La Camera di Commercio C
hieti Pescara ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 10 posti di categoria giuridica C, posizione economica C1, profilo professionale “assistente ai servizi amministrativi e digitali alle imprese” e “assistente ai servizi di supporto interno”.
Data di scadenza della presentazione delle domande: 2 agosto 2021.
Il bando con tutte le informazioni per partecipare nell’area di amministrazione trasparente dedicata ai concorsi pubblici, clicca sul link di approfondimento.
Nuova riunione lunedì scorso, 5 luglio, la seconda in pochi giorni, tra i soggetti interessati, per dare nuovo impulso al progetto pilota in atto a Chieti per la riqualificazione delle caserme dismesse Berardi e Bucciante e per alcuni interventi nella Rebeggiani, finalizzati ad azzerare le spese d’affitto che lo Stato sostiene per le sue strutture periferiche. L’ha lodevolmente convocata il prefetto Armando Forgione che si è fatto carico, nell’interesse della collettività dei cittadini e dell’amministrazione centrale, di riavviare tavoli di lavoro fermi da troppo tempo. Questa volta all’ordine del giorno c’era lo stato dell’arte dei lavori nei tre complessi per quel che riguarda in particolare l’attività in corso da parte degli enti pubblici. Erano presenti il commissario straordinario per la ricostruzione delle zone terremotate nel centro Italia Giovanni Legnini, che fu da uomo di governo promotore del progetto; la soprintendente Rosaria Mencarelli con l’architetto Aldo Pezzi; il Demanio dello Stato, rappresentato dal direttore servizi al patrimonio Massimo Gambardella, dal direttore regionale Raffaella Nardi e dagli ingegneri Mauro Paccamiccio, Marcello Bosica e Ciro Alizieri; il Provveditorato alle opere pubbliche con l’ingegner Gennaro Di Maio e l’architetto Caterina Di Paolo; la Regione Abruzzo con il consigliere Mauro Febbo, delegato del presidente Marsilio, e i dirigenti Pier Paolo Pescara e Germano De Sanctis; la Provincia di Chieti, rappresentata dal presidente Mario Pupillo e dall’architetto Francesco Faraone; il Comune di Chieti con il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo. È stato invitato, anche in riconoscimento dell’impegno da sempre profuso su questo argomento, il Comitato cittadino, rappresentato da Giampiero Perrotti e da Luciano Di Tizio. In un iniziale intervento, attraverso una serie di aggiornate diapositive, il Demanio ha fotografato lo stato dell’arte dei cantieri. Una disanima dalla quale sono emersi, per la “Berardi”, ritardi rispetto ai tempi inizialmente previsti e un cospicuo aumento dei costi. Il prefetto Forgione ha chiesto a tutti i presenti di intervenire nel dibattito e ha sollecitato da ciascuno precisi impegni per superare l’attuale stato di empasse, sia attraverso la velocizzazione degli interventi sia attraverso un riesame dei costi che, quantomeno per alcuni dei 7 lotti in cui è suddivisa l’opera, viste le variazioni emerse in questi anni (ad esempio le competenze per le parti comuni), possono essere certamente ritoccate al ribasso. Nella “Rebeggiani” invece i lavori sono in fase avanzata e alla vigilia dell’ultimo decisivo step. Per quanto riguarda la “Bucciante” la costruzione della nuova sede dell’Archivio di Stato riprenderà appena conclusi i lavori di verifica (in corso in questi giorni) sull’eventuale esistenza di materiale bellico mentre per la nuova Biblioteca “De Meis” Regione, Provincia e Demanio hanno concordato i prossimi interventi per arrivare finalmente all’avvio dei lavori. Sul comparto universitario il prefetto Forgione ha brevemente ricordato gli esiti di un precedente incontro proprio su quel tema e ha sollecitato azioni atte a reperire i fondi necessari per affiancare l’impegno economico parziale confermato dalla “d’Annunzio” e per poter completare l’attesa cittadella della cultura. A conclusione dei lavori il prefetto ha ringraziato tutti e ha annunciato a breve la convocazione di nuovi incontri per verificare che cosa nel frattempo sarà stato fatto: a inizio agosto per l’ex ospedale militare; a inizio settembre per l’intero complesso dei lavori. Nel suo intervento il Comitato ha anch’esso ringraziato tutti i presenti, e in particolare il prefetto Armando Forgione, sottolineando con piacere come le amministrazioni interessate abbiano tutte dichiarato piena disponibilità a darsi da fare per accelerare i tempi, a fronte degli eccessivi ritardi sin qui accumulati. Ma ha pure chiesto con forza, facendo proprio l’appello già chiaramente enunciato dal prefetto, che agli impegni seguano rapidamente i fatti.

