“Oggi nella giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo tutta la mia vicinanza va a quelle famiglie abruzzesi che da anni lottano affinché i propri cari possano ricevere l’assistenza necessaria. Nella nostra regione le lunghe liste di attesa per persone affette da sindrome dello spettro autistico continuano ad essere un problema che va risolto radicalmente e rapidamente, diversamente da quanto sta accadendo nella nostra regione da un pò di anni”.
Interviene duramente la Consigliera del M5S Barbara Stella, che già in passato si era occupata di questo tema portando all’attenzione della commissione competente la questione delle liste di attesa all’interno della Asl02.
E continua, “nonostante alcuni interventi per migliorare l’assistenza sanitaria siano stati messi in campo, di certo non sono ancora sufficienti e soprattutto la regione spesso si è attivata solo a seguito delle numerose denunce di associazioni e famiglie”.
Prosegue, “è ancora necessario intervenire su diversi fronti. Ad esempio sulle procedure delle UVM per la diagnosi che spesso non sono uniformi tra i diversi distretti della stessa Asl, come nel caso della Asl 02, e che generano problemi significativi alle famiglie costrette a rinnovi anche ogni 15 giorni. Occorre attuare terapie domiciliari e il parent-training per i casi ad alto funzionamento che ad oggi sono quasi del tutto assenti, contrariamente a quanto raccomandato dalle linee guida nazionali, preferendo troppo spesso assistenza di tipo ambulatoriale o semi-residenziale. Molto importante è anche incentivare in maniera significativa la terapia di tipo cognitivo-comportamentale o la metodologia ABA, ancora troppo poco utilizzata nonostante la sua efficacia sia ampiamente riconosciuta dal mondo scientifico”.
Conclude la Stella, “l’autismo ha bisogno di risposte e soluzioni rapide e concrete e mi auguro che questa giornata sia un’occasione per prendere piena consapevolezza che c’è ancora tanto da fare. Il lavoro che le associazioni delle famiglie svolgono sul nostro territorio è fondamentale e il loro contributo puó essere un valore aggiunto per tutte le azioni future che la nostra regione intende intraprendere su questa tematica. La strada verso un’assistenza efficace è ancora molto lunga ma sono convinta che la partecipazione e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti possa davvero essere l’unico modo per offrire la risposta migliore”.
