
Prime mosse del nuovo Chieti nel quale è entrato (al momento con il 30% delle quote sociali) l’imprenditore torinese Ettore Serra. È ufficiale l’ingaggio del nuovo allenatore, Corrado Cotta, classe 1964. Il tecnico comasco l’anno scorso ha guidato la Castellanzese (serie D), presa a stagione in corso l’ha condotta ad una brillante salvezza. Precedenti esperienze con Como, Pro Sesto, Inveruno, Caronnese. Definito anche lo staff composto da Stefano Sgherri (collaboratore tecnico, amato ex attaccante neroverde), Mattia Spoltore (preparatore atletico), Gianluca Tuccella (preparatore portieri), Mauro Astrologo (massofisioterapista), Fabio Di Federico (fisioterapista).
È stato anche perfezionato il contratto con il centrocampista Leonardo Baggio, classe 2003, l’anno scorso in forza al Città di Varese (serie D). Figlio d’arte, il padre Dino ha giocato con Torino, Juve e Parma (e 60 presenze in Nazionale).
(Foto Ufficio Stampa FC Chieti 1922/Simone Biancofiore)





Il Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale ha pubblicato, ieri il bando per il Servizio civile digitale a cui Anci Abruzzo partecipa e che assegna a Chieti e ai comuni di Cappelle sul Tavo e Rapino 4 volontari (2 a Chieti) per un progetto di collaborazione con il network delle Anci regionali. “Le posizioni sono in tutto 4, di cui 2 a Chieti, per questo invitiamo gli interessati a fare domanda al fine di poter rispondere al bando – commentano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Innovazione digitale Mara Maretti – Le attività che svolgeranno i volontari saranno rivolte al supporto per la digitalizzazione dei processi e alla facilitazione dell’accesso ai servizi per i cittadini. Un intento che come Amministratore ci rappresenta, visto che in questi mesi abbiamo avviato e dato una determinante spinta al processo di modernizzazione e digitalizzazione dell’Ente e questo aggiunge un importante tassello al processo iniziato e che siamo stati noi a far decollare a Chieti. Nei progetti delle Anci regionali la digitalizzazione rappresenta la strada per promuovere l’inclusione sociale e il superamento del divario digitale, per questo ringraziamo la segreteria di Anci Abruzzo che ci ha sostenuto consentendo a Chieti di avere due unità. Un sostegno che serve a far acquisire ai cittadini le abilità necessarie per accedere ai servizi digitali dell’Amministrazione, in questo modo si realizza l’Obiettivo 10 dell’Agenda ONU, che prevede la rimozione degli ostacoli, per lo meno di ordine informatico, che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini”.Cosa serve. Per tutti i volontari è prevista la Certificazione delle competenze professionali acquisite in ambito non formale ai sensi del D. Lgs.13/2013, la certificazione sarà rilasciata da AnciLab (società di ANCI Lombardia) che è soggetto titolato. Le competenze professionali che potranno essere acquisite partecipando al progetto, e quindi certificate, saranno pertinenti al settore progettuale e alle attività svolte dagli operatori volontari. Al termine dell’anno di servizio è auspicabile che i volontari arrivino preparati alla certificazione di almeno una competenza attinente al profilo di Responsabile della Transizione Digitale nei Comuni. La figura del RTD è stata prevista, per tutti i Comuni, dalla circolare AGID n.3 del 31 ottobre 2018. Come fare la domanda. Tutte le informnazioni sulla selezione dei volontari è disponibile sul sito del dipartimento all’indirizzo: https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/leggi-il-bando/ Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it entro e non oltre le ore 14.00 del 30 settembre 2022. Per maggiori informazioni tel. 02.72629644 – 662 – 646 – 633 info@gestioneserviziocivile.it<mailto:info@gestioneserviziocivile.it>






Dal 5 al 10 agosto, si terrà ad Archi , delizioso borgo della Val di Sangro, “Radici”, la nuova mostra personale di pittura di Benedetta Luciani, giovane artista lancianese, già apprezzata per il suo linguaggio artistico originale. Le sue opere, infatti, rivelano una particolare creatività sia tecnica che cromatica. L’artista pone particolare attenzione alla natura, alla salvaguardia dell’ambiente e, allo stesso tempo, esprime i suoi sogni, le sue aspettative, la dimensione onirica della vita. Le sue creazioni hanno una prorompente capacità di suscitare emozioni. Dopo l’ampio consenso ottenuto lo scorso anno con la mostra personale “Stratosfere” e la partecipazione ad alcune mostre collettive, Benedetta Luciani propone per l’occasione alcuni nuovi lavori. Farà da vetrina lo storico Trappeto Lannutti, risalente al 1600 e tra i più antichi d’Abruzzo, magnifico esempio di archeologia industriale, particolarmente interessante per dimensioni e soluzioni tecniche adottate per la sua costruzione. L’evento é inserito nel Programma “Archi Panoramica, viaggio nel territorio e contaminazione dal mondo” organizzato dal Comune di Archi.
“Mi trovo imbrigliato, mio malgrado, in una spiacevole gara alla promozione delle UCCP con il consigliere Bruno Di Iorio. Un “duello” mediatico che mai avrei pensato di ingaggiare, quando ho deciso di replicare all’accusa che lui e altri consiglieri di minoranza hanno fatto a me e all’Amministrazione di non esserci occupati dei servizi sanitari territoriali e, nello specifico, del decollo delle Unità di Cure Complesse, che compete in primis alla Asl e alla Regione che, Ente che gestisce la sanità del territorio. Così, mi vedo costretto a ricordare di nuovo al consigliere e ai cittadini a cui dovesse interessare questa diatriba agostana, che il tema della medicina territoriale è stato posto da questa Amministrazione al primo livello delle criticità da risolvere, cosa che spesso ci ha spinto anche al di là delle nostre specifiche competenze”: lo dice il sindaco Diego Ferrara di nuovo in replica sulle accuse in merito ai servizi territoriali della sanità. “Con le riunioni delle Commissioni sanità e il Consiglio comunale straordinario dedicato, svoltosi poco più di un mese fa, non abbiamo fatto propaganda, ma abbiamo semplicemente voluto sollecitare la sinergia di tutte le forze politiche cittadine nella rivendicazione della comune attenzione ai diritti dei malati, per porci in loro vece come interfaccia istituzionale con la Regione che, come detto, in materia di sanità ha le specifiche competenze e altrettanto inderogabili possibilità di intervento attraverso le Asl e non i Comuni. Detto questo faccio notare al collega Di Iorio che il Nucleo di Cure Primarie di cui lui faceva parte dal 2001, era solo una delle tante associazioni mediche spontaneamente costituite e riconosciute dalla Asl, ma che nulla avevano a che vedere con le UCCP, che sono arrivate quasi dopo un decennio da allora e che hanno prerogative radicalmente diverse. Tant’è che nelle riunioni che a Chieti io organizzavo e a cui partecipavano i medici appartenenti alle varie associazioni, compresa quella fondata dal dottor Franco Pagano e di cui Di Iorio era parte, si discuteva specificamente di come trasformare in UCCP proprio quelle associazioni. Magari se avesse mai partecipato allora, oggi saprebbe di cosa stiamo parlando e perché mi vedo chiamato in causa. Infatti, mentre le NCP erano libere associazioni di professionisti, le UCCP avevano la caratteristica di associazioni pluri-professionali di medici specialisti, pediatri, infermieri di comunità e personale di segreteria e dovevano servire una comunità cittadina di almeno 40.000 persone. Insomma, due cose completamente diverse. Detto questo, fossi in Di Iorio, più che cadere in una sterile contrapposizione politica che di certo non giova alla causa, unirei le mie forze a quelle dell’istituzione di cui entrambi, pur con ruoli diversi, siamo parte, impegnandomi per remare tutti dalla stessa direzione, perché, come ci insegnano gli antichi proverbi, è l’unione che fa la forza e non i distinguo, che storicamente non hanno mai prodotto buoni frutti per la comunità”.

