
Al via da giovedì 15 luglio la sperimentazione del senso unico e limite di 30 chilometri orari lungo via della Liberazione, una scelta adottata dall’Amministrazione di concerto con la Polizia Municipale e l’Ufficio Traffico, per fluidificare il traffico cittadino e consentire il recupero di circa 50 stalli di sosta gratuiti che saranno subito messi a disposizione della città. “Il senso unico sarà a scendere da piazza Trento e Trieste, verso via Brigata Maiella – comunicano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Traffico e Mobilità, Stefano Rispoli – Va chiarito che iniziamo come sperimentazione, con l’obiettivo prioritario di fornire alla città nuovi parcheggi, ma anche di fluidificare il traffico che si concentra nella piazza, al fine di decongestionare i flussi e rendere la zona non solo più accogliente grazie al potenziamento della sosta, ma anche più vivibile. Nei prossimi giorni monitoreremo la situazione con la Polizia Municipale e se non si manifesteranno particolari criticità, come confidiamo, il provvedimento diventerà definitivo e sarà mantenuto. Domani, intanto cominceranno i lavori di adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale sulla via e da giovedì vigerà l’ordinanza con la nuova disciplina del traffico a senso unico: il percorso alternativo per raggiungere il centro storico, verrà indicato dalla segnaletica verticale che sarà apposta all’intersezione tra via Brigata Maiella e via della Liberazione, con indirizzamento del flusso veicolare verso viale Amendola. Il nostro intento è quello di migliorare e rendere più sostenibile la circolazione in città, cosa a cui stiamo lavorando dal primo giorno e su cui lavoreremo ancora per trovare soluzioni che ci consentano di recuperare anche altri posti auto”.
Vaccinazione subito per mettere ora in sicurezza le vacanze e a settembre la scuola. Questo l’invito della Asl che questa mattina ha fatto il punto sulla copertura vaccinale in provincia di Chieti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi al termine dell’incontro con i sindaci alla presenza del Prefetto Armando Forgione. Sono 12 mila i posti messi a disposizione per i cittadini che ancora mancano all’appello seppur in modo disomogeneo, poiché a fronte di comuni ad alto tasso di partecipazione ce ne sono altri che invece faticano a stare al passo con la media della Provincia: prima dose somministrata al 65% dei cittadini, seconda dose al 35%. In tutto sono 370 mila le vaccinazioni effettuate. Nella seconda metà di giugno si è registrato un aumento della partecipazione da parte di 20enni e 30enni, che fa ben sperare poiché rappresentano la fascia di popolazione dalla spiccata socialità, per viaggi, feste, attività sportive: saperli protetti è rassicurante ai fini della trasmissibilità del virus. “Pericoloso l’atteggiamento di quanti pensano di rimandare la vaccinazione per avere maggiore copertura da settembre in avanti – ha avvertito il Direttore generale della Asl Thomas Schael – perché se, come si teme, arriverà la quarta ondata i non vaccinati sono tutti esposti al contagio, continuando ad alimentare la catena di trasmissione virale . Anche l’attualità di questi giorni ci consegna un dato evidente : in ospedale arrivano le persone non vaccinate, a conferma del fatto che il vaccino protegge da effetti e conseguenze gravi. La variante Delta, che com’è noto è presente anche nella nostra provincia, resiste alle alte temperature ed è caratterizzata da una elevata capacità di replicarsi e mutare se non c’è un muro vaccinale ad arrestarla”. Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento sulla necessità di immunizzare tutti i lavoratori impegnati nelle attività turistiche, personale di bar, ristoranti, hotel e stabilimenti balneari, per evitare possibili contagi e dare il valore aggiunto della sicurezza alle vacanze dei turisti che scelgono le località della provincia di Chieti. Finora è stato vaccinato con due dosi il l’86% degli over 80, il 61% delle persone in età compresa tra 70 e 79 anni, il 47% di quelle tra 60 e 69 anni, il 39% tra 50 e 59 anni, il 26% tra 40 e 49 anni: Molto più alte, invece, le percentuali riferite alle prime dosi: 90% over 80, 96% per 70-79 anni, 87% per 60-69 anni, 76% per 50-59 anni, 60% 40-49 anni.

Al Chieti si lavora all’organizzazione della nuova stagione (mentre parallelamente procede la messa a punto del nuovo progetto tecnico). Marco Donatangelo (nella foto) è il primo atleta neroverde a sottoporsi alle visite di idoneità medico sportive presso il Centro Universitario di Medicina Sportiva dell’ateneo D’Annunzio, diretto dal Prof. Patrizio Ripari, alla presenza del Medico Sociale Raffaele Di Vito e del Coordinatore Sanitario Mino Ianieri. Va sottolineato che per questi rigorosi controlli viene applicato il protocollo della Federcalcio previsto per i calciatori professionisti. È composto da analisi della composizione corporea mediante biobetenziometria con strumentazione di ultima generazione validata su risonanza magnetica nucleare, strutturazione di un programma di monitiragggio dei seguenti paranetri: anemia da sport, over training, stress ossidativo, danno muscolare, il tutto supportato da consulenza nutrizionale più visita clinica strumentale con ecocardiogramma, spirometria, test ergonometrici massimali.
Si è svolta questa mattina presso la sede della Tenenza della Guardia di Finanza di Ortona la cerimonia per l’assunzione del comando da parte del Sottotenente Giancarlo Passeri che subentra al Luogotenente C.S. Vito Colesanti. La breve e sobria cerimonia è stata presieduta dal Comandante del Gruppo di Chieti Tenente Colonnello Emiliano Sessa che ha espresso parole calorose di sincero ringraziamento al Luogotenente C.S. Colesanti che ha guidato con competenza e professionalità il Reparto nel periodo caratterizzato dalla crisi pandemica, durante il quale ha comunque continuato ad operare al servizio della comunità conseguendo lusinghieri risultati nei diversi settori operativi del Corpo. Il Tenente Colonnello Sessa ha sottolineato come l’arrivo del Sottotenente Passeri rappresenti una svolta importante per l’intera comunità ortonese ed un segno di particolare attenzione al territorio che il Comando Generale ha inteso lanciare proprio assegnando al vertice del Reparto un neo Ufficiale. E’ un cambiamento che va nella direzione più volte rappresentata dal Comandante Provinciale di Chieti, Colonnello Serafino Fiore, di adeguare la rappresentatività del Corpo ad un territorio, quale è quello di Ortona, che negli ultimi anni ha avuto segnali di crescita importanti, soprattutto dal punto di vista economico. Non va dimenticata anche la presenza di un porto marittimo per il quale si prevede una forte espansione dei propri traffici e del volume di merci in arrivo. Il nuovo Comandante ha appena terminato presso l’Accademia il corso straordinario per ufficiali riservato ai Luogotenenti del Corpo. Originario di Pescara e proveniente dalla Compagnia di Chieti, ha conseguito la laurea specialistica in Economia Aziendale e laurea magistrale in Giurisprudenza. I suoi trascorsi professionali lo hanno visto impegnato anche a Bologna dove ha condotto brillanti attività investigative nel contrasto alle frodi fiscali e alla criminalità economica e finanziaria.
