Come è noto la Giunta Regionale d’Abruzzo ha approvato il calendario scolastico 2021/2022 prevedendo l’inizio delle lezioni per Lunedì 13 Settembre per tutte le scuole di ogni ordine e grado. La fine delle lezioni è fissata per l’8 Giugno 2022. Il rientro a scuola rappresenta per tutti una sfida molto importante per ricostruire il tessuto sociale, umano e relazionale della comunità educante della nostra Regione, a partire dagli alunni, i più colpiti dalle conseguenze della pandemia fino ad arrivare ai genitori, ai docenti e a tutto il personale scolastico. In vista dell’inizio delle lezioni il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha chiesto dei pareri al Comitato Tecnico Scientifico in merito alla modalità di erogazione della didattica, all’obbligo di vaccinazione, all’utilizzo dei dispositivi di protezione, alla somministrazione dei pasti nelle mense scolastiche e al rispetto del distanziamento in classe. Dall’estratto del verbale n. 34 del 12 Luglio emerge che il CTS ritiene assolutamente necessario dare priorità alla didattica in presenza per l’anno scolastico che partirà a Settembre, non solo per la formazione, ma anche per lo sviluppo psicologico dei ragazzi. Viene sottolineata l’importanza di promuovere la vaccinazione nella scuola, tanto del personale scolastico quanto degli studenti, e si raccomanda il rispetto del distanziamento fisico interpersonale. Dove questo non sia possibile, resta fondamentale mantenere le altre misure, a partire dall’uso delle mascherine di tipo chirurgico nei luoghi chiusi. Per ciò che concerne le misure atte a garantire la somministrazione dei pasti, si raccomanda l’utilizzo del personale servente con mascherine e, ove tale soluzione sia giuridicamente possibile, anche con green pass. Quanto, infine, alle misure di igienizzazione degli ambienti, il Cts raccomanda la pulizia quotidiana, accurata e ripetuta, di tutti gli ambienti.
Today: 21/04/2026
Nella notte dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei di calcio, la Compagnia dei carabinieri di Ortona ha svolto mirati controlli in particolare nei pressi dell’ingresso del corso di Ortona dove si era assembrata la massa di persone più consistente. La titolare di un bar è stata sanzionata perché sorpresa mentre serviva alcolici ad un sedicenne che usciva da locale con bottiglie di birra e superalcolici. Un giovane automobilista che insieme altri amici festeggiava tra il carosello di auto è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza: aveva un tasso quasi 3 volte superiore al limite di legge. Un un motociclista ed il passeggero che trasportava senza il casco, sono stati multati.

Per il quarto anno consecutivo, il Comune di Rapino si aggiudica la bandiera gialla dei Comuni Ciclabili. L’assegnazione è avvenuta giovedì 15 luglio, nel corso di una conferenza online organizzata da FIAB. Complessivamente sono oltre 150 le città italiane che hanno ricevuto il riconoscimento di ComuniCiclabili: da piccoli paesi a realtà più grandi, fino ai capoluoghi di provincia e di regione che, nel complesso, rappresentano oltre il 18% della popolazione italiana, ovvero 11 milioni di abitanti. Sono 15 in Lombardia i territori aderenti a FIAB-ComuniCiclabili. “E’ un riconoscimento che metteremo sul pennone del Palazzo del Municipio – ha spiegato il Sindaco Rocco Micucci -. Per un paese montano, come il nostro, che non beneficia degli interventi regionali o europei fatti da altri, come la via verde della costa abruzzese, il nostro diventa un traguardo davvero importante. Sudato e meritato solo con le nostre forze. Abbiamo investito e lo faremo ancora per caratterizzare il modo di vivere ed offrire il nostro patromonio naturale, potenziando l’unica stazione di bike sharing di questo territorio con nuove biciclette a pedalata assistita in arrivo e con l’inaugurazione a brevissimo della pista da Pumptrack. Ma questo è anche un segnale culturale importante per i giovani a usare le due ruote, a muoversi in maniera slow, apprezzando e godendosi quello che li circonda e che devono proteggere: il processo è lungo e guarda anche ai frutti che raccoglieremo, soprattutto in campo turistico, nei prossimi anni. Ma siamo sulla buona strada”.
Terzo nuovo innesto per la Pallavolo Teatina in vista della stagione 2021/2022: Alessandra Carrisi sarà la seconda centrale, dopo la già annunciata Chiara Biesso, a disposizione del tecnico Cristian Piazzese.

A quasi un anno dall’elezione l’amministrazione Ferrara naviga politicamente in relativa tranquillità nonostante i numerosi problemi che il Comune deve affrontare e cercare di risolvere.




