
Una ricerca appena pubblicata dal “Journal of Alzheimer’s Disease” potrebbe aprire nuove strade nella diagnosi del morbo di Alzheimer, la grave malattia neurodegenerativa che ruba memoria e identità ai pazienti. Lo studio si è avvalso di strumenti di Intelligenza Artificiale per identificare soggetti in una fase di transizione da una condizione di smemoratezza benigna e senza effetti sulla vita di tutti i giorni – condizione che viene definita Mild Cognitive Impairment (MCI) – e le prime insidiose fasi della demenza di Alzheimer. Lo studio, condotto dai ricercatori delle Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, di Essex e della California-Irvine, ha utilizzato un’estesa banca dati internazionale che raccoglie informazioni su migliaia di pazienti affetti da demenza e un modello di Machine Learning messo a punto da una squadra di giovani romani della start up ASC27. Coordinato dal professore Stefano Sensi, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dal CAST, il Centro di Studi e Tecnologie Avanzate e ITAB dello stesso Ateneo, lo studio ha analizzato fattori che possono aiutare nell’ identificazione precoce soggetti MCI destinati a sviluppare l’Alzheimer. La ricerca apre scenari interessanti ed ancora largamente inesplorati, che hanno potenziali importanti implicazioni diagnostiche e terapeutiche. “L’algoritmo che abbiamo messo a punto insieme ad Asc27 – spiega il professor Stefano Sensi della “d’Annunzio” – è andato ad analizzare centinaia di dati di risonanza magnetica cerebrale, neuropsicologici, liquorali ed ematici raccolti da una coorte di centinaia di pazienti presenti nel database internazionale dell’ADNI (Alzheimer Disease Neuroimaging Initiative). L’obiettivo era cercare di capire quali di questi fattori avesse più peso per allenare la macchina nell’identificare fra i soggetti MCI chi fosse destinato ad avviarsi alla demenza. La sorpresa è stata che l’intelligenza artificiale, con un approccio che si muove senza ipotesi a priori e dunque senza i “pregiudizi” dell’intelligenza umana, ha evidenziato delle associazioni fra variazioni di fattori extra-cerebrali come per esempio i livelli di alcuni acidi biliari ed altri metaboliti e la possibilità di processi neurodegenerativi. Si apre dunque un aspetto ancora largamente inesplorato che vede meccanismi di malattia che risiedono all’esterno del cervello. Questo è in linea con una serie di nuove evidenze che indicano una “gut-brain connection” e cioè come alterazioni del sistema gastro intestinale e del suo microbioma siano in grado di produrre modifiche del funzionamento e benessere del cervello. Il modello messo a punto dallo studio – secondo il professor Stefano Sensi – ha garantito un’accuratezza elevata e un notevole valore predittivo. Il potere pressoché infinito di calcolo delle dell’Intelligenza Artificiale permette di computare in termini statistici larghi volumi di dati e produrre inferenze ed associazioni inaspettate. Abbiamo finalmente l’opportunità di generare ipotesi fortemente innovative e di mettere in atto un salutare “thinking out of the box” che – conclude il professor Sensi – è sempre foriero di produttive svolte epistemologiche”.
Today: 22/04/2026
“Noi vogliamo che quest’opera non sia in odio alle attività del luogo ma sia una funzione delle attività dei luoghi. Altrimenti nascono le contestazioni, viene meno il consenso, e le opere pubbliche senza consenso non si fanno. Quest’opera si farà e noi saremo i guardiani, io mi costituisco commissario contro le opere inutili e rispetto anche ad un’opera che venga accompagnata costantemente da consenso: farò il commissario affinchè il consenso caratterizzi la progressione di quest’opera”. C’è poi un altro aspetto”. Lo ha detto il senatore Luciano D’Alfonso partecipando oggi alla seduta straordinaria del Consiglio comunale di Chieti dedicato al progetto di velocizzazione della ferrovia Pescara- Roma. “L’indennizzo, il ristoro e le barriere anti rumore sono praticamente medicine sulle ferite intervenute – ha detto ancora D’Alfonso: io voglio evitare le ferite, voglio definire un tracciato che non abbia bisogno di un circondario di barriere anti rumore e di quantitativi incredibili di indennizzi: meglio fare l’opera di qualità che determinare la gioia individuale di alcuni con gli indennizzi”. Quanto, poi, ad un possibile fenomeno no Tav, D’Alfonso ha detto ancora: “Noi dobbiamo evitare fiaccole, sandali e coca cole di coloro i quali poi si costituiscono contro e lo fanno per ragioni ideologiche, anche per questo va scelto un tracciato idoneo: si può fare l’opera ferroviaria senza allungare i tempi e scegliendo il tracciato migliore, ci sono zolle di terra in attesa di essere coperte”.
Ancora troppo pochi i bambini vaccinati per COVID-19 Ad oggi solo l’8% dei bambini da 5 a 11 anni ha eseguito entrambe le dosi e solo il 29% le prime dosi. La percentuale è ancora troppo bassa e pone i bambini a rischio elevato di contrarre la infezione ed avere conseguenze gravi per COVID-19. Lo dice a nome del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria, Regione Abruzzo, il professor Francesco Chiarelli, confermando la ferma raccomandazione di vaccinare i bambini tra 5 e 11 anni. Del direttivo fanno parte la dottoressa Marisa D’Andrea – L’Aquila (Vice-Presidente]), il professor Cosimo Giannini – Chieti )Segretario-Tesoriere’, la dottoressa Daniela Trotta- Pescara, il dottor Franco Di Lollo – Teramo, il dottor Vincenzo D’Onofrio – Chieti, il dottor Michele Ferretti – Teramo, la dottoressa Eleonora Coclite – Pescara. Le nozioni scientifiche per le quali si raccomanda di vaccinare i bambini sono le seguenti:
Riprende alla grande il campionato del Tikitaka Planet che, dopo la pausa forzata dovuta alla situazione pandemica in squadra, ha superato 1-5 il Bisceglie Femminile nel palcoscenico di Salsomaggiore, in diretta Sky. A segno cinque giocatrici diverse, tra cui Tampa, al suo primo sigillo in giallorosso. Di Bettioli, Vanin, Gerardi e De Siena le altre marcature. Da segnalare l’esordio di Anna Lucia Prenna.
