Due furti con spaccata sono stati commessi la notte scorsa a Chieti e un tentativo di furto con le stesse modalità è stato compiuto a Francavilla al Mare. A Chieti sono stati presi di mira il negozio Acqua e Sapone in via Arniense e il bar Nero Lucido nella zona del Tricalle. Indagano i Carabinieri. I ladri sono entrati nei due locali dopo aver spaccato le vetrine a quanto pare utilizzando un tombino.
Today: 23/04/2026


Diventano operative le fasi di smontaggio e demolizione della scala mobile, uno dei cantieri più attesi della città, riattivato dall’Amministrazione per ridisegnare la viabilità e mobilità cittadina. L’intervento ammonta a più di 3 milioni e mezzo di euro l’importo per i lavori che saranno gestiti dall’associazione temporanea di imprese (Ati) composta dalle ditte Almacis srl, Saitem spa, Ged srl e Maspero elevatori spa. È quanto si legge sulla pagina Facebook del Comune di Chieti. “I lavori vedranno prima lo smantellamento e ricostruzione della scala mobile e, successivamente, il rifacimento del nuovo parcheggio nell’area del terminal bus in via Gran Sasso – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli – La città ha bisogno di parcheggi e con questi lavori si genereranno notevoli benefici. Al momento la sezione dell’opera interessata dai lavori è quella a ridosso del Terminal, da cui si procederà a salire, per la sicurezza del traffico e pubblica vige l’ordinanza con le prescrizioni in vigore già da novembre affinché gli interventi si possano svolgere rapidamente e in sicurezza per tutti”.
Al via le domande di partecipazione a tre importanti progetti nati per dare servizi inediti alla città e resi possibili da una sinergia sperimentale fra Comune e alcune associazioni che si occupano di disabili e soggetti vulnerabili. È online l’avviso che fa entrare nel vivo il progetto che unisce Comune e associazioni del territorio per favorire una maggiore indipendenza abitativa, lavorativa e sociale di persone disabili che vivono condizioni di vulnerabilità o convivano con problemi psichici. L’attività progettuale è sostenuta dall’Unione europea attraverso i fondi di Next generation Eu, Pnrr Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”. Le domande potranno essere inviate alla mail certificata: protocollo@pec.comune.chieti.it e dovranno riportare il seguente oggetto: “Domanda di partecipazione al progetto PNRR M5C2 – percorsi di autonomia per persone con disabilità”. La domanda di partecipazione può essere presentata dal giorno successivo alla pubblicazione (avvenuta) dalla persona con disabilità che si candida a partecipare al progetto, dai suoi familiari o da chi ne garantisce la protezione giuridica (amministratore di sostegno tutore). Non è fissata una data di scadenza, L’Avviso rimarrà aperto tino al raggiungimento del numero di beneficiari previsti. “Si tratta di un progetto sul dopo di noi che ha tempi serrati: dovrà partire entro dicembre 2022 per concludersi nel 2026 – assicurano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche sociali, Mara Maretti – è un’azione sperimentale rivolta al dopo di noi e alla indipendenza di persone con disabilità, soprattutto con problemi psichici e vulnerabili. L’avviso punta a selezionare i beneficiari di tale azione che prevede la coabitazione in alloggi dove i progetti prenderanno vita, si tratta di appartamenti in via De Lollis per 3 posti disponibili e nell’ex centro vaccinale di via Salomone che verrà suddiviso in tre appartamenti ognuno dei quali con due posti a disposizione. Il progetto ha quali importanti compagni di viaggio il Centro di salute mentale e l’Anffas di Chieti, l’associazione Percorsi e la Cosma. C’è già un tavolo di coprogettazione, per dare corpo a una possibilità mai avuta dalla nostra città, i livelli dell’azione sono diversi. Il primo riguarda la creazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità, che vogliamo dedicare soprattutto a ragazzi e ragazze che devono muovere i primi passi nella fase adulta e la cui condizione di disabilità non sia grave, ma consenta questa emancipazione. Accadrà negli alloggi di via Salomone, adeguati con tutta la domotica di ultima generazione per persone con disabilità. L’appartamento di via De Lollis, invece, sarà destinato a soggetti con disabilità psichiatriche tali da consentire loro di condividere con altri la propria condizione abitativa e sociale prevista dal progetto, che svolgeremo in collaborazione con il Centro di salute mentale, l’associazione Percorsi e Cosma. Con questo progetto e grazie al PNRR, scommettiamo sulla conquista di un’indipendenza possibile per questi soggetti e le loro famiglie, con l’auspicio che il progetto vada oltre i tre anni previsti. Abbiamo come orizzonte l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di queste persone, tutto quello che nascerà non si sostituisce a ciò che già c’è, perché i servizi si sommano proprio per non privare i soggetti e le famiglie di monitoraggio, supporto e sostegno. Si tratta di una vera e propria sfida, unica per il territorio e che il Comune e tutti i partner stanno vedendo nascere giorno dopo giorno, con orgoglio e grandissimo senso di responsabilità”.
Ospite della rubrica “Tra le righe” è Cristina Petica, una giovane donna nata in Romania e residente in Atessa, si è diplomata all’Istituto Socio Sanitario “Ciampoli-Spaventa” di Atessa (Ch), è oggi iscritta all’università di Chieti. Ama lo studio e la poesia e la vita in tutte le sue sfumature.