Il Consiglio comunale ha augurato uno speciale in bocca al lupo ai quattro atleti che rappresenteranno la città di Chieti alle olimpiadi di Tokyo, un gesto proposto dal consigliere Valerio Giannini, che il Presidente Luigi Febo ha esteso all’Assise cittadina e che anche il sindaco Diego Ferrara e agli assessori della Giunta hanno fatto proprio. Sono quattro i nomi di ragazzi e ragazze teatini o facenti capo al territorio: si tratta del campione di basket Giampaolo Ricci, del cilcista Giulio Ciccone, di Fabrizia Marrone, campionessa europea e stella nascente della nazionale di Softball, di Alessia Russo, talento della ginnastica ritmica, nata a Figline Valdarno, ma cresciuta sportivamente con l’Armonia d’Abruzzo di Chieti. “A tutti questi nostri talenti dello sport vada il più sincero e accorato in bocca al lupo – dice il presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo a nome dell’intera Assise e il sindaco per l’esecutivo – I loro nomi, le loro carriere in ascesa, onoreranno di sicuro l’azzurro della nazionale italiana e faranno brillare anche la città di cui sono figli, nati o acquisiti. Questi fantastici 4 atleti porteranno il valore aggiunto del nostro territorio nella nutrita delegazione abruzzese e, insieme ad essa, in quella nazionale. Speriamo con tutto il cuore di vedere brillare le loro stelle anche in Giappone, con la speranza che possano distinguersi nelle proprie discipline come hanno fatto nei rispettivi campionati e competizioni in questi anni, soprattutto in quest’ultimo che ha toccato particolarmente lo sport. Dallo sport, dopo la bella vittoria degli Europei ieri, accompagnata alla storica avventura del tennista Berrettini sempre ieri e sempre in Inghilterra, può arrivare la più emozionante delle rinascite. Siamo certi che l’energia che li accompagnerà farà di loro i migliori ambasciatori dello spirito italiano e anche di quello della nostra città, li seguiremo con trepidazione, preparandoci ad accoglierli al loro ritorno per un simbolico abbraccio istituzionale”.


Oggi in Abruzzo non si registra alcun nuovo caso positivo al Covid, per cui il totale dall’inizio dell’emergenza rimane a 75162. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71708 dimessi/guariti (+12 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 942 (-12 rispetto a ieri). 29 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 912 (-12 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 473 tamponi molecolari (1214038 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 328 test antigenici (533334). Del totale dei casi positivi, 19139 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+9 rispetto a ieri per riallineamento), 19519 in provincia di Chieti (invariato), 18210 in provincia di Pescara (invariato), 17592 in provincia di Teramo (invariato), 586 fuori regione (invariato) e 116 (-9) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Cerimonia d’inizio nel primo pomeriggio di oggi per i Campionati Europei U19 femminili di Pallamano di 2^ Divisione, che si terranno fino al 18 luglio al Centro Tecnico FIGH – “La Casa della Pallamano” di Chieti e che vedranno la partecipazione di sette formazioni provenienti da tutta Europa. In campo subito l’Italia padrona di casa che affronta la Bulgaria, al torneo partecipano anche Spagna, Serbia, Lituania, Turchia, Israele. Questa mattina la conferenza di presentazione con il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, per la Federazione la consigliera federale e capo delegazione dell’Italia femminile, Pina Napoletano e il responsabile eventi della FIGH, Giampiero Masi. “I campionati rappresentano un evento di caratura internazionale e nazionale che rendono protagonista la nostra città e il nostro territorio su circuiti importanti e di qualità – hanno detto il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Per noi è motivo di grande soddisfazione avere sul perimetro teatino il centro nevralgico della Federazione, perché siamo certi che farà da volano a nuovi modelli di sviluppo per la città, così come sta già accadendo. Gli Europei che cominciano oggi sapranno restituire ossigeno a un momento di ripresa dopo la pandemia fondamentale per tutti, soprattutto per i giovani. I match si svolgeranno in sicurezza e nel rispetto di tutte le normative e protocolli covid, ma insieme sapremo fare anche di questa occasione uno strumento di marketing territoriale capace di impegnare per il futuro un indotto che è stato fermo fino a oggi. Le strutture ricettive grazie all’evento stanno lavorando e abbiamo un grande riscontro anche in termini di entusiasmo da parte delle associazioni di categoria che abbiamo subito coinvolto perché lo sport sia un’ulteriore spinta per la ripresa cittadina. Le ragazze sono già a Chieti, a tutte le squadre giunga il nostro benvenuto e il più sincero in bocca al lupo per le gare che da oggi in poi le riguarderanno”. “Siamo pronti e felici di questa sinergia che si conferma strategica – hanno detto la Consigliera federale e capo delegazione dell’Italia femminile, Pina Napoletano – Chieti e il Centro federale ospiteranno ancora una volta un importantissimo evento di pallamano. L’Abruzzo si prepara ad accogliere una delegazione europea e siamo certi che lo farà nel migliore dei modi, anche alla luce della splendida vittoria della nazionale, ieri sera a Londra. La Casa della pallamano è divenuta la nostra seconda casa, da fine maggio siamo in città e da oggi diventerà teatro di questa importantissima manifestazione sportiva con gli Europei under 19. Ringrazio l’Amministrazione che si è stata vicino da subito in questo momento così particolare, assicurandoci piena disponibilità e il supporto organizzativo necessario a far partire l’evento”. “Ormai con il Comune la collaborazione è davvero strettissima – conclude Giampiero Masi, responsabile grandi eventi della Federazione – La stagione degli eventi è iniziata a dicembre con la prima Super Coppa, a gennaio e ad aprile abbiamo avuto la preparazione e l’effettuazione di altre due gare internazionali, con la Lettonia e la Bielorussia e da maggio la nostra sede è stata l’epicentro di tutte le manifestazioni giovanili di categoria. A Chieti, insomma, ormai si respira sempre più profumo di sport: in pochi mesi abbiamo fatto un salto di qualità passando da un’attività nazionale a una continentale e questo salto per la città è un ritorno di immagine importante sia dal punto di vista sportivo che turistico. Lo sarà ancora di più con l’inaugurazione ufficiale del centro, che faremo a settembre in presenza delle massime autorità sportive nazionali, perché Chieti e la nostra sede diventino sempre di più un punto di riferimento di qualità e di prestigio per i grandi eventi del settore”.
