La fotografa e videomaker Martina Faccia è al lavoro per l’allestimento di una nuova mostra i cui dettagli sono ancora in via di definizione. Nel settembre 2019 l’esposizione “Vietnam, persone, colori, emozioni”, che si era tenuta all’auditorium Sirena di Francavilla e inaugurata con la partecipazione del professor Massimo Pasqualone e dell’associazione culturale e musicale Moti Armonici, aveva registrato un buon successo. Si è rivelata un’occasione per comprendere e interpretare una realtà complessa, ricca di storia, cultura e meraviglie naturali.
L’oggetto della nuova mostra saranno gli extracomunitari, persone che stanno nelle comunità, che hanno sofferto e che hanno negli occhi la tristezza per ciò che hanno abbandonato e per quello che hanno vissuto, questa loro condizione sarà comunicata attraverso un ritratto fotografico. Martina Faccia è definita una fotografa empatica, che riesce a catturare l’anima nella fotografia e lo scopo di questa mostra è di far interagire le persone che non conoscono quell’ambiente in una maniera più umana.
“Saremo accanto alla cittadinanza che si mobilita perché il problema della carenza idrica venga affrontato e, l’emergenza, risolta, perché quello è il posto delle istituzioni che devono lavorare per rendere efficaci i diritti dei cittadini – così il sindaco Diego Ferrara
Bilancio positivo per la prima giornata di attività del nuovo hub vaccinale entrato in funzione stamane nella palestra di Colle dell’Ara a Chieti Scalo. È qui che La campagna vaccinale prosegue ufficialmente, grazie alla sinergia Comune-Asl, che ha consentito l’inizio della somministrazione dei vaccini nella struttura comunale. Ad accogliere la cittadinanza, oltre al personale sanitario, le forze dell’ordine e il Team sanitario mobile della Difesa per le esigenze della Regione Abruzzo, ci sono e ci saranno nei prossimi giorni i volontari della Protezione civile di Chieti e i percettori di reddito di cittadinanza che, insieme, da oggi saranno il motore di questo nuovo centro vaccinale che sarà operativo dalle 9 alle 14 ogni giorno, tranne sabato e domenica. Ampia e importante anche la presenza istituzionale all’avvio della sede, oltre al sindaco Diego Ferrara che dalle 9 è stato fra i vaccinatori e al manager Asl Thomas Schael, sono intervenuti il Generale Saverio Pirro, commissario straordinario per l’emergenza Covid e braccio operativo del generale Figliuolo, il Prefetto Armando Forgione, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, gli assessori comunali Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto, i dirigenti sanitari e tecnici di Asl e Comune.
Stretta finale sulla vaccinazione in provincia di Chieti. Settembre sarà decisivo per raggiungere l’80 per cento di popolazione immunizzata, obiettivo fissato dal Generale Figliuolo più che raggiungibile, visto che al momento la Asl Lanciano Vasto Chieti viaggia su una media pari al 72%. E a tal fine viene messa in campo una strategia che si arricchisce oggi di altre due mosse: l’apertura del nuovo hub al Pala Colle dell’Ara, a Chieti, e l’arrivo di un nuovo team mobile della DIfesa che sarà operativo nei comuni dove il tasso vaccinale non ha ancora raggiunto il 70%.
Poste Italiane comunica che in provincia di Chieti le pensioni del mese di settembre verranno accreditate a partire da giovedì 26 agosto per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 92 ATM Postamat disponibili nel territorio, senza bisogno di recarsi allo sportello.