Girone di andata. 1a giornata. Sabato 1 ottobre ore 20.00: UEB Gesteco Cividale-Caffè Mokambo Chieti
“Chieti sotto le stelle” chiude con un concerto pieno di energia, quello di Alexia un’altra grande voce italiana che domani, giovedì 4 agosto, si esibirà alle ore 21 alla Villa Comunale. Ingresso libero. “La rassegna ha avuto un gran bel seguito di pubblico e ha aperto a Chieti una piazza intensa e interessata alla musica jazz – dice il vicesindaco e assessore ai Grandi Eventi Paolo De Cesare – La rassegna, che ha la direzione artistica del Maestro Michele Di Toro e di Emanuele La Plebe, è stata un bel crescendo, abbiamo iniziato con il concerto di Nino Buonocore, quello di Gege’ Telesforo, per passare all’eleganza della musica di Bungaro, al tributo a Sinatra di Gianluca Guidi, alla straordinaria voce di Simona Bencini e al sax di Tim Garland. Ora è la volta di Alexia, la cantante spezzina, che vanta oltre 5 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, 8 Dischi d’Oro e 2 di Platino e che porterà a Chieti il suo tour acustico”. Il concerto. Accompagnata al Pianoforte da Fabio Zacco e alla Chitarra acustica e Ukulele da Alberto de Rossi, Alexia si muove in un percorso musicale che parte dal brano che l’ha consacrata vincitrice del Festival di Sanremo e attraversando i suoi successi del passato e del presente, va ad incrociare la vita e la musica delle donne che maggiormente hanno influito la carriera musicale di Alexia come Aretha Franklin , Mia Martini e Lady Gaga. Un concerto che fa uscire l’anima vera di Alexia e ne esalta il lato interpretativo.
Comincerà a breve l’opera di pavimentazione della nuova piazza San Giustino, stamane sul posto si sono incontrati Comune e Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio di Chieti e Pescara, per fare il punto sulla fase che si apre da oggi in poi e gli interventi in itinere. Sul cantiere il sindaco Diego Ferrara, l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, i tecnici della Soprintendenza e del Comune, il direttore dei lavori e la ditta realizzatrice.
Sono 1640 i casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 512087. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (di età compresa tra 71 e 100 anni) e sale a 3550. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 465384 dimessi/guariti (+7260 rispetto a ieri). *(per riallineamento) Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 43153 (-5626 rispetto a ieri). Di questi, 281 pazienti (-8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 10 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1760 tamponi molecolari (2426119 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 6358 test antigenici (4134773). Del totale dei casi positivi, 104163 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+302 rispetto a ieri), 146757 in provincia di Chieti (+374), 118747 in provincia di Pescara (+398), 123894 in provincia di Teramo (+438), 10895 fuori regione (+42) e 7631 (+85) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
L’Assemblea dei soci di Tua SpA, società unica di trasporto abruzzese, il cui unico socio è la Regione Abruzzo, rappresentata dal Presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, questa mattina, a Pescara, nella sede di via Orione, ha approvato il bilancio e ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. “Esprimo piena soddisfazione per il lavoro svolto dal Cda di Tua in questo triennio alla luce dei risultati raggiunti e del consolidamento dell’azienda; dati che vengono rafforzati anche alla luce del bilancio appena approvato. In assemblea è stata ribadita la volontà di continuare lungo questa politica aziendale dei trasporti. Al presidente uscente, Gianfranco Giuliante, e al consigliere Guido Cerolini Forlini, va il mio personale ringraziamento per il lavoro che hanno saputo svolgere in questo periodo. L’augurio di buon lavoro lo rivolgo invece a Gabriele De Angelis e a Pasquale Di Nardo che entrano nel nuovo Cda in loro sostituzione, con la certezza che sapranno, insieme alla Regione portare avanti quelle politiche aziendali fino ad oggi condotte che hanno dimostrato di essere efficaci, risanando e consolidando l’azienda di trasporto pubblico locale favorendone il suo rilancio”, ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Sono stati riconfermati nell’incarico i restanti componenti del Cda uscente, il vicepresidente Antonio Prospero e i consiglieri Anna Lisa Bucci e Barbara Petrella.
Si attiva anche a Chieti la rete dei Circoli rifugio dell’Arci diffusa su tutto il territorio nazionale per l’accoglienza di cittadini afghani, soprattutto donne e bambini. Sono 215.000 le persone accolte in Italia in virtù di un protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “Corridoi umanitari/Evacuazioni per l’Afghanistan”, firmato il 4 novembre 2021 tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Interno, CEI, Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche, Tavola Valdese, Arci, INMP, OIM e Unhcr. Stamane il sindaco ha ricevuto la famiglia arrivata nei giorni scorsi in città, a cui viene data accoglienza in base all’intesa, con lui l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti, i consiglieri Paride Paci e Silvio Di Primio ed Edoardo Raimondi, il presidente dell’Arci Abruzzo Antonio Tiberio e Daniele Licheri che per Arci ha seguito gli arrivi. “Si tratta di un’attività umanitaria che è importante per la nostra Amministrazione, poiché risponde a due obiettivi: aumentare da un lato la capacità, di accoglienza di dialogo e integrazione dei cittadini stranieri nel territorio comunale, e attivare anche questa funzione del terzo settore – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti – A Chieti sarà accolta una famiglia sottratta alla guerra e a un presente difficile, una prerogativa, l’accoglienza, che appartiene da sempre alla città e che rientra fra le attività fisiologiche di una pubblica amministrazione, che grazie all’intesa con l’Arci e ai fondi destinati dallo Stato a tal fine, vivrà per un periodo in Italia. Uno speciale grazie all’associazione di protezione civile dei NOT di Chieti che ha supportato l’arrivo del nucleo in città, occupandosi dei trasferimenti”. “Con questa iniziativa si dimostra che le persone possono arrivare in Italia e in Europa in sicurezza e legalità – così il presidente di Arci Abruzzo, Antonio Tiberio – Si tratta di una goccia nel mare della crisi afghana, una crisi ormai dimenticata, ma che chiama in causa l’Italia, al fine di dare anche al popolo afghano la protezione e l’accoglienza possibile perché non diventino preda dei trafficanti. Questi arrivi realizzano una filiera istituzionale importante che ha una finalità di valore, dare supporto e accoglienza a migliaia di persone che rischiano ogni giorno la propria vita”. “L’incontro di oggi è stato importante: non è un fatto formale ma sostanziale, l’accoglienza si costruisce insieme agli enti di prossimità come i Comuni e non può basarsi solo sulla solidarietà dei singoli o delle associazioni perché non basta e perché non è socialmente sostenibile – il commento di Daniele Licheri per Arci – Per questo il segnale di oggi è importante e ringrazio sia il sindaco Ferrara che l’assessora Maretti, sono convinto che si potrà fare un ottimo lavoro insieme”.
Si arricchisce di tre nuovi corsi di laurea magistrale l’offerta formativa dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Ingegneria biomedica, Computational Cognitive Science e Psichology of well-being and performance, gli ultimi due erogati in lingua inglese. Sale così a 68 il numero di corsi proposti per l’anno accademico 2022/2023, afferenti alle quattro macro-aree formative (sanitaria, umanistica, scientifica, sociale): 35 corsi di studio triennali, 28 corsi di studio magistrali e 5 corsi di studio a ciclo unico.