Sono 1262 (di età compresa tra 2 mesi e 96 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 215225. Dei positivi odierni, 692 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi (di età compresa tra 75 e 94 anni, 1 in provincia di Chieti e 3 in provincia dell’Aquila) e sale a 2811. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 99988 dimessi/guariti (+456 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 112426* (+1072 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 83038 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 428 pazienti (+16 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 36 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 111962 (+786 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3559 tamponi molecolari (1927234 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 9319 test antigenici (2593063). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 9.79 per cento. Del totale dei casi positivi, 45579 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+253 rispetto a ieri), 58877 in provincia di Chieti (+348), 51308 in provincia di Pescara (+298), 53561 in provincia di Teramo (+332), 2758 fuori regione (+15) e 3142 (+16) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Pieno di autorità al Consiglio comunale straordinario e aperto di oggi, dedicato al progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara di RFI, tenutosi oggi all’Auditorium Cianfarani di Chieti si è concluso con l’approvazione unanime di una proposta di deliberazione unica che prevede l’istituzione di una Commissione consiliare speciale per gli studi e le inchieste temporanee di supporto all’azione del governo cittadino sul progetto e di un ordine del giorno per l’istituzione di un Comitato dei sindaci. Presente, oltre ai consiglieri comunali di Chieti, una rappresentanza dei parlamentari e dei consiglieri regionali dell’area interessata dal progetto, i sindaci e i rappresentanti dei Comuni di San Giovanni Teatino, Manoppello, Alanno, Scafa e Popoli, nonché diversi fra comitati e associazioni cittadine preoccupate dall’impatto che l‘attuale stesura dell’opera avrebbe sulla realtà locale. Hanno interloquito con l’assemblea anche il dirigente e il funzionario della Direzione Generale per il Trasporto e le Infrastrutture Ferroviarie divisione 2 del Ministero alle Infrastrutture e alle Mobilità sostenibili. “Scopo della istituenda Commissione sarà favorire gli approfondimenti sul progetto avvalendosi di soggetti ed enti atti allo scopo – dicono il presidente del Consiglio Luigi Febo e il sindaco Diego Ferrara – altro scopo sarà quello di mettere a sistema tutte le informazioni in modo da avere sia un quadro aggiornato della situazione, sia una rotta per le alternative; nonché operare in sinergia con le altre Commissioni per quanto riguarda gli aspetti via via coinvolti nella trattazione del progetto e che riguardano cittadini, categorie ed enti. Una Commissione che opererà già subito dopo l’approvazione e per un anno, presieduta da un consigliere che sarà individuato a breve, ma aperta a sindaco ed esecutivo cittadino, nonché a consiglieri e dipendenti comunali utili alla finalità istitutiva e il cui lavoro verrà documentato da una relazione finale. Con il Comitato, invece, ufficializzeremo, invece, una sinergia che di fatto in questi giorni è già nata, ma che porteremo avanti perché i cittadini abbiano informazioni sempre aggiornate e perché le alternative possibili possano concretizzarsi, alla luce anche della disponibilità che RFI ha dimostrato al confronto, nella missiva che ci ha inviato alla vigilia del Consiglio di oggi. Ora dovremo essere bravi ad attivare tutti gli strumenti per rendere operativa ogni occasione, a partire dall’incontro del prossimo 9 febbraio a cui sarebbe opportuno andare già con una proposta su cui lavorare insieme”.

A partire da domani, martedì 1° febbraio, in 6 uffici postali di Chieti e altri 24 della provincia
TUA assume: ecco il primo bando per operatori di esercizio. In arrivo bandi per la divisione ferroviaria, manutenzione e figure impiegatizie.
“Conosco bene le difficoltà che si hanno come cittadini per farsi ascoltare dalla politica. Ho fatto tante battaglie sul territorio e ricordo il senso di frustrazione e abbandono di quei giorni. Come politici, al di là delle appartenenze, abbiamo il dovere di ascoltare il grido dei cittadini, farci promotori delle loro istanze e trovare delle soluzioni. Proprio per questo, sono al fianco dei cittadini e delle amministrazioni locali che stanno chiedendo di difendere il territorio da un’opera tanto impattante”. Lo ha etto Daniela Torto, deputata abruzzese del MoVimento 5 Stelle, che questa mattina a Chieti ha partecipato alla seduta straordinaria del Consiglio comunale sulla velocizzazione della ferrovia Pescara – Roma. “Voglio essere chiara – prosegue la deputata pentastellata – non sono contro l’opera, anzi penso che la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma rappresenti uno dei progetti chiave per l’Abruzzo, perché significa minori tempi di percorrenza e maggiore capacità di trasporto persone. Peraltro, è proprio grazie al governo Conte che siamo riusciti ad ottenere il finanziamento dell’opera. L’incremento della mobilità è la chiave per assicurare lo sviluppo e la ricchezza del territorio. Ma sono fermamente convinta che sia necessario trovare il punto di caduta tra necessità dei cittadini ed esigenze di sviluppo, come il Movimento 5 Stelle ha sempre sostenuto sia a Chieti che a livello nazionale. Leggo dai dossier che il progetto di cui si sta discutendo prevede l’abbattimento di oltre 60 immobili di varia natura tra Brecciarola e Manoppello. Anche i territori di San Giovanni Teatino e Chieti Scalo sono interessati dall’opera e, anche in questo caso, sono previsti abbattimenti di immobili e l’attraversamento dei centri abitati. Questa opera ferroviaria deve essere per il cittadino e non contro il cittadino!”. “Sono convinta che nessun ristoro potrà mai compensare la perdita della propria casa acquistata con tanti sacrifici e nella quale si è vissuto per anni. Ecco perché abbiamo il dovere di trovare delle soluzioni alternative per le comunità di Chieti scalo, Brecciarola, San Giovanni teatino, Manoppello, Alanno e Scafa. Chiedo a Rfi di raccogliere le istanze dei cittadini e proporre un tracciato alternativo, per fare in modo che il progetto si realizzi senza ferire le nostre comunità. Se lavoriamo tutti nella stessa direzione, sono convinta che riusciremo a trovare una soluzione”, conclude Torto.

Incredibile tonfo della Lux Chieti a Chiusi (82-78). Dopo aver terminato con un consistente vantaggio metà gara (37-49 all’intervallo lungo) la squadra di coach Maffezzoli nella ripresa i è crollata in maniera inaspettata subendo la rimonta degli avversari. Una sconfitta a dir poco clamorosa quella subita dai biancorossi al Pala Pania di San Giobbe Basket.” Fatale uno scellerato quarto periodo (30-12)” l’onesto commento sul sito del club.. Alla Lux non sono bastati i 26 punti del solito strepitoso capuiano Meluzzi, mentre per i padroni di casa da segnalare la superprova di Medford (28 punti). Ha esordito Sims (10 punti).