“Irresponsabile e superficiale è intervenire su una polemica a gamba tesa, senza avere cognizione né della gravità delle accuse che si scagliano, né della situazione a cui si riferiscono”. Durissimo il sindaco Diego Ferrara, in replica alle critiche diffuse a mezzo stampa dal capogruppo di Forza Italia Mauro Febbo sulla situazione vaccinale in città.

L’organizzazione de La Corsa del Dottor Carlo è per l’Asd Ciclistico Cepagatti un grande onore e al contempo una grande responsabilità sotto tutti i punti di vista per mettere in cantiere la quinta edizione in programma sabato 17 luglio a Cepagatti per la categoria juniores.

Questa mattina in San Giovanni Teatino è stata inaugurata la sede abruzzese del Movimento Nazionale Meritocrazia Italia
Sono 25 (di età compresa tra 2 e 54 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75308. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati eliminati 2 casi, comunicati nei giorni scorsi, risultati già in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2513. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71871 dimessi/guariti (+27 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 924 (-4 rispetto a ieri). 25 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 898 (-5 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2613 tamponi molecolari (1225445 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2311 test antigenici (541102). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.5 per cento. Del totale dei casi positivi, 19164 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3 rispetto a ieri), 19553 in provincia di Chieti (+4), 18265 in provincia di Pescara (+9), 17624 in provincia di Teramo (+9), 587 fuori regione (-2) e 115 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Nuova sinergia per il prosieguo della campagna vaccinale in città, quella scaturita dall’incontro tenutosi stamane in Comune fra l’Amministrazione e i vertici della Asl. Presenti il sindaco Diego Ferrara e il manager Thomas Schael, alla riunione hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo, l’assessore alla Sanità Giancarlo Cascini, la presidente della Commissione sanità Gabriella Ianiro e il consigliere delegato alla Protezione civile Vincenzo Ginefra, oltre ai funzionari della Asl 2. “Dobbiamo procedere in modo deciso e serrato con la campagna, per arrivare alla vaccinazione delle almeno 15.000 persone che in città ancora non hanno aderito – dicono il sindaco Diego Ferrara e il manager Thomas Schael – Al fine di risolvere le problematiche legate alle sedi vaccinali, si procederà su due fronti: il primo sarà quello di attivare al più presto un hub nei locali del Foro Boario in sinergia con la Camera di Commercio; l’altro riguarda l’attivazione del Pala Colle dell’Ara nei tempi tecnici utili alla sistemazione dell’impianto e della struttura. Le due soluzioni viaggiano in parallelo, nell’intesa che a fine ottobre il Foro Boario torni nelle disponibilità della Camera di Commercio, come l’ente camerale ci chiede e Colle dell’Ara resti come unico punto vaccinale dello Scalo.I dati relativi alla città di Chieti destano qualche preoccupazione circa i nuovi contagi e impongono, pertanto, responsabilità da parte di tutti nei comportamenti e un’accelerazione dei vaccini, anche al fine di evitare future restrizioni e il ritorno del territorio in zone di allarme e contingentamento. Lavoreremo insieme perché la situazion non torni ad essere critica, sensibilizzando chi non ha ancora fatto il vaccino affinché lo faccia al più presto, con un occhio particolare ai giovani e ai giovanissimi, ai quali rivolgeremo la nostra prioritaria attenzione, affinché il peso della mancanza di prevenzione non torni a condizionare l’andamento dell’anno scolastico. Sulla piattaforma Poste è disponibile un’ampia offerta di posti prenotabili, che facilitano notevolmente l’accesso alla vaccinazione, senza attese”.



Il Comune di San Giovanni Teatino e la Regione Abruzzo hanno firmato una Convenzione per l’avvio del terzo lotto di interventi su Via Monte Rosa, per il consolidamento delle scarpate. Il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, infatti, ha comunicato la parziale approvazione del Piano degli Investimenti III annualità 2021 della Regione Abruzzo, in riferimento ai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2019, del 9 gennaio 2020 e del 21 ottobre 2020.



