Sabato 4 febbraio, alle ore 17:30 presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo, si terrà il vernissage e la presentazione del catalogo della mostra “Bertozzi e gli inisti dal 1980 ad oggi”, un percorso espositivo che attraversa il movimento d’avanguardia artistico-letterario dell’INISMO, dedicato al suo fondatore e ad altri 33 artisti. L’esposizione proseguirà fino al 12 marzo.
La Fondazione Pescarabruzzo è lieta di invitare al vernissage della nuova mostra che rende omaggio al movimento dell’Inismo, fondato da Gabriel-Aldo Bertozzi al Café de Flore di Parigi il 3 gennaio 1980. Il nome viene dall’acronimo INI formato dalle iniziali di Internazionale Novatrice Infinitesimale. La terza componente, senz’altro la più caratterizzante del movimento, ha più valenze.
Una delle principali è quella atomica. È pure la più nota per l’esempio ormai ripetuto da tutti: «come in fisica è avvenuta la scissione dell’atomo, nell’Inismo è avvenuta la scissione, in poesia della parola e del segno, nelle arti plastiche della materia stoichistica (elementi inisti), per ricongiungere poi i domini operativi nell’armonia dell’ermineía (fruizione inista)».
Diffusosi soprattutto in Europa e nelle Americhe, propone un’estetica nuova in tutti i campi della creazione visiva, scritta e sonora.
L’impiego di nuove scritture calligrafiche, alfabetiche, simboliche e alchemiche, spesso con l’uso della fonetica internazionale, assume un valore di creazione e non d’imitazione, di conoscenza e non di realtà fotografabile.
Questi segni vogliono essere un’orchestrazione di sentimenti e di pensieri, la visione multipla e globale che ci offre la vita.
L’Inismo si pone oltre la prima la fase della rivolta (Futurismo e Dadaismo) e dopo quella della rivoluzione (Surrealismo) e, pur definito movimento d’avanguardia per motivazione storica, rappresenta il superamento delle ingenuità, contraddizioni, esibizioni d’incapacità estetica, ebeti, ormai ripetitive dell’avanguardia.
L’allestimento realizzato alla Maison des Arts e il conseguente catalogo dedicato, offrono un’importante occasione in più per comprendere e testimoniare la genesi del fenomeno inista, le varie fasi di passaggio, la riconoscibile affermazione e maturazione, da doversi interrogare se non si pone ormai sul percorso di una sua “istituzionalizzazione”.
«C’è negli inisti una coraggiosa volontà innovativa estetico/artistica: dall’uso dei segni, intesi come originali elementi poetici, non contaminati dall’uso convenzionale, essi traggono una straordinaria versatilità creativa. Combinati e sovrapposti, i segni offrono loro possibilità esplorative che vanno oltre le delimitazioni dei generi consolidati e ben noti. Nell’infinitesimale ritrovano una radice unificante verso cui convergono logiche matematiche e fisiche, comunicative ed estetiche, in sintesi, i dialoghi virtuosi tra scienza e arte», evidenzia Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo.
Al vernissage, dopo i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, e del Sindaco di Pescara, Carlo Masci, interverranno: Gabriella Giansante, curatrice della mostra e del catalogo, e gli artisti inisti: David W. Seaman, U.S.A., Laura Ortiz, Canada, Françoise Canal, Francia, Eugenio Giannì, Italia. Coordinerà l’incontro Gabriel-Aldo Bertozzi, fondatore dell’Inismo.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
La mostra sarà visitabile dal mercoledì al venerdì, dalle 17:00 alle 20:00, il sabato dalle ore 16:00 alle 20:00 e la domenica dalle ore 10:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 20:00.
ARTISTI IN MOSTRA
Gabriel-Aldo Bertozzi, Laura Aga-Rossi, Giovanni Agresti, Franco E. Albi, Angelus Novus (alias Angelo Merante), Jorge Barreto, Amina Ben Damir, John Bennett, Françoise Canal, Andrea Chiarantini, Esmeralda Crea, Anna Maria Di Lullo, Lisiak-Land Díaz, Albert Dupont, Robert Hand Ferry, Kiki Franceschi, Iniero Garesto (alias Lorenzo Agresti), Eugenio Giannì, Gabriella Giansante, Paul T. Lambert, Lex Loeb, Giorgio Mattioli, E. Nessuno (alias Georges Murillon), Laura Ortiz, Remo Paciocco, Francisco J. Molero Prior, François Proïa, Vobis (alias Claude Revol), Antonino Russo, David W. Seaman, Giulio Tamburrini, Antonietta Valenti, Neli Maria Vieira.
Il prossimo 6 maggio Fossacesia vivrà un altro evento agonistico in cui si respirerà l’atmosfera del Giro d’Italia. A poche ore, intorno alle 9, dalla Grande Partenza dell’edizione 106 dal Lungomare di una delle corse ciclistiche più seguite al mondo, dalla piazza dedicata al grande ciclistica Alessandro Fantini, nella parte alta della città, infatti, prenderà il via il Giro-E, con Bici dal cuore elettrico, unica nel suo genere a livello mondiale, che si svolge nei giorni e sulle strade attraversate dal Giro. Organizzata da RCS Sport, è inserita come evento cicloturistico nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana. La prima edizione di questa corsa a tappe risale al 2019 e si svolge con l’utilizzo delle e-bike, che consentono a ciclisti normalmente allenati di affrontare le salite di solito riservate ai campioni, l’evento fa vivere a tutti gli amanti della bicicletta l’esperienza della Corsa Rosa, di cui ricalca il percorso. “Insieme alla Marina, anche Fossacesia capoluogo, nel centro città, vivrà la magia del Giro con la prima tappa con protagoniste le e-bike, che si concluderà ad Ortona” – ha dichiarato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, a margine dell’incontro tecnico al quale hanno preso parte Marco Nardoni e Marco Gotel, della RCS, gli assessori Giovanni Finoro e Maura Sgrignuoli, il consigliere comunale e resposnabile del Gruppo di Protezione Civile Comunale, Umberto Petrosemolo, l’ing. Alessandra Ferrante, Responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici e Domenico Moretti, responsabile dell’Ufficio Urbanistica del Comune, e unità della Polizia Locale, il presidente dell’Associazione Sportiva ‘A.Fantini’ ,Antonio Cimini. “Avremo un’opportunità in più per sfruttare al meglio la vetrina nazionale e internazionale-aggiunge il sindaco Di Giuseppantonio- per dare una grande visibilità alla nostra città e ai luoghi più belli che la caratterizzano e che inaugura la stagione turistica 2023. Il percorso della prima prova del Giro-E, infatti, porterà i ciclisti dal centro di Fossacesia verso l’area dell’abbazia di San Giovanni in Venere e da lì fin giù, alla Marina, sul lungomare e la Via Verde della Costa dei Trabocchi dalla quale raggiungeranno Ortona. Mi auguro che anche per questo evento unico e irripetibile, Fossacesia risponda colorando di rosa attività commerciali, balconi delle abitazioni per salutare il passaggio dei ciclisti che la attraverseranno perché sarà una grande festa”.
Sabato prossimo, 4 febbraio, il soprano Carmela Remigio tornerà a cantare nel suo Abruzzo dopo oltre dieci anni dal suo ultimo concerto. La serata è organizzata dal Lions club di Ortona ed è in programma al teatro Francesco Paolo Tosti, con inizio alle 21.
Chieti nel Settecento era una delle città più importanti del Regno di Napoli. La sua dimensione era sovrapponibile con l’attuale centro storico, allora diviso in quattro parrocchie (San Giustino, SS Trinità, S. Antonio, S. Agata) per un totale di 1.386 nuclei familiari. Nella zona sub urbana abitavano altre 452 famiglie dedite all’agricoltura. Complessivamente, dal catasto del 1732, risulta che a Chieti (centro storico e zona rurale) abitavano 9.395 persone. Da qui un primo dato che ci potrebbe sorprendere: ogni nucleo familiare, chiamato Fuoco, era mediamente composto da 5,1 elementi. Quindi, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non vi era la cultura della famiglia patriarcale.
Chieti, la piccola Napoli, veniva detto in quel periodo e a buon ragione. Vi abitavano ben 27 famiglie nobili (5 marchesi, 1 duca e 21 baroni) delle quali 18 nella parrocchia di San Giustino, 5 in quello di S. Agata e 2 ciascuna nelle parrocchie della SS. Trinità e S. Antonio.
Il Comune di Chieti, Assessorato alla Sanità, in collaborazione con il Servizio Veterinario di Sanità Animale della ASL del territorio, organizza il primo corso educativo cinofilo obbligatorio per i proprietari di cani con episodi di morsicatura, di aggressione e/o dichiarati a “rischio elevato”. Il percorso formativo avrà la durata di 12 ore e sarà interamente tenuto da dirigenti veterinari, prevede il superamento di un test di verifica finale, all’esito positivo del quale verrà rilasciato apposito patentino. Le lezioni si terranno presso la Biblioteca Bonincontro – Sala Cupola Geodetica nei giorni prefissati dalle ore 9.00 alle ore 13 a partire dal prossimo 10 febbraio con il programma riportato di seguito. A chi è rivolto. Questo primo corso è rivolto prioritariamente ai proprietari di cani con episodi di morsicatura, aggressione e/o altri criteri di rischio che devono obbligatoriamente seguire i percorsi formativi individuati dai Comuni in collaborazione con i Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali territorialmente competenti, nell’ambito dei loro compiti di tutela dell’incolumità pubblica e in base alla risultanza dell’iscrizioni dei cani nei registri degli animali a rischio elevato, tenuti dai Servizi Veterinari medesimi. Possono partecipare facoltativamente e gratuitamente anche i proprietari o futuri proprietari di cani non a rischio. Costi. Il costo per la partecipazione agli incontri è di 40 Euro IVA compresa a carico esclusivamente dei proprietari di cani con episodi di morsicatura, aggressione e/o altri criteri di rischio che dovranno obbligatoriamente partecipare. La partecipazione è invece gratuita per i proprietari di cani non a rischio che saranno ammessi in base alla disponibilità dei posti, a seguito di domanda che presenteranno domanda di iscrizione con il modulo https://forms.gle/GURTjK9mCKg7SGKc9. Il versamento va effettuato sul conto corrente 2513550 intestato ad ASL02 Lanciano Vasto Chieti – Dipartimento di Prevenzione – Servizio Tesoreria con causale “patentino”. “Il nostro auspicio è che siano partecipati e metabolizzati dai proprietari di queste speciali tipologie di cani che devono avere attenzione per le proprie caratteristiche e devono poter essere messi in condizione di evitare il rischio di nuocere ad altri cani e alle persone come purtroppo è ripetutamente accaduto in città– chiariscono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Tutela Animale Fabio Stella – I proprietari e i detentori di cani non sempre interagiscono in modo corretto con i propri animali, soprattutto per mancanza di conoscenze adeguate riguardo alle esigenze fisiologiche, comportamentali e comunicative della specie Queste carenze cognitive possono tradursi in difficoltà di relazione interspecifica e talvolta determinare lo sviluppo di manifestazioni comportamentali indesiderate da parte degli animali. L’obiettivo generale dei corsi di formazione è, pertanto, quello di favorire un corretto sviluppo della relazione tra il cane e il proprietario o detentore, al fine di consentire l’integrazione dell’animale nel contesto familiare e sociale. Il percorso formativo di cui abbiamo voluto farci promotori insieme alla Asl fornisce nozioni sulla normativa vigente e sulle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane, in modo da indirizzare il proprietario verso il possesso responsabile. Tutti i cani coinvolti in episodi di morsicatura o di aggressione e qualsiasi altra manifestazione di comportamento potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica devono essere segnalati ai Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie territorialmente competenti. I Servizi Veterinari, a seguito delle segnalazioni ricevute, sono tenuti ad attivare un percorso mirato all’accertamento delle condizioni psicofisiche dell’animale e della corretta gestione da parte del proprietario o detentore. In caso di valutazione di rischio elevato, in relazione alla gravità delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale. I Servizi veterinari devono tenere un registro aggiornato dei cani identificati come animali a rischio elevato per l’incolumità pubblica”.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Leonardo D’Addazio è il nuovo presidente della Quinta Commissione “Salute, sicurezza sociale, cultura, formazione e lavoro”. Il consigliere è stato votato all’unanimità, raccogliendo il consenso dei 28 commissari della commissione. “Ringrazio il capogruppo FdI, Massimo Verrecchia, per aver proposto la mia candidatura e tutti i colleghi di maggioranza e opposizione per avermi dato fiducia. Raccolgo il testimone lasciato da Mario Quaglieri e mi impegno a continuare l’ottimo lavoro svolto, profondendo tutto l’impegno necessario per condurre una commissione strategica per Regione Abruzzo”, ha dichiarato D’Addazio a margine dell’elezione. I restanti membri dell’ufficio di presidenza rimangono invariati: Francesco Taglieri, vicepresidente e Simone Angelosante, segretario.

Rinforzo in casa Chieti. La società neroverde ha ufficializzato sul proprio sito il tesseramento di Marco Gabriel Anticoli, Attaccante talentuoso classe 2003 che si è messo in mostra nelle giovanili di Roma, Torino e Vicenza.
Nel corso del consiglio comunale tenutosi ieri il consiglio ha deliberato una mozione presentata dalle civiche di maggioranza ‘Chi Ama Chieti’ e ‘Chieti C’è’ inerente l’istituzione da parte del Comune della ‘Giornata delle Famiglie’, la cui celebrazione è stata individuata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 maggio di ogni anno. “Valorizzare e promuovere soprattutto presso i giovani il valore e l’obiettivo della costruzione di una Famiglia è un dovere dal quale qualsiasi amministrazione comunale non può esimersi” affermano in una nota congiunta i capigruppo Silvia Di Pasquale e Vincenzo Ginefra unitamente agli altri consiglieri dei due gruppi Gabriella Ianiro, Valerio Giannini, Nunzia Castelli e Damiano Zappone. “Per questo motivo è nostra intenzione realizzare una serie di iniziative importanti che culmineranno con un grande evento che si terrá appunto il prossimo 15 maggio presso i luoghi simbolo dell’aggregazione cittadina, tra i quali sicuramente ci saranno la Villa Comunale e Piazzale Marconi, per far riscoprire la bellezza ed il calore del nucleo famigliare: abbiamo sentito forte il bisogno di batterci in prima persona per risollevarne l’importanza.” Soddisfatto il Vice Sindaco ed Assessore alla Cultura, nonchè leader del movimento civico di maggioranza, Paolo De Cesare: “Per ciò che riguarda la mia delega, non mi risparmierò nel mettere in campo ogni strategia e risorsa per vivere al meglio questa giornata che deve essere ricordata e celebrata all’insegna del dono più grande che ogni individuo possiede: la vita”. Assessori e consiglieri tutti del polo civico promettono il massimo impegno per la buona riuscita dell’evento.
La Giunta regionale, su proposta del presidente Marsilio, ha autorizzato la Società in house TUA S.p.A. a variare il programma di esercizio ferroviario relativo al Contratto di Servizio 2018-2027, con l’attivazione – a partire dal cambio orario di dicembre 2022 – del servizio Lanciano-L’Aquila e, da dicembre 2023, del servizio Lanciano-Roma che la Società potrà svolgere anche sotto forme diverse di collaborazione con Trenitalia S.p.A., secondo le modalità previste dalla legislazione vigente. Tale scelta programmatoria è in linea con l’obiettivo regionale di irrobustire la maglia cadenzata dei collegamenti ferroviari tra le principali località costiere e quelle interne ubicate lungo lo sviluppo delle linee che dalla direttrice adriatica si diramano verso L’Aquila e verso Roma, soprattutto in ragione delle significative risorse che la Regione Abruzzo ha attribuito alla TUA S.p.A. per l’acquisto dei nuovi treni. Via libera anche al Piano annuale dei controlli interni di regolarità amministrativa per l’anno 2023 sulla base del “Disciplinare per la definizione dei criteri e delle modalità per lo svolgimento dei controlli successivi di regolarità amministrativa”. In particolare, tale Piano, definisce, sulla base dei principi e regole contenute nel Disciplinare, l’ambito dei controlli, le modalità operative per il corretto campionamento, le modalità operative della procedura di controllo, l’entità del campione, la griglia di valutazione e la scheda di verifica oltre le tempistiche della procedura di controllo. Sempre su iniziativa del Presidente, la Giunta ha proceduto alla modifica dello scenario di intervento previsto per l’Unità Fisiografica 03 dal “Piano di difesa della costa dall’erosione, dagli effetti dei cambiamenti climatici e dagli inquinamenti”. Fermo restando il regime di intervento, lo scenario di intervento è stato modificato sulle base di una nota dei tecnici incaricati di redigere la proposta di Variante puntuale del vigente Piano Difesa della Costa, ed in particolare che il nuovo scenario prevedrà “l’adeguamento strutturale e l’allungamento dell’opera sommersa per contrastare l’erosione che ha colpito il litorale nord del comune di Pineto e che si sta propagando verso sud. Infatti, l’erosione di 750 m individuata nel “Piano di Difesa della Costa” si è estesa in un tratto di altre 900m. Si valuterà anche la possibilità di utilizzare una struttura emersa, in alternativa alla sommersa, dopo un’accurata valutazione degli effetti sottoflutto che la struttura emersa potrebbe produrre. La lunghezza della struttura sommersa dovrà comunque consentire un’ampia zona di rispetto della foce del Torrente Calvano dal quale provengono parte dei sedimenti che alimentano le spiagge dell’Area Marina Protetta. Deliberata, su input dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, l’istituzione del Centro regionale di Distribuzione dei farmaci per Conto (CReDPC) per la distribuzione di farmaci del Prontuario ospedale-territorio (PHT) e dei presidi medici tramite le farmacie convenzionate pubbliche e private con la modalità in nome e per conto (DPC) del Servizio Sanitario Regionale Nell’ambito dell’elaborazione e dello sviluppo della piattaforma regionale Anagrafe dei Vaccini e sistema regionale di screening oncologico tramite adesione al polo strategico nazionale (PSN), Approvato il progetto “Sviluppo e mantenimento dei sistemi di prevenzione sanitaria per Screening oncologici e Anagrafe vaccinale della Regione Abruzzo”, da realizzarsi in prosecuzione al precedente progetto sull’Anagrafe Vaccinale Regionale, intrapreso dal Servizio “Informatica e Statistica”, e del progetto relativo allo screening. Disco verde alla stipula di una Convenzione con la Società Poste Italiana per l’esercizio della Piattaforma Vaccini della Regione Abruzzo per l’anno 2023, fino alla data di adeguamento dell’Anagrafe Vaccinale Regionale. Costituita la delegazione trattante ai fini della trattativa e della stipula degli accordi integrativi regionali per i medici di medicina generale, secondo l’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale dello scorso aprile. Approvati il Piano dei fabbisogni ed il rafforzamento della Piattaforma Regionale per l’accoglienza e la gestione dei flussi informativi della Regione Abruzzo, alimentato e alimentante il Datawarehouse regionale, un sistema di archiviazione digitale che mette in collegamento e armonizza consistenti quantità di dati provenienti da molteplici fonti di vario tipo. Via libera alla proposta di approvazione in Consiglio regionale del regolamento recante norme per il funzionamento del registro tumori della Regione Abruzzo, istituito con la Legge regionale n.12 del 14 luglio 2022 e relativo disciplinare tecnico. Approvato lo schema di contratto tra la Regione Abruzzo ed il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Intellera consulting srl e Luiss libera Università internazionale degli Studi sociali Guido Carli per l’affidamento del servizio di advisory contabile per le Regioni sottoposte a piano di rientro. Contestualmente è demandata la firma del contratto – alla data concertata tra le parti del 01.02.2023 – al presidente della Giunta regionale, nonché tutti gli adempimenti di carattere gestionale ed attuativi al Dipartimento Sanità. Su proposta dell’assessore al Personale, Mario Quaglieri, l’Esecutivo ha prevede di introdurre una disciplina – ponte sulla rotazione degli incaricati di posizione organizzativa. Nello specifico, si stabilisce che gli incarichi di posizione organizzativa della Giunta Regionale non possono avere durata complessiva superiore a 12 anni dalla data di iniziale decorrenza. Decisa, su proposta del vicepresidente ed assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, l’attivazione della misura dello stoccaggio dei vini idonei alla rivendicazione della DOC Montepulciano d’Abruzzo, secondo quanto previsto dalla Legge 238/2016, attraverso il bloccaggio di una quantità pari al 20 % di vino Montepulciano D’Abruzzo Doc, atto rivendicato nell’annata 2022. La finalità di tale misura è quella di migliorare e stabilizzare i mercati e superare gli squilibri tra domanda ed offerta di vino Montepulciano d’Abruzzo Doc. Sempre input di Imprudente, sono state deliberate disposizioni relative alla deroga recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti. Nello specifico, gli allevamenti bovini di piccole dimensioni vengono autorizzati ad accedere al Livello 2 di sostegno dell’Eco-schema 1 “Benessere animale” pur non aderendo al Sistema di qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA), a condizione che essi rispettino l’impegno di pascolamento. La deliberazione affida, altresì, all’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo (ARA) lo svolgimento delle attività di verifica relative al rispetto dell’impegno di pascolamento, da parte degli allevatori di bovini di piccole dimensioni e nel rispetto delle disposizioni operative di AGEA Coordinamento e di quelle che saranno adottate dalla Regione. Via libera anche all’approvazione del Sottoprogramma Apistico Regionale per il periodo 2023-2027 previsto dal Regolamento (UE) n. 2021 del 2015 nell’ambito del Piano Strategico della Politica agricola Comune (PAC) per il periodo 2023-2027. Su iniziativa dell’assessore con delega al Sociale, Pietro Quaresimale, si è proceduto alla formale ricostituzione dell’Assemblea dei portatori di interesse dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona – ASP n. 1 della Provincia di Chieti. Infine, su proposta dell’assessore con delega ai Rifiuti, Nicola Campitelli, la Giunta ha approvato il nuovo Accordo di Programma denominato Impresa Pulita che vede coinvolte Regione, ANCI, Consorzi intercomunali Rifiuti, gestori della raccolta e le organizzazioni professionali agricole (Confagricoltura, CIA, Confederazione nazionale Coltivatori diretti, Coldiretti e Copagri). Gli assessori Imprudente e Campitelli sono stati incaricati di sottoscrivere il nuovo Accordo.
“Quanto dichiarato dal Sottosegretario D’Annuntiis in risposta alla mia interpellanza sulla perdita dei fondi Masterplan da parte del Comune di Chieti per il completamento della Filovia lascia con l’amaro in bocca. La responsabilità della revoca dei fondi, ha dichiarato il Sottosegretario, è esclusivamente del soggetto attuatore Comune di Chieti”. Così Sara Marcozzi, Consigliere regionale indipendente e Presidente della Commissione d’Inchiesta sull’Emergenza idrica in Regione Abruzzo. “La revoca al Comune di Chieti dei 4 milioni di euro stanziati da Regione Abruzzo per il completamento del sistema filoviario della città (da Via dei Vestini a Piazzale Sant’Anna) era un tema su cui andava fatta chiarezza. Un’infrastruttura che avrebbe aiutato la viabilità nella città e le cui risorse erano state previste nel lontano 2016 all’interno del Masterplan. In sette anni non si è riusciti a traguardare le procedure di affidamento dei lavori e oggi apprendiamo dalla Giunta che le responsabilità vanno attribuite esclusivamente alla condotta del Comune di Chieti che solo negli ultimi mesi del 2022 si sarebbe attivato per affidare i lavori entro il termine perentorio del 31 dicembre 2022. “Ho chiesto, inoltre, alla Giunta – continua Marcozzi – se il completamento della Filovia di Chieti rimarrà un obiettivo di Regione Abruzzo o se quei famigerati 4 milioni di euro potranno essere utilizzati per altre opere strategiche per la città e anche in questo caso la risposta – ahimè prevedibile – lascia molta amarezza: trattandosi di fondi che avrebbero dovuto essere impegnati entro il 31 dicembre scorso, la città di Chieti li ha persi definitivamente perché sono stati recuperati per il completamento dei lavori sulle strade della Val Fino e per i ristori alle imprese artigiane per i danni economici causati dalla pandemia Covid, come da delibera 852 del 23.12.2022”. “Infine – conclude – Marcozzi ho appreso dalla Giunta che il Comune non ha ancora rimborsato la Regione dell’anticipazione di 200mila euro ricevuta ma che dovrà comunque farlo. Insomma una pagina triste per la città di Chieti, un danno per i cittadini che avrebbero potuto godere di viabilità e servizi più agevoli. Ho suggerito all’assessore D’Annuntiis e alla Giunta di dotare Regione Abruzzo di un Ufficio dedicato all’affiancamento dei Comuni nell’utilizzo dei fondi. Non possiamo più permetterci di perdere occasioni così importanti”.



Gli uffici comunali stanno per procedere all’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva per il nuovo asilo nido che verrà realizzato al Villaggio Mediterraneo con fondi del PNRR. Si tratta di un passo avanti verso la realizzazione dell’opera: al Comune sono stati assegnati 2 milioni di euro dei 177.685.633,92 con cui si andranno a coprire 126 progetti di investimento su tutta la regione, attraverso le risorse europee Next Generation EU, stanziate nell’ambito delle azioni per il potenziamento dei servizi d’istruzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). “Si tratta di risorse che risponderanno nella maniera più concreta alla fame di servizi e strutture della fascia dell’infanzia che va dagli 0 a 6 anni – sottolineano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Lavori Pubblici, Istruzione e Politiche europee Stefano Rispoli, Teresa Giammarino e Chiara Zappalorto – Stiamo entrando nella fase che precede la gara, perché i tempi di cantierizzazione sono veloci e già per fine primavera dovremo avere la progettazione esecutiva per andare avanti. La struttura è già inserita nel Triennale delle Opere Pubbliche, ci piace considerarla un atto tangibile della nostra attenzione a questa parte di città, che ha un potenziale fino ad oggi rimasto fermo e da cui bisogna far ripartire opportunità di sviluppo a vantaggio della comunità. Questo perché si tratta di una zona popolosa della città, che avrà così un altro asilo nido e potrà dare alla comunità nuovi ed efficienti servizi, magari attirando residenti di ritorno. Pur nelle condizioni economiche in cui abbiamo trovato l’Ente, stiamo facendo di tutto per fornire servizi a questa fascia della popolazione: grazie a un affidamento in concessione è stato finalmente aperto il nido di via Buracchio a fine estate, in attesa della riqualificazione di quello in viale Amendola gli spazi comunali ospitano lì un centro giochi gestito da Chieti Solidale con il supporto dell’assessorato alle Politiche sociali, così come stiamo programmando con i fondi ministeriali dati dalla Regione anche il rifacimento di una nuova recinzione per il nido pubblico “Il riccio e la volpe”, in modo che a mancare all’appello sia solo il nido di piazza Carafa, dove lo stato del cantiere ci impedisce di attivare anche quella struttura che potrebbe abbattere notevolmente la lista d’attesa delle famiglie in città”.
Il Pala Colle dell’Ara tornerà alla sua funzione originaria di palestra sportiva a partire da domani, dopo oltre un anno di utilizzo come centro vaccinale della Asl, funzione assolta dall’agosto del 2021 a fronte dell’emergenza pandemica. Il ripristino della fruibilità per attività e associazioni sportive è contenuta in una determina dirigenziale pubblicata oggi e annunciata da tempo che riaffida la struttura al precedente gestore consentendo di ultimare i tempi di affidamento previsti dal precedente contratto che erano stati bloccati per l’insediamento dell’hub vaccinale e nelle more di una nuova gara per individuare il nuovo gestore. “Abbiamo proceduto a gradi, iniziando dallo smantellamento dei materiali di proprietà della Asl – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone – ma, come annunciato, dal primo febbraio il palazzetto tornerà a garantire la sua piena funzionalità sportiva. Lo riaffidiamo al precedente gestore, che potrà così esaurire i tempi contrattuali che erano stati fermati dall’urgenza di trovare una sede accessibile e funzionale per il centro vaccinale a servizio della città e del territorio. Nel frattempo faremo una procedura di evidenza pubblica secondo gli standard della trasparenza e delle pari opportunità, per individuare il nuovo gestore pluriennale del palazzetto e lo faremo garantendo la massima apertura nei confronti di tutte le associazioni che ne fanno richiesta, perché questa struttura è nata per essere la casa dello sport giovanile della città. Lavoreremo per restituirle anche piena dignità strutturale insieme al collega assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli, grazie ai fondi che ci consentiranno di riqualificarla senza cessare di utilizzarla per lo sport. Si tratta di infatti di un’attività compatibile con la riqualificazione, che faremo in progress attraverso 1.500.000 euro di fondi PNRR ottenuti per quella struttura e per il campo da baseball adiacente lo Stadio Angelini. Per il Pala colle dell’Ara si metteranno in cantiere interventi per 500.000 euro che prevedono l’efficientamento energetico dell’edificio, mediante l’installazione di un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo e sistema di controllo Bms, una scelta che consentirà di ridurre i consumi di oltre il 20%. Ci preme operare così, per assicurare la piena fruibilità dei nostri 18 impianti sportivi, di cui 16 a gestione indiretta e due a gestione diretta, perché tutte le associazioni sportive cittadine abbiano una casa nella nostra città”.
Dare di più. E’ questo l’obiettivo della Radiologia di Lanciano, impegnata nella riorganizzazione delle attività, a partire dalla riattivazione delle sedute per la senologia clinica, sia come mammografie che ecografie. Ogni lunedì, a partire da febbraio, al pomeriggio saranno offerte prestazioni ogni mezz’ora alle donne che faranno richiesta di entrambi gli esami o anche di uno solo. Si stima di accogliere almeno 8 pazienti per ogni seduta. Le prenotazioni andranno fatte al Cup. Non saranno penalizzate le mammografie dello Screening, che la Radiologia del “Renzetti” continua a garantire con 4 sedute settimanali e 20 pazienti invitate. Ugualmente nutrito il calendario per il follow up oncologico, con 10 posti a settimana per ecografie e mammografie, così come una seduta settimanale viene dedicata alla risonanze mammarie in collaborazione con la Diagnostica Senologica di Ortona. Ma si sta lavorando anche per estendere l’offerta su altre metodiche: sono aumentati i posti per la Tac, soprattutto per quelli con mezzo di contrasto riservati al controllo dei pazienti oncologici, ai quali è dedicata una particolare attenzione. Sul fronte della Risonanza, grazie alla collaborazione attiva dell’ospedale di Chieti si apre anche ad altre prestazioni che in precedenza non venivano assicurate, come quelle su addome e apparato neurologico. “Abbiamo necessità di far crescere la nostra offerta diagnostica – mette in luce il Direttore generale della Asl Thomas Schael – e di migliorare ancora sui tempi di attesa, sui quali ho chiesto l’impegno di tutti i professionisti. Rilevo con soddisfazione l’aumento di prestazioni della Radiologia di Lanciano, che sarà ulteriormente agevolata dall’arrivo, entro quest’anno, della seconda Tac e della nuova Risonanza acquistati con fondi PNRR”.

“Rimaniamo basiti e contrariati dall’approvazione in Consiglio comunale del diniego allo stralcio parziale dei debiti fino a 1000 euro, da parte dell’amministrazione Ferrara”. Lo dicono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Mascia che attaccano: “Tale decisione è la dimostrazione di come sindaco giunta e consiglieri siano totalmente sordi rispetto alle necessità e ai bisogni delle fasce più bisognose della popolazione. Alla base di tale misura, che rientra in una più ampia Pace Fiscale varata dal governo Meloni, c’è la possibilità data agli utenti di saldare i debiti cumulati con il fisco in modo semplificato. Tale misura permetterebbe all’ente di alleggerire il sistema di riscossione e a chi ha difficoltà ad arrivare a fine mese di mettersi in regola rispetto alle proprie posizioni debitorie. È naturale pensare che il profilo dell’utente che potrebbe usufruire di tale misura è colui che ha difficoltà a pagare tutte le utenze, molte delle quali portate al massimo proprio da questa amministrazione, il cittadino gravato da una più ampia crisi energetica ed economica. Appare evidente – concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia – tale decisione oltre ad essere strumentale è funzionale a tenere in piedi un bilancio costruito con artefici ed escamotage decisioni di volta in volta.
“È sconcertante l’attività di censura portata avanti da questa amministrazione che ormai va aldilà di quella politica laddove si assiste quotidianamente a comportamenti che impediscono il naturale dibattito politico tanto da necessitare l’ennesimo ricorso al Prefetto. Ora la censura si è estesa anche anche nei confronti delle attività culturali, fulcro dell’associazionismo, e mi riferisco alla proiezione negata del film “invisibili” promossa dal Comitato Difesa minori di Domenico Liberati”. Lo dice Serena Pompilio, capogruppo di Azione politica in Consiglio comunale a Chieti. “Sala prima autorizzata e, poi, negata. Stesso modus operandi adottato anche in altre occasioni: mi riferisco alla conferenza sulla problematica e sui risvolti giuridici della ludopatia (problema ahimè sempre più presente sul nostro territorio) negata alla Unione nazionale consumatori facentesi capo a Gianni Totino, nel mese di ottobre scorso, senza comprenderne la motivazione. Anche in questo caso la sala negata senza alcun motivo valido vista la trattazione del thema se non che per evidenti motivi di puerilismo politico visto che uno dei relatori ero proprio io nella veste questa volta di avvocato – aggiunge la Pompilio. Chi decide cosa è culturale o meno? Perché le sale vengono dapprima concesse e poi revocate? Perché visto che trattasi di attività meramente amministrativa interviene il Sindaco, organo politico? Tutto ciò mi sembra gravissimo atteso che la sala della pinacoteca Barbella, pubblica e non privata, non dovrebbe essere riservata all’uso esclusivo degli amici dei consiglieri per la pubblicità di libri da vendere ne’ tantomeno può essere utilizzata a fini politici proprio come è accaduto sotto l’amministrazione Ferrara. Aperto il consiglio comunale per fatto grave proprio su questo tema alla presenza di sette esponenti del comitato Difesa minori oggi presenti in aula, in rigoroso silenzio, ai quali però è stato negato anche di riprendere l’intervento in aula. Ennesima censura da parte di chi ancora una volta confonde arbitrio e discrezionalità sull’uso della res publica. Chiedo formalmente al Sindaco Ferrara di mettere a disposizione per la proiezione del film “invisibili” altra struttura pubblica atteso il diritto di informazione libera !”.
Il WWF torna a occuparsi dei lavori in fase di avvio alla Villa Comunale di Chieti, in relazione alle dichiarazioni dell’assessore Rispoli, il quale ha assicurato che la magnolia in piazzale Chiaffredo Bergia, della quale nel progetto era prevista “l’eventuale rimozione”, non sarà invece tagliata. «Siamo contenti – dichiara la presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco – se abbiamo in qualche modo contribuito a salvaguardare l’albero. Il taglio in ogni caso, come scrive la Soprintendenza, non sarebbe servito a nulla: “…valutato che i luoghi monumentali interessati presentano una immagine consolidata nel paesaggio urbano della città; che, in merito al piazzale Bergia, l’eliminazione della sola magnolia non comporterebbe un ripristino dell’assialità visiva del viale-villa, a meno di proseguire con l’abbattimento di altri esemplari arborei, anche di notevole altezza; che pertanto, la proposta progettuale dovrà essere modificata senza l’abbattimento dell’attuale magnolia, al contempo non dovrà neanche generarsi il suddetto asse con la collocazione di piante ornamentali nell’aiuola, la quale dovrà essere considerata secondo una progettualità spaziale omogenea”. I lavori rispetteranno l’albero e, ci auguriamo, anche l’attuale originale forma dell’aiuola, senza modifiche per, come riportato nel progetto, fare spazio alle panchine, perché sarà difficile in quel caso non interferire con le radici della magnolia provocando danni che a lungo termine, se non nell’immediato, potrebbero comportare malattie, deperimento o problemi di stabilità tanto da giustificare poi una “eventuale eliminazione” a posteriori. Gli alberi rappresentano un patrimonio prezioso e fondamentale in ogni città e appartengono a tutti e non a chi di volta in volta è chiamato provvisoriamente a gestire la cosa pubblica. Non possono essere considerati alla stregua di soprammobili né è possibile trattarli come pali della luce». Di spazi di aggregazione Chieti ne ha davvero pochi e altre aree alberate all’intero della città sarebbero necessari: «Ci permettiamo – aggiunge la presidente – di consigliare all’assessore Rispoli e ai suoi colleghi di Giunta, certamente sensibili all’argomento, di andare oltre “il restyling totale del piazzale Bergia con l’obiettivo di renderlo più bello, accogliente e vivibile” occupandosi anche di altri luoghi: ci vuole poco per migliorare Chieti e renderla più vivibile, anche con investimenti non eccessivamente impegnativi purché ci siano idee e buona volontà».
La Lux Chieti c5 sbanca Sarno col risultato di 5 a 2 e conquista la prima vittoria in trasferta della stagione. Inizialmente in svantaggio a causa di un gol di Zoppo, le teatine prima pareggiano i conti con bomber Santini e poi passano a condurre con Cialfi, salvo infine incassare, sul finale della prima frazione, il gol del 2 a 2 ad opera di Cepparulo. Nel secondo tempo però le ragazze di mister Maione alzano i ritmi e portano a casa la vittoria trascinate dalle reti di Cialfi, Nobilio e Brattelli. Altri tre punti in cassaforte che consentono alle neroverdi di riallungare sulla zona retrocessione (il vantaggio sul Sarno ora è di 6 punti in virtù dei due scontri diretti a favore) e accorciare sul quartultimo posto che vale la salvezza diretta, a fronte della sconfitta della Salernitana ad Avezzano, ora a -3.
La Farmacia Sebastiani centra la sesta vittoria nelle ultime sette gare. Nell’undicesima giornata del campionato di Serie D femminile Spoltore supera 3-1 Gada Project Pescara. Una gara giocano ad altissimi livelli da tutto il roster spoltorese ma con Ilaria Paris, Sara Damiani, Alessia Cinosi che hanno brillato in particolar modo. Molto bene anche Gasbarri in fase difensiva. Di Nardo manda in campo Damiani Sara, Pestilli, Cinosi, Odorisio, Paris al palleggio e Damiani Raffaella con Gasbarri libero.
Ha ucciso il fratello disabile di 74 anni soffocandolo, quindi un settantenne si è impiccato nella casa doveva entrambi vivevano. È’ successo ieri a Ortona in un’abitazione al piano terra di una palazzina di via Tripoli. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri: le salme sono state portate all’obitorio dell’ospedale di Chieti mentre la casa è stata sequestrata.
Due tir parcheggiati in un deposito nella strada comunale Villa Magna di Ortona hanno preso fuoco ieri sera provocando una fortissima esplosione. Le fiamme altissime hanno quasi raggiunto un ponte della Statale 16 all’altezza di contrada Villa Magna. Per motivi di sicurezza i Vigili del Fuoco e i Carabinieri hanno chiuso la SS16 deviando il traffico sulla provinciale. Non ci sono, per fortuna, persone coinvolte nell’incendio. Sul posto il sindaco Leo Castiglione insieme a diversi residenti accorsi dopo l’esplosione.
Lunedì 30 gennaio alle 16:00, presso la sala “Miria Ciarma” della Biblioteca Bonincontro – Villaggio Celdit a Chieti Scalo – il teatino Giovanni Liberato terrà la conferenza “Storia sacra della Maiella”. L’incontro è parte del ciclo “Teatarte. Memorie culturali nella città”, curato da Rolando D’Alonzo e Massimo Pamio. Verranno sviscerati i temi storici e simbolici che fanno della montagna sacra, uno scrigno della Rivelazione, un luogo in cui si è preservato e tramandato un messaggio di redenzione. Sarà affrontata anche la questione centrale della scelta del nome Maia, nonché l’importanza dei nomi precedenti, argomenti che nascono dall’osservazione dell’Abruzzo e delle sue montagne, testimoni della grande storia nell’ambito di una scacchiera spirituale composta dalla Teate antiochena, sipontina e petrina e completata dalle gerosolimitane Aquila e Pescara. Si potrà scoprire come la Matelda del Purgatorio dantesco riguardi gli abruzzesi da vicino. Giovanni Liberato è nato e vive a Chieti. Laureato in Giurisprudenza, è studioso di storia e di religione, ricerca nei suoi lavori l’intima e profonda connessione tra gli accadimenti umani nel corso dei secoli. Le opere pubblicate sono: “Chieti nella Storia” (2017), “La Via Celeste” (2020) e il più recente “Abruzzo Symbolico” (2022) in cui l’autore affronta il percorso storico che vede il coinvolgimento delle figure di San Giustino, iniziatore symbolico dell’eremitismo in Abruzzo, e di San Cetteo, e ricostruisce le vicende di Chieti, Lanciano, L’Aquila e Pescara.
In occasione della Grande Partenza del Giro d’Italia da Fossacesia Marina il 6 maggio prossimo, il presidente della Provincia, Francesco Menna, il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio richiamano l’attenzione della Regione Abruzzo sulla necessità di procedere a interventi per migliorare alcune strade interessate dal transito della carovana rosa. La Provincia d’intesa con il Comune, ha stilato di recente per la Regione una serie di opere da eseguire sul percorso da Fossacesia ad Ortona, chiedendo, appunto, contributi alla Regione.
Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di febbraio saranno in pagamento a partire da mercoledì 1 in tutti i 141 uffici postali della provincia di Chieti.

Chieti ottiene il riconoscimento di Città Plastic Free. L’annuncio durante la conferenza di oggi in occasione della presentazione del progetto GreenTA, progetto “GreenTA”, promosso e coordinato dall’Amministrazione Comunale di Chieti e finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’Avviso pubblico “Fermenti in Comune” gestito dall’ANCI e in collaborazione con la Onlus Plastic Free. Il Comune di Chieti, con gli assessorati ad Ambiente e transizione ecologica, Politiche sociali e Politiche giovanili sarà capofila dell’intervento che pèrevede azioni volte alla riduzione della plastica sul territorio ed ha come partner delle realtà operative sul sociale e sulla partecipazione: oltre Plastic Free Onlus, Red Group Srl e le teatine Erga Omnes OdV, TeAtelier ASD-APS, La Cura del Tempo APS, TheaRte Associazione Culturale. Stamane la presentazione della fase operativa da parte del Sindaco Pietro Ferrara e gli assessori Chiara Zappalorto, Mara Maretti e Manuel Pantalone, assieme ai rappresentanti del partenariato progettuale, con Luca De Gaetano, presidente di Plastic Free e Michela Venditti, docete della d’Annunzio e responsabile della rete delle Università per la sostenibilità. “Lieto che questo progetto parta in contemporanea con questo importante riconoscimento di Chieti Città Plastic Free, che ci è stato ufficializzato proprio nei giorni scorsi – afferma il sindaco Diego Ferrara – Questo progetto, come tutti gli altri che ci sono stati approvati in due anni e mezzo di lavoro per la città e che stiamo portando avanti in sinergia con tantissime realtà associative non potendo, a causa della penuria dell’organico del Comune, farlo da soli, è la riprova che siamo sulla strada giusta per una crescita sostenibile. Io sono sicuro che questa sinergia con le realtà associative locali e nazionali sia una forza, capace di alimentare a lungo la nostra azione in modo partecipato. Sono ormai oltre 62 milioni le risorse intercettate dal mio esecutivo e dalla struttura comunale, è una cifra importante per un capoluogo come il nostro, pensando che città vicine e con più del doppio dei residenti e organici più nutriti di quello del nostro Comune hanno raggiunto gli 80 milioni. Per questo, il mio grazie ai miei assessori e a tutti i soggetti partner è sentito”. “È ufficiale, Chieti è una Città Plastic Free, l’11 marzo a Bologna vi consegneremo il trofeo, la designazione è avvenuta il 25 gennaio a Roma, al Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, alla presenza del viceministro Vannia Gava e alla struttura governativa – riferisce Luca De Gaetano, presidente dell’associazione nazionale Plastic Free – Abbiamo conosciuto da vicino l’impegno della città sulla sostenibilità, anche attraverso questo progetto e non vediamo l’ora di partire. Fra le tante azioni c’è la fornitura di sei colonnine per erogare acqua, che sistemeremo a breve in altrettante scuole superiori della città perché il progetto si rivolge alla fascia dai 16 ai 35 anni. Ogni filtro può erogare 2.000 litri di acqua, 200 alunni per 200 giorni di scuola in media consumano 40.000 bottigliette l’anno e ogni impianto parte con questo interessante potenziale di riduzione. Erano in lizza 500 città in Italia, 68 sono quelle premiate, solo 2 in Abruzzo, Chieti è l’unico Comune capoluogo (l’altra è Silvi). Crediamo tantissimo nelle collaborazioni e sarà un piacere farlo con le associazioni locali, specie in occasione delle pulizie ambientali previste che hanno un grandissimo riscontro sui social e riescono a sensibilizzare migliaia di persone. Faremo anche sensibilizzazione nelle scuole e all’Università per insegnare la prevenzione alle generazioni future”.“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno costruito con noi questo percorso, a cominciare dal consigliere Paride Paci che ci ha spronato a mettere in piedi questo progetto, ANCI e tutte le altre forze in squadra che sono stati la chiave vincente del progetto – dice Chiara Zappalorto l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica – Con Plastic Free comincia un cammino comune che andrà oltre questo progetto. GreenTA vuole far fare uno scatto in avanti alla città, soprattutto nell’abbattimento dell’uso della plastica, cammino che sarà segnato da un vero e proprio misuratore in tempo reale dell’obiettivo che renderemo visibile sul sito dell’Ente e sui canali social anche del progetto. La nostra idea è promuovere una cultura della responsabilità ambientale, fatta di tante piccole e grandi azioni. Cominceremo dalle scuole e insieme a questa dimensione ci occuperemo di installare erogatori di acqua purificata che sostituiranno le bottigliette di plastica, ma anche attraverso iniziative di formazione della coscienza ambientale per l’utilizzo della plastica. Sono previste anche giornate a tema insieme a Plastic Free per la pulizia e la raccolta di plastica abbandonata da alcuni luoghi della città. Abbiamo una serie di obiettivi che svilupperemo nel progetto nella cittadinanza dai 16 ai 35 anni, ma sarà l’inizio di un dialogo che comincia dai giovani proprio perché stanno dimostrando di avere una coscienza ambientale maggiore”. “In due anni e mezzo siamo riusciti a presentare progetti su tutte le iniziative che ci ha proposto il territorio, nonostante tante difficoltà, che cominciano dalla carenza del personale del Comune – così Mara Maretti, assessore alle Politiche sociali – Lo abbiamo fatto riuscendo ad ottenere risorse nella quasi totalità dei casi. Grazie a Paride Paci che ci ha spronati e spinti perché il progetto potesse decollare, un lavoro incentrato sulla promozione della cultura della sostenibilità, diretto a una fascia anche problematica di utenza-interprete e che ci permette di interagire con i giovani, coinvolgendoli attraverso un tema per loro molto caro qual è l’ambiente. Tanti gli scenari possibili e loro avranno la possibilità di proporne ulteriori, facendosi testimoni di sviluppo sostenibile. Anche l’università sarà un partner attivo nella costruzione di scenari che hanno numeri importanti: prevediamo il coinvolgimento di 1.500 giovani, 300 direttamente e avremo un indotto sulle famiglie che allargherà oltremodo l’impatto di quella che è una vera e propria promozione culturale di della sostenibilità”. “Questo progetto avvalora il lavoro di co-progettazione che stiamo promuovendo con la nostra attività amministrativa – dice l’assessore alle Politiche Giovanili Manuel Pantalone – Siamo in contatto con il Dipartimento governativo delle Politiche giovanili in un dialogo costante e proficuo che ha già portato a Chieti importanti eventi nazionali. Il progetto ha anche una parte di job creation, perché non si limita all’impianto delle colonnine nelle scuole, ma mette al lavoro i giovani su questo argomento. Lo faremo promuovendo la partecipazione dei giovani ad alcune azioni mirate nei luoghi simbolo della città, saranno interessati soprattutto ragazzi e ragazze residenti o studenti locali, appartenenti alle fasce sociali più fragili o a rischio, il tutto favorendo anche l’avvio di percorsi autoccupazionali nell’ambito dell’economia sostenibile e circolare”. “C’è un assembramento di cose positive – commenta il consigliere Paride Paci – c’è stata una collaborazione enorme fra i partner, dalla Provincia che opererà per l’installazione delle colonnine nelle scuole superiori che solleciteremo perché avvenga a brevissimo, per creare un cambiamento radicale nella vita degli studenti. La seconda fase sarà quella della sensibilizzazione con le attività sul campo. Chieti si sta muovendo tantissimo su tale fronte, in questi due anni abbiamo fatto molto per mettere la città al passo delle realtà più attive sull’ambiente: siamo riusciti a portare saul nostro territorio il primo Friday for future e coinvolto in tante realtà associative fatte da ragazze e ragazzi che vogliono contribuire a cambiare in meglio il nostro territorio”
Quella magnolia non si può e non si deve tagliare: è priva di senso l’ipotesi del sacrificio di una imponente pianta, inserita nel progetto di “lavori manutentivi straordinari per l’implementazione del verde pubblico e il miglioramento delle condizioni di sicurezza all’interno della villa comunale e del Parco Obletter” che sindaco e assessori municipali di Chieti hanno annunciato e illustrato in questi giorni a cittadini e stampa. Nel progetto, accanto a lavori ordinari (per il Parco Obletter di via Fulgenzio La Valle manutenzione e integrazione del verde oltre alla sistemazione dei giochi e della pista di pattinaggio; per la villa sistemazione dei vialetti, piantumazione di un tiglio al posto di uno di quelli tagliati lungo viale IV Novembre e altre piccole cose), sono previsti anche interventi di maggior peso. Tra questi, per un ipotetico e discutibilissimo “…allineamento del suo cuore al Corso Marrucino e a San Giustino…” si parla, leggiamo nei documenti pubblicati online, di “modifica della geometria dell’aiola centrale” nel piazzale Chiaffredo Bergia, di fronte alla fontana tra le due gradinate che conducono a Villa Frigerj, “con eventuale rimozione della magnolia (pianta alloctona che risulta incoerente con la vegetazione caratteristica del territorio)”. «Le piante della Villa Comunale – commenta la presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco – rappresentano un bene pubblico fondamentale e non è possibile pensare di eliminare un albero con tanta facilità, solo per ripristinare una architettura prospettica e nel quadro di un progetto volto a “implementare” e non a distruggere il verde pubblico. La Villa è in pratica un giardino botanico dove, se dovessimo rimuovere tutte le piante “incoerenti con le caratteristiche del territorio”, rimarrebbe ben poco visto che sin dalla sua creazione sono presenti alberi appartenenti a specie non locali: tra gli altri Cedri, Palme, Cipresso dell’Arizona… Questo preziosissimo giardino pubblico è stato realizzato a partire dal 1890 attraverso la graduale acquisizione da parte del Comune di terreni privati, in gran parte agricoli che vennero opportunamente alberati con essenze sia autoctone sia alloctone. Si badò, con la sapienza che dovrebbe sempre guidare le opere pubbliche, essenzialmente alla compatibilità delle piante scelte con il sito, il che, trattandosi di un parco urbano, si giustifica perfettamente anche con la odierna accresciuta sensibilità. Tra l’altro la Villa è utilizzata come “aula all’aperto” da molte scuole cittadine e anche dei paesi circostanti per l’educazione ambientale dei giovani e ogni pianta, soprattutto le meno comuni, è per questo decisamente preziosa. Ricordo ancora lo sconcerto quando, con un gruppo di studenti, scoprimmo che un olmo e altri alberi presenti dinanzi alla casina Frigerj erano stati impietosamente tagliati, anche in quel caso con l’assurda motivazione, tra le altre, della incoerenza con la vegetazione del territorio». La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Chieti e Pescara del resto, nell’autorizzare i lavori nel loro complesso, ha esplicitamente vietato sia il taglio della magnolia sia la riconfigurazione dell’aiuola, che dovrà essere invece risistemata rispettando l’attuale disegno e senza modifiche nei materiali utilizzati. «Un intervento – commenta Nicoletta Di Francesco – quanto mai opportuno: gli alberi della dotazione originaria, piantati tra il 1890 e la fine del secolo, sono oggi centenari e meritevoli del massimo rispetto. Ma anche gli altri, frutto dell’accortezza dei giardinieri dipendenti comunali che hanno gestito con grande professionalità gli spazi verdi urbani più o meno sino alla fine degli anni ’80 del secolo scorso, hanno una loro logica e vanno tutelati per l’importanza che ciascun albero ha per la qualità dell’ambiente e quindi della vita di tutti noi».

La Questura di Chieti ha reso noto che in seguito all’aggressione verificatasi in occasione dell’incontro di calcio “APD CASALBORDINO-FRANCA VILLA 1927” disputatosi in data 10.12.2022 presso ii Campo Sportivo comunale di Casalbordino ed alle attivita investigative svolte dai militari Ia Stazione dei Carabinieri di Casalbordino, ch consentivano di individuare uno dei responsabili di un’aggressione ai danni del personale addetto ai controlli del predetto impianto sportivo, il Questore di Chieti dr. Francesco De Cicco ha emesso un provvedimento di divieto di accesso a tutti gli impianti sportivi siti nel territorio nazionale ove si svolgono manifestazioni caicistiche, comprese le sedute di allenamento, per la durata di anni 8, prescrivendo altresi l’obbligo di comparire personalmente presso un ufficio di polizia 15 minuti dopo l’inizio e quindici minuti prima it termine delle partite che Ia squadra di calcio di Francavilla attualmente denominata “FRANCAVILLA 1927” disputerà nel campionato, nei trofei, nelle coppe e nelle amichevoli. Tale provvedimento è stato adottato tenuto conto anche della gravita delle condotte assunte dal destinatario del DASPO che, unitamente ad un gruppo di tifosi del Francavilla (per i quali sono in corso ulteriori accertamenti), tentava di entrare all’interno dell’impianto sportivo senza pagare il prezzo del relativo biglietto d’ingresso ed aggrediva fisicamente it personale della società sportiva del Casalbordino nel momento in cui gli veniva negato l’accesso al campo. II provvedimento del Questore è stato, in data odierna, convalidato dall’Ufficio del giudice per le indagini preliminari.
“Giorni fa ho lanciato l’allarme sui ritardi, nulla si è mosso, mi trovo costretta a ribadire l’ovvio: i centri antiviolenza e le case rifugio hanno estremo bisogno di poter disporre dei fondi a loro dedicati. I rimborsi destinati alle Associazioni, previsti dalla determinazione N. DPF013/174, sono ancora fermi al palo. Questo impedisce non solo il recupero delle somme che spettano a queste realtà, ma blocca anche la programmazione di iniziative future. È urgente che tutti comprendano la necessità di liberare queste risorse il prima possibile. Per questo è necessario che la pratica diventi una priorità assoluta per tutta la macchina organizzativa. Ne va della sicurezza e del futuro di donne che chiedono aiuto”. Così il Consigliere regionale e Presidente della Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica Sara Marcozzi, che torna a occuparsi di fondi per centri antiviolenza e case rifugio. “I giorni passano, nulla si muove e l’assessore Quaresimale sembra desaparecido. Mi trovo costretta a segnalare nuovamente che, a oggi, nulla è cambiato. Si continuano ad accumulare ritardi, generando una situazione di inerzia che, a mia memoria, non si era mai vista in Regione Abruzzo su un tema determinante per la sicurezza delle donne. Ricordo che il Consiglio regionale ha dato un’indicazione chiara in merito al sostegno a centri antiviolenza e case rifugio quando, nell’ultima sessione di bilancio, ha approvato un emendamento a mia firma che incrementa di 150 mila euro all’anno i fondi regionali a disposizione dei centri antiviolenza e delle case rifugio. Ma l’aumento dei finanziamenti è inutile se non viene seguito da un’azione altrettanto rapida da parte della burocrazia regionale. Queste Associazioni svolgono ogni giorno il proprio ruolo di presidio del territorio a protezione delle donne, e a questo compito, già molto gravoso, non può aggiungersi una macchina amministrativa che non dà il supporto e non eroga materialmente i soldi. Mi auguro che le risorse vengano sbloccate a stretto giro e, soprattutto, che non si debbano denunciare ancora certi ritardi”, conclude Marcozzi.
Dopo l’immeritata sconfitta contro il Perugia, la Lux Chieti c5 ha di fronte a sé un vero e proprio match spartiacque. Vincere domenica a Sarno, squadra che nell’ultima giornata ha battuto a domicilio lo Spartak c5 accorciando il distacco in classifica dalle teatine (ora a -2), vorrebbe dire innanzitutto riallungare sulle ultime due posizioni che valgono la retrocessione diretta, e poi con molta probabilità avvicinarsi alla salvezza senza passare dai playout, dato che Salernitana e Spartak sono attese da due avversari ostici (rispettivamente Pucetta e Woman Napoli). Una sconfitta invece significherebbe inevitabilmente il sorpasso in classifica delle campane infliggendo un duro colpo al morale delle ragazze di mister Valentina Maione, che si esprime così alla vigilia: “Siamo perfettamente consapevoli dell’importanza di questa partita, in settimana alle ragazze ho lanciato questa sfida: è arrivato il momento di dimostrare che possiamo salvarci in maniera diretta. Il Sarno al momento sta sotto di noi, all’andata a Chieti vincemmo con un risultato piuttosto largo (8 a 3), ma a livello tattico mi aspetto una gara diversa. All’epoca infatti venivamo da una sola gara in A2 e dalla rimonta sfiorata nel secondo tempo di Perugia. Ora arriviamo da un periodo di ottime prestazioni dove però abbiamo raccolto pochi punti. C’è anche da dire che ci siamo rinforzate sotto tanti punti di vista, per cui sotto l’aspetto del gioco mi aspetto una gara con maggiore intraprendenza. Resta tuttavia una partita molto insidiosa, primo perché loro sono reduci da due risultati utili consecutivi e stanno acquisendo consapevolezza, e secondo perché sappiamo che non possiamo permetterci di uscire sconfitti. Il Sarno senza dubbio la metterà sul piano fisico e agonistico, giocano su un campo grande per cui presumo ci aspetteranno basse per poi sfruttare le ripartenze, noi dovremo avere la pazienza di attendere il momento giusto per colpire senza correre il rischio di scoprirci. In porta non avremo Natarelli, che ha accusato un problema alla caviglia domenica scorsa durante il riscaldamento, ma abbiamo recuperato Di Tolve, per cui salvo le infortunate Silvetti e Barbetta saremo al completo”.