Sì del Consiglio Comunale di Chieti al nuovo Regolamento per l’assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa, approvato alla quasi unanimità dall’Assise cittadina, con la sola astensione dei consiglieri Di Biase, Pompilio, Miscia e Giampietro. “Il testo consente di rendere più veloce, inclusiva ed efficace l’assegnazione degli alloggi di competenza comunale – dicomo il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Enrico Raimondi – Da quando ci siamo insediati, una delle più pressanti richieste che ci arrivano dalla comunità e dai singoli cittadini, riguarda proprio il diritto alla casa ed era indispensabile affrontare tale tema partendo dall’emergenza abitativa, con uno strumento capace di normare e dare risposte a chi si trova in stato di difficoltà, a maggior ragione dopo la pandemia. Per tale ragione questa Amministrazione ha voluto procedere a una modifica semplice e rivoluzionaria: coniugare la politica della casa alle politiche sociali del Comune, in modo che venga garantita sia la qualità dell’abitare, sia la valutazione delle condizioni dei potenziali assegnatari, soprattutto se in emergenza abitativa. In questo modo le persone che dichiarano situazioni emergenziali verranno accompagnate nel percorso dai servizi sociali dell’Ente. Altra novità riguarda la graduatoria delle assegnazioni, che si rinnoverà non più ogni 6 mesi, ma sarà aggiornata ogn 15 giorni. Abbiamo ritenuto di eliminare la dicitura di “casa parcheggio”, gli alloggi in emergenza abitativa dureranno solo un anno, in modo che con la partecipazione attiva dei servizi sociali i cittadini possano passare a un’assegnazione in tempi più rapidi del passato. Il testo dedica inoltre una speciale sezione ai controlli, in modo da mettere in regola gli aventi diritto e applicare normative di riferimento anche regionali in tal senso. La particolare situazione dettata dalla pandemia ci ha poi spinto a dare una particolare attenzione al concetto di “sfratto per morosità”, considerando con attenzione i sopravvenuti problemi economici e procedendo a controlli che fino ad oggi non hanno avuto attuazione.Il regolamento sarà efficace dal 1° di agosto e le domande inoltrate dopo tale data saranno esaminate con la nuova disciplina. Ora i cittadini che si trovano in disagio sociale potranno avere risposte più rapide e, soprattutto, finalizzate a uscire dall’emergenza e al reinserimento sociale. L’Amministrazione sta ora lavorando affinché venga pubblicato il nuovo bando per le case popolari e l’auspicio è di emanare l’atto entro fine luglio. Vogliamo infine ringraziare i consiglieri che hanno supportato il testo con il loro voto e la presidente della competente Commissione, Barbara Di Roberto, per aver individuato una sintesi fra tutte le proposte”.
La Bedavis Sport sarà il nuovo sponsor tecnico del Chieti per le prossime tre stagioni sportive. Lo ha annunciato il presidente Antonio Mergiotti, orgoglioso dell’intesa raggiunta con l’azienda di Città Sant’Angelo, leader nel settore dell’abbigliamento sportivo: “I programmi messi in atto con la Bedavis sono chiari, ambiziosi e lungimiranti. Ci siamo affidati alla Bedavis sport perchè vogliamo vestire tutti i nostri tesserati con un abbigliamento importante, tecnico, innovativo e di assoluta tendenza. E sin dal primo giorno di questa nuova stagione, la Bedavis si è impegnata a vestire i nostri calciatori per avviarci ad un campionato di assoluto livello come quello della serie D”.
La Clinica Pediatrica di Chieti, diretta da Prof. Francesco Chiarelli, organizza per il giorno 15/07/2021, ore 15-17, un seminario sulla Chetoacidosi Diabetica (DKA) in età pediatrica. Il relatore è il Prof. Joseph Wolfsdorf, Endocrinologo Pediatra, Professore di Pediatria presso il Children’s Hospital, Università di Harvard in Boston, USA. La chetoacidosi diabetica (DKA) è una complicanza acuta del diabete tipo 1 (DMT1), che si può verificare all’esordio clinico della malattia o nel corso della stessa; è segnalata anche in pazienti con diabete di tipo 2 e rappresenta un’emergenza clinica per il pediatra. La chetoacidosi è particolarmente grave quando insorge nei bambini, è più rara negli gli adulti, si associa ad alta morbilità, mortalità e aumenta la spesa sanitaria. Studi recenti hanno dimostrato che i bambini con un esordio del DMT1 associato a DKA sono più esposti nel corso della vita a un controllo metabolico difficile e sono a maggior rischio di complicanze croniche.Nei paesi sviluppati la prevalenza di chetoacidosi in età pediatrica varia dal 15 al 70% dei casi di diabete all’esordio. La comparsa di DKA è quasi sempre dovuta ad un ritardo nel riconoscimento dei primi sintomi di diabete di tipo 1, infatti nel 38% dei bambini con DMT1, la diagnosi viene posta solo quando la chetoacidosi è già presente e, al di sotto dei sei anni, la percentuale sale addirittura al 70%. In uno studio retrospettivo internazionale multicentrico, al quale hanno partecipato 13 Paesi di 3 Continenti diversi (Australia, Austria, Cecoslovacchia, Danimarca, Germania, Italia, Lussemburgo, Nuova Zelanda, Norvegia, Regno Unito, Slovenia, Svezia e Stati Uniti), sono stati valutati i dati della DKA su un ampio campione di 59.000 bambini (età media: 9 anni) con nuova diagnosi di diabete tipo 1. L’analisi condotta ha mostrato che la prevalenza della DKA all’esordio di DMT1, varia notevolmente nei diversi Paesi coinvolti e tende ad un lieve aumento tra il 2006 e il 2016. In Italia la percentuale di bambini con DKA all’esordio del diabete tipo 1 è elevata, anche se in lieve riduzione negli ultimi anni. Infatti, il nostro Paese evidenzia una delle più alte prevalenze di DKA tra i Paesi partecipanti allo studio citato. Tale dato ci sollecita ad un tempestivo intervento finalizzato a contrastare in modo più incisivo il fenomeno. Nella maggioranza dei bambini e degli adolescenti la diagnosi di diabete dovrebbe essere posta senza difficoltà. Un dato anamnestico recente di poliuria (aumento della quantità di urina, aumento della frequenza di urinare e la nicturia (il bambino si alza di notte per urinare), sete intensa, aumento della fame e dimagrimento è una indicazione inequivocabile a richiedere un esame urine per glicosuria e chetonuria e una glicemia. Obiettivo dei pediatri e dei pediatri diabetologi è di aumentare la sensibilità verso una condizione estremamente grave, che deve essere trattata secondo linee guida precise. Contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sulla malattia, consentirà una diagnosi più precoce del diabete mellito nei bambini, con una minore incidenza di chetoacidosi diabetica, in particolare nella forma grave


Pubblicato sul sito del Comune di Chieti anche l’avviso che consente alle famiglie di richiedere contributi per i ragazzi iscritti ai Centri Estivi accreditati sul territorio comunale per la stagione in corso. Ancora aperto il bando per l’accreditamento dei gestori, ai fini della realizzazione di una lista di soggetti di riferimento per il territorio comunale. Si ricorda che non sarà possibile ristorare le famiglie che portano i bambini presso centri che non si siano accreditati.Nel primo link la modulistica per le famiglie: https://www.comune.chieti.it/il-comune/concorsi-bandi-gare-e-avvisi/concorsi-e-avvisi-pubblici/avviso-pubblico-per-l-individuazione-delle-famiglie-beneficiarie-dei-contributi-per-le-attivita-svolte-presso-i-centri-estivi-diurni-e-altri-servizi-educativi-e-ricreativi-per-minori.html. Nel secondo link tutto l’occorrente per l’accreditamento dei soggetti gestori: https://www.comune.chieti.it/il-comune/concorsi-bandi-gare-e-avvisi/concorsi-e-avvisi-pubblici/centri-estivi-diurni-e-altri-servizi-educativi-e-ricreativi-per-minori-costituzione-della-long-list-dei-gestori-accreditati.html. “Via libera anche alle domande per le famiglie, che potranno richiedere il contributo comunale a ristoro delle spese sostenute per far frequentare i centri estivi ai propri ragazzi – fanno sapere il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti. Resta ancora possibile per i soggetti gestori delle attività, accreditarsi, a tale scopo già all’inizio di giugno abbiamo deliberato in Giunta l’intenzione di potenziare le attività dei centri estivi per il 2021, con la creazione di una “long list” di soggetti gestori che potranno richiedere l’accreditamento al Comune di Chieti per promuovere le attività e svolgerle anche usufruendo eventualmente di impianti e strutture di proprietà comunale. Nel nuovo avviso ci sono le informazioni e i moduli destinati alle famiglie i cui minori sono iscritti, attingendo alle risorse economiche che derivano dalla normativa vigente. Abbiamo cercato di rendere il provvedimento il più inclusivo possibile, perché possono fare richiesta i nuclei con un Isee fino a 25.000 euro purché abbiano ragazzi dai 3 ai 16 anni iscritti alle attività dei centri estivi accreditati in corso in città. È previsto un contributo extra per bambini e ragazzi con disabilità certificata. Per i soggetti organizzatori delle attività, abbiamo già avuto un buon numero di accreditamenti, entrare nella lista di riferimento comunale è ancora possibile e invitiamo le associazioni a farlo, perché attraverso le linee guida pubblicate con l’avviso vengono definiti anche i parametri del servizio e la qualità, sicurezza inclusa. Possono rispondere associazioni culturali, sportive, sociali che dovranno assicurare un programma in linea con i protocolli covid oltre che con le regole riguardanti la sicurezza. Attraverso questi provvedimenti puntiamo anche a potenziare anche il numero dei beneficiari, sia dei ragazzi che degli organizzatori, lo facciamo in trasparenza e con delle regole che servono a rendere più spedita e ampia la ripresa post pandemia, sostenendo attività preziosissime sia per i ragsazzi reduci dal lockdown e da un anno scolastico complicatissimo, sia per i gestori, che avranno la possibilità di lavorare meglio e in serenità dopo gli stop causati dalla pandemia, producendo servizi e occupazione”.

