Solito bel prologo alla partita di oggi, nella tribuna dello stadio Angelini, con l’ormai consueta pagina da amarcord neroverde per iniziativa del Comitato del Centenario Chieti Calcio.
Prima del via di Chieti-Vastogirardi (finita 1-1), proseguendo un’ormai consolidata tradizione che ha avuto il suo primo atto il 23 gennaio (gara contro la Recanatese) e poi confermata nelle successive partite interne contro Nereto (30 gennaio) e Porto d’Ascoli (13 febbraio), il Comitato per il Centenario, presieduto da Stefano Marchionno, ha omaggiato tre neroverdi del passato: Tom Rosati, Claudio Carboncini e Pasquale Cavicchia. Membri del Comitato (Maurizio Formichetti, Lello Di Vito e Franco Zappacosta) hanno consegnato targhe ricordo a Barbara Rosati, figlia di Tom; a Giovanna Carboncini, moglie di Claudio, e a Floridea Cavicchia, moglie di Pasquale. Tom Rosati è stato calciatore e capitano della squadra negli Anni 50, poi l’ha allenata nel 1963/64 (promozione sfiorata in serie B) e nel 1981-82. Figura iconica nella storia del Chieti. Claudio Carboncini è stato difensore e capitano neroverde, quasi 150 presenze negli Anni 60 ai tempi della Civitella, giocatore popolare ancora oggi tra i tifosi teatini. Pasquale Cavicchia ha giocato nel Chieti nei primi Anni 70, acclamato goleador sul prato dello stadio Angelini per tre stagioni dal 1970 al 1973 (82 presenze e 20 reti).Indimenticabile la sua decisiva doppietta in un derby contro il Pescara nel febbraio 1971. È stato un momento bello e toccante.



