Open Day per l’Officina delle Storie


La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad un nuovo inizio dei corsi che è previsto per lunedì 4 ottobre 2021.

Nota in particolare, tra le altre attività che organizza, anche per il Premio letterario Storie di Sport all’interno delFestival Rocky Marciano di Ripa Teatina, il Macondo Festival di Francavilla al Mare e per la collaborazione con il premio Paride Di Federico di Miglianico in cui fornisce ai vincitori dei premi borse di studio per i suoi corsi, la scuola da sempre si propone come un vero e proprio centro culturale dedicato alle arti narrative che ha un obiettivo ben chiaro ossia quello di appagare la necessità di raccontare e raccontarsi, motivo per cui apre le porte a quanti abbiano voglia di mettersi in gioco; per saperne di più è previsto un Open Day” per domenica 5 settembre dove durante l’intera giornata presso la propria sede abruzzese di via De Cesaris 36 a Pescara studenti e docenti tra i quali Kristine Maria Rapino, Francesco Coscioni, Barbara Giuliani, Umberto Palazzo, avranno modo di confrontarsi.

In questa occasione, tra le tante attività, verranno presentate anche le novità pensate per il prossimo anno accademico per esempio i corsi brevi ed on line, importanti soprattutto per abbattere le distanze o agevolare i partecipanti in questa fase di emergenza sanitaria, e la presentazione di “I racconti di Macondo vol. IV” (edito da Ianieri Edizioni), un’antologia di racconti di alcuni degli studenti di scrittura creativa e delle poesie degli studenti di scrittura poetica.

Elementi base del progetto proposto dalla Scuola Macondo sono il racconto di sé e degli altri, del mondo che circonda le persone e di quello che ognuno ha dentro, della società in cui si vive e dei cambiamenti che la caratterizzano ma anche paure ed aspirazioni che accompagnano le persone quotidianamente e sono grande fonte di ispirazione e tutto questo è supportato dalla sua vocazione alla connessione con altre realtà come librerie, centri culturali, onlus e altre associazioni. Le direzioni delle sue attività sono ampie e molto variegate. Si caratterizza innanzitutto per la sua attività formativa, con corsi dedicati alla lettura e alla scrittura che coinvolgono esperti del settore e eccellenze e rivolti sia a chi si approccia per la prima volta a questo mondo, sia ai più esperti. Nell’ultimo anno ha superato la quota dei 200 corsisti e proprio per andare incontro a tutte le declinazioni e sfaccettature dell’arte del raccontare, la scuola è suddivisa in più aree tematiche, ognuna delle quali offre a sua volta numerosi corsi e workshop.

Da qui appunto il concetto di “Officina”, ossia un luogo di lavoro oltre che di apprendimento, dove gli allievi possono assemblare a loro piacimento le storie che caratterizzano la loro interiorità, e dove imparano a comunicarle agli altri nella forma più efficace possibile e compatibile con la propria natura.

Con un lavoro capillare su più regioni la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie offre la possibilità ai propri studenti di confrontarsi con autori, editori, esperti del settore e grandi personalità del mondo della letteratura come Davide Rondonie Bruno Arpaia ma è anche una realtà tesa al sottovalutato mondo delle arti narrative nella loro varietà e interezza con progetti che riguardano la musica (DinamiTè – Piccoli concerti esplosivi) e l’arte di strada attraverso il Macondo Festival che da anni raccoglie un gran numero di presenze e consensi oltre a valorizzare e favorire lo sviluppo di un quartiere, San Franco, e una cittadina, Francavilla al mare, che nei giorni della manifestazione si anima di nuova vita.

I corsi sono in presenza ed on line.

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One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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