Una raccolta di mimose e di alimenti per celiaci da donare alle volontarie e agli ospiti della Capanna Di Betlemme per l’8 Marzo. È l’iniziativa promossa dalla Responsabile Femminile dell’Unione di Centro, l’avvocato teatino Laura Melchiorre. Dice la Responsabile UDC di Chieti – ” Per la giornata dell’8 Marzo consegneremo una mimosa a tutte le donne che quotidianamente riescono a trovare il tempo, il coraggio, la dedizione ad offrire il proprio contributo umano verso le persone che per mille motivi sono in difficoltà economica, sociale e psicologica. Nella Giornata Internazionale dei Diritti delle donne abbiamo l’esigenza di rivendicare e denunciare le discriminazioni sociali e di genere, ma soprattutto di mettere al centro la figura femminile ribadendo la propria unicità, forza e determinazione. Ed in quest’ottica che consegneremo un rametto di mimose alle volontarie della Capanna di Betlemme, esempio tangibile nella nostra città di una realtà che non dimentica gli altri, gli ultimi. La raccolta avverrà in Chieti in piazza Trinità presso la sede politica dell’Udc nella giornata dell’8 Marzo dalle ore 9,00 alle ore 11,00 per poi farne dono alla Comunità diretta da Luca Fortunato . Siamo sicure che ogni donna di qualsiasi estrazione politica e sociale ci sosterrà in tale iniziativa in maniera da non farci sentire una “donna sola”. Sicuramente ognuna di noi troverà anche solo cinque minuti del proprio tempo per incontrare le volontarie, persone normali che lavorano per l’umanità in silenzio sacrificando vita e famiglia. Un incontro che vuole condividere un gesto semplice ma con la finalità di spronare altre donne a fare rete, impegnandosi maggiormente nel campo civile e sociale “. Chiosano la Segretaria UDC Fabiana Desiderio e la Coordinatrice Giovani Mariastella D’orazio: ” Speriamo che tutte le donne e tutti i cittadini di Chieti raccolgano favorevolmente questa iniziativa a 360 gradi perché il divario tra uomo e donna nei redditi, nell’accesso all’istruzione, ai servizi sociosanitari e alla vita politica è una piaga che viene curata troppo lentamente. Un grave danno per le speranze di crescita di un Paese. Lo confermano numerosi studi scientifici e le esperienze degli Stati più virtuosi “.