Sono 35 (di età compresa tra 7 mesi e 63 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75024. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71643 dimessi/guariti (+40 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 869 (-5 rispetto a ieri). 23 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 845 (-5 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2649 tamponi molecolari (1205103 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1305 test antigenici (523643). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.88 per cento. Del totale dei casi positivi, 19087 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+12 rispetto a ieri), 19507 in provincia di Chieti (+7), 18195 in provincia di Pescara (+3), 17527 in provincia di Teramo (+9), 585 fuori regione (invariato) e 123 (+4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Si è svolta questa mattina nella sala stampa della Camera dei Deputati, la presentazione della Collana Attività Parlamentare dell’onorevole Remo Gaspari su iniziativa del deputato abruzzese Camillo D’Alessandro, in occasione del decimo anniversario dalla morte e del centesimo dalla nascita dell’ex ministro abruzzese di Gissi. Sono intervenuti il deputato Ettore Rosato, vice presidente della Camera dei Deputati ed il senatore Pierferdinando Casini. All’iniziativa erano presenti i deputati abruzzesi, il sottosegretario Gianluca Castaldi, il deputato Antonio Martino, la deputata Flavia Piccoli Nardelli, figlia di Flaminio Piccoli storico segretario della Democrazia Cristiana ed il figlio dell’onorevole Remo Gaspari, il professor Lucio Achille Gaspari. “Oggi abbiamo fatto tornare alla Camera dei Deputati per un giorno l’onorevole Remo Gaspari con un riconoscimento che spetta solo su grandi della Repubblica, la stampa dell’attività parlamentare che descrive il grande lascito umano, politico ed istituzionale di un gigante della storia del Paese e della nostra Regione. Siamo convocati oltre che dalla mozione degli affetti, innanzitutto dal dovere della memoria che aiuta il nostra agire oggi e per il domani. Ci aiuta la storia a rispondere a grandi domande, in particolare la storia comparata ci consente di rappresentare che Gaspari, la classe dirigente di quel periodo in Abruzzo, rappresentarono un modello di governo che nasceva dai territori, un unico nel paese: in quello stesso periodo anche altri disponevano di potere e ruoli istituzionali come il Ministro Gaspari, ma nessuna Regione conobbe crescita e modernizzazione che ha invaso l’Abruzzo” – ha detto il deputato abruzzese Camillo D’Alessandro in conferenza stampa. Il vice Presidente della Camera dei Deputati, l’onorevole Ettore Rosato, ha ricordato come Gaspari fu protagonista assoluto in Italia e padre della sua Regione: ” Uomini come Gaspari hanno ricostruito l’economia di un Paese che si portava dietro le macerie della guerra e sconfitto. Era un politico, che credeva nella politica come strumento per risolvere i problemi. Il protagonismo dell’Italia nel mondo, la rinascita dell’Abruzzo lo dobbiamo a uomini come Remo Gaspari” – ha detto Rosato. Per il senatore Pierferdinando Casini, che ha concluso, i lavori “La storia non si ripete e nessun paragone con i tempi di oggi, ma Gaspari ha servito la politica e non se ne è servito, con grande passione x ha detto Casini. Un Paese si regge nella memoria collettiva di ciò che sono state le sue personalità. Da questi volumi traspare il rapporto intimo con il territorio ed i cittadini di cui sono testimone, quando venni a Gissi, giovanissimo, da vice segretario nazionale dei giovani democristiani. Non fu l’unica occasione. Remo Gaspari è stato un cristiano, un democristiano, un amministratore locale e nazionale, un ministro fattivo, un ministro da fatti. La sua ossessione era la gente. Nella collana c’è l’idea esatta di che cos’è la politica”.

A partire dal 12 luglio prossimo avrà inizio la fase operativa del progetto “Not Just Walking”, realizzato dal Dipartimento di “Medicina e Scienze dell’Invecchiamento” dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara in collaborazione con l’U.O.C. di “Endocrinologia e malattie metaboliche” della ASL di Pescara, volto a favorire la prevenzione cardiovascolare attraverso la promozione di sani stili di vita. L’iniziativa si avvale del contributo di “Boerhinger Ingelheim Italia”. La prima fase del progetto ha riguardato la creazione di un sito web dedicato (https://www.dmsi.unich.it/node/7734), in cui sono presenti informazioni nutrizionali e motorie, nonché l’individuazione e la caratterizzazione di percorsi in ambiente naturale, vicini alle diabetologie della regione Abruzzo, utili ad esaltare la salute attraverso il movimento. Il progetto, che gode del patrocinio dalle Diabetologie della Regione Abruzzo, prevede anche l’installazione di cartellonistica dedicata, all’interno di ciascuna diabetologia, al fine di favorire la diffusione delle informazioni e la fruizione del servizio. Ad esse si aggiungono anche le pagine dei canali social facebook ( https://www.facebook.com/profile.php?id=100069685746979) ed instagram (https://www.instagram.com/notjustwalking/?hl=it). “Questa iniziativa – spiega la dottoressa Gloria Formoso, ricercatrice dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e diabetologa presso la ASL di Pescara – rappresenta un importante momento di prevenzione delle patologie cardiovascolari e dismetaboliche attraverso un approccio multidisciplinare che mette al centro la persona. Riappropriarsi degli strumenti più efficaci, ovvero nutrizione e movimento appropriati, contro l’insorgenza delle più comuni patologie croniche non trasmissibili, è il miglior investimento che possiamo fare per noi stessi”.. La seconda fase del progetto riguarda la promozione della pratica dell’esercizio fisico, nello specifico, del Nordic Walking e del Calcio Camminato, discipline con caratteristiche utili a promuovere salute. “Sia il Nordic Walking, sia il Calcio Camminato – precisa il dottor Andrea Di Blasio docente di Prevenzione e rieducazione funzionale e ricercatore dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara – rappresentano un valido strumento di prevenzione delle patologie cardiovascolari e dismetaboliche, in presenza di idoneità medico sportiva, e forniscono opportunità di movimento toccando le corde motivazionali di persone diverse, l’attività all’aperto ed in ambiente naturale, nel primo caso, e la passione per il Calcio, nel secondo caso. Pertanto – conclude il dottor Di Blasio – a partir dal 12 luglio, a Pescara saranno disponibili lezioni di avviamento al Nordic Walking ed allenamenti, a numero chiuso, condotti da chinesiologi delle attività motorie preventive ed adattate, mentre ad ottobre partiranno gli allenamenti col Calcio Camminato. Per effettuare le prenotazioni si possono utilizzare i contatti presenti sulle pagine social del progetto”.


È stata ritrovata Antonietta Santalucia, 66 anni, residente in Contrada Sant’Elena. La donna si era allontanata intorno alle 12 circa da casa sua, a piedi, ed è stata ritrovata fra le campagne poco distante dalla sua abitazione, dopo essere caduta in una scarpata. L’hanno rintracciata due motociclisti impegnati nelle ricerche, Alessio Chichiricco’ di Miglianico e Fabrizio Leonzio di Francavilla. Le ricerche sono state coordinate dai carabinieri della stazione di Francavilla agli ordini del comandante Davide Di Sciullo. Ai ragazzi e al grande dispiegamento di forze che ha visto impegnati oltre ai Carabinieri anche i Vigili del fuoco, la Polizia Locale e la Protezione Civile – scrive su Facebook il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, va il grazie immenso di tutta la città. La donna è in buone condizioni ed ora verrà visitata dai sanitari del 118.
