Il Chieti recrimina per una vittoria che (dicono tutti, a ragione) avrebbe meritato, la Vastese chiude il derby con animo più sereno ed infatti Lucarelli, l’apprezzato ex tecnico neroverde ora alla guida dei biancorossi, confessa con franchezza: “Bicchiere mezzo pieno”.

Anche perché per la prima volta sotto la sua gestione la squadra non è stata sconfitta in trasferta. “Questi giocatori – la sua analisi – hanno ancora paura quando sono impegnati fuori casa ed è un problema che devo eliminare dalla loro testa”. Il Chieti minorenne (sei under in campo) e privo di pedine importanti (hanno lasciato Pietrantonio e Ferrari, Masawoud in panchina) ha cercato la vittoria con più caparbietà e continuità: due respinte di Altobelli sulla linea, una traversa di Riosa sono nel bilancio del Chieti, la Vastese ricorda solo la grande occasione fallita da Greselin e il colpo di testa di Busetto al 96′ (!) sventato dall’ottimo Serra (“ma quel gol non sarebbe stato giusto” altra onesta ammissione di Lucarelli).. I neroverdi di Chianese mantengono la porta inviolata per la seconda gara consecutiva, quattro i punti conquistati nelle ultime due partite (da segnalare che è il primo 0-0 della stagione) e compiono un piccolo ma importante passo avanti in classifica. Domenica prossima a Termoli si attende la conferma di progressi parsi oggi evidenti.

Nel dopopartita parola a due neroverdi. Michele Cesario, vastese, teneva in maniera particolare a segnare un gol alla squadra della sua città: “Ci sono andato molto vicino, peccato, il successo l’abbiamo sfiorato, prestazione molto buona da parte nostra. Le scintille alla fine del primo tempo? C’era un po’ di tensione, in un derby tanto sentito cose che capitano”.

Il portiere Francesco Serra, figlio del patron Ettore, è stato promosso titolare il 28 settembre (sconfitta a Montegiorgio 1-0) e le asprezze (eufemismo) nei suoi confronti non sono mancate sul web passando per uno a dir poco sponsorizzato. Opinioni che non hanno scoraggiato il ragazzo. Serra ha continuato a lavorare duramente e sta mostrando chiari miglioramenti. Oggi è stato protagonista di una eccellente prestazione ed è apparso per la prima volta in sala stampa. Le sue parole: “La totale fiducia del mister ha fatto crescere la mia autostima. Con lui ho un bel rapporto e fuori dal campo parliamo molto, questo mi dà una grande spinta morale. Gioco in una piazza importante, so che devo dare il massimo”. I tifosi non hanno nascosto il loro scetticismo nei tuoi confronti. “Lo so, ma ora mi sento accolto meglio”. Bravo.
Due casi, le partenze di Pietrantonio e Ferrari, sono stati chiariti dal direttore della società, Demetrio Sartiano: “Ferrari ha chiesto di lasciare il Chieti per riavvicinarsi a Milano a causa di seri problemi di famiglia. E’ stato doverosamente accontentato. Pietrantonio invece ha deciso di trasferirsi altrove ed oggi a sorpresa abbiamo visto che figurava sulla panchina del Cynthialalonga, squadra alla quale non l’avvremmo mai ceduto trattandosi di una nostra diretta concorrente. Ma i documenti sono stati firmati da chi è ancora il presidente di questa società”: Vale a dire Antonio Mergiotti. Non una bella cosa.

Prima dell’inizio oltre al premio per Alessandro Lucarelli, il Comitato per il Centenario presieduto da Stefano Marchionno ha omaggiato altri due neroverdi del passato: Claudio Berlanda (salutato anche dal suo vecchio compagno il portiere Dino Di Carlo) ed Ercole D’Eustacchio. Calciatori che hanno dato molto al Chieti e che non hanno dimenticato squadra e città. Applausi da tutto lo stadio.




RISULTATI. Chieti-Vastese 0-0; Cynthialbalonga-Termoli 2-0; Team Nuova Florida-Porto d’Ascoli 0-2; Montegiorgio-Fano 1-2; Notaresco-Roma City 2-3; Samb-Matese 1-2; Pineto-Trastevere 3-1; Tolentino-Avezzano 1-2; Vigor Senigallia-Vastogirardi 1-0
CLASSIFICA. Pineto 31; Trastevere e Vigor Senigallia 27; Porto d’Ascoli 24; Matese, Fano e Avezzano 22; Vastogirardi (-1) e Cynthialbalonga 20; Samb e Chieti 18; Vastese e Team Nuova Florida 17; Montegiorgio 16; Roma City e Notaresco 10; Tolentino 9;Termoli 8