Anche quest’anno è l’artigianato a rendere più bello il Natale a Casalanguida. L’anno scorso era stato realizzato un albero con centinaia di pon-pon di lana. Quest’anno è la volta dell’albero di Natale all’uncinetto, inaugurato questa mattina dal sindaco Luca Conti e dagli amministratori comunali con la benedizione del parroco don Gianluca Catania. Sono cinquemila i fiori minuziosamente preparati da tante volontarie nelle scorse settimane per comporre l’allestimento dell’albero che ora accoglie tutti all’ingresso del paese. Oltre all’albero sono state realizzate tante decorazioni, tutte rigorosamente fatte a mano e con materiali di recupero, che colorano il paese e diffondono lo spirito del Natale. «Anche quest’anno è la maestria delle nostre concittadine a decorare Casalanguida», commenta il sindaco Luca Conti. «Un grande grazie alle uncinettine che hanno donato il loro tempo e la loro bravura a tutta la comunità». La lana e il cotone sono stati donati da tanti cittadini e, in particolar modo, da una casalanguidese che da anni vive a Vasto e che, dopo aver ammirato la realizzazione dell’anno scorso, ha voluto contribuire alla nuova opera. «L’albero del 2021 ha avuto grande successo, immortalato in decine di scatti che hanno catturato l’attenzione sui social. Sono certo che anche quello di quest’anno sarà ammirato e apprezzato. Voglio ringraziare la consigliera comunale Mariagrazia Palmitesta che ha coordinato l’iniziativa e tutti coloro che hanno collaborato per l’allestimento delle decorazioni natalizie in paese». Ora l’attesa è per gli appuntamenti che caratterizzeranno il periodo delle festività natalizie. «Avremo tante occasioni di condivisione e di festa, per vivere queste settimane con serenità e spirito di condivisione».

Il poeta e scrittore lancianese Bruno Montefalcone ha ricevuto una Onorificenza da parte dell’Amministrazione Comunale, il giorno 5 dicembre 2022, nella Sala Consiliare del Comune di Lanciano. Il Sindaco Filippo Paolini e l’Assessore Graziella Di Campli hanno premiato l’Autore frentano con una targa riconoscimento riportante la seguente motivazione: “AL POETA E SCRITTORE BRUNO MONTEFALCONE che con passione e dedizione quale poeta e scrittore ha raggiunto importanti traguardi e può essere indicato quale splendido esempio per tutti i giovani del nostro territorio al quale ha dato lustro con il Suo impegno. L’Amministrazione Comunale tutta, a nome anche della Comunità Lancianese, plaude”. Il sindaco, dopo aver espresso parole d’encomio nei riguardi di Bruno Montefalcone, e dopo aver letto il motivo di tale Riconoscimento civico, ha premiato l’artista lancianese, il tutto conciliato da un applauso corale. Successivamente la Prof.ssa Graziella Di Campli ha riportato le parole di Montefalcone sull’importanza di questo premio che, tra tutti quelli ricevuti durante quest’anno e in passato, è stato quello più emozionante e bello poiché consegnatogli nella sua Città natia. L’Autore, molto emozionato e al contempo gratificato per l’immenso onore ricevuto, ha sentitamente ringraziato le Autorità e i presenti in sala. Il suddetto tributo giunge a conclusione di un anno di numerosi e rilevanti premi e riconoscimenti ottenuti a livello nazionale in competizioni caratterizzate da un elevato numero di partecipanti in gara, quali: XXXVIII Premio Firenze; Premio Letterario Nazionale di Poesia per la Shoah 2022; Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor 2022 a Roma; Premio Internazionale Città di Viterbo 2022; Premio Letterario Nazionale Città di Ascoli Piceno 2022; e a metà ottobre scorso l’Autore frentano è stato premiato al Teatro Cordova di Pescara con la sua poesia inedita dal titolo “La sua casa di cartone” al Premio Letterario Nazionale Costa Edizioni 2022. Il poeta e scrittore Bruno Montefalcone è nato a Lanciano nel 1982. Si è laureato in Economia a 23 anni. Dopo vari corsi di scrittura, ha esordito nel mondo della letteratura a 24 anni con la sua prima pubblicazione dal titolo “Ombre e luci”. Ha ottenuto numerosi e prestigiosi Premi e Riconoscimenti Letterari: Finalista/Premiato al XXXVIII Premio Firenze 2021 con la poesia “Il cammino della luce”. L’Autore è stato premiato a dicembre 2021 dal Presidente On. Marco Cellai allo storico Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze; 1° Premio Speciale Poesia: Oscar Europeo d’Arte e Letteratura – I Grandi maestri contemporanei 2012 con la poesia “Continuare a vivere”, premiata dal Prof. Franco Pedrinzani, Presidente Onorario – Associazione San Domenichino – e dal Prof. Manrico Testi, Critico Letterario; 1° Premio al Concorso Nazionale d’Arte e Letteratura 2012 – Colori del Lago di Bolsena con la poesia “Il cuore di carta”; 2° premio alla IV Rassegna D’Arte e Letteratura di Viareggio; premiato alla XV Edizione del Premio Città di Empoli con la poesia “Sui binari della povertà”; premiato alla XX Edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa Massimiliano Kolbe con la poesia “16670” a Savigliano, in Piemonte; 1° Premio Speciale Poesia alla XXVII Ed. del Premio Omaggio al Carnevale di Viareggio 2013; Premio Speciale alla XIV Ed. del Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa “Nicola Mirto” 2013, in Sicilia, con la poesia “Saluto, padre, il tuo cuore”; 3° posto al Concorso d’Arte e Letteratura “Omaggio a Giacomo Puccini” con il libro Sotto gli occhi del cielo, a Torre del Lago Puccini nel 2013; premiato alla XVI Ed. del “Domenico Rea” nella Sezione C – Poesia Religiosa –, in Toscana nel 2014; Menzione d’Onore al Concorso Nazionale di Poesia per la Shoah 2021/’22, a Soriano Calabro con la poesia “Tutti meritano la vita”; Menzione di Merito al Premio Internazionale Léopold Sédar Senghor 2021/’22, a Roma con la poesia “I volti dell’esistenza umana”; Menzione d’Onore al Premio Internazionale Città di Viterbo – Tuscia Libris 2022 con la poesia “Vivere anche quando il cuore lacrima”; Premio Speciale Targa Città di Chieti al Premio Letterario Nazionale Città di Ascoli Piceno 2022 con la poesia “Un percorso”. All’Autore è stato assegnato il Premio ad Ascoli Piceno dalla poetessa e scrittrice Rosanna di Iorio, Presidente del Premio Letterario Nazionale Città di Chieti; Riconoscimento di Merito al Premio Letterario Nazionale Costa Edizioni 2022, con la poesia inedita dal titolo “La sua casa di cartone”, evento svoltosi al Teatro Cordova di Pescara. Ha pubblicato i Libri di Poesia: Ombre e luci, Il Filo (2007); Tu sei Amore, Il Filo (2008); L’anima che ama, Gruppo Albatros (2010); Sotto gli occhi del cielo, Gruppo Albatros (2013). Inoltre alcune sue poesie sono state inserite in prestigiose e note Antologie Nazionali ed Internazionali quali: Pensieri D’Autore – XV e XVI Edizione (2012 e 2013); Le parole per dirlo, mamma (2012); Il Cantavita (2012); Solo le farfalle sono libere (2022); Premio Internazionale Città di Viterbo 2022 (2022); Premio Letterario Nazionale Costa Edizioni – Seconda Edizione (2022). Le sue Opere sono state esposte alle Fiere Nazionali del libro di Roma e di Pisa e a quelle Internazionali di Torino, America e Francoforte. L’autore infine ha partecipato a varie trasmissioni radiofoniche (“La luna e i falò” e intervista su Radio Galileo) e televisive (“Se scrivendo” e “10 Libri” su SKY; “In punta di lingua” su TRSP). Tra i progetti futuri la prossima pubblicazione della sua quinta opera poetica.