Fuochi d’artificio neroverdi nella partita che ha chiuso (trionfalmente) il girone di andata nel campionato di serie C di calcio femminile. Il Chieti si diverte, realizza 10 reti contro il Bari e conferma con chiarezza assoluta il proprio dominio sul torneo. Giada Di Camillo e compagne conquistano il 15° successo consecutivo, è abissale la distanza che separa la capolista dalle lontane inseguitrici. Oggi sul campo della Cittadella dello Sport a Sambuceto non c’è stata partita. Troppo ampio il divario di valori tecnici tra la squadra di Lello Di Camillo e la formazione pugliese. Dopo appena un quarto d’ora le neroverdi erano già avanti 3-0 e in pratica per oltre un’ora hanno sostenuto nient’altro che un buon allenamento. Cinque gol nel primo tempo, altrettanti nella ripresa.

Oggi in Abruzzo si registrano 2828 nuovi positivi al Covid 19 (di cui 1739 emersi da test antigenico), di età compresa tra 2 mesi e 95 anni, sono stati eseguiti 6472 tamponi molecolari e 20648 test antigenici, 9 i deceduti (di età compresa tra 64 e 96 anni, 2 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Pescara, 3 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo, 1 residente fuori regione), 99532 sono i guariti (+17), 111354 gli attualmente positivi (+2532), 412 i ricoverati in area medica (-4), 36 in terapia intensiva (-1), 111176 in isolamento domiciliare (+2807). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (592), Chieti (753), Pescara (721), Teramo (666), fuori regione (37),in accertamento (59).
Sono in via di risoluzione le criticità che si sono determinate presso i Servizi di Medicina Trasfusionale della Asl per via delle assenze di medici e tecnici per malattia. Una difficoltà sofferta da tutti e legata in gran parte ai contagi da Covid-19, che si è sentita particolarmente a Vasto, dove la raccolta sangue ha subito una battuta d’arresto, e l’attività era stata temporaneamente limitata alla sola emoteca. Del problema si è fatto carico il Direttore generale della Asl, Thomas Schael, il quale ha fatto sì che da domani possa riprendere gradualmente l’attività, con la raccolta sangue a Vasto e lavorazione a Chieti, grazie all’impegno e alla buona volontà del personale rimasto in servizio. Si è attivata, in sostanza, una flessibilità organizzativa grazie alla quale sarà superato il momento difficile. “Nella nostra Azienda abbiamo circa 750 dipendenti in malattia e a Vasto lo è il 20% del personale sanitario – sottolinea il Direttore generale – . Molte assenze sono legate a contagi e quarantene, e stiamo pagando la capacità diffusiva della variante Omicron, che ha determinato una situazione senza precedenti. Ma riusciamo a superare la criticità grazie alla disponibilità del nostro personale, nonché delle associazioni che sono sempre al nostro fianco. Ho messo al corrente delle azioni intraprese il Sindaco Menna, che ha ringraziato per il nostro impegno e per aver restituito operatività al Centro Sangue dell’ospedale di Vasto”.
“La Regione Abruzzo istituisca un tavolo permanente sull’intero progetto di velocizzazione della linea Roma-Pescara, mettendo insieme i Comuni interessati, i tecnici e RFI che ha già dato la sua disponibilità a modificare gli interventi più impattanti”, questa la proposta dei consiglieri regionali PD Silvio Paolucci e Antonio Blasioli, contenuta in una risoluzione per il Governo regionale, affinché adotti un provvedimento che porti alla nascita di un tavolo istituzionale di confronto. Istanza che arriva alla vigilia del Consiglio comunale straordinario convocato a Chieti per domani e a pochi giorni dall’incontro con RFI che si terrà il 9 febbraio all’aeroporto d’Abruzzo. “Fino ad oggi l’interesse della Regione a tale progetto è stato marginale, ma non può essere più così, perché ora il momento è strategico, l’Amministratore delegato di RFI in una lettera al Comune di Chieti ha già evidenziato la piena disponibilità a concordare le modifiche a un progetto per tutti atteso e strategico, perché darà velocità e un nuovo orizzonte a merci e passeggeri in transito da una sponda all’altra – così i due consiglieri – la Regione deve cogliere con convinzione l’opportunità di fare sintesi con i territori in questi giorni che separano dall’incontro con il Commissario Macello, il prossimo 9 febbraio e arrivare a quella data con un organismo operativo, che sia capace di stringere i tempi e fare da volano a proposte concrete. I tracciati del raddoppio dovranno essere ripensati, perché l’impatto dell’opera sia davvero sostenibile, visto che attraversa attività commerciali, proprietà private, in alcuni tratti anche zone residenziali e ricade su ambienti protetti, perché sulle sponde fluviali, oppure di interesse ambientale come il SIR di Chieti Scalo o, ancora, aree da tutelare perché ricche di falde acquifere. Alternative possibili, perché ogni territorio ha la proposta di un bypass ai tratti più impattanti, si tratta solo di creare un contesto operativo dove poter trasformare le istanze in realtà, dando seguito a progetti già esistenti e peraltro già vidimati anche da RFI, come capita a San Giovanni Teatino, Manoppello e Brecciarola, oppure pensabili con minore impatto di quello provocato oggi da espropri e dalla stesura attuale. Un tavolo che accompagni l’opera e che bisogna istituire in fretta, per essere davvero utili a una causa che non può fermarsi, né può alimentare contenziosi e mobilitazioni che un progetto così importante e i territori stessi non meritano. A questo ci auguriamo lavori Marsilio, per evitare che l’incontro del 9 sia solo un confronto su argomenti già ampiamente dibattuti e su cui è necessario agire con i territori e farlo al più presto, prima che facciano da soli”.
