
Incidente domestico in una casa di Torrevecchia Teatina dove un bambino di 6 anni nella tara mattinata è rimasto gravemente ustionato. Il bambino, secondo una prima ricostruzione, stava giocando con i fratellini e stava correndo quando ha urtato la fornacella accesa nel cortile e l’ha fatta cadere vicino alla boccetta dell’alcool usato per accedere il carbone che ha sviluppato una fiammata. Il piccolo ha riportato ustioni di secondo grado sul 30 per cento del corpo al volto, al collo, agli arti superiore e al torace. Il bambino è stato subito soccorso è portato dal padre all’ospedale di Chieti dove i medici si sono riservati la prognosi, Nel primo pomeriggio il bambino, che è in prognosi riservata per ustioni sul trenta per cento del copro, è stato trasferito al Policlinico Gemelli di Roma. La famiglia del bambino, di origine dominicana, vive da diverso tempo a Torrevecchia Teatina.
Abbiamo incontrato la docente Annalisa Giuliani, autrice del libro “Contrappunto a quattro voci” che verrà presentato domani Giovedì 19 Agosto alle 21:15 presso il chiostro G.B. Vico a Chieti.
I Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Chieti, coadiuvati dall’Ufficio Immigrazione della locale Questura, oggi hanno dato esecuzione al decreto di espulsione amministrativa per motivi di ordine e sicurezza pubblica, emesso dal Prefetto di Chieti, nei confronti del 31enne pakistano Arslan Faiz, residente a Chieti da circa 3 anni e impiegato in una attività di lavaggio auto, in quanto ritenuto socialmente pericoloso ai sensi della normativa di prevenzione.Gli elementi posti a base del provvedimento prefettizio di espulsione sono stati raccolti nel corso di una complessa indagine condotta dal ROS e dal Comando Provinciale Carabinieri di Chieti, sotto la direzione dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo de L’Aquila. Le investigazioni, dirette dal Procuratore della Repubblica dottor Michele Renzo e del Sostituto Procuratore dottoressa Simonetta Ciccarelli, a carico del pachistano, hanno consentito di raccogliere una serie di elementi indicativi di un rapido processo di “radicalizzazione”. In proposito, l’approfondito monitoraggio delle attività eseguite sul web e tramite profili social dal pachistano – oltre ad evidenziare la pubblicazione di foto e commenti inneggianti alla formazione di un Califfato islamico e al Jihad, sentimenti di odio e disprezzo per le istituzioni democratiche, nonché un completo disinteresse verso l’integrazione nella comunità italiana – hanno consentito di cristallizzare una serie di condotte orientate alla propaganda e al sostegno in favore di alcune organizzazioni di segnalata natura estremista o comunque ad esse vicine o riconducibili I conclamati elementi di pericolosità sociale raccolti dall’Arma, hanno consentito alla Questura di revocare il titolo di soggiorno di cui era titolare il pachistano e di formulare un concreto giudizio di pericolosità sociale del posto a base del provvedimento di espulsione del Prefetto di Chieti. L’interessato, considerato elemento pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, verrà allontanato dall’Italia poiché l’ulteriore permanenza sul territorio nazionale potrebbe agevolare organizzazioni o attività terroristiche, anche internazionali Attualmente Faiz è stato condotto presso un Centro per Rimpatri, con ordine di trattenimento del Questore, in attesa delle procedure tese all’allontanamento dal territorio nazionale.
È operativa da questa mattina nel parcheggio sotterraneo al terminal di via Gran Sasso la prima delle due cisterne Aca per il rifornimento dei cittadini. Il servizio è disponibile dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20 al terminal, ingresso via Madonna degli Angeli. Operativa anche l’altra cisterna in via Aterno 181, nell’edificio sede della sede della Protezione Civile, di fronte a Formula Ambiente, con gli stessi orari. Pronta al rifornimento delle autoclavi, l’autobotte che staziona in piazza Carafa: chi ne avesse bisogno può chiamare il numero verde 800 800 838, oppure utilizzare il modulo scaricabile dal link https://aca.pescara.it/primo-piano/emergenza-idrica-2021.html e inviare la richiesta alla mail protocollo@aca.pescara.it specificando che si tratta di fornitura per autoclavi, in qualsiasi momento, visto che il servizio è operativo dalle 8 alle 20.


La decisione di non fare tenere nella notte del 18 agosto i tradizionali fuochi a Francavilla al Mare, ha suscitato, dopo quella a caldo del sindaco Antonio Luciani, altre reazioni sul fronte politico. “I fuochi di San franco sono una delle tradizioni più attese e conosciute della nostra città e della costa; la decisione di non farli, a mio parere, è un vero e proprio scandalo, che penalizza la nostra storia, la nostra cultura, la nostra economia e che sopratutto mortifica i nostri ospiti – ha scritto sulla sua pagina Facebook l’ex sindaco e di nuovo candidato del centro destra Roberto Angelucci. Trovo che la questione sia stata gestita davvero male, e che lo scontro che ha visto protagonisti l’attuale sindaco ed il prefetto si sia concluso con un braccio di ferro a totale svantaggio della nostra Francavilla. Una manifestazione così importante non si può ridurre ad una mera resa dei conti il giorno prima dell’evento. Il risultato di questo scontro mal gestito è un enorme danno materiale, oltre che morale, alla nostra comunità”. Scrive su Facebook Luisa Russo, assessore in corsa da sindaco per il centro sinistra: “I fuochi a mare ci sono stati vietati dalla Prefettura, ormai lo sappiamo tutti. Così come sappiamo tutti che quella di domani è una sera che gli operatori del tessuto turistico e commerciale attendono dall’anno scorso. Sì, perché dall’anno scorso abbiamo inventato, sempre per rispettare tutte le regole, una formula nuova, quella dello spettacolo diffuso in trenta punti, in tutta la città. Cento anni di fuochi, mai un problema. Fino a ieri si è sparato in tutto Abruzzo. A Francavilla, no. Al di là delle considerazioni sull’opportunità di questa decisione, sulla convocazione di una Commissione nonostante la decisione fosse stata già presa, quello che più mi dispiace è per chi perde.Per chi perde uno spettacolo, per chi perde un’economia che quella sera gira, e gira per tutti, per chi perde una tradizione, per chi perde incassi, per chi aveva fatto spese ed aveva avviato un lavoro che ora vede sfumare. Voglio fare quindi un appello ai miei concittadini, ma anche ai turisti e agli operatori. Facciamo che la serata di domani sera sia una serata di festa, lo stesso, anche senza fuochi. Può sembrare paradossale, ma il mio invito è quello a non modificare i programmi che avevate fatto per la serata di domani. Se avevate prenotato una cena, andateci lo stesso, se avreste preso un cono al bar, fatelo lo stesso. E’ festa patronale, la festa della nostra città. Ed agli operatori dico: non perdete l’entusiasmo. Tutto passa, anche i momenti difficili e le decisioni discutibili. Tornerà una festa di San Franco da vero assembramento, sicura come sempre, magari rinnovata, ma sempre splendente, per tutti coloro che vorranno onorarla”.
