
Il Chieti Calcio Femminile rispetta le previsioni, batte il Monreale (2-1) e conquista i tre

punti che consentono di ottenere un bellissimo secondo posto. Le ragazze neroverdi allenate da Lello Di Camillo sono andate in vantaggio con un gran tiro di Giada Di Camillo (31′). Ma la replica delle avversarie è stata immediata e al 34′ le siciliane sono giunte al pareggio con una apprezzabile azione di Giada Ribellino che ha scartato il portiere Lisa Falcocchia e ha depositato la palla in rete. Il raddoppio delle neroverdi in avvio di ripresa: il cross di Alessia Stivaletta è stato deviato di testa da Francesca Carnevale. 2-1 e grande chiusura di stagione con un piazzamento finale decisamente prestigioso.
Foto ANDREA MILAZZO


La situazione idrica a Guardiagrele non va migliorando. Dopo la lettera del 1 giugno inviata al Presidente della SASI in cui il sindaco Donatello Di Prinzio richiedeva una maggiore attenzione nella redistribuzione idrica e nel controllo alle sorgenti, in seguito all’attivazione immediata dei finanziamenti regionali per l’efficientamento delle reti idriche, la società ha ripreso le attività lasciate in sospeso per il miglioramento idrico di Guardiagrele. Nello specifico, fa sapere Di Prinzio, è stato messo in funzione il pozzo di Bocca di Valle ed è stato effettuato lo studio delle reti con la ricerca delle perdite. «Nonostante l’impegno manifestato durante l’incontro della scorsa settimana con il Presidente della SASI Gianfranco Basterebbe, la situazione non tende a migliorare, per questo ho inviato nella giornata di giovedì una ulteriore lettera per chiedere a SASI ed ACA di attivare immediatamente il protocollo d’intesa stilato nel 2013 per fronteggiare queste situazioni, facendo aumentare all’ACA la portata idrica verso il serbatoio di Bocca di Valle» – spiega il Sindaco che continua: «infatti l’ACA ha fornito fino nei giorni scorsi 31 litri/secondo, mentre ad oggi siamo arrivati ad una fornitura di 34 litri/secondo. Il protocollo d’intesa prevede che in caso di emergenza alle Sorgenti dell’Avello, che forniscono acqua nei 6 comuni del territorio, tra cui Guardiagrele, la portata integrativa debba essere tra i 40 ed i 45 litri/secondo». Inoltre, si è evidenziato come questa mancanza di 6 litri/secondo sia in realtà indispensabile per garantire al comprensorio la presenza di acqua almeno durante la giornata e come oggi la situazione non stia migliorando e che con le temperature estive in aumento stiano aumentando anche i disagi ai cittadini. «Proprio per questo motivo» – incalza Di Prinzio – «ho scritto al Prefetto ed alla Regione, affinché il protocollo venga attivato immediatamente e si inizi subito nella ricerca delle perdite con il conseguente rifacimento delle reti. Al mio appello sulle carenze idriche si sono uniti anche i sindaci dei Comuni limitrofi, visto il disagio diffuso, e lunedì chiederò un incontro immediato all’ERSI per verificare l’attivazione di tutte le procedure necessarie alla fornitura di un giusto quantitativo d’acqua. Parlando di risparmio idrico la Città di Guardiagrele sta facendo la sua parte: grazie alla collaborazione del consigliere comunale Nello Iacovella sono state sistemate le fontane cittadine a getto continuo, ad oggi interrotto con rubinetti per evitare lo spreco vista la mancanza di acqua corrente per molte famiglie. Abbiamo inoltre scoperto che il campo da calcio comunale era innaffiato con acqua potabile. Si tratta di un’azione assurda, che crea uno spreco enorme della risorsa idrica, sottratta agli usi alimentari e del quotidiano della cittadinanza. Anche in questo caso l’intervento è stato immediato con la chiusura dell’allaccio al serbatoio d’irrigazione e ripristino della pompa del pozzo, lasciata all’abbandono e ad oggi sostituita». Si tratta di azioni concrete per combattere lo spreco d’acqua in città, come sottolinea infine il sindaco Di Prinzio, che per anni sono state lasciate indietro contribuendo a portare alla cittadinanza tutti i danni che ne sono conseguiti. E lancia un appello, quello di continuare a lavorare ed a collaborare per Guardiagrele per risolvere questo problema che crea disagi ormai da troppo tempo.