Dubai (Emirati Arabi) – 30 gen. – E’ il giorno dell’Abruzzo al Padiglione Italia di Expo Dubai 2020. L’area espositiva nazionale ha infatti aperto i suoi spazi alle bellezze dell’Abruzzo nell’anno in cui proprio la bellezza e la capacità del “saper fare” sono il centro della proposta italiana a Dubai. La delegazione abruzzese, guidata dall’assessore alle Sviluppo economico e al Turismo Daniele D’Amario, è stata accolta dal commissario generale dell’Italia a Expo 2020, Paolo Glisenti, che ha condotto i delegati abruzzesi negli spazi del padiglione Italia, interessati per una parte dalla mostra dell’arte orafa abruzzese. “L’Abruzzo sta dando un contributo rilevante alla nostra idea di bellezza – ha detto il commissario Gliesenti in apertura della conferenza stampa -, non solo per l’indubbia bellezza dei territori, ma anche nella grande capacità del saper fare che coniuga al meglio innovazione e tradizione, memoria e modernità. Oggi è il giorno dell’Abruzzo, ma questa è una regione che è presente tutti i giorni nel Padiglione Italia”. E proprio l’idea di una regione in movimento, “pronta a cogliere nuovi elementi di modernità”, è stata al centro dell’intervento dell’assessore D’Amario. “La capacità del saper fare abruzzese – ha detto l’assessore – affonda nella tradizione ma riesce a guardare avanti nella modernità che i mercati impongono. L’aspetto artigianale è solo uni dei tanti che caratterizza l’industriosità abruzzese: su tutto la grande forza di una regione altamente industrializzata ma che allo stesso tempo garantisce il giusto equilibrio tra sviluppo e tutela di un territorio con particolarità naturalistiche rilevanti nel panorama nazionale. Qui a Dubai vogliamo dire al mondo della media e grande impresa emiratina quanto l’Abruzzo sia attrattivo e aperto a forme di investimenti produttivi e di innovazione, quanto questa regione abbia tutte le carte in regola per crescere nel rispetto della sostenibilità”. Alla conferenza di presentazione della giornata dedicata all’Abruzzo erano presenti i rappresentanti istituzionali del mondo produttivo regionale: dall’Arap con il vicepresidente Mariella Iommi, alle Camere di Commercio con Antonella Ballone presidente della Gran Sasso a Tosca Chersich in rappresentanza di Chieti Pescara, da Giovanni Marcantonio, responsabile operativo Agenza di sviluppo fino a Rosaria Mencarelli, direttore della Soprintendenza di Chieti e Pescara. Il “saper fare” abruzzese al padiglione Italia di Dubai 2020 ha le forme e il fascino dell’arte orafa di tradizione popolare con una mostra tutta dedicata all’arte orafa abruzzese di Scanno e Pescocostanzo. Curata da Maria Isabella Pierigè della Sovrintendenza Chieti e Pescara, la mostra presenta le preziose lavorazioni in oro fatte tutte a mano della scuola orafa abruzzese che a Scanno e Pescocostanzo trova ancora testimonianze importanti. I due centri della Maiella sembrano aver raccolto il testimone di un’arte che sembra non conoscere tramonto. “La mostra – spiega Maria Isabella Pieragè – espone gli oggetti più rappresentativi che ancora oggi sono in lavorazione. Il grande segreto dell’arte orafa abruzzese è il mix straordinario tra tradizione e modernità, la capacità di conciliare il valore culturale della tradizione e della memoria con l’attualità del momento dettata magari dalle nuove esigenze per imporsi su un mercato nazionale e internazionale”. La mostra nasce grazie al contributo degli orafi di Scanno e Pescocostanzo, ma anche da quello dei privati che hanno messo a disposizione oggetti e lavorazioni unici per mostrare la particolarità dell’arte orafa di tradizione popolare. Ci sono pezzi di collezioni private, ma anche oggetti che vengono immessi con successo sul mercato. La mostra dell’arte orafa è solo il primo appuntamento del padiglione Italia con il saper fare abruzzese. A febbraio sarà la volta della mostra delle ceramiche di Castelli, un’altra eccellenza dell’artigianato abruzzese che riesce a coniugare al meglio, anch’essa, tradizione e modernità nel rispetto della sostenibilità. È, insomma, l’Abruzzo che vediamo tutti i giorni quello presente a Expo Dubai.
In considerazione del protrarsi della emergenza epidemiologica e delle connesse difficoltà familiari, il Ministero dell’Istruzione,al fine di agevolare il più possibile l’iscrizione di tutti gli studenti con l’utilizzo della procedura di iscrizione on line, ha disposto la proroga del termine per le iscrizioni alle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo e di secondo grado. Le domande di iscrizione on line, pertanto, potranno essere presentate entro le ore 20:00 del 4 Febbraio 2022.
Via libera del Consiglio comunale di Chieti all’adozione di aree verdi pubbliche che l’esecutivo ha individuato attraverso una delibera approvata in settembre. Qu8esta mattina la presentazione delle nuove regole da parte dell’assessore al Verde Pubblico, Chiara Zappalorto e della presidente della Commissione Statuto e Regolamento, Barbara Di Roberto che ha lavorato alla stesura, recependo le linee della Giunta. “Oggi possiamo dire che il percorso di partecipazione alla tutela del verde cittadino che dal primo giorno di governo abbiamo voluto è iniziato – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Verde Pubblico, Chiara Zappalorto – Per procedere alle adozioni si dovrà attendere che sia pubblicato il bando, lo faremo in tempi brevissimi per rispondere alle già tante richieste da parte della cittadinanza. Con il Regolamento abbiamo delle regole che lo consentiranno con tutte le tutele richiesta dal caso e nel modo migliore per la città. Ci abbiamo lavorato, affinché potessero essere concretizzate, lo abbiamo fatto in sinergia anche con l’assessore a Lavori Pubblici e mobilità Stefano Rispoli per individuare le rotatorie che facevano al nostro caso e questo abbiamo chiesto alla Commissione Statuto e Regolamento, che ringraziamo per il lavoro svolto. Oggi, una volta che sarà definito l’espletamento delle pratiche richieste per le azioni contenute nel testo, avviamo un nuovo percorso di sinergia fra la città e le istituzioni, sapendo che il lavoro da fare è tanto, non basterà solo questo, ma tale possibilità traduce l’impegno di rendere Chieti bella







Un altro passo avanti dell’amministrazione di San Giovanni Teatino, guidata dal sindaco Giorgio Di Clemente, per il consolidamento delle opere pubbliche. Sono in corso, infatti, i lavori di realizzazione di due blocchi di loculi, per un totale di 50, al cimitero di Sambuceto, per un costo complessivo di circa 80.000 euro. A seguire si procederà con la realizzazione di un altro blocco lungo il muro di cinta sul lato in direzione Chieti. “I lavori di ampliamento non si fermeranno qui” – dichiara soddisfatto il Sindaco Giorgio Di Clemente. “La progettazione di circa 100 loculi presso il cimitero di San Giovanni Alta è in corso ed i lavori per la realizzazione verranno completati entro il 2022. Abbiamo inoltre altre realtà in programma che presto prenderanno vita. Il nostro impegno” conclude il Sindaco “è che in tutto il territorio ci siano opere ad incremento delle strutture esistenti”
Diverse si ma non vorrei mai vederle divise le due anime della mia città anzi, mi piacerebbe che fossero complementari, che si completassero a vicenda, dando ognuna il meglio di sé.