Giornata di pulizia e manutenzione sulle fontane cittadine, stamane è stata di nuovo la volta dell’impianto di piazza Valignani, ma a breve si interverrà anche su quella di piazzale Marconi. Non solo igiene, ma anche ristoro dai danni subiti dalla fontanella di acqua pubblica di Sant’Anna che per la seconda volta in pochi giorni è stata manomessa e resa impraticabile. “L’attenzione alle fontane da parte dell’Amministrazione è costante – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Lavori Pubblici e all’Ambiente e Transizione ecologica Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto – siamo tornati a pulire la fontana di piazza Valignani a circa un mese dalla precedente manutenzione perché si erano riformate delle alghe maleodoranti all’interno della vasca che rendevano indecoroso l’impianto, posto proprio al centro della città. A breve interverremo anche sulla fontana di piazzale Marconi per la pulizia, inoltre Formula Ambiente utilizzerà sostanze ecocompatibili per contrastare il proliferare di presenze infestanti e conservare più a lungo gli impianti puliti e dignitosi a beneficio della popolazione residente e anche dei turisti. Interverremo duramente, invece, contro i vandali che nel giro di pochi giorni hanno manomesso la fontanella pubblica di Sant’Anna. Un gesto davvero deplorevole, non solo perché si danneggia la cosa pubblica che è patrimonio di tutti, ma anche perché il danno ha causato la perdita di litri e litri d’acqua, cosa che in questo periodo di emergenza è un vero insulto nei confronti dei tanti concittadini che vivono disagi legati all’assenza di flusso idrico nelle case e nelle attività, anche a Sant’Anna. Torneremo a riparare nuovamente quell’impianto, ma andremo oltre, perché abbiamo chiesto la possibilità di accedere alle telecamere presenti nella zona al fine di poter arrivare a individuare i vandali che hanno letteralmente rotto il rubinetto più di una volta. La civiltà di una città si vede anche da questo, Chieti deve tenere alle sue bellezze, deve tutelarle e per tale ragione saremo durissimi una volta individuati i danneggiatori, perché questi gesti, che di certo appartengono alla cultura di pochi, non si ripetano in futuro”.
Sono 99 (di età compresa tra 1 e 97 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 77649. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2519 (si tratta di un 96enne della provincia dell’Aquila). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 73103 dimessi/guariti (+77 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2027* (+21 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 357 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 61 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (+1 rispetto a ieri con 1 nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 1960 (+20 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2012 tamponi molecolari (1296316 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4022 test antigenici (640189). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.64 per cento. Del totale dei casi positivi, 19606 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+6 rispetto a ieri), 19994 in provincia di Chieti (+21), 18988 in provincia di Pescara (+22), 18305 in provincia di Teramo (+36), 629 fuori regione (+7) e 127 (+7) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Due fratelli, noti pregiudicati di origine albanese ma cittadini italiani, N.I. di 25 anni e N.A di 20 anni, entrambi residenti a Pescara, sono stati arrestati in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dal personale della sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura di Chieti nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Chieti in questo periodo estivo e finalizzati alla prevenzione dei reati in materia di stupefacenti, soprattutto nelle zone di riviera. I due sono stati controllati a Montesilvano, nei pressi dell’uscita dello svincolo che collega i comuni di Francavilla al Mare e Montesilvano, allorquando, dopo essere transitati a forte velocità a bordo del loro Suv, si sono fermati in una strada isolata rimanendo in attesa, con il motore e le luci accese, e sono stati affiancati subito dopo da un’utilitaria, anch’essa rimasta con motore e luci accese. Il passeggero dell’utilitaria, all’interno della quale vi erano anche altre due persone, ha ricevuto dal conducente del Suv un involucro. L’immediato intervento degli agenti ha permesso di accertare che era appena avvenuta la cessione di 3 involucri termosaldati contenenti cocaina del peso complessivo di 1,66 grammi e, poiché al momento del controllo i due occupanti del suv hanno tentato di disfarsi di altra sostanza stupefacente, questa è stata prontamente recuperata e quantificata in ulteriori 15 grammi di cocaina suddivisa in . 25 dosi. I due avevano anche la somma di 1130 euro. La successiva perquisizione eseguita presso le loro abitazioni di Pescara ha portato al rinvenimento di altre . 330 banconote da 20 euro cadauna per un totale di 6.600 euro che sono state sottoposte a sequestro in quanto ritenute provento dell’attività di spaccio. I due arrestati, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, Fabiana Rapino, sono stati posti agli arresti domiciliari presso la loro abitazione di Pescara. All’esito all’udienza di convalida che si è tenuta davanti al Tribunale di Pescara, per uno dei due fratelli è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari mentre, per l’altro, già sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’Affidamento in Prova ai Servizi Sociali, nella serata di ieri, in esecuzione del provvedimento emesso in via d’urgenza dall’Ufficio di Sorveglianza di Pescara, è stato revocato tale beneficio e disposta la traduzione in carcere.
