Con la sentenza n. 205/2021 la Sezione Lavoro del Tribunale di Chieti ha riconosciuto una patologia respiratoria cronica contratta da una vigilessa del Comune di Chieti durante il servizio: la malattia, infatti, è stata originata dall’espletamento nel corso degli anni del servizio esterno, rimanendo la stessa vigilessa esposta alle intemperie e all’inalazione delle polveri sottili. L’agente, assistita dal sindacato Uil Fpl Chieti, con l’ausilio dei suoi legali, gli avvocati Tommaso Cieri e Leonardo Cieri, è riuscita a “vincere” le resistenze dell’amministrazione comunale che, nonostante la conclamate e riconosciute patologie, si opponeva alla richiesta avanzata ritenendo che non vi fosse un nesso di causalità tra il servizio espletato e la malattia contratta. “Finalmente – commenta Marco Angelucci, segretario Uil Fpl Chieti – dopo tale decisione tutti i lavoratori che per motivi di servizio espletano servizi esterni per l’intero corso dell’anno, ed a causa di tali esposizioni contraggono malattie di tipo polmonare, possono sicuramente farsi riconoscere tali patologie come contratte nell’espletamento del servizio. È l’inizio di un percorso di tutela dei lavoratori che, svolgendo le proprie attività all’esterno per l’intero periodo dell’anno, esposte alle intemperie e alle avversità atmosferiche, saranno maggiormente tutelati”.
Ultime notizie da Blog
Un pomeriggio qualunque, nel cuore della città, si è trasformato in tragedia poco dopo le 17
Sarà Massimiliano Gallo il protagonista del nuovo appuntamento della stagione di prosa del Teatro Marrucino, diretta
Giovanni Legnini ha inaugurato questo pomeriggio il comitato elettorale di Chieti Scalo, in via della Colonnetta,
Nel pomeriggio di oggi il sindaco di Chieti Diego Ferrara ha firmato l’ordinanza di l’Ordinanza che
Franco Zappacosta Chieti Calcio Femminile-Jesina si gioca domani (ore 15.30) allo stadio Pallozzi di Sulmona. L’indisponibilità