“Non si fa propaganda su un servizio essenziale qual è l’acqua, né è pensabile di intestarsi l’argomento per avere visibilità sui giornali attraverso proclami e attacchi all’Amministrazione: fino ad oggi dalla minoranza non abbiamo avuto proposte, né soluzioni attuabili e con la demagogia non si può pensare di fare politica”: sono durissimi i consiglieri di centrosinistra al Comune di Chieti replicando agli attacchi del consigliere Giampiero Riccardo sulla gestione del servizio idrico. “Come partiti al governo della città ci siamo attivati per venire incontro alle famiglie e agli esercenti che dopo il periodo di stop hanno diritto a una ripresa senza intoppi, ottenendo uno slittamento dell’orario di chiusura – scrivono i consiglieri – Basta con i proclami e la demagogia perché sui disagi delle persone non si specula, specie in questo momento che dovrebbe essere di ripartenza. Sin da quando eravamo consiglieri di minoranza sull’argomento abbiamo sempre portato proposte e mai mosso lamentazioni volte solo a cavalcare l’onda del dissenso. Siamo stati gli unici a mettere nero su bianco, ad esempio, la nostra decisa contrarietà ad affidare il servizio all’ACA, mentre chi oggi si erge a paladino della cittadinanza e a salvatore della patria, restava zitto e allineato alle posizioni di chi scelse in senso opposto. Oggi dicono di aver risolto problemi come la rateizzazione delle bollette, che è ricompresa nei servizi dovuti all’utenza. Come partiti di maggioranza noi stiamo cercando di affrontare la situazione ad un altro livello: è fissato a giovedì prossimo l’incontro con i vertici della Spa, occasione per affrontare diverse problematica. L’Amministrazione oltre a chiedere ad Aca di istituire un tavolo permanente per organizzare al meglio la gestione dell’emergenza, avrà modo di vedere gli impianti e gli snodi più critici della rete teatina per avere maggiore cognizione delle situazioni più complesse e su come affrontarle. Ci rendiamo conto del periodo e del fatto che le istanze dei cittadini siano legittimamente pressanti, ma per fare un buon servizio alla politica, più che puntare il dito, bisognerebbe stringere le fila di un’azione condivisa e unitaria. Noi siamo pronti a farlo, aspettiamo di capire se anche chi si lamenta e accusa lo è”.



Per il ferimento a Ortona di una ragazza, raggiunta dall’esplosione di un colpo a salve durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia degli Europei di calcio, è stato identificato e denunciato dai Carabinieri un quindicenne: perquisita la sua abitazione dove è stata ritrovata una scacciacani. Il ragazzo è stato denunciato alla procura per i minorenni dell’Aquila per porto abusivo di arma, esplosioni in luogo pubblico e lesioni personali.

“Dire che la pandemia è ridimensionata e non vale la pena investire risorse aggiuntive è da irresponsabili. Perché per la vaccinazione mancano ancora all’appello 15 mila cittadini di Chieti, e nella stessa città al momento si conta la metà dei contagi dell’intera provincia”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo che contesta “la debolissima difesa espressa dal Comune circa la sede di un nuovo hub vaccinale nel capoluogo”. “Cambiare le carte in tavola da parte del Sindaco è stata una costante negli ultimi mesi – aggiunge Febbo – puntualmente non è stato dato mai seguito con un atto formale a una scelta fatta al termine di un incontro e, puntualmente, è stata riproposta a breve distanza una soluzione scartata in precedenza perché giudicata non idonea. L’unica praticabile, e la prima su cui puntare seriamente dall’inizio grazie alle dimensioni e alla logistica, era quella dell’ex Foro Boario, rispetto alla quale da parte della Asl c’era la disponibilità a superare ogni difficoltà, anche di ordine economico, e neppure in questo caso c’è stata risposta. Così come non c’è stata alla sollecitazione del Prefetto di rafforzare la presenza dei volontari al Pala UdA per gestire le code, che, com’è noto, in tutti gli hub sono affidate alle diverse associazioni presenti. Non è ammessa la superficialità quando in ballo c’è la salute dei cittadini, che è ancora fortemente a rischio per l’elevato numero di persone tutt’ora non vaccinate e i nuovi contagi di questi giorni, tema, quest’ultimo, che sarà oggetto di attenta valutazione nella riunione dell’unità di crisi regionale in programma domani. L’impegno delle istituzioni per il controllo della pandemia non può esaurirsi qui semplicemente perché non è finita, come dimostra anche la direzione intrapresa dal Governo che sta valutando nuove azioni e nuove misure. Chieti non fa perciò eccezione, tutt’altro, come dicono i numeri di infetti e non vaccinati, e giocare al ribasso in questo momento non è accettabile. Come non lo è che le tre farmacie comunali non abbiano neppure manifestato l’interesse a partecipare alla campagna vaccinale, mentre altre sono già operative da un pezzo. E’ grave – conclude Febbo – che sfugga l’importanza di questa fase nel contrasto al Covid-19, così com’è grave che venga sottovalutato il rischio di una nuova ondata anche a causa dei non vaccinati e pensare che sia l’ultimo dei problemi; è grave che l’unico argomento di interesse sia quello delle code al Pala UdA. E’ la palese dimostrazione di incapacità, di non essere all’altezza del ruolo davanti a una questione fondamentale come quella della vaccinazione. Ma la Asl non è priva di risorse sotto il profilo organizzativo e troverà la soluzione giusta anche contando sulle sue sole forze”.