L’Abruzzo è la prima regione appenninica a dotarsi del sonar RECCO. Un obiettivo condiviso con tutte le istituzioni che compongono il tavolo sulla sicurezza in montagna, all’indomani della tragedia del Velino in cui persero la vita i quattro escursionisti avezzanesi a causa di una valanga. Oggi la presentazione della nuova dotazione strumentale, a L’Aquila a Palazzo Silone, alla presenza del presidente della giunta regionale Marco Marsilio, dell’assessore al bilancio e aree interne Guido Quintino Liris, del presidente del soccorso alpino Abruzzo, Daniele Perilli e del direttore dell’Agenzia di Protezione civile, Mauro Casinghini. “L’Abruzzo diventa così un riferimento nazionale – ha commentato l’assessore alle aree interne, Guido Quintino Liris – Quella tragedia immane doveva partorire un fiore, qualcosa di positivo. Ci impegnammo dopo la triste vicenda ad istituire un tavolo permanente sulla sicurezza, da qui l’idea di dotarci di un sonar. Una giusta intuizione di cui siamo orgogliosi che ci ha portato ad essere oggi la capitale per la sicurezza in montagna, della dorsale appenninica nel centro Italia, coinvolgendo un gran numero di appassionati escursionisti che ogni anno frequentano le nostre montagne abruzzesi in una splendida natura incontaminata”. Il rilevatore Recco trasportato da un elicottero, può individuare un segnale a 80 metri di distanza. Ma anche il rilevatore leggero, che si usa a mano, ha una portata importante. Il sistema svedese non è un’alternativa all’ARTVA, il trasmettitore che consente a chi lo indossa di essere individuato sotto la neve e di cercare un compagno di escursione sepolto. Molti modelli recenti di ARTVA includono un’antenna Recco, e facilitano il ritrovamento di uno scialpinista o di un escursionista anche attraverso il sistema svedese. Il rilevatore è un trasmettitore-ricevitore che emette un segnale direzionale da un’antenna. Se il segnale colpisce un riflettore, viene ritrasmesso verso il rilevatore e convertito in un impulso audio, il cui volume è proporzionale all’intensità del segnale ricevuto. Il segnale passa facilmente attraverso aria, neve asciutta e ghiaccio. L’acqua liquida invece lo assorbe. Nelle stagioni calde, quando la neve è bagnata, la portata del rilevatore diminuisce. “In Italia, fino a oggi – ha spiegato il Presidente Marsilio – esistono tre rilevatori Recco SAR da elicottero, con base ad Aosta, a Trento e a Bolzano. Avere a disposizione il sonar Recco è una grande risorsa per l’Abruzzo, dopo Valle d’Aosta e Trentino. Da oggi abbiamo a disposizione questo importante strumento che consente la ricerca di persone sia sotto la neve che in superficie. Uno strumento ad alta tecnologia, per una maggiore sicurezza e prevenzione tra le nostre montagne”. Il Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo ha annunciato i dati degli interventi del 2020: aumentati rispetto all’anno precedente di circa il 30%; mentre il numero delle persone soccorse è cresciuto del 40% (dati relativi a n.8 mesi di attività su 12 rispetto all’anno precedente causa Covid-19). Il nuovo sistema funziona in modo ottimale se il disperso ha addosso una piastrina, un’antenna con incorporato un diodo, che costa poche decine di euro. Oggi numerosi modelli di sci, giacche scarponi, zaini e caschi hanno la piastrina già incorporata. Se non c’è la piastrina Recco, i rilevatori possono individuare oggetti elettronici come un telefonino o le chiavi dell’auto, anche se sono ormai scarichi. Anche gli oggetti di metallo producono un’interferenza rilevata dal sistema, ma il segnale è molto più debole. Il sistema svedese non serve solo in caso di valanga. In Nordamerica e in Scandinavia, da anni, viene usato con successo per individuare dispersi in zone rivestite da foreste, non coperte da segnale per i telefoni cellulari. E’ utile ricordare che il business della Recco consiste nel produrre e vendere le piastrine mentre i rilevatori (manuali e da elicottero) vengono dati in comodato d’uso gratuito.
È stato il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, a lanciare l’appello su Facebook per una donna che non è rincasata: “Stiamo cercando Antonietta Santalucia, 66 anni, residente in Contrada Sant’Elena. La donna si è allontanata intorno alle 12 circa da casa sua, a piedi, indossa un abito lungo grigio, potrebbe avere problemi ad orientarsi, non ha con sé il cellulare – scrive Luciani. Al lavoro i Carabinieri, la Polizia Locale e la Protezione Civile. Se qualcuno dovesse rintracciarla, contatti immediatamente la stazione dei carabinieri o il comando di Polizia Locale (0854920241)”.