“Non esiste alcun rischio di perdere quote significative dei fondi nazionali o comunitari assegnati alla Regione Abruzzo, a causa del mancato raggiungimento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV) entro il termine del 31 dicembre prossimo. La gestione di queste risorse è assolutamente sotto controllo, e la lettera fatta trapelare alla stampa che riporta la somma di 76 milioni a presunto rischio di definanziamento non deve allarmare; al contrario, testimonia la corretta e tempestiva attività di controllo e monitoraggio che l’amministrazione regionale sta portando avanti a tutti i livelli, soprattutto nei confronti dei soggetti attuatori e degli enti locali destinatari di gran parte dei finanziamenti di cui si parla. È utile infatti anche ricordare che la Regione Abruzzo come istituzione gestisce solo una minima parte di questi fondi direttamente, per tutti gli altri esercita un’azione di monitoraggio e controllo dopo averli a suo tempo assegnati. Ed è quello che sta facendo con plurime riunioni e una costante attività di supporto ai responsabili dei procedimenti, impegnati in una corsa contro il tempo e contro un sistema di regole e di procedure che tutto fa tranne che semplificare il raggiungimento degli obiettivi”. È quanto si legge in una nota della Presidenza della Regione. “Al momento, il principale ritardo che si manifesta è quello nell’aggiornare le piattaforme di gestione e controllo, ritardo che si traduce nel mancato allineamento tra lo stato effettivo di avanzamento della spesa e quello che risulta dalle relative piattaforme. Gran parte dei 76 milioni che mancherebbero all’appello stanno lì, ma in realtà come emerge dalle verifiche in corso (che ancora ieri hanno impegnato tutti i direttori dei dipartimenti e lo stesso presidente in collegamento da remoto) quasi tutte le procedure stanno avanzando nei tempi e nei modi stabiliti. Potrà emergere qualche sorpresa negativa nei prossimi giorni all’esito delle gare di appalto in corso, ove dovesse verificarsi la circostanza di una gara andata deserta: eventualità che viene comunque costantemente monitorata e che, al suo verificarsi, farebbe scattare l’opportunità di adottare procedure negoziate speditive, per le quali la Regione è pronta ad assistere i soggetti attuatori interessati, e che in ogni caso potranno essere riassorbite da opportune e tempestive riprogrammazioni. La piccola parte di investimenti che, per difficoltà oggettive già accertate, non possono raggiungere le obbligazioni giuridicamente vincolanti entro la fine dell’anno sono già oggetto di interventi di riprogrammazione verso attività che garantiscono il pronto impiego delle risorse entro il 31 dicembre. Quindi, anche queste poche somme non verranno restituite allo Stato ma saranno impegnate per lo sviluppo economico e sociale dell’Abruzzo. Cosa peraltro già fatta in queste settimane per circa 10 milioni di euro, utilmente reimpiegati a beneficio di importanti progetti, il più significativo dei quali è il finanziamento del progetto Ri-crea che permetterà il definitivo salvataggio e il rilancio del CRUA, il centro di ricerche in agricoltura regionale lasciatoci in una condizione fallimentare dalla precedente amministrazione. Alcune parti politiche e sociali alimentano da settimane, se non da mesi, un’aspettativa sbagliata sulla presunta disponibilità di decine, se non centinaia, di milioni che la Giunta regionale avrebbe potuto e dovuto riprogrammare già da almeno un mese; e che al contrario rischia di perderli perché starebbe tardando a prendere questa decisione. E’ un’aspettativa infondata, che sta alimentando polemiche spesso strumentali, oltre al fatto che sta scatenando appetiti da ogni dove con centinaia di richieste che Comuni, enti, associazioni, consorzi stanno facendo piovere sugli uffici regionali, peraltro con il risultato di ingolfarli di pratiche e di istruttorie. Le opposizioni, in particolare, insistono nel costruire una narrazione secondo la quale questa Giunta regionale avrebbe a disposizione decine e decine di milioni (o comunque un imprecisato tesoretto) con le quali potrebbe velocemente e facilmente alleviare le sofferenze della povera gente e delle imprese colpite dalla crisi energetica. Povera gente e imprese alle quali la Giunta e il presidente Marsilio dimostrerebbero disattenzione e insensibilità. Anche qui è bene chiarire due cose: la prima, come già reso evidente sin dalla manovra di assestamento, le centinaia o anche solo le decine di milioni favoleggiati non esistono e le poche risorse disponibili allo scopo rappresenterebbero briciole se venissero distribuite massivamente alla generalità della popolazione e delle imprese invece che essere destinate, come è stato fatto, a soggetti specifici e ben delimitati. La seconda, che se questi fondi disponibili venissero dirottati verso le misure richieste (quali il pagamento delle bollette delle famiglie in difficoltà), sarebbe impossibile che questa procedura trovasse compimento entro il 31 dicembre, con il risultato che le risorse destinate a un eventuale fondo di tale natura verrebbero perse, obbligando la Regione a restituirle allo Stato. Una cosa tanto ovvia e comprensibile a chiunque abbia un minimo di esperienza politica e amministrativa, da lasciare il sospetto che, chi sta facendo questa testimonia la corretta e tempestiva attività di controllo e monitoraggio che l’amministrazione regionale sta portando avanti a tutti i livelli, soprattutto nei confronti dei soggetti attuatori e degli enti locali destinatari di gran parte dei finanziamenti di cui si parla. È utile infatti anche ricordare che la Regione Abruzzo come istituzione gestisce solo una minima parte di questi fondi direttamente, per tutti gli altri esercita un’azione di monitoraggio e controllo dopo averli a suo tempo assegnati. Ed è quello che sta facendo con plurime riunioni e una costante attività di supporto ai responsabili dei procedimenti, impegnati in una corsa contro il tempo e contro un sistema di regole e di procedure che tutto fa tranne che semplificare