Pubblichiamo di seguito l’intervento del consigliere comunale, già candidato sindaco di Chieti, Bruno Di Iorio, sulla questione delle Uccp. “Davanti a fantasmagoriche dichiarazioni da parte del sindaco Dottor Diego Ferrara, non posso che restare allibito per le tante inesattezze espresse. Il sindaco e la sua maggioranza hanno frettolosamente richiesto un Consiglio Comunale straordinario dedicato ai problemi della Sanità Teatina pensando di avere vita facile cavalcando un malcontento comune, esclusivamente per fare propaganda politica. Non avevano fatto i conti con una minoranza compatta che evitando strumentalizzazioni politiche, proponeva un ordine del giorno sottoscritto poi anche dalla maggioranza, finalizzato a rapidi atti operativi e realistici e non sterili chiacchiere propagandistiche. Questo l’antefatto. Ma nello specifico il dottor Ferrara si supera nella sua effervescenza quando si avventura nell’affrontare il tema delle UCCP. E veniamo nel dettaglio. Lui si vanta di essere stato il primo medico a Chieti che 12 anni fa nel 2010 quindi, nel suo studio di via Arniense argomentava sulle UCCP affermando che tra i medici riunitisi non presenziava il dottor Di Iorio. Si resta davvero sconcertati. Tutta la città di Chieti sa che in via Viaggi esiste una struttura medica comune dove dal lontano 2001, sei medici di medicina generale si inventarono di lavorare insieme, precorrendo i tempi, elaborando protocolli comuni e collegati tra loro in rete per essere intercambiabili nell’assistenza all’utenza. Nel 2001 una struttura simile nel territorio italiano esisteva soltanto a Bergamo. Quel gruppo di sei medici poi nel 2006 si trasformò nella NCP (nucleo di cure primarie) che stando alla politiche sanitarie Nazionale e Regionale sarebbe dovuta essere convertita nel tempo nelle UCCP di cui si parla oggi.Mi chiedo quindi cosa dovessi andare a fare nel suo studio a parlare di UCCP quando da quattro anni esercitavo già in associazione nella Ncp precursore della UCCP. Davvero inconcepibile ed esilarante nello stesso tempo quanto dichiarato dal Dottor Ferrara. Per non annoiare troppo i lettori mi avvio alla conclusione non prima di aver riportato due aneddoti che dovrebbero far tornare sulla terra il Dottor Ferrara. La prima: quattro anni fa i dottori Ferrari e Ianiro vennero invitati dal gruppo di medici della mia NCP a farne parte in vista del pensionamento di alcuni medici fondatori. Sia Ferrara che Ianiro declinarono l’invito per motivi personali. Invito che invece fu accolto dal Dottor Cascini tuttora presente nel gruppo. Seconda notizia di dominio pubblico peraltro, è che semmai la UCCP dovesse partire i primi medici coinvolti nella struttura dell’Asl di Chieti sarebbero proprio quelli della NCP di cui faccio parte, considerando l’esperienza accumulata in 21 anni di attività professionale insieme svolta in un’unica sede aperta all’utenza dalle ore 08:00 alle ore 20:00. Credo quanto esposto sia sufficiente a smascherare il valido collega medico Ferrara che da sindaco dimostra ancora una volta di più che fare l’equilibrista diventa sempre più difficile esponendosi peraltro a penose figuracce e cadute di stile”.
“Scegliere di studiare all’università in Abruzzo sta diventando sempre più
Sono iniziati questa mattina i lavori dell’ACA per collegare il serbatoio di Madonna della Vittoria all’anello idrico di Chieti Scalo, anello che attraversa le zone dello stadio, di via Amiterno, di Madonna delle Piane, di via Piaggio e ritorna allo stadio.Praticamente è la condotta che fornisce l’acqua a tutta la zona dello Scalo, un anello che attualmente è alimentato dal serbatoio di via Orsogna che però è collocato ad una quota molto bassa e quindi la pressione è minima. Motivo per cui per anni Chieti Scalo ha fatto i conti con l’emergenza idrica. Con il collegamento, i cui lavori sono iniziati oggi, fra il serbatoio di Madonna della Vittoria, che si trova a una quota di 170 metri, e l’anello, la fornitura di acqua avrà più pressione ed una maggiore portata. I lavori, per un importo di circa 250.000 euro, saranno portati a termine entro un mese e mezzo: si tratta di realizzare una condotta lunga 500 metri. Il cantiere dei lavori appena avviati è in viale Abruzzo all’altezza dello stadio Angelini.
“Con l’espletamento del processo di fusione per incorporazione di Abruzzo e Sviluppo Spa e Fira Spa si pone fine a una triste vicenda che si trascina da anni e riguarda la ricollocazione del personale ex Ciapi. Con la revoca dell’accreditamento da parte della giunta regionale targata D’Alfonso-Paolucci risalente al 2018 si era decretata la fine del glorioso ente di formazione della Regione Abruzzo. Nel 2019, il nuovo governo regionale ha provveduto a mettere in liquidazione l’associazione nominando un liquidatore. Al termine del processo di liquidazione una parte dei dipendenti del Ciapi, 5/7 lavoratori, nonostante le professionalità acquisite, è rimasta senza impiego con difficoltà di ricollocazione anche a causa dell’età. Questa maggioranza di centrodestra aveva preso l’impegno di trovare una soluzione alla vicenda, compatibilmente con le disposizioni giuslavoristiche, proprio in sede di fusione tra Abruzzo Sviluppo e Fira. Oggi il percorso è stato portato a compimento e in collaborazione con il collega Montepara abbiamo sottoscritto un emendamento, approvato all’unanimità dal Consiglio, e siamo riusciti a garantire la ricollocazione del personale in esubero. Si pone così fine a questa annosa vicenda con l’obiettivo di non disperdere il patrimonio funzionale e professionale del Ciapi Abruzzo valorizzando l’esperienza professionale maturata nel settore della formazione”. E’ quanto si legge in una nota dei consiglieri regionale Mauro Febbo e Fabrizio Montepara.
“Nessuna burrasca nel Partito Democratico di Chieti. Abbiamo appreso con sorpresa, oggi, della decisione del nostro capogruppo Filippo Di Giovanni le cui dimissioni sono state immediatamente rigettate tanto dai consiglieri, quanto dagli Assessori componenti il gruppo consiliare. Auspichiamo, anzi, un ripensamento di Di Giovanni su una scelta autonoma che sicuramente non può essere ridotta ad una diatriba su nomi e nomine, peraltro di prerogativa del Sindaco, giacché non sono questi i contenuti e temi che contraddistinguono il PD, soprattutto quando ha l’onere e l’onore del governo di una città capoluogo”. Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali del Pd di Chieti, Barbara Di Roberto, Pietro Iacobitti e Paride Paci.“Al momento, dunque, non comprendiamo la decisione e la posizione autonoma assunta, anche a mezzo stampa, dal nostro capogruppo in Consiglio comunale, e non lo capiamo soprattutto in un momento così delicato per l’amministrazione “comunale che si appresta ad adottare atti amministrativi importanti per il futuro della città, dopo aver affrontato decisioni difficili, ed aver assunto su di sé la responsabilità di un piano di riequilibrio che determinerà non solo il presente, ma soprattutto il futuro di Chieti e dei suoi cittadini – aggiungono i tre consiglieri. Siamo certi, dunque, che il senso di responsabilità che sempre contraddistingue il Partito Democratico a tutti i suoi livelli istituzionali, prevarrà su un personale momento di stanchezza e su una emotività che può cogliere anche chi, come Filippo Di Giovanni, ha ricoperto ruoli importanti in seno al PD teatino, così come oggi fa in seno al Consiglio provinciale guidato dal Presidente Menna, anch’egli stimato e riconosciuto rappresentante della nostra comunità politica. Momenti, umani e politici che possono essere superati nella consapevolezza del lavoro importante che si è stati chiamati a svolgere dal responso delle urne, e a cui non si può e non si deve abdicare soprattutto quando si è prossimi a raccoglierne i primi frutti. Il Gruppo consiliare del Partito Democratico, dunque, è pronto ed è in attesa di ascoltare le ragioni del consigliere Di Giovanni, rispettoso della propria dialettica interna, come pure delle esclusive prerogative del Sindaco Ferrara, e anzi si propone quale sintesi volta ad una serena e proficua prosecuzione dell’azione di governo della città”.