Ricco
menù domani sera allo stadio “Guido Angelini” in uno scenario suggestivo, finalmente capace di emozionare: luci accese, tifosi sugli spalti della tribuna, eccitazione generale per la riconquistata serie D. C’è Chieti-Angolana (ore 20.30) e poi, a fine partita, la festa per la promozione ottenuta a colpi di record. Alessandro Lucarelli, il principale protagonista dell’impresa, non vuole nemmeno stavolta un abbassamento della tensione, rischio insito nel clima di baldoria che si respira in giro. “Bisogna onorare la maglia e il campionato, vorrei chiudere bene e regalare un’altra vittoria ai nostri tifosi” spiega l’allenatore neroverde. “In campo ci sarà una squadra forte anche domani, nonostante alcune indisponibilità per problemi fisici che mi obbligano ad alcune modifiche. Sarà l’occasione per dare spazio a chi finora ne ha avuto meno. Lo spirito deve essere sempre quello giusto”. Assenti Verna, Filosa. Consorte, Farindolini.
Con Chieti Femminile-Monreale termina domani il campionato di calcio di serie C e le ragazze neroverdi cercano la vittoria che sancirà il loro prestigioso 2° posto finale. Il Chieti ha due punti in più rispetto alla rivale Res Roma, vantaggio da conservare. “Dovremmo farcela – riflette l’allenatore Lello Di Camillo – anche se l’avversario deve ancora conquistare la salvezza e quindi giocherà con grande impegno. La squadra dopo la bellissima vittoria ottenuta a Lecce è decisa a chiudere in bellezza”. Gruppo al completo, rientrano, scontata la squalifica, Giada Di Camillo e Alessia Stivaletta mentre Marija Vukcevic ce la fa per andare almeno in panchina. Bilancio della stagione? “Ritengo sia positivo. Non siamo partiti per vincere il campionato ma solo per migliorare il piazzamento degli ultimi due anni conclusi a metà classifica o anche più giù. Il salto di qualità quindi c’è stato. Costruire un gruppo vincente nel calcio femminile è molto più difficile, noi stiamo registrando una netta crescita. Ma se parliamo di bilancio non posso nascondere che un po’ di amarezza c’è per non essere riusciti a contrastare fino in fondo il cammino del Palermo. È vero, abbiamo fallito il confronto diretto. Ma io penso ai sei pareggi, troppi, imposti anche da avversari a noi inferiori. Se solo avessimo tramutato in vittorie quei sei risultati sicuramente avremmo lottato per la promozione”.

Un’impresa d’altri tempi è quella che si appresta a compiere l’atleta teatino Davide Giannini, non nuovo a completare lunghe distanze in sella alla sua bicicletta. Dopo aver raggiunto Milano, Reggio Emilia ed numerose altre città, partirà dalla sua Chieti alla volta di Venezia, percorrendo ben 500 chilometri, dapprima lungo la statale adriatica e poi attraverso la statale 309 Romea. Intorno alle 15.00 di questo pomeriggio, la partenza dal capoluogo teatino mentre l’arrivo nella città lagunare è previsto alle 12.00 di domani, domenica 20. L’assessore regionale al Turismo ed alla Cultura, Daniele D’Amario, a tal proposito, ha voluto rivolgere a Giannini l’augurio di raggiungere la prestigiosa meta nei tempi previsti “certo che la sua impresa, al di là della performance sportiva, non passerà inosservata portando in giro per l’Italia il nome dell’Abruzzo e la caparbietà di noi abruzzesi”.
La vicenda degli scavi in Piazza San Giustino e della raccolta dei fondi promossa dai cittadini fa registrare un nuovo episodio, in realtà un nuovo comunicato stampa diramato dal Comune nella giornata di mercoledì 16, in cui l’amministrazione comunale da atto dell’esito di un incontro “chiarificatore” avvenuto con una rappresentanza dei componenti di “Chieti è anche mia”.