il raggiungimento degli obiettivi. Al momento, il principale ritardo che si manifesta è quello nell’aggiornare le piattaforme di gestione e controllo, ritardo che si traduce nel mancato allineamento tra lo stato effettivo di avanzamento della spesa e quello che risulta dalle relative piattaforme. Gran parte dei 76 milioni che mancherebbero all’appello stanno lì, ma in realtà come emerge dalle verifiche in corso (che ancora ieri hanno impegnato tutti i direttori dei dipartimenti e lo stesso presidente in collegamento da remoto) quasi tutte le procedure stanno avanzando nei tempi e nei modi stabiliti. Potrà emergere qualche sorpresa negativa nei prossimi giorni all’esito delle gare di appalto in corso, ove dovesse verificarsi la circostanza di una gara andata deserta: eventualità che viene comunque costantemente monitorata e che, al suo verificarsi, farebbe scattare l’opportunità di adottare procedure negoziate speditive, per le quali la Regione è pronta ad assistere i soggetti attuatori interessati, e che in ogni caso potranno essere riassorbite da opportune e tempestive riprogrammazioni. La piccola parte di investimenti che, per difficoltà oggettive già accertate, non possono raggiungere le obbligazioni giuridicamente vincolanti entro la fine dell’anno sono già oggetto di interventi di riprogrammazione verso attività che garantiscono il pronto impiego delle risorse entro il 31 dicembre. Quindi, anche queste poche somme non verranno restituite allo Stato ma saranno impegnate per lo sviluppo economico e sociale dell’Abruzzo. Cosa peraltro già fatta in queste settimane per circa 10 milioni di euro, utilmente reimpiegati a beneficio di importanti progetti, il più significativo dei quali il finanziamento del progetto Ri-crea che permetterà il definitivo salvataggio e il rilancio del CRUA, il centro di ricerche in agricoltura regionale lasciatoci in una condizione fallimentare dalla precedente amministrazione. Alcune parti politiche e sociali alimentano da settimane, se non da mesi, un’aspettativa sbagliata sulla presunta disponibilità di decine, se non centinaia, di milioni che la Giunta regionale avrebbe potuto e dovuto riprogrammare già da almeno un mese; e che al contrario rischia di perderli perché starebbe tardando a prendere questa decisione. E’ un’aspettativa infondata, – conclude la nota- che sta alimentando polemiche spesso strumentali, oltre al fatto che sta scatenando appetiti da ogni dove con centinaia di richieste che comuni, enti, associazioni, consorzi stanno facendo piovere sugli uffici proposta, lo faccia nella spregiudicata consapevolezza di strumentalizzare la sofferenza delle persone e delle aziende in difficoltà per mero calcolo propagandistico ed elettorale”.


Prossimi appuntamenti molto… sentiti: due derby. Domenica a livello di under 17 sfida con Pescara, stesso appuntamento lunedì per l’Under 15. “Sì – la risposta di Marija – testa a questo doppio importante impegno, cui teniamo in maniera speciale. E sempre forza Chieti!”.



Per la prima volta una donna sarà alla guida del Pronto Soccorso di Lanciano. Nicoletta Fini è stata nominata nuovo Direttore con delibera del Direttore generale, al termine della selezione che si è conclusa con la formulazione della graduatoria che ha visto la dottoressa al primo posto. Volto noto nel campo della medicina d’urgenza, dopo diverse esperienze sul territorio e al 118, presta la propria attività al Pronto Soccorso del “Renzetti” dal 2000, e da 14 anni è responsabile dell’Osservazione Breve. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, presso l’Università “D’Annunzio”, ha conseguito due specializzazioni, una in Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva, e l’altra in Immunologia e Allergologia. Ha partecipato a numerosi convegni come relatore ed è stata docente in diversi corsi di formazione. Ma la carriera di Nicoletta Fini si è svolta prevalentemente sul campo, poiché è più che nota la sua presenza fissa in ospedale, sempre disponibile anche a coprire più turni quando ve n’è stata necessità in situazioni di emergenza. “Auguro buon lavoro al nuovo primario – commenta il Direttore Generale della Asl Thomas Schael – . Il Pronto Soccorso è la porta d’ingresso dell’ospedale, e a Lanciano ha sempre svolto un’azione di filtro importante, incidendo in modo significativo sull’appropriatezza dei ricoveri. E’ questa la strada da continuare a percorrere, senza trascurare la qualità della relazione con pazienti e personale. Colgo l’occasione per esprimere un sincero ringraziamento ad Antonio Caporrella che è stato per tanti anni riferimento nella Medicina d’urgenza, e ha messo a disposizione della salute dei cittadini la sua professionalità e il suo tempo, svolgendo un lavoro impagabile”.
Tutto secondo le previsioni. Pistoia si impone alla Mokambo Chieti (67-61) nel turno infrasettimanale di A2 (Girone Rosso).
Non una partita esaltante ma la squadra biancorossa, priva di Jackson, non ha potuto nulla contro la capolista. Domenica prossima match casalingo contro Nardò nella penultima giornata del girone di andata.
Il piano di reingegnerizzazione della rete ospedaliera regionale è stato illustrato questa mattina a Roma al nuovo Direttore generale della Programmazione sanitaria del Ministero della Salute, Stefano Lorusso, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, il direttore del Dipartimento, Claudio D’Amario e il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Pierluigi Cosenza. “Era fondamentale – spiega la Verì – illustrare i contenuti del piano al nuovo direttore, al quale abbiamo ribadito la necessità di garantire un’adeguata assistenza sanitaria su tutto il nostro territorio regionale, che ha una conformazione molto complessa e aree interne a bassissima densità abitativa. Il Ministero, come già confermato in altri precedenti incontri, ha condiviso l’impianto generale della nostra rete ospedaliera. Sono state formulate alcune osservazioni di dettaglio, che ora verranno valutate e trasmesse per la valutazione definitiva da parte del Tavolo DM70”.
