”Esprimo la mia solidarietà al Direttore Generale della ASL Thomas Schael”. Inizia così il post del sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che prende pubblicamente le distanze dalle valutazioni negative che sono state espresse dal Comitato ristretto dei sindaci della Asl sul direttore generale Thomas Schael. E di quest’ultimo dà un giudizio ampiamente positivo. “La mia onestà intellettuale mi impone di dire la mia anche questa volta, e di pesare il valore delle persone e non dei simboli. Il Comitato Ristretto dei Sindaci ha espresso parere negativo sul suo operato. In sintesi i 5 motivi addotti riguardano situazione finanziaria della ASL, Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), trasparenza, manutenzione Ospedali e rete emergenza-urgenza – aggiunge Luciani. Ebbene, tengo a dissociarmi pubblicamente da tale conclusione. Il mio personale giudizio su Thomas Schael è ampiamente positivo. Il Direttore ha dovuto affrontare una vera e propria guerra con armi spuntate, senza una programmazione regionale, governando processi nemmeno ipotizzabili qualche anno fa. Conosco bene l’impatto che ha avuto il Covid sulle amministrazioni locali. Posso solo immaginare cosa abbia dovuto affrontare la macchina organizzativa della ASL. Thomas Schael, per quanto mi riguarda è stata persona sempre disponibile, attiva nella risoluzione delle problematiche, attenta e sensibile. Sia chiara una cosa. Il mio non è un giudizio positivo sulla nostra ASL che non funziona in molte parti e non può essere certo presa a riferimento. Ma penso che da qui a dire che la colpa è del Direttore, politica a parte, ce ne passa. Spero che, nonostante il parere del Comitato Ristretto dei Sindaci, Thomas Schael possa continuare la sua attività. Spero altresì in un cambio di rotta della Regione Abruzzo che possa supportare l’enorme sforzo da compiere per migliorare i Livelli Essenziali di Assistenza, la manutenzione delle strutture e per rinforzare la rete emergenziale”.
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