Con il decreto n. 29, emanato il 17 giugno, l’avvocato Mario Battaglia, funzionario della Regione Abruzzo, è stato nominato nuovo commissario del Consorzio di Bonifica Centro (Bacino Saline, Pescara, Alento e Foro) a seguito delle dimissioni del commissario Paolo Costanzi. “Rivolgo il mio personale ringraziamento e quello dell’Esecutivo regionale al dottor Costanzi per il lavoro svolto con abnegazione, competenza e passione, sia con riguardo all’adeguamento dell’ente alle disposizioni della riforma da me voluta, con l’obiettivo di fondare la loro gestione amministrativa sui criteri di efficienza, efficacia, economicità, trasparenza ed equilibrio di bilancio, sia per l’attenzione e l’approccio pragmatico al territorio interessato – dice l’assessore all’ agricoltura Emanuele Imprudente. Non ultimo per il supporto normativo ed il raccordo con l’ANBI che ha inaugurato una stagione di collaborazione con la struttura nazionale mai sperimentata in precedenza. Il nuovo commissario Battaglia – ha proseguito Imprudente – ha la strada tracciata nell’ottica dell’efficienza e trasparenza amministrativa, lotta agli sprechi, riequilibrio dei bilanci e garanzia di servizi di qualità agli agricoltori. Su queste basi – ha concluso – siamo certi proseguirà e rilancerà l’azione amministrativa, nell’ottica di supportare i progetti di sviluppo che riguardano l’importante e strategico comprensorio dell’intero bacino Saline. Pescara, Alento e Foro”.



Inaugurazione ufficiale, quest’oggi, della sede dell’Associazione Politico-Culturale ‘ViviAmo il Comune’ con Giorgio Di Clemente, attuale vicesindaco del Comune di San Giovanni Teatino, e ufficialmente designato alla candidatura a primo cittadino alle prossime amministrative di ottobre, da parte degli iscritti dell’Associazione, presieduta da Paolo Cacciagrano. “La struttura che abbiamo individuato come sede associativa – ha spiegato lo stesso Cacciagrano dinanzi ai tanti cittadini presenti, che hanno partecipato nonostante le condizioni meteorologiche avverse – è situata nel cuore della cittadina, a pochi passi dalla sede comunale e punta divenire luogo di incontro e di scambio, di confronto e di condivisione di idee e progettualità che saranno le fondamenta del prossimo programma di governo”. “Innanzitutto – ha detto Di Clemente nel corso dell’inaugurazione – ringrazio tutti i componenti dell’Associazione per aver indicato il mio nome quale candidato sindaco, un ruolo e un compito che onorerò con l’impegno, la dedizione e l’esperienza che ho sempre garantito. Oggi comincia ufficialmente un nuovo capitolo del mio cammino politico, che per ovvie ragioni sarà lungo, e per questo abbiamo deciso di partire attraverso un’Associazione di ispirazione politica e culturale, che si propone quale piattaforma di confronto quotidiano. Approfitteremo dei quattro mesi che ci separano dalle urne per raccontare ai cittadini cosa vogliamo e progettiamo per la crescita di San Giovanni Teatino, che ha ormai le caratteristiche per essere considerata grande, matura, per nutrire ambizioni, per scoprire e rendere visibili le proprie potenzialità e le propensioni del territorio, le sue vocazioni, che diventano essenziali oggi per individuare mezzi e strumenti di rilancio dopo la pandemia da Covid-19. E la sede associativa sarà il luogo ideale per incontrare e farci raccontare dagli stessi cittadini, dai portatori di interesse, come loro immaginano lo sviluppo di San Giovanni Teatino, punti di forza da potenziare ulteriormente o di debolezza da sanare. Parallelamente siamo pronti anche a sederci al Tavolo politico del centrodestra per ascoltare e intercettare anche le altre forze politiche al fine di definire un programma comune, condiviso, in vista delle future scelte con l’obiettivo di proporci alla guida del nostro territorio”.







Dopo la baldoria (con cena di gruppo finale) oggi il premio di una giornata di riposo per il Chieti. Allenamento domani a Tollo e sabato rifinitura (probabilmente) allo stadio Angelini. Indisponibili Verna e Filosa, da monitorare le condizioni di Consorte (forte contusione al piede). Intanto la società ha chiesto alla LND di poter giocare la gara contro l’Angolana (ultima di campionato) in notturna alle 20.30, per poter poi dar vita alla festa-promozione. Se n’è parlato nel corso di una riunione oggi. L’orario serale, al contrario di quello pomeridiano con inizio della gara alle 15, eviterebbe festeggiamenti lunghi troppe ore (all’incirca dalle 17) con ovvi maggiori rischi per l’ordine pubblico. Da definire il programma dopo l’eventuale autorizzazione.


Ieri si sono tenuti gli ottavi di finale del torneo Open maschile e femminile, presso il Circolo tennis Chieti Galli Academy, quinta tappa del Tennis Tour 2021 I love Abruzzo.