Sono 92 (di età compresa tra 3 e 96 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 78424. Il totale odierno risulta superiore in quanto sono stati inseriti alcuni casi risalenti ai giorni scorsi. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2522 (si tratta di un 80enne della provincia dell’Aquila e di un 84enne della provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 73670 dimessi/guariti (+120 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2232* (-21 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 403 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 68 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (invariato rispetto a ieri con 1 nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 2151 (-24 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2419 tamponi molecolari (1311604 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 5076 test antigenici (670511). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.22 per cento. Del totale dei casi positivi, 19802 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+25 rispetto a ieri), 20145 in provincia di Chieti (+14), 19141 in provincia di Pescara (+17), 18574 in provincia di Teramo (+42), 639 fuori regione (+2) e 123 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Sopralluogo, stamattina dell’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli e della consigliera delegata Alberta Giannini, sul cantiere del Cimitero nuovo a Chieti Scalo dove i lavori sono ripresi a ritmo serrato.


È stata inaugurata la scorsa sera nella sede dell’associazione Kairos – Banca del Tempo e dei Saperi a Francavilla (situata in viale Maiella, 21, vicino piazza Sant’Alfonso) la mostra personale di Stefania Barile, il cui tema conduttore è “Dal subconscio alla collettività“, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’esposizione rimarrà aperta fino al 30 agosto.
Prosegue la rassegna de “Il Giardino delle Pubbliche Letture …

L’Università degli Studi “
Sono 11 (di età compresa tra 12 e 84 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 78323.
Ultimi preparativi in vista dell’imminente apertura del Pala Colle dell’Ara, che aprirà i battenti mercoledì 25 alle ore 9.00. Questa mattina sul posto si è tenuto un breve vertice operativo con personale Asl e del Comune, per verificare alcuni dettagli operativi, alla presenza del Direttore generale della Asl Thomas Schael e del sindaco Diego Ferrara.
I quattro progetti con cui il Comune di Chieti ha partecipato al bando del Ministero della Pubblica Istruzione per finanziare diversi interventi a beneficio delle scuole e delle palestre cittadine sono risultati ai primi posti della graduatoria ministeriale per i finanziamenti. Si parla di fondi per 1.100.000 euro circa, che consentiranno all’Amministrazione di intervenire in decine di plessi cittadini di competenza comunale, a partire dall’autunno. È di oggi la comunicazione dell’approvazione delle graduatorie provvisorie, per passare ai cantieri bisognerà ora attendere il decreto ministeriale con l’approvazione di quelle definitive, che sarà emesso all’esito dei controlli disposti sulle progettualità.
Ultimi accorgimenti al Pala Colle dell’Ara, dove da mercoledì 25 agosto dalle ore 9 alle 14 sarà attivata la nuova sede vaccinale grazie alla sinergia Comune-Asl 2. Stamane l’ultimo sopralluogo operativo a cui hanno preso parte il sindaco Diego Ferrara e il direttore generale Thomas Schael, insieme ai rispettivi staff tecnici e rappresentanti della Protezione civile comunale.
Oggi in Abruzzo sono 117 nuovi positivi di età compresa tra 2 e 87 anni: 28 sono in provincia di L’Aquila, 15 Chieti, 22 Pescara, 41 Teramo, 11 sono residenti fuori regione o con residenza in accertamento, nessun deceduto. Sono stati eseguiti 2348 tamponi molecolari e 6234 test antigenici, 73445 sono i guariti (invariato), 2348 gli attualmente positivi (+117), 61 i ricoverati in area medica (+2), 12 in terapia intensiva (invariato), 2275 le persone in isolamento domiciliare (+115).
Hanno dato buon esito le ricerche della signora Elvira Mincone, che si era allontanata da casa a ora di pranzo, in zona Fontechiaro a Francavilla al Mare. La signora era poco distante da casa ed è stata avvistata da alcuni residenti che hanno avvertito le autorità. Ha riportato alcune escoriazioni ma le sue condizioni sono buone. Lo ha reso noto il sindaco Antonio Luciani. Grazie ai Carabinieri , alla Polizia Locale, alla Phrotezione Civile, e a tutti i cittadini. Anche il figlio della donna, Pino Zappitelli, su Facebook ha dato la notizia del ritrovamento della madre e ha voluto ringraziare tutti.
