La Giunta Comunale di San Giovanni Teatino ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione di Via Lisbona. Gli interventi riguarderanno il tratto che va dall’intersezione con via Belvedere fino all’intersezione con Via Ciafarda.
Il progetto, redatto dall’Arch. Gaetano Evangelista per un importo complessivo di intervento di 100mila euro, prevede la realizzazione di un nuovo manto stradale, la realizzazione di un muretto di controripa sul lato sinistro della strada, dell’altezza di 50 centimetri, e la posa in opera di un tratto di rete per la raccolta delle acque meteoriche.
Saranno inoltre sistemate sia l’area di proprietà comunale antistante la recinzione privata di via Lisbona n.9, sia l’area, sempre di proprietà comunale, antistante il condominio di via Lisbona n.11, con la realizzazione di parcheggi nelle aree adiacenti la recinzione condominiale.
“La riqualificazione di Via Lisbona – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – rientra nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022, e rappresenta un ulteriore passo verso la messa in sicurezza e la riqualificazione delle nostre strade. Dopo importanti interventi su arterie cruciali come Via Mazzini, Via Aldo Moro, Via Vittorio Emanuele, Via Pietro Nenni, Via Amendola e Via Verdi, il territorio continua a essere interessato da progetti pensati per rendere la viabilità sempre più funzionale e sicura”.



Il sindaco di Ortona Leo Castiglione ha firmato l’ordinanza che vieta i fuochi d’artificio fino al 22 agosto. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di utilizzo di fuochi pirotecnici, petardi, razzi, fuochi d’artificio, lanterne di carta e ogni altro artificio pirotecnico su tutto il territorio comunale nelle prossime settimane che si annunciano di particolare caldo. Una decisione, si legge in un comunicato, avallata dalle raccomandazioni espresse dalla nota inviata martedì 10 dal Prefetto Armando Forgione che sollecitava i Sindaci ad una attenta valutazione di tutte le iniziative finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli incendi in queste settimane in cui sono previste particolari condizioni climatiche, più favorevoli all’innesco e propagazione di incendi boschivi. “Il nostro territorio è stato gravemente colpito dagli incendi di inizio agosto – sottolinea il Sindaco Castiglione – e dobbiamo prestare la massima attenzione per evitare altre sciagure. Questo provvedimento non deve essere inteso in maniere restrittiva ma di tutela della incolumità e sicurezza pubblica e del nostro territorio. Il rischio incendi resta alto e vanno attivate tutte le iniziative di prevenzione. Per questo confido molto anche nella sensibilità e responsabilità civica della nostra comunità, già dimostrate nei tragici momenti dei violenti e devastanti incendi che hanno colpito il nostro territorio a inizio mese”.
L’indennita’ forfettaria che la Giunta comunale ha deciso di riconoscere a due componenti dello staff del sindaco, aspramente contestata dall’intera Minoranza, ha suscitato una serie di reazioni e commenti. Sulla questione interviene il sindaco Diego Ferrara che parla di strumentalizzazioni imbarazzanti. “Da Sindaco e da capo di una pubblica Amministrazione, mi duole dover stare a rimarcare l’entità del risparmio generato sul lavoro di dipendenti, che, pur a termine e di staff, ogni giorno svolgono attività di servizio nei confronti dell’Ente e della città e lo fanno senza guardare a date e orari, proprio perché parte di una prima linea importante e sensibile della vita amministrativa – dice il primo cittadino. -Chi lavora, sa perfettamente che la forfettizzazione dello straordinario comporta una riduzione del costo del lavoro. Lo sa bene anche chi ha governato prima di noi, che, giustamente, ha riconosciuto compensi al suo staff e di entità ben superiore a quella in questione, perché oltre all’indennità forfettaria per alcuni, per altri si è continuato a fare ricorso anche agli straordinari. Una pratica di cui si parla nero su bianco anche nella delibera in questione, quando si dà atto di procedere visto che, testuale: “Le precedenti amministrazioni hanno riconosciuto ad alcuni componenti dello Staff del Sindaco un unico emolumento omnicomprensivo annuo in sostituzione del trattamento economico accessorio derivante dall’applicazione del CCNL”. Chi grida allo scempio oggi rivelando poca memoria, ha anche una scarsa conoscenza della materia, perché se avessimo applicato i compensi tabellari del contratto collettivo, le cifre sarebbero state di ben altra entità e non avrebbero certo generato un risparmio medio complessivo di cento euro al mese come accade ora e come, d’accordo con i lavoratori, si è deciso anche nel rispetto delle condizioni economiche e finanziarie dell’Ente. Invece, dopo mesi di opposizione inconsistente e infruttuosa e nessuna proposta utile alla città, si cerca ora di fare leva su uno scandalo che non esiste, offendendo la dignità delle persone che lavorano. Perché è di questo che si tratta ed è, questo sì, poco dignitoso, che si getti fango e si mettano alla berlina nella rete e sui social delle persone solo per il ruolo che in questa fase rivestono, anche alla luce del fatto che a chi li ha preceduti non è mai stato riservato da alcuno un tale trattamento”.
Alle 17,00 è iniziata la riunione tra i verti dell’ACA e i sindaci interessati all’emergenza idrica per fare il punto della situazione e concordare le modalità di interruzione della fornitura di acqua. Intanto la Prefettura di Pescara oggi ha inviato una nota a tutti i sindaci della Provincia di Pescara affinché sensibilizzino, se e con le modalità ritenute più idonee ed efficaci, i cittadini ad un uso consapevole della risorsa idrica potabile.
“L’aumento vertiginoso delle nuove povertà, i bisogni sanitari emergenti aggravati dalla pandemia, obbligano le istituzioni a una riflessione consapevole e di ampia portata. E con questo spirito abbiamo aderito a una iniziativa che intende volgere lo sguardo alle fragilita’ e alle disuguaglianze, un’attenzione da noi sempre condivisa e testimoniata dalla volontà di mettere al centro della nostra azione amministrativa l’individuo e le categorie più disagiate e vulnerabili”. A parlare l’assessore alle Politiche Sociali, Pietro Quaresimale, intervenuto questa mattina alla conferenza stampa di presentazione della prima edizione di “The Last Twenty – I più piccoli insieme ai più poveri per costruire il presente”, il meeting itinerante, alternativo al G20, dedicato ai paesi più poveri della terra, che farà tappa in Abruzzo dal 17 al 21 settembre. A promuoverlo organizzazioni non governative, associazioni di volontariato, amministrazioni comunali, agenzie di cooperazione internazionale, le comunità di immigrati, la Federazione degli organismi cristiani e l’ITRIA (associazione itinerari turistico-religiosi interculturali accessibili). “Il risultato di questi incontri, che attraverseranno l’Italia da Milano a Santa Maria di Leuca – ha spiegato il presidente dell’Itria, Dino Angelaccio – sarà formalizzato in un documento collettivo che porremo all’attenzione dell’assemblea generale dell’Onu, dei paesi aderenti al G20 e alle autorità religiose. Il nostro vuole essere un summit che parte dal “basso”, per raccontare i paesi più poveri della terra e aiutarli nell’affermazione dei diritti insindacabili, come quello alla salute, all’istruzione e alla cultura. Un’occasione per costruire una rete trasversale di attori, interessati a promuovere una nuova cultura dell’accoglienza”.