Da lunedì 12 dicembre 2022 un medico pediatra sarà presente nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15 alle 18.00 nella sede dell’Istituto Padovano di Francavilla al Mare in sostituzione della pediatra Silvana Vincolato, temporaneamente assente, e sarà a disposizione esclusivamente dei pazienti già assistiti da quest’ultima. L’ambulatorio resterà chiuso nei giorni festivi e prefestivi. La Asl ricorda che, per quanto riguarda gli assistiti della pediatra Valeria Pace, che ha cessato la convenzione lo scorso primo dicembre, nell’ambito di Francavilla al Mare sono a disposizione dei pazienti cinque pediatri di libera scelta:
Da una capolista (Udine lo è diventata domenica sera contro Chieti) all’altra e sempre in trasferta. Dopo l’impegno al “Primo Carnera” del capoluogo friulano, stasera la Mokambo Chieti Basket è di scena al PalaCarrara di Pistoia contro la Giorgio Tesi Group (ore 20.30). Turno (l’11°) di metà settimana.
Perché la Mokambo sta disputando tante buone partite (ad eccezione di qualche prestazione davvero negativa come quella recente contro Chiusi) ma è puntualmente venuta meno nelle battute finali dei match mostrando scarsa capacità di gestire le fasi calde e decisive dei confronti.
Rajola è tornato sulla gara di Udine prima di esaminare quella di Pistoia: “Per vincere su quei campi devi essere perfetto e noi abbiamo commesso errori evitabili, senza i quali avremmo potuto portare a casa i due punti. Ora passiamo da una corazzata all’altra. Pistoia è una squadra che sta giocando un ottimo basket, frutto anche della sua grande difesa. Sono forti fisicamente, Varnado e Copeland sono stranieri importantissimi per la categoria ma anche il loro gruppo di italiani è valido. Come fatto a Udine, dovremo provare a rimanere attaccati alla partita, gestendo le energie”. Non solo Spizzichini, altri movimenti sono previsti per irrobustire il gruppo. La classifica va in fretta migliorata: 4 punti in 10 partite sono un bilancio che comincia a destare allarme.
Torna la Lotteria di beneficenza, alla sua terza edizione, dell’associazione Alleanza Mariana odv Ente Terzo Settore, a sostegno delle famiglie in difficoltà.
l decimo libro d Stanislao Liberatore, giornalista e scrittore teatino, sul personaggio storico di Giulia Minore sarà presentato a Lecce il 4 gennaio.
Partirà con l’accensione delle luminarie e l’apertura dei mercatini nel centro storico e a Chieti Scalo il Natale a Chieti 2022. Stamane la presentazione del calendario con il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco e assessore agli eventi Paolo De Cesare, l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, Tommaso Rutolo dell’Aniac, Vicenzo Marella, direttore generale del gruppo Esa Energia, sponsor tecnico degli eventi e Annalucia Tacconelli dell’associazione Teate Nostra e Marcello Iannicca, direttore del Museo archeologico de La Civitella. “Ci prepariamo a un Natale all’insegna della sobrietà, abbiamo ridotto del 40 per cento i costi degli eventi e delle luminarie, riducendo a 10.000 euro l’esborso a carico dell’Ente – dice il vicesindaco Paolo De Cesare – Al contempo attingeremo dalle sponsorizzazioni che arriveranno per finanziare i tanti eventi di questo Natale e dai sostegni che già fanno parte della meccanica organizzativa, come la cordata con Esa Energia, che ci solleverà delle spese per le luminarie e la convenzione con Megalò. Abbiamo puntato tanto su iniziative rivolte alle famiglie e ai più piccoli e al settore commerciale, con dei mercatini di Natale particolari che si accenderanno insieme alle luminarie in tutto il centro storico, a Chieti Scalo e nei due quartieri più popolosi quali San Martino e Brecciarola. A Chieti Scalo torna la pista di pattinaggio, nel centro storico il Villaggio di Babbo Natale, tanti laboratori, presentazioni di libri, artisti di strada, trampolieri spettacoli per i più piccini, la filodiffusione come l’anno scorso e un Natale di solidarietà, con una serata di beneficenza che andrà a sostenere presenze a vantaggio della comunità o di soggetti vulnerabili. Ringraziamo la Esa per le luminarie green, alimentate dall’energia rinnovabile. Saremo attenti anche agli orari di accensione e chiusura degli eventi, cercando di risparmiare il più possibile. Chiuderemo il calendario il 6 gennaio 2023 con il ritorno del Presepe vivente dell’associazione Teate Nostra, cosa di cui siamo felici perché è un evento importante che richiama attenzione anche da fuori e che sostiene la nostra città. Si parte l’8 con l’accensione alle 17.30 Piazza Vico e alle 19 a Piazzale Marconi, pista di pattinaggio”. “Lavoro di piena sinergia fra assessorati e in linea con l’esigenza sentita dall’Amministrazione di un Natale sobrio, sostenibile e di qualità – dice l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Dall’8 dicembre apriranno i mercatini, frutto della sinergia con l’Aniac, centrati su artigianato e gastronomia, dedicati al Natale e siamo felici di essere riusciti nell’intento, in questo anno così particolare, dopo la pandemia, nel pieno di un momento delicato per famiglie e imprese. Gli eventi nascono per dare un sostegno al comparto economico e commerciale al dettaglio e per le attività di somministrazione della città, perché il marketing territoriale aiuta la città a risollevarsi”. “Si presenta un anno molto particolare dal punto di vista energetico – aggiunge Vicenzo Marella, direttore generale del gruppo Esa Energia – Il nostro intento è attingere energia da impianti fotovoltaici e portarla sul territorio per creare un circolo di energia green. L’intento è aumentare la fonte rinnovabile sia per questo delicato momento storico, ma soprattutto per il futuro che ci vede convertire il più possibile da fonte fossile a rinnovabile. Tutta l’energia di questi eventi natalizi in città sarà a impatto zero”. “Ce la stiamo mettendo tutta per dare un bel Natale a Chieti – dice Tommaso Rutolo dell’Aniac – con i nostri collaboratori e responsabili degli eventi abbiamo cercato di creare un’atmosfera natalizia allegra, di allestire un mercatino di Natale permanente con prodotti tipici e qualità garantita. C’è anche lo street food dal 15 al 18 di dicembre e per