Oggi il Chieti ha sostenuto a Tollo l’ultimo degli allenamenti congiunti programmati nell’ambito della preparazione di pre-campionato. La prossima sarà una domenica di riposo (è stata rinviata la gara di Coppa Italia, primo impegno ufficiale della nuova stagione). I neroverdi hanno affrontato il Giugliano, tosta formazione di serie D (Girone G) che nel 1976-77 contese, senza riuscirvi, insieme con la Palmese, la promozione in serie C al Chieti di Toni Giammarinaro. E’ finita 0-0, nessun gol (per la prima volta il Chieti non ha segnato) ma tanta intensità e buone trame di gioco da una parte e dall’altra.
“Basta così, non ho più bisogno di altre verifiche – il commento di Lucarelli – domenica i ragazzi si godranno una meritata giornata di riposo, poi ripresa del lavoro in vista della prima di campionato a Nereto”. Come giudica il calendario l”allenatore neroverde? “Non ho notato particolari che siano degni di nota, nel senso che scopriremo strada facendo il valore nostro e quello dei nostri avversari. Il debutto a Nereto è una scatola chiusa, non sappiamo cosa troveremo dentro, ogni gara di esordio rappresenta una grossa incognita ma lo è per entrambe le squadre che si affrontano, sia per noi che per il Nereto. Insomma una classica sfida da tripla. Alla seconda già sarà possibile vedere qualcosa in più e poi, nei turni successivi, tutto sarà sempre più chiaro” questo il pensiero di Lucarelli. “Noi rappresentiamo una delle piazze più importanti del girone, la storia e il blasone del Chieti stanno a indicarlo. Sullo stesso piano metterei la Samb e forse il Fano. Ma il fatto che queste squadre abbiano alle spalle un certo passato non significa che siano le favorite, perché ci sono club (abruzzesi e marchigiani) che da anni rappresentano realtà consolidate in serie D e hanno disputato sempre campionati su buoni o eccellenti livelli. Hanno più di noi l’abitudine a navigare nella categoria, quello che il Chieti non ha, e questa disabitudine potrebbe essere un punto debole. Tra l’altro l’ultima esperienza in serie D non è andata bene al Chieti. Ma sia chiaro che non abbiamo paura di nessun avversario”. Mercato chiuso? “Credo proprio di sì, l’organico è definito in maniera completa. Tuttavia potendo operare sino a fine ottobre, se dovesse emergere la necessità di qualche correzione, sicuramente la società interverrà”. Tranquillo anche per quanto riguarda l’attacco? “Assolutamente, perché dispongo di una batteria di uomini che si integrano perfettamente. Ho la forza fisica di Akammadu, la velocità di Baldeh e Rodia, la voglia di Fabrizi di confermarsi a questi livelli e la promettente qualità di Sapone che tra l’altro è un under e può tornarmi utile in qualche particolare situazione”.
IL TABELLINO di Chieti-Giugliano 0-0
Chieti: Forti (Fusco) Chiacchia (58′ Di Renzo) Bassini Consorte (58′ Siragusa) Del Greco (58′ Di Mino, 76′ Cantarelli) Verna (58′ Puglielli) Viscovich (58′ Donatangelo) Mariani (58′ Farindolini) Pietrantonio Akammadu (58′ Rodia) Fabrizi (58′ Sapone). A disposizione D’Innocenzo Tamborriello.
Giugliano: Baietti Caiazzo Oyewale Biasiol Pozziello C. Ceparano De Rosa Da Silva Pozziello R. Cerone Scaringella. A disposizione: Bellarosa De Stefano Mekki Flores Torres Fornito Vivolo Prevete Rizzo Aruta Cavaiola.
Nel Chieti ancora assente Aquilanti (problemi a un ginocchio) ma lo staff conta di recuperarlo per Nereto.
