Un’iniziativa congiunta per chiedere delucidazioni e sostenere lo stabilimento ex Sevel di Atessa e il settore dell’automotive abruzzese. La portano avanti i parlamentari del Partito Democratico, il senatore Michele Fina e il deputato Luciano D’Alfonso, che hanno depositato al Senato e alla Camera la medesima interrogazione al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Nell’interrogazione si chiede ad Urso “quali iniziative intenda adottare affinché sia garantita la competitività, la produzione e il mantenimento dei livelli occupazionali nello stabilimento ex Sevel di Atessa, di fondamentale importanza per il territorio della regione Abruzzo, e se, a tal fine, non ritenga indispensabile richiedere alla Stellantis delucidazioni in merito al Piano industriale, agli investimenti e alle produzioni che intende porre in essere con riferimento a tale stabilimento”. Poi se “intenda istituire, presso il Ministero delle imprese e del made in Italy, un tavolo di confronto permanente, con il coinvolgimento di Stellantis, delle rappresentanze sindacali, delle imprese dell’indotto e delle istituzioni locali, che affronti e risolva le problematiche dello stabilimento ex Sevel e delle imprese dell’indotto presenti nel territorio”. Infine se il ministro “attraverso la Regione Abruzzo, intenda attivare percorsi di ammodernamento delle imprese dell’indotto legate al settore dell’automotive con l’obiettivo di valorizzare le professionalità acquisite, favorire la riconversione delle produzioni verso la transizione ecologica e una maggiore apertura al mercato delle forniture in luogo della mono-committenza”. L’interrogazione prende le mosse nelle premesse tra le altre cose dalla constatazione della centralità dello stabilimento e dell’automotive nel sistema produttivo nazionale e regionale e dai motivi di preoccupazione più volte manifestate dalle lavoratrici, dai lavoratori e dai sindacati, tra cui la mancata conferma lo scorso anno di circa mille lavoratori somministrati e le offerte di incentivo all’esodo ricevute da alcuni dipendenti; la produzione degli stessi veicoli realizzati nello stabilimento ex Sevel avviata nell’ex stabilimento Opel di Gliwice in Polonia, altamente automatizzato; il rallentamento della produzione causato dalla crisi della fornitura di semiconduttori, rallentamento che si profila confermato anche per l’anno in corso; l’ipotesi avanzata che Stellantis per far fronte a questa situazione produttiva stia pensando di internalizzare alcune attività spostando il problema occupazionale verso le imprese dell’indotto, che risultano essere una realtà di fondamentale importanza per il territorio della Val di Sangro.
Poste Italiane come ogni anno celebra la Festa degli Innamorati dedicando a San Valentino una colorata e animata cartolina filatelica. Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale una giornata speciale, facendo dono della cartolina al proprio partner o scrivendo e inviando un messaggio d’amore a chi è lontano. Poste Italiane vuole così sostenere, ancora una volta, il valore della scrittura scrivendo semplicemente una cartolina, un oggetto che può essere custodito nel tempo. In provincia di Chieti la speciale cartolina è disponibile negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare), oltre che online su poste.it. Fino al 14 febbraio, esclusivamente negli uffici dedicati interamente al mondo filatelico denominati “Spazio Filatelia” e presenti nelle maggiori città italiane, oltre alla cartolina sarà disponibile anche un annullo speciale.
“Questa mattina ho partecipato all’evento organizzato dalla società di gestione del servizio idrico SASI per la presentazione di progetti per il potenziamento della risorsa. Gli investimenti sulla nostra rete sono di importanza straordinaria per migliorare il servizio, renderlo sempre più efficace ed efficiente per i cittadini abruzzesi”. Così il Presidente della Commissione d’inchiesta sull’Emergenza Idrica e Consigliere regionale indipendente Sara Marcozzi. “Durante il mio intervento ho voluto ribadire lo spirito con cui la Commissione, che ho l’onore di presiedere, lavora quotidianamente: non un’inquisizione sul passato, ma la creazione di una visione chiara per il futuro, affrontando i problemi che ci trasciniamo da decenni. Io sono convinta, come ripeto dal primo giorno di lavoro della Commissione, che si debba andare verso una gestione unica del servizio idrico, pensando all’Abruzzo come a un solo territorio e non a una somma di campanili”. “Devo dire che dalle parole del Presidente di SASI Gianfranco Basterebbe, che ringrazio per l’invito, emerge una concreta volontà di collaborazione tra tutte le società di gestione, frutto anche del lavoro che abbiamo fatto fino a oggi come Commissione d’inchiesta. È un’ottima notizia per l’Abruzzo. Il mantenimento dell’acqua pubblica e la tutela del diritto alla risorsa idrica per tutti i cittadini passano dall’unità di intenti. Abbiamo case in cui non è garantita l’acqua corrente per 24 ore al giorno, e questo non è più accettabile. Per affrontare le grandi sfide del futuro, a partire dal caro energia, bisogna lavorare in squadra, per avere più forza e aiutarsi reciprocamente. Con la Commissione d’inchiesta stiamo tracciando una strada in questo senso, e di questo non posso che esserne soddisfatta”, conclude Marcozzi.
