Al via gli Eventi Scalini che inizieranno dal prossimo fine settimana e culmineranno il 18 settembre con il concerto di Nek a piazzale Marconi. Questa mattina la conferenza di presentazione dei primi appuntamenti con il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Cultura e vicesindaco Paolo De Cesare, l’assessore al Commercio Manuel Pantalone e il direttore artistico di alcuni eventi a Chieti Scalo Emanuele La Plebe Cellini “Dal primo giorno di governo abbiamo lavorato anche alla rivitalizzazione culturale e sportiva della città e quest’estate stiamo raccogliendo i primi frutti di tale fervida attività – dice il sindaco Diego Ferrara – Sport e Cultura sono temi che abbiamo messo nel nostro programma di mandato perché acquisiscano un valore tangibile nella vita della città, questo perché siamo fra quelli che ritengono che tali settori producono economia, oltre che svago e perché con il sociale, la sostenibilità, l’ambiente e l’innovazione, queste sono le leve del nuovo modello di sviluppo del Paese che noi intendiamo applicare in pieno alla nostra realtà” “Ricominciamo dalle periferie con due appuntamenti che aprono il calendario del Settembre Scalino – hanno sottolineato il vicesindaco e assessore a Cultura ed Eventi, Paolo De Cesare – Avevamo promesso che anche le periferie avrebbero avuto eventi quest’anno, cosa che non si è mai verificata e così sarà a San Martino questo sabato dove in adiacenza della chiesa si esibirà la tribute band di Celentano nota in Italia e anche fuori; a Brecciarola, invece, domenica sera, a piazza San Bartolomeo. Saranno di scena I 4 santi, comici teatini divenuti anche interpreti dello spot della Regione Abruzzo. Siamo molto soddisfatti di tutta la rassegna che prevede anche tematiche sociali, culturali e commerciali e che culmineranno con l’evento in bolla del concerto di Nek, il 18 settembre a piazzale Marconi, che si svolgerà in concomitanza con le celebrazioni del Ss. Crocifisso e che ha avuto l’ok dal Comitato provinciale di sicurezza, per cui, prevediamo che da lunedì, saranno in vendita i biglietti per seguire il concerto, in ottemperanza delle normative covid. Prima di Nek ci saranno una serie di concerti con band locali in quella che diventerà una vera e propria grande isola pedonale: si chiude da metà della Colonnetta, fino a tutta la stazione, via Scaraviglia, Via De Virgiliis, via Benedetto Croce e viale Abruzzo. Tutto è stato possibile col supporto della Polizia Municipale e dell’Ufficio Cultura e spettacoli che sta facendo un lavoro importantissimo in questi mesi e con l’Ufficio Commercio per la valenza commerciale. Il calendario si arricchisce anche di diversi eventi a cominciare da stasera e giovedì ospiterà anche la finale abruzzese del Festival della Melodia, il cui vincitore si esibirà a Sanremo. Siamo certi che questo cartellone culminerà al meglio, con l’esibizione di Nek per il quale prevediamo il tutto esaurito e ci auguriamo che, con la Notte gialla abbinata, faccia da volano al settore commercio, che si sta organizzando con gadget a tema per accompagnare tale iniziativa. Un ringraziamento speciale va alla Camera di Commercio e alle realtà imprenditoriali locali che hanno sostenuto la maggior parte delle spese, nonché al consigliere Valerio Giannini che ci ha supportato per l’organizzazione”. “Il concerto di Nek è l’inizio di una valutazione nuova della città, mai un’artista della levatura di Nek era stato a Piazzale Marconi – ha detto l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Siamo in contatto con le associazioni da tempo per organizzare questa serata straordinaria, stiamo autorizzando le richieste di occupazione del suolo pubblico e faremo una disposizione che consentirà, a prescindere dalla richiesta, l’installazione di espositori anche all’esterno dell’attività. Stiamo accelerando tutte le pratiche, ci stiamo muovendo per sostenere la categoria, stimolando il commercio, senza gravarlo, agevolandolo in tutti i modi possibili e in linea con le condizioni dell’Ente”. “Si è rimessa in moto anche la macchina organizzativa dei commercianti per la Notte gialla, che è un messaggio di speranza e di luce dopo la pandemia – ha detto Emanuele La Plebe Cellini, direttore artistico degli eventi a Chieti Scalo –Piazzale Marconi sarà la “bolla” del concerto di Nek, dove si entrerà da 4 ingressi solo esibendo green pass e la prenotazione che da lunedì dovrebbe essere possibile sui circuiti Ciao Ticket e nelle rivendite autorizzate. Per non tenere tagliata fuori l’altra parte commerciale della città, abbiamo pensato di pedonalizzare le 4 strade commerciali e stiamo pensando a modalità che ci consentano di raggiungere con il concerto più persone possibili, ma in sicurezza. Puntiamo alla qualità e a rivitalizzare la città che ha vissuto una lunga attesa di rinascere. Ingressi con green pass anche per gli eventi in periferia di sabato e domenica, con artisti di qualità che sapranno intrattenere al meglio il pubblico”.
Today: 22/04/2026
Oggi moderno e funzionale Centro vaccinale, adeguato alle esigenze determinate dalla pandemia, in futuro piastra ambulatoriale a servizio del Distretto sanitario. Queste le caratteristiche dei nuovi spazi nati dalla riconversione dell’ex farmacia nel Presidio territoriale di assistenza di Guardiagrele, inaugurati questa mattina alla presenza di una folta rappresentanza istituzionale e tantissimi operatori. Alla breve cerimonia hanno preso parte l’Assessore regionale Nicola Campitelli, il Consigliere Fabrizio Montepara, Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael, il Presidente dell’Ordine dei medici Lucilla Gagliardi, il sindaco Donatello Di Prinzio e i colleghi dei Comuni di Fara Filiorum Petri, S. Martino sulla Marrucina, Rapino, Roccamontepiano e Pennapiedimonte. I locali sono stati sottoposti a un profondo restyling durato diversi mesi, per il quale la Asl ha investito 200 mila euro. Sono stati realizzati quattro ambulatori, due sale di attesa e spazi di servizio per il personale, posti in collegamento diretto con il Distretto che ne avrà piena disponibilità non appena sarà conclusa la campagna vaccinale Covid-19. “Quest’opera non è un investimento sul presente – ha tenuto a sottolineare Schael – ma sul futuro di questo Presidio, che aveva necessità di essere meglio attrezzato per rispondere alle necessità delle popolazioni di questo territorio. Va a completare il percorso già anticipato con il rinnovo della Radiologia”. Ha colto l’occasione per ricordare il sostegno della Regione l’Assessore Campitelli: ” Siamo presenti e vicini – ha detto – pronti ad appoggiare i progetti della Asl limitatamente alla capacità di spesa che possiamo sostenere “. Parole di soddisfazione e di ringraziamento agli operatori sanitari e ai volontari impegnati nelle attività per il Covid-19 sono state espresse dal Sindaco Di Prinzio e da Lucilla Gagliardi.