Il fine settimana dedicato interamente all’archeologia il 18,19 e 20 giugno in Abruzzo nell’ambito delle Giornate dell’archeologia in Europa. Anche quest’anno la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio delle province di Chieti e Pescara aderisce con un fitto calendario di eventi che interesseranno le province abruzzesi, con aperture speciali, visite guidate e incontri su temi archeologici. “Questi tre giorni rappresentano l’occasione per sensibilizzare e avvicinare l’opinione pubblica europea all’archeologia e sulle sue implicazioni-afferma la Soprintendente Rosaria Mencarelli e l’Abruzzo fa la sua parte”. Vi aspettiamo, nel rispetto delle normative per il contenimento del virus Covid-19, per tornare a godere del nostro patrimonio e per scoprire insieme luoghi poco noti. Ecco il calendario completo delle iniziative, diviso per giornate, con tutti i recapiti per poter chiedere informazioni e prenotare. VENERDI’ 18 GIUGNO: – AVEZZANO: Aia dei Musei, Via Nuova, Apertura Museo e visita libera alle due sezioni “Le parole della pietra” e “Il filo dell’acqua”, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 3669615633. – CHIETI: Cantiere aperto a piazza S. Giustino, dalle 10:30 alle 12:30. Evento gratuito, ingressi contingentati. Per informazioni:3669614546. – COLLELONGO, Apertura museo e mostra archeologica “Terra levis. Le necropoli della Marsica”, presso Museo Civico Archeologico Palazzo Botticelli, dalle 8.30 alle 13.30. Evento gratuito. Per informazioni: 3669615633. – CORFINIO: Apertura del Museo Civico Archeologico “A. De Nino”, Via del Liceo 2, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Con biglietto a pagamento. Per informazioni: 3669615633. SABATO 19 GIUGNO: – AVEZZANO: Aia dei Musei, Via Nuova, Apertura Museo e visita libera alle due sezioni “Le parole della pietra” e “Il filo dell’acqua”, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 3669615633. – CAMPLI: Area Archeologica di Campovalano “Alla scoperta della Necropoli Pretuzia di Campovalano” – Visite guidate dalle 16.00 alle 20.00. Evento gratuito. Per informazioni 3669615902. – CHIETI: Cantiere aperto alle Terme romane di Chieti, dalle 10:30 alle 12:30. Evento gratuito, ingressi contingentati. Per informazioni:3669614546. – COLLELONGO: Apertura museo e mostra archeologica “Terra levis. Le necropoli della Marsica”, presso Museo Civico Archeologico Palazzo Botticelli, dalle 14.00 alle 19.00. Evento gratuito. Per informazioni: 3669615633. – CORFINIO: Apertura del Museo Civico Archeologico “A. De Nino”, Via del Liceo 2, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Con biglietto a pagamento. Per informazioni: 3669615633. – TERAMO: Area archeologica di Piazza Sant’Anna – “Visite guidate al sito archeologico di Santa Maria Aprutiensis. L’area di Piazza Sant’Anna dall’epoca romana al medioevo: trasformazioni edilizie e urbane” – Evento gratuito. Turni di visita ore 17.15, 18.15 e 19.15. Per informazioni e prenotazioni: gilda.assenti@beniculturali.it, 3669614549. DOMENICA 20 GIUGNO: – ALBA FUCENS: Visita guidata “Alba Fucens: tre colline, tre storie”. Appuntamento alle 15.30 all’ingresso dell’area archeologica. Evento gratuito. Per informazioni 3669615633. – AVEZZANO: Aia dei Musei, Via Nuova, Apertura Museo e visita libera alle due sezioni “Le parole della pietra” e “Il filo dell’acqua”, dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 3669615633. – CAMPLI: Area Archeologica di Campovalano “Alla scoperta della Necropoli Pretuzia di Campovalano” – Visite guidate dalle 16.00 alle 20.00. Evento gratuito. Per informazioni 3669615902. – CAPISTRELLO: “Dove finisce il Fucino: visita all’Emissario di Claudio”. Visita guidata. Appuntamento alle 10.00 nella piazza del Municipio di Capistrello. Per informazioni: 3669615633. – CORFINIO: Apertura del Museo Civico Archeologico “A. De Nino”, Via del Liceo 2, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Con biglietto a pagamento. Per informazioni: 3669615633. – CIVITA D’ANTINO: Apertura Museo archeologico Antinum, Piazzale Santa Maria, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Gratuito. Per informazioni: 3669615633. – TORTORETO: Sito archeologico della Villa Rustica “Le Muracche” “Visite guidate al sito archeologico, alla scoperta della sua storia e dei recenti interventi di restauro”. Turni di visita: ore 10.00, 11.00, 12.00. Per informazioni e prenotazioni: gilda.assenti@beniculturali.it, 3669614549. – GIULIANOVA: “Frammenti di anfore…frammenti di storie! Alla scoperta delle anfore rinvenute a Castrum Novum per conoscere rotte commerciali e prodotti del mondo antico”. Loggiato “R. Cerulli” sotto Piazza Belvedere. Turni visita ore 16.30, 17.45. Per informazioni e prenotazioni obbligatorie museicivici@comune.giulianova.te.it, 0858021308 (solo pomeriggio).