Dopo la particolare edizione 2020, dedicata all’impegno civile durante la pandemia, il Festival Rocky Marciano torna alla formula tradizionale che prevede il Festival della Letteratura Sportiva (15-16 luglio) e il Premio Rocky Marciano (17 luglio). “Siamo particolarmente orgogliosi di proporre anche quest’anno un appuntamento ormai entrato nei cuori di tutti”, è il commento del sindaco Ignazio Rucci, “e che porta Ripa Teatina e l’Abruzzo intero alla ribalta delle cronache nazionali. Anche in questa edizione ci saranno eventi importanti e personaggi di primissimo livello a nobilitare l’appuntamento nel nome del grandissimo Rocky Marciano”. Il calendario prevede due giorni dedicati al Festival della Letteratura Sportiva, con il direttore artistico Dario Ricci,firma di punta di Radio 24, a fare gli onori di casa con gli olimpionici Alberto Cova e Romano Battisti, ma anche la V edizione del Premio Letterario Storie di Sport, a cura di Peppe Millanta e della Scuola Macondo, e le presentazioni di libri a tematica sportiva di autori abruzzesi (15 e 16 luglio). “Il connubio tra sport e cultura continua al Festival Marciano anche nel 2021”, le parole dell’assessore allo sport Gianluca Palladinetti, “con la partecipazione al concorso letterario di tanti giovani autori e con molti momenti suggestivi ad arricchire un calendario di eventi ai quali l’Organizzazione ha lavorato con tanto impegno e tanta dedizione per mesi, trovando positivo riscontro in tutti i protagonisti contattati”. Il 17 luglio il grande clou del 2021 con l’edizione numero XVII del Premio Rocky Marciano, che avrà in Gabriele Gravina, Presidente FIGC, nell’oro olimpico e mondiale nel mezzofondo Alberto Cova e nel campione olimpico e mondiale di pugilato Patrizio Oliva, due tra le principali stelle insignite del riconoscimento dedicato all’indimenticato ed indimenticabile campione di pugilato originario di Ripa Teatina, che chiuse la carriera da imbattuto. Il Comune di Ripa Teatina e Poste Italiane, intanto, hanno dedicato una cartolina celebrativa al pugile Rocky Marciano. L’Amministrazione Comunale ha aderito al progetto “Piccoli Comuni con Anci” su iniziativa di Poste Italiane – Servizio di Filatelia Temporaneo con la realizzazione di una cartolina corredata di bollo celebrativo. Il progetto è stato presentato domenica 4 Luglio presso il complesso dell’Antico Convento Francescano, alla presenza di dirigenti di Poste Italiane, e si configura come l’inaugurazione del calendario delle manifestazioni legate alla XVII edizione del Festival Rocky Marciano. Da sempre per l’Organizzazione del Festival è importante l’ambito sociale. Quest’anno è stato scelto il progetto “Insieme sul Ring” di inclusione sociale in linea con le direttive europee “Insieme sul Ring”, che ha come obiettivo principale di migliorare nel mondo carcerario le attività sportive. Grazie anche alla collaborazione di varie palestre di pugilato e con la compartecipazione dell’Avis, sono state raccolte attrezzature sportive per la palestra della Casa Circondariale di Chieti.


“Nessun arretramento su occupazione e produzione: la Sevel deve rimanere il pilastro produttivo ed economico dell’Abruzzo e del centro sud”. Così Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil, in visita questa mattina alla Sevel di Atessa, lo stabilimento del gruppo Stellantis che produce il Ducato. Con lui Rocco Palombella, segretario generale Uilm, e Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo. Ad accoglierli Angelo Coppola, direttore dello stabilimento, che ha illustrato i numeri della Sevel, le sfide e le opportunità, insieme ad Antonio Viggiano, direttore delle risorse umane. “Abbiamo visitato una realtà importante – ha detto Bombardieri – che fonda la sua forza sul lavoro delle circa 7 mila persona che ogni giorno contribuiscono a raggiungere record su record. Come Uil, abbiamo rimarcato l’importanza che Stellantis insieme alle istituzioni lavorino affinché la centralità dello stabilimento rimanga intatta, vista la sua capacità produttiva e innovativa e la forza propulsiva di un intero territorio. Per questo, se è vero che non sono in programma nuove assunzioni, abbiamo apertamente chiesto al management di lavorare alla stabilizzazione dei precari, che significherebbe consolidare l’indiscusso primato di questo stabilimento non solo a livello nazionale ma mondiale”. Nel corso dell’incontro si è parlato anche di altri temi: “Sulla sicurezza sul lavoro – ha aggiunto Bombardieri – abbiamo chiesto il maggior sforzo possibile alla Sevel, che comunque ha dimostrato di essere all’avanguardia. Per una simile realtà servono poi anche ingenti sforzi in termini di ricerca scientifica, da portare avanti con il territorio, e infrastrutture, oggi purtroppo carenti in questa parte d’Abruzzo”. “Diciamo no a ipotesi di delocalizzazione in Polonia – ha aggiunto Rocco Palombella – perché un simile stabilimento deve poter funzionare e funzionare bene nel suo territorio. La Sevel ha le carte in regola per continuare a dare lavoro a migliaia di persone, come fa da decenni a questa parte”. “Sevel è e rimane il cuore produttivo dell’Abruzzo – ha aggiunto Michele Lombardo – tanto è vero che il 13 per cento del pil della nostra regione proviene proprio da questo stabilimento e dal suo indotto. Serve una politica industriale attenta a salvaguardare questo primato, e come sindacato continueremo a lavorare affinché la grande industria nella nostra regione possa continuare a trainare l’economia, a beneficio di tanti lavori e delle loro famiglie”. A margine della visita, Bombardieri ha anche ricordato che “stasera abbiamo un incontro con il Ministro del Lavoro. Ascolteremo le proposte che ci farà il Governo: aspettiamo di capire cosa si deciderà e, soprattutto, quanto si pensa di investire. Il messaggio chiaro che inviamo al ministro Franco più che al ministro Orlando – ha sottolineato Bombardieri – è che le riforme non si fanno a costo zero. Noi chiediamo che gli ammortizzatori sociali siano garantiti a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori e perciò servono investimenti”. Bombardieri è intervenuto inoltre sulla questione delle aziende che, nonostante l’intesa tra Governo, Confindustria e Sindacati, stanno già avviando le procedure di licenziamento. “Sul blocco dei licenziamenti – ha rimarcato il leader della Uil – abbiamo fatto un accordo importante che richiama tutti alla necessità di non lasciare indietro nessuno. Poi ci sono i falchi. A costoro inviamo un messaggio: non siamo disponibili a subire senza restituire il colpo. Bisogna che ci spieghino perché si mettono le famiglie per strada mentre ci sono ancora le risorse per qualche mese. Vorremmo che qualcuno ci desse una risposta a questa domanda – ha concluso Bombardieri – altrimenti, noi siamo pronti alla battaglia”.