Sarà la Caffè Mokambo Chieti Basket ad aprire ufficialmente il campionato 2022-23 di serie A/2. I biancorossi di coach Rajola debutteranno sabato 1° ottobre (ore 20) sul parquet del PalaGesteco di Cividale del Friuli. Il resto della giornata è in programma domenica 2. Oggi la Federazione ha diramato a mo’ di aperitivo solo il calendario del primo turno, domani alle 10 sarà pubblicato l’intero percorso. Dovrebbe essere la trasferta più lunga al Nord-Est per la Mokambo Chieti. Cividale è una neopromossa (traguardo conseguito nella finale playoff contro Vigevano) e l’obiettivo dei friulani è quello della salvezza. Subito in palio, quindi, punti piuttosto pesanti. Questo il commento del presidente della società gialloblù, Davide Micalich: “Vedere la nostra squadra assoluta apripista del campionato di serie A2, sabato 1 ottobre, in casa, è emozionante, l’adrenalina cresce. Il Chieti è una formazione ormai rodata, conosce bene il campionato. Mi sembra che sia uscita rinforzata da questo mercato, sarà un’avversaria durissima, ma giocheremo in casa e avremo una grande spinta dal pubblico. E’ un grande evento, una grande opportunità che non possiamo farci sfuggire e sono certo che saremo pronti e all’altezza della situazione. Non vedo l’ora che arrivi il primo ottobre”.
Programma prima giornata (Girone Rosso). Sabato 1 ottobre ore 20.00: UEB Gesteco Cividale-Caffè Mokambo Chieti. Domenica 2 ottobre ore 18.00: Tramec Cento-Fortitudo Bologna; Kleb Basket-Ferrara-Old Wild West Udine; Hdl Nardò-Umana Chiusi; OraSì Ravenna-Tesi Group Pistoia; Allianz Pazienza San Severo-Rivierabianca Rimini; Unieuro Forlì-Staff Mantova
L’associazione “la Gente d’Abruzzo” rappresentata dall’avvocato . Federico Gallucci, il comitato civico “Salute Pubblica Chieti” rappresentato dal dottor Walter Palumbo, la onlus “A.MA.RE.” rappresentata dal dottor Angelo Lupi, sono tornate a fare il punto sulle criticità urgenti ed indifferibili legate alla “inadeguata” gestione della sanità teatina. “In particolare – si legge in una nota di Gallucci- , abbiamo espresso fondato scetticismo in merito all’ormai famoso “Piano di riorganizzazione” (?!) della Asl di Chieti, del quale si è discusso anche in seno al comitato ristretto dei Sindaci, che è già diventato oggetto delle polemiche politiche di inizio campagna elettorale, ma sul quale, tuttavia, non ci è ancora stato dato di conoscere elementi certi e sicuri in merito all’assegnazione delle risorse ed ai tempi di esecuzione. Quindi, in attesa che prenda corpo e sostanza ciò che temiamo si rivelerà un ennesimo ed incompiuto “libro dei sogni”, essendo convinti della necessità di dare subito risposte tangibili e concrete agli utenti della sanità teatina, anche attraverso una immediata riorganizzazione ed ottimizzazione delle risorse già disponibili, abbiamo presentato due iniziative, concrete e da assumersi nell’immediato:
Sono 2411 i casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 510448. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (una 91enne e un decesso risalente ai giorni scorsi, ma comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 3545. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 458124 dimessi/guariti (+1911 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 48779 (+496 rispetto a ieri). Di questi, 289 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 10 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1406 tamponi molecolari (2424359 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 10467 test antigenici (4128415). Del totale dei casi positivi, 103861 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+382 rispetto a ieri), 146383 in provincia di Chieti (+659), 118349 in provincia di Pescara (+598), 123456 in provincia di Teramo (+637), 10853 fuori regione (+109) e 7546 (+24) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Continua l’opera di contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio cittadino e alla NON corretta separazione dei rifiuti domestici nella raccolta differenziata da parte del Comune e di Formula Ambiente. “Al fine di mitigare tali atteggiamenti le guardie ecologiche di Formula Ambiente continueranno a controllare con ancor maggiore attenzione il territorio, sanzionando gli errati conferimenti – riferiscono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto – A settembre a queste forze se ne aggiungeranno altre, in forza di un pubblico reclutamento che avvieremo proprio per tutelare il decoro cittadino e potenziare il rispetto delle normative vigenti, anche attraverso queste figure. Un ruolo di supporto essenziale, perché in questi giorni continuano ad affiorare luoghi di abbandono e deposito di piccole discariche, soprattutto nelle strade di campagna e periferiche del territorio comunale. Fra i materiali abbandonati si trova di tutto, dai rifiuti comuni a oli esausti e inerti, rifiuti che possono essere regolarmente conferiti tramite i canali regolari gestiti da Formula Ambiente Spa: sia nelle isole ecologiche, sia al centro di raccolta, sia con ritiro a domicilio degli ingombranti. Invece la pratica degli abbandoni continua a imperare, trasformando alcuni luoghi della città in un discariche e proprio in un momento in cui Chieti è più frequentata e dovrebbe essere pulita e accogliente. Non solo abbandoni, ma anche la separazione dei rifiuti, soprattutto nei grandi condomini e per alcune attività, ha riscontrato problemi, per via di materiali conferiti senza alcuna separazione, soprattutto per quanto riguarda la plastica e i metalli, cosa che rischia di avere un effetto penalizzante sugli attuali livelli della raccolta differenziata, abbassando la percentuale della stessa e facendone lievitare i costi”.
“Scopriamo, non senza stupore che le Unità complesse di cure primarie sono diventate una priorità per la minoranza, che oggi addirittura ci accusa di non esserci prodigati per l’apertura dei servizi territoriali. Stupore per due ragioni: il fatto che dopo ben due anni l’argomento da noi perorato sin dal primo giorno di governo, è diventato un must anche per il centrodestra comunale; l’altro è che lo diventi ora, nonostante poco più di un mese fa ci sia stato un Consiglio comunale straordinario sulla sanità teatina, a cui però non abbiamo visto approdare nessuna proposta concreta in tal senso”, dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Sanità Fabio Stella commentano le richieste dell’opposizione . “Sappiamo bene quanto sia necessaria l’apertura – sottolinea il sindaco Diego Ferrara – Lo sappiamo talmente bene che l’Amministrazione ha sempre parlato di potenziamento della medicina territoriale, reclamando a gran voce sia l’attivazione delle UCCP, ma anche il ripristino del distretto sanitario di Chieti Scalo, che da quasi tre anni è rimasta senza supporto, in una delle zone più densamente abitate della città e su cui chi oggi ci accusa non ha detto una parola contro la Asl e la Regione, rimaste inerti sul tema. Non solo. Passi per i consiglieri De Lio, Pompilio, Costa e Riccardo, che, forse, sanno bene o male il significato tecnico dell’acronimo UCCP, ma ramanzine e consigli da parte del consigliere e dottore Bruno Di Iorio, proprio no. Va detto che ben 12 anni fa, dopo che il penultimo Accordo collettivo nazionale siglato dal governo di allora con i sindacati di categoria dei medici di medicina generale, il 29 luglio 2009, introdusse per la prima volta il concetto di Unità complesse di cure primarie, io fui il primo medico di famiglia a Chieti che ne cominciò a programmare la costituzione nella nostra città. Nel mio studio di via Arniense, promossi decine di riunioni tra medici di famiglia per organizzare le associazioni mediche che fossero pronte a gestire queste strutture. Non mi sovviene la partecipazione del dottor Di Iorio a nessuna di queste riunioni. Eppure, l’iniziativa fu ufficializzata dal decreto Balduzzi (Legge 189 del 2012) dalla Conferenza Stato-Regioni del 30 giugno 2014 e dalle delibere regionali n. 397 e 812 del 29 settembre 2015. Tant’è che nel 2017 l’allora assessore regionale alla Sanità Paolucci stanziò risorse per 758mila euro per la ristrutturazione di un’ala del vecchio ospedale dove collocarle, che poi il governo regionale a lui succeduto ha deviato altrove, rendendo impossibile l’operatività delle strutture. Grazie a un grande lavoro sinergico tra il Comitato ristretto dei sindaci, tutti i sindaci della Provincia e la Asl, l’argomento è diventato oggetto di pianificazione nella seduta del Comitato del 14 aprile scorso del Comitato, con il documento di riorganizzazione della rete aziendale territoriale, che prevede interventi per un importo di 2,5 milioni di euro per: una casa della salute Hub contenente UCCP e Ospedale di comunità nei locali del vecchio ospedale e una casa della salute Spoke, ubicata nell’ex asilo Peter Pan, su cui abbiamo chiesto tempi solleciti, perché la comunità non aspetti oltre servizi e prestazioni a cui ha diritto, questo perché siamo stanchi degli annunci sentiti in questi mesi. Basta chiacchiere, sono d’accordo, però non comprendo quale sia per i consiglieri che ci puntano il dito contro, il discrimine fra le chiacchiere e i fatti, ma soprattutto se hanno compreso bene chi è l’Ente deputato istituzionalmente a compiere i fatti da loro reclamati”.