Sono state presentate questa mattina, in conferenza stampa, le cinque liste che sostengono la candidatura a Sindaco di Luisa Russo, supportata da una coalizione di centrosinistra per le prossime amministrative del Comune di Francavilla al Mare del 3 e 4 ottobre prossimi nell’ambito del progetto “Non fermare il cambiamento”. Una coalizione con una prevalente componente civica, quella che sostiene la Russo, che prevede le tre liste dal nome “Antonio Luciani 2021/2026”, “Insieme Siamo Francavilla” ed “Alleanza Democratica”” ed i due partiti di Azione (la lista si chiama “Francavilla in Azione”) e Partito Democratico. Durante la presentazione di questa mattina, i coordinatori di lista ed i cinque capolista hanno tracciato un profilo delle rispettive compagini. A comporre la coalizione, tanti volti nuovi e giovani, ma anche amministratori uscenti, nel solco della continuità del lavoro portato avanti in questi dieci anni dalla squadra guidata dal Sindaco Antonio Luciani, che non è candidato come consigliere in alcuna lista ma ne coordina una che porta proprio il suo nome. “Sono orgogliosa di ciascun candidato abbia voluto mettersi in gioco nel progetto di “Non fermare il cambiamento”, quel cambiamento che sin da dieci anni fa ha innescato un processo virtuoso che ha determinato una crescita della città senza precedenti”, ha commentato la Russo, “all’interno della coalizione sono ben rappresentate e valorizzate professioni, categorie e talenti della nostra comunità francavillese, che hanno deciso di portare il proprio contributo per scongiurare un ritorno al passato, che la città non vuole e non merita. Sottolineo, inoltre, che tra le nostre fila ci sono molte donne, che si sono presentate a me spontaneamente, con la loro voglia di fare e spirito d’iniziativa, senza che io andassi a cercare adesioni per riempire le quote rosa, forse anche spinte dal fatto che per la prima volta c’è un candidato sindaco donna. Sono certa che la città sia pronta ad avere la sua prima Sindaca e la strada che stiamo solcando ogni giorno ci dà segnali molto incoraggianti in questo senso”. Luisa Russo è un avvocato amministrativista, ha 53 anni, è sposata ed ha due figli di 21 e 23 anni. Lavora da 26 anni nello studio di famiglia fondato dal papà, l’Avvocato Marcello Russo recentemente scomparso. Fa parte da tre anni dell’amministrazione uscente come assessore. “Ho conosciuto la politica da piccola guardando gli occhi di mio padre”, dice di sé, “La passione, il senso di giustizia ed uguaglianza, la voglia di contribuire con le proprie idee e competenze alla crescita di una collettività, valori questi che non si possono né spiegare né insegnare, ma si apprendono dall’esperienza, osservando giorno per giorno per una vita intera. Si respirano. All’interno della squadra con cui mi sono trovata ad affrontare questi tre anni, ho percepito quanto faccia bene al cuore poter migliorare con la buona amministrazione la qualità della vita delle persone. Nel gruppo che ha amministrato Francavilla in questo decennio, ho trovato il metodo che può dare le risposte ad una serie di esigenze e interrogativi e si può riassumere in una sola parola: lavoro, lavoro, lavoro! Tanto lavoro, instancabile, competente e sincero. Sono consapevole che c’è tanto ancora da fare per migliorare questa città, perché al meglio non c’è mai fine. Ho intenzione di portare tutto il valore aggiunto che una donna può aggiungere in termini di sensibilità, caparbietà, determinazione e capacità di fare squadra. Andiamo avanti”. Nella foto da sinistra, Massimo Nunziato (capolista Antonio Luciani 21/26) Maria Cristina Castagna (capolista Insieme Siamo Francavilla) Enrico Bruno (capolista Francavilla in Azione), Luisa Russo, Antonio Luciani, Antonio Iurescia (capolista Alleanza Democratica) e Tina Di Girolamo (capolista Partito Democratico).
E’ stato reso noto il calendario della serie C del campionato di calcio femminile. La stagione partirà il 10 ottobre e le ragazze neroverdi saranno di scena a Napoli (campo di Mugnano) contro l’Independent, una delle tante novità delle quali la squadra allenata da Lello Di Camillo andrà alla scoperta. Nel girone C (uno dei tre raggruppamenti che compongono la serie C dopo la riforma recentemente varata) sono infatti inserite diverse formazioni mai affrontate dalle teatine. Campionato a 16 squadre che si concluderà il 5 giugno: una lunga cavalcata. Le neroverdi debutteranno in casa, si fa per dire, perché anche quest’anno le gare interne si disputeranno nel campo di Valle Anzuca a Francavilla al Mare. Purtroppo lo stadio Angelini resta ancora non fruibile dal calcio femminile che rappresenta in modo importante la nostra città. Dunque il debutto casalingo avverrà contro la “Eugenio Coscarello” di Castrolibero (Cosenza). Soste previste: dal 20 dicembre all’8 gennaio, e poi il 6 febbraio, il 13 marzo e il 17 aprile. Si gioca alle 15 dal primo al terzo turno, alle 14.30 dal 4° al 20° e alle 15.30 dal 21° al 30°.
