gli uffici universitari ipotizzando anche la non costituzione della commissione, ma non ci sono state ragioni. Si è proceduto a tappe forzate. Proprio per questo non escludo ricorsi al Tar nel merito. Per troppo tempo nella D’Annunzio è calato il silenzio. È ora di farci sentire per la tutela dei diritti degli studenti” – conclude Santulli.
L’Università degli Studi “
Il prossimo 6 agosto, alle ore 21, presso la sala consiliare del Palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina, si terrà l’inaugurazione della mostra degli allievi di pittura al terzo anno del corso dell’associazione Kalόs tenuta dal presidente Daniela Ricciardi. Le opere in mostra (olio su tela, con tela di diverse dimensioni) sono circa un centinaio.
L’avvio del nuovo anno scolastico è alle porte essendo programmato per Lunedì 13 Settembre 2021 l’inizio delle lezioni in tutte le Scuole d’Abruzzo. Generalmente, le nomine dei supplenti sui posti al 31 Agosto, al 30 Giugno o per brevi periodi avvengono tramite le graduatorie provinciali di prima e seconda fascia e le graduatorie d’istituto. Tuttavia, è prevista la possibilità per coloro che non sono iscritti in questi elenchi di inviare delle domande di messa a disposizione alle scuole nelle quali si è interessati a lavorare. Le MAD rappresentano un mezzo efficace per coloro che non risultano iscritti in nessuna graduatoria oppure sono iscritti in una graduatoria ma intendono candidarsi in una o più provincie diverse. È opportuno ricordare che per inviare la domanda di messa a disposizione non bisogna essere necessariamente abilitato ma è sufficiente possedere i requisiti minimi per l’insegnamento delle classi di concorso per cui ci si intende candidare. Le messe a disposizione possono riguardare i docenti su posto comune, i docenti sul sostegno e il Personale ATA (Personale amministrativo, tecnico e ausiliario).

“Nel Consiglio regionale di oggi è stato necessario intervenire sull’emergenza incendi in Abruzzo. Era doveroso prendere immediatamente provvedimenti e, nel prioritario interesse dei cittadini abruzzesi, abbiamo lavorato nel pieno spirito di collaborazione per reperire i fondi e consentire ai comuni investiti dalle fiamme di poter avviare lavori di somma urgenza”. Lo dichiara il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi. “Abbiamo tutti negli occhi le immagini drammatiche di questi ultimi giorni, con i focolai che hanno investito ampie aree del territorio regionale, e sarà un dovere del centrodestra assumere al più presto nuove iniziative per impegnare cifre destinate ai territori più colpiti. La cifra stanziata oggi, di circa 500mila euro, non può essere assolutamente sufficiente alla luce degli ingenti danni subiti. Ciò che però siamo costretti a constatare è che, ancora una volta, questa Giunta regionale si è dimostrata incapace di lavorare sulla previsione. Non può il centrodestra attivarsi solamente dopo che le calamità avvengono – aggiunge Marcozzi. Gli strumenti adatti per non farsi trovare completamente impreparati davanti agli incendi esistono, ma vanno prima pianificati e poi applicati. Sappiamo bene che in Abruzzo, nel periodo estivo, si creano episodi di questo genere ogni anno, eppure nemmeno questo basta alla Giunta Marsilio per attivarsi. Oggi noi abbiamo mostrato la solita collaborazione istituzionale a difesa del nostro patrimonio verde davanti all’abituale assenza di programmazione del governo regionale”.
Sarà il Comune a dare in uso le palestre presenti nei plessi dei Comprensivi cittadini nelle ore extrascolastiche, questa è solo una delle novità introdotte dalla delibera approvata oggi dalla Giunta comunale per consentire l’impiego degli spazi per attività sportive da parte delle Asd del territorio. “Oltre che per il rispetto delle regole il Comune ha lavorato e lavorerà per mettere a disposizione della comunità tutto il suo patrimonio di spazi che da oggi saranno maggiori, perché ai palazzetti si aggiungono le palestre e potranno essere richieste in trasparenza da quanti vorranno utilizzarli negli orari extrascolastici – così il sindaco Diego Ferrara, il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo e gli assessori a Sport e Pubblica Istruzione Manuel Pantalone e Teresa Giammarino – La delibera approvata oggi è il frutto di un dialogo aperto e condiviso che abbiamo condotto con le dirigenti dei Comprensivi scolastici cittadini per arrivare a rendere fruibili alla città anche le palestre scolastiche, a tariffe invariate. Abbiamo voluto questo percorso di condivisione per favorire la ripresa in sicurezza delle attività extrascolastiche nelle palestre, come avveniva prima del covid, ma contrariamente a quanto accadeva in passato, sollevando le scuole dalla gestione, perché sarà infatti il Comune a concedere l’utilizzo degli spazi. Una soluzione voluta, perché consentirà una maggiore fruibilità e condizioni uguali per tutti, affinché gli allenamenti si svolgano nel pieno rispetto delle normative covid, igienizzazioni successive comprese. In questo modo la città è certamente più ricca di spazi e la pratica sportiva acquisisce qualità, visto che i palazzetti comunali sono in parte affidati a importanti realtà dello sport che oggi ampliano l’offerta cittadina, garantiscono fruibilità al di fuori dagli allenamenti dedicati e la massima accessibilità anche in termini economici”.