“Ringrazio operatori e volontari che sono impegnati nei nostri centri vaccinali mentre il Paese è in ferie, perché è assolutamente vero che Il Covid non va in vacanza, ma nemmeno la demagogia. Perché di questo si tratta se la rimodulazione degli orari dei centri vaccinali viene recepita come una riduzione di servizi”. Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael torna sull’argomento per chiarire aspetti importanti: “Dopo tutte le azioni messe in campo contro il Covid-19 da febbraio a oggi, prima con gli screening e poi con una campagna vaccinale che non ha eguali – prosegue Schael – nessuno può sostenere che non abbiamo a cuore la salute pubblica. Abbiamo vaccinato oltre il 70% della popolazione, e facciamo in media ancora più di 1.000 prima dosi al giorno. Nei due giorni di Ferragosto la chiusura è stata disposta per assenza di prenotazioni, che ha offerto la possibilità di dare ai nostri operatori e ai volontari un po’ di meritato riposo. Ma in generale le liste vaccinali sono semivuote, quindi concentrare l’attività al mattino o al pomeriggio non rappresenta affatto una riduzione. D’altra parte gli Open day che stiamo promuovendo a macchia di leopardo sul territorio servono proprio a incentivare una partecipazione che ormai è molto diluita, perciò l’impegno sulla salute pubblica è convincere gli indecisi o i reticenti più che bacchettare la Asl. In ogni caso la nostra offerta per il mese di agosto è articolata sia al mattino che al pomeriggio nei diversi Hub, proprio per andare incontro alle esigenze di tutti ”. E a proposito di Open Day ne sono stati programmati altri: Atessa: si va avanti fino a venerdì 13 agosto, al mattino. Gissi: martedì 17 agosto tutto il giorno. Ripa Teatina: 18 agosto pomeriggio dopo le 15. Le sedi sono state scelte in funzione del tasso di vaccinazione ancora da migliorare di alcuni territori, dove resta ancora una percentuale importante di popolazione che non ha ricevuto nemmeno la prima dose. Intanto a Chieti prosegue l’allestimento del Pala Colle dell’Ara, dove sono in corso piccoli interventi di adeguamento in tema di sicurezza e accreditamento richiesti dai Servizi Asl preposti. Le vaccinazioni sono già prenotabili sulla piattaforma Poste, si apre il 25 agosto.
Sono 141 (di età compresa tra 1 e 88 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 77123. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati sottratti 2 casi, comunicati nei giorni scorsi, risultati in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2516 (si tratta di un 94enne della provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72725 dimessi/guariti (+60 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1882* (+78 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 350 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 48 pazienti (-5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1833 (+83 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2793 tamponi molecolari (1284423 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3400 test antigenici (617176). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.27 per cento. Del totale dei casi positivi, 19500 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+25 rispetto a ieri), 19882 in provincia di Chieti (+21), 18863 in provincia di Pescara (+56), 18140 in provincia di Teramo (+35), 619 fuori regione (+3) e 119 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Da questa mattina, dai rubinetti di diversi quartieri di Chieti esce solo un filo d’acqua. Siamo dinanzi all’ennesima riduzione idrica imposta da Aca Spa e non comunicata alla cittadinanza”. Lo denuncia il consigliere Giampiero Riccardo (Chieti Viva). “Nel frattempo Aca informa dell’anticipo alle 22 della chiusura programmata del flusso idrico per i giorni dall’11 al 13 agosto e del 16 agosto. Un nuova mazzata per bar e ristoranti, oltre ai consueti disservizi per tutti i cittadini, dice ancora Riccardo. Davanti al precipitare della situazione, risulta sempre più urgente la convocazione della Conferenza dei Capigruppo, per programmare entro fine Agosto, il Consiglio straordinario richiesto dalla minoranza sulla crisi idrica, alla presenza dei vertici Aca ed Ersi. Aca Spa, conclude il consigliere comunale, deve metterci per iscritto gli investimenti fatti sulle reti e garantire quando quelli programmati partiranno, ed infine assicurarci che in futuro non ci saranno più interruzioni idriche di questa portata. Se ciò non avviene, viene meno la missione aziendale, e quindi Chieti deve essere libera di valutare una strada alternativa”.
Nella notte di San Lorenzo, nella galleria d’arte “Vigna” di Villa Caldari a Ortona, è stata inaugurata la mostra personale di pittura di Stefania Barile, a cura dl critico d’arte Massimo Pasqualone.
La Squadra Mobile della Questura di Chieti ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa emessa dal Gip presso il Tribunale di Chieti nei confronti di una donna di 60 anni di origine sudamericana residente a Chieti. L’ordinanza è stata emessa a seguito di attività di un’indagine condotta dagli uomini della seconda sezione della Squadra Mobile – Reati contro la persona, che hanno ricevuto la denuncia-querela presentata dalle figlie della vittima, una donna di 91 anni, affetta da grave malattia degenerativa: i reati contestati alla sudamericana, assunta dalla famiglia come badante, sono maltrattamenti e lesioni personali aggravate. Le figlie dell’anziana, a seguito di un delicato intervento chirurgico per la sostituzione della sonda PEG, non riuscendo a capacitarsi delle molteplici problematiche post-operatorie intervenute a seguito delle dimissioni ospedaliere della madre, hanno deciso di installare una telecamera nella stanza da letto della donna. La sera stessa, nel visionare le immagini, hanno scoperto la terribile e agghiacciante verità: la badante viene ripresa mentre strattona l’anziana, assolutamente inerme nel letto, che viene colpita con pugni sui fianchi e sull’addome, proprio nel punto in cui, pochi giorni prima, aveva subito l’intervento chirurgico con conseguente fuoriuscita ematica. Da qui l’immediata denuncia e la ricostruzione di due anni di vessazioni. In particolare è emerso come la badante, con condotte violente e reiterate, aveva posto in essere maltrattamenti consistiti in percosse e lesioni che l’inerme 91enne, costretta a letto senza potersi muovere, incapace di parlare ed impossibilitata a poter richiedere aiuto, aveva subito impotente, riportando lividi e ferite nonché gravi lesioni quali la lussazione della spalla, la sublussazione del gomito, edemi diffusi e graffi. Sono stati ricostruiti, inoltre, episodi di inspiegabile crudeltà ai danni dell’anziana quali ripetute trazioni sul catetere vescicale con fuoriuscita dello stesso, ripetuti traumatismi da corpo contundente che hanno cagionato un edema massivo nella regione vulvare, nonché frequenti e recidivanti ematurie su varie parti del corpo, prive di cause cliniche. Tali gravi condotte, supportate da una puntuale refertazione medica e dalle dichiarazioni raccolte dagli investigatori della Mobile, hanno portato all’emissione della misura cautelare ai danni della badante.