Stretta sui vaccini sul territorio di Chieti, dove le somministrazioni continuano sia al Ss. Annunziata, sia nella nuova sede vaccinale del Pala Colle dell’Ara. Questo fine settimana ci si potrà vaccinare anche senza prenotazione, grazie a una piena sinergia Comune-Asl, volta a potenziare i numeri della città e del territorio provinciale per la campagna Asl “No Dad, sì vax”. “Ho visitato proprio ieri la sede vaccinale di Colle dell’Ara per dare man forte ai volontari e al personale sanitario impegnato tutti i giorni e per rendermi conto del flusso delle vaccinazioni, che ora interessano particolarmente i giovanissimi – dice il sindaco Diego Ferrara – Per questa ragione e dopo aver sentito la Asl e gli operatori del Pala Colle dell’Ara, possiamo invitare la cittadinanza che non ha ancora fatto il vaccino, a recarsi al palazzetto anche senza prenotazione, per poterlo fare. Questo fine settimana (sabato e domenica mattina 9-13,30) la struttura è interessata anche dalla campagna “No Dad, sì vax”, tamponi per il vaccino, voluta dalla Asl per monitorare la situazione dei contagi fra non vaccinati e per agevolare la vaccinazione soprattutto in vista della riapertura delle scuole. In pratica si potrà scegliere se fare il tampone prima del vaccino, attendere il risultato in pochi minuti e poi somministrarsi alla vaccinazione, oppure andare diretti alla somministrazione. Non sarà invece possibile, dice la Asl, fare solo il tampone, sia per i vaccinati, che per chi non ha ancora la copertura vaccinale. Io mi auguro che con questi ripetuti appelli e le possibilità aperte a tutti, siano tanti a scegliere di fare il vaccino, perché aiuterà la scuola a riprendere in presenza e i ragazzi ad avere copertura immunitaria, oltre a non farci ricadere in un nuovo picco pandemico. Alla nostra città resta davvero poco per raggiungere l’immunità di gregge, perché abbiamo ormai un’incidenza del virus comparabile a realtà di paesi della provincia con poco più di un migliaio di abitanti, ma è importante, ora, mettere in sicurezza la scuola e i nostri ragazzi, perché comincino a tornare davvero alla vita che avevano prima della pandemia”.
Sono 105 (di età compresa tra 6 e 86 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 80018. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati eliminati 3 casi, comunicati nei giorni scorsi, risultati in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2534. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 75247 dimessi/guariti (+61 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2237* (+41 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 423 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 78 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 2154 (+41 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2930 tamponi molecolari (1358404 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3773 test antigenici (744127). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.56 per cento. Del totale dei casi positivi, 20243 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+37 rispetto a ieri), 20461 in provincia di Chieti (+27), 19426 in provincia di Pescara (+13), 19111 in provincia di Teramo (+21), 656 fuori regione (+2) e 121 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Il sagrato del meraviglioso Convento francescano “Santa Maria della Pietà” di Ripa Teatina, di recente ristrutturato, sabato 11 settembre alle ore 21.00, ospiterà lo spettacolo dedicato al Canto XXX dell’Inferno, nuova tappa del progetto ItineDante. Dante e Virgilio si trovano nell’ultima bolgia nell’ottavo cerchio, tra le anime dei falsari. I versi di Dante, presentati e declamati da Pierluigi Di Clemente, saranno accompagnati dal flauto di Angela Ricciuti, dalla chitarra di Flavio Zuccarini, dalla danza di Emanuela Dimaggio e dalla voce di Maria Lucia Iezzi. Lo spettacolo è organizzato dalla Delegazione FAI di Chieti e dal Club per l’Unesco di Chieti, con il patrocinio del FAI Abruzzo e Molise, del Comune di Ripa Teatina e della Regione Abruzzo. La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-covid ed è necessaria la prenotazione al link:
Prosegue il lavoro dei falconieri sul territorio cittadino al fine di diminuire la presenza di piccioni. Un metodo sperimentale a costo zero per l’Ente, che rientra nelle attività di igiene e pulizia della città in carico a Formula Ambiente. “Sono positivi i primi riscontri dei falconieri in azione sul territorio cittadino con tre esemplari di falchi e poiane, dissuasori naturali per piccioni e volatili infestanti – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto – La colonia di piccioni comincia ad avvertire il pericolo di restare nel centro cittadino e sta cominciando a spostarsi verso altre zone della città, che verranno tenute sotto stretto controllo e monitoraggio da parte dei falconieri, che le seguiranno per provocare progressive migrazioni fuori dal nostro territorio. Si tratta di un metodo non cruento, che abbiamo scelto con Formula Ambiente che ha deciso di investire sulla sostenibilità, visto che non vengono impiegati né prodotti e quindi la chimica, né altri rimedi nocivi per flora, fauna e cittadini. Di concerto con i falconieri, però, vogliamo fare un appello alla cittadinanza affinché collabori a questa sperimentazione, innanzitutto evitando di dare cibo ai piccioni e poi evitando anche di fare capannelli intorno agli esemplari in azione o, peggio, di seguire i falconieri mentre operano. Di certo è un metodo affascinante, quindi è comprensibile che si crei attenzione da parte della cittadinanza, ma è anche un servizio che per dare la sua massima efficacia deve poter essere svolto al meglio. Documenteremo la presenza e il lavoro di questi speciali professionisti anche nelle settimane a venire, facendo continui report per comunicare lo stato della sperimentazione e i risultati dell’impiego dei falchi anche sul nostro perimetro comunale”.
La Pallavolo Teatina compie un passo fondamentale nella definizione del suo roster 2021/2022, annunciando la sua nuova titolare nel ruolo di opposto. Giulia Filacchioni, 22 anni, è originaria di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, e nella squadra del suo paese ha mosso i primi passi nel settore giovanile. Dopo essere passata al Volley Friends Roma, con cui ha conquistato le finali nazionali per due anni consecutivi, Giulia ha cominciato a misurarsi con le “grandi”: prima in B2 in Calabria, nella stagione 2018-2019, poi in A2 con il Volley Hermaea Olbia, infine, l’anno passato, in B1 a Catania, dove è rimasta fino al dicembre 2020. La voglia di tornare a giocare è davvero tanta:
Oggi il Chieti ha sostenuto a Tollo l’ultimo degli allenamenti congiunti programmati nell’ambito della preparazione di pre-campionato. La prossima sarà una domenica di riposo (è stata rinviata la gara di Coppa Italia, primo impegno ufficiale della nuova stagione). I neroverdi hanno affrontato il Giugliano, tosta formazione di serie D (Girone G) che nel 1976-77 contese, senza riuscirvi, insieme con la Palmese, la promozione in serie C al Chieti di Toni Giammarinaro. E’ finita 0-0, nessun gol (per la prima volta il Chieti non ha segnato) ma tanta intensità e buone trame di gioco da una parte e dall’altra.
