Si svolgerà sabato 16 luglio, ore 21:15 in Piazza Giambattista Vico a Chieti, la presentazione del nuovo libro di Luciano Odorisio intitolato «La moglie del
capitano», Edizioni IlViandante (2022).
L’evento sarà moderato da Stefano Marchionno dell’associazione “Noi del G.B. Vico” e interverranno: Alda D’Eusanio nota giornalista televisiva, Andrea Roncato, Attore di fama internazionale che con Odorisio – che l’ha diretto molte volte come regista – ha uno speciale rapporto di amicizia, Giancarlo Zappacosta, già Dirigente Regione Abruzzo e vedrà anche la partecipazione dell’on. Giovanni Legnini, Commissario straordinario per la ricostruzione. Saranno, inoltre, presenti l’Autore e l’Editore Arturo Bernava.
Di cosa parla “La moglie del capitano?”
Il libro sarà in vendita in tutte le librerie d’Italia dal 14 luglio.
Si piange e si ride con Odorisio, in questa raccolta di racconti a tratti esilarante, a tratti commovente, soprattutto trasgressiva, fuori da ogni regola, ma lui se ne frega, è irriverente e se ne vanta!
Lui è un regista, si sa, sceneggiatore, scrittore, ma soprattutto è Uomo. Ed è proprio la sua umanità che emerge tra le righe dissacranti di questo scritto. Non fa sconti, non scrive per compiacerci, scrive per raccontarci la verità, in una scorribanda divertita e spietata. E poi quella donna, la Moglie del Capitano… Una verità, la sua verità, di un mondo che sembra si possa toccare, sentirne i sapori, gli odori, la musica, tutto sembra
vivo intorno a noi, dentro di noi. Le fantasie dell’io narrante sono le nostre stesse fantasie, anche le più vergognose. Solo che lui ha avuto il coraggio di raccontarle, addirittura di scriverle. Avrà esagerato? Forse sì. Starà a noi dirlo. Intanto proviamo a leggerlo, forse ritroveremo noi stessi.
E alla Moglie del Capitano piaceva fare l’amore…
Chi è Luciano Odorisio.
Luciano Odorisio raggiunge il successo con i primi due lungometraggi, Educatore autorizzato (1980), che vince il Premio Rizzoli come “Migliore Opera Prima 1980”, e Sciopèn (1982), Leone d’oro a Venezia come “Migliore opera prima o seconda”, e il Festival internazionale del cinema di San Sebastián, e altri premi, Globo d’Oro Stampa Estera e Maschera d’Argento a Tino Schirinzi. Con Ne Parliamo lunedì del 1990, la protagonista, Elena Sofia Ricci, vince il David di Donatello come migliore attrice protagonista. Seguono altri film ed altri riconoscimenti internazionali, fino all’ultimo, nel 2004, Guardiani delle nuvole, che vince il Cairo International Film Festival. Al cinema alterna la televisione con fiction di grande impatto emotivo come Mio Figlio con Lando Buzzanca e Pupetta con Manuela Arcuri, Tony Musante, Ben Gazzara, Luigi De Filippo. Il 2 febbraio 2016 gli viene conferita dall’università di Chieti l’Ordine della Minerva. Nel 2019 vince il Premio Penne con il suo primo libro, Non Invecchieremo Mai (Edizioni IlViandante, 2019), nella sezione “Scrittori
dal cinema”.