Il capogruppo della Lega, Mario Colantonio, ha inoltrato richiesta di accesso agli atti citati nei quesiti contenuti nella interrogazione “totalmente ignorati nella risposta resa in aula dall’Amministrazione delsindaco Diego Ferrara a mezzo di suo delegato, detenuti dalla Deputazione Teatro Marrucino”, interrogazione presentata il 21 luglio scorso e riguardante gli Obblighi di verifica dell’Amministrazione Comunale per la fattibilità economica dell’Accordo sottoscritto tra Deputazione Teatro Marrucino e Direzione Musei Abruzzesi per la Concessione in uso di porzioni esterne al Museo della Civitella”. La richiesta di accesso agli atti, si legge in una nota, fa seguito alla “totale inconsistenza e chiarezza nella risposta resa dal Vice Sindaco Paolo De Cesare nel Consiglio Comunale di Chieti tenutosi il 10 luglio all’interrogazione”. La richiesta di accesso agli atti riguarda l’accordo siglato in data 20 luglio a firma dell’Ingegnere.Giustino Angeloni e della Dottoressa Mariastella Margozzi; la relazione tecnica che attesti lo stato di consistenza e di uso degli spazi esterni concessi, completo di documentazione fotografica, comprendente un computo estimativo dei costi di ripristino attuali degli stessi spazi richiesti, compresi il bar ed il blocco bagni; il bilancio preventivo a valenza triennale dei costi di ripristino, manutenzione e mantenimento delle strutture e aree concesse in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23; l’analisi preventiva dei costi di messa in sicurezza delle aree interessate dai grandi eventi soprattutto per quanto riguarda la sicurezza antincendio per gli eventi notturni, in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23; l’analisi preventiva dei costi relativi all’assicurazione delle aree per danni materiali e fisici causati alla struttura da terzi ed a danno di terzi in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23, relativamente alle responsabilità diretta per danni alla struttura; l’analisi preventiva dei costi relativi alla vigilanza e sorveglianza dei luoghi , nei periodi temporali stabiliti, in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23 relativamente al divieto di accesso agli spazi a tutti coloro che si trovino in stato di ubriachezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
Esprimono “il più profondo rammarico e altrettanta meraviglia di fronte all’approvazione della delibera 151/ 2021 con cui a Giunta comunale ha deliberato un aumento di indennità per lo staff del sindaco pari a 7000 euro annui” i capogruppo di Fratelli d’Italia, Azione Politica, Chieti Viva, Udc , Lega con Salvini, Forza Chieti e Di Iorio Sindaco, unitamente ai Gruppi in Consiglio comunale a Chieti. “Tralasciando la becera politica per cui non stiamo più a sottolineare i rapporti personali e famigliari per cui il Sindaco è impossibilitato a partecipare a tale approvazione, lasciando al neo “compagno” ” Vice Sindaco Paolo De Cesere la responsabilità politica di tale scempio – scrivono – ci chiediamo come sia possibile, in un ente descritto sull’orlo del dissesto, assumere nuove unità ed addirittura aumentare le indennità a quelle a contratto. Operazioni nascoste dietro la retorica della necessità e che graveranno sui bilanci dell’ente e sulle tasche dei cittadini. Non sapeva il Sindaco Ferrara di dover svolgere un lavoro fuori dagli orari di ufficio?Solo oggi lui e i suoi assessori scoprono che esistono trasferte e incontri serali? Motivazioni che non trovano alcun fondamento giuridico se non quello dell’arbitrarietà e della spartizione politica e che co costringono, Oltre a continuare ad essere vigili e attenti, a trasmettere tali atti alla procura della corte dei Conti. Capiamo la logica del Ferragosto per cui si aspettavano di trovare tutti distratti al mare, noi invece – concludono i capigruppo della Minoranza- ci aspettavamo di trovare l’amministrazione pronta su interventi urgenti a favore della crisi idrica”.
Merito, trasparenza, opportunità, valutazione e monitoraggio. Sono queste le parole d’ordine che, secondo il Ministero del Pubblica Amministrazione, caratterizzano la nuova riforma del reclutamento nel pubblico impiego. Con il Decreto legge n.80/2021 che istituisce percorsi semplificati e straordinari sia per assumere a tempo determinato le figure professionali per i progetti PNRR, sia per conferire incarichi professionali con sistemi più rapidi ed efficaci, la Pubblica Amministrazione sta assorbendo sempre più le caratteristiche del mondo del lavoro privato. Ed ecco che nasce l’esigenza di creare anche per il pubblico impiego uno spazio virtuale che agevoli l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. In concreto, Il Portale inPA rappresenterà la porta digitale unica di accesso alla Pubblica amministrazione sia per i concorsi pubblici ordinari, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del Pnrr. In un unico spazio, ogni cittadino potrà monitorare i bandi concorsuali e gli avvisi delle amministrazioni su una mappa interattiva georeferenziata, registrarsi attraverso Spid, Cie e Carta nazionale dei servizi inserendo il proprio curriculum attraverso un form apposito, inviare la domanda, pagare il contributo di partecipazione attraverso PagoPA e seguire le procedure di selezione dall’avvio alla pubblicazione delle graduatorie finali. Ulteriori funzionalità riguarderanno la gestione di modalità di reclutamento diverse da quelle ordinarie, come i tirocini formativi o le procedure fast track previste dal Pnrr o ancora le esperienze di mobilità tra amministrazioni UE, a cominciare dal Blue Book Traineeship.
La Pallavolo Teatina annuncia il nuovo libero per la stagione 2021/2022. Emma Falcone, classe 2001, è modenese e nella sua città natale ha mosso i primi passi della carriera di giocatrice, prima nel settore giovanile della Liu Jo Modena e poi nella Volley Academy Anderlini. A 16 anni, è passata alla Volley Academy Sassuolo Green Warriors, dove si è divisa tra settore giovanile e prima squadra, in B1. Ottenuta la promozione in A2 e passata stabilmente in prima squadra a 18 anni, Emma ha giocato da titolare in A2 nelle ultime due stagioni, disputando inoltre, pochi mesi fa, i playoff promozione nella massima serie, fino alle semifinali.


Si terrà mercoledì 11 agosto alle ore 21 presso Piazza della Rinascita a Francavilla al Mare, la diciottesima edizione del Premio Culturale MuMi, fondato e presieduto dal compositore e regista Davide Cavuti. Riceveranno il prestigioso riconoscimento lo scrittore Remo Rapino, vincitore del «Premio Campiello» 2019 per il suo romanzo «Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio», recentemente insignito anche del «Pegaso d’oro» ai «Premi Flaiano» 2021 per il docufilm “Gli occhi di Liborio” ispirato al libro insieme al direttore Carmine Perantuono (ideazione del docufilm) e al regista Antonio D’Ottavio; l’attore e regista Pino Ammendola, attivo nel campo della televisione, del cinema e del teatro; per la sezione “Solidarietà – Associazioni ed Enti di riferimento”, il riconoscimento è stato assegnato alla “Fondazione Istituto Maria Regina Casa Madre Ester” (e alla sua responsabile Suor Pina Martella), ente di protezione dell’infanzia che svolge, sin dal 1985, l’attività di tutela del bambino abusato e maltrattato, attraverso comunità educative, attività di presa in carico psicologica, terapeutica e riabilitativa di bambini in situazione di abbandono, attività di sostegno alla famiglia e corsi di formazione per operatori sociali, giudiziari, scolastici. “Il Premio Culturale MuMi 2021 avrà come tema la tutela dei bambini maltrattati e accanto al messaggio di solidarietà vedrà la partecipazione dell’attore Pino Ammendola, già protagonista in film diretti da Dino Risi, Steno, Carlo Vanzina e di Remo Rapino, scrittore straordinario, reduce dal successo del suo romanzo «Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, che porta con sé un grande messaggio di solidarietà. – ha commentato il presidente Davide Cavuti – Ringrazio tutti i collaboratori della manifestazione per il loro prezioso contributo, i componenti della giuria e i premiati; anche quest’anno, parteciperanno alcuni personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura”. La manifestazione è organizzata grazie al sostegno del comune di Francavilla al Mare, in collaborazione con la “Stagione dei Concerti e del Teatro F.P. Michetti” e sarà condotta da Mila Cantagallo. Nel corso della serata, interverranno il tenore Nunzio Fazzini e l’attrice Rossella Mattioli, con la partecipazione di personaggi del mondo della cultura. Uno speciale ricordo sarà rivolto, nel decennale della sua scomparsa, alla Professoressa Anna Bucciarelli, docente e ricercatrice e promotrice di eventi culturali in città. Come ogni anno, il premio, denominato “Il Tronchetto della Solidarietà”, sarà realizzato dai ragazzi dell’ “Associazione Orizzonte” che si occupa di disabilità, presieduta da Michela Mattoscio, Nel corso degli anni, il riconoscimento è stato assegnato ad alcuni dei più grandi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo quali Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Anna Mazzamauro, Edoardo Siravo, Grazia Di Michele, Dacia Maraini, Paola Quattrini, Francesco Montanari, Vinicio Marchioni, Ambra Angiolini, Michele Placido, Riccardo Scamarcio, coinvolgendo associazioni che operano in favore dei più deboli quali l’”Arda”, l’”Ail”, ”A.m.i.c.o.”, ”Unicef”, ”Fondazione Il Cireneo”, ”Emozioni”, etc. Uno degli obiettivi della manifestazione è quello di veicolare il messaggio delle associazioni impegnate in prima linea nel sociale, come ad esempio la “Fondazione Istituto Maria Regina Casa Madre Ester”, impegnata attivamente per la risoluzione dei problemi legati al mondo dell’infanzia e della gioventù emarginata. La ”Comunità per Minori Casa Madre Ester” opera nell’ambito della missione statutaria della ”Fondazione di Religione Istituto Maria Regina”, il cui obiettivo prioritario è la tutela della vita umana e dell’istituto della famiglia, con particolare attenzione al mondo dell’infanzia e della gioventù emarginata. In tale contesto, la ”Comunità Casa Madre Ester” si presenta come una struttura comunitaria di tipo familiare per minori in grado di rispondere ai bisogni dei bambini e degli adolescenti per i quali si sia reso necessario l’allontanamento dalla famiglia di origine o che siano costretti, per altre ragioni, a vivere temporaneamente al di fuori del nucleo familiare di appartenenza. Dal 1994, la ”Fondazione Maria Regina” organizza annualmente un Corso di Perfezionamento sulla violenza ai bambini e alle donne, in collaborazione con la ”Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium” di Roma. Il Corso si propone di fornire strumenti culturali ed operativi ad operatori, professionisti e docenti, che già posseggono una propria formazione specifica in un ambito disciplinare e svolgono un’attività che li pone a contatto con donne e bambini o sono nelle condizioni di riconoscere precocemente i segnali di un disagio. ”La missione della Comunità – si legge da una nota della Fondazione – nasce da decenni di esperienze nell’assistenza a minori disagiati sia all’interno del Centro «Casa Madre Ester» di Scerne di Pineto che del “Nido del Focolare” di Cerchiara di Isola del Gran Sasso. L’ingresso alla serata è libero con prenotazione obbligatoria online”. L’ingresso alla serata è libero con prenotazione obbligatoria online.