Lo stadio di Rapino è stato intitolato a Domenico Di Fazio, il presidente del Rapino Calcio, una delle quattro giovai vittime dell’incidente stradale verificatosi nella notte fra il 4 e il 5 settembre sulla Statale 649 all’altezza di Bucchianico. ”Oggi la Giunta Comunale, composta dal Sindaco Rocco Micucci, il Vicesindaco Roberto Della Valle e l’Assessore Marina Salvatore – si legge sulla pagina Facebook del sindaco Micucci – , interpretando la volontà di tutti gli Amministratori, ha adottato la delibera n.42 con cui ha intitolato lo stadio comunale di Rapino a Domenico Di Fazio. Pertanto da oggi l’impianto sportivo si chiamerà ufficialmente “𝐒𝐓𝐀𝐃𝐈𝐎 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐎 𝐃𝐈 𝐅𝐀𝐙𝐈𝐎”. Nell’incidente hanno perso la vita i fratelli Massimiliano e Alessandro Fiore di Casoli, e e Mattia Lorenzo Menna di Altino. Il calciatore del Rapino Fabio Iacobini, rimasto gravemente ferito, è ricoverato al policlinico di Chieti.
Dopo quasi due anni di fermo per motivi legati all’emergenza covid, l’Amministrazione ha dato il via libera alla ripresa del mercatino dell’antiquariato “Passato e presente”, che si terrà lungo Corso Marrucino ogni secondo sabato e domenica del mese, a partire da questo fine settimana e a cura dell’associazione Abruzzo Eventi Aps di Chieti. “Torna una rassegna molto gradita dalla cittadinanza che, grazie alla riorganizzazione dei mercati che abbiamo promosso anche in ottemperanza ai protocolli covid, potrà svolgersi in sicurezza nel nostro centro cittadino – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Articoli di antiquariato, vintage, modernariato, artigianato, oggettistica antica per collezionisti, hobby e amanti del bello che saranno messi a disposizione dagli espositori, fra cui ci sono tanti artigiani del territorio. Abbiamo voluto riattivare anche questa iniziativa per ampliare l’offerta mercatale della città, su cui ampliamento stiamo lavorando insieme agli operatori del comparto. Con la rassegna tornerà anche un motivo di aggregazione in città, che animerà i secondi fine settimana del mese, in una due giorni nata per articolare la funzione commerciale della città e aprirla anche a input che arrivano da altri settori. Alla cittadinanza va l’invito a visitare il mercatino, mantenendo tutte le premure legate alla prevenzione da covid 19”.










Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza Ufficio Relazioni Esterne, Cerimoniali e Studi Storici anche per l’anno scolastico 2021/2022 ha predisposto l’agenda scolastica “Il mio diario” quale strumento per avvicinare i giovani studenti della scuola primaria alla cultura della legalità. Questa mattina, la Questura di Chieti, in occasione della giornata dedicata all’accoglienza dei ragazzi, prima del previsto ritorno in aula, promossa dal Dirigente scolastico Prof.ssa Emanuela Salvischiani dell’Istituto Comprensivo “Michelangelo Buonarroti” di Ripa Teatina ha incontrato i ragazzi delle classi 4^ consegnando loro “ Il mio diario”. Il diario, attraverso contenuti e linguaggi adeguati al target dei destinatari, si pone l’obiettivo di avvicinare i giovanissimi cittadini alla cultura della legalità e di fornire un contributo nell’educazione al rispetto delle regole e ai valori di convivenza civile discendenti, in primis, dalla Costituzione. Protagonisti dell’agenda sono i supereroi della legalità Vis e Musa che, con l’aiuto dei loro amici a quattro zampe Lampo e Saetta e gli amici della Polizia di Stato affrontano: la Costituzione, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza digitale.
Una doppia azione di prevenzione, attraverso la combinazione vaccino-tampone, per mettere in sicurezza il mondo della scuola e dell’Università. Questa la finalità del progetto “No Dad, sì vax” promosso dalla Asl Lanciano Vasto Chieti per prevenire l’insorgenza di focolai difficili da controllare e un nuovo picco epidemico attraverso un “pacchetto” che mira ad associare una estesa copertura vaccinale con la sorveglianza sanitaria. Sabato 11 e domenica 12 si terrà un Open day scuola, aperto a studenti, genitori, insegnanti, operatori scolastici e personale esterno quali addetti alla mensa, ai servizi di trasporto e pulizie: potranno vaccinarsi senza prenotazione e, se lo vorranno, essere sottoposti a tampone rapido contestualmente, così da rientrare in aula in sicurezza.










È morta nella tarda serata di ieri la donna di 84 anni di Chieti che in mattinata era stata investita in viale Benedetto Croce. Le condizioni della donna, portata in ospedale da un’ambulanza del 118, non sembravano preoccupanti ma con il passare delle ore si sono aggravate. È stata così trasferita nel reparto di Rianimazione dove è deceduta.
22 anni fa, il 9 settembre 1999, ci lasciava Piero Di Iorio, attore: teatro, cinema, tv. Aveva 51 anni, era nato a Chieti il 26 dicembre 1947. Prestigiosa (e purtroppo breve) la carriera di Piero, ritenuto il più eduardiano tra i protagonisti del teatro italiano. Ci piace ricordare che il 31 gennaio scorso in una trasmissione su Rete8 “Mezz’ora senza virus” il giornalista Lorenzo Colantonio gli ha dedicato un bellissimo omaggio “Attori si nasce” girata interamente al Marrucino, il “suo” teatro. Alla realizzazione dello speciale (visibile su YouTube) ha partecipato Maria, figlia di Piero. Ricordiamo oggi questo grande teatino con l’affetto e il rimpianto di sempre.