“Il Giardino delle Pubbliche Letture … e non solo”, progetto culturale ideato dal 2016 dal Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, prosegue con successo la programmazione estiva 2021 e venerdì 16 luglio alle ore 21.15 sarà al Giardino Chiostrale del Convitto G.B. Vico per una serata curata dal Club per l’Unesco di Chieti.
Il Dipartimento di Ingegneria e Geologia (INGEO) dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Marcello Vasta, coordina un’importante attività di ricerca sui fenomeni della liquefazione del terreno in corso presso il comune di Terre del Reno (FE), al centro del territorio interessato dal terremoto che ha colpito l’Emilia nel 2012. La sperimentazione in atto si basa sull’applicazione della tecnica del “blast test”, che ha l’obiettivo di riprodurre, a scala locale, la liquefazione mediante l’utilizzo di microcariche esplosive. Il progetto che è nato dagli studi sulla liquefazione avviati nel 2016 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, vede la collaborazione della “Brigham Young University” (Provo, Utah, Stati Uniti), dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dell’Università degli Studi di Padova e di “Geofondazioni” (Martellago, Venezia). Il gruppo di ricerca, unico in Italia ad utilizzare la tecnica del “blast test” negli studi sulla liquefazione, è coordinato dal Professor Kyle M. Rollins della “Brigham Young University”, considerato tra i massimi esperti a livello internazionale nell’utilizzo di tale tecnica. Ricerche analoghe sono state recentemente svolte dallo stesso gruppo anche negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda. I risultati delle attività sono stati pubblicati in riviste scientifiche internazionali e sono tuttora oggetto di diversi convegni e workshop nazionali ed internazionali. “La ricerca scientifica – spiega la dottoressa Sara Amoroso, ricercatrice e coordinatrice dell’attività di ricerca per il Dipartimento INGEO della “d’Annunzio” – si propone di aumentare le conoscenze sui meccanismi che regolano il fenomeno cosismico nei terreni sabbioso-limosi e di verificare le prestazioni di fondazioni profonde nella mitigazione del rischio di liquefazione. Allo scopo si è programmato di analizzare il comportamento di pali troncoconici prefabbricati in cemento armato centrifugato, posti in opera mediante battitura, al fine di ottenere dati reali ed elementi innovativi per la progettazione ingegneristica in terreni granulari saturi”.
Ancora una volta la Sezione Arbitri di Chieti è mestamente relegata a Cenerentola d’Abruzzo dell’Associazione Italiana Arbitri.
In vigore da questa mattina il senso unico su via della Liberazione da piazza Trento e Trieste a scendere verso via XXIV Maggio. Come annunciato, il provvedimento è stato adottato dall’Amministrazione di concerto con la Polizia Municipale in via sperimentale, per fluidificare il traffico cittadino e consentire il recupero di circa 51 stalli di sosta gratuiti . “Oltre a 50 nuovi posti auto ordinari e gratuiti, abbiamo ricavato anche uno stallo per disabili – comunicano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Traffico e Mobilità, Stefano Rispoli – L’obiettivo prioritario è quello di fornire alla città nuovi parcheggi, ma anche di fluidificare il traffico che si concentra nella piazza, al fine di decongestionare i flussi e rendere la zona non solo più accogliente grazie al potenziamento della sosta, ma anche più vivibile. La Polizia Municipale è presente per monitorare la situazione agli snodi più critici e sostenere la città affinché la variazione della mobilità venga metabolizzata al meglio”.
Torna a Chieti dove dal 19 luglio assumerà l’incarico di Vicario del Questore, la dottoressa Patrizia Traversa Capo di Gabinetto della Questura di Pescara e si trasferisce a Chieti come Vicario del Questore. La dottoressa Traversa ha salutato i collaboratori della Questura di Pescara in cui, dal gennaio 2017, una volta nominata Primo Dirigente della Polizia di Stato, ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto con la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica sia nella città di Pescara e sia nella provincia La dottoressa Traversa torna nella Questura di Chieti nella quale, era stata a capo della Digos per diversi anni. Nel corso dei saluti al personale della Questura di Pescara, il Questore Luigi Liguori ha ringraziato la dottoressa Traversa per il suo servizio svolto in questi anni e le ha augurato le migliori fortune nel nuovo ruolo di Vicario.