Approvata dalla Giunta comunale di Ortona la delibera per le rette dell’asilo comunale che rimangono invariate anche per l’anno educativo 2021-2022 Si conferma anche per il prossimo anno educativo del nido d’infanzia “Antonio Gramsci” di Ortona l’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti delle esigenze dei cittadini e dei nuclei familiari. Infatti con la delibera di giunta del 5 agosto sono state approvate le rette per la frequenza del servizio educativo per la prima infanzia del Comune con un abbattimento del 25% per tutte le fasce di reddito. In particolare per le fasce con reddito ISEE fino a 8mila euro è prevista l’esenzione, come per gli anni passati, mentre le successive 12 fasce di reddito vanno da un minimo di 75 euro mensili al massimo di 390,39 euro. La diminuzione prevista rispetto alle originarie tariffe indicate nella delibera dei servizi a domanda individuale e nell’avviso per le iscrizioni al nido, mantiene l’abbattimento secondo quanto già attuato negli ultimi tre anni educativi 2017-2018, 2018-2019 e 2019-2020. A questo abbattimento generale del 25% si aggiungono le riduzioni previste per il secondo e terzo figlio iscritto al nido d’infanzia comunale e per gli utenti con disabilità certificata. “Questa riduzione – dice l’assessore alla scuola Massimo Petaccia – è in linea con quanto già promosso dall’amministrazione comunale, soprattutto in relazione alla possibilità di frequentare un qualificato servizio educativo, strutturato e organizzato in consolidata continuità con le scuole dell’infanzia. La riduzione delle tariffe è stata attuata con la disponibilità finanziaria di circa 24mila euro relativa a progetti di sviluppo e di implementazione dei servizi educativi per l’infanzia”. “Ricordiamo che questo servizio educativo – dice il sindaco Leo Castiglione – è tra le realtà pregiate della nostra città, collocato nel Polo per l’Infanzia ortonese sul quale è nostra intenzione investire ulteriormente”.
Cambiano gli orari per la somministrazione dei vaccini nella sede del Pala Ud’A per il mese di agosto. Le vaccinazioni saranno effettuate solo di mattina, dalle ore 8 alle ore 14, per consentire, specifica la Asl in una nota inviata all’Amministrazione comun e conseguente al tavolo prefettizio sulla sanità, una rotazione e concedere ai dipendenti e agli addetti ristoro e un minimo di riposo, dopo la lunga trincea della campagna vaccinale. Si fa inoltre presente che la struttura resterà chiusa per il prossimo 14, 15 e 29 agosto. Lo ha reso noto il Comune di Chieti sulla sua pagina Facebook.
Una “squadra istituzionale” pronta a supportare le aziende abruzzesi che vogliono partecipare all’Expo di Dubai 2020. La nuova governance è stata presentata oggi dall’assessore allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, in occasione della pubblicazione della manifestazione di interesse rivolta alle aziendeabruzzesi che sono interessate a partecipare al prossimo Expo in programma a Dubai dal primo ottobre 2021 al 31 marzo 2022. In sostanza, le imprese locali che vogliono prendere parte al progetto coordinato dalla Regione Abruzzo devono rispondere, entro il 15 settembre, alla manifestazione di interesse promossa da Abruzzo Sviluppo. Tutto il processo che porterà ad Expo Dubai 2020 sarà gestito da Abruzzo Sviluppo, Arap regionale, le Camere di commercio della Regione e Ice Agenzia, sotto la supervisione della Regione. “L’obiettivo – spiega l’assessore D’Amario – è garantire una serie di servizi qualificati alle imprese abruzzesi che vogliono essere presenti a Dubai in modo da allargare e conoscere i mercati internazionali. Mi sembra questa un’occasione che gli imprenditori abruzzesi non possono farsi sfuggire perché solo in questo modo l’azienda anche piccola riesce ad intercettare nuovi mercati per la crescita riducendo al minimo le spese di investimento e i fattori di rischio”. Il processo di condivisione è stato fortemente voluto dalla Regione, come “precisa scelta politica che vuole coinvolgere tutti i soggetti regionali a stretto contatto con il mondo delle imprese”. In questo senso, Daniele D’Amario ha parlato di “momento importante di condivisione che accresce le responsabilità di tutti noi, ma che può esaltare anche le capacità di questa regione di fare squadra”. La manifestazione d’interesse è rivolta essenzialmente ai cinque settori toccati dalla Strategia Intelligente S3: automotive-meccatronica, agrifood, scienza della vita, Ict-aerospazio e moda design. Su questi assi si muoverà il processo di avvicinamento a Dubai 2020. “Che dovrà riguardare – ha detto Stefano Cianciotta (Abruzzo Sviluppo) – soprattutto le piccole imprese che hanno la grande occasione di creare le condizioni di una crescita duratura con l’apertura di nuovi mercati che solo l’Expo può far dispiegare”.