Da lunedì 12 luglio partite Iva, lavoratori autonomi e liberi professionisti potranno presentare istanza per ottenere rimborsi una tantum per riduzione di fatturato a causa del Covid. L’avviso pubblico “Sovvenzioni una tantum”, infatti, parte ufficialmente il prossimo 12 luglio con la presentazione delle domande sulla piattaforma informatica dello Sportello digitale delle Regione Abruzzo. Il termine ultimo scade alle ore 20 del 3 agosto 2021. L’accesso allo sportello digitale è ammesso solo con SPID. Nello specifico, l’avviso Sovvenzioni una tantum prevede l’erogazione di un contributo di 2 mila o 4 mila euro (quest’ultimo solo in presenza di personale dipendente) come ristoro dei danni registrati dai titolari di partita Iva nel periodo di raffronto tra il ricavato 2019 e quello 2020. Il ristoro scatta solo in caso di differenza negativa di almeno il 30%. Le graduatorie saranno elaborate non secondo l’ordine cronologico di invio delle candidature, ma in ordine crescente di ricavo o compenso anno 2019. Sarà pertanto data priorità ai soggetti con reddito o compenso più basso. Solo in caso di parità di ricavi o compensi anno 2019 sarà data priorità all’ordine cronologico di inoltro della candidatura.



Il Consiglio regionale ha ricordato oggi all’Aquila l’onorevole Remo Gaspari a 100 anni dalla nascita, con una cerimonia tenuta nella sala Ipogea di Palazzo dell’Emiciclo. Alla celebrazione sono intervenuti: il vice presidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo, il figlio dell’onorevole Gaspari, Lucio, il consigliere regionale emerito Antonio Menna e il sindaco di Gissi Agostino Chieffo. Le conclusioni sono state tenute dall’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta. Presenti in sala il Presidente emerito della Giunta regionale l’onorevole Romeo Ricciuti, gli ex consiglieri emeriti Antonio Prospero e Antonio Norante. In occasione della celebrazione è stato più volte ricordato il tratto distintivo di Gaspari che ebbe per il suo Abruzzo attenzione massima ed enorme disponibilità, tale da essere ricordato come un gigante della politica e del governo del Paese. In particolare, nelle sue conclusioni, Letta ha tenuto a sottolineare come il dualismo tra Gaspari e Lorenzo Natali (indimenticabile vice commissario della Commissione Europea) fu il volano della crescita della regione divenuta, grazie all’impegno dei due politici della Democrazia Cristiana, l’autentica cerniera tra nord e sud dell’Italia. Nel luglio del 2011, l’illustre parlamentare fu anche insignito della medaglia Aprutium in occasione di una seduta del Consiglio regionale presieduto da Nazario Pagano. In quell’occasione Remo Gaspari tenne un discorso per ripercorre
Progetti per garantire assistenza e cura alle persone con disabilità: con questo obiettivo principale la Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, ha destinato circa 1,3 milioni di euro alla legge sul Dopo di Noi. Si tratta di uno strumento importante che permette agli enti d’ambito che si occupano di sociale sul territorio di predisporre progetti legati all’assistenza e a forme di aiuto per i più deboli. “E’ importante la destinazione di queste risorse – spiega l’assessore Quaresimale – perché esse devono finanziare progetti che si rivolgono a persone con disabilità senza il sostegno famigliare ovvero mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno. S’intuisce subito che si percorre un terreno molto delicato dove il pericolo di emarginazione e abbandono è dietro l’angolo. Per questo riteniamo che la disponibilità ogni anno di un fondo che abbia questa destinazione, rappresenti una ricchezza per la regione e un punto di riferimento indispensabile per le persone non autosufficienti che non possono contare su propri famigliari”. Il via libera della Giunta regionale metterà in condizioni gli ambiti sociali di predisporre progetti di assistenza diretta e indiretta, con l’ausilio delle associazioni delle categorie interessate, che poi saranno valutati dagli uffici regionali per il finanziamento. “L’attenzione sul fronte della sociale rimane alta da parte di questa amministrazione – ha concluso Quaresimale – e conto di reperire altre risorse per finanziare progetti della stessa natura e comunque di aiuto fattivo per le persone in difficoltà. Non sarà un lavoro agevole, ma è mia intenzione battere tutte le strade possibili”.
Un’interrogazione urgente sulla situazione del campo sportivo di S. Anna intitolato a Nazzareno La Rovere è stata presentata dai consiglieri comunali Giampiero Riccardo, Bruno Di Iorio e Maurizio Costa. Su questa vicenda è più in generale sulle difficoltà del mondo sportivo teatino, è intervenuto Riccardo sulla sua pagina Facebook. Di seguito il suo post. “Torno a scrivere di sport nella mia duplice veste di consigliere comunale ed atleta. Ho letto con attenzione l’appello dei dirigenti del Chieti Calcio Femminile rivolto alla politica cittadina. Le loro preoccupazioni rappresentano le difficoltà, problemi ed ostali non facili da superare dell’intero movimento sportivo teatino. È vero, negli ultimi anni sono state innumerevoli le rappresentative sportive (compresa quella per la quale gioco) costrette ad emigrare fuori Chieti a causa di lungaggini burocratiche, mancanza di spazi, inidoneità strutturali ed insostenibilità dei costi. Se poi consideriamo che lo sport, in particolare quello dilettantistico, è stato tra i settori più colpiti dall’emergenza Coronavirus e dalle misure di blocco delle attività, allora c’è il serio rischio che gran parte delle nostre realtà sportive giovanili vada a gambe all’aria. In questi mesi ho più volte incontrato l’assessore allo sport mettendomi sempre a disposizione ma anche esprimendo tutte le mie perplessità sulla gestione di alcuni impianti comunali, specie per il campo di Sant’Anna. Una cosa è certa: la stagione 21/22 è alle porte ed il tempo sta per scadere. Serve chiarezza per programmare e ripartire. Con lo spirito costruttivo e propositivo di Chieti Viva, insieme a Bruno Di Iorio e Maurizio Stefano Costa, oggi stesso abbiamo presentato un’interrogazione urgente per avere chiarimenti sul Campo Sportivo ‘Nazzareno La Rovere’ di Sant’Anna ed un ordine del giorno che impegna l’amministrazione Ferrara ad intervenire con azioni specifiche e risolutive affinché le realtà teatine possano tornare o continuare a svolgere l’attività sportiva nella nostra città. Credo che la ripresa delle attività sportive possa essere l’occasione per ripensare e riprogrammare con associazioni e società sportive, il ruolo e la funzione dello sport sul nostro territorio, inteso non solo come attività agonistica ma come strumento di crescita culturale, sociale ed economica. Proprio lo sport mi ha insegnato che arrendersi non è mai un’opzione contemplabile (anche in politica)”.
Noi teatini abbiamo l’abitudine di sostenere che Chieti è “città di cultura” ma spesso ci troviamo in difficoltà quando si tratta di declinare questa caratteristica, di spiegare in cosa consiste questa sua peculiarità, attraverso quali manifestazioni si traduce in realtà oggettiva.
Sono 32 (di età compresa tra 6 e 77 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75103. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati sottratti 2 casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati o in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71685 dimessi/guariti (+43 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 906 (-13 rispetto a ieri). 26 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 879 (-14 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2195 tamponi molecolari (1209710 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1774 test antigenici (526700). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.8 per cento. Del totale dei casi positivi, 19120 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+18 rispetto a ieri), 19512 in provincia di Chieti (+5), 18201 in provincia di Pescara (invariato), 17566 in provincia di Teramo (+9), 585 fuori regione (invariato) e 119 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
A Chieti un’altra giovane coppia ha avuto l’opportunità di acquistare una casa: in piena pandemia l’ATER ed i suoi uffici hanno continuato e continuano ad essere vicini alle famiglie, alle giovani coppie ed alle persone fragili, soprattutto in questa fase particolare della storia. Monitoraggio attivo del piano vendite, verifica dei requisiti per poter formulare istanza di acquisto, rapido appuntamento per la stipula dell’atto di vendita dell’alloggio: queste le fasi che il Direttore Generale, Giuseppe D’Alessandro, riassume nell’azione di semplificazione condivisa con gli uffici al fine di essere più efficienti e più vicini alle istanze degli inquilini e degli aspiranti proprietari. “Entro dicembre 2021 – continua il Direttore D’Alessandro – l’ATER Chieti, su impulso del Consiglio di Amministrazione varerà il piano straordinario delle vendite e valorizzazioni anche in concomitanza del Recovery plan che consentirà alle Azienda Casa come ATER Chieti di incrementare il patrimonio di edilizia pubblica, riqualificare gli alloggi esistenti e soprattutto rigenerare e riutilizzare immobili abbandonati”. “Ed è proprio sulla rigenerazione e sugli immobili abbandonati che l’ATER Chieti vuole concentrarsi con iniziative e progetti mirati alle giovani coppie ed alle famiglie con figli diversamente abili” – dice il Presidente Antonio Tavani.
Il Prefetto di Chieti, Armando Forgione al fine di prevenire i contagi da assembramento, ha vietato l’utilizzo di maxi-schermo nelle piazze in occasione della finale degli Europei di calcio che si disputeranno domenica 11 luglio alle ore 21. La comunicazione è giunta dalla Prefettura dopo la riunione tecnica di coordinamento delle Forze dell’Ordine che si è tenuta stamane. Lo ha reso noto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Vasto, Francesco Menna. “Purtroppo il Covid non è stato ancora sconfitto e il pericolo delle varianti e in particolare della variante Delta incombe e la campagna di vaccinazione non è stata ancora completata. Invito pertanto tutti a rispettare il doveroso distanziamento al fine di scongiurare una risalita dei casi che la nostra comunità e non solo non può permettersi – scrive Menna.Colgo l’occasione per rinnovare l’invito a ciascuno di voi a vaccinarsi e invito anche quanti non hanno ancora effettuato la prenotazione per la somministrazione del vaccino a farlo il prima possibile. Proteggiamo noi stessi, i nostri cari, la nostra comunità e le nostre attività economico-commerciali. Forza Vasto e forza Azzurri”. Secondo quanto si è appreso la comunicazione è stata fatta ai 104 sindaci della provincia di Chieti.
Serata con le emozioni e il fascino della fisarmonica in piazza G.B. Vico (appuntamento alle 20.30). In programma il concerto di Vincenzo De Ritis, virtuoso di uno strumento musicale che raccoglie sempre un gran numero di appassionati. L’esibizione rientra nell’ambito del ricco tabellone degli eventi estivi (sono 70 da luglio a settembre) organizzati da varie associazioni culturali teatine coordinate dal Comune. In particolare lo spettacolo di questa sera è un’iniziativa del Fai di Chieti.
Manca solo un giorno alla prima apertura serale dei negozi cittadini per la Notte del Commercio, prevista per la serata di domani, fino alla mezzanotte. “Abbiamo contattato tantissimi negozi sia del centro storico, sia di Chieti Scalo che ci hanno assicurato una decisa adesione – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone e l’assessore agli Eventi Paolo De Cesare, per lo spettacolo in contemporanea di Chieti sotto le Stelle – Si tratta di una sperimentazione che vogliamo ripetere, per sostenere la categoria e per mettere la città in condizione di approfittare dei saldi, con la possibilità di fare acquisti in città e farlo anche di sera. A questo servirà la campagna Compra Teatino che abbiamo lanciato per risollevare il commercio di prossimità e che andrà avanti per tutto l’anno, grazie a un lavoro di organizzazione che stiamo facendo con il tavolo del Commercio, quindi d’intesa con il comparto, che è coorganizzatore anche di questa prima Notte del Commercio. Tornando a domani sera, sappiamo che molti si organizzeranno e per questo abbiamo dato ai commercianti la possibilità di utilizzare gli spazi esterni antistanti i negozi, sempre assicurando il passaggio. Domani ci sarà inoltre la concomitanza di uno degli eventi di pregio del calendario di Chieti Sotto le Stelle, patrocinato dal Comune e parte integrante dell’Estate teatina, a cura della Fondazione Banco di Napoli, che vedrà l’esibizione del pianista Maurizio Mastrini, con il concerto Lockdown. L’evento si svolgerà in piazza Malta, non nello spazio della ex Pescheria, dove era inizialmente previsto”.