Partirà domani mattina il rifornimento straordinario con autobotti e rastrelliere a Chieti e Chieti Scalo: è l’esito della riunione tecnica che si è svolta questa mattina in Comune con il sindaco Diego Ferrara, l’assessore ad Ambiente e transizione ecologica Chiara Zappalorto, il geometra Emidio Di Nardo dell’Aca, Marco Rosati per la Protezione civile comunale. Due i livelli, si procederà con Autobotti a servizio di palazzi dotati di autoclave, domani da piazza Carafa, servizio disponibile dalle 8 alle 20. Per attivarlo chiamare 800 800 838, oppure utilizzare il modulo scaricabile dal link https://aca.pescara.it/primo-piano/emergenza-idrica-2021.html inviando la richiesta alla mail protocollo@aca.pescara.it specificando che si tratta di fornitura per autoclavi. E Rastrelliere fisse con erogatori per la distribuzione ai cittadini: parcheggio coperto del Terminal dei bus e via Aterno n. 181. Orario: 9-13 e 17-20. “Abbiamo messo in campo due filoni di soccorso idrico insieme all’Aca, che ha dato in queste ore piena disponibilità a tamponare l’emergenza e che si aggiungeranno ai servizi già operativi – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto, Per quanto riguarda i palazzi con autoclave, avremo a disposizione un’autobotte dalla capienza di 50 quintali che, per iniziare, sarà ubicata a piazza Carafa, cominciamo da una porzione di città dove il disagio è più sentito, con l’intenzione di spostare il mezzo anche in altre zone del nostro territorio. Si tratta di un luogo strategico per muoversi poi alla volta dei palazzi che faranno richiesta e che si trovano su via Pescara, via Muzio Pansa, via Bellini, via De Virgiliis, via Bellini, via Luca da Penne. L’autobotte stazionerà a piazza Carafa dalle 8 alle 20 e si muoverà in base alle richieste che perverranno al pronto soccorso idrico di Aca, e per cui l’invito è ad attivarle subito, specificando la zona e che si tratta di fornitura per autoclavi. Per quanto riguarda, invece, la distribuzione alla cittadinanza, abbiamo individuato due luoghi dove dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20 stazioneranno le cosiddette “rastrelliere”, cisterne dotate di rubinetti, da cui la popolazione tutta su potrà rifornirsi con bottiglie, taniche e contenitori. Una sarà nel parcheggio coperto del Terminal, l’altra, invece, sarà a Chieti Scalo, in via Aterno n. 181, di Fronte alla sede di Formula Ambiente. In entrambi i punti di distribuzione si potrà accedere con l’auto, grazie al supporto della nostra Polizia Municipale e della Protezione civile comunale, che assicureranno che la distribuzione avvenga nel rispetto dei protocolli covid e in tranquillità, in modo che sia la più capillare e diffusa possibile. Oltre a queste due possibilità, non solo resta sempre operativo, come detto, il pronto soccorso idrico attivabile dal numero verde e la mail sopra riportati, ma chi dovesse avere particolari esigenze (serbatoi sui balconi o nelle pertinenze della casa), potrà contattare l’Aca e chiedere l’attivazione di due ulteriori punti di rifornimento con bocchettoni presenti in città, anche questo potrà accadere solo attraverso richiesta mirata tramite il call center o alla mail indicata. Siamo certi che solo attraverso una piena sinergia fra enti i problemi che abbiamo potranno trovare una giusta soluzione e siccome riteniamo che al momento l’emergenza idrica sia la priorità per tutto il nostro territorio, non solo teatino, ma abruzzese, non possiamo non chiamare in causa la Regione affinché si occupi della questione. L’auspicio è che il Governo regionale metta a disposizione fondi per il riammodernamento delle reti idriche e la lotta alle tante perdite sulle reti, attraverso uno strumento aperto e operativo. Noi chiederemo il coinvolgimento diretto anche dei gestori e dei tecnici, in modo da avviare progetti utili e risolutivi e che si proceda in modo sollecito, anche per farsi trovare pronti all’utilizzo delle tantissime risorse che saranno messe a disposizione dal PNRR che dedica proprio all’emergenza idrica capitoli sostanziali. Vogliamo infine fare un appello alla cittadinanza, della quale ci siamo messi a piena disposizione conoscendo il dramma causato dalla mancanza dell’acqua in piena estate, affinché non la sprechi e ne faccia un uso razionale e responsabile. È nostra intenzione arrivare a più gente possibile, per dare una risposta concreta a un problema emergente, lo faremo cercando di coinvolgere tutti coloro che vivono disagi, per questo chiediamo con forza alla città di collaborare e un atto ulteriore di pazienza, perché la distribuzione avvenga nel modo migliore, senza alcun tipo di intralcio”.
“Una vergogna”. Così il Sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, commenta l’esito della Commissione Provinciale sulle Materie Esplodenti che si è tenuta in Comune a Francavilla questa mattina: tema dell’incontro era, naturalmente, la manifestazione dei fuochi a mare che si sarebbe dovuta tenere domani sera, 18 agosto, come ogni anno. Dalla Prefettura di Chieti è infatti arrivata la revoca alle ditte pirotecniche a poter trasportare i fuochi per allestire lo spettacolo a Francavilla e quindi, di fatto, il diniego ai fuochi. Lo spettacolo pirotecnico si sarebbe dovuto tenere su tutto il tratto costiero di Francavilla, in mare, con le stesse modalità dello scorso anno per evitare assembramenti e favorire il commercio e le presenze in tutta la città, dalla collina al mare. “Della farsa che si è consumata questa mattina” – commenta il primo cittadino – “mi viene solo da esprimere un sentimento di grande amarezza verso un Governo che impedisce ad un territorio di sostenersi in un periodo così critico della nostra storia. Una commissione che è stata convocata ufficialmente solo questa mattina, mentre nella giornata di ieri era già arrivato alle tre ditte il provvedimento di revoca al trasporto dei materiali esplodenti. Nel momento in cui al tavolo, al quale erano presenti più di 20 autorità dello Stato, è stato posto il tema di tale revoca, è stato chiara l’assoluta indisponibilità della Prefettura, oltre ad un imbarazzo iniziale, a revocare tale diniego e questo ha reso palesemente inutili i lavori della seduta”. Alla Commissione erano presenti oltre ai rappresentanti della Prefettura e al Sindaco, il Maggiore dei Carabinieri Massimo Capobianco, il Luogotenente della Stazione di Francavilla al Mare Davide Di Sciullo, il Comandante della Polizia Locale Fabio Torrese, il vice Comandante dei Vigili del Fuoco Dario Pompilio. il Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune Roberto Olivieri, gli artificieri dei Carabinieri, la Capitaneria di Porto di Ortona, la Questura di Chieti col Dottor Fabio Santone, la Asl di Chieti, le ditte pirotecniche. “In dieci anni e mezzo credevo di averle viste tutte, ma non avrei mai immaginato la presa in giro da parte di una Istituzione che convoca una Commissione sapendo già di aver fatto tutto quanto in suo potere per impedire la manifestazione – dice ancora Luciani. Questa mattina, in più di 20 abbiamo perso due ore per una Commissione inutile, ma non è nulla in confronto a quello che perdono tutti gli operatori che fanno parte dell’indotto economico legato ai fuochi di Francavilla. Non si pensi solo alle perdite ingenti delle tre ditte pirotecniche interessate, e a tutti i loro dipendenti. Lo spettacolo diffuso su tutta la città voleva dire una serata sold out per tutto il comparto turistico e commerciale e, come lo scorso anno, presenze in collina e al mare, naturalmente rispettando tutte le prescrizioni di sicurezza vigenti, come è nostro costume da sempre. E invece i fuochi a mare sono stati vietati, mi viene da dire per un capriccio di chi il 27 del mese prende ugualmente lo stipendio e non per un pericolo reale”.

Alle 11:00 di questa mattina è stata convocata dal Comune di Chieti una conferenza stampa sulle problematiche della carenza idrica della città. Da indiscrezioni raccolte, sembrerebbe che ci si sta orientando verso l’installazione di una postazione fissa con un autobotte dell’ACA con ratrelliera al Terminal nella parte del parcheggio. Mentre un’altra postazione fissa con rastrelliera verrebbe ubicata nell’area di risulta di Formula Ambiente a gestione della Protezione civile. Queste due postazioni saranno servite da un autobotte a rastrelliera fornita dall’ACA e gestita dalla Protezione civile nel rispetto della normativa in materia di sicurezza anticontagio. L’ACA provvederà a riempire queste cisterne in modo che durante tutta la giornata i cittadini possono prelevare acqua con taniche e bottiglie. Il servizio di autobotti per riempire le autoclavi sarà messo a disposizione nel cuore di Chieti scalo (zona de Virgilis, via Pescara, zona che va dalla Colonnetta alla caserma dei carabinieri) e i cittadini tramite un modulo scaricabile sul sito dell’ACA oppure tramite il numero verde 800 800 838 avranno la possibilità di comunicare la dotazione di un proprio autoclave. La programmazione partirà domani 18 agosto.