”Esprimo la mia solidarietà al Direttore Generale della ASL Thomas Schael”. Inizia così il post del sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che prende pubblicamente le distanze dalle valutazioni negative che sono state espresse dal Comitato ristretto dei sindaci della Asl sul direttore generale Thomas Schael. E di quest’ultimo dà un giudizio ampiamente positivo. “La mia onestà intellettuale mi impone di dire la mia anche questa volta, e di pesare il valore delle persone e non dei simboli. Il Comitato Ristretto dei Sindaci ha espresso parere negativo sul suo operato. In sintesi i 5 motivi addotti riguardano situazione finanziaria della ASL, Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), trasparenza, manutenzione Ospedali e rete emergenza-urgenza – aggiunge Luciani. Ebbene, tengo a dissociarmi pubblicamente da tale conclusione. Il mio personale giudizio su Thomas Schael è ampiamente positivo. Il Direttore ha dovuto affrontare una vera e propria guerra con armi spuntate, senza una programmazione regionale, governando processi nemmeno ipotizzabili qualche anno fa. Conosco bene l’impatto che ha avuto il Covid sulle amministrazioni locali. Posso solo immaginare cosa abbia dovuto affrontare la macchina organizzativa della ASL. Thomas Schael, per quanto mi riguarda è stata persona sempre disponibile, attiva nella risoluzione delle problematiche, attenta e sensibile. Sia chiara una cosa. Il mio non è un giudizio positivo sulla nostra ASL che non funziona in molte parti e non può essere certo presa a riferimento. Ma penso che da qui a dire che la colpa è del Direttore, politica a parte, ce ne passa. Spero che, nonostante il parere del Comitato Ristretto dei Sindaci, Thomas Schael possa continuare la sua attività. Spero altresì in un cambio di rotta della Regione Abruzzo che possa supportare l’enorme sforzo da compiere per migliorare i Livelli Essenziali di Assistenza, la manutenzione delle strutture e per rinforzare la rete emergenziale”.
Alla vigilia del primo impegno ufficiale della stagione 2021/22 (domenica 12 andata della gara di Coppa Italia contro il Pescara, campo Poggio degli Ulivi) l’allenatore della Chieti Calcio Femminile, Lello di Camillo, ha rilasciato al sito del club una lunga intervista nella quale parla del nuovo organico e indica gli obiettivi per il campionato di serie C che prenderà il via il 10 ottobre. Ecco il testo dell’intervista pubblicata sulla home page della società neroverde.
Ancora reazioni alla “bocciatura” pronunciata del Comitato ristretto del sindaci bei confronti della Direzione generale dell’Asl Lanciano Vasto Chieti. “Purtroppo siamo stati facili profeti all’indomani della elezione del Comitato Ristretto dei Sindaci presso la Asl. Il passo da Comitato dei Sindaci a Comitato dei Sindaci del centrosinistra, anzi del PD, è stato brevissimo. Invece di occuparsi di rappresentare i bisogni dei territori in termini di domanda sanitaria, ed essere rappresentativi non solo delle città ma della vastissima provincia di Chieti, il comitato si preoccupa di usare la sanità solo per attaccare politicamente la Regione. Il centrosinistra ottiene due risultati con questa azione che noi condanniamo: il primo, di lasciare indietro pezzi interi di territorio – come già il giorno delle elezioni dei rappresentanti – per abbracciare invece la causa di qualche Sindaco a scadenza, che evidentemente ha bisogno di essere rilanciato e sostenuto; la seconda, di continuare l’opera di mistificazione di quanto in termini di programmazione sanitaria, lotta al covid e rilancio dei servizi sta facendo questa Regione, anche e soprattutto con la Asl Chieti Lanciano Vasto – dice Antonio Tavani, segretario provinciale di Fratelli d’Italia. . Totalmente discontinui da chi invece la sanità l’ha affossata nell’era Paolucci. E’ sufficiente ricordare la frequente dotazione di nuove attrezzatture in tutti i presidi, lo svolgimento dei concorsi e l’assunzione di personale sanitario, la presentazione della nuova edilizia sanitaria di lanciano e Vasto, per fare degli esempi. Quando invece il motivo della critica è di un mero interesse di bottega politico, ecco che la forza di questo Comitato, consultivo lo ricordiamo, viene mortificata perdendo qualsiasi incisività per correggere eventualmente gli atti aziendali e la pianificazione della ASL di riferimento. La valutazione finale sull’operato del Direttore Generale della ASL Lanciano Vasto Chieti sarà dato dal Governo Regionale e dal Collegio tecnico regionale esclusivamente sulla base del raggiungimento o meno degli obiettivi assegnati”. Per la consigliera regionale del M5S Barbara Stella “il Comitato dei Sindaci conferma quanto denunciato dal M5S, che da troppo tempo chiede alla Regione un cambio di passo: a mio avviso il pessimo lavoro operato da Schael nella Asl02 è sotto gli occhi di tutti. Il parere negativo lo condivido pienamente, basti pensare alle interminabili liste d’attesa, alle tante famiglie di bimbi autistici costretti a rivolgersi ai tribunali per farsi riconoscere i loro diritti negati, alla carenza di personale oramai divenuta cronica nei nostri ospedali. In più con la direzione Schael i servizi di medicina territoriale invece che essere ampliati sono stati addirittura ridotti, come a Chieti Scalo che ha visto sottrarsi il Distretto sanitario, chiuso quasi due anni fa e mai più riaperto, con notevoli disagi per i cittadini. Mi auguro – conclude Stella – che l’Assessore Verì e l’intera Giunta regionale prendano seriamente il parere espresso dal Comitato e si adoperino celermente con un cambio di dirigenza che sappia davvero attivarsi per garantire ai cittadini abruzzesi l’assistenza sanitaria che meritano”.
Un uomo di 40 anni di Chieti è stato condannato in Tribunale a 7 anni e 4 mesi di reclusione al termine del processo che lo ha visto imputato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale nei confronti della moglie. E stato anche condannato al risarcimento dei danni nei confronti della donna, costituita parte civile, e ad una provvisionale di 10.000 euro. Le motivazioni si conosceranno fra 90 giorni. L’uomo è attualmente sottoposto alla misura al divieto di avvicinamento alla parte offesa.