Operazioni di collaudo questa mattina per il tunnel pedonale che grazie a due ascensori collega il terminal degli autobus e il sottostante parcheggio di via Gran Sasso a largo Barbella. Un momento molto atteso, determinante, in vista dell’apertura e della messa in esercizio di un impianto pensato e progettato oltre 12 anni fa e che, per una serie di traversie, non era stato ancora ultimato. Sul posto oltre ai tecnici degli enti competenti per effettuare il collaudo, si sono recati il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Stefano Rispoli, Enrico Raimondi e Chiara Zappalorto. Durante le operazioni è stato simulato un guasto degli ascensori che ha richiesto l’intervento della Croce Rossa Italiana Soccorsi Speciali. Tanti i cittadini che, trovandosi a passare in laro Barbella, hanno voluto fermarsi per assistere incuriositi a ciò che stava accadendo ma anche per chiedere notizie circa l’attivazione dell’impianto che, a questo punto, è in attesa del nulla posta e della conseguente autorizzazione. La data dell’inaugurazione, sulla quale nessuno si è sbilanciato, si avvicina.




“Il reparto di medicina nucleare dell’Ospedale Santissima Annunziata di Chieti è la perfetta rappresentazione dell’inefficiente gestione della sanità pubblica da parte dei vertici della Giunta regionale e della Asl 02. Quello che è avvenuto in questi giorni, come riportato dagli organi di stampa, con esami per pazienti oncologici rinviati per una cronica disorganizzazione, è gravissimo e inaccettabile. Senza dimenticare poi tutti i disagi che la Pet Tac del presidio sta creando da anni. In questi mesi abbiamo denunciato carenze e interruzioni di servizio causati da un macchinario obsoleto, piazzato all’interno di un tir all’esterno della struttura con tutte le difficoltà di accesso per i malati, il cui noleggio, da circa mezzo milione di euro all’anno, rischia di essere ben più costoso rispetto all’acquisto di una Pet Tac di proprietà. Tutte questioni inserite in un esposto alla Procura della Repubblica a mia firma, con il quale ho chiesto alle autorità competenti di fare luce sul caso. Il centrodestra ha tradito le promesse fatte ai cittadini. La situazione è diventata insostenibile, ma non sembra che la Giunta abbia intenzione di intervenire in alcun modo, preferendo lasciare al proprio posto i vertici della Asl 02, su tutti il DG Thomas Schael”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi: “Sono mesi che chiediamo provvedimenti risolutivi per garantire gli interventi necessari ad affrontare queste patologie gravi. Un malato oncologico ha bisogno di sostegno, di avere una sanità pubblica che si prenda cura di lui con ogni mezzo, e che sostenga anche la famiglia passo dopo passo. Il fatto che ci siano ancora esami urgenti che saltano per la completa disorganizzazione dei reparti, con i rappresentanti delle associazioni che invitano i cittadini a curarsi altrove, è la più grande sconfitta che la politica regionale, prima istituzione responsabile del buon funzionamento della sanità, possa subire – aggiunge Marcozzi. Ormai è palese a tutti che sia necessario prendere decisioni nette. Per questo, chiedo nuovamente che la Giunta regionale faccia le proprie osservazioni sull’operatore del Direttore Generale della Asl 02 Schael e ne valuti la rimozione. Il Presidente Marsilio e l’Assessore Verì hanno tutti gli strumenti per poter rendere effettiva questa decisione. Lo dimostra l’allontanamento del Direttore Testa dalla Asl dell’Aquila. Per questo, se decideranno di non intervenire e di lasciare tutto invariato, saremo liberi di pensare che siano soddisfatti dell’operato di un manager nel cui territorio di competenza saltano le visite dei malati oncologici. Niente di più lontano da ciò che una sanità organizzata dovrebbe garantire”.

Due ragazzi sono stati comunque segnalati alla prefettura di Chieti per la violazione dell’articolo 75 delle norme in materia del stupefacenti dai Carabinieri della Compagnia di Ortona i quali con tutte le articolazioni di Stazioni, Nucleo Radiomobile e Aliquota Operativa, hanno vigilato sulla sicurezza di quanti, turisti o residenti, nel fine settimana appena trascorso, hanno raggiunto la costa da Ortona a Casalbordino. Nella notte tra sabato e domenica l’attenzione è stata rivolta al lungomare di Fossacesia Marina, dove l’intera area di uno dei locali della cosiddetta movida è stato controllato dai carabinieri che, con l’ausilio del cane pastore tedesco “Bakera” del Nucleo Cinofili di Chieti, hanno trovato e sequestrato hashish, marijuana e cocaina, abbandonata, per terra e nei cespugli, droga gettata non appena è stata notata la presenza dei militari. Il controllo dei mezzi, finalizzato anche alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti mediante l’utilizzo dell’alcoltest , ha evidenziato in solo uno di loro un tasso alcolemico superiore a quello consentito con inevitabile, stop del mezzo e ritiro della patente.La giornata di ieri è stata dedicata al controllo del traffico lungo tutta la costa e alla vigilanza sui mezzi lasciati in sosta, per prevenire e reprimere eventuali furti. Nonostante il gran numero di militari e di mezzi impiegati nell’intera giornata, la domenica appena trascorsa ha fatto registrare lungo la Statale 16 Adriatica alcuni incidenti, in uno dei quali, sempre nel territorio di Fossacesia, ha perso la vita un giovane di Pescara, evidenziando, là dove fosse ancora necessario, si legge in una nota, che l’attenzione rivolta a quel tratto di costa è doverosa e necessaria e che sempre maggiore sarà l’impegno degli uomini dell’Arma affinché episodi così tristi non abbiano a ripetersi.