L’Agenzia delle Entrate ha disposto l’avvio di una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 2320 unità da inquadrare nella terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario, di cui 370 posti per le Strutture Centrali (20 per attività di controllo di gestione, 10 per attività connesse alla protezione dei dati, 70 per attività legale, 220 per attività fiscale e 50 per attività di fiscalità internazionale) e 1950 per le Direzioni Regionali per attività amministrativo tributaria.
Sono 15 (di età compresa tra 17 e 73 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 77550. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2518. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 73026 dimessi/guariti (+41 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2006* (-26 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 395 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 61 pazienti (+5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (invariato rispetto aieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1940 (-31 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 876 tamponi molecolari (1294304 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 638 test antigenici (636167). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.99 per cento. Del totale dei casi positivi, 19600 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+12 rispetto a ieri), 19973 in provincia di Chieti (+1), 18966 in provincia di Pescara (+1), 18269 in provincia di Teramo (+8), 622 fuori regione (-2) e 120 (-5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Nei prossimi giorni sarà attivato in città un rifornimento straordinario di acqua potabile sia per le autoclavi, sia per le utenze non provviste di autoclavi. Modalità, numeri di riferimento e località dove poter accedere per effettuare il rifornimento, saranno resi noti nella giornata di domani, al termine di una riunione con la Protezione civile comunale, finalizzata a rendere più esteso ed efficace possibile il rifornimento di acqua ai cittadini. “Ci stiamo coordinando con Aca al fine di rendere operativo questo servizio straordinario al più presto, se possibile già dalla mattina di mercoledì – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla transizione ecologica Chiara Zappalorto – Si tratta di una necessità a fronte della settimana peggiore di emergenza idrica che la nostra città si appresta a vivere con le annunciate chiusure quotidiane del flusso, rese note dall’Aca fino al 23 agosto. L’acqua mancherà infatti tutte le sere nella città alta dalle ore 22 alle 6, mentre per Chieti Scalo tutti giorni sono previste riduzioni di flusso dalle ore 23 alle ore 5.30 del mattino seguente e tutto questo di certo avrà effetti anche sulle scorte e sul ritorno del flusso l’indomani, perciò abbiamo ritenuto necessario organizzare una distribuzione suppletiva di acqua che avverrà con autobotti e per diverse utenze, per rifornire i condomini dotati di autoclave, nonché per distribuire ai cittadini acqua a prescindere dai serbatoi che hanno a casa. La riunione di domani servirà ad attivare una funzione specifica del Coc comunale dedicata all’emergenza idrica e a stabilire le zone di rifornimento dove dovranno approdare le autobotti e i punti di distribuzione di acqua dalle rastrelliere, cioè mezzi fissi, dove potranno recarsi tutti i cittadini con bidoni, bottiglie e contenitori per contenere le scorte. Usufruiremo della protezione civile comunale, affinché queste operazioni si svolgano in sicurezza e rispondenza alle normative covid, ma va ricordato che a prescindere da questa mobilitazione di emergenza, gli utenti che sono provvisti di autoclave possono continuare a chiedere sempre, dunque in ogni momento, il pronto soccorso idrico ad Aca, contattando la società al numero verde 800 800 838, oppure utilizzando il modulo presente sul sito, disponibile al link che segue: https://aca.pescara.it/primo-piano/emergenza-idrica-2021.html alla mail protocollo@aca.pescara.it. Purtroppo in attesa di attivare interventi risolutivi che come Comune socio abbiamo chiesto ad Aca e su cui siamo anche pronti a collaborare a livello progettuale al fine di verificare la fattibilità, dobbiamo affrontare l’emergenza e lo faremo consci che si tratta di un servizio essenziale. Oggi la priorità è quella di alleviare al massimo i disagi della popolazione, stremata dalla mancanza di acqua da settimane, specie quella che vive situazioni di particolare gravità a causa di malattie, della presenza di anziani e disabili non autosufficienti, nonché delle attività ricettive e di intrattenimento che senza acqua non sono in condizione di operare”.




Anche nel fine settimana di Ferragosto, per assicurare ai cittadini di trascorrere serenamente le giornate al mare e nei luoghi di cultura e storia, e poi di passare le serate nei luoghi di ritrovo della cosiddetta “movida”, i Carabinieri della Compagnia di Ortona hanno sorvegliato, lungo tutta la costa che va dal comune di Ortona quello di Casalbordino, sulla sicurezza delle case e delle auto lasciate in sosta sulle strade, vigilato sulla circolazione stradale e per prevenire incendi, fornendo assistenza ai cittadini in difficoltà. Il controllo dei mezzi e la verifica dello stato psicofisico dei conducenti, finalizzato a garantire la sicurezza degli altri automobilisti, ha evidenziato che 4 di loro erano alla guida della loro macchina con un tasso alcolemico superiore a quello consentito. Le patenti sono state subito ritirate e inevitabilmente 3 di loro sono stati segnalati denunciati.
Marzia Muzi, responsabile della Radiologia senologica dell’ospedale di Ortona e referente per la Asl Lanciano Vasto Chieti dello screening mammografico, entra a far parte del Comitato di coordinamento del Gruppo italiano screening mammografico (Gisma). Muzi si occuperà in particolare dell’”Area diagnosi”.Un riconoscimento prestigioso all’interno dell’associazione nazionale che da oltre trent’anni promuove l’estensione dei programmi organizzati di screening mammografico su tutto il territorio italiano, monitorando la qualità della diagnosi e del trattamento offerti alle donne. “Condivido questa nomina con i professionisti insieme ai quali sono quotidianamente impegnata per tenere alti i risultati dello screening – commenta Marzia Muzi -. In particolare ringrazio per la costante e fattiva collaborazione il personale della Segreteria dello screening mammografico”. Lo screening della mammella è un programma di prevenzione che offre a tutte le donne residenti in Abruzzo, con età compresa tra i 50 e i 69 anni, un esame mammografico completamente gratuito a cadenza biennale. In provincia di Chieti l’offerta aziendale è ampia, con circa mille appuntamenti al mese disponibili tra le sedi di Ortona, Chieti, Vasto, Lanciano e Atessa che consentono di offrire un numero di mammografie adeguato alle donne che rientrano nella fascia di età indicata. Nonostante la prolungata sospensione delle prestazioni disposta dalla Regione Abruzzo a causa del Covid-19, che in tutta Italia ha portato a una riduzione media del 53% delle prestazioni, il 2020 nella Asl di Chieti si è chiuso con circa ottomila esami eseguiti a fronte dei 15mila del 2019.