Tutto pronto per il concerto di Fabio Concato e Paolo Di Sabatino Trio che si svolgerà domani 11 agosto dalle ore 21 in poi alla Villa Comunale. Ingresso con prenotazione e con green pass e carta d’identità. “Il concerto di Fabio Concato è uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate teatina – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore agli eventi Paolo De Cesare – è anche il primo degli eventi maggiori che si svolge in base alle nuove misure sui contingentamenti covid e sarà, dunque, un “concerto in bolla”, a cui si accede tramite green pass e con prenotazione, in base alle normative governative e a quanto stabilito anche dalla sinergia con il tavolo prefettizio sull’ordine e sicurezza pubblica. La documentazione andrà mostrata all’ingresso unitamente al biglietto, che ha il costo simbolico di un euro, una cifra destinata ai costi delle prenotazioni sul circuito. Siamo lieti che il pubblico abbia risposto numeroso, già da ore i circa 600 posti previsti sono tutti sold out. Valgono le regole del distanziamento, con sedute alterne, tranne per i componenti lo stesso nucleo famigliare che possono stare affiancati. Ci saranno delle zone di prefiltraggio degli accessi, dove sarà dislocato personale della Polizia Municipale, forze dell’ordine, volontari di protezione civile e stewart, accadrà alle intersezioni fra via IV Novembre e via Paolucci, via Costanzi, su via XXIV Maggio e Viale della Liberazione e su viale IV Novembre a partire dalla Trinità. Ci auguriamo che vada tutto nel migliore dei modi e che sia una serata di pace e di musica, con un format che riproporremo anche per altri eventi, come quello del 18 settembre a piazzale Marconi, con il concerto in acustico di Nek, anche questo sarà prenotabile sul circuito Ciao Ticket. Su Concato resta poco da dire, parliamo di una delle certezze della nostra musica d’autore e di un grande interprete della scena musicale italiana e non solo. La chiave jazz e il sodalizio con il trio del musicista teramano Paolo Di Sabatino, apre a scenari nuovi e alla sua “stretta familiarità” con il jazz. Per la nostra città è un’occasione preziosa e imperdibile, che abbiamo voluto cogliere dando all’evento la massima fruibilità possibile, in sicurezza, per il potenziale che si accompagna a un nome come quello di Concato. Risale al 1977 l’esordio discografico, ma nel tempo ha saputo dosare presenza e versatilità, accompagnando la sua musica anche a una grande autoironia e a temi forti, l’attenzione all’ambiente, l’attenzione ad argomenti più sociali e civili: le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato cristallizzando emozioni e versi che sono entrati a far parte della nostra memoria storica musicale. Con il Trio di Paolo Di Sabatino il connubio è abbastanza recente, risale al maggio 2017 e ha consentito a Concato di far emergere anche la formazione e cultura jazzistica, finalità da cui nasce il concerto con il trio, denominato “Gigi”, come il lavoro discografico che li accomuna e con cui Concato porge un intenso tributo al padre, chitarrista e autore jazz, noto al grande pubblico come Gigi Concato e a sua volta figlio d’arte dei cantanti lirici Nino Piccaluga e Augusta Concato, che lo iniziò alla musica e fece da riferimento ai suoi primi passi nel mondo discografico. In scaletta ci saranno anche i pezzi che abbiamo cantato tutti perché appartenenti al suo repertorio pop, oltre 40 anni di successi fra cui “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “Sexy tango”, appunto “Gigi” che saranno reinterpretati nella nuova veste jazz. Un invito a un bel viaggio al centro del cuore e del cervello e un concerto da non perdere proprio per le contaminazioni fra generi e la classe che contraddistingue sempre Fabio Concato, unita alla bravura di Paolo Di Sabatino, che sarà al piano, con gli altri musicisti del trio, Glauco Di Sabatino alla batteria e Marco Siniscalco al basso”.
Sì del Consiglio al Regolamento per il riconoscimento dei negozi e attività storiche del Comune di Chieti, uno strumento concepito grazie alla sinergia fra l’Assessorato al Commercio e le commissioni consiliari Commercio e Statuto e Regolamento, voluto dall’Amministrazione per esaltare la qualità e il valore identitario del comparto commerciale, che rappresenta una voce determinante dell’economia cittadina. Approvazione unanime per il testo che ha avuto un via libera trasversale da parte dei consiglieri di maggioranza e opposizione. “L’intenzione di questa Amministrazione è quello di promuovere, valorizzare e sostenere le nostre attività artigianali e commerciali – dicono l’assessore al Commercio Pantalone e i due presidenti di commissione Barbara Di Roberto ed Enrico Iezzi. Il comparto commerciale di Chieti è stato storicamente di riferimento a tutto il territorio provinciale, in città sono esistite ed esistono le attività più longeve, imprese commerciali e artigiane passate di padre in figlio, realtà ancora oggi a cui è indispensabile far sentire la vicinanza istituzionale, in primis riconoscendone la storia, l’esperienza, la competenza. A questo punta il regolamento approvato oggi e nato dal positivo confronto fra l’assessorato e le Commissioni Commercio e Statuto e Regolamento. Nascerà un albo a cui potranno accedere volontariamente tutte le attività storiche cittadine. Tale status sarà riconosciuto la realtà con almeno 40 anni di attività continuativi nello stesso luogo, o che si svolgano in spazi con particolare valore artistico, storico e culturale, o che mantengano l’originalità degli arredi. La storicità non sarà automatica, potrà essere proposta dagli uffici, ma anche attraverso una domanda volontaria dei diretti interessati. Dal nostro canto, il Comune creerà un vero e proprio marchio distintivo per le attività, che serva sia a riconoscere alla longevità delle imprese un valore aggiunto, sia a promuovere e rilanciare le attività anche attraverso operazioni mirate di marketing. L’appartenenza alle attività storiche consente ai titolari di accedere a diversi benefici, che vanno da deroghe sugli orari di esercizio, a particolari indicazioni sul luogo pubblico capace di evidenziare la presenza delle attività, anche attraverso siti e canali dedicati, campagne specifiche e sinergie per gli eventi cittadini, nonché iniziative turistiche volte a rilevare la presenza di particolari attività storiche in città. È un percorso che inizia e che porteremo avanti anche creando una manifestazione annuale volta a celebrare gli ingressi nell’albo, in modo che la storia di queste attività venga meglio conosciuta e integrata a quella della città, di cui è parte, in nome anche di una conoscenza delle varie realtà, volta anche alla costruzione della memoria cittadina collettiva che sia viva e inclusiva”.
Approda in Consiglio comunale la questione Aca e l’emergenza idrica che in questi giorni sta generando disagi su tutto il territorio cittadino, grazie all’interrogazione del gruppo consiliare La sinistra con Diego focalizzata su cinque punti relativi alla gestione, a cui ha risposto il sindaco Diego Ferrara, chiarendo diversi aspetti relativi anche agli interventi e alle istanze di cui si farà promotrice l’Amministrazione. “Premetto che ho dovuto documentarmi non essendo al tempo della scelta del gestore amministratore di questo Comune, perché ero un consigliere di minoranza, che insieme agli altri colleghi disse un chiaro no al passaggio delle reti all’Aca – ha detto Ferrara – Intanto, il Comune nel novembre e dicembre 2016, attraverso due delibere di Consiglio comunale, la n. 183 e la 197, accese dei mutui rispettivamente per 504.000 euro e 1.250.000 euro, risorse che venivano indirizzate con somma urgenza ad opere di risanamento della rete idrica. Se siano stati fatti questi lavori, non so, so però, che nel luglio 2017, il Consiglio comunale votò e decretò, con la nostra opposizione, il passaggio della gestione delle reti idriche all’Aca, trasferendo nello stesso momento nelle casse della società anche le somme sopra citate, in totale 1.754.000 euro, che si aggiungono a quei 500.000 euro l’anno circa che il Comune destinava alla manutenzione delle reti idriche. In merito agli interventi, nell’ultimo incontro avuto con Aca, datato 22 luglio scorso, abbiamo appurato dai vertici che la Spa avrebbe speso una somma pari a 3.000.000 di euro solo sul Comune di Chieti, per interventi sulla rete idrica ammalorata. Chiederemo una specifica puntuale per avere cognizione dell’importanza delle lavorazioni, ma anche degli effetti delle stesse, soprattutto a fronte della situazione di penuria ed emergenza che stiamo registrando in questi mesi. Non sappiamo e non abbiamo la competenza necessaria a stabilire dove finiscano queste perdite, così imponenti, come risulta dai rilievi tecnici svolti anche sul territorio, visto che non raggiungono le case e le utenze, a tal proposito gireremo ad Aca anche la richiesta di uno studio rispetto all’impatto della dispersione sulla solidità dei terreni, specie quelli a rischio idrogeologico per capire se ci sono correlazioni su cui il Comune deve esercitare ulteriori controlli. Non vogliamo ingaggiare un inutile braccio di ferro con Aca, ma è nostra intenzione risolvere, condividendo anche con altri enti una via per portare a soluzione manutenzioni, alternative e proposte”. “Chiederemo anche all’Ersi, Ente regionale del servizio idrico integrato, che fra le sue funzioni ha proprio quella di controllo e verifica del lavoro dei gestori, di valutare se ci sono delle inadempienze nel servizio rispetto alle letture degli strumenti di misurazione, come detta il citato regolamento dell’utenza della stessa società incaricata – sottolineano Ferrara e l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica, Chiara Zappalorto – In merito alla scelta di passare il servizio ad Aca, è noto il nostro pensiero, esplicitato all’epoca in Consiglio comunale e risultante agli atti citati. Il Comune non può fare alcuna azione diretta, a parte quanto dispone l’articolo n. 153. Del Codice dell’Ambiente che prevede la possibilità di stimolare il controllo da parte dell’Ersi, oltre a chiedere alla Regione un piano di investimenti che sia risolutivo. Trasmetteremo all’Ersi anche tutte le segnalazioni che stiamo ricevendo dall’utenza perché vagli la rispondenza del servizio e l’efficacia delle azioni messe in campo dal gestore. Noi ritenevamo già all’epoca che fosse un errore l’affidamento, che tuttavia anche gli investimenti effettuati erano insufficienti, come dimostra la situazione attuale e che l’unica cosa che oggi ci resta da espletare è quella di sollecitare anche una riflessione della regione sull’opportunità di sollecitare investimenti sulle reti idriche anche in vista dei finanziamenti che arriveranno con il PNRR che dedica specifici capitoli allo scopo. A fronte di tutto ciò e anche per evitare uno sgradevolissimo quanto inutile conflitto istituzionale che non è la risposta che la comunità che ogni giorno affronta difficoltà legate alla carenza idrica merita, riteniamo necessario avviare un confronto con la Regione. Siamo certi che il braccio di ferro fra enti non riporterà l’acqua nelle case dei cittadini e nelle attività di Chieti che hanno diritto ad averla e ben conoscendo il quadro della situazione ereditata, nonché le competenze e le adempienze del Comune, ci muoveremo perché si arrivi a un tavolo capace di affrontare e risolvere quello che ad oggi oltre a un’emergenza è un disservizio grave”.



La campagna vaccinale prosegue anche in agosto negli hub della provincia di Chieti, con orari rimodulati in rapporto al numero di prenotati, più basso rispetto alle fasi iniziali. Si va avanti, dunque, e poiché i posti messi a disposizione sono ancora tantissimi, la Asl ha deciso di incentivare le adesioni con un Open Day di due giorni a Ortona: domani, martedì 10 agosto, per tutto il giorno, e mercoledì 11 solo al pomeriggio, i cittadini residenti nei Comuni del Chietino potranno presentarsi liberamente, senza prenotazione, per ricevere la prima dose di vaccino. Una iniziativa finalizzata a dare una ulteriore spinta alla campagna, specie nei paesi ai quali mancano pochi punti per raggiungere il tasso vaccinale del 70% .Gli hub resteranno comunque chiusi nei giorni 14 e 15 agosto, mentre nelle due settimane successive osserveranno orari ridotti secondo il calendario allegato alla presente nota.

Il Parco dei 120 alberi di San Giovanni Teatino amplierà presto i suoi servizi a favore degli utenti. Sono stati appaltati, infatti, i lavori per la realizzazione di una struttura ricettiva all’interno dell’area verde, con punto ristoro e servizi igienici. Con delibera di Giunta comunale del 20 maggio 2021 era stato approvato il progetto definitivo esecutivo, redatto dall’Arch. Domenico Di Claudio, per un importo complessivo di 300mila euro, finanziati con fondi IGD. L’intervento prevede la realizzazione di un bar con relativo spazio polivalente, da destinare ad attività collettive di tipo ludico/culturali, composto da due locali uniti da un disimpegno di collegamento. La struttura sarà dotata di servizi igienici, sia quelli ad uso del personale sia quelli ad uso pubblico, compreso il servizio per i diversamente abili, accessibile direttamente anche dall’esterno. Il parco sarà inoltre arricchito da un campo di calcio a 5, di dimensioni pari a mt 15×25, con manto di materiale sintetico, protetto da una recinzione con altezza non inferiore a 6 metri. “Il Parco dei 120 alberi – spiega il Sindaco Luciano Marinucci – è già un punto di riferimento per moltissime famiglie, non solo di San Giovanni Teatino. La realizzazione di una struttura ricettiva, con punto ristoro, servizi igienici e uno spazio polivalente, lo renderà uno spazio ancora più completo, ricco di opportunità anche da un punto di vista ludico-culturale. Si amplia inoltre l’area dedicata allo sport: oltre alla palestra all’aperto e al tracciato dedicato alla corsa, infatti, sarà possibile usufruire di un campo di calcio a 5”. I lavori sono stati appaltati alla ditta Tecta srl di Atri, per un importo di contratto di 178.779,52+Iva. Il cantiere sarà consegnato nei prossimi giorni e la conclusione dell’opera è prevista per fine anno.
A Fossacesia marina, all’ingresso di un club dove già la settimana scorsa il cane antidroga Aaron del nucleo cinofili carabinieri di Chieti aveva scovato diverse dosi tra cocaina ed hashish, i carabinieri del nucleo operativo di Ortona hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio C.R., 57enne di Lanciano, operaio già con diversi precedenti alle spalle. Al termine di un lungo servizio dinamico il pusher è stato notato arrivare per poi intrattenersi fugacemente con alcuni soci del club. Fermato subito dopo e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 17 dosi di ketamina, un potente e pericoloso narcotico, e la somma di circa 350 euro in banconote di piccolo taglio, soldi che sono da ritenere il provento delle pregresse cessioni. I carabinieri hanno perquisito anche la sua casa di Lanciano dove hanno recuperato un bilancino di precisione, sostanza da taglio ed una dose di cocaina. C.R. su disposizione della procura della Repubblica di Lanciano è stato posto in arresto presso l’abitazione di residenza mentre per domani è prevista l’udienza di convalida. Sono in corso le indagini per individuare la provenienza del potente narcotico che già con pochissimi milligrammi provoca gravi turbamenti della personalità e con possibili ed eguali conseguenze sulla salute dell’assuntore, come dimostra il fatto che le singole dosi sequestrate, sotto forma di piccolissimi cristalli di colore bianco puro, pesano appena 0,100 grammi. Sul fronte del monitoraggio dei conducenti dei veicoli, soprattutto giovani, dopo le serate di divertimento, sono stati organizzati attenti filtraggi, del traffico attorno al centro urbano di Ortona ed alla marina di Fossacesia. In totale sono state ritirate otto patenti ad altrettanti automobilisti; per due di loro, a cui è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, ne è scaturita anche la denuncia in stato di libertà alla procura della Repubblica di Lanciano mentre un giovane, poco più che maggiorenne che vagava sul lungomare di Fossacesia in preda ai gravi fumi dell’alcool assunto, è stato sanzionato per ubriachezza in luogo pubblico.
Si è svolta la scorsa sera in pieno centro storico a Bucchianico, la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale Città di Bucchianico. Si tratta di un concorso letterario composto da tre sezioni: Racconto su feste popolari e tradizioni d’Italia, Videopoesia e Poesia umoristica. La giuria, presieduta da Massimo Pasqualone, è composta da: Eugenia Tabellione, Ivana Torto, Stefania Di Menna, Eugenio Di Fulvio e Dania Cavallo. “Principalmente per merito della Pro Loco – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Bucchianico, Gianni Di Prinzio – abbiamo creato questo concorso letterario perché la cultura non è mai abbastanza. Vista la risposta dei partecipanti che abbiamo avuto siamo oltremodo contenti del successo. Naturalmente conosciamo benissimo la situazione che ci limita nelle presenze sia dei premiati, ma anche quella degli spettatori, viste tutte le prescrizioni. Però noi rispettiamo le regole, ci adeguiamo e speriamo nella prossima edizione di poter superare queste difficoltà. Ci sono stati tanti partecipanti da fuori regione, la location merita, è abbastanza bella da vedere nonostante la ‘gabbia’ che abbiamo dovuto fare per il rispetto del green pass, ma sorridiamo di questa cosa”. “Uno degli obiettivi principali della Pro Loco è quello di risaltare la cultura letteraria nostra – ha sottolineato la presidente della Pro Loco di Bucchianico, Dania Cavallo – quindi abbiamo deciso di organizzare il Primo Premio Internazionale Città di Bucchianico. Siamo molto orgogliosi della risposta positiva che abbiamo riscontrato, proprio per questo ci tenevo a ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato nella realizzazione di questo evento. Hanno partecipato numerose persone da tutta Italia e siamo molto orgogliosi di questa risposta positiva nonostante il periodo difficile”. “Sono davvero onorato di presiedere questa giuria, il Primo Premio Internazionale Città di Bucchianico per la Letteratura – ha affermato il critico d’arte e presidente di giuria, Massimo Pasqualone – ci sono tre sezioni, tantissimi premiati. Oltretutto è una serata un po’ particolare perché è la prima sera in cui sperimentiamo il green pass all’aperto per questi eventi, l’organizzazione risponde benissimo, abbiamo centinaia di partecipanti, i premiati vengono da tutta Italia, il risultato è bellissimo, la patria di San Camillo, Bucchianico, è meravigliosa. La letteratura ha la capacità di salvarsi anche da queste situazioni un po’ particolari, la scrittura ci salva sempre e ci ha salvati anche durante il periodo della pandemia”.
Il sindaco Diego Ferrara ha preso parte all’evento in memoria delle vittime di Marcinelle, la tragedia che si consumò in Belgio l’8 agosto del 1956, dove fra i 262 minatori morti nell’esplosione della miniera di carbone di Bois du Cazier, persero la vita anche 60 abruzzesi. Un appuntamento organizzato dal Rotary Club Chieti con Interact e Rotaract e con il patrocinio del Comune che si tiene nella sala consiliare della Provincia di Chieti. “I nostri corregionali minatori di Marcinelle andarono in Belgio a lavorare e lì persero la vita, a causa di un incidente sul lavoro che toccò centinaia di famiglie italiane – ha detto Ferrara . Un fatto gravissimo, che però non fu riconosciuto come tale dalla giustizia di allora: ci fu una sola condanna a sei mesi con la condizionale, a riprova di una totale incapacità dei Tribunali dell’epoca di dare atto delle condizioni di lavoro che i nostri fratelli, padri, nonni, furono costretti ad accettare per sostenere le proprie famiglie e che furono un affronto anche alla dignità della vita umana. La qualità del lavoro deve portare con sé prima di tutto la sicurezza e la dignità, perché chi lavora non può restare povero e soprattutto deve restare vivo. Per questo ciò che è accaduto in Belgio quell’8 agosto deve perennemente ricordarci e ricordare all’Europa e a chi governa, che ci sono precisi diritti e doveri da rispettare, sempre. A quei 60 abruzzesi morti a Marcinelle vada la nostra memoria e che il loro tributo così alto ci insegni ad affrontare il tema lavoro con rispetto e certezze e a fare in modo che queste esigenze non vengano più sottovalutate o, peggio, ignorate”.
Fare impresa superando insieme gli ostacoli che ancora mettono il freno al potenziale delle donne, ma anche il tema della cura familiare e della formazione delle nuove generazioni dal doppio cromosoma X. Questi gli obiettivi del gruppo di imprenditoria femminile nato in Confindustria Chieti Pescara e al quale in poche settimane hanno aderito oltre venti tra imprenditrici e donne che rivestono ruoli apicali nelle aziende associate a Confindustria Chieti Pescara. La riunione di insediamento del gruppo di lavoro si è tenuta qualche giorno fa: tutte le partecipanti hanno stigmatizzato l’importanza di promuovere il ruolo della donna nella società, attraverso l’affermazione negli ambiti sociali e istituzionali di riferimento ed agendo direttamente per l’adeguamento delle politiche economiche e sociali alle necessità delle donne d’azienda. Ma cosa si intende per pari opportunità per le donne imprenditrici? Risponde così Federica Chiavaroli, imprenditrice storica del settore della formazione a Pescara, chiamata dal Presidente Silvano Pagliuca a coordinare questo gruppo di lavoro che avrà nell’associazione un ruolo consultivo: “In Italia soltanto un’attività imprenditoriale su cinque è guidata da una donna: pensiamo che paesi come Indonesia e Thailandia hanno raggiunto la parità di genere, facendo meglio dell’Europa. Il Covid inoltre ha interrotto la crescita di imprese femminili: a fine 2020 erano 4mila in meno rispetto al 2019, penalizzate soprattutto le attività delle under 35. Il nostro compito sarà quindi di avanzare proposte operative per lo sviluppo di una autonoma soggettività femminile nel mondo del lavoro, nella società e nelle istituzioni. Inoltre, vogliamo collaborare per strutturare attività di informazione e formazione che rispondano ai fabbisogni specifici delle imprenditrici e delle aspiranti imprenditrici. Credo che per avere pari opportunità nel mondo dell’impresa dobbiamo comprendere che alla cura di figli e familiari devono contribuire tutti gli adulti della famiglia, indipendentemente dal genere. Solo così potremo davvero valorizzare tutte coloro che nutrono ambizioni di studio, di lavoro e di impresa. Basti pensare che nel 2019 circa 38.000 lavoratrici hanno lasciato il lavoro entro il primo anno di vita del bambino: di queste il 35% ha lasciato per difficoltà di conciliare l’occupazione lavorativa con esigenze di cura della prole. La pandemia Covid ha ulteriormente aggravato il divario di genere. Priorità del nostro gruppo sarà compiere i primi passi per aiutare noi stesse e le collaboratrici d’azienda a conciliare tempi di vita e di lavoro, creando nidi aziendali diffusi per favorire la conciliazione famiglia-lavoro”. Altro tema purtroppo attualissimo che non è sfuggito alla sensibilità sociale delle imprenditrici di Confindustria è la necessità di offrire supporto alle donne vittime di violenza, con il desiderio di favorire percorsi che le portino a conquistare l’indipendenza economica ed acquisire la forza di uscire da un contesto familiare malato, in sinergia con le associazioni del settore. Infine, Confindustria sostiene diverse iniziative per una maggiore occupabilità delle donne, favorendo formazione scientifica e tecnologica, vera sfida per l’inserimento delle giovani donne nelle alte professioni, oggi considerate prevalentemente maschili.
Il Centro Operativo Comunale ha attivato un’azione importante di monitoraggio sul territorio, con più squadre, per controllare anche i punti sensibili già interessati dal precedente incendio. Lo ha reso noto il Comune sulla sua pagina Facebook. Da questa mattina stanno operando le squadre della Polizia Locale, Cnab Protezione Civile, CB Protezione Civile e Croce Rossa anche con il supporto di droni.