Sono 99 le strutture regionali operanti nei servizi educativi per l’infanzia che otterranno un ristoro economico in grado di attenuare le perdite registrate durante il lockdown per il Covid19. Gli uffici regionali hanno perfezionato il lavoro della commissione esaminatrice che ha istruito le domande pervenute a seguito dell’avviso pubblicato lo scorso 30 aprile e chiuso il 31 maggio. “L’avviso sui ristori economici rivolto agli asili nidi e alle strutture per l’infanzia – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale – ha ottenuto un gran successo con l’arrivo di 144 istanze; di queste 99 saranno finanziate mentre le restanti 45 sono state escluse dopo l’esame della documentazione inviata. Mi sembra che l’esperimento di coinvolgere nel sistema ristori anche strutture educative si possa considerare positivo, a conferma che gli effetti del Covid19 hanno inciso anche sulle strutture che si occupano dei più piccoli”. Le risorse messe a disposizione da parte della Regione ammontano a 1,2 milioni di euro, con la possibilità delle strutture di presentare richiesta di indennizzo in caso di riduzione dei ricavi nel periodo del primo lockdown in raffronto al 2019. Le agevolazioni burocratiche inserite nell’avviso hanno certamente aiutato a chiudere nel giro di due mesi tutto l’esame delle domande e a stilare l’elenco degli aventi diritto. “E’ questo un grande risultato – aggiunge Quaresimale – perché dimostra l’impegno che gli uffici hanno profuso per chiudere quanto prima l’avviso, anche se una importante accelerazione si è avuta grazie all’ammissione di procedure facilitate soprattutto in fase di dichiarazione della perdita di fatturato. Un modello di semplificazione che potrebbe essere ripetuto per altri avvisi”.
Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, ha incontrato questa mattina, all’Emiciclo, il nuovo comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Paolo Aceto. Il Generale è subentrato al pari grado, Carlo Cerrina, destinato al comando della Scuola Allievi Carabinieri di Roma. Presente anche il comandante provinciale dell’Arma, Nazareno Santantonio. Sospiri ha presentato al Comandante i vertici amministrativi del Consiglio regionale e rinnovato l’intento di piena collaborazione istituzionale con le forze dell’ordine. Il generale Aceto, 54 anni, di Formia, è laureato in Giurisprudenza all’università di Roma “La Sapienza” e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna presso l’ateneo “Tor Vergata”. Ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri. Promosso Generale di Brigata il 1° gennaio 2018, fino al marzo scorso è stato Direttore del Servizio Centrale di Protezione, struttura interforze del Ministero dell’Interno, inquadrata nell’ambito della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e preposta in campo nazionale alla tutela e sicurezza dei collaboratori e dei testimoni di giustizia.
Ennesimo incendio nel nostro territorio. La denuncia arriva dal vice sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente. Nella tarda mattinata lungo la Provinciale verso San Giovanni Teatino all’altezza di via Kennedy , per cause imprecisate si è sviluppato un incendio sul lato sinistro della scarpata – scrive sulla sua pagina Facebook Di Clemente. Un grazie al cittadino che ha telefonato ai vigili del fuoco, che con il loro eccellente intervento hanno sventato il pericolo sulle abitazioni adiacenti.
Via libera a contributi per 4,4 milioni di euro in favore dello stabilimento Pilkington di San Salvo. Lo comunica l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, dopo la firma del provvedimento che riconosce il ristoro dei costi sostenuti dalle aziende che durante il primo lockdown sono state costrette a sostenere i costi fissi degli impianti a ciclo continuo rimasti in funzione, tra cui gli altiforni anche in assenza di produzione. “Il ristoro riconosciuto alla Pilkington, che ha risposto ad un bando pubblico per sostenere gli impianti a ciclo continuo a seguito di una legge votata in Consiglio regionale – spiega l’assessore D’Amario – ha aperto la strada alla decisione della multinazionale nipponica del Gruppo Nsg di avviare un importante investimento finalizzato ad un intervento straordinario su uno degli altiforni Float presenti nello stabilimento di San Salvo”. La partita giocata in questo senso dalla Regione Abruzzo “è stata decisiva”, ha sottolineato l’assessore D’Amario. E lo stesso presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio, ha rimarcato che “il sostegno della Regione Abruzzo è stato uno degli elementi decisivi per l’approvazione di tale progetto che, pertanto, reinveste immediatamente sul territorio abruzzese una somma pari ai ristori ricevuti. Senza tale intervento la vita utile dell’altoforno avrebbe visto la sua fine nel corso del 2022. L’investimento che l’azienda ha messo in cantiere allunga di alcuni anni la vita del forno”. I ristori riconosciuti alla Pilkington “rappresentano – conclude Daniele D’Amario – la testimonianza evidente della fattiva vicinanza dell’amministrazione regionale al mondo del lavoro e delle imprese, in un rapporto di reciproca collaborazione”.