Il Coralia fest si terrà a Chieti dal 18 al 21 agosto 2021 presso il Tricalle Sistema Cultura. Il tema di questa edizione è il diritto alla crescita, che la profonda e diffusa crisi socio-economica provocata dalla pandemia di COVID-19 ha messo in discussione, perché ha ridotto i diritti e le opportunità dei più fragili e delle aree periferiche. Ed è proprio il concetto di crescita il filo conduttore che gli otto relatori, di diversa estrazione culturale e formativa, affronteranno durante le quattro giornate del Coralia Fest. Approfondimenti sullo sviluppo territoriale, sull’economia, il management, il branding e l’arte, con il solo obiettivo di trasmettere energie, fatti, idee, esperienze, condivisi con un linguaggio accessibile ad un vasto pubblico.
La Regione Abruzzo, in esecuzione della legge regionale numero 2 del 2018, su proposta dell’assessore allo Sport, Guido Liris, ha assegnato contributi raddoppiati rispetto al precedente anno per tutte le società e associazioni sportive dilettantistiche che hanno fatto richiesta nel 2020.
Lo sport paralimpico marchiato CIP Abruzzo esulta per la convocazione di Pierpaolo Addesi alle imminenti Paralimpiadi che si disputeranno tra il 24 agosto e il 5 settembre a Tokyo.
Oggi in Abruzzo si sono registrati 76 nuovi positivi di età compresa tra 1 e 86 anni: 13 in provincia di L’Aquila, 13 Chieti, 19 Pescara, 25 Teramo, 5 sono residenti fuori regione o con residenza in accertamento. Sono stati eseguiti 1555 tamponi molecolari e 5859 test antigenici, nessun deceduto, 72985 guariti (+13), 2032 sono attualmente positivi (+62), 56 sono i ricoverati in area medica (+6), 5 in terapia intensiva (invariato), 1971 in isolamento domiciliare (+56).
Il tour di Ferragosto ha portato sindaco Diego Ferrara nelle diverse caserme della città. Prima tappa il comando dei Vigili del Fuoco di Chieti, centrale operativa degli interventi per l’emergenza incendi che nel chietino è stata sensibile e dagli effetti dolorosi. Un passaggio il primo cittadino ha effettuato anche nei comandi della Polizia Municipale, dei Carabinieri, della Polizia Stradale e della Guardia di Finanza: “Siamo qui perché apprezziamo il lavoro e il coraggio quotidiano delle forze dell’ordine, soprattutto i corpi che hanno ruoli più esposti di altri in questi giorni, penso ai nostri Vigili del fuoco che sono stati fondamentali sugli incendi che hanno devastato parti del territorio provinciale nelle scorse settimane – ha detto Ferrara. Ma l’Amministrazione è vicina proprio a tutti e vogliamo testimoniarlo in prima persona, forze con le quali operiamo ogni giorno in una preziosa sinergia istituzionale coordinata dal lavoro di Prefettura e Questura, importanti interlocutori per le istituzioni e per la città”.



Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Giancarlo Cascini hanno portato il saluto dell’Amministrazione ed hanno voluto essere vicini a quanti oggi lavorano e così hanno fatto visita al policlinico, dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Chieti alla Chirurgia toracica, dalla Clinica medica, all’Oculistica alla Chirurgia multidisciplinare.“Si tratta di una visita simbolica, voluta per testimoniare vicinanza e presenza in questa dimensione così importante e delicata per la città e il territorio – dicono il sindaco e l’assessore- La nostra sanità deve essere efficiente e tutelata e noi faremo la nostra parte come Comune e anche in seno al Comitato ristretto dei sindaci Asl, perché le istanze di chi cura e lavora in corsia e nelle sale operatorie e delle realtà professionali e di rappresentanza dei malati siano ascoltate e considerate. La salute è un diritto, così come un diritto avere un ospedale moderno, accogliente e dove siano percepibili le manutenzioni e servizi essenziali, dall’aria condizionata al decoro, agli spazi e alle strumentazione d’avanguardia, specie quando le strutture sono datate e attendono interventi. Nella consapevolezza che la Regione ha annunciato fondi per 49 milioni di euro sull’ospedale, chiederemo che la priorità sia una ristrutturazione del presidio, affinché i fondi siano usati in modo utile e tempestivo e a questi si aggiungano altre risorse per dare al nostro ospedale tutto ciò di cui ha bisogno”.


Lo spettacolo pirotecnico del 16 agosto, in onore di San Rocco, è rinviato al 29 agosto. Lo ha reso noto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli. “Condividendo con il comitato, la parrocchia e la ditta incaricata si é deciso di rinviare a domenica 29 agosto i fuochi d’artificio. La stagione calda, la siccità e le previsioni che danno temperature sostenute anche per la prossima settimana ci permettono, per senso di responsabilità, di sospendere il tradizionale spettacolo pirotecnico. Abbiamo lottato per mesi per garantire la sicurezza sanitaria e questa ulteriore privazione non può che essere un modo per donarci serenità, in un momento fon troppo inquieto per la pandemia e gli incendi che si registrano da più parti sul territorio abruzzese – ha scritto Carulli. Raccomandiamo alla cittadinanza di osservare il rigoroso rispetto dell’ultima ordinanza, firmata ieri mattina, in cui é vietata l’accensione di fuochi su tutto il territorio comunale, l’uso di fuochi e spettacolo pirotecnico di qualsiasi natura e il lancio di lanterne volanti. La sicurezza e la salvaguardia del patrimonio naturale prima di tutto. Onoreremo le nostre feste anche e soprattutto mettendoci a riparo dai rischi.Grazie a tutti per la comprensione”. Carulli ha anche ringraziato di cuore la Protezione Civile di Cepagatti che tempestivamente, nella tarda mattinata di ieri, é intervenuta nello spegnimento di un fuoco a ridosso centro urbano di Roccamontepiano. Erano in missione in ricognizione sul territorio per garantire il servizio di vigilanza antincendio – ha raccontato il sindaco. Appena hanno avvistato il fumo si sono recati sul posto. Abbiamo una situazione drammatica a causa del caldo torrido e della stagione particolarmente secca, tanto che già ieri il Comune ha predisposto una ordinanza di divieto assoluto di accensione fuochi all’aperto, fuochi d’artificio e lanterne volanti. L’ordinanza é stata firmata oggi e prevede sanzioni salatissime, la denuncia penale per chi causa danni al patrimonio pubblico e privato, nonché l’incolumità delle persone. Ringrazio anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che si sono recati sul posto e sono intervenuti, ciascuno per propria competenza. Domani stesso relazionerò l’accaduto presentando una formale denuncia contro ignoti presso la Stazione Carabinieri affinché i responsabili di questo secondo episodio, in due giorni, siano presi è assicurati alla giustizia. Chiunque é grado di fornire informazioni utili é pregato di avvisare i Carabinieri o il sottoscritto”