“Più che le valutazioni di un Comitato ristretto dei sindaci sembrano quelle di un organo ufficiale di partito, in particolare del Pd, visto che le contestazioni riportate nel comunicato stampa diffuso al termine della riunione di oggi sono meramente politiche e non oggettive né tantomeno reali rispetto a quanto fatto dal nuovo management della Asl di Chieti, con la Regione Abruzzo, in questi 2 anni. E’ quanto dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo in merito al parere negativo del Comitato dei Sindaci Asl sulla dirigenza. “Sono state riportate “pappagallescamente” le dichiarazioni dell’ex assessore Paolucci il quale aveva previsto il bilancio 2020 con un deficit di 200 milioni ma poi è stato sonoramente smentito dai dati ufficiali certificati che vedono addirittura un leggero avanzo e questo nonostante tutti gli interventi riguardanti l’emergenza covid. Adesso Paolucci è passato alle previsioni per il 2021, anticipando perdite catastrofiche, basate anch’esse sul nulla, continuando a ignorare o facendo finta che siamo ancora in emergenza sanitaria. Per quanto riguarda l’edilizia, sia per Lanciano sia per Vasto sono stati presentati i 2 progetti per la realizzazione dei nuovi ospedali, entro il 31 luglio come previsto dalla normativa, ed entro il 30 settembre la documentazione sarà presentata al Ministero della Salute per la ratifica e l’autorizzazione per il trasferimento delle risorse alla Regione – dice ancora Febbo. Lo stesso discorso vale per l’ospedale clinicizzato di Chieti, per il quale l’unico investimento previsto dalla giunta precedente di D’Alfonso era circoscritto all’avallo dei due project financing Maltauro e Polo oncologico che avrebbero portato al fallimento della Asl teatina e non solo. E’ stato già presentato, infatti, il progetto per la messa in sicurezza delle palazzine C e F oltre alla prossima realizzazione del nuovo parcheggio per un investimento di oltre 49 milioni di euro che si aggiungono ai 16 milioni già investiti in questo biennio di nuova gestione. Per quanto riguarda l’attività sanitaria, al Comitato, o meglio all’organo del Pd, sfugge che è già all’esame del Consiglio regionale la proposta per la nuova rete ospedaliera che oltre a salvaguardare i piccoli ospedali e del territorio, per i quali Paolucci e D’Alfonso avevano previsto la chiusura o il depotenziamento, aumenta in modo considerevole, omogeneo ed calibrato, il numero delle UOC che passeranno da 191 A 221 nel complesso mentre nello specifico quelle della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti passeranno da 55 a ben 69. Questo vuol dire conseguentemente un maggior numero di UOSD e UOS e quindi più servizi e reparti su tutto il territorio provinciale. Dopo l’esame in Consiglio regionale della rete ospedaliera si passerà a quella Territoriale e anche lì ci sarà un riequilibrio e un potenziamento rispetto alla “macelleria sociale” firmata Paolucci&D’Alfonso. I componenti del Comitato quindi farebbero meglio a rappresentare i loro territori piuttosto che il partito di appartenenza ma sono certo che, dopo il risultato delle prossime elezioni amministrative, l’organismo risulterà di ben altra composizione”.



Padre e figlio, 51 e 28 anni, di Napoli, il primo pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati a piede libero dalla Squadra Mobile alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti per tentata truffa aggravata, previo sequestro del materiale utilizzato per la commissione del reato. Inoltre, il Questore di Chieti, Annino Gargano, ha emesso nei loro confronti la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di fare ritorno nel Comune di Chieti per tre anni. I due si apprestavano a truffare un’anziana che vive in una zona centrale di Chieti, consegnandole, in cambio di oltre tremila euro, un pacco che conteneva una confezione di succhi di frutta. I fatti. Nel corso di appositi servizi finalizzati alla prevenzione dei reati ai danni di persone anziane, intensificati su disposizione del Questore di Chieti, nella tarda mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha individuato due soggetti ritenuti essere gli autori di un tentativo di truffa posto in essere pochi minuti prima ai danni di una anziana donna di Chieti. In particolare, durante la mattinata, la Sala Operativa di questa Questura aveva ricevuto due segnalazioni, provenienti da parenti di persone anziane che avevano riferito che i loro cari avevano subito telefonate da parte di soggetti che si erano presentati quali incaricati per la consegna di un pacco commissionato da un nipote non meglio indicato, con contestuale richiesta del pagamento di una somma di denaro da effettuarsi al momento della consegna dello stesso. Pertanto sono state intensificate le attività di ricerca da parte degli Agenti della Sezione Reati contro il patrimonio della Squadra Mobile. Alle ore 13.15 circa è pervenuta una ulteriore segnalazione da parte di un familiare che riferiva che la propria madre, aveva da poco ricevuto una telefonata da parte di un uomo che, qualificandosi quale nipote, le comunicava che le sarebbe stato consegnato un pacco, da lui commissionato, per il quale, al momento della consegna, avrebbe dovuto corrispondere una somma di denaro superiore ai 3.000 euro. La tempestiva segnalazione del familiare, contattata dalla vittima stessa, ha consentito agli agenti di effettuare un servizio di osservazione nei pressi del condominio di residenza dell’anziana individuando le due persone che, alla vista degli Agenti hanno tentato di dileguarsi non riuscendovi poiché subito bloccati mentre erano ancora in possesso del pacco che avrebbero dovuto consegnare e che, una volta aperto, in realtà è risultato contenere una confezione di succhi di frutta. I due, padre e figlio, sono stati denunciati.
I beni confiscati al dottor Vincenzo Angelini, con decisione del tribunale di Chieti assunta nell’aprile del 2021 dovranno essere restituiti all’ex titolare della clinica Villa Pini d’Abruzzo: è questa la decisione del tribunale di Chieti composto da Guido Campli, presidente, e da Maurizio Sacco e Chiara Di Gerio che non mancherà di avere molta eco, rimettendo a fuoco tutte le vicende che hanno riguardato la storia della fine di quella struttura sanitaria. Il tribunale ha accolto il ricorso, contro la confisca, presentata dagli avvocati Ugo Della Monaca e Guido Guerra riscontrando nella decisione della confisca elementi di fatto e di diritto che hanno portato all’annullamento e alla decisione, notificata in questi giorni anche all’interessato, dell’immediato rilascio dei beni.
Si stanno svolgendo in questi giorni al Teatro Ariston di Sanremo le fasi finali nazionali, presentate da Giuseppe Tarantino, della 34esima edizione di Sanremo Rock & Trend Festival, punto di riferimento per tantissimi giovani musicisti emergenti che vogliono far conoscere la propria musica ed intraprendere una carriera rock, avendo la possibilità di firmare il primo contratto discografico, registrare videoclip professionali, ottenere date live fra cui open act per artisti nazionali e internazionali, aprire un proprio canale Vydo, fare promozione via radio e tv.
“Da iscritto e militante della Sezione ANPI di Chieti che porta il nome di Alfredo Grifone – Partigiano barbaramente trucidato a Colle Pineta di Pescara l’11 febbraio 1944 assieme ad altri 8 giovanissimi Eroi (Pietro Cappelletti, Nicola Cavorso, Massimo Beniamino Di Matteo, Raffaele Di Natale, Stelio Falasca, il fratello Aldo, Vittorio Mannelli, Aldo Sebastiani)- al quale è stata conferita la medaglia d’oro al valor militare – dichiara Giustino Zulli, che proprio qualche giorno fa aveva sollevato il problema del decoro in Piazza Martiri della libertà -non posso che esprimere soddisfazione e apprezzamento per l’avvenuta pulizia del sito di Piazza Martiri della Libertà dove è collocata una lapide che ricorda anche altri combattenti caduti per la riconquista della Democrazia dopo oltre 20 anni di spietata dittatura fascista.