i bambini abbiamo fatto venire un Babbo Natale autentico, che sarà a disposizione per ricevere le letterine e distribuire piccoli regali. In città ci saranno anche Mascotte in giro in città, il truccabimbi, artisti di strada ed eventi davvero magici”. “Quest’anno Teate Nostra ha pensato di realizzare la 28esima edizione del presepe nel Parco Archeologico della Civitella – aggiunge Annalucia Tacconelli- perché da qualche anno il nostro intento è quello di promuovere i tesori della città, avevamo iniziato alla Caserma Pierantoni e quest’anno, sarà la volta di uno dei nostri tesori più preziosi. Si entra da via Ravizza, saranno impegnati anche Largo San Rocco, il Parco Archeologico, lo Stellario e, a scendere, piazzale Di Resta, dove verrà allestita la città di Betlemme, mentre la Natività e il villaggio dei pastori saranno all’Anfiteatro. In tutto 11 i gruppi partecipanti nelle varie scene. Il nostro presepe è molto sentito, arriva dopo tre anni di rinuncia a causa del Covid, accolto da molta attesa da dentro e fuori l’Abruzzo”. “Siamo stati ben contenti di ospitare il presepe – conclude Michele Iannicca, direttore del Museo de La Civitella – Il Museo è normalmente aperto fino alle 20, stiamo lavorando per prolungare l’apertura in modo che possa essere parto di una degna chiusura di tutto questo periodo bello e articolato di feste in città”
Tutto pronto per la trentesima edizione del FightClubbing al Pala Tricalle di Chieti in programma sabato 17 dicembre al PalaTricalle, con il patrocinio del Comune di Chieti, della Regione Abruzzo, del Coni Regionale Abruzzo, della Federazione Italiana Kickboxing Muay Thai Federkombat, della Federazione Pugilistica Italiana FPI e dell’OPES. Uno spettacolo in piena regola, in collaborazione con Venator FC13, presentato oggi in conferenza al Comune di Chieti in presenza dell’assessore allo Sport Manuel Pantalone, dell’organizzatore dell’evento Andrea Sagi, dell’ex campione italiano di pugilato Emanuele Cavallucci, il campione italiano di Muay Thai Enrico Pellegrino e il campione italiano di Kickboxing Matteo Patanè e del consigliere Vincenzo Ginefra. Diversi gli eventi: 8 match professionistici di Kickboxing, Pugilato e Muay Thai sul ring e 10 match pro di MMA che vedranno entrare nell’ottagono alcuni tra i migliori combattenti di Arti Marziali Miste, trasmessi in diretta mondiale sull’emittente americana UFC FIGHT PASS. In palio il Titolo del Mondo WAKO di K-1 e il Titolo del Mondo WMC di Muay Thai! Ospite d’onore, l’ex sfidante al titolo del mondo e attuale n.4 del ranking dei Pesi Medi, Marvin Vettori. “Una importante seconda edizione in città di un grande evento sportivo che vede la partecipazione di atleti di carattere nazionale e internazionale – dice l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Abbiamo deciso di puntare su sport da combattimento seguiti da milioni di appassionati in tutta Italia. La macchina organizzativa lo scorso anno ha funzionato sotto tutti i punti di vista e si prepara a dare alla città una nuova grande occasione di fare da riferimento in una disciplina in costante crescita. Per questa edizione registriamo una straordinaria partecipazione degli atleti che stanno già riempiendo la nostra città, al Pala Tricalle abbiamo sistemato e aggiornato i vari impianti, perché non ci siano intoppi alla riuscita migliore dell’evento e siamo convinti che sarà un’edizione massimamente partecipata a dare lustro alla nostra città. L’evento è coorganizzato con il Fight Club, che si accolla l’onere della manutenzione e lo fara nel migliore dei modi, viste le altissime doti già manifestate dalla macchina organizzatrice”. “Siamo stati accolti in modo eccezionale dalla città di Chieti – dice il patron dell’evento, Andrea Sagi, motore del Fight Clubbing – Portiamo a Chieti atleti da tutto il mondo, dando spazio a quelli di casa come Emanuele Cavallucci. La novità è che i titoli mondiali si disputano qui, ma ci sarà spazio anche per tanti atleti locali: come Enrico Pellegrino che si allena a Vasto, Mario Mingai, altro teatino, che combatterà nell’ottagono. La grandissima novità è un ospite come Marvin Vettori che passerà l’evento insieme a noi. Due i Titoli del Mondo Professionistici in palio nel corso della serata con la star Amansio Paraschiv che affronterà il pupillo di Petrosyan, Victor Aposol, nella finale del torneo valida per il Titolo del Mondo dei Pesi Medio Leggeri WAKO PRO – Fight Clubbing e l’attesissima finalissima e rematch tra Andrea Liuzzi e Martin Meoni, per la cintura mondiale WMC – Fight Clubbing. Grande attesa poi per il ritorno del campione Davide Armanini, che sarà chiamato a riconfermarsi contro il forte fighter spagnolo Aixay Hernandez. E riflettori puntati infine sui 4 entusiasmanti match pro di pugilato, con i grandi pugili Emanuele Cavallucci, Luigi Alfieri, Davide De Lellis e Luca Di Loreto che promettono di regalare emozioni indimenticabili agli spettatori del PalaTricalle”. “Ottimo successo lo scorso anno e spero che quest’anno lo spettacolo regali tutte le emozioni promesse – dice Emanuele Cavallucci – Sarà di nuovo bello combattere in città e farlo con campioni di questi sport, sicuramente uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno scorso a cui partecipo reduce da un incontro valevole per il titolo italiano, purtroppo non è andata bene, ma la prestazione è stata di livello e mi vedrà tornare sul ring il 17. Salirò con l’intento di fare un regalo a Chieti che mi è stata vicina e lo ha fatto con affetto e calore”. “Ringrazio i ragazzi del Fight Clubbing che mi consentiranno di combattere in città per la seconda volta e spero di farlo anche più spesso. Ringrazio per questa opportunità e spero di portare a casa una bella performance”, dice l’atleta teatino Mario Mingai. “Per me è la prima volta con il Fight Clubbing – aggiunge il peso massimo abruzzese Enrico Pellegrino – sono contento di partecipare a un evento di tale rilevanza, cosa che mi motiva ancora di più. Avrò l’appoggio del pubblico di San salvo dove si è formata una vera famiglia con i sostenitori. Spero di non deludere le aspettative”