L’obiettivo raggiunto del 70% di popolazione vaccinata in provincia di Chieti è stato occasione per il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, per ringraziare tutte le associazioni di volontariato impegnate lungamente nei centri vaccinali. E’ stata scritta una lettera diffusa per il tramite dei Centri operativi comunali e dei responsabili degli hub che operano quotidianamente a stretto contatto con i volontari. “Abbiamo condiviso mesi faticosi, difficili per l’impatto emotivo che hanno generato e per l’impegno organizzativo che ha messo a dura prova la Sanità pubblica – scrive Schael nella nota -. Nella nostra Asl è diventato centrale il contrasto alla pandemia, su cui abbiamo investito moltissime risorse per dare assistenza adeguata ai pazienti ricoverati e ai domiciliari, ma sul fronte della prevenzione è stato il Volontariato la nostra vera e grande forza. Vi abbiamo chiesto tanto, ne siamo consapevoli, ma avete dato al Servizio sanitario e alle Vostre Comunità molto di più, con uno slancio di generosità e una dedizione al servizio che rende onore alle organizzazioni rappresentate. Grazie al Vostro prezioso aiuto abbiamo raggiunto risultati straordinari, che hanno dato un primato assoluto alla provincia di Chieti: solo da noi con lo screening è stato testato oltre il 60% della popolazione, solo da noi la media dei vaccinati ha raggiunto il 70%, portandoci a centrare in anticipo l’obiettivo fissato dal Generale Francesco Paolo Figliuolo. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla Vostra straordinaria partecipazione, al grande cuore che Vi porta a presidiare ormai da sei mesi palazzetti e strutture nei quali abbiamo eseguito prima i test di massa e oggi le vaccinazioni. Questo Vostro impegno volge al termine, perché la campagna vaccinale si sta avvicinando alle battute finali, con gli ultimi richiami e le residue prime dosi che vengono prenotate in questi giorni. E’ doveroso, perciò, ringraziarVi per quanto Vi siete prodigati per la salute pubblica e per mettere al sicuro le nostre Comunità. Senza il Vostro aiuto non avremmo potuto fare così tanto ed è giusto rendervene merito pubblicamente, affinché tutti sappiano e possa riconoscere il valore impagabile del nostro VolontarioAlle donne e agli uomini che sono stati così a lungo al nostro fianco – conclude Schael – va il nostro apprezzamento più sentito, e un “grazie” che viene dal cuore: vorremmo che arrivasse dritto al Vostro, li abbiamo sentiti battere insieme ed è stato bellissimo».
La questione acqua o meglio, ACA continua a tenere banco. Il Sindaco ha rilasciato nei giorni scorsi un esaustivo comunicato stampa in cui ha dato conto alla cittadinanza dei problemi che affliggono la società che gestisce il servizio ed allo stesso tempo, ha chiarito il ruolo che può svolgere il Comune di Chieti per fornire risposte ai tantissimi cittadini esausti di subire questo disservizio che, sarebbe bene ricordare, per qualcuno è tutto fuorché momentaneo.

“In relazione alle notizie stampa e all’interrogazione del gruppo consiliare comunale della Lega, di cui il primo firmatario è il Consigliere Mario Colantonio, l’Amministrazione comunale di Chieti precisa che la documentazione richiesta dal consigliere Mario Colantonio sull’accordo pluriennale sottoscritto con la Direzione Generale Musei Abruzzo del Ministero della Cultura, stranamente indirizzata solo per conoscenza al Presidente della Deputazione Teatrale, è l’ennesima dimostrazione dell’amore che queste persone nutrono per la nostra Città”: lo dicono il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare e il presidente della Deputazione teatrale Giustino Angeloni. “L’attacco alla Convenzione, risultato storico conseguito dall’attuale Amministrazione comunale di Chieti, ha il sapore dell’invidia e i colori del livore e la strana preoccupazione che quello che sarà realizzato potrà avere successo e portare un beneficio economico al commercio ed al turismo di Chieti – riprendono De Cesare e Angeloni – In modo molto originale, il Consigliere comunale (lo stesso che ha votato una riduzione di 165.000 euro del contributo annuale al Teatro) si preoccupa di verificare se la governance del Teatro abbia saputo fare i conti e pone quesiti di carattere tecnico come se si trattasse di lavori pubblici (quelli che lui ha amministrato con i risultati che i cittadini possono vedere!). Vogliamo rassicurare i cittadini che i conti li sappiamo fare (a differenza di qualcuno che ha indebitato il nostro Comune per 78 milioni di euro!) e li sanno fare al Teatro Marrucino dove, nonostante i tagli continui alle risorse, il bilancio da ormai dieci anni è sempre stato in pareggio. Prima di firmare la Convenzione sono stati effettuati sopralluoghi tecnici, è stato verificato lo stato dei luoghi, effettuata una stima dei costi delle operazioni necessarie e programmati interventi, di concerto con la Direzione Generale Musei, per migliorare la fruibilità degli spazi, a partire dal 2022.In Teatro sono state organizzate riunioni con operatori economici del mondo dello spettacolo per definire i tempi della programmazione 2022 perché quest’anno le restrizioni Covid non lo consentivano e sono stati elaborati scenari di piani finanziari che troveranno risorse anche dalle sponsorizzazioni. Nonostante lo scorso anno, l’allora Consigliere di maggioranza Colantonio, non si sia minimamente preoccupato della sicurezza dei cittadini e del piano finanziario del Teatro che ha organizzato con successo gli eventi alla Civitella nei mesi di agosto e settembre (serviva come risultato da sbandierare in campagna elettorale?), vogliamo rassicurarlo che avrà modo di verificare, nei termini di legge, la documentazione richiesta, perché chi amministra oggi lo fa nel rispetto della legge e delle normative di settore e in trasparenza, con l’unico fine di dare alla comunità servizi e risposte che merita e che per anni, purtroppo, non ha avuto”.
Giornata di pulizie in città per Formula Ambiente, che su indicazione dell’Amministrazione sta procedendo alla pulizia di diverse strade e piazze cittadinea cominciare da Corso Marrucino. “Un segno di rispetto per la comunità e per i turisti che in questo periodo frequenteranno la città- dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Chiara Zappalorto- in questi giorni Formula sta procedendo a una pulizia speciale delle strade e piazze, in modo da rendere la fruizione più decorosa in un momento in cui la città è più frequentata sia dai residenti in ferie che dai turisti. Un’operazione iniziata dal corso principale, che nei prossimi giorni verrà svolta anche a Chieti Scalo e nelle aree più frequentate, esattamente come si fa nelle case, perché vogliamo avere per la nostra città le medesime attenzioni. Quella contro il degrado è una battaglia che abbiamo ingaggiato dal primo giorno, così come la manutenzione della città. Formula sta utilizzando prodotti ecocompatibili per smacchiare e sgrassare le mattonelle del Corso, sostanze utilizzate settimane fa anche per restituire decoro alle fontane. Un’operazione per rinfrescare le aree più frequentate, che si ripeterà in modo che non si sporchino oltre il limite e rendano così più agevole anche ogni altra operazione di manutenzione”.