Si svolgerà dal 6 al 10 agosto all’insegna di un “ritorno al corpo performativo” il Festival della Lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina, giunto quest’anno alla XXII edizione. Dedicato alla memoria del Professor Vito Moretti, con l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, il Festival 2022 è organizzato dall’Associazione Licita Scientia-Corpi Segni Scritture e presieduto da Maria Cristina Esposito, in collaborazione col MLA/Museo della Lettera d’Amore diretto da Massimo Pamio, con il Comune di Torrevecchia Teatina, l’Associazione Kalòs e l’APS Asini volanti di Francavilla. Tra le novità di quest’anno l’apertura al mondo della scuola, al quale è stato dedicato un articolo specifico del bando, e la particolare attenzione alle eccellenze abruzzesi (teatine nello specifico) della musica e della danza. In programma: sabato 6 agosto alle ore 18.30 a Palazzo Valignani si terrà la cerimonia di premiazione degli studenti delle scuole medie e superiori che hanno partecipato al Concorso, cui farà seguito alle 21 il “FUNKY LOVE PARTY”, festa musicale e artistica al Parco della Gioventù di Palazzo Valignani, con l’esibizione dei FERRAMENTA HARDCORE, duo di rapper gettati insieme nella giungla che la scena hip hop propone attorno a metà del 2015, a cui farà seguito alle 22 Rockwild con il DJ SET UMBERTO PALAZZO.

La gestione delle autostrade A24 e A25 torna nella competenza di Anas. E’ questo l’esito emerso dall’udienza del Consiglio di Stato che dunque ribalta quanto definito lo scorso 12 Luglio quando Il TAR del Lazio aveva sospeso il decreto legge di cessazione dell’affidamento al gruppo Toto. Alla base della decisione del Consiglio di Stato di confermare la revoca dell’affidamento delle autostrade alla società Strada dei parchi, si pone la tutela della circolazione autostradale e dell’incolumità degli utenti, la problematica della continuità della circolazione in condizioni di sicurezza e l’esigenza di scongiurare il rischio di cedimenti strutturali delle infrastrutture. L’udienza di merito è fissata per il prossimo 25 Agosto..
Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio ed il vice sindaco Maria Angela Galante, hanno preso parte all’inaugurazione del “Diversamente Chiosco”, aperto nella piazzetta dei Pescatori del Lungomare di Fossacesia Marina. La piccola struttura, messa a disposizione da Geldì, gruppo di produzione e distribuzione alimentare, rientra nel progetto di integrazione/inclusione lavorativa e formazione dedicato alle persone con disabilità, promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “Liberamente” di Pescara, con la collaborazione ed il sostegno economico del Comune di Fossacesia. E’ il secondo anno consecutivo che Diversamente Chiosco è presente a Fossacesia Marina. “Partecipare ad un evento così bello e ricco di significato con ragazzi davvero speciali è stata una emozione indescrivibile- ha affermato Di Giuseppantonio-. Un’esperienza unica, che custodisco nel mio cuore perché da quei ragazzi ho ricevuto tanti sorrisi e tanti ringraziamenti. Un riconoscimento particolare va riservato alla generosità dei volontari ,dei genitori, parenti ed amici dei ragazzi che si sono subito messi a disposzione per attrezzare l’area”.Diversamente Chiosco, nel mese di novembre dello scorso anno è stato premiato nella 6^ edizione di Cresco Award – Città Sostenibili, contest promosso da Fondazione Sodalitas in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero della Transizione Ecologica e della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, che premia l’impegno dei Comuni italiani per lo sviluppo sostenibile dei territori in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Fossacesia, che era stata premiata in passato per aver realizzato nel 2017 la ‘Spiaggia Per Tutti’, dedicata alle persone diversamente abili, è stata scelta per Diversamente Chiosco anche da EnelX per la categoria “Progetti a sostegno dell’imprenditorialità delle persone con disabilità”, con un dono di 20.000€ per l’illuminazione di edifici e luoghi storici di Fossacesia. “Ho espressamente chiesto a tutti i ragazzi presenti che Fossacesia li accoglierà come ospiti d’onore nel giorno dell’inaugurazione, a conclusione degli interventi finanziati da EnelX”– ha concluso Di Giuseppantonio
“Chieti Viva” aderisce e parteciperà con convinzione al sit in di protesta sotto la sede dell’Aca, promosso dal comitato che si batte per la risoluzione della carenza idrica a Chieti Scalo. Lo fanno sapere Giampiero Riccardo, Capogruppo al Comune, e la presidente,Iolanda Rita Di Falco. “Condividiamo le ragioni e le preoccupazioni che i cittadini vogliono esprimere attraverso questa forma di protesta. Si tratta di un evidente segnale del disagio che i teatini, in particolare dello Scalo, stanno vivendo a causa dell’immobilismo di chi invece dovrebbe dare risposte su un servizio essenziale – dicono. Ma come rappresentanti delle istituzioni, come già fatto in questi ultimi anni, chiederemo di discutere questa insostenibile situazione anche in Consiglio Comunale. È pronta una nostra nuova interrogazione per conoscere dal Sindaco quali azioni necessarie l’Amministrazione ha messo o ha intenzioni di mettere in campo per pretendere da Aca Spa la precedenza per la risoluzione dei molteplici problemi della nostra rete idrica”.
Nell’Ospedale di Chieti sono in corso le operazioni di montaggio del nuovo acceleratore lineare Elekta Versa Hd di ultima generazione tecnologica nel campo della radioterapia oncologica. L’apparecchiatura, che sarà collaudata a settembre per l’avvio dell’uso clinico sui pazienti, potrà dare un grande contributo in termini di riduzione delle liste di attesa per la radioterapia e di ampliamento dell’offerta qualitativa nei trattamenti oncologici personalizzati. L’acceleratore lineare arrivato a Chieti vanta già tempi record per la sua installazione considerando che all’inizio di giugno è stato smantellato il vecchio acceleratore lineare e sono stati eseguiti tutti i lavori di adeguamento cantieristico del bunker che adesso lo ospita. I tempi molto ristretti sono frutto dell’impegno del gruppo tecnico che ha gestito l’acquisto e l’installazione del nuovo apparecchio, con il costante supporto della Direzione strategica della Asl Lanciano Vasto Chieti. Il centro di Radioterapia oncologica di Chieti ritornerà in tal modo alla sua dotazione ordinaria di due acceleratori lineari. Questo comporterà un impatto positivo sul notevole volume di attività del centro, che celebra quest’anno il 50° anniversario dalla sua nascita, e sulla ricerca scientifica. Acquistato con fondi ministeriali stanziati nel settembre 2017, l’acceleratore lineare è frutto della collaborazione con la Società italiana di radioterapia e oncologia clinica (Airo) e dell’attenzione della Regione Abruzzo e delle quattro Asl abruzzesi che hanno lavorato in sinergia.