E’ tornata l’atletica su pista e pedane dello stadio Angelini. Il weekend del 3 e 4 luglio ha proposto la 67^ edizione del campionati nazionali della Libertas, Le gare hanno visto la partecipazione di oltre 500 atleti (provenienti da14 regioni), successo tecnico per alcuni apprezzabili risultati e organizzativo, tanta gente in tribuna a seguire il nutrito programma. La rassegna, organizzata dal Centro Nazionale Sportivo della Libertas con la collaborazione della Libertas Abruzzo e della Fidal, si è svolta nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Tra i risultati da mettere in evidenza ricordiamo quelli ottenuti da: Sofia Iacoangeli (San Cesareo) nell’alto con la misura di 1,52 (cat. ragazze); Gabriele Perugini (Forlì) nei 1000 metri con il tempo di 3.07.28 (cat. ragazzi); Giliberto Simone (Trinacria Sport Siracusa) negli 80 mt con 9″15 (cat. cadetti); Leonardo Bonechi (Lib. Valdelsa) nell’alto con 1,66 (cat. cadetti); Dario Collura (Forlì) nei 300 ostacoli con 42″91 (cat. cadetti); Linda Uguccioni (Orvieto) negli 80 e nei 300 mt con 10″19 e 41″13 (cat. cadette); Vanessa Ros (Lib. Sanvitese) nel peso con 11.13 (cat. cadette); Ginevra Sarri (Orvieto) nell’alto con 1.54 (cat. cadette); Antonio Labella (Isernia) nei 100 con 11″14 (cat. allievi); Caterina Manca (Orvieto) nell’alto con 1.68 (cat. allieve); Matteo Di Carlo (Ludus Valmontone) con 2.10 nell’alto e Giuseppe Giarrizzo (Pro Sport 85 Valguarnera) con 2.08 (cat. assoluti). Il campionato giovanile è stato vinto dalla Libertas Isernia, quello assoluto dalla Libertas Atletica Forlì, il campionato master dalla Libertas Atletica Valdelsa, il campionato combinata giovanile+assoluti dalla Lib. Forlì che ha preceduto di soli 4 punti la Libertas Atl. Valdelsa. Il presidente regionale Libertas Abruzzo Massimiliano Milozzi ha così commentato l’evento: <E’ stata una manifestazione che ha richiesto un grande sforzo organizzativo ma il risultato di presenze e prestazioni è stato molto soddisfacente>.





Il Megalò ormai è parte della nostra città. Volentieri o meno ci andiamo quasi tutti per molti dei nostri acquisti, per una cena frugale o per vedere un film, qualcuno anche solo per trascorrere qualche ora a passeggio tra le vetrine.

Acquisti a raffica per la Chieti Basket 1974. Dopo Nemanja Dincic e Kiryl Tsetserukou e il rinnovo di Davide Meluzzi, oggi c’è stata la firma di Dalan Ancrum, play-guardia americana di 1,98 cm che negli ultimi anni ha viaggiato con una media di 19 punti a Cipro. Dalan Ancrum è nato a Round Rock in Texas, grande tifoso dei Thunder, gioca dal 2013 per la Western Illinois University. Lascia quindi gli Stati Uniti e si trasferisce a Cipro dove gioca per due campionati. Ora il trasferimento a Chieti per indossare la maglia biancorossa. Queste le sue prime parole: <Sono felicissimo di essere qui a Chieti, ho parlato con coach Maffezzoli, abbiamo gli stessi obiettivi ed entrambi vogliamo essere la migliore versione di noi stessi. Gli ho detto che fino a quando lavoreremo nello stesso team darò il 100 per cento del mio impegno e della mia professionalità>.
Pronta a instaurare una sinergia operativa con gli altri capoluoghi di provincia l’Amministrazione Teatina che stamattina, con l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli, ha preso parte a Pescara alla quarta edizione di Ecomob, evento di riferimento per il centro-sud Italia su tematiche legate alla sostenibilità e alla green economy. “Un appuntamento interessante, soprattutto per noi che vogliamo coniugare al futuro le azioni amministrative sostenibili che consentiranno alla nostra città di crescere bene, mettendosi al livello delle città più evolute e moderne su questi temi – dice l’assessore Stefano Rispoli – stamane è nata anche un’intesa fra le città per ragionare insieme su progetti comuni sulla mobilità di area vasta e sulla riorganizzazione del trasporto pubblico locale, che per noi è argomento prioritario. Chieti farà la sua parte anche importando buone pratiche che altrove hanno funzionato, come Teramo, Pescara e l’Aquila, che negli anni scorsi hanno saputo intercettare risorse cospicue per rendere più sostenibili i propri territori. Nascerà un gruppo di lavoro permanente e regionale: l’intenzione che ci siamo scambiati oggi con gli altri assessori presenti, è quella di rivederci al più presto, magari proprio a Chieti, per fare rete e progettazioni, specie in vista del PNRR, che ai Comune affida un ruolo di primo piano, oltre alle risorse. Come Amministrazione ci attiveremo subito anche sul fronte progettuale, perché vogliamo essere pronti a recepire le opportunità che arriveranno con il PNRR, che alla sostenibilità destina 30 miliardi di euro, a cui noi vogliamo attingere perché Chieti ha bisogno di occasioni concrete e progetti di qualità per costruire il suo futuro e dare servizi alla comunità”.