“Soddisfazione per il risultato di gestione che testimonia il buon lavoro amministrativo della Giunta Ferrara e dell’intera maggioranza al governo della città”. Lo dicono i consiglieri comunali del Pd di Chieti Filippo Di Giovani, Barbara DI Roberto , Pietro Iacobitti, Paride Paci. “Abbiamo approvato ieri, in Consiglio comunale, il rendiconto consolidato del Comune di Chieti. Il Gruppo del Partito Democratico ha votato convintamente e serenamente a favore dell’approvazione del risultato di gestione del Gruppo Comune, che vede peraltro un conto economico più che positivo, nella consapevolezza delle non poche difficoltà affrontate dagli Assessorati coinvolti, soprattutto dell’instancabile Assessora Della Penna, come pure e soprattutto di quelle che quotidianamente affrontano gli Uffici comunali che in carenza di organico e di adeguate strutture di organizzazione informatica, riescono comunque a garantire efficienza ed efficacia all’azione amministrativa e burocratica del nostro Ente. Proprio questo aspetto, quello dell’efficientamento della macchina comunale attraverso nuove assunzioni necessarie per l’intero funzionamento non solo dei Settori, ma soprattutto dei Servizi al cittadino, è stato il primario indirizzo di metodo e merito posto e dato sin dal nostro insediamento dall’Assessore al Personale, Enrico Raimondi, che nell’immediatezza del conferimento della sua delega ha riorganizzato la Macrostruttura dell’Ente; collaborato e supportato i vari colleghi di Giunta nelle difficoltà rilevate nei propri Settori; provveduto alle assunzioni possibili in un Ente in predissesto attraverso procedure chiare e trasparenti di reclutamento ed inserimento; sollecitato finanche i Consiglieri comunali a lavorare nel primario e prioritario obiettivo che deve continuare ad essere quello di ripristinare il giusto e congruo numero di Risorse Umane dovute alla buona gestione di un Comune capoluogo di provincia. Ciò che auspichiamo, dunque, come consiglieri comunali che hanno adempiuto alla propria funzione ieri, e loro malgrado in tempi leggermente ritardati rispetto ai termini posti per legge, è che l’esito delle autorizzazioni alle assunzioni da parte della “Cospel” siano favorevoli, e ciò al fine di non vanificare l’impegno e il lavoro da più parti sin qui fatto. Di nostro continueremo, nel nostro ruolo, a supportare con contributi ed impegno costante il lavoro del Sindaco Ferrara e della nostra intera amministrazione.
Di seguito pubblichiamo l’intervento del consigliere comunale Maurizio Costa (Forza Chieti). “Vorrei ricordare al vicesindaco di Chieti con delega alla Cultura, Paolo De Cesare che il premio “Anton Giulio Majano”, dedicato alla memoria dell’autore e regista teatino, è stato istituito nel lontano 2002 con le edizioni successive allestite dal Teatro Marrucino di Chieti fino al 2004, e poi nel 2016. tutte le precedenti edizioni sono state organizzate in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti ,dell’allora Presidente Roberto Di Vincenzo .Purtroppo, l’incontenibile esigenza di “appropriarsi” a ogni costo di ogni iniziativa, tacciandosi addirittura come l’ideatore di una manifestazione creata da altri, ha giocato un brutto scherzo al vicesindaco che, dimenticando di documentarsi a riguardo, ha battezzato la “sua” come la prima edizione del Premio. Ad onor del vero quindi questa è la quinta edizione. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale ristabilisca la verità con obiettività e correttezza ma sappiamo bene che la voglia di conquistare le luci della ribalta, pagine di giornali e vetrine social è troppo forte per i nostri amministratori; qualche volta però potrebbero provare a essere più morigerati evitando di farsi prendere dalla frenesia di apparire. Ci piacerebbe che la stessa enfasi nel raccontare le gesta di un Comune sempre più in versione pro loco venga trasferita nella gestione e nella soluzione dei problemi reali della nostra Città. piccolo promemoria : la fantomatica riapertura della sede Comunale di Chieti scalo , e la messa in funzione del tunnel pedonale di largo Barbella”.
Favorire, attraverso la formazione, la crescita delle competenze dei detenuti e dare loro un futuro in termini di opportunità occupazionali. Questi gli obiettivi dell’iniziativa portata avanti da Academy ForMe e dalla Casa circondariale di Chieti, grazie alla quale undici detenuti hanno potuto frequentare il corso per pizzaiolo. Ieri pomeriggio, nella sede di Academy ForMe, si è tenuto l’esame finale, che ha consentito ai detenuti di ottenere la qualificazione professionale di pizzaiolo valida ai sensi del D.Lgs 13/13. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il direttore della Casa circondariale, Franco Pettinelli, il direttore di Academy ForMe e di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, e il presidente dell’associazione artigiana, Camillo Saraullo. Il progetto, voluto dalla Casa circondariale, è stato organizzato e gestito da Academy ForMe, che ha erogato il corso, riconosciuto dalla Regione Abruzzo. Il tutto con il coinvolgimento dei partner che hanno contribuito alla realizzazione delle attività: Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, Caritas Diocesana di Chieti, Sacar srl e Triveri srl. Le lezioni, della durata di 370 ore, sono state sia teoriche sia pratiche. Le attività si sono svolte nei locali della Casa circondariale, mentre ForMe ha ospitato i detenuti per il tirocinio di 50 ore. “Si tratta di un progetto davvero speciale e di cui siamo orgogliosi – afferma il direttore di Academy ForMe, Daniele Giangiulli – Vedere i detenuti superare l’esame finale è per noi motivo di grande soddisfazione. Il progetto formativo, promosso in collaborazione con la Casa circondariale, ha un’importantissima funzione sociale: un’adeguata formazione dei detenuti e, soprattutto, nuove opportunità per un futuro lavorativo. Vista la carenza di personale qualificato e specializzato su molti profili delle imprese artigiani, è possibile pensare che i detenuti troveranno collocazione nei settori in cui c’è più richiesta. Mi auguro che questo primo corso abbia consentito di porre le basi per un progetto che vada avanti nel tempo. Ringrazio la Casa circondariale e tutti i partner dell’iniziativa”.