Dopo il jazz elegante di Simona Bencini che ieri ha toccato con il suo tour piazza G.B. Vico, domani si arriva al penultimo appuntamento, quello con Tim Garland, uno dei sassofonisti più ricercati nella scena internazionale e Michele di Toro Trio, formazione che vede Di Toro, che con Emanuele La Plebe è uno dei direttori artistici della rassegna, al piano, Yuri Golubev al contrabbasso e Marco Zanoli alla batteria. Ingresso gratuito. “La rassegna sta avendo un importante successo e per domani propone un altro appuntamento da non perdere, perché a Chieti suonerà un musicista di grandissimo talento, che è stato per lungo tempo nella band di Chick Corea, una delle colonne del jazz mondiale, scomparso a febbraio 2021 – dice il vicesindaco e assessore ai Grandi Eventi, Paolo de Cesare – La serata sarà l’occasione per godere del suo talento e di un repertorio ampio e variegato che si fonde a quello del Michele Di Toro Trio, che accompagnerà Garland nell’esibizione. Siamo certi che quest’anno Chieti abbia dato un segnale forte sul fronte della musica jazz, proponendo appuntamenti aperti al pubblico di grande impatto e, soprattutto, di grande qualità. Una strada che siamo intenzionati a proseguire e potenziare, affinché possa crescere anche questa vocazione che si sta manifestando promettente e molto gradita al pubblico, che arriva anche dal territorio per assistere agli spettacoli nel cuore della nostra città”.
Si è conclusa sabato 30 luglio, con grande successo e aldilà di ogni aspettativa, la proiezione in anteprima del film “Troppa famiglia” presso lo Stadio “Domenico Di Fazio” del Comune di Rapino. Dopo le tappe di Roma e Lanciano, il lungometraggio diretto da Pierluigi Di Lallo è approdato per l’appunto a Rapino, che rappresenta il vero fulcro attorno al quale è stato costruito l’intero impianto scenico e narrativo dell’opera cinematografica. La possibilità di poter godere dell’anteprima del film è stata offerta non solo alla comunità locale, ma a tutti coloro che dall’intera Regione Abruzzo fossero incuriositi e ammaliati dall’idea di poter ammirare i nostri paesaggi in un film destinato alla distribuzione sui grandi schermi di tutta Italia. “Questa incredibile possibilità si è tradotta in una partecipazione di massa di almeno 600 persone non solo da parte dei nostri concittadini e degli abitanti delle comunità limitrofe, ma anche dalle più importanti cariche di moltissimi Comuni della nostra Provincia” ha dichiarato soddisfatto il Sindaco Rocco Micucci. Infatti hanno presenziato tra gli altri il Sindaco di Chieti Diego Ferrara, il Presidente del Parco Majella Lucio Zazzara, il Sindaco di Miglianico Fabio Adezio, il Sindaco di Bucchianico Carlo Tracanna. È con grande onore che il Primo Cittadino ha rivolto a tutti costoro un sentito e caloroso ringraziamento per aver deciso di partecipare a un momento di grande lustro per la comunità a dimostrazione di quanto il territorio sappia essere coeso. Tra gli ospiti, inoltre, anche il regista Pierluigi Di Lallo e gli attori Daniela Giordano e Riccardo Graziosi, grazie “alla cui volontà il film ha avuto ragione di esistere. Alla luce di ciò a ognuno di loro è stato fatto dono di un ricordo in ceramica, prodotto dalla bottega locale Tasca Giovannina, a sugello della gratitudine da parte dell’Amministrazione comunale nei loro confronti. Il regista Pierluigi Di Lallo, con sua grande sorpresa, è stato inoltre insignito dal Consiglio Comunale di Rapino della cittadinanza onoraria, su proposta del Sindaco Rocco Micucci e approvazione della maggioranza con voto unanime. Dichiara Micucci. “Se è vero che ogni cittadino ha il dovere di sostenere, elevare e impegnarsi per la propria comunità, era altrettanto doveroso da parte dell’Amministrazione accogliere con affetto nella cittadinanza un artista in grado di proiettare il così apparentemente piccolo Comune di Rapino in tutta la Nazione e persino all’estero”, come testimonia la partecipazione del film “Troppa famiglia” all’ ICFF Italian Contemporary Film Festival 2022 tenutosi a Toronto in Canada. Questa opportunità ha rappresentato per Rapino e l’intero Abruzzo, dunque, un volano per la promozione territoriale, una possibilità per far sì che il nostro paese possa godere di una nuova spinta turistica e che la sua conoscenza si diffonda oltre la nostra Regione. La comunità rapinese potrà godere ora della presenza di un nuovo concittadino la cui sensibilità, prospettiva speciale e legame col territorio possano rappresentare un esempio per tutti. Perché, in fondo, come ci ricorda Pierluigi Di Lallo nel suo film, “spesso le problematiche familiari, le esigenze della quotidianità ci portano a sentirci stretti nella piccola realtà che viviamo e ad agognare orizzonti più vasti e lontani. Eppure, se tutti ci fermassimo un secondo a riflettere sulla fortuna di poter vivere qui, in questo paese, per tutti noi sarebbe evidente una semplice verità: Rapino è meglio del Portogallo!”
Basta con le chiacchiere è ora di agire”. Inizia così l’intervento dei consiglieri comunali Stefano Costa, Bruno Di Iorio, Giampiero Riccardo, Mario De Lio e Serena Pompilio sui problemi del policlinico e più in generale della sanità teatina, con l’invito al sindaco Diego Ferrara a chiedere spiegazioni piuttosto che lanciare accuse e di dare un segnale forte alla città. “Troppe criticità nella gestione dell’ospedale e troppe promesse senza nessun successivo e definitivo riscontro che dimostri come i problemi siano stati risolti: qui bisogna mettere da parte i colori politici, quando si parla di sanità, ma mettere al centro i cittadini. E da cittadini di diciamo che non è tollerabile che per una colonscopia un cittadino di Chieti, oltre ad aspettare due mesi per ottenerla, deve recarsi all’ospedale di Sulmona superando enormi e incomprensibili disagi. Infatti capita che chi è afflitto da quella patologia ha difficoltà per guidare una macchina e deve trovare da chi farsi accompagnare. Una situazione che è semplicemente vergognosa… Purtroppo dopo il Consiglio straordinario sullo stato della sanità a Chieti, voluto da tutti noi. Consiglieri, dove erano presenti per l’A.S.L. il direttore Dott. Muraglia e il Dott. Stroppa , non c’è stata alcuna risposta alle criticità emerse in quella occasione ed alle nostre più che giustificate richieste. Niente si è mosso, da allora, e anzi la situazione è peggiorata. Non è accettabile che quella iniziativa di tutto il consiglio abbia prodotto solo una inaccettabile presa in giro, determinata dal silenzio di chi invece avrebbe dovuto prendere atto delle situazioni denunciate e agire per sanarle. A questo punto basta con le chiacchiere che non producono nulla.Bisogna agire: per questo in Commissione sanità “noi avevamo prodotto un documento, poi votato dal consiglio , in cui si dava mandato al Sindaco di essere operativo nelle proposte e soprattutto di battersi per far partire le UCCP , strutture mediche del territorio che avrebbero alleggerito e di molto il lavoro del Pronto Soccorso. Ora sembrerebbe che i locali finanziati per le UCCP siano stati assegnati al centro di igiene mentale. Fatto grave che finisce nell’impoverire ulteriormente la medicina del territorio. Sarebbe auspicabile quindi che il Sindaco come da mandato Consiliare chiedesse spiegazioni al riguardo invece di sparare sterili accuse di stampo politico e propagandistico “dell’ospedale in modo che il direttore generale non venga distolto dal proprio lavoro e possa darci ascolto. Capiamo – concludono i consiglieri- che sia oberato di lavoro nella gestione ma proprio per agevolarlo andremo noi, come espressione dei cittadini di Chieti che hanno diritto non solo di dire la loro, ma soprattutto di essere ascoltati e ricevere risposte, quando in campo c’è il bene e l’interesse dei cittadini. Chiediamo, pertanto, per dare un segnale forte alla città di convocare la prossima commissione sanità presso la ASL alla presenza della dirigenza previa autorizzazione”




Il Città di Chieti prepara la prossima stagione con rinnovato entusiasmo ed ha fissato ambiziosi obiettivi. “La società neroverde (fonte pagina fb del club), con l’inesauribile operato del ds Andrea Del Grosso, dopo la conferma dello staff tecnico, mette a segno ben 5 colpi di mercato, assicurandosi le prestazioni di calciatori con navigate esperienze anche in categorie superiori, dando così la possibilità all’allenatore Alessandro Rossi di avere a disposizione una rosa ancor più ampia e soprattutto competitiva!




