“Le oltre 100 utenze abusive riconducibili al Comune di Chieti sono uno schiaffo a tutte le famiglie teatine che pagano regolarmente le fatture ma anche a chi incolpevolmente moroso, convive con rateizzazioni e richieste d’ingiunzioni di pagamento. Per Chieti Viva è intollerabile che proprio il Comune che,”in accordo con il gestore del servizio Aca Spa, dovrebbe con determinazione combattere ogni spreco e furto d’acqua, sia l’evasore principale”. Lo dice il capogruppo di Chieti Viva, Giampiero Riccardo. “Tra le utenze abusive pubbliche ci sono persino gli uffici comunali di via delle Robinie. Tantissime fontane, comprese le più grandi, da quella di piazzale Marconi a quella di piazza Valignani e della villa comunale. Sono invece sei gli impianti sportivi non in regola: lo Stadio Angelini, il Palatricalle, il centro sportivo di Vallone Fagnano, gli impianti sportivi di via Masci, il campo sportivo del Celdit e il Pala Colle dell’Ara. Oggi stesso presenteremo con la massima urgenza una richiesta d’accesso agli atti ed un’interrogazione consiliare per far luce su ogni responsabilità amministrativa passata e presente. I cittadini di Chieti meritano un’assunzione di responsabilità e soprattutto l’immediato ripristino delle regole per una distribuzione equa e sostenibile dell’acqua”.