Cresce la raccolta differenziata a San Giovanni Teatino. La San Giovanni Servizi, società partecipata del Comune che si occupa della Gestione dei servizi di igiene urbana, ha comunicato infatti che, nel solo mese di giugno 2021, i dati della raccolta differenziata si sono attestati al 67%, in netta risalita rispetto al 60% dell’anno 2019 e al 59% dell’anno 2020, segnato quest’ultimo dalla prima e dalla seconda ondata della pandemia. Per quanto riguarda invece il servizio di raccolta ingombranti, nel primo semestre del 2021 si sono registrate 3663 prenotazioni, anche in questo caso in crescita rispetto allo stesso periodo dei due anni precedenti. Un dato significativo emerge anche dalla raccolta del vetro, che sta dando ottimi risultati e che consentirà un aumento importante dei ristori per il Comune da parte di Coreve: da marzo a giugno, infatti, dallo svuotamento delle campane dislocate sul territorio sono stati raccolti 43.960 kg di vetro. Dal mese di agosto in poi, il materiale sarà raccolto sia dalle campane sia dai nuovi bidoncini che, in queste settimane, sono in fase di distribuzione fra la popolazione. “Questo risultato – dice il sindaco Luciano Marinucci – è frutto della riorganizzazione del sistema della raccolta differenziata, attenta più alla qualità che alla quantità del rifiuto. In questi giorni, in particolare, si sta completando la consegna dei nuovi mastelli per l’indifferenziato e per il vetro nella nuova sede di Corso Italia, angolo Via Garibaldi, aperta al pubblico dalle ore 8,00 alle ore 20,00 compreso il sabato, e fino alle ore 14,00 la domenica. Un grande plauso va alla San Giovanni Servizi, per il prezioso lavoro svolto soprattutto nella fase più acuta della pandemia, e ai cittadini che stanno assumendo comportamenti sempre più responsabili nel conferimento dei rifiuti”. “Invitiamo la cittadinanza ad affrettarsi nella sostituzione dei mastelli – spiega l’assessore all’Ambiente Gabriella Federico – perché non appena la distribuzione sarà terminata, prenderà il via la fase di sperimentazione della tariffa puntuale, un sistema di calcolo della tariffa rifiuti (TARI) legato alla loro reale produzione. Da quel momento in poi, non sarà più possibile conferire tramite buste, ma esclusivamente attraverso i mastelli dotati di microchip. La risposta della cittadinanza è stata concreta, ci aspettiamo ora da tutti una partecipazione ancora più responsabile e condivisa della differenziazione dei rifiuti, che è un dato fondamentale per la tutela della qualità ambientale del territorio”.

La Lux Chieti Basket 1974 ha diffuso attraverso il proprio sito un’intervista a Massimiliano Del Conte, direttore operativo del club biancorosso. Il manager fa il punto della situazione dopo la prima serie di acquisti e conferme, ed annuncia inoltre prossimi colpi per l’ulteriore potenziamento del gruppo. Ecco il testo del post.

Il mercato del Digitale potrebbe crescere del 7,1% all’anno nel periodo 2021-2024, secondo un recente studio Assinform. Il contributo delle tecnologie digitali è stato cruciale nel garantire la continuità delle attività produttive durante la crisi Covid, mentre l’accelerazione alla digitalizzazione delle imprese (anche negli aspetti legati all’adozione massiva dello smart working), ha permesso all’Italia di recuperare il gap digitale rispetto ad altri Paesi europei. Ma restano sfide da superare come il divario esistente nell’adozione delle tecnologie digitali tra le aziende di medie e piccole dimensioni e le grandi organizzazioni. In questo contesto, la promozione di un corretto e avanzato uso delle tecnologie, nelle imprese manifatturiere come nella pubblica amministrazione, si pone quale premessa di una ripresa economico-sociale sana e in linea con la grande spinta per la crescita in arrivo dal PNRR. Ecco le riflessioni, in sintesi, che sono state il fulcro del confronto svoltosi nelle settimane scorse e terminato con la firma di un accordo tra la Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara e il Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione (CDTI) di Roma, la più grande associazione no-profit di dirigenti ICT della capitale, che si propone di promuovere un uso intelligente, rispettoso dell’ambiente ed adeguato alle esigenze delle aziende e delle amministrazioni pubbliche delle tecnologie ICT. “Accompagnare e supportare le imprese nella trasformazione digitale 4.0 con un approccio sinergico, favorire la sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione tramite l’uso adeguato delle nuove tecnologie, contrastare le differenze di genere e sostenere l’inclusione sociale tramite l’innovazione. Questi gli obiettivi che vogliamo perseguire avendo bene a mente il valore da portare sul territorio e creando occasioni di formazione sulle opportunità legate alla rivoluzione digitale” – dice Paolo De Grandis, Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara, che aggiunge : “Gli ostacoli sulla via dell’innovazione sono ancora tanti. Il nostro obiettivo resta mettere a terra la rivoluzione digitale anche per le PMI, le donne e i giovani abruzzesi, categorie che rischiano di non trovare risposte ai loro progetti di crescita”. Per Massimo Di Virgilio Presidente del Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione (CDTI) “Grazie all’ottimo giacimento di competenze, di esperienze tecniche, di cultura manageriale ed imprenditoriale di cui disponiamo, possiamo convogliare grandi energie per dare un contributo nell’affrontare l’attuale situazione caratterizzata da incertezza ma anche da grandi opportunità. Dobbiamo impegnarci nella ripresa ma ci serve una nuova mentalità, sensibile all’etica e all’inclusione sociale: il coinvolgimento delle imprese e di tutto il sistema Paese nella creazione delle giuste competenze digitali per affrontare le sfide future va proprio in questa direzione”. Per il Presidente di Confindustria Chieti Pescara Silvano Pagliuca che ha assistito alla firma dell’accordo e da sempre pone tra le priorità del suo mandato la digitalizzazione “Il digitale è un’arma efficacissima che abbiamo per ridurre i gap di produttività e di efficienza del nostro sistema economico, ma anche per migliorare i servizi resi a persone e imprese. Perché ciò accada, dobbiamo liberare la potenzialità innovative delle nostre imprese, abbattere le barriere amministrative e regolamentari, continuando in un massiccio piano di investimenti per qualificare il capitale umano, presente e futuro. Urgente poi l’integrazione tra materiale e immateriale, nota anche come “servitizzazione”: siamo chiamati a favorire l’impiego dell’intelligenza artificiale, dei big data, del cloud, dell’IoT in tutte le industrie, per creare nuovi servizi e nuovi prodotti.”
E’ una donna e raccoglie l’eredità di chi ha fatto di Ortona un importante riferimento per la senologia. Simona Grossi è il nuovo direttore della Chirurgia generale a indirizzo senologico del “Gaetano Bernabeo”, nominata con delibera del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael. Laureata in Medicina e specializzata in Chirurgia generale e Oncologia con master in Terapia integrata e riabilitazione in oncologia, da 22 anni svolge la propria attività all’ospedale di Ortona, dove ha avuto come maestro Ettore Cianchetti, il quale, com’è noto, è stato chirurgo autorevole e punto di riferimento negli anni per migliaia di donne. Simona Grossi, che vanta una casistica operatoria numerosa ed è direttore clinico di Eusoma (la società europea che raduna e qualifica gli specialisti nella cura del tumore al seno) darà continuità all’attività della Senologia, a cui la Direzione Asl presta grande attenzione. Si continua, dunque, a investire sul “Bernabeo”, dove a breve arriverà il terzo mammografo per potenziare l’attività diagnostica e la prevenzione. Si tratta di un apparecchio digitale assai evoluto donato da Roche Italia e Fujifilm nell’ambito del progetto “Screening routine” finalizzato a dare un contributo alla ripresa delle attività di screening mammografico, sensibilizzando le donne sull’importanza dei controlli preventivi e della diagnosi precoce.

Domani Chieti sarà di nuovo senz’acqua durante le ore notturne. Di seguito pubblichiamo la comunicazione apparsa sul sito internet e sulla pagina Facebook del Comune. “Domani nuova interruzione del flusso idrico in tutta la città. Sindaco ha nuovamente richiesto ad Aca di far slittare la chiusura, come la settimana scorsa e di avere un incontro al fine di programmare le azioni per limitare i disagi alla cittadinanza. In base alla programmazione inviata, si fa presente che è prevista una nuova sospensione del flusso idrico per la notte di domani, venerdì 9 luglio. L’interruzione riguarda tutto il territorio cittadino e, ancora una volta è stata disposta dall’ente gestore del servizio dalle ore 22, fino alle 6 di sabato 10 luglio. Come la settimana scorsa l’Amministrazione ha chiesto alla Spa di far slittare a più tardi la chiusura, in modo da agevolare sia le famiglie che le attività aperte di sera. Nella lettera inviata ieri dal sindaco Diego Ferrara, è stato nuovamente chiesto di fissare la data di un incontro per affrontare più dettagliatamente la problematica relativa alla città, nonché alla programmazione di sospensioni e chiusure, in modo da limitare al massimo i disagi per la cittadinanza. Disagi che in alcune zone della città sono ancora elevatissimi“. Nella foto la tabella inviata dall’Aca in merito alle sospensione e alle riduzioni di flusso che interesseranno anche Chieti fino al prossimo 12 luglio.
Preoccupa la diffusione della Variante Delta e così restano ancora vietate le processioni e tutti gli eventi che possono causare assembramenti. L’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, ha scritto ai Presbiteri, diocesani e religiosi, dell’Arcidiocesi. “Carissimi, i segnali preoccupanti relativi alla pandemia da CoVid19, in particolare il diffondersi della Variante Delta, che contagia in pochi secondi ed è altamente pericolosa, mi inducono a prolungare fino a diversa disposizione il divieto delle processioni e di ogni altro evento pubblico esterno alla liturgia che possa determinare assembramenti. Certo della comprensione e collaborazione responsabile di tutti Voi, Vi chiedo di unirci nella preghiera per ottenere la liberazione dalla pandemia e Vi benedico di cuore”
Il sogno di “mettersi in proprio” e l’idea di lanciare una sfida a se stessi per entrare nel mondo del lavoro sono alla base della nuova misura finanziata dalla Regione Abruzzo nell’ambito del programma Garanzia Giovani. La misura è Selfiemployment e dà la possibilità di ottenere un prestito da 5 fino a 50 mila euro a tasso zero senza garanzie personali da restituire in sette anni per avviare un’attività commerciale o di altro tipo. Selfiemployment è riservata ai giovani dai 18 ai 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani alla misura 7.2 e il prestito viene conferito da Invitalia, la finanziaria del ministero dell’Economia, che concede le ricorse finanziarie dopo l’analisi del business plan presentato dal giovane richiedente. “Su questa misura la Regione Abruzzo – spiega l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Pietro Quaresimale – ha previsto uno stanziamento di circa 2 milioni di euro che serviranno a Invitalia a finanziare le richieste che arriveranno dai giovani abruzzesi. Ritengo che per i nostri giovani sia un’occasione unica per realizzare un’idea o un sogno che possa farli entrare nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria. Il momento storico potrebbe indurre a svoltare decisamente in questa direzione – aggiunge l’assessore Quaresimale – in ragione del fatto che l’idea di creare nuova impresa troverebbe terreno fertile nel rimbalzo post pandemia dell’economia nazionale che si prevede in forte crescita nei prossimi due anni”. Selfiemployment prevede una fase preliminare consistente in un’attività di accompagnamento all’avvio di impresa e di supporto alle start-up; il senso della fase preliminare è di creare un percorso di accompagnamento tecnico alla formulazione della richiesta di finanziamento da inviare a Invitalia. “In questo caso – sottolinea l’assessore – è intenzione della Regione non abbandonare a se stesso il giovane e creare invece le condizioni affinché la sua idea imprenditoriale abbia le gambe della compatibilità economica per camminare. Invitalia, infatti, entra nell’analisi della proposta imprenditoriale valutando se esistono le condizioni perché essa possa imporsi nel mercato nazionale e, in caso positivo, eroga il prestito richiesto”. Per accedere a Selfiemployment il giovane deve essere iscritto al programma Garanzia Giovani misura 7 e successivamente prendere parte ad un progetto di avvio impresa. L’Agenzia di sviluppo, azienda speciale della Camera di commercio Chieti-Pescara, è stata accreditata dall’Ente nazionale per il Microcredito per mettere in campo su tutto il territorio nazionale un percorso di formazione mirato alla creazione di nuova impresa secondo il modello Selfiemployment. Il progetto dell’Agenzia di sviluppo prende il nome di “Yes I start up – Formazione per l’avvio impresa” e per ricevere informazioni è necessario scrivere all’indirizzo: yesistartup@agenziadisviluppo.net
Solidarietà sorseggiando un buon caffè o una granita. Sono questi gli ingredienti che caratterizzeranno il “Diversamente Chiosco” un bar con offerte del cliente gestito da ragazzi con disabilità intellettive e/o relazionali, che il prossimo 10 luglio aprirà i battenti nella piazzetta del bancomat, sul Lungomare di Fossacesia Marina, nell’ area della Spiaggia Per Tutti che, dal 2017, l’ Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, ha dedicato alle persone con disabilità. Si tratta di un progetto di integrazione/inclusione lavorativa e formazione dedicato a giovani con disabilità, promosso dall’ Associazione di Promozione Sociale “Liberamente” di Pescara, in collaborazione con il Comune di Fossacesia. Il Chiosco sarà aperto al pubblico tutte le domeniche nei mesi di luglio ed agosto. I ragazzi coinvolti somministreranno gratuitamente semplici bevande come caffè in cialde, crema caffè, granite, con l’ausilio di macchinari automatici e consegneranno bibite fresche in cambio di un offerta da devolvere alle finalità dell Associazione Liberamente. Il tutto si svolgerà sotto la supervisione e la collaborazione di educatori e volontari. “E’ un’iniziativa a cui tenevamo molto – commentano il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore alle Politiche Sociali Maria Angela Galante -, che rientra ampiamente nelle politiche di integrazione e superamento delle differenze, che ha sempre contraddistinto la nostra Amministrazione. Siamo certi che in tanti potranno tastare con manoil vero significato del termine inclusione e la nostra speranza è che questa iniziativa si trasformi in un modello esportabile anche in altre realtà della Costa dei Trabocchi”. Sarà un punto ristoro ma anche un luogo in cui i ragazzi saranno visibili, a contatto diretto con il pubblico. Momenti molto importanti, sottolineati dal Presidente dell’Associazione Liberamente, Fabrizio Sirolli: “La creazione di un bar segna uno step fondamentale nella crescita dell’autostima e dell’autonomia dei ragazzi: possono sviluppare ulteriormente le loro competenze comportamentali, fondamentali per favorire il loro inserimento nella società. Si tratta di un’occasione unica per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, farli sentire utili e adeguati”. Sponsor del Progetto Sociale “Diversamente Chiosco” La Twice Cream Group di Lanciano, che metterà a disposizione dell’iniziativa dell’associazione Liberamente, in comodato d’uso gratuito le macchine erogatrici per solubili con relative basi in polvere e preparati per granite e creme caffè.