Previsioni rispettate. Il Chieti è stato inserito nel girone F della serie D, insieme alle altre abruzzesi. La composizione “geografica” è grosso modo quella tradizionale. E’ un raggruppamento al momento “zoppo” nel senso che comprende 17 formazioni. C’è infatti ancora da sciogliere il complicato nodo riguardante la Sambenedettese, Infatti nel sito della Lega viene precisato che al momento le società iscritte sono 171, da portare a quota 172 con l’eventuale inserimento dei rossoblù marchigiani (il club ha vinto il ricorso al Tar). Viene perciò evidenziata una X. Il campionato si articola in 5 gironi da 20 squadre ciascuno (A, B, D, H e I). tre da 18 (C, E e G), uno (F) da 17 che dovrebbe diventare a 18.

Sì della Giunta all’adozione di aree verdi pubbliche che l’esecutivo ha individuato attraverso una delibera approvata oggi. Giovedì la seduta della Commissione congiunta Statuto e Regolamento e Lavori Pubblici, presiedute dai consiglieri Barbara Di Roberto e Vincenzo Ginefra, che renderà possibili le adozioni, dopo l’approvazione del Consiglio Comunale. “Comincia un percorso di partecipazione alla tutela del verde cittadino – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica, Chiara Zappalorto – Abbiamo fortemente voluto che il patrimonio verde della città fosse davvero di tutti non solo nel rispetto, ma anche nella cura e quello di oggi è il primo importante passo in tal senso. La volontà amministrativa si perfezionerà con l’approvazione in Consiglio del Regolamento che giovedì approderà in Commissione congiunta per avere il primo vaglio e poter essere discusso e approvato in Consiglio. Entro l’anno contiamo di avere anche il bando pubblico, che sarà lo strumento che consentirà ai cittadini, alle associazioni e alle realtà economiche e commerciali e imprenditoriali di adottare le aree e svolgervi anche delle attività a vantaggio della comunità. Rispondiamo in questo modo e in tempi brevi alle tante richieste di adozione che ci sono arrivate dalla cittadinanza in questi mesi, quando è iniziato un percorso di recupero e tutela del verde pubblico voluto fortemente da questa amministrazione anche come efficace strumento di conservazione del decoro cittadino. Si tratta di una decisione che sostiene la socialità e il decoro urbano, condividendo con i soggetti che lo vorranno, una manutenzione che contribuirà a rendere più bello, pulito e vivibile il verde del territorio comunale, soprattutto quello a ridosso di strade, piazze, rotatorie, che è anche più difficile da manutenere. Riusciremo così a promuovere non solo forme alternative di gestione che sono evolute ed educative sul fronte del decoro urbano, ma anche il miglioramento e la riqualificazione di numerose aree verdi minori, spazi pubblici e rotatorie, sparsi sul territorio comunale, specie in corrispondenza di intersezioni stradali, attraverso la stipula, per il tramite dell’Ufficio preposto, di contratti con privati cittadini/associazioni/organizzazioni di volontariato o la indizione di procedure ad evidenza pubblica per la ricerca di soggetti privati interessati a contratti di sponsorizzazione e accordi collaborazione con l’Ente”.
Diverse le attività messe in campo dall’Amministrazione comunale in vista della riapertura delle scuole, dai lavori notturni per la segnaletica orizzontale, di concerto con Polizia Municipale, alle manutenzioni ordinarie e straordinarie e fino all’utilizzo di percettori del reddito di cittadinanza come supporto per la sicurezza. “Si tratta di un’attività composita che insieme con gli assessorati a Verde e Lavori Pubblici stiamo svolgendo in questi giorni di attesa della ripresa dell’anno scolastico – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – La sicurezza prima di tutto, intesa sia a livello di spazi, al fine di assicurare ora più che mai il distanziamento nelle aule dove si svolge la didattica e nelle zone dove sarà adibita la mensa, che partirà a breve quando la riapertura andrà a regime, sia sul fronte accesso. I lavori di potenziamento sulla segnaletica che sono in corso in queste notti, dimostrano la grande attenzione che abbiamo alla sicurezza e all’esigenza che la scuola possa proseguire in presenza La notte scorsa si è provveduto a effettuare la segnaletica prossima alla scuola di Via Gran Sasso davanti ai plessi delle scuole Corradi, ma andremo avanti scuola per scuola sia a Chieti Alta che allo Scalo, dove è stato già effettuato il potenziamento di tutti gli attraversamenti della Via Colonnetta e dove si proseguirà anche per le scuole di Via Amiterno, via Pescara, via Bosio, via Teramo e a seguire. Con gli uffici stiamo predisponendo la presenza di PUC, percettori di reddito di cittadinanza proprio a supporto della sicurezza degli attraversamenti stradali e degli accessi a scuola, oltre che come personale di supporto ai Comprensivi. In collaborazione con l’assessorato al Verde pubblico stiamo facendo pulire tutte le aree esterne alle scuole, in modo che possano essere fruite e utilizzate per la didattica finché il tempo lo consente, agevolando la ripresa delle attività all’area aperta e dello sport. Con l’assessorato ai Lavori Pubblici, infine, già da alcune settimane si sta procedendo alle manutenzioni, ordinarie e straordinarie che riguardano un po’ tutti gli edifici ricompresi nei comprensivi, perché siano accoglienti e, soprattutto sicuri. Si tratta di manutenzioni che attendevano da tempo e di altri lavori che abbiamo messo in campo come risposta alle istanze che ci sono state manifestate dalle dirigenti scolastiche, nonché per rendere più efficienti i servizi”.