La signora Elvira Mincone si è allontanata da casa da qualche ora. Abita in zona Fontechiaro, a Francavilla al Mare, ha 84 anni ed indossa un abito a fiori e una mantellina gialla. È quanto si legge sulla pagina Facebook del sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani. Chi dovesse avvistarla è pregato di fermarla e contattare i carabinieri o il comando dei vigili o il figlio Pino al numero 3519278052. Naturalmente le ricerche sono già in corso.


La Polizia di Stato di Chieti al termine di una complessa attività di indagine iniziata nel 2019, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura della Repubblica di Chieti, il titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Giuseppe Falasca a 10 persone ritenute responsabili, in concorso tra di loro, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in particolare di marjiuana ma anche di cocaina. L’indagine è stata compiuta anche a mezzo di attività tecnica che ha consentito di individuare, a Chieti, l’esistenza di un gruppo criminale capeggiato da due fratelli di origine albanese, formalmente esercenti l’attività di muratori. In realtà i due avevano costituito una rete di contatti, sia con connazionali residenti in provincia di Chieti che in quelle di Pescara e Teramo ma anche con cittadini italiani residenti a Chieti. E’ emerso che oltre allo spaccio “al minuto”, soprattutto di cocaina, venivano poste in essere cessioni di consistenti quantitativi di marjuana che proveniva direttamente da coltivazioni effettuate in Albania dai parenti di costoro. Le cessioni di stupefacenti avvenivano sia nel territorio teatino che nell’area compresa tra i comuni di Francavilla al Mare e Montesilvano. Durante l’attività di indagine sono stati sottoposti a sequestro, in tre distinte operazioni, circa 14 chilogrammi di marijuana nonché, in un’altra circostanza 30 grammi di cocaina, con contestuale arresto, nella flagranza del reato, di un cittadino albanese. Lo stupefacente sottoposto a sequestro è stato rinvenuto occultato in anfratti posti in aperta campagna in un comune adiacente a Chieti, il cui recupero ed addebito agli indagati è avvenuto grazie allo stretto monitoraggio dei mezzi con i quali gli indagati si spostavano, in particolare ai due fratelli albanesi, che ha consentito di mappare i loro spostamenti ed individuare i luoghi in cui lo stupefacente veniva nascosto.
Giustino Zulli (Articolo Uno) interviene sulle vicende anche politiche che stanno accompagnando l’emergenza idrica a Chieti. Di seguito il suo intervento. ”La nostra città, come purtroppo tante altre località dell’intero Stivale, da diverse settimane sta vivendo una drammatica situazione riferita alla carenza di acqua che ha già reso e purtroppo continuerà ancora a rendere difficile la vita di una comunità che tutto potrà sostenere, tranne che di essere sorpresa dalla carenza idrica in atto. Sono ormai decenni che se ne parla: riscaldamento del pianeta, fenomeni di siccità, reti colabrodo che secondo alcuni studi determinerebbero la perdita del 70% e a volte più dell’acqua potabile, stanno solo aggravando situazioni nate da tempo che chiamano in causa diffuse responsabilità di chi magari governa oggi ma che fino a ieri è stata forza di opposizione e viceversa. E’ un dato inoppugnabile: al governo o all’opposizione, in Abruzzo, a Chieti e altrove, una intera classe dirigente non è stata all’altezza della situazione e trovo ridicolo che chi governa oggi le città pratichi con disinvoltura il giochetto dello scaricabarile perché le responsabilità di chi ha gestito le nostre città sono molteplici. E chi attacca le gestioni precedenti deve dimostrare con i fatti, magari anche esibendo apposite documentazioni scritte, di aver fatto proposte risolutive in questi ultimi anni. Non è andando sempre alla ricerca delle responsabilità di “chi c’era prima” che si risolvono