Sono 49 (di età compresa tra 3 e 85 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75073. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71642 dimessi/guariti (-1 rispetto a ieri per un riallineamento). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 919 (+50 rispetto a ieri). 25 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 893 (+48 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2412 tamponi molecolari (1207515 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1283 test antigenici (524926). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.32 per cento. Del totale dei casi positivi, 19102 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+15 rispetto a ieri), 19507 in provincia di Chieti (invariato), 18201 in provincia di Pescara (+6), 17557 in provincia di Teramo (+30), 585 fuori regione (invariato) e 121 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Presentato ufficialmente anche il calendario degli eventi a cura delle Associazioni per Chieti, locuzione che dà nome alla rassegna iniziata il 3 luglio scorso, che andrà avanti fino al 23 settembre, con le iniziative organizzate dalla compagine associativa cittadina. Alla conferenza erano presenti il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco e assessore agli Eventi e alle manifestazioni, Paolo De Cesare, i rappresentanti delle associazioni promotrici degli eventi. “Abbiamo tante eccellenze culturali in città, con il lavoro di questi mesi abbiamo voluto metterle insieme e dare loro voce, per restituire alla città una vita culturale animata e varia – dicono il sindaco Diego Ferrara. Da qui l’idea di un calendario capace di animare l’estate cittadina, restituendo gente e vita anche ad alcune piazze sia del centro storico che di Chieti Scalo, con l’auspicio che sia l’inizio di una programmazione diluita per tutto l’anno e che interessi sempre di più anche le periferie, sia per quanti restano in città, sia per chi verrà qui in vacanza, o per il tempo libero. Il programma risponde a tutti i gusti, cinema, teatro, poesia, musica, giochi, ingredienti in grado di rasserenare la nostra comunità e pacificarla, che esprimono anche il vantaggio di lavorare uniti per il bene collettivo”. “Le associazioni sono un patrimonio della città – ha sottolineato il vicesindaco e assessore agli Eventi, Paolo De Cesare – abbiamo chiamato la rassegna Associazioni per Chieti, affinché diventi un format, oltre che una costola del calendario generale dell’Estate teatina, perché si tratta di una dimensione a cui teniamo moltissimo. Una delle prime azioni in ambito culturale è stata proprio quella di rinvigorire la Consulta delle associazioni, perché tornassero interpreti dell’animazione culturale teatina. Per stilare il calendario, appena avuto il via libera governativo, usciti dalla fase emergenziale della pandemia, abbiamo radunato tutte le realtà cittadine in una riunione, chiedendo loro di mettere insieme le forze per garantire una programmazione estiva di cui il Comune coprirà tutte le spese logistiche (elettricità, palchi, allacci, strumenti, Siae), rendendo possibili tante iniziative. Ci sono rassegne teatrali sia in centro storico che a Chieti Scalo, la cineteca alla Villa, letture di autori in piazza, musica, i tanti appuntamenti del Club per l’Unesco di Chieti, insomma una ripartenza di qualità e quantità elevate che consentirà di poter scegliere quasi ogni sera cosa fare, perché si tratta di appuntamenti che si affiancano al bel cartellone di Chieti Sotto le Stelle, in sinergia con la Fondazione Banco di Napoli e delle Band Teatine che dal 9 luglio animerà Porta Pescara e in vista delle iniziative di Settembre a Chieti Scalo, che regaleranno tantissimi altri eventi, fra cui uno di punta a cui stiamo lavorando per portare pubblico e attenzione sulla nostra progammazione”.
Primo tassello nel roster 2021/2022 della Pallavolo Teatina ed è subito un volto nuovo: la società neroverde annuncia infatti l’acquisizione delle prestazioni della schiacciatrice Alessia Corradetti.

“Un piccolo miracolo musicale nel segno dell’interazione sociale e musicale”.


Una ordinanza sindacale contingibile e urgente ha attivato il piano di contenimento e controllo dalla fauna selvatica nel centro urbano. Dopo i necessari pareri degli enti superiori, in particolare dell’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, è stata firmata dal sindaco di Ortona Leo Castiglione una ordinanza contingibile e urgente per la cattura del cinghiale segnalato nella zona di San Giuseppe. Una ordinanza che risponde alle esigenze di tutelare la sicurezza pubblica, in particolare nelle zone urbane dove da alcuni giorni è stata segnalata la presenza di un esemplare di cinghiale che sta destando preoccupazione e allarme tra i residenti del quartiere. “L’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – ha subito attivato la procedura prevista per le attività di controllo della fauna selvatica che nel caso di segnalazioni nei centri urbani, come nello specifico, è più articolata e dettagliata e necessità di pareri specifici e di tempistiche più lunghe. Nell’ordinanza abbiamo riportato le osservazioni fatte dall’Ispra sull’attivazione del piano di controllo che prevede la cattura degli animali con gabbie escludendo interventi con operazioni di forte disturbo con battute e scaccio con cani che potrebbero portare gli animali a spostarsi ancor di più verso il centro urbano e il reticolo stradale con forti rischi per la salute e incolumità pubblica. L’esecuzione del piano è affidata alla Polizia provinciale e alle guardie venatorie con il supporto delle forze di polizia. Inoltre voglio ricordare che per quanto riguarda le altre presenze dei cinghiali sul territorio comunale, la procedura prevede che le segnalazioni fatte all’ufficio ambiente del Comune siano trasmesse alla Polizia provinciale che attiva i vari interventi di allontanamento e rimozione degli animali”. Nell’ordinanza si ricorda ai cittadini il corretto conferimento dei rifiuti secondo i giorni e gli orari previsti dal servizio di raccolta urbana, utilizzando soprattutto i mastellini per il conferimento dell’organico per evitare la presenza incontrollata di cibo sulle strade. Inoltre alla società EcoLan si ordina di effettuare una pulizia e raccolta più accurata dei rifiuti lungo le strade evitando che restino residui di rifiuti che possono attirare la fauna selvatica.
Privilegia l’approccio psico-sociale alla patologia psichiatrica e al disagio in generale, e più che al “trattamento” farmacologico presta attenzione alla “cura” del paziente. E’ il profilo di Marco Alessandrini, nuovo Direttore del Centro di salute mentale di Chieti. E’ stato nominato dal Direttore generale della Asl Thomas Schael a conclusione della procedura selettiva conclusa proprio in questi giorni. Di origine romana, ha conseguito la laurea in Medicina e le specializzazioni in Psichiatria e Psicoterapia, e dopo esperienze lavorative fatte in diverse città vive stabilmente a Chieti da tempo.“Ringrazio la Direzione per la fiducia che mi è stata accordata – commenta Alessandrini – . Mi aspetta un lavoro impegnativo: il disagio psichico si è moltiplicato a causa della pandemia e delle conseguenze prodotte. La perdita di persone care, la paura del contagio, crisi economica e disoccupazione generate dalla pandemia. Vale per le persone che hanno contratto l’infezione come per gli altri, ed è un pubblico ampio quello che ci chiede aiuto e che va recuperato sotto il profilo psichico e della socialità”. Tra gli obiettivi dati al nuovo primario dal Direttore Schael l’aperta del Centro di salute mentale nelle 24 ore.