Presentato questa mattina in Comune il nuovo servizio di refezione scolastica che andrà a regime per il prossimo anno didattico. Alla conferenza erano presenti il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino, l’assessore a Personale e Affari legali Enrico Raimondi, la dirigente comunale del servizio, Paola De Rossi, i rappresentanti del Consorzio Appalti Italia, raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l’appalto per la gestione della mensa scolastica comunale dell’importo di 5.259.160,38 milioni di euro e della durata di tre anni, con un ribasso pari al 21 per cento e un costo di 3,95 euro a pasto. Un raggruppamento tutto locale e composto da Dama Sas di Villamagna; Labor società cooperativa di Rocca San Giovanni; Maurì cooperativa sociale teatina. Le scuole cittadine (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) richiedono 280.000 pasti l’anno, con una media di 1.500 al giorno, di cui 100 sono menù speciali, questa la statistica pre Covid. “Il servizio di refezione scolastica deve essere al di sopra di ogni sospetto, nel senso che deve mettere insieme qualità, economicità e territorio – ha detto il sindaco Diego Ferrara. -Tutto questo, purtroppo, non ha funzionato come doveva nel precedente appalto, si sono verificate una serie di criticità che non solo non è stato possibile superare, ma rappresentavano un problema per l’utenza che è sensibile e va considerata con le massime attenzioni. Per questo abbiamo deciso di procedere a un nuovo appalto e a dicembre gli uffici erano pronti a procedere. Il servizio che ripartirà con la ripresa dell’anno scolastico dovrà essere buono, anzi saremo i primi controllori, facendo visite alle mense scolastiche per testare personalmente la qualità. Di certo quello che chiediamo alla nuova gestione è di aiutarci in questa finalità, perché si tratta di un servizio pubblico, ma soprattutto perché l’utenza è il bene più grande della città e di ognuno di noi, i nostri bambini”. “Quello che chiediamo è scritto nel capitolato e saremo dei rigidi controllori – aggiunge l’assessore alla Pubblica Iatruzione Teresa Giammarino – Serve il rispetto delle normative vigenti sia in materia di sicurezza del lavoro che igienico sanitaria, a fronte anche della precedente esperienza. Chiediamo di garantire l’acquisto di derrate del territorio e a km zero il più possibile, stagionali e a filiera corta. Chiediamo un servizio che venga assicurato con attrezzature che assicurino la produzione e la distribuzione di pasti caldi e sicuri, con tutte le caratteristiche organolettiche intatte. E, infine, chiediamo la massima attenzione alle diete speciali, sia alla composizione che alla preparazione, perché i bambini non corrano alcun rischio. Noi testeremo continuamento questo servizio, lo faremo anche con le famiglie, perché è già istituita la Commissione mensa, dove c’è rappresentanza dei genitori, oltre che di tutte le forze presenti in Consiglio, perché nata a fronte di un preciso regolamento che abbiamo approvato all’unanimità per via della sua importanza. Questo perché era indispensabile instaurare con le famiglie un rapporto di fiducia e verifica, consentendo loro di toccare con mano la qualità del servizio ed essere ascoltati. Infine, anche questo servizio alla cittadinanza dovrà rispecchiare standard più moderni, dunque gli uffici stanno lavorando alla formazione del personale per la messa a regime di una applicazione che consentirà di digitalizzare sia i pagamenti, sia le informazioni, in modo da aumentare la trasparenza e rendere più pratico fruire dei pasti, programmarli, trarne i benefici previsti per l’utenza”. “In carenza di personale e fra mille priorità – aggiunge l’assessore agli Affari legali e al Personale Enrico Raimondi – la struttura comunale è riuscita in tempi anche rapidi a espletare tutte le procedure in modo corretto e trasparente come ci ha riconosciuto anche l’Anac, a fronte delle criticità sollevate dalla minoranza, smentendo la tesi di chi voleva prorogare l’appalto vecchio con tutto io suo carico di problemi. Per evitare che si ripetessero, abbiamo introdotto strumenti contrattuali che consentono un controllo più penetrante circa la qualità del servizio che sono certo sarà sicuramente maggiore di quella del passato”. “Sulla base dell’esperienza precedente abbiamo introdotto per l’errata somministrazione delle diete speciali una clausola risolutiva espressa che non c’era nel vecchio contratto che prevedeva sanzioni e risoluzione solo in caso di recidiva – spiega la dirigente Paola De Rossi – Stavolta si è voluto dare più forza all’attenzione alla dieta speciale e negli atti di gara, per dare una svolta, è stato affidato un punteggio alto anche al metodo informatico e alla semplificazione della procedura di prenotazione e pagamento della mensa, nonché al progetto alimentare che ci assicurano proprio una maggiore qualità”. “Siamo una realtà locale che usa prodotti del territorio a km zero dalla pasta, al latte e al biologico, prodotti che garantiscono una qualità del servizio – ha detto Barbara Di Labio a nome del Consorzio – abbiamo due punti cottura vicini, che sono perfettamente in grado di servire tutti i pasti e come previsto da capitolato sulle diete speciali, la preparazione sarà fatta in ambienti separati e ogni bambino avrà un piatto sigillato, con un’etichetta individuale che consentirà anche la tracciabilità. Ogni filiera della produzione deve essere controllata e si sta facendo a tal proposito anche formazione del personale della scuola, perché sia a conoscenza delle problematiche delle diete e di tutte le specifiche. I pasti saranno caldi, in contenitori termo-riscaldabili che tengono la temperatura per tutto il percorso e consentono di riscaldarla in loco se servirà per garantire gli standard di legge. L’utenza si interfaccerà con un’App che consentirà di inserire i dati anagrafici e, in vari formati, i certificato medici, i documenti, farà visualizzare il menu del giorno e consentirà di chiedere alternative e con un kit si potranno annullare anche le prenotazioni, nonché visualizzare il credito residuo. Infine sui controlli saremo rigidi e in ogni scuola ci saranno anche bilance per verificare la grammatura”
Si svolgerà