i problemi. Chi dirige deve assumersi, oggi, le sue responsabilità. Alla luce di queste semplici considerazioni, penso che quanto si è verificato a Chieti (ma il ragionamento vale anche per le altre località magari con maggioranze diverse) meriti un supplemento di riflessione. Se la situazione cittadina è drammatica e non sono di certo le autobotti –pur necessarie – a soddisfare le esigenze dei cittadini e delle tante attività commerciali collegate specialmente alla ristorazione e se stanno prendendo corpo alcune idee che tendono al ritorno, che condivido, della gestione diretta di un servizio indispensabile con un Consorzio di Comuni, cosa avrebbe dovuto fare una amministrazione all’altezza della situazione? A mio parere, convocare un Consiglio comunale straordinario per discutere tutti, maggioranza ed opposizione, come avviare un processo virtuoso capace di avviare a soluzione, con i tempi tecnici necessari, un problema annoso che coinvolge tutti visto che dal 2005 ad oggi, nel periodo di maggiori difficoltà e problemi, chi era maggioranza è passata all’opposizione per poi tornare in maggioranza e viceversa. Invece, alcuni esponenti dell’attuale maggioranza non solo fino a ieri hanno bacchettato chi ha proposto il Consiglio comunale straordinario accusando qualcuno di essere “alla perenne ricerca di visibilità” come se chi fa queste critiche non fa le stesse operazioni ma oggi, senza alcuna spiegazione, nulla hanno ancora detto sul fatto che il Ccs si farà, addirittura con l’avallo del Sindaco, anche se, come è stato scritto in un lungo comunicato firmato da esponenti del Pd, Sinistra con Diego, Chieti per Chieti, “non riporterà l’acqua nelle case dei cittadini”: E’ così facendo che si consente alle attuali opposizioni di segnare un rigore. A porta vuota ed io credo che sarebbe stato meglio, da parte della maggioranza, proporre, non giocando di rimessa, una iniziativa che sarebbe stata sicuramente apprezzata dalla cittadinanza. Non è così che si amministra una comunità”.
Diritti Diretti, la onlus fondata da Simona Petaccia, dalla cui scomparsa ricorrono due anni il 24 agosto, organizza l’evento aperto a tutti “Divertiamoci un mondo!” che avrà luogo a Chieti domenica 22 agosto dalle 18,30 alle 20,30 in vari punti della Villa Comunale e dalle 16,00 alle 20,00 nel Museo Universitario. Sarà un evento nel segno dell’accessibilità, dell’uguaglianza e dell’educazione alle differenze con canti e balli tradizionali abruzzesi, performance teatrali e una mostra sensoriale. A chiudere l’evento, l’appuntamento più significativo: l’inaugurazione del primo dei due giochi inclusivi di ultima generazione per tutti i bambini, offerti da Diritti Diretti al Comune di Chieti, che avrà luogo alle 20,15 circa con la presenza del Sindaco Diego Ferrara.
Dopo aver letto su un quotidiano la notizia degli “ambiziosi progetti” annunciati dal Rettore della d’Annunzio Caputi per corposi investimenti sulla ex Stella Maris di Montesilvano, l’estensione dell’attuale Campus di Pescara, la creazione di un polo di Scienze Motorie alle piscine Najadi mi sono venuti in mente altri progetti, non solo pomposamente annunciati, ma correlati da atti sottoscritti e da eventi come il taglio del nastro (palazzo ex Veneziani). Non posso non constatare a questo punto che per l’ex Ospedale Militare c’è stata una clamorosa marcia indietro dell’ateneo, malgrado le firme a suo tempo apposte in calce a precisi impegni, alla presenza di tantissime autorità appositamente convocate nel palazzo della Prefettura. Anche l’apertura di Palazzo dei Veneziani tarda a realizzarsi, malgrado gli impegni pubblicamente presi il giorno del taglio del nastro, nel lontano 30 ottobre del 2019. Se tanto continua a dare tanto mi sa che anche queste riportate dai quotidiani sono parole al vento. Ma possibile che nessuno chieda conto al Rettore di questi fatti?