Chieti promosso in serie D. Oggi il verdetto ufficiale. I neroverdi di Alessandro Lucarelli conquistano una travolgente vittoria sul campo del Capistrello (0-3 con reti di Fabrizi, Mariani e Rodia) e ottengono l’aritmetica certezza del salto di categoria. E’ stata una partita che ha riservato emozioni fortissime nel primo tempo quando il Capistrello ha fallito addirittura due rigori con Franchi e Fantozzi. Tenuto conto di quello sciupato dall’avezzanese Pendenza siamo a dati da record: tre rigori consecutivi dissipati dagli avversari del Chieti. nelle ultime due sfide. Alla fine, concluso il match, è esplosa la festa neroverde, i giocatori e lo staff hanno indossato una maglietta celebrativa con la scritta “DeDicata a VOI” con riferimento ai tifosi rimasti a casa (pochi i presenti a Capistrello). Ma si è trattato di un semplice prologo, la festa vera si svolgerà questa sera e domenica prossima nell’ultima partita del minitorneo, nello stadio di casa, all’Angelini, contro l’Angolana.


Il sindaco Diego Ferrara ha incontrato una rappresentanza dei promotori della raccolta fondi per piazza San Giustino, a fronte del recapito della dichiarazione di donazione, depositata al protocollo comunale lo scorso 9 giugno. All’incontro erano presenti gli assessori a Cultura e Lavori Pubblici Paolo De Cesare e Stefano Rispoli e i presidenti delle Commissioni Cultura e Lavori Pubblici, Luca Amicone e Vincenzo Ginefra, per il comitato Patrizia D’Agostino e Alfredo Luciani. “È stato un incontro proficuo, svoltosi nella sede deputata e servito a chiarire la posizione del Comune sulla raccolta, al fine di evitare fraintendimenti e strumentalizzazioni su una legittima perplessità derivante da diversi aspetti della vicenda, che molti hanno erroneamente inteso come un rifiuto da parte nostra – riferiscono gli amministratori – Così non è. I lavori di riqualificazione di piazza San Giustino fanno parte di un appalto pubblico, il cui iter è definito e nel cui contesto sono ricompresi anche gli scavi archeologici. Gli interventi sono organizzati secondo un preciso capitolato e quadro economico e sono finanziati con risorse pubbliche provenienti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli scavi archeologici fanno parte di questo contesto e sono portati avanti dal Comune con l’operativa e preziosa collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Chieti e Pescara, che periodicamente ci relaziona in merito ai reperti che affiorano e alla loro importanza, grazie al personale che opera e studia il nostro cantiere. Ai promotori della raccolta, di cui abbiamo appreso l’esistenza e le intenzioni purtroppo solo a mezzo stampa diverse settimane fa, abbiamo serenamentespiegato questo quadro e ribadito le difficoltà dell’inserimento della raccolta nell’iter dell’appalto, che, come detto, ha un suo percorso già avviato, a cui si è aggiunta la nostra richiesta di utilizzo dei fondi derivanti dai ribassi d’asta, proprio per coprire ulteriori lavorazioni di cantiere e il prosieguo degli scavi. Farlo, come ci viene richiesto nelle finalità della donazione, comporterebbe dei passaggi burocratici che finirebbero col rendere più lunga e complessa la procedura attiva, già molto delicata e composita. A tal proposito i proponenti hanno chiarito che le somme potranno essere liberamente usate dal Comune per valorizzare e rendere più fruibili tutti i siti archeologici cittadini, come questa Amministrazione sta già facendo e si propone di fare in futuro. A fronte di tale disponibilità e della preparazione dell’atto di accettazione della donazione, che non può essere recepita attraverso una semplice consegna dei fondi, ma per cui serve una precisa procedura, gli uffici formalizzeranno nei prossimi giorni le positive intenzioni del Comune ai proponenti, secondo tutti i canoni di trasparenza e legittimità richiesti da questo particolare crowdfounding”.