Il sindaco Diego Ferrara, con la comandante della Polizia Municipale Donatella Di Giovanni, ha ricevuto in Comune gli agenti della Polizia Municipale che il giorno di Natale 2020 hanno salvato la vita allo psichiatra teatino Maurizio Centofanti, colto da infarto mentre faceva sport in strada ed ha consegnato loro una pergamena di pubblico ringraziamento, insieme al dottor Maurizio Centofanti, la persona che nel pomeriggio del 25 dicembre scorso a Filippone è stata soccorsa e accompagnata in ospedale dalla pattuglia composta dal vicecomandante Fabio Primiterra e dagli Appuntati Antonio Di Martino e Valentino Valente. “Siamo davvero lieti di poter celebrare questa piccola riunione nelle stanze del Comune – ha detto così il sindaco Ferrara – per dare un pubblico grazie ai nostri agenti che con determinazione hanno agito e salvato una vita quel giorno e anche per far sì che, superata la difficoltà, tutti gli attori di questa storia potessero stringersi la mano e scambiarsi ricordi e ringraziamenti. I nostri sono stati bravi ad aver intuito subito la gravità delle sue condizioni, caricandolo nell’auto di servizio per condurlo a sirene spiegate in ospedale, dove è stato subito accolto e salvato. Una storia a lieto fine, che ci rende orgogliosi, perché la vita è un bene prezioso, come lo è il tempo di tutti: la presenza e la determinazione dei nostri agenti della Polizia Municipale ne ha onorato l’importanza, dando alla nostra città ragione di essere orgogliosa di chi, ogni giorno, si mette a servizio degli altri e fa del suo dovere un bene prezioso per tutta la comunità”. “Grazie a loro io posso raccontare quello che è accaduto – ha detto il dottor Maurizio Centofanti, che ha consegnato agli agenti una targa con i nomi di tutti e tre come segno di ringraziamento – Facevo attività sportiva in strada, camminando, quando ho cominciato ad avvertire uno strano malessere e ho deciso di chiamare mio figlio Francesco che stavo raggiungendo chiedendogli di scendere. Una volta insieme lui mi ha chiesto lumi su cosa dovesse fare per affrontare la situazione e abbiamo chiamato l’ambulanza. Nell’attesa che arrivasse, eravamo peraltro in un momento drammatico dell’emergenza covid, le mie condizioni non miglioravano, quando è passata la pattuglia, lui ha fatto cenno di fermarsi e data la gravità della situazione mi hanno trasportato in auto in ospedale. Ci ho messo del tempo per elaborare la mia rinascita e affrontare l’emozione di questo ricongiungimento con chi mi ha di fatto salvato la vita. Questo è il momento giusto per stringerci la mano e dire grazie a chi ha contribuito a darmi una nuova opportunità di vita, perché se fossi rimasto a terra avrei avuto veramente poche chanche di farcela”. “Un’emozione per tutti – raccontano vicecomandante Fabio Primiterra e dagli Appuntati Antonio Di Martino e Valentino Valente – ma anche un grande sollievo, oggi, stringerci la mano. Eravamo di pattuglia e abbiamo capito subito che quello che da lontano sembrava un semplice saluto, poteva essere una richiesta di soccorso. In quel momento l’unica cosa che abbiamo pensato è stata stringere i tempi e cercare di farlo arrivare al più presto in ospedale, anche caricandolo sulla nostra auto di pattuglia. Siamo felici che questa scelta che sentivamo di dover fare, si sia rivelata quella giusta e di trovarci oggi insieme a rendere pubblico il nostro racconto”.
Sono 34 in provincia di Chieti le farmacie territoriali che da lunedì prossimo, 5 luglio, consentiranno ai cittadini di vaccinarsi contro il Covid-19. Le prenotazioni sono gestite dalle stesse farmacie che, già da domani, riceveranno le dosi necessarie per fare fronte alle richieste dei cittadini. Altre farmacie si aggiungeranno già nel corso della prossima settimana e nelle settimane successive. Di seguito l’elenco delle farmacie che aderiranno già da lunedì prossimo. FARMACIA CENTRALE – FARMACIE PIETROCOLA SNC VASTO, FARMACIA SCIARRA SRL LANCIANO, FARMACIA GIULIANTE S.R.L CON SOCIO UNICO CASALINCONTRADA, FARMACIA DOTT. DINO BRUNORI SAS DI STEFANO BRUNORI CHIETI, FARMACIA DEI CONTI RICCI SNC VASTO, FARMACIA LA BARBA DR. DOMENICO GUARDIAGRELE, FARMACIA RUSSO S.A.S DOTT.SSA RUSSO ROSSELLA FRANCAVILLA AL MARE, FARMACIA DI CROCE SAS DEL DR. MARIO DI CROCE e C. SAN SALVO,FARMACIA DEL VERDE S.N.C. DEL DOTTOR CAMPONETTI MOR LANCIANO, FARMACIE PIETROCOLA SNC VASTO, FARMACIA GIOVANNELLI DR. VINCENZO VASTO, FARMACIA GIACCI DI GIACCI A.e R.&C.s.a.s CHIETI, FARMACIA DI NARDO S.R.L SAN SALVO, FARMACIA NATALE S.A.S DI NATALE DARIO E C. CASACANDITELLA, FARMACIA MODERNA CRISTINI DR.SSA ENRICA MARGHERIT GUARDIAGRELE, FARMACIA FARMAMENTIS SNC SAN SALVO, FARMACIA VINCIGUERRA FEDERICA DOGLIOLA, FARMACIA PELLICANO’ CARMELA FALLO, FARMACIA MORI SRL FARA FILIORUM PETRI, FARMACIA SAN FRANCESCO della DR.SSA ANNA BASILICO LANCIANO, FARMACIA DR. LUIGI LIBERTINI FILETTO, FARMACIA SAVELLI DR.PIERGIORGIO CASTEL FRENTANO, FARMACIA VISINI DR. GIANCARLO CHIETI, FARMACIA ANTENUCCI CUPELLO, FARMACIA BRUNO DI ALESSANDRO BRUNO E C. S.A.S. FRANCAVILLA AL MARE, FARMACIA DI STEFANO DR. FABRIZIO TOLLO, FARM.GIACCI DR.SSA GABRIELLA LANCIANO, FARMACIA DR. D’ALESSANDRO LUIGI ADOLFO VACRI, FARMACIA RUSSI DI ANTONIO E MARIA RUSSI S.N.C. VASTO MARINA, FARMACIA TIERI DR. ANNA CONCETTA COLLEDIMEZZO, FARMACIA SANSANELLI VASTO, FARMACIA GRIFONE DR.SSA ROSA ANDIA SAN SALVO, FARMACIA ALBERTAZZI BRUNELLA & C. Snc CHIETI, FARMACIA BERARDOCCO NADIA FRANCAVILLA AL MARE.
Sono 23 (di età compresa tra 3 e 53 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 74897. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71512 dimessi/guariti (+34 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 873 (-11 rispetto a ieri). 21 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 851 (-8 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2498 tamponi molecolari (1194695 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2352 test antigenici (513048). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.47 per cento. Del totale dei casi positivi, 19052 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+11 rispetto a ieri), 19479 in provincia di Chieti (+11), 18184 in provincia di Pescara (-3 per riallineamento), 17479 in provincia di Teramo (+3), 586 fuori regione (-2) e 117 (+3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.