La scorsa sera nella sala consiliare del Palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina, alla presenza del sindaco Francesco Seccia e del critico d’arte Massimo Pasqualone, è stata inaugurata la mostra degli allievi di pittura al terzo anno del corso dell’associazione Kalόs tenuta dal presidente Daniela Ricciardi. Le opere in mostra (olio su tela, con tela di diverse dimensioni) sono circa un centinaio. L’evento ha aperto di fatto le serate del “Festival di Lettera d’Amore”. Kalόs è una associazione artistico culturale che si occupa di promulgare e sensibilizzare al bello con sede a Torrevecchia Teatina e conta 114 soci. “Devo dire che anche l’evento di stasera, che fa parte del Festival di Lettera d’Amore – ha esordito il sindaco di Torrevecchia Teatina, Francesco Seccia – ha riscosso notevole successo. Il del Festival di Lettera d’Amore è giunto ormai alla 21a edizione, per noi è una sorta di punto fermo negli eventi estivi. Quest’anno è chiaro che ci siamo dovuti un po’ ridimensionare come eventi, però abbiamo cercato di puntare molto sulla sostanza e l’evento di questa sera ha dato un grosso contributo. Pensare che siamo partiti da una serata di un concorso letterario, poi anche grazie al lavoro di chi mi ha preceduto è nato il Museo della Lettera d’Amore e adesso siamo arrivati al Festival Internazionale dove abbiamo avuto tanti ospiti tra cui Giobbe Covatta e Puoi Avati, per citarne alcuni. Magari in questi due anni purtroppo abbiamo dovuto un po’ contenere i toni non sapendo di volta in volta quali erano le restrizioni e quali fossero le precauzioni da prendere, soprattutto anche per gli ospiti che magari hanno trovato difficoltà a venire. Però continuiamo con questa manifestazione e speriamo che abbia anche un ulteriore futuro. La cultura è il territorio nel senso che fino a quando la cultura si esprime sia all’interno della cittadinanza che delle amministrazioni il territorio può crescere e dalla cultura il territorio può ricevere tanto perché si possono creare delle connessioni, dei circuiti (turismo, museo) che portano in alto non solo il nome del paese, ma che costituiscono anche il substrato per la crescita sociale ed economica del nostro paese”. “L’associazione Kalόs ha voluto mettere in mostra gli studenti del laboratorio di pittura con la maestra Daniela Ricciardi – ha affermato il critico d’arte, Massimo Pasqualone – un evento bellissimo, al Palazzo Ducale con dieci artisti, dieci allievi, dieci studenti di questa bravissima maestra. Un’associazione che sta facendo tantissimo per il territorio, soprattutto per la nostra Torrevecchia Teatina di cui sono originario, sono orgoglioso di essere qui nel Palazzo Ducale e sono contento di aver inaugurato questa mostra. Sono tempi in cui abbiamo bisogno di arte, di poesia, di musica, di tante cose. Sono tempi di preoccupazione e di incertezza e allora la pittura e l’arte in generale possono dirci la bellezza”. “È un evento molto importante per quanto riguarda la nostra associazione e la nostra cittadina che ci ospita – ha sottolineato la presidente dell’associazione Kalόs, Daniela Ricciardi – è la seconda mostra degli allievi del corso di pittura dell’associazione Kalόs che si occupa di arte e cultura nella splendida location del Palazzo Valignani di Torrevecchia, ospiti dell’amministrazione comunale, che ci accoglie da quando abbiamo fondato questa associazione. Presentiamo una mostra con cento dipinti ad olio degli allievi del corso di pittura, al terzo anno del corso dell’associazione. È un evento molto bello e molto sentito dalla cittadinanza che ha partecipato a questa nostra serata, abbiamo avuto un bel riscontro e ci ha fatto molto piacere. Come evento serale abbiamo aperto il Festival di Lettera d’Amore che è un Festival noto ormai a livello internazionale e ci fa molto piacere averlo aperto con questo nostro incontro. Ai miei allievi voglio trasmettere la potenza dell’arte e il fatto di trovare un grande canale di espressione attraverso quello che può essere il dipinto o la scrittura di una poesia o la semplice partecipazione ad una giornata di pittura en plein air, è impagabile tutto questo”.


Al Palazzo dei portici in piazza Mazzini, a Orsogna, è stata inaugurata “Stratosfere”, la prima mostra personale di pittura di Benedetta Luciani, giovane e talentuosa artista di Lanciano, formatasi presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma. La mostra, che sarò aperta fino al 22 agosto, è a cura del professor Massimo Pasqualone. L’evento é inserito nel programma “Estate Orsognese 2021” della Pro Loco di Orsogna con il patrocinio del Comune di Orsogna. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 18:00 in poi con ingresso contingentato. “Abbiamo raccolto subito con favore la richiesta della zia dell’artista, Lucilla Di Rico – ha affermato il vicesindaco di Orsogna, Andrea Marinucci – di inserire nell’ambito dell’agosto orsognese questa manifestazione. Anche se Benedetta non è proprio di Orsogna le sue origini sono orsognesi, nel locale che ospita la mostra ha lavorato per tanti anni il nonno che ha lasciato una grande traccia nella nostra comunità. Quindi siamo stati più che felici nell’accogliere questa iniziativa e promuoverla all’interno dell’agosto orsognese. Anche quest’anno, grazie al contributo della locale Pro Loco, siamo riusciti a mettere su un cartellone che per il periodo che viviamo è di tutto rispetto: l’8 agosto ci sarà l’ultima serata di ‘Cinema sotto le stelle’, ci sono state già tre settimane di teatro organizzate dalla compagnia ‘I guardiani dell’oca’ diretta dal signor Zenone e poi si proseguirà con altre manifestazioni, appunto con questa mostra, un concerto a piazza Cucchiarelli, i Talami che sono riconosciuti come patrimonio d’Italia, anche quest’anno non saranno itineranti ma con postazioni fisse, abbiamo ritenuto opportuno ripetere l’iniziativa anche quest’anno. Poi ci saranno i soliti concerti e soprattutto ricorre il centenario del coro di Orsogna ‘La figlia di Jorio’, quindi quest’anno l’agosto orsognese è dedicato a loro e ci sarà la serata del 14 agosto in cui si esibiranno con la partecipazione speciale di un coro sardo”. “Innanzitutto siamo al centro di un paese molto bello, Orsogna – ha sottolineato il critico d’arte, Massimo Pasqualone – la manifestazione è inserita nel calendario estivo. Poi l’iniziativa vede al centro una giovanissima artista, così piena di talento, di creatività che ci propone tre linee fondamentali per l’attenzione a quella che è un’arte contemporanea che si rifà al ritratto, alle grandi correnti dell’arte degli ultimi decenni con un linguaggio davvero originale, particolare. Un linguaggio che secondo me può situare Benedetta Luciani anche nel Gotha del panorama artistico non solo regionale ma nazionale. Certo adesso è una grandissima responsabilità, una giovanissima che fa vedere le sue emozioni, che le condivide con il pubblico, non solo del suo paese. Il percorso di Benedetta è innanzitutto accademico, che sa di studio, di ricerca, di sperimentazione, di creatività. Penso che il suo futuro sarà davvero luminoso nel mondo dell’arte e della moda che oggi per i giovani è la strada maestra della bellezza”. “Questa mostra rappresenta un po’ lo slancio creativo verso un’identità mia personale a livello artistico – ha spiegato l’artista Benedetta Luciani – queste sono le mie prime opere pittoriche realizzate durante il 2020, alcune sono più recenti, del 2021. Sono opere realizzate durante il periodo del lockdown, quindi è stata anche un po’ la mia salvezza dedicarmi alla pittura. Le opere principali sono le terre, che sono delle opere materiche e poi ci sono le montagne che sono delle opere un po’ più illustrative e anche espressioniste. Nelle mie opere affronto la tematica della profondità in quella delle terre e in quelle più materiche e poi in quelle delle montagne un’atmosfera un po’ più onirica, molto colorata, molto energica, questo è un inizio. Il mondo dell’arte fa parte della mia vita sin da quando ero bambina, quindi con una matita o un colore mi sentivo davvero a casa, è stata la costante della mia vita. Poi ho fatto l’Accademia delle Belle Arti a Roma in cui mi sono immersa ancora di più in questo mondo e ho iniziato a prendere sul serio questa passione e a volerla fare diventare il mio lavoro”.