La seduta del Consiglio comunale del 14 giugno ha visto l’approvazione di tutti i punti di cui all’Odg alcuni anche con il consenso di parte dell’opposizione come quello relativo alle ZTL proposto dall’assessore Rispoli. L’ultimo argomento in discussione quello relativo al “Nuovo regolamento per l’assegnazione di alloggi ERP riservati per ragioni di emergenza abitativa” promosso dall’assessore Raimondi, però, ha trovato una opposizione granitica e compatta che ha avuto l’effetto di costringere la maggioranza a ritirare la proposta di deliberazione. Lo si legge in una nota della capogruppo di Azione Politica, Serena Pompilio. La trattazione del punto, infatti, è cominciata con una pregiudiziale avanzata dalla consigliera di Azione Politica, Serena Pompilio, che ha richiesto il ritiro della delibera poiché contraria a norme di legge. Il nuovo Regolamento prevedeva il passaggio della competenza nello stabilire i criteri di attribuzione dei punteggi per le assegnazione delle case parcheggio dal Consiglio comunale alla Giunta su proposta degli Uffici competenti, così svuotando la competenza del Consiglio comunale che in passato già dal 2015 è stato più volte protagonista di tali scelte in conformità con il disposto di cui all’art. 42 del TUEL. La consigliera Pompilio, inoltre, rappresentava che così facendo non ci sarebbero stati più criteri trasparenti ed oggettivi per l’assegnazione degli alloggi ingenerando così timori di assegnazioni a carattere discrezionale. La pregiudiziale proposta non è stata ammessa dal Presidente del Consiglio, nella persona del Consigliere Silvia Di Pasquale che ne ricopriva le veci al momento della proposizione, senza peraltro fornire adeguata motivazione e lasciando il Consiglio per diverso tempo in sospeso per incertezza sul da farsi scatenando le ire delle opposizioni per il mancato rispetto del regolamento comunale fino ad arrivare alla votazione che a maggioranza ha deciso di bocciarla. La seduta ha visto poi la presentazione di due emendamenti -dello stesso tenore della pregiudiziale proposta da Azione Politica- da parte del gruppo consigliare che fa capo a Di Iorio che, però, non sono stati discussi per il ritiro della proposta da parte dell’assessore battuto in ritirata.
La fase regionale del primo campionato Esport Serie E, organizzata dal Comitato Regionale Abruzzo LND tra metà aprile e metà giugno 2021, si è conclusa regolarmente, decretando la qualificazione alla fase nazionale per la promozione in eSerie D nazionale delle prime tre squadre classificate: Olympia Cedas (qualificata come prima di girone), L’Aquila Soccer School (seconda) e Tre Ville 93 (terza). Nei prossimi giorni la Lega Nazionale Dilettanti comunicherà formula, regolamento, programma e dettagli organizzativi relativi alle finali nazionali.


Sabato 12 Giugno in Piazza Pace a Lanciano è stato presentato il circolo Europa Verde Frentania, espressione locale del partito Europa Verde – Verdi.
La Giunta comunale di Ortona ha approvato il progetto esecutivo per il collegamento tra il centro urbano e il porto. Il primo decisivo passaggio per realizzare un progetto storico per la città e il suo territorio è stato fatto dalla giunta con l’approvazione del progetto realizzato dalla società di ingegneria “Altevie Srl” per la realizzazione dell’impianto di collegamento meccanizzato tra centro urbano e pista ciclabile. Il progetto rientra nel piano triennale delle opere pubbliche che proprio nell’annualità 2021 ha previsto il finanziamento ministeriale di 63mila per la redazione del progetto esecutivo. “Non stiamo parlando di sogni o dei soliti annunci di buoni propositi – commenta il sindaco Leo Castiglione – con questo progetto possiamo concretamente presentare una richiesta di finanziamento dell’opera che si inserisce in un piano strategico di mobilità sostenibile legata non solo alla città di Ortona ma a tutto il comprensorio costiero e soprattutto di collegamento con la Via Verde e la Costa dei Trabocchi. Infatti l’impianto consentirà di superare il dislivello di circa 50 metri che separa la costa con il centro cittadino attraverso una cabina avente capacità di 30 persone e la possibilità di trasportare le bici”. Il quadro economico per la realizzazione della funicolare prevede un investimento di circa 2 milioni di euro con un collegamento “a pettine” di circa 150 metri che unisce le due stazioni una a valle nelle immediate vicinanze della pista ciclopedonale e in corrispondenza del punto terminale della scalinata che costeggia il Castello Aragonese e quella a monte collocata in corrispondenza dell’ingresso sud del Parco Ciavocco, con imbarco posto alla medesima quota del piano stradale di via D’Annunzio. Il progetto elaborato dallo studio di ingegneria a firma del professionista Marco Cordeschi, è inquadrato nell’ambito della pianificazione e della programmazione territoriale e ha posto particolare attenzione ai rilievi di carattere geognostico che hanno interessato buona parte del pendio su cui l’opera si sviluppa. “Dopo l’approvazione del progetto – commenta l’assessore Cristiana Canosa – il nostro obiettivo è quello di far rientrare l’opera nel piano nazionale di sviluppo della mobilità sostenibile che vede tra le infrastrutture qualificanti la Ciclovia Adriatica, una ciclopedonale litoranea lungo la costa Adriatica, da Trieste al Gargano, con l’obiettivo di collegare zone turistiche e centri urbani. E la nuova funicolare realizza pienamente l’idea di promuovere una mobilità alternativa e non inquinante che darà alla nostra città una infrastruttura moderna e innovativa”. Con questo progetto rivive dunque l’idea della funicolare e di una parte recente della storia ortonese che a fine ottocento vedeva l’inaugurazione della funicolare a contrappeso d’acqua sull’Orientale poi sostituita nel 1926 con quella ad azionamento elettrico, distrutta quindi dagli eventi bellici e riscoperta nei sui ultimi reperti grazie all’impegno dell’associazione ZooArt.