Domenica alle ore 17,00 i tifosi neroverdi potranno assistere al debutto stagionale del Chieti sul terreno dello stadio Angelini: ingresso gratuito ma bisognerà esibire il green pass. E’ quanto comunica la società. <Domenica 22 agosto – si legge nel comunicato – si terrà un allenamento congiunto con il Casal Barriera (Eccellenza Lazio) allo stadio Guido Angelini. Per l’occasione il club neroverde aprirà le porte al pubblico, nel rispetto dei protocolli anti-Covid 19 vigenti. Per accedere, gratuitamente, all’impianto sarà obbligatorio essere in possesso della certificazione Green Pass, la cui veridicità sarà controllata da un addetto all’ingresso della Tribuna Centrale. Nessun altro settore sarà aperto”.

Il sindaco Diego Ferrara ha partecipato oggi alla manifestazione civica del Comitato acqua pubblica in corso a Pescara davanti alla nave di Cascella. Una mobilitazione popolare per avere ascolto e rimedi all’emergenza idrica che tocca duramente Chieti, ma riguarda un ampio comprensorio di Comuni anche nel Pescarese e nel Chietino, rappresentato da gente comune che è giunta nel capoluogo adriatico e ha manifestato raccontando difficoltà e facendo appelli. “Ho aderito perché questa emergenza colpisce duramente le famiglie di tutto il territorio ed è alla nostra gente che dobbiamo stare vicino come istituzioni – ha detto Ferrara – È una situazione dura, deve essere affrontata con ogni mezzo, perché coinvolge tutti e condiziona la vita di migliaia di persone. Tutto quello che nell’immediato un Comune può fare, a Chieti lo stiamo facendo, ma servono interventi e tavoli tecnici per metterli in campo e reperire risorse per cambiare in meglio le cose. Chiediamo alla Regione di stare accanto ai territori sofferenti, di attivare fondi e progetti e svolgere quel ruolo di coordinamento che fino ad oggi non abbiamo visto. Sono vicino a chi vive i disagi, ma anche certo che servano atti concreti da parte delle istituzioni competenti per guardare al futuro: noi siamo disponibili a unire le forze e lavorare insieme a una soluzione che affronti l’emergenza e prenda in carico i necessari interventi di manutenzione e rifacimento delle reti nella nostra città e ovunque serva, per questo siamo qui”.
Settimana di vaccinazioni “on the beach”, in orario serale, senza prenotazioni e aperte a tutti. Questa la nuova iniziativa della Asl Lanciano Vasto Chieti, che a partire da lunedì 23 agosto diversifica l’offerta per facilitare l’adesione alla campagna vaccinale soprattutto in alcuni Comuni che non hanno raggiunto il 70% di persone che abbiano ricevuto almeno la prima dose. Fossacesia e San Vito sono le località prescelte, dove i vaccini saranno somministrati presso le rispettive sedi di medicina turistica dalle ore 16.00 alle 21.00, per dare a tutti la possibilità di immunizzarsi senza sacrificare una giornata di mare. Gli ambulatori si trovano a Fossacesia sul Lungomare, nell’ex Scuola materna, dove le vaccinazioni saranno effettuate lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, e a San Vito, lungomare Sud Ericle D’Antonio di fronte ex stazione, nelle giornate di martedì, giovedì e sabato. Sarà impiegato il personale Asl, mentre a regolare il flusso delle persone provvederanno i volontari, come accade abitualmente negli hub vaccinali. “L’accesso è aperto a tutti, anche se guardiamo con particolare attenzione a giovani e giovanissimi – sottolinea il Direttore generale Thomas Schael – in vista della riapertura delle lezioni in presenza sia a scuola che nelle università. Se si coglie questa opportunità si riesce a chiudere il ciclo con la seconda dose giusto in tempo per la ripresa delle attività scolastiche, e affrontare il nuovo anno con maggiore serenità. Senza voler utilizzare gli appelli alla paura è però necessario un richiamo alla stretta attualità di questi giorni che riguarda proprio la nostra realtà locale: abbiamo giovani trasferiti in terapia intensiva, le cui condizioni critiche hanno determinato la scelta dell’intubazione. Non erano vaccinati. Sono quindi di tutta evidenza i rischi di malattia grave a cui si espone chi non è immunizzato, senza dire, poi, che le persone vaccinate, in caso seppur remoto di infezione, sono portatori di una carica virale bassa, che si trasmette con minore facilità e non espone i contagiati alle conseguenze più preoccupanti della malattia”.