Sono 70 (di età compresa tra 1 e 83 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 79661. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2534. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 74963 dimessi/guariti (+89 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2164* (-19 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 422 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 83 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (+2 rispetto a ieri con 2 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 2075 (-21 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2238 tamponi molecolari (1349015 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4597 test antigenici (733149). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.02 per cento. Del totale dei casi positivi, 20124 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+16 rispetto a ieri), 20389 in provincia di Chieti (+17), 19360 in provincia di Pescara (+2), 19015 in provincia di Teramo (+41), 654 fuori regione (-3) e 119 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
I carabinieri della stazione di Ortona hanno arrestato, in esecuzione del provvedimento per l’espiazione della pena detentiva in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, T.D.M., 46enne agricoltore di Ortona, con diversi precedenti penali, condannato in via definitiva a due anni e dieci mesi di reclusione per i reati di traffico di stupefacenti ed atti persecutori. Oltre alla condanna ad un anno di reclusione per traffico di stupefacenti, c’è quella ad un anno e dieci mesi per atti persecutori, emessa ad aprile scorso dal Tribunale di Chieti, e divenuta definitiva a luglio scorso, chechiude così una vicenda di stalking di vicinato ai danni di due anziani coniugi che perdurava oramai da circa 10 anni. La vicenda inizialmente era scaturita dalla più classica diatriba per confini di terreni tra vicini. Non avendo però trovato una soluzione ritenuta congrua dal 46enne, è sfociata in un crescendo di reiterati danneggiamenti di piante e recinzioni di proprietà dei due anziani e poi con aggressioni e minacce verbali ovvero finti tentativi di investimento con l’auto o con i suoi mezzi agricoli e quindi con disturbi notturni al citofono della loro abitazione. I carabinieri della stazione di Ortona, dopo aver raccolto le reiterate denunce di entrambi i coniugi, hanno ricostruito l’intera vicenda trovando pieno riscontro a quanto denunciato anche grazie alla fattiva collaborazione di diversi vicini, che oltre a conoscere l’indole violenta di T.D.M., avevano assistito e quindi raccontato ai carabinieri gli innumerevoli episodi già descritti nelle circostanziate querele. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Chieti, su richiesta della Procura, a gennaio scorso aveva applicato a T.D.M. la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’anziana coppia, che aveva sortito l’effetto sperato di fermare le sue condotte violente. Nell’ultimo periodo però era stata segnalata dai due anziani una ripresa dei comportamenti persecutori di T.D.M. che sono cessati, questa volta definitivamente, con il suo arresto e la traduzione al carcere romano di Rebibbia.

È morto a 68 anni dopo una malattia Luciano Lapenna, un vita spesa in politica e al servizio della comunità. Nato a Gissi, dove è stato consigliere comunale, nel ‘95 approda in Consiglio regionale dove diventa, cinque anni più tardi, vice presidente del Consiglio regionale e nel 2004 assessore nella Giunta provinciale di Chieti presieduta da Tommaso Coletti. Due anni più tardi viene eletto sindaco di Vasto restandolo per due mandati e permettendo al centro sinistra di riconquistare la guida della città. I funerali si terranno domani, 8 settembre. Numerosi i messaggi di cordoglio fra i quali quelli del presidente della Regione Marco Marsilio che in un messaggio ha scritto: “Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Luciano Lapenna. Di lui rimarrà il ricordo dell’impegno politico che per tanti anni ha profuso per la promozione e la difesa del territorio abruzzese. A nome mio personale e dell’intera giunta porgo le più sentite condoglianze ai familiari” “Ciao Luciano, mi mancherai tantissimo – scrive il sindaco di Vasto, Francesco Menna. Continueranno ad accompagnarci il tuo sorriso, le tue telefonate, le tue riflessioni, la tua onestà. Hai insegnato tanto a tutti. Ci hai educato alla politica, alla legalità, alla questione morale, ai temi fondamentali della politica. Spero un giorno di incontrarti di nuovo, magari insieme ad altre persone care per stare ancora insieme, per capire se alla fine era giusto così. Ti abbraccio maestro.Tvb Luciano”.
E’ stato calciatore in gioventù (esordì nel Pescara di Seghedoni in serie C sul finire degli Anni 60) ma ha chiuso presto con il calcio per dedicarsi agli studi prediletti: la psicologia. Oggi è un affermato psicologo, il teatino Ferdinando Consorte, e la sua specializzazione professionale la esercita anche in ambito calcistico. E così è un cerchio che si chiude (ritorno al primo amore giovanile: il pallone). Il dottor Consorte ha un rapporto di collaborazione con la Federcalcio e in questo fine settimana è stato nel Lancianese come psicologo dello sport della Figc-Settore Giovanile Scolastico, invitato ad un “Open day” per una relazione valutativa sull’attività svolta in campo. “In questo ambito, a livello nazionale – spiega il professionista teatino – è in atto un profondo processo formativo-informativo su alcuni temi di straordinaria importanza che riguardano ad esempio lo stile di conduzione di un allenamento con bambini e ragazzi o i presupposti su come relazionarsi con il piccolo calciatore, tutto questo al fine di creare un ambiente sereno, motivante, teso a favorire l’apprendimento o a limitare il cosiddetto “drop out”, cioè l’abbandono precoce”. Di questi tempi sono supporti fondamentali per aiutare i giovanissimi che si avvicinano al mondo del calcio, per sostenerne l’inserimento e la permanenza.
Potrebbe essere morto per annegamento don Vittorio Lusi, 84 anni, già parroco del Sacro Cuore della frazione Olmo di Riccio di Lanciano. Oggi pomeriggio nel tratto di mare in località Vallevò nel territorio del comune di Rocca San Giovanni i carabinieri della stazione di Fossacesia e della capitaneria di porto di Ortona, su segnalazione di alcuni frequentatori della pista ciclabile, hanno recuperato del sacerdote. Causa possibile del decesso l’annegamento a seguito di un malore. La Procura della Repubblica di Lanciano ha disposto l’autopsia.
Il gestore di uno stabilimento balneare di Francavilla al Mare, in barba alle normative vigenti contro la diffusione del Covid-19, senza le previste autorizzazioni e con pregiudizio per la sicurezza e l’ordine pubblico, ha organizzato una vera e propria discoteca all’aperto, dove i clienti ballavano senza rispettare la distanza di sicurezza e senza la prevista mascherina. C’era un DJ che trasmetteva gli ultimi tormentoni estivi ed oltre cento giovani che ballavano e bevevano come prima del Covid. Nelle ore serali di ieri i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria di Chieti il gestore dello stabilimento per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone nonché per l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, segnalandolo anche all’autorità amministrativa, con la conseguente chiusura di giorni cinque dello stabilimento. Ulteriori controlli da parte dei Carabinieri sono stati eseguiti per tutta la notte senza altre sanzioni.