La posizione del Movimento 5 Stelle di Chieti non è rappresentata da Sara Marcozzi, ma dal Gruppo di Chieti del Movimento 5 Stelle e dal capogruppo in consiglio comunale Luca Amicone. Inizia così l’intervento di Amicone sulla vicenda degli scavi archeologici in piazza San Giustino. “Confermo la piena fiducia nell’azione del Sindaco di Chieti Diego Ferrara e della Giunta, anche sulla vicenda che riguarda Piazza San Giustino e la raccolta fondi” – dice Amicone. “La dichiarazione di Sara Marcozzi non è la posizione politica del M5s a Chieti ma è a titolo personale, è evidente che si tratta di una voce fuori dal coro. Sfuggono diverse cose su Piazza San Giustino o forse si è stati male informati, ovviamente non da me che non sono mai stato contattato. A Chieti la consigliera regionale Marcozzi non rappresenta “i 5 Stelle”. E continua: “ribadisco che la posizione ufficiale del Movimento 5 Stelle a Chieti è legittimata dalla mia persona che rappresenta il gruppo intero: il comune di Chieti si sta muovendo nell’ambito delle proprie competenze chiedendo alla Presidenza del Consiglio di poter utilizzare i ribassi d’asta per i lavori di piazza San Giustino e parliamo di entità molto consistenti” prosegue il consigliere comunale Luca Amicone. “Il Comune sta facendo bene la propria parte. Piuttosto non posso condividere un politico, soprattutto 5 Stelle, che sponsorizza le proprie donazioni, facendosi pubblicità, rispolverando una vecchia abitudine della politica. Una scelta personale legittima, ma davvero di cattivo gusto. Ogni polemica della Marcozzi contro il comune di Chieti, evidentemente strumentale, è andata a vuoto. Ricordo ad esempio quella sulla riapertura dei musei, per cui il Comune ha fatto la propria parte impiegando anche i percettori del reddito di cittadinanza. Un grande risultato sia amministrativo, che di fattiva collaborazione con altri enti dello Stato. Una novità assoluta per Chieti, un passo avanti di qualità frutto del buon lavoro di questa giunta”. E conclude il consigliere Amicone: “Sono rimasto in silenzio per molto tempo, ma ora appare chiaro a tutti che la consigliera regionale del M5s non aderisce al progetto di alleanza civica costruita a Chieti, ad oggi unico esperimento riuscito in Abruzzo e unica giunta in cui c’è anche il Movimento 5 Stelle. Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso contributo della deputata teatina Daniela Torto, che oggi voglio ringraziare pubblicamente perché è sempre stata vicino al gruppo di Chieti e ci supporta quotidianamente”.
Tornano i voucher che finanziano l’alta formazione. Lo annuncia l’assessore regionale alle Politiche formative Pietro Quaresimale dopo la decisione della Giunta regionale che ha stanziato circa un milione di euro da destinare ai voucher di Alta Formazione. “Si tratta di una decisione attesa da più parti – spiega l’assessore Quaresimale – che permette di liberare risorse finanziarie in favore dell’Alta Formazione, quella formazione cioè che qualifica il mercato del lavoro e si muove soprattutto nel campo universitario e della ricerca. Al pari delle precedenti esperienze, i voucher verranno finanziati con risorse europee dell’Fse venendo in questo senso incontro alle istanze dell’Unione che guarda con attenzione alle competenze”. Il successo ottenuto dai voucher di Alta Formazione ha spinto la Giunta regionale a ripetere l’esperienza in un settore dove molto spesso i costi della formazione sono considerevoli e quindi di ostacolo ai giovani e alle loro famiglie. “Sappiamo benissimo – sottolinea l’assessore – che le famiglie sostengono sacrifici rilevanti per la formazione universitaria e di master dei propri figli e la misura ha l’obiettivo di facilitare e rendere fruibili percorsi formativi che permettono di entrare nel mondo del lavoro altamente qualificato. In questo senso, stiamo lavorando con gli uffici regionali per chiedere all’autorità che gestisce i fondi europei di inserire un elemento nuovo rispetto alle precedenti esperienze: la non obbligatorietà della residenza in Abruzzo per i potenziali beneficiari. Si tratta di un’ipotesi, ma potrebbe essere una misura rivoluzionaria che permetterà agli enti di formazione, alle scuole di specializzazione e alle università regionali di acquisire studenti provenienti da altre regioni con un indubbio vantaggio in termini di economia collaterale”. L’accesso ai voucher verrà regolato con un bando pubblico che indicherà tempi, requisiti e modalità per ottenere il contributo economico.

È stato presentato questa mattina il progetto “Guardiagrele riparte” realizzato dal Comune, dall’Ente Mostra Artigianato Artistico Abruzzese e dalla cooperativa Matrix in collaborazione con i musei cittadini, ovvero museo dell’Artigianato, l’Archeoclub, il museo del Duomo, il museo del Costume e delle Tradizioni, l’Antiquarium Antonio Cadei, il museo di Arte Contemporanea Francesco Di Lauro, il punto informativo Linea Verde e la biblioteca. Erano presenti alla conferenza stampa il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, il presidente dell’Ente Mostra Gianfranco Marsibilio, la vicepresidente Sara D’Intino, la referente del consorzio Matrix Francesca Santoro e la consigliera comunale delegata al turismo e ai musei Evelina Odorisio. Obiettivo del progetto è quello di creare una vera e propria rete fra tutte le realtà coinvolte, formando così un sistema che garantisca l’apertura al pubblico in orari stabiliti. Nel dettaglio, durante il periodo estivo, i musei saranno aperti tutti i giorni, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 20.00, per accogliere il maggior numero di turisti. All’interno di “Guardiagrele riparte”, è stato inserito anche un corso di formazione per accompagnatore turistico rivolto agli studenti degli istituti di Guardiagrele. Le nuove “mini guide”, dunque, saranno in grado di accogliere il visitatore fornendo, a seguito di un’adeguata preparazione, tutte le informazioni necessarie al fine di garantire un’offerta turistica completa e precisa sia a livello di conoscenza delle nozioni storiche in generale, che rispetto agli specifici punti di interesse artistico-culturale presenti in città. Il corso avrà una durata di 20 ore complessive e durante gli incontri saranno affrontati diversi aspetti riguardo la materia turistica. Nello specifico, si parlerà ai ragazzi dei ruoli e delle funzioni dell’accompagnatore turistico, del suo ruolo complementare alla vera guida nonché dell’importanza della padronanza delle lingue straniere. A tenere le lezioni docenti ed esperti della materia. Infatti, saranno coinvolti nel progetto il professor Lucio Taraborelli di storia, la professoressa Evelina Odorisio per quanto riguarda la comunicazione e l’accoglienza in lingua straniera, il professor Paolo Iacovella che spiegherà le tecniche dell’accoglienza turistica. Ed ancora il professore Gabriele Vitacolonna che affronterà il tema dell’artigianato, come risorsa e patrimonio importante per Guardiagrele ed infine il professore Mario Palmerio, che approfondirà lo studio delle tradizioni dialettali. “Con la realizzazione di questo progetto portiamo avanti uno degli obiettivi principali del nostro programma elettorale mettendo in rete i musei cittadini – spiega il sindaco Donatello Di Prinzio – inoltre con la formazione delle mini guide mettiamo i ragazzi al centro della nostra idea di ripartenza dopo il periodo difficile appena vissuto. Daremo loro gli strumenti per amare Guardiagrele e per far innamorare i turisti della nostra città. Noi puntiamo tanto sulla valorizzazione del patrimonio e su uno sviluppo turistico che rispetti le bellezze che offre il nostro comprensorio. Questo corso di formazione è un’opportunità da cogliere e da promuovere”.