“L’annuncio che i cittadini abruzzesi potrebbero rivivere anche la prossima estate, i disagi di approvvigionamento idrico degli scorsi anni, invitandoli a munirsi di autoclave, mi sembra da parte dell’Aca un voler “mettere le mani avanti” fin da ora. In realtà ci sarebbe da capire come mai, anche in pieno inverno, diversi cittadini non hanno l’acqua in casa; sono numerose le segnalazioni che mi sono giunte dalle famiglie e che continuano a riscontrare in questi giorni ripetute carenze idriche nelle loro abitazioni”. Interviene cosi la Consigliera regionale del M5S Barbara Stella, a seguito delle dichiarazioni dell’ACA sulla possiblità che i cittadini potranno vivere un’altra “estate a secco”, come accaduto negli ultimi due anni. “Non è possibile scaricare il grave problema della carenza idrica dei nostri territori sui cittadini, anche perchè in un periodo di forte crisi economica come quello che stiamo vivendo in seguito alla pandemia, la soluzione non è suggerire l’installazione di un impianto di autoclave per diversi motivi: non tutti possono installarla per motivi tecnici ed economici; ma immaginiamo che se tutti installassero contemporaneamente l’autoclave, ci sarebbe un forte problema di reperibilità degli impianti”. E conclude, “sappiamo bene tutti come sia assolutamente necessario intervenire su un sistema idrico pieno di falle, che disperde anche il 50% della nostra preziosissima risorsa idrica a causa dello stato vetusto delle reti. Per cui auspico che da parte di Ersi e ACA ci si attivi con tutte le azioni necessarie per intercettare i fondi del PNRR a disposizione affinché venga rinnovata la rete idrica, ma soprattutto chiedo che si mettano in campo soluzioni per scongiurare il pericolo che i disagi enormi che i cittadini hanno subito lo scorso anno non si ripetano”.
Approvato oggi in consiglio comunale a Chieti il regolamento per la concessione e locazione degli immobili comunali con il voto contrario dell’esponente di Azione Politica. Le condizioni statuite, secondo la consigliera Serena Pompilio, sono eccessivamente gravose per i destinatari: infatti l’articolo15 del titolo III prevede espressamente l’esclusione per tutte le associazioni morose senza considerare minimamente la situazione di difficoltà economica dettata anche dalla Pandemia. “Così facendo nel futuro tutte le associazioni in difficoltà che storicamente appartengono al nostro territorio saranno escluse senza pietà” – dice la consigliera Pompilio, la quale ha precisato “che il nuovo regolamento poteva essere una buona opportunità per apportare norme certe per tutti mentre invece nelle more dell’approvazione, palesemente in ritardo poiché promessa per fine di ottobre, ci sono state sei assegnazioni con determine comunali che hanno visto venir meno questa chiarezza nelle assegnazioni adottate. È, inoltre, notizia della giornata di giovedì che il termine concesso alle associazioni della ex caserma Pierantoni per il rilascio concordato per fine febbraio e’ stato anticipato perentoriamente e repentinamente di 15 giorni accelerando i tempi di sgombero e lasciando sgomenti i destinatari”. Al sindaco la consigliera ha rivolto un accorato appello affinché sul territorio trovi quantomeno una soluzione temporanea per evitare la chiusura definitiva di una realtà storica ed essenziale della nostra cittadina.






Sì unanime e sentito del Consiglio comunale di Chieti alla mozione del gruppo della Sinistra con Diego per l’istituzione di una Borsa di studio per studenti dedicata alla memoria di Raffaele Fraticelli. Il testimone sarà ora raccolto da sindaco e Giunta per concretizzare questa proposta. “Lo faremo di certo, mettendoci al lavoro con tutti i soggetti che vorranno costruire con noi quello che è un tributo doveroso, oltre che dovuto al nostro poeta – dicono il sindaco Diego Ferrara, il presidente Luigi Febo e l’assessore alla Cultura Polo De Cesare – Un primo passo c’è stato con la trasformazione in luminaria di Natale di un verso di una poesia di Fraticelli, un gesto simbolico per sottolineare quanto la sua vita e la sua opera sia stata importante e identitaria per la città e anche per l’Abruzzo. Ma riteniamo che quello che Fraticelli ha fatto in vita debba in qualche modo continuare e avere come destinatari i giovani che sono sempre stati il suo orizzonte, gli studenti, destinatari di una formazione da lui ritenuta indispensabile alla crescita e alla libertà di ognuno. Così sarà, lavoreremo con gli altri soggetti che vorranno con noi costruire questo percorso e con la famiglia, che sarà sempre un riferimento per le attività che saranno messe in campo dalle istituzioni per ricordarlo”. “Raffaele Fraticelli ha un storia che non solo riteniamo debba essere celebrata, ma che ci appartiene e, in quanto tale, deve essere portata avanti – dice la capogruppo Alberta Giannini – Sicuramente è un tributo all’amore che il Maestro aveva per Chieti e per l’Abruzzo, un legame forte, che permea tutte le sue opere e che è sempre stato costante nella sua attività rivolta proprio ai giovani, per contribuire alla loro formazione e alimentare in loro l’attenzione verso la storia e la memoria della nostra città. Nostra è la proposta, ma siamo riconoscenti a tutti i consiglieri che l’hanno fatta propria con il largo consenso tributato e siamo certi che il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale, sapranno farsi ambasciatori di questa esigenza, perché questo strumento del ricordo di Raffaele Fraticelli si concretizzi e possa continuare a sostenere le giovani generazioni come ha sempre fatto”.
La Polizia Municipale rintraccia un altro automobilista che si era dato alla fuga dopo aver speronato diverse auto in sosta in Via Salomone, nei pressi dell’arco di Porta Pescara, danneggiandole. È successo mercoledì sera, quando un automobilista teatino, passando per via Salomone, ha speronato un’auto e si è dato alla fuga. Ma nell’urto ha perso la targa e questo ha consentito agli agenti della Municipale che sono intervenuti, una pattuglia ormai specializzata in questa tipologia di interventi, di rintracciare l’uomo e di metterlo di fronte ai fatti, ottenendo l’ammissione delle sue responsabilità. Le attività di accertamento hanno anche consentito l’acquisizione delle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza presenti in zona e il repertamento di pezzi di carrozzeria persi nell’impatto, riferisce il vicecomandante Fabio Primiterra.
è pronto a tornare in campo dopo la pausa forzata dovuta alla situazione pandemica: la prossima domenica 30 gennaio, con fischio d’inizio alle ore 18.25, le giallorosse affronteranno a Salsomaggiore, presso lo Sky Arena in diretta Sky Sport, il Bisceglie Femminile. La compagine francavillese si presenterà all’appuntamento avendo recuperato quasi tutte le giocatrici colpite dal Covid nei giorni scorsi.


