Il Gruppo consiliare PD Chieti, con il capogruppo Filippo Di Giovanni e i consiglieri Di Roberto, De Luca, Paci e Iacobitti, chiede formalmente ad ACA di posticipare le chiusure idriche nel weekend, a salvaguardia del lavoro di esercenti e commercianti. Nel pomeriggio erano stati il,sindaco Diego Ferrara e l’assessore Chiara Zappalorto ad avanzare la richiesta ad Aca. Di seguito il comunicato stampa del gruppo PD. “Siamo all’undicesima settimana consecutiva di riduzione e interruzione di acqua nella nostra città e con il generale, diffuso, legittimo e condiviso disagio che ci viene rappresentato dai nostri concittadini, ci sentiamo oggi di accogliere e dare voce anche e soprattutto alla preoccupazione e alla rabbia dei nostri tanti bravi esercenti e commercianti. Come non essere, infatti, al fianco di chi vede compromessa la possibilità di lavorare, e di lavorare di più di quanto già la pandemia ha impedito, proprio in corrispondenza di un fine settimana teatino che alla festività di “Tutti i Santi” ha legato anche bellissime iniziative ed eventi con scopo ricreativo e culturale? Come non pensare ai tanti che magari rientreranno dalle famiglie di origine per passare qualche giorno di riposo e di divertimento e che si ritroveranno, invece, con attività ristorative e locali già fermi alle 22:30 perché prive di acqua? La situazione a Chieti sta diventando davvero grottesca! Non sappiamo più come definire quello che agli occhi di molti sembra un accanimento nei confronti del nostro territorio; di una città che ce la mette tutta per ritornare a nuova vita, dove nonostante le mille difficoltà si ha un’amministrazione comunale attenta, operosa e sempre collaborativa ai diversi livelli istituzionali; in una Chieti sulla quale molti vogliono investire e che vogliono ancora vivere in tutto ciò che di bello può offrire. E con questo spirito, dunque, che noi – come gruppo consiliare del Partito Democratico – plaudiamo e appoggiamo in pieno l’iniziativa del Sindaco Ferrara e dell’Assessore Zappalorto che oggi, consapevoli del sentimento diffuso e delle esigenze dei nostri concittadini, hanno formalmente richiesto ad ACA S.p.A. di rivedere gli orari di chiusure idriche in città, posticipandole almeno fino all’una del mattino, in modo da salvaguardare il lavoro degli esercenti e la tranquillità della popolazione. Ci aspettiamo risposta celere dai vertici dell’Ente gestore. Soprattutto ci aspettiamo accoglimento senza se, e senza ma, di una richiesta di buon senso a fronte della disponibilità di cooperazione e dialogo assicurata dall’ACA, e che non vorremmo rimanesse soltanto una vuota dichiarazione di intenti utile soltanto a placare gli animi dei cittadini e degli amministratori davvero esasperati. Anzi, ciò che auspichiamo e chiediamo come rappresentanti istituzionali della città di Chieti, è maggiore condivisione nelle azioni che si mettono in campo! Perché se è vero che le chiusure ed interruzioni sono imputabili (ma di giustificazioni i cittadini sono oramai stanchi) alla generale emergenza idrica, alla dispersione idrica mai sanata negli anni, ai mancati investimenti infrastrutturali, è vero pure che con un minimo di criterio e di condivisione, per non dire di accordo, le scelte inerenti la limitazione di servizi sui Beni essenziali possono impattare meno e con minore danno. Come dire? Quando si parla di un Bene primario qual è l’acqua, una domanda in più bisognerebbe porsela, perché a volte può bastare anche la semplice conoscenza di una città a far capire che no! Non è questo il weekend più adatto per lasciare Chieti con i rubinetti a secco, a meno che non la si voglia uccidere. Siamo certi che così non è, e non sarà, ed è per questo che chiediamo che ACA S.p.A. dia seguito a tutte le richieste presenti e future messe in campo dall’Amministrazione Ferrara a favore della propria città”.