La Caffè Mokambo Chieti Basket ha completato il proprio roster con l’ingaggio di Josip Vrankic, canadese di origini croate, ala di 2.05 cm per 98 kg. Ecco l’identikit tecnico fornito dall’ufficio stampa del club biancorosso: “Il prodotto del Santa Clara Broncos University ha concluso l’ultima stagione con una media punti di 15.6, raccogliendo 5,7 rimbalzi a partita e dispensando 3.1 assist ad incontro, tirando con il 59.5% da due e con il 32.4% da tre. L’ala vanta anche diverse presenze con la nazionale canadese Under 18”.
Prosegue la rassegna de “Il Giardino delle Pubbliche Letture … e non solo” e MARTEDI’ 2 AGOSTO alle ore 21.15 nell’incantevole Giardino Chiostrale del Convitto G.B. Vico, reso disponibile dalla storica istituzione scolastica diretta dalla prof.ssa Paola Di Renzo, ospita il reading “Il povero Piero” dalla commedia di Achille Campanile.
La calciatrice teatina Evelyn Vicchiarello, originaria di Lanciano, è tra le protagoniste delle pagine del libro “Azzurre – Storia della Nazionale di calcio femminile”, appena pubblicato dalla Bradipolibri.
Pubblichiamo di seguito l’intervento del presidente del CAI Abruzzo, Francesco Sulpizio, in occasione di RAM Rifugi Aperti del Mediterraneo 2022. “Siamo arrivati alla nona edizione di RAM Rifugi Aperti del Mediterraneo, parte gioiosa e gustosa di un più ampio progetto di ricerca scientifica che ha il sostegno del Club Alpino Italiano e che ha come finalità la valorizzazione della funzione del Rifugio nell’Appennino, spina dorsale di collegamento fisico, simbolico ed economico dell’Europa centrale all’arco mediterraneo. Il sistema dei rifugi e dei sentieri, rappresenta una unica infrastruttura integrata (per quanto possibile…) con i centri pedemontani che trasforma il Rifugio appenninico, da punto di salvezza in un paesaggio ostile e deserto (luogo di incontro brusco e spartano in un’avventura silenziosa e solitaria), a presidio culturale, si evolve in un sistema complesso di attrezzature per la montagna (utilizzate sempre più a rete, in connessione con il sistema ricettivo a valle), integrato nel sistema turistico. A tutti gli effetti, è quindi vetrina di un territorio dove sviluppare gli aspetti della educazione ambientale (Centro di Educazione Ambientale), della cultura materiale (prodotti gastronomici, artigianato), immateriale (momenti di approfondimento scientifico, artistico, etnografico, psicoterapeutico), comunicativo (concerti, filmografia, bibliografico) e di sicurezza (Soccorso alpino, incendi dei boschi). La manifestazione organizzata congiuntamente con la Sezione di Pescara, si svolgerà nella sola giornata del 18 settembre e prevede la salita al Rifugio Marcello di Marco a m 1.747 slm nel Comune di Caramanico percorrendo il sentiero che consentirà di raggiungerlo in circa 1,30 ore. Il tema sarà quello della Pace in considerazione della collocazione del Rifugio Marcello di Marco lungo il sentiero dello Spirito (73 km. circa) uno dei grandi trekking del Parco, che richiede almeno 4 giorni di cammino, passando per tutti i principali luoghi di culto eremitici della Majella. Un ideale viaggio sulle tracce dell’eremita Pietro del Morrone, futuro Papa Celestino V, che scelse proprio i luoghi più remoti della Maiella per il suo percorso di fede all’interno del Parco Nazionale della Maiella. La manifestazione prevede oltre all’accoglienza di tutti i partecipanti ed i saluti delle Autorità, un momento musicale e un pranzo informale preparato con prodotti locali e/o di filiera corta, con lo storico patrocinio di Slow Food. Il momento musicale consisterà nella esecuzione di brani classici suonati da sei elementi con strumenti a fiato portati a spalla. Non vi sarà amplificazione e palco. Come ogni manifestazione si curerà particolarmente che:
E’ Vitali (in arte Velasco) con l’opera Goldwatch #13 il vincitore dell’edizione 73 del Premio Michetti “Figura, figurae. L’immagine delle immagini”, a cura di Nunzio Giustozzi, in collaborazione con il Museo Barbella di Chieti e con l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo. Il Premio Michetti è stato assegnato ieri sera nel corso dell’inaugurazione della mostra, che coinvolge 13 artisti con 129 opere. Ingresso libero fino al 25 Settembre a Francavilla al Mare, Palazzo San Domenico. Questa la motivazione decretata dal Presidente della Giuria, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio, curatore presso la Sovrintendenza capitolina ai beni culturali: “Il Premio Michetti 2022 è conferito a Velasco Vitali, per aver affermato le prospettive della pittura in anni in cui essa ha incontrato giudizi controversi. La sua arte, complessa e profonda, palesa una valenza innovativa e progettuale rivolta al futuro e radicata nella tradizione, nel tentativo autorevole di assecondare e plasmare le istanze visive della postmodernità”. Vitali nasce a Bellano nel 1960. Tra il 2020 e il 2021 ha presentato la mostra Goldwatch presso la Galleria Assab One di Milano e lo spazio Circolo di Bellano e ha collaborato con la Fondazione Giovanni Falcone a Palermo per il progetto Spazi Capaci – Comunità di Capaci, a cura di Alessandro De Lisi, con un intervento monumentale presso l’aula bunker dell’Ucciardone. La sua produzione pittorica inizia a metà degli anni ‘80. Per info sulle opere in esposizione https://www.fondazionemichetti.it/velasco-vitali. La Giuria del Premio Michetti 2022 ha attribuito anche due menzioni speciali a Monica Ferrando e Matteo Massagrande, “per aver maturato una spiccata perizia nell’uso della luce, nel confronto permanente con una realtà che si afferma come esperienza esistenziale. La loro visione di prossimità, pur diversificata nella loro espressività, acquista un’ulteriore valenza emotiva, la cui attualità è stata recuperata nella fase drammativa della pandemiae del distanziamento sociale”. Fino al 21 settembre su https://www.fondazionemichetti.it/digital-michetti è possibile votare l’artista preferito con in palio il primo Premio Digital Michetti, che sarà assegnato il 25 settembre, in occasione della chiusura della mostra.