L’Abruzzo è un territorio antropologico ove il passato dell’uomo, anzi dell’homo sapiens, si sposa con la civiltà tecnologica post-moderna, creando un “quid artistico”, unico nel suo genere che da lustro ai suoi abitanti.
Un approccio innovativo per ridefinire le azioni di diagnosi e cura del paziente in una logica completamente diversa rispetto ad oggi, perché solo riconoscendo (e valorizzando) le differenze nei protocolli sanitari, è possibile garantire terapie più appropriate e basate sulle evidenze scientifiche. E’ l’obiettivo del Piano per la diffusione e applicazione della medicina di genere, approvato dalla giunta regionale nell’ultima seduta su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. Il concetto di medicina di genere nasce dalla constatazione che donne e uomini sono diversi anche in termini di salute, con bisogni assistenziali che variano nel corso della loro vita e che differiscono ulteriormente in età avanzata. In Abruzzo, ad esempio (dove la popolazione femminile è pari al 51.2 per cento del totale, rispetto al 48.8 di quella maschile), l’incidenza di alcune patologie varia sensibilmente a seconda del sesso: nel tumore al polmone è al 14 per cento per gli uomini e al 6.5 per le donne, nel tumore al colon retto è al 14.3 per gli uomini e al 13.1 per le donne, l’indice di sopravvivenza complessiva a 5 anni dalla diagnosi da tumore è al 55 per cento negli uomini e al 61.5 nelle donne. Gli uomini hanno un indice di sopravvivenza a 5 anni superiore alle donne per i linfomi di Hodgkin, per i tumori alla laringe e per quelli al fegato. Il rapporto, però, si inverte per i tumori alla tiroide, allo stomaco, al polmone. Anche sui fattori di rischio la situazione muta con riferimento al sesso: le donne sono più sedentarie, ma fumano meno e consumano meno alcool rispetto agli uomini. La prevalenza di obesità è invece praticamente alla pari. “Appare evidente – commenta l’assessore – come sia decisivo definire percorsi di presa in carico differenziati per uomini e donne, con attenzione anche ad altri fattori socio-economici, che influiscono sia sulla percezione che sul reale stato di salute di un paziente e possono essere dunque importanti per definire una corretta terapia. Il piano regionale che abbiamo approvato è frutto del lavoro di un tavolo tecnico a cui hanno partecipato i nostri referenti a livello nazionale e locale, che prevede il coinvolgimento interdisciplinare delle scienze mediche e sociali, l’implementazione di specifici corsi universitari e di aggiornamento professionale degli operatori sanitari (oltre a quelli già attivi), la complessiva riorganizzazione sanitaria secondo la salvaguardia e tutela delle differenze”. Ogni Asl dovrà quindi istituire un proprio tavolo tecnico aziendale, aperto alla più ampia partecipazione dei sanitari sia ospedalieri che territoriali, con il compito ad esempio di ridefinire i Pdta (i percorsi diagnostico terapeutico assistenziali) in chiave di genere, promuovere collaborazioni anche interregionali sul tema, sviluppare nuovi applicativi sul fronte della telemedicina. L’approccio di genere dovrà essere applicato in ogni branca e specialità della medicina, con priorità per alcuni campi di interesse nei quali la valenza applicativa della medicina di genere è comprovata dalle evidenze cliniche e dalla ricerca scientifica (malattie cardio-vascolari, neuro-psichiatriche, immuno-reumatologiche e dell’osso, allergiche e respiratorie, metaboliche ed endocrinologiche, oncologiche, disordini dello sviluppo sessuale, infezioni e vaccini, farmaci e dispositivi medici). “In base alle evidenze cliniche, all’analisi dei dati regionali e ai risultati della ricerca – conclude la Verì – saranno meglio individuati ambiti prioritari di intervento per approcci di genere, da applicare in modo trasversale, interprofessionale e pluridimensionale. Il Piano regionale si propone di fornire un indirizzo coordinato e sostenibile alle Asl per la diffusione e l’applicazione della Medicina di Genere nelle pratiche sanitarie in modo omogeneo sul territorio regionale, sia nel campo della prevenzione che nella diagnosi e cura, così da porre la persona al centro dell’intervento sanitario e garantire la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate dal nostro servizio sanitario”.
Il Nucleo Operativo di Polizia Ambientale (NOPA) della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pescara, ha portato a termine un’attività di verifica ambientale sulla gestione dei rifiuti da parte di aziende ubicate nell’area industriale di Chieti.I militari impiegati nell’operazione hanno proceduto nei confronti di una società di produzione di vernici che non curava il corretto smaltimento dei rifiuti e li depositava all’interno della propria area industriale, riscontrando un quantitativo totale di rifiuti incontrollati pari a 350 metri cubi, ben oltre il limite dei 30 metri cubi riconosciuto quale limite massimo di deposito temporaneo previsto dalle disposizioni normative del codice dell’ambiente. Constatato l’illecito, i militari hanno informato la Procura della Repubblica e hanno proceduto a notificare un’apposita prescrizione ”asseverata” con la quale la Capitaneria ha impartito specifiche misure volte a garantire il corretto smaltimento dei rifiuti e la cessazione di eventuali situazioni di pericolo. Decorsi i termini, i militari verificheranno lo stato dei luoghi e continueranno tali attività nell’ambito della giurisdizione di competenza. Tale operazione rientra nei compiti dell’art. 195 comma 5 (competenze dello Stato) del Testo Unico in materia ambientale (D.lgs. 152/2006) che prevede come il Corpo delle Capitanerie di porto concorra ai fini della sorveglianza e dell’accertamento degli illeciti in violazione della normativa in materia di rifiuti nonché della repressione dei traffici illeciti e degli smaltimenti illegali dei rifiuti.
L’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Thomas Schael, invitati dal sindaco Ignazio Rucci, hanno fatto visita al centro vaccinale provvisorio di Ripa Teatina. Il centro vaccinale, istituito in convenzione con la Asl, opera da quasi un anno accogliendo sia cittadini residenti che provenienti dai Comuni limitrofi e non solo. L’ Assessore e il Direttore Generale hanno apprezzato molto l’organizzazione del centro e il lavoro che svolge, il quale consente la vaccinazione di una media di 700 persone per ogni giornata di vaccinazione. Ancora più encomiabile è lo sforzo organizzativo in quanto basato esclusivamente su attività di volontariato sia del Personale sanitario, coordinato dal medico di medicina generale Mauro Petrucci, che del Capogruppo Marco Ricciuti che supervisiona e coordina l’attività del centro, che della Protezione Civile. Con l’occasione il Sindaco ha affrontato sia con l’Assessore Verì che con il Direttore Schael altre due problematiche del suo territorio. “La prima- dice Rucci- è quella dell’ ex residenza socio-sanitaria, questione ormai ultradecennale ancora insoluta, in quanto l’Amministrazione Comunale vuole percorrere la strada di un finanziamento attraverso il PNRR per la sua rigenerazione, ma per fare ciò sono indispensabili la volontà e la partecipazione sia della Azienda Sanitaria che della Regione Abruzzo. La seconda è la carenza di medici di medicina generale, che ho già più volte portato all’attenzione delle Autorità competenti e che auspico abbia tempi molto più brevi di risoluzione”.
Resta ancora alta la circolazione virale in provincia di Chieti, dove l’incidenza settimanale è pari a 1.861 casi ogni 100 mila abitanti, con focolai che interessano tutta la provincia. Sono 14 i Comuni nei quali sono stati rilevati almeno 100 casi di Covid-19, con un ulteriore incremento nelle città da tempo sottoposte a stretto monitoraggio, quali Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, San Giovanni Teatino, San Salvo e Vasto. Senza parlare della scuola, che nell’ultima settimana ha sviluppato oltre 2.300 casi. Alla luce dei numeri, che attestano a 11.271 i contagiati, con una prevalenza provinciale pari a 2.99%, la Direzione Asl ha avviato una serie di azioni finalizzate a migliorare ulteriormente l’attività del contact tracing, concentrata per la gran parte a Vasto, e che avrà una sua emanazione anche a Lanciano. “Abbiamo necessità di avere a disposizione spazi e personale in numero adeguato – spiega il Direttore generale Asl Thomas Schael – e la scelta è caduta su un’ala dell’ospedale Renzetti che ospitava vari servizi in via di ricollocazione. E’ già in corso l’allestimento dei locali con le dotazioni necessarie, nell’obiettivo di renderli operativi già dalla prossima settimana”. L’attivazione del contact tracing a Lanciano ha determinato una serie di spostamenti a catena, compresi gli spogliatoi degli infermieri temporaneamente collocati nell’aula multimediale: “Torneranno nella sede originaria – ha tenuto a precisare il Direttore – non appena saranno conclusi i lavori di ristrutturazione, che sono stati già avviati da alcuni giorni”. A tal proposito questa mattina Schael ha compiuto un sopralluogo al “Renzetti” per fare il punto con i tecnici sui cantieri avviati e sulle migliorie possibili da apportare. E’ il caso, per esempio, dell’Osservazione Breve, dove è stata già completata la procedura per la rimozione dell’amianto: il Direttore generale ha disposto la riqualificazione dell’intera area, così da dare al Pronto Soccorso uno spazio confortevole e adeguato al numero elevato di pazienti trattati quotidianamente e trattenuti per il tempo necessario agli approfondimenti clinici ai fini del ricovero o della dimissione. “Un investimento funzionale non solo all’oggi – ha precisato Schael con i tecnici – perché l’attuale DEA sarà utile anche nella prima fase di vita del nuovo ospedale, fintanto che non sarà realizzata una nuova area dell’urgenza. Vale anche per la Radiologia e il blocco Materno-Infantile”. A proposito di quest’ultima, è stato colmato il ritardo negli adempimenti burocratici del contratto con la ditta appaltatrice, pertanto tra due settimane saranno consegnati i lavori e si aprirà il cantiere.
Il Giorno della memoria a Chieti, è stato celebrato davanti alla pietra d’inciampo dell’ITCG Galiani de Sterlich dedicata al professor Aldo Oberdorfer, insegnante a Chieti, morto dopo l’internamento al campo di Lanciano. Intorno alla pietra a lui dedicata si sono ritrovati il sindaco Diego Ferrara, il Prefetto Armando Forgione, la dirigente Sara Solipaca, il neo presidente dell’Anpi di Chieti, Gianluca Antonucci, una rappresentanza dell’associazione Chieti Nuova 3 febbraio, gli alunni che hanno seguito e narrato il percorso che ha portato all’unica pietra d’inciampo presente in città. “Il valore della memoria è grande – dice Ferrara – perché ciò che è accaduto non si ripeta e perché tutti coloro che hanno pagato con la propria vita e da innocenti il prezzo di un tale abominio, non vengano mai dimenticati e il loro nome appartenga alla vita di noi tutti, in special modo dei nostri ragazzi”.
Oggi in occasione del “Giorno della Memoria”, il Prefetto della provincia di Chieti, Armando Forgione, ha proceduto alla consegna della Medaglia d’Onore, conferita dal Capo dello Stato in memoria di Roberto D’Incecco, di Tollo, Aviere dell’Areonautica Militare deportato in Germania dal 09/09/1943 al 06/10/1945. La Medaglia è stata ritirata dalla figlia Amalia alla presenza del Sindaco di Tollo Angelo Radica, del Maresciallo dei Vigili Urbani di Tollo Tommaso Polidori e del nipote Jacopo Pulcinella. Tale riconoscimento, istituito con Legge n. 296 del 27 dicembre 2006, viene conferito con Decreto del Presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e ai familiari dei deceduti. In sede di consegna delle Medaglie, il Prefetto si è soffermato sul valore della Memoria che deve costituire un monito sui pericoli causati dall’odio, dal fanatismo, dal razzismo, dal pregiudizio e può arginare il pericolo di una “memoria corta”, che mina la consapevolezza della responsabilità di ciascuno nella costruzione di un futuro di pace. Nella prima mattinata il Prefetto Forgione ha preso parte alla cerimonia dell’Istituto Scolastico Galiani-de Sterlich di Chieti per commemorare la “Pietra d’inciampo” in memoria del professor Aldo Oberdorfer, allontanato nel 1938 dalla scuola perché ebreo, morto in un campo di concentramento nel 1941.


Non fallisce l’appuntamento con la vittoria la Lux Chieti Basket. Nell’ultimo dei tre recuperi che si erano accumulati i biancorossi di coach Maffezzoli battono al Palatricalle la Stella Azzurra Roma 76-62 (43-35 nell’half time).La partita è stata costantemente nelle mani della Lux che ha concluso in modo convincente un difficile ciclo di impegni. Importante il passo avanti compiuto in classifica. Domenica prossima in programma l’impegnativa trasferta a Chiusi. Infatti in un altro recupero della A/2 Girone Rosso il Chiusi questa sera ha vinto a Cento.