Ricevuta in Comune la nazionale uner 19 di pallamano, impegnata a Chieti nei Campionati Europei U19 femminili di 2^ Divisione che si terranno fino al 

Il sindaco Diego Ferrara replica, pur senza nominarlo, al direttore generale dell’Asl, Thomas Schael, che ha annunciato un cambio nella strategia vaccinale dopo la mancata convenzione da parte del Comune di Chieti, per l’allestimento di un hub vaccinale nell’ex foro boario. “Il Comune di Chieti non ha fatto mai mancare il suo appoggio e la sua collaborazione sul fronte emergenza covid e non lo farà adesso – dice Ferrara. Nonostante la pesantissima situazione economico finanziaria che stiamo fronteggiando, che condiziona e limita tutte le scelte dell’Amministrazione, pandemia non esclusa, siamo stati subito operativi: dando supporto agli screening quando si trattava di avere una cognizione precisa della situazione e dei contagi; confrontandoci con la Asl, prima e dopo l’inizio della campagna vaccinale, per trovare la migliore localizzazione dell’hub vaccinale; invitando la popolazione a vaccinarsi, pur non avendo gli elenchi e i contatti a disposizione e arrivando finanche a vaccinare casa per casa quanti, sull’intera città, non risultavano ancora vaccinati. Un coinvolgimento esplicito e verificato anche dalle sedute del coordinamento prefettizio, che è stato il nostro principale riferimento in questi mesi, affinché le scelte prese potessero essere le più praticabili, oltre che le più inclusive e tenessero conto dell’impossibilità da parte del Comune di farsi parte attiva sulle spese vive per via dello stato dei conti. Per questa ragione e sin da subito abbiamo dato la disponibilità del Pala Colle dell’Ara e delle forze volontarie necessarie al funzionamento, perché era la soluzione immediatamente praticabile, economica e funzionale, come la campagna degli screening aveva positivamente dimostrato, ma la Asl ha ritenuto migliore la scelta del Pala Ud’A, facendo iniziare lì la campagna vaccinale. Quando l’affluenza è diventata davvero massiva e quell’hub ha dimostrato tutti i suoi limiti, soprattutto per gli spazi esterni che rendono difficoltosa la gestione dell’accoglienza, abbiamo proposto, subito supportati dalla Camera di Commercio che ne è la proprietaria, di spostare le vaccinazioni nell’ampio e più accogliente spazio del Foro Boario, che in quel momento avrebbe evitato tanti disagi agli utenti e assicurato uno svolgimento più fluido delle vaccinazioni. Ma anche tale disponibilità non ha avuto il riscontro da parte della Asl, quando è stata proposta. In alternativa, il Comune ha messo poi a disposizione i locali dell’ex asilo Peter Pan, che, com’è noto, necessitavano di interventi di riqualificazione, per effettuare i quali è stato necessario chiedere alle realtà economiche della città una mano, cercando modalità di azione più spedite possibili nell’ambito delle normative che regolano i rapporti pubblico-privati, non potendo essere noi parte operativa. Oggi siamo a un bivio: dobbiamo assicurare la scelta giusta e la più percorribile, economicamente parlando per il Comune, cosa che non significa cambiare le carte in tavola, ma giocare le carte giuste in una partita che non ha solo l’emergenza Covid fra le variabili che questo Ente deve considerare. Ci siamo chiesti: visto che l’entità dei contagi e l’andamento della pandemia hanno numeri notevolmente ridimensionati, tanto da ritenere ormai tardiva la soluzione del Foro Boario, vale la pena investire la somma necessaria a rendere quegli spazi disponibili? Oppure potremmo meglio e più velocemente spostare tutto al Pala Colle dell’Ara, ridimensionando i costi e stringendo i tempi, quando l’Università non sarà più in grado di ospitare nei suoi spazi la campagna? Questo chiederemo al Prefetto e al Direttore della Asl, – conclude Ferrara – ricordando sempre che le soluzioni migliori sono quelle condivise e realizzabili e che questa Amministrazione non farà mai il passo più lungo della gamba, perché comprendiamo bene sia il valore di ogni passo da fare, sia l’insostituibilità della gamba”.
