
E’ improvvisamente mancato la notte scorsa il Generale Giuseppe Perrotta, originario di Orsogna ma teatino da sempre, uno che ha voluto bene, e molto, alla città di Chieti. La sua figura di ufficiale è strettamente legata alla vita del 123° Battaglione Fanteria di stanza alla Caserma Berardi. Era l’ufficiale più noto anche per il suo costante sostegno alle attività sportive cittadine, specie basket e pallavolo; aveva messo a loro disposizione la palestra della Caserma Berardi la cui chiusura, dopo la riforma, era stata per lui fonte di grande dispiacere.
Proveniente dal 24° Corso Allievi Ufficiali di Complemento, svolse il servizio di prima nomina al 1° Reggimento Bersaglieri e dopo il passaggio nel Servizio Permanente Effettivo venne aggregato alla Scuola Allievi Sottufficiali di Viterbo. Il Generale Perrotta è stato componente della missione tecnico militare a Malta dove ha svolto compiti di ufficiale addetto alla organizzazione addestrativa, poi al vertice della Compagnia Pionieri. Ha comandato il 123° di Chieti e l’OPM (Oraganizzazione Penitenziaria Militare) di Sulmona. Era presidente della sezione Abruzzo della Associazione Nazionale Bersaglieri.
Elegante, sorridente sempre, il pensiero costantemente rivolto alle cose da fare, al futuro, era di una vitalità eccezionale pur avendo superato gli ottant’anni. Il suo più recente motivo d’orgoglio era rappresentato dall’organizzazione del 65° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, svoltosi a Pescara nel maggio 2017. Ne parlava ancora con entusiasmo ricordando quelle indimenticabili giornate.
A chi scrive aveva donato, qualche mese fa, le fotocopie di due ritagli (da lui gelosamente custoditi) di articoli pubblicati sulla pagina di Chieti de Il Tempo del 30 luglio e del 19 settembre 1970, riguardanti la sua attività, allora da Tenente, alla Berardi, sul legame che era riuscito a stabilire tra ragazzi di leva e lo sport teatino, l’altra era una lettera di ringraziamento che giovani al termine del servizio in grigioverde svolto a Chieti rivolgevano alla città (molto per merito di Peppino Perrotta).
Tre sono stati i suoi grandi amori: la famiglia, il Corpo dei Bersaglieri, la Juventus.
Alla moglie Signora Rita, alle figlie Cristiana e Gioia e alle rispettive famiglie giungano le nostre più sentite condoglianze. Funerali lunedì alle 10.30 nella Chiesa di San Francesco Caracciolo al Tricalle.
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