Approvata in Giunta la delibera che consente la proroga al 2025 delle concessioni degli impianti sportivi in gestione ad associazione di settore al fine di recuperare i due anni di stop dovuti al Covid. La regola, resa possibile dal decreto governativo “Mille proroghe”, è possibile per realtà con contratti scaduti entro il 31/12/2021 e in regola con gli adempimenti pattuiti sulla gestione. “In questo modo applichiamo una normativa nata per dare ristoro a un settore che è stato fra i più colpiti dallo stop importo dalla pandemia – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Infatti la delibera recepisce quanto disposto dal Mille proroghe a fronte delle sospensioni imposte dallo stato di emergenza sanitaria per la pandemia c he hanno condizionato in modo anche molto pesante lo svolgimento di ogni attività sportiva di tipo agonistico, amatoriale e di base all’interno degli impianti sportivi di proprietà comunale, principalmente gestiti da società e associazioni sportive dilettantistiche. Attualmente a trovarsi in tali condizioni sono tre strutture il bocciodromo di Colle dell’Ara, il bocciodromo di Piana Vincolato e lo Stadio del baseball. È intenzione dell’Amministrazione Comunale intende continuare a promuovere l’attività sportiva finalizzata al benessere, salute e qualità della vita della nostra comunità con il buon funzionamento degli impianti sportivi di proprietà, ma garantendo anche il rispetto dei principi della buona gestione del bene pubblico, ben sapendo che la concessione in uso dei beni comunali si traduce nella maggior parte dei casi anche nella manutenzione e conservazione degli spazi. Ci preme inoltre sostenere l’attività delle tante associazioni sportive che sono rimaste inerti a causa del covid, consentendo loro di recuperare, di fatto i due anni terribili che abbiamo vissuto, specie in un momento in cui l’aggregazione in sicurezza e la pratica di attività motoria rappresentano un’opportunità preziosa di rinascita e ripresa per la comunità”.
La Giunta Comunale di Fossacesia, presieduta dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio, nell’ambito del progetto per lavori di manutenzione straordinaria dell’arredo urbano, ha deliberato l’acquisto di nuove panchine e di altre attrezzature in viale San Giovanni in Venere e sul lungomare di Fossacesia Marina. “Gli interventi mirano a riqualificare delle aree di grande interesse turistico – sottolinea in una nota l’Amministrazione Comunale-, luoghi dove tra l’altro si tengono manifestazioni e sono spazi di aggregazione. L’opera di restyling rafforzerà l’identità della parte turistica. E’ sotto gli occhi di tutti che la nostra città vede crescere costantemente il numero dei visitatori, richiamati tanto sul piano religioso, che dalla bellezza architettonica nell’area monumentale di San Giovanni in Venere, così come sono molti coloro che frequentano il lungomare.Si tratta di interventi migliorativi e di qualità per i residenti, per gli esercenti delle attività commerciali e appunto per i turisti”. Il progetto è stato elaborato dal Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni del Comune di Fossacesia e prevede una spesa di 25mila euro, finanziata con un contributo statale. Gli interventi saranno eseguiti dalla ditta Green Arreda, di Vasto.
Continua con un’altra grande voce la rassegna “Chieti sotto le stelle” dedicata alla musica jazz e non solo, con Simona Bencini e Lmg 4et, che si esibiranno domani, domenica 31 luglio a piazza G.B. Vico dalle ore 21. Sul palco è accompagnata dagli Lmg 4tet, per un live che segue il flusso dell’ultimo album dell’artista nata come cantante del gruppo Dirotta su Cuba e divenuta una delle voci più belle e interessanti del panorama italiano. L’ingresso è gratuito. “Questa rasseegna ci sta regalando grandi soddisfazioni – dice il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare – perché riempie la città di musica di qualità aperta a tutti, visto che si tratta di appuntamenti gratuiti e anima i luoghi dove Chieti sotto le stelle si svolge con un pubblico attento, interessato e partecipe. Simona Bencini non è solo una cantante jazz, ma una voce dalle tante sfaccettature, un’artista che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica: dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, dal jazz di Stefano Bollani e Lmg 4tet allo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Interessante anche il connubio con Lmg 4tet, quartetto pugliese col quale aveva registrato il suo primo disco jazz “Spreading love”, il tour che tocca anche Chieti “UNFINISHED”, è di fatto un album di jazz songs inedite terminato durante il lockdown del 2020, che la vede in veste non solo di interprete e autrice, ma anche di produttrice e discografica con la sua etichetta Sherazade Sound. Un appuntamento davvero da non perdere dopo i concerti di Gege’ Telesforo, Bungaro e Gianluca Guidi”. Bio Simona Bencini: voce e presenza inconfondibile dei Dirotta su Cuba, è una cantante poliedrica, duttile che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica. Passa con agilità dal soul-funk dei Dirotta alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, dal jazz più morbido allo swing delle big band con grande credibilità e con uno stile e timbro inconfondibili. Di jazz ha cominciato ad appassionarsi negli ultimi anni, con la maturità, anche se in realtà l’incontro con importanti rappresentanti della scena jazz avviene già agli inizi della sua carriera coi Dirotta su Cuba. Nel 1997 sale con lei sul palco del Festival di Sanremo, ospite del brano “È andata così”, il più grande armonicista del mondo Toots Thielemans. Le collaborazioni dei Dirotta su Cuba con grandi musicisti proseguono all’interno dei loro album e durante i loro concerti: Giuseppe Milici, Bruno De Filippi, Mario Rosini, Gigi Cifarelli, Demo Morselli, Alfredo Golino, Mimmo Campanale. Nel 2001 Simona viene chiamata dal grande pianista ed amico Stefano Bollani per incidere piano e voce il brano “In cerca di te” all’interno dell’album “Abbassa la tua radio”. Alla fine della track entrano in perfetto stile dixieland Javier Girotto e Mirco Guerrini ai sassofoni ed un giovanissimo Gianluca Petrella al trombone. Il successo dell’album, dove oltre a Simona compaiono altri importanti artisti italiani della scena pop e jazz – Irene Grandi, Elio, Peppe Servillo, Barbara Casini ecc.- impone presto la partenza di un tour con una super Band (Stefano Bollani, Enrico Rava, Ares Tavolazzi, Walter Paoli, Javier Girotto, Gianluca Petrella, Mirko Guerrini), tour che toccherà importanti festival e rassegne, fra cui il Premio Tenco e il Grey Cat, e che chiuderà in bellezza al Teatro Mancinelli di Orvieto ad Umbria Jazz Winter. Nel 2005 esce il suo primo singolo solista “QUESTA VOCE” (Warner), ballad intensa ed elegante scritta per lei da Pacifico, dove il pianoforte è suonato magistralmente da Stefano Bollani. Nel 2007 Simona verrà invitata a cantare nell’album del Parco Della Musica Jazz Orchestra, diretta da Maurizio Giammarco, album allegato a L’Espresso, in cui reinterpreta due brani di Mina, “Sabato Notte” e “Non gioco più”, mettendo a frutto così la sua collaborazione con la “Montecarlo Nights Orchestra” di Nick The Nightfly. Nel 2010 decide con l’amico Mario Rosini ed altri validissimi jazzisti della scena pugliese ( L.m.g. 4tet alias Mario Rosini, Mimmo Campanale, Gaetano Partipilo, Giuseppe Bassi) di mettere sù un tributo a Duke Ellington, progetto che si evolverá e diventerà un vero e proprio album di inediti e standard, “Spreading love”, pubblicato nel 2011 da Groovemaster di Gegé Telesforo e distribuito da Egea che verrà presentato al BlueNote di Milano nel Febbraio 2011. Questo primo album di jazz di Simona & LMG4tet, un incontro fra il jazz e la worldmusic, con influenze che vanno dal funky alla fusion, dalla musica brasiliana allo swing, ben recensito dalle riviste specializzate, le conferisce ufficialmente credibilità nell’ambito jazzistico e continuità nelle sue performance live con svariate formazioni in tutta Italia. Nel 2015 parteciperà ad Umbria Jazz Winter ad Orvieto con i Dirotta su Cuba riscuotendo un grande successo. Nel 2017 salirà sul palco con i Dirotta su Cuba per una funky night insieme ad Incognito, Fabrizio Bosso e Mario Biondi. Nel 2018 Simona viene invitata a cantare nell’album “Historias” di Alessio Menconi, superbo chitarrista jazz, il celebre standard “Nature Boy”. All’ album partecipano Dado Moroni, Marco Fadda, il Trio Bobo, Gilson Silveira e molti altri. Nel 2019 viene chiamata dal pianista fuori classe Antonio Faraò come vocalist in alcuni suoi concerti del tour “Eklektik” con una super-band composta fra l’altro da Gary Granger al basso, da Dennis Chambers alla batteria e da Chase Baird al sax