Come in tutto l’Abruzzo, domani, sabato 14, e domenica 15 agosto 2021 i centri per la vaccinazione contro il Covid-19 della provincia di Chieti resteranno chiusi per concedere agli operatori la meritata pausa di Ferragosto. Da lunedì 16 agosto in poi i centri vaccinali riapriranno e resteranno accessibili senza prenotazione per i ragazzi dai 12 ai 18 anni. Da lunedì 16 a venerdì 20 agosto l’accesso sarà libero anche per tutte le altre fasce di età. Nei giorni successivi gli “over 18” potranno, come sempre, prenotarsi sulla piattaforma di Poste Italiane (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it). La Asl Lanciano Vasto Chieti ha stilato il calendario delle aperture dei centri vaccinali fino a fine mese, con orari al mattino dalle 9 alle 13 e, al pomeriggio, dalle 15 alle 18. A Chieti il PalaUda sarà aperto la mattina del 16 e 17 agosto 2021; il Pala Colle dell’Ara aprirà al mattino il 25, 26, 27, 30 e 31 agosto; l’Uccp nel Vecchio ospedale dal 23 al 27 nonché 30 e 31 agosto (mattina e pomeriggio). A Lanciano il PalaMasciangelo sarà aperto tutti i pomeriggi del mese di agosto. A Vasto il PalaBCC sarà aperto tutte le mattine di agosto, tranne i giorni 21, 22, 28 e 29. Al Palazzetto dello sport di San Salvo aperture al mattino dal 17 al 31 agosto (il 20 anche di pomeriggio); i giorni di chiusura saranno il 16, 22, 23, 28 e 29. Alla Micoperi di Ortona aperture mattina e pomeriggio il 24, 27 e 30 agosto. All’ospedale di Atessa aperture mattina e pomeriggio il 23 e 24 agosto. Al Centro riuso di Francavilla al Mare si vaccinerà mattina e pomeriggio il 23, 25, 26, 30 e 31 agosto. Al Presidio territoriale di assistenza di Guardiagrele mattina e pomeriggio il 25 agosto. Al Presidio territoriale di assistenza di Gissi apertura mattina e pomeriggio il 17 e 26 agosto. Al Centro vaccinale di San Vito Chietino apertura mattina e pomeriggio il 18 agosto. A Ripa Teatina apertura il pomeriggio del 18 agosto.
La mattina di Giovedì 12 Agosto 2021 alle 10.00 a Pescara, nella Sala Corradino D’Ascanio presso la sede della Regione Abruzzo in Piazza Unione, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento “10 Giornate in Pietra 2021” che si svolgerà dal 18 al 29 agosto 2021 a Lettomanoppello “Città della Pietra” della Maiella, con la direzione artistica del riconfermato Stefano Faccini, il coordinamento dell’Assessore al turismo Arianna Barbetta e del Dott .Giuseppe Ferrante e la consulenza del Prof. Giacinto Di Pietrantonio, Critico e curatore d’arte, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’ Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.

La festa della Madonna Assunta in Cielo del 15 agosto e quella di San Rocco del 16 agosto di Roccamontepiano si svolgeranno ma in modo contenuto tale da poter mantenere attive ogni misura di salvaguardia per la salute pubblica.
Si apre una nuova fase per il turismo speleologico abruzzese e la conservazione del suo patrimonio. Stamane presso la sede dell’assessorato al Turismo l’assessore Daniele D’Amario ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Federazione speleologica abruzzese, rappresentata dal presidente Gabriele La Rovere, per avviare una serie di azioni di tutela e valorizzazione dell’importante patrimonio speleologico regionale. “Le tante grotte naturali e artificiali disseminate sul territorio regionale – ha sottolineato D’Amario- rappresentano un’occasione di sviluppo turistico che non può essere sottovalutata. Per questo, dopo anni di inerzia, abbiamo deciso dare vita ad una collaborazione strategica con la federazione speleologica abruzzese che riesca a raggiungere un duplice obiettivo: la valorizzazione delle grotte come prodotto turistico e la realizzazione di un Catasto regionale delle Grotte e delle Aree carsiche della Regione Abruzzo (Ca.Gra, ndr). Sul primo obiettivo – ha aggiunto D’Amario – siamo certi che l’offerta speleologica calzi perfettamente con l’idea di turismo sostenibile come elemento centrale della nostra offerta turistica; per quanto riguarda invece la realizzazione del Catasto la conoscenza e la professionalità dei tanti operatori speleologi abruzzesi riusciranno a produrre un lavoro scientifico che si ponga come punto di partenza sulla consistenza del patrimonio”. Negli ultimi anni il turismo speleologico ha trovato una grossa risposta sul mercato nazionale; il potenziamento dell’offerta ma soprattutto un’azione generale di riordino del sistema rappresentano passaggi ineludibili. Il Catasto sarà realizzato e gestito dalla federazione speleologica che avrà anche il compito di aggiornare lo stato delle conoscenze relative alla cavita naturali presenti sul territorio regionale; la promozione turistica sarà invece compito della Regione Abruzzo. A margine della firma del protocollo d’intesa è stata ricordata la figura del professor Ezio Burri, docente all’Università dell’Aquila e socio fondatore del Club Speleologico di Chieti, scomparso qualche mese fa, anima e motore dell’intesa sottoscritta oggi.

