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l decimo libro d Stanislao Liberatore, giornalista e scrittore teatino, sul personaggio storico di Giulia Minore sarà presentato a Lecce il 4 gennaio.
Come trascorreva le sue giornate Giulia Minore, la nipote dell’imperatore Augusto, esiliata dal severo e fascinoso nonno alle Isole Tremiti nell’8 d.C.? Ed è vero che era riuscita a farsi costruire sull’allora pressoché deserta isola di Trimerum (odierna e fortificata San Nicola) una villa con annessa una sorta di vasca idrotermale dove era sua abitudine immergersi per godere, così come era solita fare nei balnea cesarei dell’imperium, dell’aroma safranato, ovvero del profumo intenso e magnetico dello zafferano, il prezioso crocus di Navelli? E lei, Julia Minor, era davvero la figlia segreta di Ovidio? E perché, sempre Augusto e sempre nell’8 d.C., per una strana e mai risolta coincidenza, ordinò con tanta celerità e in simultanea l’allontanamento coatto dall’Urbe di sua nipote e del Sulmonese?
A queste e ad altre domande ancora oggi senza risposte chiare da parte della storiografia, tenta di dare una possibile soluzione, con la metodologia lucida e razionale dell’investigatore e dell’esploratore letterario, il giornalista e scrittore Stanislao Liberatore. E lo fa con dovizia di particolari aggrappandosi alla verifica e alla comparazione delle fonti; con pochi ed efficaci tratti di penna nelle pagine del suo decimo libro “Giulia Minore, l’altra Giulia”, in libreria in questi giorni edito per i tipi della casa editrice Costa Edizioni di Montesilvano (e la cui copertina è stata ideata dall’artista loretese Ester Crocetta), il saggista teatino sente la necessità di sondare tutte le ipotesi in campo finalizzate alla ricerca delle verità nascoste legate sia all’esilio forzato di Ovidio nella glaciale e inospitale Tomi (attuale Costanza, in Romania), sia alle ragioni che hanno indotto Augusto a firmare la relegazione perpetua di Giulia Minore alle Insulae Diomedeae.
Il primo momento di presentazione del nuovo libro di Stanislao Liberatore si terrà a Lecce, mercoledì 4 gennaio 2023 alle ore 18 presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso sito nella centralissima Galleria Maccagnani dove il giornalista teatino sarà introdotto dalla docente e scrittrice salentina Claudia Piccinno.