È morta questa mattina presto nella sua abitazione a Francavilla al Mare la gioielliera di Chieti Roberta Naddeo, 64 anni, titolare di una storica gioielleria ubicata in corso Marrucino, un’attività che la tua famiglia aveva da anni già in via Toppi. La Naddeo si è sentita male ed ha avvertito un amico, un medico, che è immediatamente andato a bussarle ma nessuno ha aperto. Sul posto nel frattempo è arrivato il 118: i soccorritori sono entrati in casa ed hanno trovato la donna sul letto, priva di vita. I funerali saranno celebrati domani alle ore 16 nella chiesa di S. Antonio Abate a Chieti. La gioielleria era attualmente chiusa per ferie.

Era ormai giunta alla fine della giornata e stava per chiudere il Bar Pizzeria “ Costa Verde” di Torino Sangro quando la titolare, D.A.M. di 46 anni, è stata prima infastidita e quindi aggredita da un cittadino di origine ghanese, J.L. di 22 anni, che poi, in evidente stato di ubriachezza, ha cercato di fuggire lungo la battigia alla vista dei Carabinieri delle Stazioni di Torino di Sangro e Fossacesia, prontamente intervenuti poiché in servizio preventivo lungo la costa dei trabocchi, e dell’ambulanza del 118 chiamata per prestargli soccorso in quanto trovato disteso per terra con un taglio di piccole dimensioni allo zigomo. Una volta bloccato ha però aggredito anche i militari intervenuti, alcuni dei quali hanno dovuto farsi curare per i calci ricevuti, e una volta portato in caserma a Fossacesia ha continuato a prendere a calci tutto quello che trovava sulla sua strada. Il giovane, che già in passato si è reso responsabile di episodi simili, è stato quindi arrestato, per l’aggressione alla donna e per violenza e resistenza nei confronti dei Carabinieri. Il Gip del Tribunale di Vasto ha convalidato l’arresto e disposto la remissione in libertà con l’obbligo di firma giornaliera presso i Carabinieri di Lanciano, fissando per il processo al 6 ottobre prossimo.