È previsto per il prossimo 16 febbraio, alle ore 16:00, presso la sede di Confindustria di Chieti-Pescara, in via Raiale 110/bis a Pescara, l’incontro formativo dal titolo “Il dottorato di ricerca. Una leva di sviluppo per l’innovazione e la crescita delle imprese”, promosso ed organizzato in sinergia tra la Scuola superiore “G. d’Annunzio” dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e Confindustria. Il seminario, accreditato come evento “Phygital” per le aziende, sarà aperto da Luigi Giosaffatte, Direttore generale Confindustria Chieti-Pescara, e introdotto da Fernando Battista, componente del Gruppo tecnico “Ricerca e sviluppo” di Confindustria. All’incontro parteciperanno i coordinatori dei dottorati dell’Università “d’Annunzio”, che può vantare diciassette corsi dottorali, spalmati in diversi settori scientifico-disciplinari. Il Direttore della Scuola Superiore “G. d’Annunzio”, professor Angelo Cichelli, illustrerà le linee operative del dottorato industriale alla luce delle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. “Il dottorato industriale è una nuova modalità di collaborazione tra Università e mondo del lavoro. – spiega il professor Cichelli – E’ una importante opportunità per gli attori dell’alta formazione, delle professioni e delle attività produttive introdotta dal Decreto Ministeriale 14 dicembre 2021 n. 226. Il dottorato industriale consente alle aziende di formare i propri dipendenti a tempo indeterminato nell’ambito di un corso di dottorato di ricerca, che costituisce il terzo livello dell’alta formazione accademica. Le aziende interessate – aggiunge il professor Angelo Cichelli – devono essere impegnate in attività di ricerca, attestate anche da brevetti e pubblicazioni tecnico-scientifiche. Il percorso formativo viene definito congiuntamente dall’azienda e dal collegio docenti del Corso di dottorato coinvolto e prevede sia la frequenza di corsi universitari che lo svolgimento dell’attività di ricerca. Il dottorando – conclude il professor Angelo Cichelli – viene seguito da due supervisori, uno accademico ed uno aziendale”.
Il Liceo scientifico “A. Volta” di Francavilla al Mare celebrerà “La Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza” sabato 11 febbraio, alle 11.20, nel rinnovato auditorium della scuola, in un appuntamento in cui si ritroveranno a dialogare studentesse e studenti con quattro scienziate abruzzesi che ricoprono cariche importanti e utili per la comunità mondiale. L’11 febbraio di ogni anno, infatti, si celebra “The International day of Women and Girls in Science”, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre del 2015 per incoraggiare le giovani a seguire corsi di studi nelle discipline STEM, Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica e colmare il divario di genere che separa la partecipazione femminile a tali discipline da quella maschile. Un esempio per tutti, a livello internazionale, le ragazze costituiscono solo il 28% dei laureati in ingegneria. L’ONU, fin dalla sua fondazione, riconosce nella parità e nell’emancipazione femminile un contributo cruciale allo sviluppo economico globale, come indicato negli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. La scuola ha aderito al progetto che, in collaborazione col Comune di Francavilla al Mare, è stato presentato da “Tante da raccontare-donne che ce la stanno mettendo tutta”, dinamico collettivo che opera sul territorio dal marzo 2019 per promuovere la parità di genere, contrastare stereotipi e pregiudizi, valorizzare le donne, prevenire la violenza contro di esse.Grazie all’interesse e alla disponibilità della Dirigente, Prof.ssa Angela Mancini, delle docenti e dei docenti tutti con la referente, Prof.ssa Vilma Giandomenico, sarà possibile realizzare un incontro con le scienziate: Catia Andreassi, Chiara Di Paolo, Valentina Innocenzi, Valentina Tiriticco, due delle quali, impegnate in laboratori di ricerca a Berna e a Londra, saranno presenti mediante collegamento su piattaforma. Tutte, attive in campi diversi della scienza, racconteranno alle studentesse e agli studenti le attività che attualmente svolgono e il percorso di studi intrapreso per inserirsi nel mondo del lavoro. A metà mattinata è anche previsto un intermezzo musicale con la violinista Kristina Esekova.
“Emerso, oggi, in commissione che il Comune di Chieti è in ritardo su tutto: dal prendere un indirizzo da dare al Liquidatore della Teate Servizi fino ad analizzare una semplice proposta di modifica regolamentare. Aberrante la posizione dell’assessore Della Penna che, su una proposta specifica partita da più voci che prevede una semplificazione per i cittadini in difficoltà di accesso alla rateizzazione, la definisce “prematura”””. Lo sostiene Serena Pompilio, capogruppo di Azione Politica. “Lavori nati in commissione fin dal mese di novembre che non trovano un’amministrazione pronta a recepire le iniziative dei consiglieri; proposta avvalorata anche dalla posizione del dott. DI Iorio che la considera con favore per la riscossione – aggiunge la Pompilio. Iniziativa, peraltro, che avvantaggerebbe anche i dipendenti della Teate Servizi che non hanno nemmeno ricevuto il pagamento della tredicesima a Natale. Amministrazione troppo evidentemente impegnata in servizi fotografici ed a disquisire sul presenzialismo del sindaco Ferrara invece di pensare ad atti utili per la città”.
Il Comune di Fossacesia ha partecipato alla riunione insediativa del Comitato Promotore del Contratto di Costa e di Mare D’Abruzzo, strumento tecnico-giuridico che ha lo scopo di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica delle aree costiere e di definire un nuovo modello di sviluppo per la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche. Il primo incontro finalizzato alla costituzione da parte dei Comuni del Contratto di Costa e di Mare d’Abruzzo si è tenuto nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune di Pescara. 19 i centri costieri che partecipano e che guardano alla valorizzazione dei territori di riferimento attraverso idee e progetti da condividere insieme per dar loro maggiori possibilità di successo e accedere a dei finanziamenti. Il tutto anche sotto l’egida della Regione Abruzzo. Pescara è il comune capofila. Il contratto dovrà fondarsi su tre principi fondamentali: sulla sussidiarietà orizzontale e verticale, ovvero sulla ricerca della collaborazione tra soggetti pubblici e privati che sono presenti nei territori e sul raccordo con le istituzioni pubbliche sovracomunali; sullo sviluppo locale partecipato dell’azione comune e sulla sostenibilità come priorità da rispettare nella successiva opera di riqualificazione dei territori coinvolti. “Abbiamo mosso i primi passi di un importante progetto che punta alla collaborazione tra i tutti i comuni litoranei abruzzesi, per valorizzare l’ambiente, il turismo – ha affermato il sindaco Di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio -. Sono obiettivi che se raggiunti ci consentiranno di essere maggiormente competitivi sul mercato turistico. Gli stessi obiettivi che ho seguito da presidente per la valorizzazione e il successo della costa della mia provincia”.
Si è svolto questa mattina nella sala giunta della Provincia di Chieti un incontro con i sindacati della OPS, la società con capitale sociale per l’89,7% detenuto dalla Provincia e per il 10,3% dal Comune di Chieti, teso ad affrontare il tema della tutela dei posti di lavoro della partecipata. All’incontro erano presenti il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, il Sindaco di Chieti, Diego Ferrara, il Presidente dell’OPS, Alessio Monaco, il Segretario generale provinciale, Antonella Marra, il Dirigente del Patrimonio della Provincia, Giancarlo Moca e i rappresentanti sindacali Dorato Di Camillo (Fim Cisl) e Andrea de Lutiis (Fiom Cgil). “Un incontro proficuo chiesto e voluto dai sindacati per comprendere la reale situazione dei lavoratori e al quale abbiamo prontamente deciso di dare seguito perché la salvaguardia dei 27 posti di lavoro è una delle priorità della nostra azione amministrativa. Il nostro appoggio e sostegno verso i lavoratori è totale”, ha affermato il Presidente Menna sottolineando come il dirigente al Patrimonio della Provincia, Giancarlo Moca, abbia già redatto una prospettiva di rinnovo contrattuale delle convenzioni e conseguentemente di salvaguardia dei 27 posti di lavoro sulla base della documentazione in possesso. “Condivido pienamente quanto espresso dal Presidente Menna con la certezza che insieme troveremo una soluzione che abbia l’obiettivo ultimo di salvaguardare i posti di lavoro”, ha aggiunto il Sindaco di Chieti Ferrara che ha ribadito la sua presenza al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie nella battaglia di tutela del lavoro.Collaborazione in tal senso è stata espressa anche dal Presidente OPS Monaco che si è detto disponibile a “trovare ed identificare tutte quelle condizioni necessarie per giungere a questo obiettivo”. “E’ fondamentale – concludono Menna e Ferrara – che venga garantita la tutela dei diritti dei lavoratori e che vengano salvaguardate anche le tante famiglie che si troverebbero in gravi difficoltà economiche. Pertanto lavoreremo in maniera assidua e tenace per giungere a questo obiettivo”. I sindacati hanno ascoltato con attenzione le parole e le indicazioni espresse dal Presidente Menna, dal Sindaco Ferrara, dal Dirigente Moca e dal Presidente OPS Monaco ribadendo la loro preoccupazione sulla tutela dei posti di lavoro. Il tavolo si riunirà nuovamente a breve per dare un riscontro circa il concreto adeguamento alle indicazioni fornite dalla Provincia e dal Comune di Chieti da parte dell’OPS e conseguentemente per poter rassicurare i sindacati in merito al futuro della società e dei lavoratori.
Un percorso contro l’ansia: parte la terza edizione del percorso di Mindfulness al C.A.S.A., Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali. Questo spazio è espressione della pastorale della carità della parrocchia di San Martino Vescovo a Chieti Scalo, in cui oltre alle consulenze psicologiche gratuite alla popolazione, si promuovono workshops, eventi, percorsi di miglioramento della salute mentale.
Siglato stamane l’accordo di collaborazione fra Comune, Liceo Gonzaga e Chieti Solidale-Servizio Informagiovani. Si tratta di un patto volto a dare un servizio di ascolto, ma anche orientamento, attività e formazione dedicata ai giovani nella fascia adolescenziale, reso possibile dalla sinergia con Chieti Solidale. “Siamo molto soddisfatti di questo primo passo, perché l’intesa pone al centro i ragazzi e il loro benessere ed è la prima a nascere sul territorio cittadino, ma siamo pronti a replicarla anche con altre realtà scolastiche – dicono il sindaco Diego Ferrara con gli assessori a Politiche Giovanili e Politiche sociali Manuel Pantalone e Mara Maretti, motori dell’iniziativa – Come Comune ci faremo carico dell’attività di consulenza attraverso la preziosa risorsa di Chieti Solidale e del Servizio Informagiovani e metteremo a disposizione due figure qualificate per supportare la scuola, individuare i fenomeni e generare prevenzione e confronto ad ampio raggio, con i ragazzi al centro, ma fino ad arrivare alle famiglie. È importantissimo il loro pieno e consapevole coinvolgimento, perché rende più forte l’azione e permette anche la prevenzione, perché quando si manifestano gli effetti di disagio e bullismo, il contrasto tardivo è più complicato, costringe a rincorrere il problema mentre si manifesta. Attraverso questo accordo mettiamo insieme una squadra completa e di elevata qualità, che ringraziamo, figure a cui si aggiungerà anche il nostro Garante per l’Infanzia e l’adolescenza che ha già stabilito ponti con le scuole cittadine e sta operando in questa direzione. Il nostro scopo è fare prevenzione dando sostegno in primis ai ragazzi e anche alle famiglie e a tutti i soggetti che appartengono alla loro dimensione”. “La scuola deve essere aperta al territorio e quando si presentano tali progetti la scuola deve rispondere – sottolinea Camillo D’Intino, dirigente del Liceo Gonzaga – Stiamo lavorando con il Comune da tanto tempo e tale sinergia quest’anno ci ha portato bene, perché abbiamo avuto il 35 per cento in più di iscrizioni rispetto allo scorso anno, segno che questo tipo di apertura paga. Nel nostro liceo studiano oltre 700 studenti fra i vari indirizzi e quando si parla di combattere la dispersione scolastica non intendiamo l’abbandono, ma la dispersione implicita. Nel periodo post covid molti degli studenti che vengono a scuola lo fanno demotivati, con problematiche che si portano dietro irrisolte e famiglie provate e disgregate: queste condizioni si ripercuotono sullo studio e causano una dispersione pericolosa, perché non è visibile e non è stimabile. Una situazione che va contrastata, perché si rischia di intervenire tardi o non agire affatto e trasformarla in altro tipo di dispersione, trasferendola all’ambito universitario, al mondo del lavoro. Noi oggi interveniamo con lo sportello psicologico, con formazione dedicata e anche in collaborazione con le forze dell’ordine, a tutto ciò si aggiunge questo progetto, che con attività extracurriculari porterà i nostri ragazzi ad essere più motivati e meglio disposti su quelle che vengono definite soft skills, competenze personali. I docenti faranno da formatori su alcune tematiche e insieme, scuola, ragazzi, famiglie e istituzioni, forse nel periodo più adatto, che è quello che stiamo vivendo, proveremo a fare la differenza”. “È nella mission di Chieti Solidale agire a supporto dell’Amministrazione in ambito sociale – dice il presidente della società Pierluigi Balietti – prevenire e contrastare fenomeni quali il bullismo, i comportamenti a rischio di devianza, l’abbandono precoce degli studi e tutte quelle le situazioni di disagio che possono comprometterne un adeguato sviluppo dei giovani studenti, non sono solo finalità della convenzione che abbiamo firmato oggi, ma stanno alla base delle nostre attività, che si concentrano anche nel coordinamento e formulazione di interventi che ci consentano di affrontare con tempestività l’emergenza e le situazioni a rischio di devianza. Siamo lieti di essere, con il Comune, un motore della crescita dei ragazzi e promuovere, attraverso l’intesa, l’integrazione e l’educazione interculturale sia in ambito scolastico sia extrascolastico. Si tratta di un debutto importante, anche perché totalmente a vantaggio dei ragazzi e senza costi per l’utenza, che consente un’azione capillare nella dimensione sociale più delicata e sensibile, qual è quella dell’adolescenza”.
In occasione della XXXI Giornata Mondiale del Malato, a Bucchianico il Santuario di San Camillo de Lellis, patrono di malati, operatori sanitari e luoghi di cura, propone un convegno sul tema Avere cura: la comunità che si fa carico del malato. Interverranno Don Massimo Angelelli, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e il Dott. Giancarlo Cicolini, Presidente dell’OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) della Provincia di Chieti. A moderare gli interventi, il camilliano P. Renato Salvatore, Direttore dell’Ufficio di Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto. Il convegno si terrà alle ore 16.00 presso il teatro comunale, all’interno del chiostro del municipio, e sarà seguito dalla Celebrazione Eucaristica con l’Unzione degli Infermi presieduta dallo stesso Don Massimo Angelelli nel Santuario di San Camillo. Nella prospettiva sinodale suggerita da Papa Francesco nel suo messaggio per la XXXI Giornata Mondiale del Malato, si necessita di porre l’accento su una comunità accogliente perciò sanante che, mentre è radunata nell’ascolto della Parola, fa spazio al malato e ai più fragili.
La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Abruzzo, Maria Concetta Falivene ha partecipato all’evento organizzato da Kiwanis International – Distretto Italia SM in occasione del “Safer Internet Day” per la sicurezza in rete e contro il cyberbullismo. Un’occasione per informare gli studenti sui rischi della rete e di suggerire soluzioni possibili, realizzata in presenza nell’Istituto Alberghiero e per il Turismo “F. De Cecco” di Pescara e, su piattaforma web, attraverso il collegamento con oltre 45 Scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia, con circa 7000 ragazzi. All’evento hanno partecipato come relatori, oltre a Falivene: il dottor Modesto Lanci, chair del Kiwanis; il commissario capo Manuela Carulli, della Polizia Postale di Pescara, che ha parlato dei rischi della rete, dal cyberbullismo all’adescamento; lo psicologo Fabio Gardelli, psicoterapeuta ed esperto nelle discriminazioni, che ha illustrato i meccanismi psicologici del problema; Pierangelo Trippitelli dell’Ufficio scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito; il governatore Salvatore Chianello che ha spiegato cosa fa e cosa potrà fare il Kiwanis e ricordato il valore del libro kiwaniano “Lillo e Billo, il bullo”. Nel corso del suo intervento, Maria Concetta Falivene ha ricordato che “con la Legge regionale n. 3 del 2020, la Regione è intervenuta introducendo, su proposta della consigliera Sabrina Bocchino, le “Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Promuovere e sostenere interventi per la diffusione della cultura della legalità e del rispetto della dignità personale, che tutela la libertà psichica dei nostri ragazzi – ha evidenziato la Garante dell’Infanzia – rappresenta un’azione concreta delle Istituzioni. Inoltre, è stata istituita la Consulta regionale su proposta dell’Assessore regionale Pietro Quaresimale; abbiamo attuato già il primo progetto “Cineager”- unitamente al Corecom Abruzzo – e continueremo a combattere il fenomeno anche con una proposta di Legge nazionale che avrà quale fulcro il ruolo genitoriale”. La Garante ha poi voluto ringraziare “il dottor Lanci per l’impegno profuso quotidianamente in favore dei giovani e la dirigente dell’Istituto “De Cecco” Alessandra Di Pietro che infonde la vera cultura della socialità nella scuola”. (red)

Posso esprimere, nel ruolo che ho scelto di testimone, ormai datato dei fatti, che ho raccontato nei mezzi di comunicazione dove ho operato, la piena solidarietà al sindaco di Chieti Diego Ferrara per gli attacchi che ha ricevuto anche dalla sua parte politica per aver risposto all’invito di Forza Nuova e aver partecipato al convegno dal titolo “San Francesco dalle mistificazioni della massoneria alla verità” che si è svolto in un albergo cittadino? Il quotidiano Il Centro ha usato, nel titolo riservato al caso, la parola “bufera” che si sarebbe abbattuta sul primo cittadino colpevole, in fin dei conti, di aver rispettato il suo ruolo di sindaco ed aver risposto all’invito di una forza politica che, fino a prova contraria, fa parte di questa democrazia, faticosamente riconquistata dai nostri padri. Ma c’è altro su cui sarebbe bene riflettere, dopo aver letto le reazioni di alcuni compagni di cordata dell’attuale amministrazione, tutte contrarie alla presenza di Ferrara in quel contesto, come se, facendolo, avesse corso il rischio di essere infettato: ma lo sanno che fanno parte di una coalizione che al suo interno vede anche la presenza di chi con la destra del Movimento Sociale ha avuto intensa e attiva partecipazione? E hanno capito che è stata proprio la grande apertura dimostrata dal dottor Diego Ferrara, che si è proposto da subito come il sindaco di tutti, ad aprire la strada al loro successo elettorale? Da sindaco Ferrara non mai mai rifiutato alcun invito e non si è mai sottratto al confronto, rivendicando certo il suo ruolo, ma anche le sue convinzioni ideologiche che non hanno mai rappresentato una trincea dietro la quale posizionarsi senza lasciare mai alcun varco. Come ha fatto in questa occasione è andato, rispondendo all’invito, a rappresentare la città che lo ha delegato a questo ruolo, ma ci è andato, come ha scritto in un comunicato, per affermare “la forza dei propri valori, delle proprie ragioni politiche e, soprattutto, come espressione di una democrazia regolata dalla Costituzione e dalle leggi che sono il mio riferimento da sempre”. Tutto questo andrebbe visto e valutato come una bella lezione di vera democrazia, da chi crede nei valori del vivere civile e della stessa politica, non occasione per proporre sterili ed anche sbagliate polemiche che non aiutano certo la comunità civile a migliorare. Per tutto questo sono solidale, e penso di non essere il solo in questa
È disponibile anche negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare) “Il Libro dei Francobolli 2022”, la nuova raccolta di carte-valori postali emesse l’anno scorso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con relativi annulli del giorno di emissione e con un testo che ne illustra il tema. Il Libro, disponibile oltre che in tutti gli uffici postali con sportello filatelico anche negli Spazio Filatelia del territorio nazionale e online sul sito filatelia.poste.it, non è solo la raccolta dei francobolli emessi in 365 giorni, ma è soprattutto il racconto dell’Italia attraverso i francobolli stessi che celebrano eroi, tesori, patrimoni culturali e il sistema produttivo, che tutti insieme rappresentano il nostro Paese come un’affascinante storia di eccellenza. Molte le emissioni di grande successo nel 2022. Tra queste, il francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Senso civico” dedicato a San Gabriele dell’Addolorata, emesso lo scorso 27 febbraio, nel 160° anniversario della scomparsa e in occasione della chiusura del giubileo per il centenario della canonizzazione del santo patrono d’Abruzzo e dei giovani. All’interno del Libro dei Francobolli 2022, realizzato con una tiratura di 11mila esemplari, grande evidenza per le emissioni che hanno riscosso grande interesse nel corso dell’anno come ad esempio i francobolli commemorativi dedicati a Giovanni Verga, Giuseppe Mazzini e Margherita Hack; quelli della serie “le eccellenze dello spettacolo” dedicati a Raffaela Carrà, Lina Wertmüller, Franco Battiato e Milva; quelli appartenenti alla serie “Senso Civico”, dedicati a David Sassoli e al 170° anniversario della Polizia di Stato; infine quelli della Serie Turistica e i consueti dedicati alla squadra vincitrice del campionato di calcio di serie A e al Santo Natale.
Nella riunione che si è tenuta ieri, a Pescara, in Regione, la Parte pubblica, per il tramite della Delegazione Trattante, si è confrontata con le organizzazioni sindacali sul progetto di riorganizzazione di quattro Dipartimenti: Presidenza, Risorse, Lavoro-Sociale e Sviluppo economico e Turismo oltre alla Direzione generale. Si tratta di un processo di portata tale da avere un impatto su oltre il 50% della tecnostruttura regionale. Tanto è vero che all’incontro con i sindacati erano presenti sia il neo assessore a Personale e Bilancio, Mario Quaglieri, quello a Lavoro e Sociale, Pietro Quaresimale oltre al Direttore generale, Antonio Sorgi, al direttore del Dipartimento Risorse, Fabrizio Bernardini, a quello del Dipartimento Lavoro-Sociale, Germano De Sanctis, ed alla direttrice del Dipartimento Sviluppo economico e turismo, Renata Durante. La Delegazione trattante, alla luce della richiesta delle organizzazioni sindacali di un rinvio per approfondire maggiormente i vari temi all’ordine del giorno, ha proposto di riaggiornarsi nella data di lunedì 13. Tuttavia, i rappresentanti delle sigle sindacali hanno manifestato l’esigenza di avere ancora più tempo a disposizione per studiare al meglio gli aspetti di questa riorganizzazione prima di esprimere una valutazione. A questo punto, considerando l’urgenza di procedere al riordino della macchina amministrativa regionale per mettere subito alcuni Dipartimenti in condizioni di operare con maggiore snellezza ed efficacia e rendere più fluida l’azione di governo della Giunta regionale anche in relazione alle sfide proposte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Delegazione trattante ha ufficializzato la volontà di portare in Giunta, in una delle prossime sedute, il provvedimento sulla riorganizzazione riguardante sia il Piano triennale delle azioni positive 2023-2025, sia il programma annuale delle attività formative che il piano del fabbisogno annualità 2023 e l’aggiornamento della dotazione organica nell’ambito del Piano triennale del fabbisogno di personale 2023-25. Nello specifico, grande attenzione viene rivolta da questo progetto alla riorganizzazione dei processi interni della tecnostruttura regionale con l’attivazione del protocollo unico e della PEC unica ai fini di una maggiore semplificazione e velocizzazione dei procedimenti amministrativi. Resta ferma, in ogni caso, la disponibilità della Delegazione trattante, anche dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale del “pacchetto riorganizzazione”, ad apportare dei correttivi migliorativi su alcuni aspetti di questo progetto di razionalizzazione della struttura regionale. L’esame approfondito dell’ultimo punto, relativo al disegno di legge sull’istituzione dell’Agenzia regionale per il Lavoro, si è deciso, invece, di rinviarlo al prossimo confronto di giovedì 23, a L’Aquila, dal momento che quella di ieri è stata solo una prima riflessione che merita ulteriori analisi. È quanto si legge in una nota della Regione.
Questa mattina, con inizio alle ore 10.30, si è tenuto il Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa (nella foto), presso la sala consiliare del Comune di Vasto. Al Comitato hanno preso parte, oltre al Sindaco di Vasto, Avv. Menna, anche in qualità di Presidente della Provincia, il Sindaco di Chieti, Dott. Ferrara, quale componente permanente del CPOPS, il Questore di Chieti De Cicco, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Col. Greco e Col. Iadarola, oltre a i Sindaci dei paesi ricompresi nel comprensorio di Vasto. Al Comitato ha partecipato, altresì, il Procuratore della Repubblica di Vasto, Dott. Giampiero Di Florio. All’atto del suo insediamento, avvenuto il 5 dicembre scorso, il Prefetto Della Cioppa aveva annunciato che avrebbe dedicato specifiche sessioni del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica nei centri più importanti, al di fuori della Prefettura, sede naturale del consesso, per raggiungere ogni area del territorio provinciale ed incontrare tutti i Sindaci, al fine di raccogliere informazioni di dettaglio direttamente in loco e fare, con gli stessi, il punto della situazione sullo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica a livello locale. Quello di Vasto è stato il primo, tra questi Comitati “delocalizzati”, attesa la sensibilità di quell’area e la necessità di procedere ad un’attenta analisi, mirata all’adozione di adeguate misure di prevenzione e di contrasto alla criminalità. Dopo i saluti del Sindaco Menna e l’esposizione della sua relazione sulla situazione dell’ordine e la sicurezza pubblica nel vastese, si sono succeduti gli interventi di altri Sindaci, fra i quali, in particolare, quello del Sindaco di San Salvo, da cui sono stati tratti rilevanti elementi per una dettagliata analisi complessiva, integrata dalle valutazioni del Questore De Cicco e dei Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Particolarmente interessante ed attesa anche l’analisi del Procuratore Di Florio, magistrato di grande esperienza che, nel ringraziare il Prefetto per l’attenzione rivolta al comprensorio, scegliendo il Comune di Vasto come sede per l’odierna riunione del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica presso il Comune di Vasto, ha assicurato il massimo raccordo fra l’attività giudiziaria, di propria competenza, e l’azione preventiva e repressiva posta in essere dalle Forze di Polizia. All’esito del Comitato, alla luce dell’ampia analisi effettuata, pur non avendo rilevato significative variazioni sull’andamento dei reati, comparando i dati inerenti la delittuosità degli ultimi anni registrati sul territorio dell’intero comprensorio, è stato, comunque, ritenuto necessario introdurre nella macro area Vasto/San Salvo, per un periodo determinato, individuato in 3 mesi, allo scadere dei quali verificare i risultati ottenuti, un piano straordinario del territorio da porre in essere in modalità interforze ed in maniera coordinata fra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, con il concorso della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali di Vasto e San Salvo, nell’area territoriale dei due comuni in questione. Le attività saranno indirizzate in quelle zone della suddetta macro-area Vasto/San Salvo, ritenute maggiormente sensibili, con particolare riferimento alle direttrici di accesso ed uscita dai Comuni medesimi, nell’ottica di elevare la prevenzione ed il controllo diretto e contrastare “trasferte” di delinquenti, provenienti dai territori a maggiore incidenza criminale. Al riguardo, il Prefetto ha comunicato agli intervenuti che, fra i primi atti del suo mandato, vi è stata la realizzazione di una Task Force sulle infiltrazioni criminali, già operativa da alcune settimane, presieduta dallo stesso e composta da Dirigenti e Ufficiali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con lo specifico obiettivo di rilevare, evidenziare ed intercettare forme di infiltrazione della criminalità, anche di tipo organizzata, nelle pieghe della vita sociale ed industriale dell’ area del comprensorio, sia direttamente che attraverso “prestanomi”, tesa ad inquinare l’economia locale, anche tramite attività di riciclaggio per nome e per conto di organizzazioni delinquenziali. Ciò in stretto raccordo con la Procura della Repubblica, poiché dall’esito delle attività potrebbero emergere notizie di reato da rassegnare alla Autorità Giudiziaria, tali da richiedere l’adozione, da parte del Procuratore della Repubblica, delle prescritte misure patrimoniali ex lege, in aggiunta alla emanazione delle misure interdittive di competenza del Prefetto e di prevenzione patrimoniali del Questore, laddove siano risaltate tali forme di infiltrazioni. Tale progettualità operativa ha quindi lo scopo di elevare la prevenzione in maniera sinergica e complessiva ed i risultati delle misure all’uopo introdotte saranno oggetto di una prima verifica, come anticipato, allo scadere del trimestre. Ai Sindaci è stato, inoltre, chiesto di incrementare il flusso informativo con le Forze di Polizia, segnalando ogni situazione anomala e, avvalendosi del supporto delle stesse Forze dell’ordine, investire in progetti formativi dedicati ai giovani, anche nelle scuole, per richiamare l’attenzione sui principi di legalità e di socialità, consentendo un’elevazione culturale degli stessi, oltre a garantire un’occasione di crescita individuale e collettiva dei destinatari di tali progetti.
“Dopo il pericoloso crollo della pianta avvenuto a via R.Paolucci nei giorni scorsi e che fortunatamente non ha causato danni a persone sono stati annunciati monitoraggi a 700 sino ad arrivare a 1000 piante tenute sotto controllo in Città. La situazione deve essere sfuggita di mano al Sindaco e suoi delegati, atteso che dopo pochi giorni dall’evento, confezionano la determina N.56 del 07.02.23 nella quale si corre ai ripari, anzi ai tagli urgenti di n.12 piante ,la cui ubicazione non è rilevabile nell’atto amministrativo ,che devono essere urgentemente tagliate poichè ritenute pericolose e citando il taglio già avvenuto nel corso dell’anno 2022 per altre 40 piante”. Lo evidenzia Mario Colantonio, capogruppo Lega Salvini in Consiglio comunale. “In questa azione – aggiunge Colantonio- nulla si rileva di programmato sulla prevenzione, cioè sull’azione di cura possibili ed attuabili su piante importanti e di pregio presenti nella bella Città di Chieti. Si taglia e basta e cosi facendo si rischia che le indicate 700 piante sotto il cosiddetto “controllo “(quale ???) vengano tagliate inesorabilmente in numero variabile da 50 a 70 piante l’anno, questi sono i dati che vengono fuori dai provvedimenti emessi dall’Amministrazione del Sindaco Ferrara nei 28 mesi dal loro insediamento”.
Conto alla rovescia per il Trofeo Carnevale, la consueta gara ciclistica amatoriale di inizio stagione con svolgimento a San Salvo domenica 12 febbraio. Per quel che concerne l’organizzazione nel dietro le quinte, tutto sta filando per il verso giusto in seno all’Atletica Velo Club San Salvo che da quest’anno amplia il suo raggio d’azione non solo sul ciclismo amatoriale ma anche in ambito podistico. E proprio in occasione dell’evento che taglia il traguardo della diciottesima edizione si conoscerà anche questa nuova branca del direttivo dedicata al podismo e alla camminata sportiva che susciterà interesse per gli amanti di questa attività. In occasione delle premiazioni della gara ciclistica, ci sarà un momento dedicato alla presentazione e all’introduzione della camminata sportiva “Cammina con noi” in presenza di Francesco Bancher (istruttore nazionale e promotore del progetto “Born to Walk, NatiXCamminare” in seno alla Federazione Italiana Camminatori Sportivi). Il cronoprogramma del Trofeo Carnevale di ciclismo su strada prevede alle 9:00 la partenza della gara femminile (7 giri di 3 chilometri cadauno), alle 10:00 lo start per i master 5-6-7-8 (13 giri) e alle 11:00 l’ultima dedicata agli élite sport e ai master 1-2-3-4 (15 giri).
Il gruppo teatrale Amici dell’Arte di Lucera sarà impegnato Domenica 12 febbraio alle ore 17,30 sul palcoscenico del Teatro Francesco Paolo Tosti di Ortona con la commedia Zi Nicole (Zio Nicola) di Germano Benincaso.La compagnia amatoriale ha iniziato la propria attività nel 1969 rappresentando, nei primi sei anni di vita, commedie del repertorio classico napoletano di Eduardo e Titina De Filippo, Salvatore Di Giacomo, Eduardo Scarpetta, Petito e Viviani.A partire dal 1975 gli Amici dell’Arte hanno intrapreso un percorso finalizzato al recupero del linguaggio e delle tradizioni del territorio pugliese. Il 31 luglio del 1975 la compagnia debuttava, quindi, al Teatro Palladino di San Giovanni Rotondo con la commedia Zi Nicole, scritta dal direttore artistico Germano Benincaso. Il lavoro, molto divertente e ricco di colpi di scena, ha riscosso uno straordinario successo fin dal debutto e – nei 48 anni successivi – è stato rappresentato in tantissimi teatri e piazze su tutto il territorio nazionale. Torino, Roma, Bari, Benevento, Foggia, Manduria, Putignano, Jesi, Fuscaldo Marina, San Salvatore Telesino, Canosa di Puglia, Cava dei Tirreni, Colletorto, sono soltanto alcune delle località che hanno ospitato questa fortunatissima commedia. Il 18 agosto del 2022 nella grande Piazza Matteotti di Lucera è andata in scena la duecentesima replica di questa divertentissima commedia in vernacolo alla quale hanno assistito non meno di 5.000 spettatori. Dopo aver fatto tappa ed ottenuto applausi e consensi in tantissime piazze e teatri sparsi su tutto il territorio nazionale, lo spettacolo approda per la prima volta nella ridente cittadina abruzzese, inserito nella stagione teatrale del Teatro Tosti, all’interno della quale la direzione artistica ha ritenuto importante inserire – accanto ad attori come Milena Vukotic, Tiziana Irti, Lino Guanciale, Teresa Saponangelo, Lunetta Savino, Enzo De Caro e Lucia Mascino – una sezione dedicata al “Teatro dei dialetti”, riconoscendo l’importanza del ruolo svolto dalle compagnie che si dedicano al recupero delle radici della propria terra. Anche se gli Amici dell’Arte saliranno per la prima volta sul palcoscenico del Teatro di Ortona, essi sono molto conosciuti ed apprezzati dal pubblico della provincia di Chieti grazie alle numerose partecipazioni al Festival nazionale Maschera d’oro di Lanciano e al Festival intitolato a Silvana Baroni Ricciardi organizzato dal Teatro Marrucino DI Chieti. Nell’ambito di queste manifestazioni il Gruppo ha ricevuto importanti riconoscimenti: premi per il miglior spettacolo, miglior regia, miglior attore e miglior attrice e miglior scenografia. La vicenda racconta un episodio di vita popolare che ha per protagonista i tre componenti della famiglia Matone, alle prese con problemi di sopravvivenza e costretti a mille sotterfugi per cercare di superare gli innumerevoli ostacoli che la vita pone sul loro cammino. L’arrivo di Zi Nicola, uno zio ricco che vive a Roma, invece di alleggerire il peso delle difficoltà, alimenta una escalation di situazioni che esplodono nella seconda parte della commedia e riescono a coinvolgere il pubblico fino all’immancabile lieto fine. L’intreccio, i colpi di scena, le battute, la padronanza scenica e l’affiatamento collaudato degli attori sono la garanzia che lo spettacolo regalerà agli spettatori due ore di sano divertimento. Il cast degli attori che prendono parte alla rappresentazione è composto dall’autore Germano Benincaso, che cura anche la regia, Arturo Monaco, Lina Carratù, Lello Spagnuolo, Antonio Cuppone, Marcella Cogato, Domenico Tutolo, Maria Strazioso, Luigi Granieri, Ida Salvatore e Luigi Follieri. La parte tecnica dello spettacolo è affidata a Paolo Monaco e Gianni Maglia, sarta di scena Anna Dotoli, le musiche originali sono del maestro Pasquale Ieluzzi; introduzione affidata a Dino Russo.I biglietti per la rappresentazione possono essere acquistati sul sito www.ciaotickets.com con prezzi che variano da 1 a 15,40 euro
Politica in fermento a Chieti con l’assessore Enrico Raimondi che ha preso la tessera del Pd, tornando di fatto al partito che aveva lasciato nel 2008. Con lui salgono dunque a tre gli esponenti del Partito Democratico nella Giunta guidata dal sindaco Diego a Ferrara, nella quale Raimondi era entrato come esterno nel 2020. Sulla vicenda interviene il Circolo di Sinistra Italiana di Chieti che, in una brevissima nota del segretario, Gennaro Garofalo, “ringrazia Enrico Raimondi per il lavoro svolto fino ad oggi e gli augura di trovare, nel nuovo partito, lo spazio che desidera”.
Si è tenuto ieri all’istituto alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria la seconda edizione del memorial dedicato allo chef di cucina Giovanni Spaventa. Un convegno al quale hanno partecipato il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Abruzzesi Lorenzo Pace, il presidente dell’Associazione Cuochi Valle del Sangro e sindaco del paese, Giuseppe Finamore, lo chef Giuseppe Tinari, il ricercatore della storia dei cuochi di Villa Santa Maria Nicola Tantimonaco e lo chef di cucina Carmine Giuliani.
Un malore improvviso, tentativi disperati e ripetuti per salvarlo e poi la morte cerebrale. Nella drammatica storia di un cinquantenne approdato in gravi condizioni all’ospedale di Chieti c’è però un finale che la colora di una bella umanità, perché ha donato fegato, reni e cornee. Si è conclusa così, con un prelievo di organi andato avanti per tutta la notte, la vicenda di un paziente, nato nel capoluogo e residente in un comune limitrofo, giunto alcuni giorni fa in Pronto Soccorso in arresto cardiocircolatorio causato da una embolia polmonare massiva. L’uomo è stato sottoposto a molteplici trattamenti per la rimozione del trombo, ma pur se stabilizzato a livello cardiocircolatorio ha accusato da subito una sofferenza cerebrale importante. L’ostruzione dell’arteria polmonare, infatti, aveva impedito la funzione cardiaca, e l’assenza di afflusso di sangue al cervello ne ha comportato un danno divenuto, dopo qualche giorno, irreversibile. Tutti i medici, cardiochirurghi, anestesisti, rianimatori si sono prodigati al massimo e con tutte le forze per scongiurare un epilogo che fin da subito era stato temuto, vista la gravità del danno prodotto a livello encefalico. Nella giornata di sabato si sono manifestati i primi segni di morte cerebrale, anche se il cuore dell’uomo ha continuato a battere, e a quel punto i sanitari hanno proposto ai famigliari la possibilità di un prelievo degli organi, al quale è stato espresso l’assenso. Una volta avviate le complesse procedure del caso e allertato il Centro regionale trapianti, è scattato il periodo di osservazione da parte della Commissione istituita ad hoc, che si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri, quando è stata dichiarata la morte cerebrale del paziente. In sala operatoria è stato poi eseguito il prelievo del fegato, destinato all’ospedale “San Camillo” di Roma, mentre reni e cornee sono andate all’Aquila. “In una vicenda dolorosa come questa – sottolinea il Direttore sanitario Asl Angelo Muraglia – la generosità e la sensibilità espresse da questa famiglia stemperano il carico di dolore per la grave perdita. E lasciano un insegnamento importante a tutti noi sul valore della donazione di organi, che fa una gran fatica ad affermarsi, ma è espressione di quella cultura della solidarietà che nobilita una comunità”.
Nel corso della riunione tenutasi a fine gennaio a Francavilla, alla presenza dell’On.le Testa e del Portavoce Provinciale Tavani, il circolo territoriale di Fratelli d’Italia di Francavilla al Mare ha indicato nel ruolo di portavoce cittadino l’avvocato Daniele Cozza. 42 anni, già candidato del partito alle ultime amministrative, il quale si è detto felice di questa nuova sfida politica, nel corso della riunione programmatica alla quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il Capogruppo in Consiglio Rocco Cappelletti e il Vice provinciale Carla Di Biase. Cozza succede nella guida del circolo a Carmine Di Giovanni, persona dalla indiscussa e lunga militanza all’interno del partito, il quale aveva favorito questa fase di ampliamento e allargamento cittadino, anche a seguito della sua nomina nel Dipartimento Regionale Territorio di FDI avvenuta prima dell’estate. Afferma Tavani “A Carmine Di Giovanni le parole di ringraziamento per aver tenuto in piedi i valori e la filosofia di FDI anche quando erano in pochi a crederci, sono sicuro che ‘Dino’ sarà ancora fondamentale per Francavilla e per l’Abruzzo”. “Ringrazio il Partito per la fiducia che ripone sulla mia persona – dice Cozza – con il supporto di tutti spero di riuscire nelle nuove sfide politiche sul territorio, per una opposizione corretta e puntuale”. Ad affiancare il portavoce ci saranno Lelia Bernocchi, anche lei già candidata per il partito nelle ultime amministrative, da sempre impegnata nel sociale, contenta della fiducia riposta dal partito nella sua persona, ed altri esponenti cittadini nel corso del coordinamento che sarà formalizzato nei prossimi giorni.
Ospite della rubrica “Tra le righe” è Dario Rapino. Avvocato e giornalista ha collaborato con i principali quotidiani abruzzesi. Appassionato di fotografia, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Negli ultimi anni si è dedicato principalmente a reportages e alla foto naturalistica. Nel 2014 ha documentato, per la prima volta,la presenza dell’orso bruno marsicano nella Riserva Naturale di Rosello. Ha già pubblicato per Ianieri Edizioni il romanzo “La bicicletta rossa”.
“Dopo il primo fine settima dei congressi di circolo per l’elezione del segretario nazionale del Partito Democratico, già è evidente, in Provincia di Chieti, una tendenza a favore del candidato Stefano Bonaccini, che raccoglie un consenso pari al 66,8% dei voti degli iscritti, seguito da Elly Shlain con il 26%, Gianni Cuperlo con il 6,3% e Paola De Micheli 0,9%” – dice la delegata provinciale della mozione Bonaccini in Provincia di Chieti, Francesca Buttari. “Il dato – continua Buttari- sebbene sia il precipitato solo di 6 congressi realizzati ci consente di essere molto fiduciosi, essendo andati al voto due grandi centri della Provincia, Francavilla e Lanciano, insieme a Cupello, Lentella, Bomba e Paglieta”. “Siamo molto soddisfatti della risposta dei nostri iscritti alla proposta della mozione di Stefano Bonaccini e fiduciosi del largo consenso che potrà raccogliere nella nostra Provincia” – conclude Buttari