Addio a una vera, benemerita istituzione dello sport teatino. È scomparso il dottor Giovanni Aloè, il fondatore della “Falco Azzurro”. I funerali martedì alle 12 nella Chiesa di Sant’Antonio non lontana da quella via Sette Dolori dove nel palazzo avito Giovanni ha sempre abitato. Laureato in Legge, funzionario della Soprintendenza Archeologica, la vasta popolarità del dott. Aloè si deve all’impegno da lui profuso per decenni nello sport, segnatamente nell’atletica leggera.

Nel giugno del 1953, insieme con un altro amato personaggio, Luciano Vinciguerra, fondò la Falco Azzurro, la società che è stata preziosa fucina di tanti atleti teatini, parecchi dei quali hanno raggiunto livelli di eccellenza.
Ma soprattutto della Falco Azzurro (grazie ad Aloè) va rimarcata la vasta e preziosa attività nell’ambito della promozione sportiva tra i giovani che si sono avvicinati all’atletica leggera grazie alla “Falco”. Al dottor Aloè risale anche la nascita del CSI a Chieti nel 1958. Proprio recentemente per i tipi della casa èDICOLA di Gerardo Di Cola è uscito il bel volume che ripercorre la vita della Falco Azzurro dal 1952 al 1972.
Alla sorella Teresa e a tutti i nipoti le nostre condoglianze.