Sono 54 (di età compresa tra 8 mesi e 84 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 76346. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2515. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72360 dimessi/guariti (+69 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1471* (-15 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 334 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 42 pazienti (+4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1428 (-19 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2157 tamponi molecolari (1264950 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2661 test antigenici (587609). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.12 per cento. Del totale dei casi positivi, 19367 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+20 rispetto a ieri), 19747 in provincia di Chieti (+9), 18625 in provincia di Pescara (+15), 17894 in provincia di Teramo (+13), 599 fuori regione (invariato) e 114 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
le accuse lanciate da Bruno Leombroni: “In riferimento alla lettera aperta inviata da Bruno Leombroni in data 1° agosto 2021, è opportuno precisare che l’Associazione musicale “Suoni del Sud”, indicata come genericamente “associazione di Foggia” ed erroneamente come organizzatrice della stagione “Chieti sotto le stelle”, è una realtà che opera con riconosciuto successo da vent’anni in diverse città d’Italia e vanta prestigiose collaborazioni internazionali.
In vista delle prossime elezioni amministrative di Francavilla al Mare la coordinatrice provinciale di “Cambiamo con Toti”, Cinzia Santoferrara, imprenditrice del settore vinicolo, nota per il suo impegno civico, scende in campo col gruppo “Donne Insieme per Francavilla al Mare” a sostegno del candidato sindaco Franco Moroni. A tal proposito, Cinzia Santoferrara dice: “Francavilla è ricca di grandi professioniste, ho scelto come donna di valorizzare loro nella mia lista non solo con le quote rosa ma creando una vera e propria squadra pronta ad operare sul territorio. Sono soddisfatta – spiega con orgoglio la coordinatrice – di portare avanti il progetto insieme con Franco Moroni per un vero rinnovamento della politica Francavillese, e sono convinta che le donne, brave amministratrici del quotidiano, sappiano guardare in avanti e pianificare grandi cose. Francavilla ha bisogno di un rinnovamento. Nelle prossime settimane presenteremo il nostro gruppo che si candida al governo di Francavilla al Mare al fianco di Franco Moroni”.

L’Istituto Nazionale Tostiano presenta l’apertura serale del Museo Musicale d’Abruzzo. Nel mese di agosto infatti, da giovedì 12 a domenica 15 e da giovedì 19 a domenica 22, il museo aprirà al pubblico a partire dalle ore 21.00 fino alle 24.00. Un’iniziativa promossa dal direttore dell’Istituto Nazionale Tostiano Maurizio Torelli che ha pensato di offrire un servizio in più anche per i numerosi turisti presenti in città durante questa estate. Un progetto nato con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale del territorio adeguandosi anche alle esigenze di visitatori che arrivano ad Ortona per passeggiare la sera o per prendere un gelato. Le bellezze del Museo Musicale saranno illustrate da una guida che accompagnerà i gruppi per tutta laarà ripristinata, invece, l’apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00/18.00. In entrambi i casi, sia per quanto riguarda le visite serali che per quelle ordinarie l’ingresso è libero. Inoltre l’Istituto Nazionale Tostiano continua la sua programmazione con diverse attività. Lunedì 23 agosto 2021, alle ore 21.00, presso il teatro Francesco Paolo Tosti di Ortona si terrà il concerto “Buon Compleanno Astor” con I Solisti Aquilani, Cesare Chiacchiaretta ed il grande Ugo Pagliai. Si tratta di un omaggio ad Astor Piazzolla a 100 anni dalla nascita. Infine, un altro aspetto da segnalare riguarda la pubblicazione del primo numero dei “Quaderni dell’Istituto Nazionale Tostiano” a cura di Diana de Francesco. La pubblicazione contiene saggi di Diana de Francesco, Francesca Piccone, Andrea Checcucci, Matteo Di Cintio. E’ possibile scaricare liberamente il Quaderno direttamente dal sito dell’Istituto a questo link http://www.istitutonazionaletostiano.it/it/