In questi giorni la Ica Srl, gestore di alcune riscossioni per conto del Comune di Chieti, sta inviando agli esercenti la richiesta dei canoni per le insegne commerciali delle attività, che l’Ente negli anni scorsi ha stabilito, ma non ha mai provveduto a incassare. “Si tratta di quote relative al 2021, dovute in base a regole stabilite non da questa Amministrazione, che ha provveduto solo a una lievissima attualizzazione degli importi, in linea con quanto richiesto dal piano di riequilibrio economico e finanziario dell’Ente – chiariscono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Tiziana Della Penna e Manuel Pantalone – Una premessa doverosa, perché succede, come sta accadendo anche per altre spettanze, nello specifico, i passi carrabili di cui è sempre Ica che si occupa della riscossione, che per diversi anni il Comune o chi per esso, non abbia fatto il censimento degli utenti o lo abbia fatto in maniera incompleta e non rispondente, di conseguenza non ha richiesto le spettanze che pure aveva fissato quando ha regolamentato la materia delle insegne luminos, fisse e mobili che insistono sul suolo pubblico cittadino. Questa attività è prevista da molti anni dal Regolamento del Comune e che, dunque, non abbiamo deciso noi, è naturalmente ripresa e a fronte dei nuovi censimenti che il soggetto gestore sta facendo per il 2021, così l’utenza a cui il Comune non aveva chiesto per anni spettanze, ha ricevuto oggi richieste che sarebbero dovute partire anche nelle annualità pregresse e se ciò fosse accaduto, oggi non staremmo qui a parlare di questa situazione. Per sostenere le categorie commerciali stiamo facendo davvero tutto quello che rientra nelle competenze del Comune, per questo riteniamo che debbano essere ricercate le responsabilità della situazione che si sta verificando e le motivazioni che hanno portato al mancato recapito delle spettanze. Quanto agli invii di questi giorni, non possiamo fare altro che prendere atto, dovendo applicare normative vigenti, ma siamo certi che il gestore del servizio metterà a disposizione degli utenti tutti gli strumenti necessari per potersi mettere in regola e anche per far pesare il meno possibile tali importi. Dal nostro canto ribadiamo lo sconcerto per l’inerzia trovata e chiedere a chi gestisce il servizio che non si verifichino più situazioni simili, che si trasformano in un onere per chi paga, ma che lo rappresentano anche per l’Ente che per anni è rimasto privo di queste entrate, sebbene fossero previste dal bilancio”.
Più che positivo il bilancio sul concerto di Fabio Concato e Paolo Di Sabatino Trio ieri sera alla Villa comunale di Chieti, una serata speciale iniziata con il saluto del vicesindaco Paolo De Cesare al pubblico e ai volontari della Protezione civile e con il pensiero che Fabio Concato, una volta sul palco, ha riservato all’Abruzzo, terra d’origine dei suoi nonni e luogo a cui ha detto di essere particolarmente legato.“Una serata davvero fantastica – commenta il vicesindaco e assessore agli eventi Paolo De Cesare -Abbiamo inizialmente temuto per via della pioggia che ieri pomeriggio è caduta all’improvviso sulla città, costringendo i volontari della protezione civile e anche gli addetti ai lavori e i tecnici a mettere in sicurezza le attrezzature e la platea. Tutto è stato subito ripristinato, una volta passato il temporale e Chieti ha potuto vivere davvero un evento di altissima qualità. Ho avuto modo di ringraziare Concato prima del concerto, lui conosce la nostra città, come conosce bene l’Abruzzo, avendo origini abruzzesi da parte dei nonni. Eravamo certi che il suo nome avrebbe brillato e il concerto ha mantenuto tutte le promesse, dimostrandosi un mix riuscito di qualità, eleganza e ironia: con Paolo Di Sabatino e i suoi musicisti jazz il sodalizio continua da qualche anno, ma i successi che hanno fatto di Concato una delle voci e degli autori più cari al panorama musicale italiano, sono stati godibili anche in questa nuova chiave. Sexy tango, Guido Piano, Domenica Bestiale, Rosalina, ma anche Fiore di Maggio e Gigi, la canzone che ha dedicato al padre musicista che gli ha fatto scoprire l’amore per il jazz, sono stati tappe di un gran bel viaggio nella musica d’autore italiana durato un paio d’ore. Di questo lo ringraziamo, come ringraziamo anche tutti gli addetti ai controlli e alla logistica, che ci hanno consentito di fare questo primo grande evento nel pieno rispetto delle prescrizioni covid. Al concerto i posti erano ad personam, perché prenotati tramite il circuito Ciao ticket e si entrava solo con green pass. L’organizzazione ha funzionato senza intoppi, piena ed efficiente la sinergia fra Polizia Municipale, forze dell’ordine e protezione civile, che ieri sera è stata occasione per fare un vero e proprio rodaggio che tornerà in campo per il concerto di Nek a Piazzale Marconi, il 18 settembre prossimo. A breve saranno aperte le vendite dei biglietti, disponibili online, nelle tabaccherie e nei circuiti e negozi autorizzati Ciao Ticket, anche per questo evento il costo è simbolico e ammonterà a 1 euro, per coprire le spese delle prenotazioni, passaggio necessario per applicare le prescrizioni richieste dalla nuova normativa anti covid in vigore dal 6 agosto. Siamo lieti che in città torni la grande musica e lavoreremo perché nei prossimi mesi e anni sia un crescendo”.
Sono 140 (di età compresa tra 1 e 86 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 77262. Il totale risulta inferiore in quanto è stato sottratto 1 caso, comunicato nei giorni scorsi, risultato in carico ad altra Regione.
Il Comune di Chieti ha partecipato a due bandi del Ministero della Pubblica Istruzione per finanziare diversi interventi a beneficio delle scuole e delle palestre cittadine e che potranno essere cantierati entro l’autunno “I bandi sono due, quello più corposo ci consentirà di attingere a fondi strutturali europei per l’adeguamento funzionale e messa in sicurezza dell’impiantistica delle palestre, aree da gioco e impianti sportivi adibiti a uso didattico, nonché di mense scolastiche e relativo allestimento – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Lavori Pubblici e Istruzione Stefano Rispoli e Teresa Giammarino – L’altro bando riguarda invece la manutenzione, 200000 euro la posta che possiamo chiedere e che spalmeremo su interventi di spicciola manutenzione su 20 scuole che aspettano da anni di avere ascolto e interventi. Come capoluogo di provincia possiamo ambire all’approvazione di ben 4 progetti per il primo bando, pari a 1.200.000 euro, cosa che ci ha convinto a pensare interventi per ogni comprensivo. Due comprensivi hanno scelto di operare per la messa in sicurezza di due palestre, gli altri due agiranno sulle mense. Sul fronte palestre, si agirà al fine di migliorare l’impiantistica sportiva ospitata dalle scuole, anche vista l’intenzione dell’Amministrazione di farne uso per attività extrascolastiche. I fondi, parliamo di 350.000 euro per ognuna, quindi circa 800.000 euro, consentiranno la messa in sicurezza e l’adeguamento degli spazi. Per quanto riguarda le mense, le risorse a disposizione sono circa 200.000 euro per intervento e prevedono anche qui la messa in sicurezza e l’adeguamento funzionale. L’Ente ha risposto anche all’avviso pubblico ministeriale finalizzato all’ulteriore messa in sicurezza degli ambienti scolastici e che individua risorse per il quinquennio 2021/2025 destinato ad asili nido e scuole dell’infanzia. Attraverso queste risorse potremo sistemare buona parte della manutenzione straordinaria e ordinaria nelle scuole e dare risposte alle priorità che ci arrivano proprio dai vari istituti sul fronte della messa in sicurezza, allargamento delle aule e ricavo di ulteriori spazi per poter consentire le lezioni con il necessario distanziamento”.