Nessun un criterio di priorità specifico in favore delle donne vittime di violenza di genere nel il nuovo regolamento sugli alloggi ERP riservati alle emergenze abitative. Lo denuncia la capogruppo di Azione Politica nel Consiglio comunale di Chieti, Serena Pompilio. “Un’amministrazione poco sensibile alla violenza di genere sulle donne questo è il dato emerso dall’ultimo Consiglio comunale svoltosi nella giornata di lunedì – dice Pompilio. Unico punto all’Odg era il nuovo regolamento sugli alloggi ERP riservati alle emergenze abitative che si ricorda era stato già ritirato dall’assessore Raimondi in altro Consiglio vista la opposizione granitica delle minoranze”. Il Regolamento è stato nuovamente riproposto da parte questa volta, non dell’Assessore, bensì dalla Commissione competente ma non ha trovato spazio l’emendamento proposto dalla consigliera Pompilio, unitamente ai consiglieri di Fratelli d’Italia e al consigliere Mario de Lio gruppo UDC volto ad introdurre un criterio di priorità specifico in favore delle donne vittime di violenza di genere. Pompilio ha definito la chiusura a questo tema una “brutta pagina di politica cittadina poiché in periodo di pandemia i casi di violenza sulle donne in area domestica sono aumentati del 79,9 % con una diminuzione delle denunce per maltrattamenti per paura di ritorsioni in quanto le vittime sono costrette nello stesso habitat con l’aggressore. Emergenza dettata ancor più da perdite di lavoro, disagi economici, aumento del pericolo per la propria incolumità e costrizioni a convivenze indesiderate. Speravo che la città di Chieti fosse in grado di non lasciare indietro nessuna adottando misure concrete che andassero oltre gli slogan quali le panchine e le giornate dedicate che seppur strumenti utili alla sensibilizzazione del problema – conclude Pompilio – rimangono sterili segnali se non vengono poi materialmente concretizzate con atti utili alla causa”.
Sono 42 (di età compresa tra 3 e 70 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75237. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71790 dimessi/guariti (+39 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 935 (+3 rispetto a ieri). 25 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 909 (+6 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3803 tamponi molecolari (1220366 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1671 test antigenici (536859). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.76 per cento. Del totale dei casi positivi, 19148 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+7 rispetto a ieri), 19538 in provincia di Chieti (+9), 18242 in provincia di Pescara (+16), 17607 in provincia di Teramo (+13), 588 fuori regione (+2) e 114 (-5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

“Le code al Pala UdA. Sempre lo stesso disco. Quando ci sarebbe invece da preoccuparsi su come incentivare la partecipazione alla campagna vaccinale in una città come Chieti dove i nuovi casi sono motivo di preoccupazione”. Il Direttore generale della Asl Thomas Schael torna sull’argomento che nel capoluogo ha accompagnato quasi sempre la stagione della vaccinazione, che ora prosegue secondo una diversa organizzazione. “Abbiamo atteso inutilmente per un mese la convenzione del Comune per allestire un hub vaccinale presso il padiglione espositivo dell’ex Foro Boario – aggiunge Schael – . Nonostante la nostra piena disponibilità a trovare tutte le soluzioni per gli aspetti di ordine pratico, questo atto non è mai arrivato, e adesso si cambia strategia. Date anche le condizioni climatiche che surriscaldano la struttura dell’Università, abbiamo riprogrammato le prenotazioni, a partire dal prossimo 26 luglio, portando all’Uccp, nell’ex ospedale, tutte le prime dosi, lasciando i richiami al Pala UdA solo al mattino. Una soluzione organizzativa che ci permette di fare l’uso più funzionale possibile degli spazi a disposizione tenendo conto anche delle condizioni ambientali e della migliore fruibilità possibile per operatori e utenti. Avremmo sicuramente accolto di buon grado una sistemazione di altro genere per la quale abbiamo offerto piena disponibilità a superare ogni ostacolo, ma non è arrivata, così come è accaduto per l’ex asilo Peter Pan, e dobbiamo agire diversamente. Grazie all’Università abbiamo fatto numeri importanti con la vaccinazione, sulla quale ci siamo concentrati moltissimo con le nostre sole forze, consapevoli del rischio elevatissimo a cui erano esposti icittadini di Chieti a causa dell’alto numero di contagi che ha caratterizzato i primi mesi del 2021. Perciò a fronte di un impegno così oneroso che abbiamo ostinatamente sostenuto, non posso accettare che forze politiche di maggioranza guardino il dito mentre puntiamo alla luna. Che facciano qualche passo, invece, a sostegno della vaccinazione, affinché i cittadini che ancora mancano all’appello aderiscano alla campagna per mettersi al sicuro in vista di una possibile nuova ondata. Come fanno mirabilmente in altre città, come San Giovanni Teatino, Lanciano, Francavilla, Ortona, Atessa, Vasto e San Salvo dov’è in corso una grande mobilitazione da parte delle Amministrazioni comunali per richiamare l’attenzione sull’importanza fondamentale della vaccinazione in questa fase”.