Sono 154 (di età compresa tra 1 e 93 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 77944. Il totale risulta inferiore in quanto è stato sottratto un caso, comunicato nei giorni, risultato duplicato. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2519. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 73276 dimessi/guariti (+88 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2149* (+65 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 379 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 60 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 11 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 2078 (+62 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2299 tamponi molecolari (1301026 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4119 test antigenici (648162). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.39 per cento. Del totale dei casi positivi, 19680 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+31 rispetto a ieri), 20057 in provincia di Chieti (+34), 19039 in provincia di Pescara (+25), 18406 in provincia di Teramo (+60), 636 fuori regione (+5) e 126 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Con una mossa a sorpresa, il sindaco Diego Ferrara si è presentato questa mattina alla conferenza stampa che le forze politiche di opposizione hanno convocato sul problema della crisi idrica che sta attanagliando la città di Chieti e soprattutto per presentare una richiesta di Consiglio comunale straordinario. Una richiesta che, peraltro, era stata appena “bocciata” in quanto mancante del numero sufficiente di firme, 5 invece di sette. E alla fine, pur sollecitato dalla capogruppo di Azione Politica, Serena Pompilio, Ferrara ha firmato, con la Minoranza, la richiesta di convocazione del Consiglio che impegna il Sindaco e la Giunta “a verificare e riferire in Consiglio comunale con l’urgenza del caso, possibilmente di concerto con gli altri Comuni della Provincia di Chieti soci di Aca spa, sullo stato degli investimenti, delle reti e della manutenzione, nonchè sugli ulteriori indirizzi dati ai rappresentanti di Aca Spa nei vari tavoli tecnici e sullo stato della loro attuazione; a sollecitare laddove occorra impegni concreti dell’Ersi Abruzzo e Aca Spa, in particolare per quanto riguarda un concreto programma di costruzione di nuovi bacini artificiali di riserva idrica e serbatoi di accumulo, risanamento dei materiali di rete e la riduzione delle perdite che causano dispersione nella distribuzione e a valutare la via di una nuova e più efficiente gestione partecipata del servizio idrico, in cui ogni ricavo rimanga sul nostro territorio e sia destinato al miglioramento delle reti e della qualità del servizio”. Alla conferenza stampa hanno preso parte i capigruppo Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (già candidato Sindaco), Stefano Costa (Forza Chieti), Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio (Udc), Carla Di Biase (Fratelli d’Italia) e Mario Colantonio (Lega).
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, vista l’emergenza in atto, scende in campo a sostegno delle studentesse e degli studenti afgani. Stamattina, sotto la presidenza del Magnifico Rettore, Sergio Caputi, si sono riuniti in seduta straordinaria congiunta il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione per offrire la propria disponibilità all’accoglienza di giovani studentesse e studenti universitari e permettere loro di iniziare o concludere i propri percorsi formativi presso il nostro Ateneo. Si è pensato di riservare maggiore attenzione a chi oggi vive con più difficoltà questa situazione, ossia alle giovani Donne afgane. A tale scopo la “d’Annunzio” ha creato un fondo dedicato di 300.000 euro da erogare in tre annualità. Tali somme andranno a copertura dei costi di vitto e alloggio oltre che delle iscrizioni che saranno gratuite; inoltre, l’Ateneo offrirà anche un percorso di formazione linguistica per assicurare le migliori condizioni di accoglienza e di integrazione. La “d’Annunzio” auspica che tale iniziativa possa essere sviluppata anche in collaborazione con tutte le Istituzioni e gli Enti preposti all’attivazione ed alla gestione di corridoi umanitari. “La “d’Annunzio – dichiara il Magnifico Rettore, Sergio Caputi – ha voluto dare un segnale immediato, forte e soprattutto concreto a favore dei tanti giovani che altrimenti potrebbero vedere irrimediabilmente compromesso il proprio futuro”.
La lista civica di Giustino Bruno non appoggerà più la coalizione del candidato Sindaco Moroni Franco “perché non più in linea col programma politico e con i progetti futuri per Francavilla al Mare”.
Il calendario della Polizia di Stato 2022 racconterà l’attività operativa delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio della comunità in un modo diverso: le fotografie che accompagnano i mesi sono state infatti scattate da 12 poliziotti che hanno così coniugato passione professionale e sensibilità estetica.
Nella giornata di ieri è stato sottoscritto dal Ministero dell’Istruzione e dalle Organizzazioni sindacali il Protocollo d’intesa per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2021/2022 nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19.
Dopo Alessia Corradetti e Alice Stafoggia, ecco la terza schiacciatrice adisposizione di Cristian Piazzese per la stagione 2021/2022.
Si alza lo scontro politico a Chieti. Terreno fertile per la discussione è l’emergenza idrica che sta mettendo a dura prova la città. I consiglieri di maggioranza fanno scudo contro gli attacchi della minoranza e contrattaccano:

