Anche il sindaco Diego Ferrara oggi ha acquistato il biglietto. La prevendita dei tagliandi per Chieti-Avezzano di domenica prossima – informa un comunicato della Chieti Calcio – procede a gonfie vele tant’è che anche il Primo Cittadino oggi è venuto in sede per acquistare il suo biglietto per la partita! <Una dimostrazione di vicinanza, affetto e passione per i colori neroverdi – sottolinea il club – in vista di una gara di grande importanza. A tutti i tifosi ricordiamo che la prevendita proseguirà anche nella giornata di domani, giovedì, e di venerdì, dalle 16.00 alle 18.30 presso la sede sociale in via Enrico Mattei n.20 a Chieti Scalo>. Prezzo unico: 10 euro. Da precisare che i botteghini dello stadio Angelini domenica resteranno chiusi poiché il Chieti non ha ricevuto l’autorizzazione alla loro apertura (rischio assembramenti).
La prevendita tra ieri e oggi ha sfiorato i 400 tagliandi. Un dato confortante, l’accelerazione dovrebbe registrarsi domani e dopodomani. Il limite massimo della capienza è di 1.000 spettatori.
La squadra intanto prosegue l’intensa preparazione per l’appuntamento cruciale con l’Avezzano, la sfida che potrebbe dare la certezza aritmetica della promozione in serie D. Tutti recuperati gli infortunati, anche Verna: ultimo tampone negativo e prove d’ idoneità sportiva superate. Ha ripreso ad allenarsi pure Corticchia (distorsione alla caviglia) ma difficilmente Lucarelli rischierà il ragazzo di scuola juventina.



Sabato 5 giugno 2021, presso il Ristorante Schiavone & Co. sito nell’Ippodromo d’Abruzzo a Sambuceto, si è tenuto il primo raduno nazionale di auto tuning dopo la pandemia, organizzato dai cugini Domenico e Ivan Elisii di Guardiagrele, dell’ El Diablo Tuning Club.
Tante adesioni di bimbe piene di entusiasmo e curiosità, genitori felici e società soddisfatta per come è andata la giornata. Ha riscosso un bel successo l’Open Day organizzato al campo Sant’Anna lunedì dal Chieti Calcio Femminile. A tal punto che l’iniziativa si ripeterà. Ecco il parere di Marija Vukcevic e di Giada Di Camillo, due delle istruttrici federali (sono anche calciatrici neroverdi) che hanno impartito le prime nozioni.
Un nuovo vettore aereo italiano, FlyLeOne, partirà dall’aeroporto d’Abruzzo. La compagnia entra nel settore dei collegamenti regionali di piccole dimensioni con l’obiettivo di proporre una serie di servizi allo stesso livello dei mercati più grandi. I voli partiranno da settembre sui primi quattro mercati nazionali non serviti da Pescara: Genova, Trieste a Verona e Lamezia.Il programma prevede quattro voli settimanali operanti nei giorni lavorativi. Per far apprezzare il nuovo vettore al mercato abruzzese, FlyleOne ha deciso di anticipare l’avvio dei voli offrendo a partire da metà luglio una serie di destinazioni esclusive servite non stop: la Croazia con Spalato e Dubrovnik, la Grecia con Corfù, la Corsica con Figari e l’Italia con Pantelleria e Lamezia. Questa mattina, a Pescara, nella sede dell’aeroporto d’Abruzzo, la conferenza stampa di presentazione alla quale ha preso parte il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, affiancato dal presidente della Saga, Enrico Paolini, dal direttore dell’aeroporto, Luca Ciarlini e da Stefano Costantini, Ceo del gruppo FlyLeOne.“La possibilità di aprire nuove rotte – ha dichiarato Marsilio – è l’obiettivo che si era posta la Regione Abruzzo nel finanziare questo bando finalizzato al reperimento di nuove rotte commerciali così come un altro degli obiettivi era quello di diversificare i vettori arerei che operano sul nostro scalo aeroportuale per evitare posizioni dominanti da parte di un unico soggetto. Quello di FlyLeOne – ha proseguito – è un’offerta importante che si aggiunge a quelle di altri vettori che già da tempo operano su Pescara. In vista delle vacanze, i voli estivi saranno utili soprattutto agli abruzzesi che, diversamente, sarebbero costretti a spostarsi verso scali di altre regioni per raggiungere le diverse mete turistiche. Inoltre, da settembre avremo l’apertura di rotte verso il nord Italia come Trieste, Verona e Genova consentendo a molti di valutare una comoda alternativa all’impiego della propria autovettura”. Altro capitolo importante quello legato al potenziamento infrastrutturale dell’aeroporto d’Abruzzo. “Nello specifico ha detto Marsilio – abbiamo inserito lo sviluppo di questo scalo aeroportuale nel ricco dossier presentato al Governo ai fini dell’inserimento dell’Abruzzo nella rete Core dei corridoi europei ed una delle infrastrutture nodali, in questo ambito, è proprio l’aeroporto d’Abruzzo. Stiamo investendo diverse decine di milioni di euro su questa infrastruttura strategica, sia le risorse già impegnate che quelle in corso di elaborazione. Sulla questione dell’allungamento della pista, – ha spiegato il Presidente – sono in corso le procedure di esproprio. In ogni caso, – ha proseguito – la Regione è a disposizione del soggetto attuatore anche per la risoluzione di problematiche di carattere amministrativo. Nel frattempo, l’autorizzazione ANAC è arrivata ed i 7 milioni e mezzo di euro necessari per l’intervento sono nella disponibilità del soggetto attuatore. Del resto, – ha concluso Marsilio – un vero aeroporto internazionale è quello dal quale possono partire ed arrivare tutti voli diretti, da e per tutto il mondo, e questa nuova pista servirà a raggiungere questo importante obiettivo”.



Con la sentenza n. 205/2021 la Sezione Lavoro del Tribunale di Chieti ha riconosciuto una patologia respiratoria cronica contratta da una vigilessa del Comune di Chieti durante il servizio: la malattia, infatti, è stata originata dall’espletamento nel corso degli anni del servizio esterno, rimanendo la stessa vigilessa esposta alle intemperie e all’inalazione delle polveri sottili. L’agente, assistita dal sindacato Uil Fpl Chieti, con l’ausilio dei suoi legali, gli avvocati Tommaso Cieri e Leonardo Cieri, è riuscita a “vincere” le resistenze dell’amministrazione comunale che, nonostante la conclamate e riconosciute patologie, si opponeva alla richiesta avanzata ritenendo che non vi fosse un nesso di causalità tra il servizio espletato e la malattia contratta. “Finalmente – commenta Marco Angelucci, segretario Uil Fpl Chieti – dopo tale decisione tutti i lavoratori che per motivi di servizio espletano servizi esterni per l’intero corso dell’anno, ed a causa di tali esposizioni contraggono malattie di tipo polmonare, possono sicuramente farsi riconoscere tali patologie come contratte nell’espletamento del servizio. È l’inizio di un percorso di tutela dei lavoratori che, svolgendo le proprie attività all’esterno per l’intero periodo dell’anno, esposte alle intemperie e alle avversità atmosferiche, saranno maggiormente tutelati”.





Per troppo tempo il gioco d’azzardo è stato considerato meno grave delle altre dipendenze, e tutto sommato meno pericoloso. Che non sia così lo sanno bene le famiglie che lo vivono sulla propria pelle, pagando un prezzo alto in termini di costi economici, umani, sociali e sanitari. Ma curarsi è possibile, guarire anche, con l’aiuto qualificato degli operatori del Servizio per le dipendenze della Asl Lanciano Vasto Chieti che hanno strutturato uno sportello dedicato ai ludopatici, e ora si apprestano a promuoverlo con una massiccia campagna di informazione, presentata questa mattina a Chieti alla presenza di autorità e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. All’incontro hanno preso parte il Direttore generale della Asl Thomas Schael, il Prefetto Armando Forgione, il Presidente della Provincia Mario Pupillo, il sindaco Diego Ferrara, il delegato Anci Abruzzo Massimo Luciani, Don Luca Corazzari, presidente Caritas Diocesi di Chieti, e Paola Fasciani, Direttore del Servizio Dipendenze Asl. La campagna, alla quale ha contribuito per la parte creativa Cortò Factory Image, è stata strutturata secondo le logiche del marketing con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ampio, con una finalità: mostrare che una via d’uscita dalla ludopatia c’è. Sono stati quindi creati contenuti studiati per massimizzare l’impatto sui potenziali utenti, veicolati attraverso locandine, brochure, gadget, un cortometraggio, una serie di brevi video spot, pagina Facebook e creazione di una Landing Page dedicata (https://lazzardononeuncompagnofedele.it/). Si tratta quindi di una scelta innovativa e coraggiosa che, all’interno di una strategia integrata, mira ad avvicinarsi il più possibile alle persone, alla comunità, intercettandone i linguaggi e i bisogni. “La campagna di comunicazione che abbiamo realizzato ha un duplice scopo – ha spiegato Paola Fasciani -, a partire dalla necessità di informare e sensibilizzare il maggior numero di persone possibile. Vogliamo renderle cioè consapevoli che il gioco d’azzardo può diventare una trappola che incastra nei suoi ingranaggi e finisce col consumare non solo il denaro ma anche le relazioni più importanti, quelle con le persone che ci sono più care, quali il partner, i figli, i genitori, gli amici e i colleghi. Il secondo scopo della campagna è far conoscere a tutti che nel luogo in cui viviamo, a portata di mano (o di telefono) ci sono dei professionisti esperti che possono aiutare a capire meglio la situazione in cui ci si trova, i rischi che si stanno correndo e l’aiuto concreto di cui si ha bisogno; e questo in maniera molto semplice, senza bisogno di prenotazione e senza alcun costo, faccia a faccia o a distanza, nel pieno rispetto di riservatezza e anonimato”. L’occasione è stata colta dal Direttore generale Asl per evidenziare la necessità di maggiori investimenti sul fronte delle dipendenze: “E’ un tema sul quale tutti siamo chiamati a fare di più – ha sottolineato Schael – attivando le giuste e necessarie sinergie. A tal proposito è mia intenzione proporre l’attivazione di un Dipartimento dedicato a valenza interaziendale, che possa realizzare una efficace integrazione tra Chieti e Pescara e potenziare i servizi rivolti a un’utenza difficile, nella quale spesso la dipendenza si intreccia con la malattia psichiatrica”. La campagna è frutto della collaborazione tra Regione Abruzzo, Servizio per le Dipendenze della Asl Lanciano Vasto Chieti, Anci Abruzzo, Consorzio SGS, Cooperativa “La Rondine”.
Sopralluogo con i tecnici del Consorzio, questa mattina da parte dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Chiara Zappalorto, nel sito del depuratore del Buonconsiglio, dove nei giorni scorsi i cittadini avevano segnalato disagi a causa del cattivo odore proveniente dall’impianto. “Il Consorzio è tornato a riferirci che sono stati effettuati ulteriori controlli e che l’impianto funziona – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Zappalorto – si tratta di una struttura dove ogni anno arrivano flussi per 2 milioni di metri cubi. Il responsabile tecnico ci ha spiegato le possibili cause del disagio, dovuto probabilmente a un rallentamento dell’impianto di stabilizzazione dei fanghi, dove nei giorni scorsi si è registrata un’affluenza maggiore di quella solita. Questa situazione, unita al caldo, può aver dato sfogo al cattivo odore, che è quasi del tutto rientrato ed è percepibile solo sul posto, più che sul circondario. Affinché il disguido non si ripeta, i tecnici del Consorzio ci hanno assicurato che gli stabilizzatori verranno svuotati nei prossimi giorni e che i fanghi, oggi cauterizzati con uno strato di calce che impedisce all’odore di diffondersi, saranno prelevati e trattati nell’impianto di San Martino. Quella di Buonconsiglio è una struttura risalente agli anni ’70 a cui sarà data la massima attenzione, così come monitoreremo i sottoservizi cittadini, confrontandoci anche con l’Aca per capire cosa possa essere successo e che possibilità ci sono che il problema si ripresenti, chiederemo anche informazioni circa gli interventi in corso sul territorio cittadino, affinché vengano collettati gli scarichi, evitando così di oberare i fossi e di mantenere l’ambiente più tutelato”.
A causa della sua invalidità al 100% è imprigionata da oltre un anno nella sua casa posta al primo piano di uno stabile comunale in Strada Fosso Paradiso n. 119 in località San Martino di Chieti. L’abitazione è senza ascensore e con servizi igienici non idonei a un diversamente abile, per questo chiede una casa comunale piùidonea per la sua situazione di salute che negli ultimi tempi si è aggravata.

Sarà firmata dal sindaco Diego Ferrara nei prossimi giorni un’ordinanza che vieta la vendita di bevande in lattine e in vetro, a tutela delle nuove normative sull’ordine pubblico scattate con la zona bianca. Il consumo sarà consentito sul posto, o in contenitori di materiali diversi. “Alla luce delle nuove direttive nazionali e regionali per la gestione e il contenimento della pandemia e in sinergia con le raccomandazioni della Prefettura di Chieti a tutela della pubblica incolumità, l’Amministrazione invita la cittadinanza a un comportamento responsabile e rispettoso delle necessarie misure per evitare assembramenti e contagi – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. È nostra intenzione non intervenire con misure più restrittive di quelle vigenti in termini di orari, al fine di consentire l’auspicata ripresa al comparto economico cittadino. Come detto e in sinergia con le forze dell’ordine faremo però controlli e porremo in essere quanto necessario a rendere la vita serale cittadina vivibile e sicura. Al tal proposito a breve provvederemo a emanare un’ordinanza che vieterà la vendita di bevande in lattine nel fine settimana (dal venerdì alla domenica compresi), che avrà efficacia per tutta la stagione estiva. Si tratta di una misura resa necessaria dall’esigenza di evitare problemi di pubblica incolumità, nonché bivacchi e risse: bibite in vetro e lattina, potranno essere vendute, ma consumate sul posto, o in contenitori non a rischio e di materiali diversi da quelli vietati. Confidiamo nella piena collaborazione degli esercenti, sottolineando però che ci saranno controlli e multe per chi non rispetterà tali regole, così pure come intensificheremo controlli anche che sia rispettato il divieto di vendita di alcolici ai minori su tutto il territorio della città. Un giro di vite necessario a tutelare il tempo libero di tutti e a fare in modo che la zona bianca sia un’opportunità per tutti: per chi a lungo non ha potuto svolgere attività economiche e per chi a lungo non ha potuto frequentare liberamente locali e ristoranti della città, ma potrà ora farlo tenendo presenti queste piccole ma importanti regole”.
Sono complessivamente 74314 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 25 nuovi casi (di età compresa tra 9 e 88 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 4, di cui 3 residenti in provincia dell’Aquila e 1 residente in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2498 (si tratta di 2 donne di 72 e 84 anni della provincia di Chieti. Quest’ultimo caso risale ai giorni scorsi). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 69355 dimessi/guariti (+2137 rispetto a ieri).*(il totale odierno dei guariti comprende casi non precedentemente comunicati dalle Asl, relativi al periodo settembre 2020-aprile 2021). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2461 (-2114 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1136733 tamponi molecolari (+2366 rispetto a ieri) e 471964 test antigenici (+1494 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.6 per cento. 88 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 6 (-1 rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 2367 (-2110 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 18789 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+14 rispetto a ieri), 19332 in provincia di Chieti (-5 per riallineamento), 18123 in provincia di Pescara (+25), 17314 in provincia di Teramo (+1), 593 fuori regione (+9) e 163 (-19) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.




La comunità di Cepagatti ha accolto domenica 6 giugno 2021 un gruppo di ragazzi della Pastorale Universitaria di Chieti che, con la loro musica, hanno pregato insieme ai fedeli, in occasione della Santa Messa nella solennità del Corpus Domini. La celebrazione, officiata dal parroco don Lucio Giacintucci, è iniziata con una intensa invocazione allo Spirito Santo ed è proseguita con canti e musiche commoventi, suonate da chitarre classiche, chitarra elettrica, basso, tastiera, cajon, flauto e violino. Il cuore dei fedeli, già raggiunto dalla bellezza della musica, è stato particolarmente toccato dalle parole del parroco nell’omelia: la paura della solitudine nel momento di inermità più alto dell’essere umano, la morte, che ha drammaticamente contraddistinto questa pandemia, quella stessa paura che aveva colpito anche Gesù, Dio fatto uomo, nel momento più vicino alla Sua passione. Ma la festa del Corpus Domini ci ricorda che Gesù è sempre con noi attraverso l’Eucaristia, e che la Sua casa sarà sempre il nostro rifugio sicuro. La celebrazione si è conclusa con il canto alla Madonna (la bellissimaAve Maria Gratia Plena) e con un gioioso applauso i partecipanti hanno ringraziato e salutato i ragazzi della Pastorale Universitaria: Alfonso Orsini, Alessandro Mancini, Luca Faieta, Paolo Misero, Francesca Gagliardi, Melody Di Paolo, Leonardo Chiulli e Tommaso Pardi.




A 10 anni dal referendum, torniamo a parlare di acqua pubblica e di beni comuni: Chieti scalo, piazzale Marconi, giovedì 10 dalle 17,30, ha annunciato sulla sua pagina Facebook il consigliere comunale Edoardo Raimondi.


E” finito 1-1 il derby di calcio femminile tra Chieti e Pescara (terz’ultima giornata del campionato di serie C girone D) disputatosi oggi sul campo dell’antistadio di Francavilla al Mare. Le ragazze neroverdi allenate da Lello Di Camillo sono state sorprese dopo appena 2 minuti dall’inizio da un gol di Benedetta Primi. Il pareggio del Chieti è giunto al 30′: Alessia Stivaletta è stata protagonista di una bella discesa con cross finale sfruttato abilmente da Francesca Carnevale. Il Chieti ha confermato le difficoltà del momento dovute ai tanti infortuni. Per fortuna la Res Roma è stata bloccata in casa (2-2) dal Lecce e grazie a questo risultato la squadra neroverde ha potuto mantenere inalterato il vantaggio sulle romane difendendo il prezioso (e prestigioso) secondo posto alle spalle della capolista Palermo che oggi ha osservato il turno di riposo.
Ha avuto un buon successo la vaccinazione dei maturandi in provincia di Chieti. A fronte delle 2.060 adesioni registrate sul portale della Regione, e delle 1.924 prenotazioni effettuate sulla piattaforma di Poste, si sono vaccinati 1.769 studenti, pari al 92% dei prenotati. Una prova di maturità l’hanno già data, dunque, recandosi nei punti vaccinali di Chieti, San Vito, Ortona, Francavilla, Casoli, Vasto e San Salvo messi a disposizione dalla Asl, a dimostrazione di quanto sia stata recepita l’importanza dell’immunizzazione, che consentirà loro di affrontare con più serenità l’esame e di recuperare quella socialità così lungamente perduta. Analogo successo ci si attende dalla campagna dedicata ai donatori di sangue. Com’è noto, è attiva da oggi, e resterà tale fino alle 23.50 di giovedì 10 giugno, la piattaforma regionale per le manifestazioni di interesse alla vaccinazione anti Covid-19 riservata ai donatori di sangue iscritti alle associazioni convenzionate con la Regione Abruzzo o in possesso di certificazione rilasciata dal Servizio Trasfusionale a cui si fa riferimento. La registrazione si rende necessaria ai fini della successiva prenotazione sulla piattaforma Poste, dal 10 giugno in poi, in una specifica categoria dedicata. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha messo a disposizione 7 mila slot per la vaccinazione dei donatori, che in provincia di Chieti sono 11.058, di cui 9.125 iscritti all’Avis, 1.846 all’Ados e 85 alla Croce Rossa Italiana. La vaccinazione sarà massimamente concentrata nei giorni 14 e 15 giugno, in concomitanza con la Giornata mondiale del donatore di sangue, ma sarà possibile ricevere la dose per tutto il mese di giugno. Per accedere alla piattaforma basta collegarsi al seguente link : https://sanitaonline.regione.abruzzo.it/portaleservizi/#/portaleservizisanitari/dettaglio/dettagliodonatorisangue e seguire le indicazioni operative. Al momento dell’iscrizione, oltre a codice fiscale e alla tessera sanitaria, occorre inserire anche i dati che identificano il soggetto come donatore di sangue attivo, come il numero di tessera di iscrizione all’Associazione o certificato rilasciato dal Servizio Trasfusionale di riferimento. “Invitiamo a vaccinarsi tutti i donatori, che specie nella nostra rappresentano una importante e preziosa realtà – dice il Direttore generale della Asl Thomas Schael – che danno alla produzione degli emoderivati un fortissimo contributo, attraverso i 3 centri trasfusionali di Lanciano, Vasto e Chieti e i 5 di raccolta sangue di Atessa, Casoli, Castiglione, Guardiagrele e Ortona. A loro va il nostro ringraziamento, unitamente alla raccomandazione di proteggersi con il vaccino per la tutela della propria salute e per garantire la donazione anche durante la pandemia”.

Gli appuntamenti settimanali del progetto “ULE 20/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza” tornano finalmente in presenza. Dopo il grande riscontro ottenuto in questi mesi dalle lezioni online, i docenti e gli allievi dell’Università della libera età, con il coordinamento di Nadia Cristina Di Naccio e Annalica Casasanta, sono pronti per tornare a incontrarsi dal vivo a partire dal 9 giugno. L’iniziativa, promossa dall’associazione Lì aps (Laboratorio Innovazione) di Pescara in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare (Ch) e la sua Università della libera età, dalla piattaforma Zoom si sposterà nel suggestivo scenario del chiostro del Museo Michetti di Francavilla al mare o in piazza della Rinascita, a seconda degli eventi in programma. Grazie all’allentamento delle restrizioni anti-Covid, infatti, gli organizzatori del progetto, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo e del Ministero del Lavoro e della Politiche sociali, avranno la possibilità di trasferire le proprie attività in uno dei due spazi all’aperto. Proprio per evitare problemi di sovraffollamento, tuttavia, è necessaria la prenotazione per ogni singolo incontro. Per tutti coloro che preferiranno continuare a seguire le proprie lezioni comodamente da casa, resterà valida la possibilità di collegarsi sulla piattaforma Zoom o sulla pagina Facebook del progetto, dove tutti gli appuntamenti verranno trasmessi in diretta. Così come, a partire dal giorno successivo, ogni lezione sarà disponibile sul portale www.felicitapubblica.it. Entrando nel dettaglio degli appuntamenti, sono in totale 8 le lezioni in programma, a cui seguirà una festa di chiusura il 4 agosto. Si inizia mercoledì 9 alle 21 in piazza della Rinascita con uno spettacolo-conferenza musicale dedicato ai “Cinquant’anni di Pooh” a cura di Pooh e dintorni (Vincenzo Lorito e Tony Santo). Mercoledì 16 giugno alle 19 sarà la volta del medico Marco Strona che terrà una lezione nel chiostro del Mumi dal titolo “Il cuore e il sistema cardiovascolare: dalla medicina alla filosofia del cuore con amore”. Mercoledì 23 giugno, alle 21 al Mumi, è in programma il concerto Lacrimae amantis – musica inglese per liuto rinascimentale a cura del Maestro Manuel Virtù. Mercoledì 30 giugno, alle 21 al Mumi, spazio all’arte e alla storia con una lezione di Camillo Chiarieri su “Il Cenacolo Michettiano”. La prima lezione di luglio, in programma mercoledì 7 alle 19 al Mumi sarà dedicata allo yoga della risata con la lezione “Happinessence…una dose di sana felicità” tenuta da Antonella De Luca. Mercoledì 14 luglio, alle 21 in piazza della Rinascita, ad essere protagonista sarà il Premio Campiello 2020 Remo Rapino con “Una chiacchierata con Liborio”. L’archeologia, invece, coinvolgerà il chiostro del Mumi mercoledì 21 luglio alle 21 grazie alla lezione di Adriana Gandolfi sugli “Ornamenti magici d’Abruzzo: gli amuleti”. Mercoledì 28 luglio alle 21 l’intelligente comicità di ‘Nduccio animerà piazza della Rinascita con lo spettacolo di cabaret “La letteratura abruzzese in America”. Gran finale mercoledì 4 agosto alle 21 con “Uleinfesta”, l’evento di chiusura dell’anno accademico 2020/2021 che prevede uno spettacolo di cabaret di Massimiliano Elia, con la partecipazione degli iscritti ai laboratori di Letteratura espressiva e Scrittura autobiografica e di tutti i docenti.

Sono complessivamente 74289* i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 13 nuovi casi (di età compresa tra 12 e 74 anni). *(il totale risulta inferiore, in quanto è stato eliminato un caso risultato duplicato). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 2, residenti in provincia di Pescara. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi e sale a 2496 (di età compresa tra 63 e 85 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara e 1 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 67218 dimessi/guariti (+584 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 4575 (-570 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1127177 1134367 tamponi molecolari (+980 rispetto a ieri) e 470470 test antigenici (+162 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.1 per cento. 91 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 7 (-2 rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 4477 (-553 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 18775 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+5 rispetto a ieri), 19337 in provincia di Chieti (+3), 18098 in provincia di Pescara (+4), 17313 in provincia di Teramo (+1), 584 fuori regione (+1) e 182 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Il Comune di Fossacesia ha pubblicato il bando per la selezione di 4 agenti di polizia municipale, categoria C, con contratto a tempo determinato. La scadenza per l’invio delle domande, che dovrà avvenire o con consegna a mano al protocollo dell’Ente negli orari di apertura (



Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto, oggi pomeriggio hanno incontrato i residenti della zona vicina al depuratore del Buonconsiglio, che da giorni vivono un disagio legato al cattivo odore che arriva dall’impianto. “Abbiamo ascoltato i cittadini giustamente provati dalla situazione – dicono sindaco e assessore – ma abbiamo sentito anche il Consorzio che è responsabile della gestione e del funzionamento del depuratore, attivando le procedure di verifica delle cause del cattivo odore che persiste nella zona ormai da giorni. Il responsabile tecnico ci ha rassicurato sul fatto che non risulta che ci siano guasti all’impianto e che l’odore potrebbe essere attribuito a una particolare lavorazione dei fanghi che avviene periodicamente, associata al caldo di questa settimana. Mai, però, il disagio era stato così persistente, per tale ragione abbiamo chiesto un’ulteriore verifica e martedì saremo presenti al sopralluogo che i loro tecnici faranno al depuratore, per individuare le cause e capire come risolvere il problema”.

Speranze (e preghiere) ascoltate. Avezzano-L’Aquila è finita in parità (1-1) e domenica prossima il Chieti in caso di vittoria sull’Avezzano allo stadio Angelini (aperto ai tifosi fino a 1.000 unità) potrà festeggiare il ritorno in serie D. Perchè a quel punto con un vantaggio di 7 punti sull’Aquila, a due giornate dalla conclusione del minitorneo, la promozione avrà il sigillo della certezza aritmetica. Ma guai a pensare che il raggiungimento del traguardo sia già cosa fatta, un esito scontato, magari sottovalutando un avversario, l’Avezzano, che oggi contro l’Aquila ha mostrato di avere ancora tante energie e uno smisurato orgoglio. La squadra è forte e va affrontata con mille cautele, senza distrazioni, anzi. Sicuramente da domani, alla ripresa degli allenamenti, l’allenatore Lucarelli batterà fino allo sfinimento su questo tasto, per entrare nella testa dei suoi uomini e ottenere la sicurezza che nessun giocatore neroverde penserà a una trionfale passerella. La festa, soltanto alla fine, se arriveranno i tre punti. Intanto spumante in frigo…


Non ci saranno ulteriori misure restrittive nel territorio del Comune di Chieti con l’ingresso dell’Abruzzo in zona bianca a partire da domani, lunedì 7 giugno. Controlli e appello al buon senso di categoria commerciale e cittadinanza, è quanto annunciano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone.“Da domani l’Abruzzo sarà ufficialmente in zona bianca – dicono il sindaco e l’assessore – contrariamente a quanto capita in altre realtà cittadine e confortati dai dati sui contagi nella nostra città, abbiamo deciso di non emettere ordinanze e dunque non procrastinare le restrizioni degli orari di apertura dei locali e di rientro, questo al fine di attivare un reale periodo di ripresa economica e sociale nella nostra città. Non sarà, però, un “liberi tutti”, perché le regole sul distanziamento e sul contingentamento delle presenze nei locali restano vigenti e sarà nostra premura fare controlli per garantire il rispetto di quanto stabilito dal Governo per arrestare la pandemia. Siamo però consapevoli del momento difficile che soprattutto le attività economiche stanno vivendo, la nostra realtà è poi molto diversa da quella di altre città vicine e in questo momento ha bisogno di essere supportata e accompagnata verso una reale riattivazione della propria vitalità, con tutte le accortezze e attenzioni, però, che la ripresa da una pandemia che si lascia dietro perdite e difficoltà, anche a Chieti, comporta. Abbiamo deciso di dare fiducia all’esigenza di rinascita espressa della città, chiaramente richiamando gli esercizi a un’attenzione massima alle regole e a un monitoraggio continuo della situazione e assicurando la nostra presenza nei luoghi dove maggiormente si concentrano i locali e la presenza di pubblico. Un passo per volta, dobbiamo tornare a respirare una vita il più possibile vicina alla normalità, per farlo dobbiamo essere responsabili tutti, per questo inauguriamo la zona bianca con un concreto atto di fiducia che, con la collaborazione di tutti, auspichiamo davvero di poter mantenere andando incontro alla stagione estiva”.