Il nuotatore Massimiliano Rosolino è ospite allo stadio del nuoto di Chieti. La notizia è sulla pagina Facebook di Esa Life, la società che gestisce l’impianto. “ Oggi, in Esa Life Stadio del Nuoto, abbiamo l’onore di ospitare Massimiliano Rosolino Nuotatore – si legge. Campione olimpico a Sydney nel 2000, campione del mondo a Fukuoka nel 2001, 14 volte campione europeo. Una leggenda del nuoto e dello sport italiano”.
Torrevecchia Teatina, comune di duemila anime, diviene “paese della lettera d’amore” in virtù di una delibera adottata dalla Giunta Comunale presieduta da Francesco Seccia, cardiologo, ”un Sindaco che di cuore se ne intende”. La scelta audacemente poetica pone il paese al centro dell’attenzione dei media nazionali: la rubrica Sì viaggiare del TG 2 dedicherà a Torrevecchia Teatina uno speciale di alcuni minuti venerdì 16 luglio prossimo, in onda a partire dalle ore 13 e 40. La particolare denominazione è stata adottata in occasione delle celebrazioni previste per il decennale della fondazione del Museo della Lettera d’Amore, museo unico al mondo, che insiste nel settecentesco Palazzo del Marchese Valignani, al centro della cittadina, dove dal 6 al 9 agosto si terrà la XXI Edizione del Festival della Lettera d’Amore, che prevede numerose manifestazioni di carattere culturale.

Una istanza di avvio della VIA postuma, vale a dire una sorta di Valutazione di Incidenza Ambientale “in sanatoria”: è questa la richiesta presentata da SILE alla Regione che ha posto l’argomento all’ordine del giorno della riunione del Comitato Regionale VIA convocata per domani, giovedì 15, con prosecuzione per gli argomenti eventualmente non affrontati già prevista per il 22 prossimo. WWF Chieti-Pescara, Confcommercio, Confesercenti e CNA Chieti non ci stanno e hanno inviato, ciascuno per proprio conto, osservazioni in merito. “La VIA a posteriori – spiega l’avvocato. Francesco Paolo Febbo, il legale che su questa materia segue sia l’associazione ambientalista che quelle di settore – è possibile, come da consolidata giurisprudenza, su opere e impianti già in esercizio sui quali all’epoca della costruzione l’amministrazione procedente non ha ritenuto necessario svolgere né la verifica di assoggettabilità né la Valutazione Ambientale. Tale possibilità non è invece in alcun modo ammessa per opere già sottoposte, con esito negativo, all’esame del Comitato VIA. La stessa Corte di Giustizia europea ha infatti recentemente ribadito (sentenza 28.02.2018 causa C 117/17) il principio generale sul carattere preventivo della VIA stessa, vale a dire sulla necessità che tale procedura venga svolta prima dell’autorizzazione. Ciò premesso, appare evidente che la V.I.A. in sanatoria non si giustifica a fronte di un giudizio già espresso di rigetto e ribadito in più occasioni nella procedura ordinaria”. Non a caso – sottolineano WWF, Confcommercio, Confesercenti e CNA – nel Giudizio 2775 del 23 marzo 2017 il Comitato VIA ha espresso un inequivocabile parere: “RIGETTO DELLA ISTANZA DI PROROGA DEL GIUDIZIO VIA 1925/2012 PER I SEGUENTI MOTIVI: intervenuta e sostanziale modificazione delle condizioni ambientali, infrastrutturali, idrauliche e socio economiche del contesto territoriale interessato; constatata inadempienza delle prescrizioni del parere n. 1925 del 10.04.2012; insussistenza dei presupposti di cui all’art. 26 comma 152/2006 in relazione ai contenuti progettuali, tanto che il proponente medesimo ne ha chiesto la modifica sostanziale con successiva istanza; DICHIARA PERTANTO IMPROCEDIBILE la richiesta di modifica sostanziale del progetto limitatamente alle opere edili, trattandosi di un procedimento presupponente la vigenza del precedente giudizio 1925/2012”.