La città di Chieti è il primo dei capoluoghi di provincia abruzzesi per raccolta differenziata. Un primato in crescendo, il trend è sempre positivo, segno che la comunità bene conosce il valore del patrimonio cittadino e che collabora attivamente e fattivamente alla tutela del decoro e alla pulizia”, così il sindaco e l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto. “In virtù di questa sensibilità dei cittadini, che ringraziamo, abbiamo raggiunto il 71.16 per cento di raccolta differenziata in base ai dati dell’Osservatorio Abruzzo, Progetto della Fondazione Openpolis, Etipubblica, Fondazione Hubruzzo, Gran Sasso Science Institute e Starting up– sottolineano gli amministratori – un dato più che confortante e che si innesta al meglio anche nella percentuale della provincia di Chieti, anch’essa prima delle province abruzzesi per i risultati. Il cammino da fare ci porta verso una maggiore attenzione al pubblico decoro, cosa per cui chiediamo un supporto di ascolto da parte della cittadinanza, affinché non solo nelle case vigano le regole, ma anche sulle strade, dove è possibile fare la differenziata e, grazie alle isole ecologiche, farla a qualsiasi ora e giorno. In questi due anni abbiamo fatto ulteriori passi avanti, con l’obiettivo di arrivare alla maggiore percentuale possibile. Con Formula abbiamo potenziato il servizio, con maggiori isole e con una risposta più dinamica anche alle istanze che ci arrivano dalla città”.
Si è insediato oggi a Chieti il nuovo prefetto, Mario Della Cioppa, questore di Roma fino a pochi giorni fa. Della Cioppa, che prende il posto di Armando Forgione, ha presentato le linee d’azione che intende seguire. Fra le novità, la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terranno anche a Lanciano e Vasto con la partecipazione dei Sindaci dei rispettivi comprensori. La prima azione è una aggiornata analisi delle aree del territorio da ritenere sensibili a 360 gradi sotto il profilo innanzitutto della sicurezza e questo finalizzato alla eventuale rimodulazione dei servizi di Polizia, laddove dovesse essere necessario, per rilanciare al massimo la presenza dello Stato sul territorio. Un’altra linea di azione annunciata dal nuovo Prefetto riguarda la massima incisività nell’azione di contrasto al crimine con l’aggressione laddove ce n’è bisogno ai patrimoni illecitamente ricavati o realizzati dando massimo impulso alle forze di polizia su questo fronte.
Qualità e sicurezza delle cure: bastano tre parole per definire il profilo della Cardiochirurgia di Chieti, che questa mattina ha ricevuto la visita dell’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì. E’ stata l’occasione per fare il punto sul nuovo corso impresso dall’arrivo del Direttore Umberto Benedetto, da poco più di un anno alla guida dell’Unità operativa ad alta specializzazione, che ha ritrovato, oltre a un clima sereno, nuovi stimoli che hanno prodotto già importanti risultati. Cresciuta l’attività chirurgica, passata dai 350 casi del 2020 a 500 degli ultimi due anni, con un recupero in mobilità attiva: “Più di 100 pazienti hanno evitato viaggi della speranza e si sono affidati alla nostra équipe – ha tenuto a precisare Benedetto, che è anche professore Ordinario di Cardiochirurgia all’Università D’Annunzio – . Abbiamo sviluppato moltissimo il programma di Chirurgia mini invasiva, sia negli interventi sulle valvole che nei by pass. Vuol dire che evitiamo l’apertura del torace, garantendo un decorso più veloce e un recupero più rapido. Operiamo in contemporanea su due sale chirurgiche, lasciando comunque spazio per le eventuali emergenze. Insomma la nostra offerta ci pone in condizione di poter competere ad armi pari con altri grandi centri, perché abbiamo tecnica, esperienza e soprattutto lavoriamo in sicurezza, un dato per nulla secondario. La qualità, dunque, i nostri pazienti la trovano dentro casa, le migrazioni possono cessare”. Il recupero sul fronte della mobilità attiva è stato sottolineato anche dall’Assessore: “I numeri, comunicati da Agenas, certificano l’inversione di tendenza – ha ribadito Nicoletta Verì – e il ritrovato appeal della Cardiochirurgia di Chieti. Che, oltre ad aver investito su nuove tecniche, sperimenta anche l’efficacia dell’integrazione con il territorio, poiché per la prima volta questi specialisti effettuano visite fuori dall’ospedale. E’ stata imboccata la strada giusta, che porterà a risultati ancora migliori in futuro, anche in termini di riduzione delle liste d’attesa. Alla crescita dell’Unità operativa hanno concorso anche gli investimenti sostenuti dalla Direzione Asl: “Abbiamo accolto le richieste più urgenti – ha specificato il Direttore generale Thomas Schael – acquistando le attrezzature necessarie, sia per la diagnostica che per le attività chirurgiche, e rafforzato la dotazione di personale, che oggi conta 120 unità. Ma abbiamo già in cantiere altri progetti, come la realizzazione di una terza sala chirurgica ibrida, che consente di svolgere sia l’attività tradizionale che interventistica a guida radiologica, nella quale operano più specialisti in contemporanea”. Tra le innovazioni sviluppate presso la Cardiochirurgia di Chieti figurano la sostituzione delle valvole con tessuto proveniente dal paziente stesso e la chirurgia complessa dell’aorta, in collaborazione con l’unità di Chirurgia Vascolare, mentre si guarda al futuro per il trattamento ibrido della fibrillazione atriale, in collaborazione con l’unità di Aritmologia di Chieti, dell’ipertensione polmonare e l’espansione del programma trans-catetere in collaborazione con l’unità di Emodinamica.

In collaborazione con l’Associazione Artistico-Culturale XVI Secolo di Viterbo, l’Opera Buffa del compositore bergamasco rivive in un’atmosfera futurista per la regia di Mariano Bauduin.