Riapre il mercato per le società del settore Dilettanti. Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, accogliendo la richiesta avanzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, al cui vertice è ora il Commissario Giancarlo Abete, “volta ad ottenere la fissazione di un periodo supplementare di campagna trasferimenti per le società del settore dilettantistico che hanno dovuto sospendere l’attività a causa dell’incremento dei contagi da Covid 19 nelle ultime settimane…” ha deliberato che “da mercoledì 26 gennaio a giovedì 10 febbraio 2022 (ore 19.00)” è consentito “il trasferimento di calciatori sia a titolo temporaneo sia a titolo definitivo”. Per gli svincolati operazioni possibile dal 3 febbraio.
Comune di Chieti e Piccolo Teatro dello Scalo uniti dal progetto di un Teatro di Legno con una capienza di circa 250 posti negli spazi adiacenti l’attuale sede della struttura teatrale intitolata all’imprenditore Nicola Sebastiani. I dettagli dell’opera che punta a ottenere i finanziamenti del PNRR per la sua sostenibilità sono illustrati questa mattina alla presenza del sindaco Diego Ferrara e degli assessori a Cultura e Ambiente, Paolo de Cesare e Chiara Zappalorto, dal direttore artistico Giancamillo Marrone e dall’architetto Gianfranco Scatigna, che ha elaborato il progetto. “Speriamo che questo progetto divenga al più presto cantiere – esordisce il sindaco Diego Ferrara – perché oltre al valore culturale
Domani, alle ore 10, la Giornata della Memoria comincerà dalla pietra d’inciampo presente in città. Una celebrazione che unisce il Comune all’ITCG Galiani de Sterlich che ospita la pietra, parteciperanno anche ANPI Chieti e associazione Chieti Nuova 3 febbraio. “Sarà una cerimonia sobria e in sicurezza che siamo lieti di condividere con la scuola che ospita al suo esterno l’unica pietra d’inciampo della città, dedicata a un professore del Galiani de Sterlich che morì in un campo di concentramento a Lanciano – dice il sindaco Diego Ferrara – Siamo oltremodo lieti di poter contribuire alla nascita di un cammino condiviso della memoria cittadina con associazioni e realtà che fino ad oggi lo hanno proposto, come l’ANPI e l’associazione Chieti Nuova 3 febbraio. Proporremo loro di mettere insieme forze e iniziative perché tutta la città possa essere custode e soggetto narrante della sua storia e della memoria di fatti e persone che furono determinanti. Siamo certi che l’ottimo lavoro fatto dalla scuola sul fronte della Shoah e che ha portato alla pietra d’inciampo sia un esempio da seguire, ma anche una realtà che appartiene alla città e che con la cerimonia di domani non solo onoriamo, ma condividiamo con i testimoni più importanti per il futuro, i ragazzi”.
La Stagione di Prosa del Teatro Marrucino diretta dal maestro Davide Cavuti apre con “La bottega del caffè» di Goldoni”. Sabato 29 gennaio (ore 21.00) e domenica 30 gennaio (ore 17.30) Michele Placido sarà il protagonista del primo appuntamento della stagione di Prosa del Teatro Marrucino di Chieti curata dal Maestro Davide Cavuti. Andrà in scena lo spettacolo “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni, con la regia di Paolo Valerio per la coproduzione del “Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia”, di “Goldenart Production” e della “Fondazione Teatro della Toscana”. La programmazione della Sezione Prosa del Teatro Marrucino, con otto spettacoli di assoluta qualità più una serata di gala dedicata al regista Anton Giulio Majano, ha fatto registrare una grande risposta da parte del pubblico, registrando il record degli abbonamenti. Nelle parole del Presidente del Consiglio di Amministrazione si legge una grande soddisfazione: “Si tratta di un dato molto significativo – afferma l’Ing. Giustino Angeloni – dal quale si evince la presenza di una grande domanda di Teatro e la capacità del Marrucino di offrire al pubblico un cartellone di assoluto livello qualitativo, in linea con la sua storia e la sua tradizione, anche a cospetto di una situazione di emergenza sanitaria che ha fortemente penalizzato il mondo dello spettacolo dal vivo”. “La stagione artistica si aprirà con un grande interprete quale è Michele Placido, con cui ho l’onore di collaborare, da tantissimi anni, sia al cinema che al teatro: lo ringrazio di aver accettato l’invito di inaugurare la stagione teatrale del Marrucino; l’Abruzzo è una regione che lui ama da sempre – ha affermato il maestro Davide Cavuti, responsabile della prosa del «Teatro Marrucino. Ringrazio il pubblico per aver accolto favorevolmente il programma che è nato con l’auspicio di difendere la bellezza insita nelle opere dei grandi artisti senza tempo che verranno messe in scena nel corso della stagione teatrale”. È lo stesso autore Goldoni a descriverci nei “Memoires” la scena con perfetta unità di luogo, in cui si svolge “La bottega del caffè”: una commedia che da subito si annuncia corale, interessata a diverse figure e vicende, incentrata su un microcosmo attraverso cui Goldoni tratteggia uno sfaccettato affresco sociale e umano. «Il luogo della scena, che non cambia mai, merita qualche attenzione: è una piazzetta nella città di Venezia. Di fronte vi sono tre botteghe: quella in mezzo è un caffè, quella a destra è occupata da un parrucchiere e l’altra a sinistra da un biscazziere. Da una parte, vi è fra due calli, una casetta, abitata da una ballerina, dall’altra una locanda”. Al personaggio – che in questa nuova edizione firmata da Paolo Valerio sarà interpretato da Michele Placido, un grande e carismatico protagonista del mondo dello spettacolo italiano – Goldoni assicura una decisa e intrigante centralità. “(…) un chiacchierone maldicente, molto originale e comico – lo descrive nella stessa pagina dei “Memoires” – è uno di quei flagelli dell’umanità che preoccupa tutti quanti, infastidisce i frequentatori abituali del caffè». E a proposito del carattere di Don Marzio aggiunge un aneddoto: «quello del maldicente era applicabile a molte persone conosciute. Una di esse se la prese con me; fui minacciato, si parlava di spade, coltelli, pistole; ma, curiosi, forse, di vedere sedici commedie nuove in un anno, mi concessero il tempo di terminarle”. Accanto al protagonista Placido, saranno in scena Luca Altavilla, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Anna Gargano, Armando Granato, Vito Lopriore, Francesco Migliaccio, Michelangelo Placido, Maria Grazia Plos. La regia è di Paolo Valerio, con le scene di Marta Crisolini Malatesta, i costumi di Stefano Nicolao, le luci di Gigi Saccomandi, le musiche di Antonio Di Pofi, i movimenti di scena di Monica Codena. Domenica 30 gennaio (ore12.00), si terrà il consueto “Incontro con gli Artisti” nel Foyer del Teatro.